casa per l
casa per l - nei commenti
Tambolla e Immovilli, su CEM e Referendum - 4 Giugno 2013 - 14:38Meno male che siete a casa...Il progetto CEM è stato assegnato senza gara adducendo motivazioni irreali, infatti l'autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici prescriveva già nel 2011 che se si fosse trattato di un semplice adeguamento progettuale i costi di progettazione avrebbero dovuto essere minimi, in realtà si sono raddoppiati proprio perchè si è trattato di un nuovo progetto e per tanto era necessaria una gara. Oltre a ciò ci sono mille altre ragioni economiche e di legittimitá degli atti per non realizzare il CEM oggi, se solo ci fosse un indagine seria di chi di dovere... Comunque vi ricordo che in campagna elettorale eravate voi del centrodestra a volere il referendum. la morale é che destra e sinistra se ne fottono della volontà dei verbanesi e decidono tutto in segreteria. Che schifo! |
Raccolta fondi AslVco, attenti alle truffe - 23 Maggio 2013 - 17:13RACCOlTA FONDIBuongiorno, sono Stefania Civalleri, la Responsabile della delegazione ANVOlT di Novara ovvero Associazione Nazionale Volontari lotta contro i Tumori, ONlUS. Tanto per chiarire la situazione volevo informare tutti i cittadini del Verbano Cusio-Ossola e le Istituzioni, come la ASl VCO, che la nostra Associazione opera regolarmente sul territorio. Siamo infatti iscritti regolarmente all'albo del volontariato regionale (nel nostro caso la regione è la lombardia poiché la sede nazionale è a Milano) e facciamo parte del Consiglio direttivo della FAVO (Federazione delle Associazioni Volontari Oncologici). Operiamo sul Piemonte orientale dal 1989 aiutando i malati di tumore terminale e loro famigliari attraverso trasporti (ospedale-casa e viceversa), assistenza infermieristica (con infermiere specializzate) e assistenza domiciliare. Inoltre presso la nostra delegazione di Novara, sita in Via Marconi 18/ac, è presente un ambulatorio di prevenzione dove vengono effettuate visite di prevenzione ginecologica (comprensiva di pap test, visita ginecologica e ecografia transvaginale), urologica e dermatologica, il tutto senza impegnativa e con medici specialisti nel settore. ANVOlT è un'associazione senza scopo di lucro opera principalmente con progetti di prevenzione in collaborazione con l'Unione Europea, il Ministero della Salute, le Amministrazioni regionali e provinciali e varie ASl. ANVOlT si sostiene con contributi e donazioni da parte di privati e aziende. A questi benefattori si rivolge in particolare attraverso il sito web www.anvolt.org, ma anche a mezzo del c.d. "fund rising" annuale nelle province che competono la nostra delegazione (ovvero Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola, Asti, Alessandria e Pavia), una metodologia approvata ed utilizzata dai più importanti organismi del privato sociale. Tengo quindi a precisare che non facciamo raccolta fondi porta a porta, ma contattiamo prima telefonicamente le persone chiedendo gentilmente un'offerta. Se la persona dà il suo consenso, viene inviato a domicilio un fiduciario con regolare RICEVUTA FISCAlE, detraibile secondo le norme vigenti. Inoltre, solitamente, prima di iniziare la raccolta fondi, vengono informate le autorità competenti del territorio, ovvero i Carabinieri. Sappiamo anche noi che, purtroppo, ci sono Associazioni poco serie, ma non dimentichiamoci che ce ne sono moltissime che operano regolarmente sul territorio. Con questo volevo tranquillizzare i Nostri generosi associati, sia di vecchia data che appena acquisiti, dicendo loro che ANVOlT è un'associazione seria e che opera alla luce del sole. Vi prego quindi di voler dare notizia della circostanza che l'Associazione opera nel pieno rispetto