tutte

Inserisci quello che vuoi cercare
tutte - nei commenti

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 19:52

miracolo a s.anna
ricordiamo che tra le varie panzane inventate per convincerci della bontà dell'operazione c'era anche quella che sovvertiva tutte le leggi della termodinamica : il forno (dei privati) si autoalimenta! vista la location,si poteva tranquillamente parlare di un miracolo a s.anna.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25

Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. La sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 08:56

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Maurilio no Maurilio, io non sto giocando coi numeri, io mi sto confrontando con la realtà. Se ad esempio lo stipendio di Maurilio passasse da 250.000 al netto di tutte le spese (quali trasferte, materiale vario) a 150.000 al lordo delle spese e quindi 90.000 netti, penso che a Maurilio girerebbero le palle. E Maurilio mettiti d'accordo con te stesso... O questi 2 dipendenti del forno crematorio sono, a prescindere dalla mansione che svolgono, essere utili per la comunità oppure che debbano essere assunti dal gestore grazie a specifico obbligo nel bando. Bando che, tra l'altro, ad oggi è sconosciuto nei suoi termini e quindi, quello che tu dici, è una tua ipotesi senza alcun fondamento. Inoltre, (potrei sbagliarmi) ma penso che nessuno possa obbligare dei dipendenti comunali a diventare dipendenti di una ditta privata Se anche il Comune fosse carente di personale, cosa che dubito, magari potrebbero servire ad esempio dei contabili per l'amministrazione o dei geometri o degli ingegneri per l'ufficio tecnico e tu invece gli daresti degli addetti per forno crematorio?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 21:59

Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen non giocare con i numeri...sai che, se la menoria non mi inganna, puoi assumere un dipendente comunale ogni quattro che vanno in pensione? Sai quanto lavoro utile per la comunità potranno fare queste due persone? Se poi fossero loro prossimi alla pensione, i conti sono presto fatti! Poi, io ho solo fatto notare che Roberto Campana non aveva posto nessun commento alla "madre di tutte le motivazioni", al no alla privatizzazione, quello economico. Infatti, è stato subito corretto, sostenuto e giustificato da Brignone. Dopodichè, sai quanto me ne importarà, il giorno che sarò "andato oltre" sapere che chi accenderà il forno sia un dipendente comunale o un privato... :) Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01

Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 EURO PULITI, COMPRESE tutte LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Lettera aperta dei collaboratori di Insubrika - 4 Aprile 2016 - 17:10

ma scusate..
premetto che sulla questione so veramente poco,ma quello che mi sfugge è se a parte il sindaco c'è qualcuno scontento di questa gestione. finora ho letto parole di grande apprezzamento dai genitori dei ragazzi che nuotano,lettere aperte di clienti piene di apprezzamenti verso l'impegno di Insubrika,lettere di allenatori e collaboratori tutte piene di entusiasmo...insomma tutti contenti. sono io che non capisco?? ribadisco che non seguo la vicenda e potrei aver detto un sacco di scemenze,ma l'impressione è questa!

Valentina Greggio ospite da Fabio Fazio - 3 Aprile 2016 - 22:54

fazio fazioso?
nn per difendereFazio,che oltretutto mi fa l'effetto dell'aceto sui denti',ma perlomeno ha invitato Valentina,cosa che ,secondo logica ,avrebbero dovuto fare tutte,e dico tutte,le trasmissioni di sport....ma,come sappiamo,solo il calcio h24 facassetta.......e che dire del Campione del Mondo Pippo Ganna?.......mah...

Movimento Giovani Padani su ex Tam Tam - 2 Aprile 2016 - 10:36

Salassi
Ricordo di aver letto in un articolo di un quotidiano che negli ultimi anni, a causa di un aumento esponenziale delle tasse da pagare alla Siae, in costi di gestione delle discoteche sono diventati improponibili. Di fatto possono restare solo le discoteche discoteche enormi con grande afflusso di clienti ecc. ecc. Infatti nel corso degli ultimi dieci anni abbiamo assistito alla chiusura di tutte le discoteche di medie dimensioni.

PsicoNews: Il prezzo di una bugia - 31 Marzo 2016 - 14:55

Re: per Paolino/brignone
capisco che far polemica gratis sia bellissimo,ma se uno non capisce nemmeno la differenza tra sovvenzione e offerta può andare tranquillamente a stendere. quanto a ONG milionarie fareste meglio a guardare altrove,oltre che a vergognarvi un po'. e comunque,se su internet sapete cercare qualcos'altro oltre i video zozzi,troverete tutte le info su Emergency.

