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Fondotoce semaforo rotto - 14 Agosto 2014 - 15:38

Semaforo guasto, a quando il suo ripristino?
Caro Emanuele, qualsiasi guasto sia successo al semaforo non giustifica il fatto che da quasi 2 settimane sia fuori servizio indipendentemente dal periodo vicino a ferragosto in quanto il guasto si è verificato in data lunedì 4 agosto. Le ditte dovrebbero garantire la copertura in tutti i periodo dell'anno anche eventualmente con servizi di reperibilità o pronto intervento. Il semaforo di per sé è un impianto molto semplice e non ha bisogno di chissà quali pezzi di ricambio. Ribadisco e confermo ancora il mio pensiero nel commento precedente.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 13:05

X Pedretti.
Ok. Via auto 50 minuti.. Che si possono trasformare in 2 ore però! 50 minuti in aliscafo con fermata a Luino, Cannobio, Brissago e Ascona. Da noi non c'è solo la Intra-Laveno ma anche la Arona-Angera (che trasporta 200 studenti dal paese lombardo alla città del Sancarlone), la Stresa-isole-Intra (anche qui trasporto pubblico locale) e la navetta Locarno-Magadino in Svizzera. Il battello in realtà fa 2 corse: infatti si fermerà a Locarno per poi tornare. Solo a settembre, ottobre e poi da aprile in poi l'aliscafo una volta in Svizzera partirà tutti i giorni per Arona in servizio turistico per poi ritornare alla sera a Locarno per fare poi la corsa in questione. Io proporrei di fare un abbonamento speciale che includa: aliscafo, treno, autobus e, perché no, un car pooling! Insomma vediamo un po' cosa faranno quei quattro o cinque! @antonio ha giustamente notato che il Voloire era al crepuscolo, non di certo la Freccia delle Valli qua sotto

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 12:22

X Brignone - Attendo fiducioso proposte concrete
La migliore sperimentazione è quella empirica, sul campo. Certo sono necessarie un'analisi costi-benefici e un progetto sulla carta fattibile. Ma non credo ci voglia la NASA per far viaggiare i pendolari sull'Aliscafo.... Altre proposte, oltre che dire a priori che non funziona, me le aspetterei da un Consigliere Comunale appena eletto che si dovrebbe occupare dei problemi dei verbanesi, compreso quello dei pendolari. Da Brignone, che è persona intelligente e decisa ma troppo legato a pregiudizi ed ideologia, e secondo me non ancora politicamente preparato, mi aspetto che in Consiglio Comunale faccia proposte concrete sul pendolarismo nel VCO. Accordi interregionali con Trenitalia e RFI per migliorare il servizio dei treni per Milano, più bus navetta in stazione a Verbania, frontalierato (la Sua proposta di car pooling, perchè no?). Inoltre attendo anche la Sua proposta sulla liberalizzazione della prostituzione, come si discuteva nel post dedicato, sulla falsariga del referendum della Lega Nord, esempio lampante che in Italia non è la "destra becera" a bloccare le riforme. Nel VCO lo sappiamo benissimo che esiste un pendolarismo anche per andare nei "postriboli" del Canton Ticino, dunque il problema è reale. Attendo moderatamente fiducioso.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 09:24

Trasporti in Italia
Io proverei. Tanto peggio di così è difficile che si possa fare per i pendolari. Facendo parte della categoria degli eroi sfigati della linea Domo-Milano i problemi del pendolariato li conosco a menadito. Tutti li conosciamo, meno chi dovrebbe offrire il servizio. Tanto inutile discutere quando alla base c'è disinteresse totale per le persone che viaggiano per lavoro. In fondo il pendolare è quanto di più multiculturale e multiclassista che possa esservi. Operai, studenti, badanti, impiegati, manager, avvocati, camerieri, dipendenti pubbici (io). tutti uniti da un solo scopo: arrivare al lavoro sani e salvi, con meno ritardo possibile e cin meno disagli possibili. Perchè oggi è questo il livello del servizio offerto dai vari Trenord, ATM, Trenitalia & C: pessimo con qualche punta di infimità. Come cantava Jovanotti: "c'è qualcuno che fa di tutto per renderti la vita impossibile". Parole sante. Comunque dalla sperimentazione dell'aliscafo si possono ricavare indicazioni utili per metetre in piedi altri servizi. Come dice Renzi: Abbasso i gufi!