delle normative in vigore e dei propri fini statutari, con assoluta trasparenza, e che niente ha a che fare con chiunque invece solleciti con fini devianti la raccolta fondi presso la cittadinanza. Vi invitiamo inoltre presso la Nostra delegazione di Novara o presso la sede nazionale di Milano al fine di averne una diretta conoscenza o confronto. per info non esitate a contattarci al numero 0321-30220 fax 0321-390587 oppure all'indirizzo novara@anvolt.org. Siamo presenti anche sul SITO WEB www.anvolt.org e su facebook come ANVOlT NOVARA. Distinti saluti Stefania Civalleri |
Le spiegazioni di Zacchera - 28 Aprile 2013 - 12:15ma povero..ho dovuto rileggere più volte le righe scritte da Zacchera,il quale (glielo rispiego,perchè sembra non averlo capito) è stato mandato a casa dai SUOI,e non dalle "opposizioni accecate dal preconcetto". ha fatto talmente poco e talmente male come sindaco che la sua giunta gli si è rivoltata contro,convincendolo alla ritirata. l'opposizione non c'entra un bel niente,Zacchera non ne ha mai tenuto minimamente conto,tirarla in ballo adesso è puerile e poco intelligente. il quadriennio Zacchera ci ha chiarito bene perchè per 64 anni la destra non ha mai governato la città,e presumibilmente ne passeranno altrettanti prima che ci riprovino: sono degli incapaci. fine. |
Prime reazioni all'addio di Zacchera - 27 Aprile 2013 - 23:28ZanottiAnche tanti verbanesi conoscono da 40 anni lo zanotti politico, ed é per questo che come sindaco dopo 5 anni di ammministrazionicchia l'hanno mandato a casa, come del resto hanno fatto gli stessi elettori del PD non più tardi di qualche mese fa ........... |
Gli italiani lasciano in "mutande" gli svizzeri - 27 Marzo 2013 - 11:15frontalieri e ticinesi1-i frontalieri, se l'italia fosse uno stato civile, starebbero benissimo a casa loro,chi glielo fa fare di farsi trattare da stranieri a 40-50 km da casa?E, comunque,parliamo di diritti,li non c'è la CGl,ma nel settore alberghiero, ad esempio, i lavoratori hanno diritto, oltre che ad uno stipendio superiore a quello italiano, a DUE GIORNI DI RIPOSO AllA SETTIMANA,cosa in italia impensabile,ma la svizzera non si trova nella galassia di Andromeda...e nel resto d'Europa, verso nord è ovvio,è la stessa cosa. l'Europa va bene solo per le tasse,per i nostri politici! 2-il problema è l'ipocrisia svizzera, quante volte li ho sentiti dire: "un italiano non può e non deve avere lo stipendio di un ticiness", loro fanno i conti in tasca ai frontalieri dicendo che a noi bastano meno soldi per vivere perchè ci ritengono inferiori a loro.Siamo sicuri che a parità di stipendio assumerebbero uno svizzero? Sarebbe umiliante scoprire che spesso non è così.... |
Presepe vivente a Bracchio - 17 Febbraio 2013 - 16:17Storia del Bambino Gesù di BracchioEcco la storia del Bambino Gesù di Bracchio. Sono contentissima di condividerla. Tutto questo è molto caro al mio cuore e me sento veramente una vera ragazza di Bracchio. Paesino della mia infanzia. Il BAMBINO GESU DI BRACCHIO (Italia) E nel piccolo villaggio di montagna di Bracchio sulle altezze del lago Maggiore, nel Piemonte italiano, che questo miracolo è arrivato. la popolazione era molto povera e un contadino, per potere ricaldarsi un po, perché non aveva il denaro per comprare il legno, andava ogni giorno nella chiesetta San Carlo – Santa Marta, per ricuperare il pezzo delle candele che non erano bruciate. Cosi poteva, alla luce delle cadele avere un po di benessere. Tutti i giorni ha portato a casa sua le candele e ha messo la sua riserva in uno scatolone sotto il suo letto. Ma un mattino, ha avuto una grande sorpresa, nel scatolone, tutti i pezzi delle candele avevano scompariti. A loro posto si troveva fabbricato un bambino di cera. Ha preso il bambino e non sapeva più che cosa fare, si sentiva indegno di conservarlo, lo portava al frate del villaggio. Questo ha preso la decizione di tenerlo soltanto per lui. Ma non era la volontà del Signore. l’indomani, il frate si è reso conto delle la disparizione del bambino. l’abbiamo ritrovato miracolosamente nella chiesa di Bracchio. E diventato una devozione per la gente del villaggio. la terza domenica di gennaio è la festa del Bambino Gesù a Bracchio. Bacioni a tutti Elena |