5 mila euro per la piccola Denise - 31 Marzo 2016 - 11:22

si però
"Cure che non sono coperte dal sistema sanitario nazionale" non esiste. La bambina ha diritto di essere curata a spese dello stato! Meno male che in Italia ci sono mille associazioni che suppliscono a questa ingiustizia! Grazie a tutte!

Tompoma: con il crowdfunding lavoro per Emergency - 31 Marzo 2016 - 08:48

che dire...
i commenti qualificano chi li fa, e se ce ne fosse bisogno sappiamo qualcosa in più di qualche commentatore :-) una cosa è certa: chi ha dei sensi di colpa ci farà i conti prima o poi, ma che sia io a "giocare" sui sensi di colpa altrui è una bella cialtronata. Chiarito cosa pensiamo reciprocamente, spero siate più sereni dopo tutte le meschinità che ci avete fatto leggere ;-) saluti

Cartello divelto sul lungolago - 26 Marzo 2016 - 17:15

Prima cosa = pubblicare....
Condivido il fatto che una pubblicazione abbia un maggior e più rapido effetto rispetto ad una denuncia. Ovviamente conviene fare tutte e due le cose.

FI e CFS su cinema a Il Maggiore - 23 Marzo 2016 - 06:03

Ma poi
tutte queste argomentazioni, vengono dette e affrontate durante i consigli comunali oppure è tanto caciare sul web per nulla?

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 16:58

Ospedale Omegna. Lettera aperta ex Sindaco Quarett
Tardi,troppo tardi ormai! Ora non possiamo che aspettare l'ennesima demenziale decisione a partire da quella dell'ubicazione del "Nuovo" Ospedale dalle parti di Ornavasso quando abbiamo un Tecno Parco in disuso, inutilizzato per attività di Ricerca (ma quale Ricerca se la popolazione del VCO non sa neppure che esiste un Istituto di Ricerca affiliato al CNR a Pallanza?) che è servito solo ad ospitare la solita schiera di burocrati inutili e dannosi,fatta salva qualche sparuta eccezione. La nascita del COQ poteva e doveva essere lo spunto per il recupero della Struttura non solo in termini di Ortopedia, ma anche ,con la dovuta lungimiranza e in sprezzo dei vari compromessi e ricatti delle varie Amministrazioni e Gestioni politiche per mantenerlo aperto,in termini di attività Specialistiche collaterali e di supporto (penso a una seria Chirurgia Vascolare) ad un'Ortopedia di alto profilo e competenze e di una Traumatologia: una specie di CTO fornito di Pronto Soccorso h 24 traumatologico e vascolare a copertura di un territorio che avrebbe compreso anche altre zone in forza della specificità degli interventi.Ovviamente con una Terapia Intensiva dedicata.Un'unica Struttura che avrebbe unificato in sè le tre Ortopedie,le due Traumatologie e quella che qualcuno oggi ha la spudoratezza di chiamare Chirurgia Vascolare sulla Carta intestata ma che invia a Novara anche le piccole urgenze come le embolectomie degli arti che comunque possono compromettere la funzionalità di un arto se non vengono eseguite entro un certo lasso di tempo. Ma il Territorio è troppo poco popolato per un'attività del genere(sic!) ci è stato ripetutamente detto. l'Emodinamica,però, l'hanno messa in piedi(e meno male) e sarebbe servita anche ad una Chirurgia Vascolare interventistica. Un nuovo Ospedale si sarebbe pure potuto costruire, per completare l'arco delle Specialità, ma con minor spesa perchè la Struttura sopradescritta sarebbe già stata operativa. Bisognava guardare avanti anche per incentivare nuove e qualificate professionalità con un'offerta adeguata.Ora è troppo tardi,le migliori professionalità sono tutte in età pensionabile,la mobilità passiva,checchè se ne dica e pensi, è in strepitoso aumento per le patologie importanti e a noi tutti non resta che leccarci le piaghe.I Pazienti(quelli che hanno davvero bisogno) vi ringraziano grandi Amministratori e Politici!!!!