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 08:35

Famo un po' di conti
Qualsiasi azienda seria, prima di lanciare un nuovo prodotto, fa una ricerca di mercato. La fa la Barilla, la deve fare il comune. La domanda è semplice: “Quanti sono gli utenti interessati al servizio?”. Come si fa? Si contatta i vari frontalieri e si pone il quesito. Non si ha l'elenco? Ci si mette a Piaggio Valmara e si fermano gli automobilisti. Qualcuno ha scritto che ci sono state richieste di istituire il servizio. Ok, ma quanti? 4, 5? Forse 10? Quanti poi di questi sono disponibili a passare dal mezzo privato al mezzo pubblico? Tra il dire e il fare... 2 conti Verbania – Locarno con l'auto sono 50 minuti (fonte Waze) Intra – Locarno (via acqua) quanto? Allora prevediamo una fermata a Ghiffa? Sosta obbligatoria per la dogana a Cannobio, sosta obbligatoria non so dove per la dogana Svizzera (Brissago?), non facciamo una fermata ad Ascona? Eccoci a Locarno 1 h. Bene, qualcuno penserà solo 10 minuti in più. Non è così. Innanzitutto per prendere il battello a Intra devo anche arrivare all'imbarcadero, consideriamo 20 minuti di media tra chi abita in corso Mameli e chi abita a Pallanza (poi deve parcheggiare, poi deve fare il pezzo a piedi e poi ci sono 5 minuti di margine di sicurezza)? Siamo ad 1,20h per arrivare a Locarno e quando sono all'imbarcatoio ops imbarcadero di Locarno come ci arrivo al lavoro? Media tra caso migliore 10 minuti a piedi e caso peggiore dovendo prendere un mezzo. Allora 15 minuti di attesa e 15 minuti di mezzo poi altri 5 minuti a piedi, concludiamo Verbania dalla propria abitazione a Locarno luogo di lavoro 1h e 45 minuti se tutto fila liscio. Ma poi l'orario coincide con le esigenze? Ipotesi, partenza battello ore 6, arrivo al lavoro 7,25, orario inizio inizio lavoro 7,15 non va bene, vado in auto. Ipotesi, orario lavoro 7 e 45 OK va bene ma mi vale la pena uscire da casa alle 5:40 per iniziare a lavorare alle 7:45?? Diciamo che mi va bene, avrò poi una combinazione di orari (orario di fine lavoro, orario del mezzo pubblico per arrivare all'imbarcadero e orario del battello) che si sposano alle mie esigenze?? Dubito. Qualcuno ha scritto ma “quelli che vanno a Milano poi usano i mezzi pubblici”. C'è un po' di differenza, innanzitutto si va in treno per motivi di costi e di tempo. Il treno, non subendo la lotteria del traffico è abbastanza preciso. E poi dalla stazione ho centinaia di combinazioni mezzi pubblici che mi portano ovunque. A Milano è impossibile parcheggiare senza rischiare multe o lasciare mezzo stipendio nei parcheggi. Un conto è poi guidare un'ora per andare a Locarno, un altro è 2 ore per andare a Milano. Qualcuno ha scritto che sul Lago di Como lo fanno già. Anche sul Lago Maggiore lo fanno già, Intra-Laveno. Un traghetto ogni 20 minuti. Le altre tratte non le fanno perché non c'è utenza. Ora parliamo di costi. Intra-Locarno costa 18 euro (potrei sbagliarmi...), allora usiamo la buona regola che l'abbonamento mensile costa 15 volte il biglietto singolo eccoci a 250 euro! Consideriamo poi il maggiore onere visto che il battello torna a Intra vuoto e poi il pomeriggio va vuoto e quindi per fare 2 tratte se ne devono fare 4? Diciamo 300 euro di abbonamento? Poi abbiamo l'abbonamento dei mezzi in Svizzera che costa almeno il triplo rispetto all'Italia. Ora iniziamo a contare chi lascia l'auto a casa e prende il battello, 3? 4? 5? o pochi di più. Qualcuno ha fatto notare che c'era già questo servizio negli anni '70 e poi è stato soppresso. Ci sarà stato un motivo??

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 13 Agosto 2014 - 13:35

Ah ecco un'altra foto!
Sempre da Google immagini: Lago di Como, l'aliscafo attracca di sera (servizio invernale).

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 13 Agosto 2014 - 13:32

L'aliscafo non ha problemi..
La "buzza" non è un problema dato che si accumula a riva. Per la nebbia hanno inventato il radar! Poi partirà da Intra alle 6:00 sarà ancora buio in pieno inverno... sospendiamo anche qui? Con le onde e il vento forte l'aliscafo ce la fa. Le sospensioni ci sono solo nei servizi in mare aperto! Non è facile guidare l'aliscafo ma c'è gente che lo fa per professione! Le allego un immagine trovata in internet: Lago di Garda (servizio estivo ma con lago agitato).

