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PdcI: su scrutatori - 17 Aprile 2014 - 16:13

Errore sulla pubblicazione del comunicato stampa
Per errore abbiamo messo online un vecchio comunicato stampa, insieme a quello sugli scrutatori. Ci scusiamo per il problema, non era nostra intenzione arrecare un danno al PdCI.

Carabinieri rintracciano pirata della strada - 15 Aprile 2014 - 11:35

Punizioni esemplari
Se ci scappa il morto investito dal pirata, suggerisco : La prima volta ritiro della patente per 10 anni, e scontati questi, rifacimento del corso di scuola guida, e doppio esame di abilitazione davanti a giudici qualificati, e pagamento dei danni alla famiglia della persona investita, con pubblicazione sui massmedia della carta di identità con fotografia dell'investitore. La seconda volta, quindi in caso di recidiva, ritiro della patente per sempre, sequestro dei beni dell'investitore, e se non ha possedimenti, tanti anni di lavori forzati sino a rifusione totale, compresi gli interessi, dei danni ai famigliari dell'investito. Nel caso di seconda recidiva, detenzione carceraria, compresi lavori forzati per il mantenimento per il resto della vita. Amen.

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.

Cossogno approva ampliamento Parco Val Grande - 27 Marzo 2014 - 22:42

3 risposte........
A Paolino........ se ha deliberato proprio all' ultimo ci sarà un motivo.......sarebbe da chiederlo a lei...inutile fare dietrologie forse la risposta è più facile do quanto sembra. A Simona....... il Comune di Verbania ha praticamente terminato l'iter burocratico , il Comune di Cossogno lo comincia adesso....(dopo almeno due anni che Verbania si è attivata) , se avesse letto meglio il 25 marzo a Verbania scadeva il termine della la seconda pubblicazione, e quindi non c'è stata alcuna discussione Ribadisco che il Comune di Verbania con questo atto praticamente ha terminato tutte le pratiche necessarie per l' annessione al Parco visto già il parere Favorevole dei Comuni del Parco del Ministero , dell' Ente Parco ecc. e quindi potrebbe già accedere al Parco. A Filippo......... Non esiste più la moratoria degli ultimi 60 gg. per gli atti di non ordinaria amministrazione, ovvero l'obbligo di fare solo l'ordinario, solo la Marchionini essendosi candidata alla carica di sindaco in altro Comune deve dare le dimissioni nei primi giorni di aprile. Comunque se ha deliberato il 25 marzo e le elezioni sono il 25 maggio ..... ci sono anche i sessanta giorni.........per un pelo! Alegar

Cossogno approva ampliamento Parco Val Grande - 27 Marzo 2014 - 13:06

non è mai troppo tardi....... nò!
Come diceva il "maestro" d'italia a. Manzi "non è mai troppo tardi" a quanto pare è il motto della "professoressa" Marchionini. Memento: il Comune di Verbania ha iniziato l'iter di annessione al Parco della Val Grande ormai tre anni fà, ed ha concretizzato la prima delibera di perimetrazione delle proprie aree da includere nel parco, il 6 agosto 2012 con delibera Giunta Comunale n° 139 , ( assessore all’ urbanistica il “mal nominato” Parachini) procedura che è continuata poi con il recepimento delle varianti richieste dall’ Ente Parco e relativa delibera e pubblicazione, iter poi ripreso con l’ulteriore allargamento del perimetro , viste le varie osservazioni presentare da alcuni gruppi politici (compreso Parachine e Cittadini con Voi , IDV ,PD, ) che si è conclusa con l’ultimo atto di pubblicazione che scadeva il 25/03/2014, due giorni fa! Ora che l’Amministrazione di Cossogno con a capo La Marchionini si sia ridotta agli sgoccioli del proprio mandato a fare il primo atto amministrativo per ampliare il proprio territorio nel parco ,( deve dare le dimissioni da sindaco i primi giorni di Aprile, visto che si candiderà a Verbania quindi a Cossogno dovrebbe arrivare il Commissario Prefettizio a terminare il mandato) si ha la netta impressione che la stessa abbia voluto lasciare la ” patata bollente” in mani ad altri ; ovvero a concludere il lungo e periglioso della dell’ iter dell’ ampliamento di Cossogno nel Parco , al Commissario ed alla prossima Amministrazione di Cossogno. E’ legittimo che la prossima amministrazione di Cossogno possa pensarla in modo diametralmente opposto e non farne niente della delibera approvata in estremis dalla Marcionini , quindi tutto il lavoro fatto in questi anni da Verbania diverrebbe inutile , in quanto verrebbe a mancare il budello di continuità tra il Parco e Verbania. Strano atteggiamento questo, e visto che la Stessa era a conoscenza che Verbania stava procedendo con l’iter di richiesta di annessione mettendo pure a disposizione una significativa porzione del suo territorio. Speriamo che questa “tattica dilatatoria e di scaricabarile”messa in atto dalla “professoressa” non sia parte del suo “bagaglio amministrativo” e non venga utilizzata a Verbania ,nel caso, che spero remoto,ne diventi Sindaco. Alegar

"Il Punto" di Marco Zacchera n°474 - 21 Gennaio 2014 - 12:50

Kyenge
Veramente vergognoso il commento sul ministro Kyenge, le attività della Lega non si sono limitate a pubblicare una lista di interventi, ma diversi insulti vergognosi provenienti da esponenti di primo piano della lega, poi ritrattati o minimizzati. E la stessa pubblicazione sul giornale della lega dei suoi appuntamenti ha un chiaro messaggio sottinteso, e dato che penso che abbia la capacità di capirlo, significa secondo me che sta facendo il finto tonto facendo finta di non capire.