I 50 anni della Mostra della Camelia - 19 Marzo 2016 - 09:00

Non è la mostra di Verbania
Dopo le critiche ai miei paesani riguardo la pseudo marcia dei lanternitt di gennaio "copiata" ai vicini Zabò di Cannobio, devo inderogabilmente ora difendere le mie radici Canneresi riguardo l'esproprio della Mostra delle Camelie. Se andate a vedere tutte le edizioni trascorse capirete che la Società Italiana della camelia ha dislocato dalla nascita a pochi anni orsono questa bella iniziativa in quel di Cannero Riviera e non a Verbania, come da Voi edotto. Vi sono a testimonianza di ciò anche i vecchi servizi televisivi della RAI nella allora trasmissione A come agricoltura e della televisione Svizzera nella trasmissione pre serale di allora, il "Regionale". Quindi prima di emettere sentenze come la 50° mostra della Camelia di Verbania io descriverei l'evento come 50° mostra della camelia e basta. Fioriti saluti a tutti.

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 13:47

La Torta
Certo, una torta non è tale se oltre al pan di spagna non c'è panna, crema, cioccolato, frutta e magari la famosa ciliegina. Ma cosa sarebbero tutte queste guarnizioni senza la base, la pasta. Zacchera ha "costruito", grazie alla sua ostinazione, il pan di spagna del teatro: Marchionini&C. stanno pensando alla guarnizione. Il primo non poteva che abbozzare ad una soluzione di gestione, tra l'altro su "invito" (se così vogliamo chiamarlo) del suo acerrimo antagonista che vide nella mancanza di un piano la leva per licenziare il pasticcere: quelli che sono succeduti, hanno dovuto lavorare per presentare al cliente un prodotto finito. Bene o male tutti hanno fatto il loro lavoro: potevano fare meglio? certamente: chi non si è mai lamentato di un dolce uscito non troppp bene, troppo zucchero, troppo amaro. Ma poi si mangia ugualmente, pensando che poi non era così male! In merito al parcheggio, ho già detto la mia altrove in questo spazio: non è di certo la leva per il successo o l'insuccesso dell'opera, ma essendo a complemento ed oltremodo anche non di cattivo gusto, ben venga. I finanziamenti, se non ho capito male, sono stati ricavati sempre dal fondo PISU: insomma, il passo è stato breve....piuttosto i lavori non dovevano iniziare a febbraio? E a proposito di lavori e di PISU, chissà che fine hanno fatto gil altri progetti piemontesi! Sarei molto curioso di vedere una sorta di classifica! E comunque bbbbbbasta...non se ne può più di questo continua lite di sottofondo: arriverà il momento in cui potremmo finalmente sederci a tavola, gustarci il pranzo ed assaporare questa Torta, la nostra ciliegina? Saluti AleB

L’acqua nelle scuole: potabile e buona le analisi confermano - 18 Marzo 2016 - 09:20

qualità dell'acqua
Solo dopo 7 mesi dalla rimozione dei depuratori dai rubinetti delle scuole elementari e materne verbanesi, il Comune ha proceduto ad incaricare i Laboratori preposti per l'esecuzione delle analisi chimico/batteriologiche dalle quali si evince che l'acqua è pulita e salubre. Innanzitutto auspichiamo che le analisi idonee vengano eseguite da ora in poi con regolarità. Ribadiamo che trattasi della rimozione di depuratori e non di naturizzatori, concetto già spiegato in Consiglio Comunale all'Assessore Abbiati ma, per l'ennesima volta, emergono scarse informazione e competenza da parte della medesima sull'argomento; infatti i depuratori depurano e purificano l'acqua eliminando tutte le parti in sospensione. Manifestiamo quindi il nostro totale disappunto per l'affermazione dell'Assessore che dice che i depuratori e NON I NATURIZZATORI, sono stati tolti dai rubinetti unicamente perché questi strumenti non aumentano la qualità dell’acqua servita. La decisione di questa Amministrazione di rimuovere i depuratori dai rubinetti fa sì che le microimpurità, le sospensioni e la ruggine non siano trattenute e passino automaticamente nell'acqua che bevono i bambini. Ciò significa che i bimbi bevono da mesi un'acqua di qualità inequivocabilmente inferiore a prima. Ci chiediamo anche che senso abbia migliorare la qualità dell'acqua all'utenza con l'installazione delle casette dell'acqua sul territorio se, allo stesso tempo, si eliminano le apparecchiature atte a migliorare la qualità dell'acqua somministrata ai bambini nelle scuole. Questo controsenso non risulta al momento spiegato. Sara Bignardi Giorgio Tigano