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 13 Agosto 2014 - 11:27

parlare per parlare o esperienza diretta ?
Guardate oggi il lago , c'è la " BUZZA " sapete cosa vuol dire ? " Sospensione del servizio aliscafo " quando c'è la nebbia , provateci voi a guidare un aliscafo ! quando c'è il " MAGGIORE " quello tosto , chi si assume la responsabilità di fare comunque il servizio ? VOI ? ? Personalmente sono per incrementare il servizio di linea , MA IN QUESTO CASO CI SONO RAGIONI OSTATIVE/OGGETTIVE che a molti sfuggono e scrivono cose senza senso , come si dice ? ad ogni meste ul so fele .

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 12 Agosto 2014 - 22:44

Ecco qui...
1. I numeri si hanno più o meno già in base alle persone che hanno richiesto il servizio. 2. Il servizio dovrebbe partire a settembre e durare fino a giugno. Se andrà poi tutto bene ripartirà l'anno prossimo. 3. I costi sono gli stessi del traghetto Intra-Laveno e delle navette Arona-Angera, Stresa-isole e Locarno-Magadino.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 12 Agosto 2014 - 10:18

argumentum ad hominem
@Renato Brignone: cerchiamo di fare uno sforzo e manteniamoci "in topic". Qui si sta commentando un articolo in cui si parla di un progetto sperimentale, in fase di definizione, per poter fornire un servizio ai frontalieri. L'8 Agosto intervieni criticando il progetto, non si capisce bene se perchè *non di sinistra* o per altri motivi (che comunque non espliciti), e che bisognerebbe copiare quel che di buono fanno gli altri. Ti si fa notare che in effetti è una pratica già esistente sul lago di Como, che potrebbe avere ricadute positive, che è una soluzione connotabile a sinistra e tu sui possibili effetti positivi glissi e dici che, comunque, non ritieni "la sinistra" un "valore in sè". Va bene, lascio perdere perchè non voglio scatenare flames. Per lo stesso motivo evito anche il discorso sul CEM, che qui è del tutto off topic e serve solo a non argomentare nel merito. Quello che a 'sto punto non sei riuscito a esprimere (o più elegantemente non capisco) è: cosa c'è che non ti piace di *questo*, e ripeto *QUESTO*, progetto? Perchè non si dovrebbe fare un tentativo? Hai letto quel che abbiamo scritto Mocellini, sportiva.mente, alpha3 ed io? Hai qualcosa da obiettare nel merito? Lascia perdere il CEM, se ce la fai, è una cosa importante ma in questo thread non c'entra niente!

Zacchera: "Verbania: fare e disfare" - 8 Agosto 2014 - 16:50

Questione di gusti, non di tecnologie!
L'aspetto estetico è soggettivo: può piacere (il CEM) o no così come piace una scarpa sportiva o una elegante. Al momento ci sono due certezze: a Renato non piace, ai tecnici della cosiddetta Commissione Paesaggio, che qualcosa in più di noi dovrebbero saperlo in fatto di estetica e coerenza paesaggistica, sì. Forse gli stessi, si dirà, che hanno dato il via libera all'antenna telefonica di Dumera o, vent'anni addietro, alla variante sulla A26 in quel di Feriolo (e non andarono nemmeno troppo per il sottile, trattandosi di una colata di cemento grigio e grezzo direttamente sulla sponda del lago, a poca distanza dall'uscita multi direzione di Gravellona Toce). Tant'è! Riporto qui di seguito uno stralcio di un'intervista al responsabile progettista dell'opera di qualche tempo fa, per la quale al momento ci si deve solo fidare non essendo a disposizione di tutti la documentazione tecnica pertinente: "Per il riscaldamento sarà utilizzato un moderno sistema che sfrutta l’acqua del lago, che verrà captata tramite dei pozzi cui attingeranno delle pompe di calore. Non verranno quindi utilizzati combustibili fossili. Saranno anche riutilizzati in larga parte i materiali che provengono dalla demolizione dell’Arena. Il calcestruzzo sarà tritato e utilizzato per riempire i piloni nel terreno, attraverso la tecnica del jet grounding, mentre il legno del rivestimento dell’anfiteatro sarà reimpiegato per le tavole del palcoscenico e delle passerelle di servizio nella torre scenica”. Non solo: “Per l’illuminazione utilizzeremo luci a led a basso consumo – prosegue Bianchetti – e tutto il Cem ha obiettivo la certificazione Casaclima, che riguarda il consumo energetico e la compatibilità ambientale" Una costruzione all'avanguardia quindi, non solo dal pdv della multifunzionalità, ma anche da quella, oggi sicuramente più sentita, dell'impatto ambientale. E poi permettetemi di soffermarmi qui: "Dal punto di vista architettonico la vista dall’alto del progetto (in apertura) mette in evidenza il voler rimarcare visivamente i sassi del fiume, ciotoli arrotondati, mentre la parte frontale sarà occupata da una grande facciata vetrata frontelago lunga circa 50 metri e di circa 500 mq di superficie" Rispetto alla colata di cemento di sui sopra, una vetrata fronte lago di 50mt, vale solo quella il prezzo di un biglietto! Anche a me piace!!! ;) AleB