Rievocazione Battaglia di Gravellona: L'Anpi non ci sta - 16 Gennaio 2013 - 23:48EsortazioneTutti i punti di vista sono assolutamente leciti e degni d’attenzione, ma quanto scritto ed i commenti fin qui seguiti paiono provenire da chi a Gravellona non c’è stato o, se lì si è ritrovato, lo ha fatto portando con sé un bagaglio ricco di preconcetti ideologici. Ed arrivata domenica sera, con questo ancora ben colmo se n’è tornato a casa. Il linguaggio utilizzato ne è la più evidente espressione. Ed ecco che allora, osservando qualcosa che si scosta dalle commemorazioni ingessate nel dogma di rituali grigi che non destano più alcun attrazione e partecipazione popolare, bisogna demolire un modo diverso di ridestare l’interesse e veicolare la conoscenza di quel periodo, affinché ne derivino volontà d’approfondimento e conservazione della memoria, senza che l’odio e la contrapposizione virulenta guidino questo cammino. E dunque, nell’ambito dell’intero programma delle commemorazioni, demonizziamo la rappresentazione, seppur romanzata per ovvie ragioni, degli accadimenti che interessarono la città e, più in generale, il Verbano. Sebbene puntualmente ricordati nell’ambito degli interventi istituzionali del mattino. Puntiamo, in termini esemplificativi, il dito accusatore contro l’immagine di un soldato in uniforme tedesca (mi perdonerete se non utilizzerò il termine nazista per connotarlo) che si permette di rendere omaggio, a quasi settant’anni di distanza, al monumento che ricorda i caduti partigiani, agitando la solita retorica in verità un po’ stantia. E sforziamoci di non cogliere cosa simbolicamente volesse significare tale raffigurazione. Continuiamo poi ad arroccarci su posizioni di chiusura senza capacità di guardare oltre, percorrendo strade che ormai hanno oggettivamente perduto ogni residuo slancio. Vedremo così quali frutti si sapranno produrre, seppur ve ne sia già evidente segno. Che altro dire ancora? Altre amministrazioni Comunali hanno utilizzato lo stesso strumento scelto a settembre da Gravellona, ricevendo consensi dalle sezioni ANPI di quelle zone. Qui, evidentemente, così non è stato, per i motivi che ognuno può supporre da sé. Ce ne faremo una ragione. |
Pista di pattinaggio a Intra, polemiche - 7 Novembre 2012 - 15:53pista ? perchè c'è sempre qualcuno che non è copersonalmente sono d'accordo con la scelta di mettere la pista del ghiaccio nel posteggio , non capisco tutta questa intolleranza , si fanno proclami che Verbania deve diventare città turistica e quindi è necessario creare attrattive per i giovani e none , non solo per tutta l'estate ma per tutto l'anno ,se veramente si vuole creare qualcosa affinchè i cittadini e i turisti abbiano di che svagarsi ,ci si lamenta per un pò di musica che certamente non sarà così assordante da creare problemi , io credo che le rimostranze non siano per la pista ,ma un'occasione per criticare comunque questa Amministrazione .io abito di fronte all'arena e per anni per tutte le estati , ho avuto la musica in casa sino alle 4 di mattina , ma non mi sono mai lamentato , perchè sono a favore del turismo e questo comporta anche qualche piccolo sacrificio .siate più propèositivi e meno critici , grazie . |