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 8 Agosto 2014 - 01:05

la realtà.......
La realtà sarà quella che vedremo, cioè, mi pare di capire che molti scrivono senza sapere, di botto, senza neanche riflettere un attimo. Vi pare che un servizio del genere se lo accollino il comune o addirittura la N.L.M. ? Mah, neanche un bimbo sprovveduto lo può pensare. Sicuramente ogni frontaliere pagherà un abbonamento, riguardo il numero di chi ne potrà usufruire, perchè non pensare ottimisticamente? Se tale servizio fosse integrato ad una serie di servizi in territorio elvetico, parlo di FART e ferrovie svizzere, non credete che potrebbe avere successo? In piazza grande a Locarno vi sono sia la stazione ferroviaria che la fermata degli autobus, basterebbe creare corse dedicate ai frontalieri e in coincidenda con arrivi, partenze dell' aliscafo. Ritenete cosi improponibile questa possibilità? Se poi veramente sarà impossibile ottimizzare tale servizio, ritenete ridicolo anche solo averlo pensato? Io credo che ragionarci sopra sia giusto e come si dice: se son fiori fioriranno.......

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 20:40

passo
Mia marito va a fondotoce e lei quella strada anche se raramente la fa sicuramente, mentre il servizio aliscafo sembrerebbe solo x i frontalieri. Polemica a parte se ci sarà un biglietto, come su ogni mezzo pubblico, a me sta bene. Dall articolo ciò non si evinceva. Da qui miei risentimenti. La saluto.

Schiamazzi e rifiuti al parco giochi - 7 Agosto 2014 - 18:23

servizio militare per i bulli imparerebbero ...
servizio militare obbligatorio per i bulli... Cosi capirebbero qualcosa... La mamma degli scemi e" sempre incinta cosi dice un proverbio..

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 15:50

siamo al ridicolo
Stato o regione sempre soldi nostri sono!!!! E, "e se un gruppo di lavoratori ha chiesto un servizio di aliscafo x la svizzera", il gruppo di lavoratori il servizio se lo paga. Mio marito va al lavoro a spese sue e guadagna la metà .

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 15:34

La Navigazione è statale, la ferrovia è regional
Il motivo è questo: la Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como è dello Stato Italiano (come furono l'Alitalia e la Tirrenia ora privatizzate). La linea ferroviaria MI-Domo è della Regione Lombardia (anche qui paghiamo noi comunque). E se un gruppo di lavoratori ha chiesto un servizio di aliscafo per la Svizzera, chi ha l'aliscafo? La Navigazione! Poi bisogna ricordarsi che l'aliscafo in estate è in giro tutti i giorni (e 3 volte alla settimana ce ne sono 2) e anche qui paga la NLM con le entrate dei biglietti e i soldi dello Stato (tasse). P.S. Un servizio pendolari invernale con l'aliscafo esiste già sul Lago di Como, dove moltissime persone che devono raggiungere il capoluogo lariano preferiscono evitare di percorrere la trafficatissima statale utilizzando il comodo aliscafo. Insomma, secondo me servirebbe davvero un servizio del genere!

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 14:55

Non è uno scherzo.
Gli aliscafi (sono 3: Freccia dei Giardini, Enrico Fermi e Lord Byron) possono portare 180 passeggeri ad una velocità di oltre 60 km/h. Comunque sia chiaro che i frontalieri non saliranno gratis, bensì sarà pensato per loro un abbonamento (magari con un accordo con i trasporti svizzeri). Il servizio verrà pagato dalla Navigazione Laghi (cioè lo Stato Italiano e quindi noi) con un contributo dal Comune di Verbania). Comunque c'è un buon numero di persone che lo richiede, perchè poi non usufruirne?.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 10:24

aliscafo sì aliscafo no
Questo servizio era già stato adottato tanti anni fa , visto che ci sono tanti cervelloni che scrivono tanto per ..... , provate a chiedervi perchè dopo circa due mesi è stato interrotto ? quando avrete la risposta certe fregnacce non le direte più, capisco l'entusiasmo della Sindachessa , che allora NON era ancora nata ,forse se si facesse aiutare da persone più competenti e di maggior esperienza , certi errori NON li commetterebbe .

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 09:57

Ma.....
Ma il consigliere zappoli che tanto è stato decantato come il consigliere dei frontalieri, pensa che questo servizio possa funzionare???? Questa amministrazione quale studi ha adottato per richiedere tale servizio...

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 08:46

aliscafo.
Appunto quanti passeggeri riuscirà a portare? Spero si organizzi bene questo servizio, non è un'idea malvagia