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Consiglio Comunale Aperto: il documento del sindaco - 14 Gennaio 2015 - 07:49ospedale aperto se si vuole tuttoospedale verbania deve essere aperto e comunque il sindaco sà che i cittadini sono uniti e restano fedeli ad un sindaco di cuore,............grazie |
Consulta Laica del VCO sull'attentato parigino - 9 Gennaio 2015 - 11:30maHa ragione paolino: In uno scontro tra fanatici ci perdiamo tutti. Ma un crocifisso in un ospedale offende solo un oltranzista. Affianchiamoci altri simboli religiosi ma non rinneghiamo la nostra cultura. Religione di stato? No c'è posto per tutti. A meno che la religione diversa non sia un pretesto, e quindi parliamo d altro. |
Ambulanza del Vergante corso per volontari - 31 Dicembre 2014 - 15:32Corso per volontari....bellissima iniziativa che può' portare a una sicura professione e passione futura.Una cosa che molti giovani potrebbero fare,anziche' stare al bar a bere birra e spinellarsi dalla mattina alle 7 fino alle 24.Bellissima attività',che permette di salvare la vita a molta gente,e al contempo avere tanti amici ovunque.Il sottoscritto lavoro' per circa 43 anni come para medico presso l'ALS 14,che,pur con tutte le sue manchevolezze(di chi sia la colpa non ha importanza),mi diede enormi soddisfazioni per il particolare modo di vivere la' dentro.Vivendo quotidianamente la sofferenza altrui,si matura mag giormente e si apprezza quello che succede al di fuori,e anche un lupo solitario come me,dopo circa 14 anni fuori da quel posto,ancora oggi incontra gente che lo saluta,e a volte si inchina.Inchini a parte,ti fa' capire che hai fatto bene il tuo mestiere che,oltre allo stipendio generoso,ti ha appassionato,e hai fatto di più di quello che ti venne richiesto.Oggi la sanità' non è piu'quella egli anni(1978-2014)fa'un po'schifo,fra gestione delle ASL e incapacita'dei tanti manager(politi cizzati),ma nel nostro piccolo,nei tanti rapporti interpersonali fra sanitario e paziente o utente,si trova semper il modo di fare una carezza in più'a qualcuno.E spesso,quel gesto è più' importante di tutte le balle che sentiamo raccontare. Aggiungo che,la maggior parte dei volontari,del 118 soprattutto,ma anche di altre ambulanze sono molto piu'preparati delle equipe paramediche delle varie ASL,perche' fanno solo quello,e si sono specialzzati nelle manovre di emergenza.Il malato ha si bisogno di cure e affetto,ma soprattutto RISPETTO,cosa quest'ultima da tempo,dimenticata.Dicevo,cocco le si,ma dopo,a letto,quando il peggio è passato e ritorna la normalità'.Ma nel momento della emergenza le coccole non servono a niente;occorre personale preparato,che non lacrimi quando vede un uomo terra ferito,ecc,ecc,ecc..Auguri anche a loro.. Personalmente,nonostante la freddezza acquisita in circa 50 anni di quella attività',non sarei in grado di essere utile in quei frangenti...dovrebbero soccorrere me.Infatti,quando accadono incidenti e sono nei pressi,se posso mi prodigo in tutto,ma poi mi lascio prendere dallo sconforto,e fuggo.Ovviamente senza volere onori e gloria.L'importan te è sapere che il traumatizzato è arrivato in un letto d'ospedale nelle mani di chi "dovrebbe "( e ripeto"dovrebbe") capi re che cosa ha.Auguri |
Comitato Salute Vco: "Non si tratta solo di libera concorrenza" - 29 Dicembre 2014 - 21:56ragionare per efficienza dei servizi offertiSbagliata l'analisi, sbagliato il metodo, sbagliata la critica. Non esiste sanità pubblca o privata, esiste sanità efficiente o inefficiente. Questo è il metro di giudizio da utilizzare. Volete dire che il COQ non funziona, mangia sui degenti, fa solo business sui malati? Credete che un ospedale pubblico si regga non guardando ai bilanci? Ma dova sta scritto che pubblico significa servizio gratuito senza guardare all'aspetto economico e privato significa solo profitto? Forse in una società dell'800 o nella mente di qualche sessantottino nostalgico di Marx. la sanità deve dare un servizio efficiente al cittadino, ovvero la migliore cura ai costi più bassi. La contrapposizione pubblico-privato è solo un tarlo demagogico e ideologico che dobbiamo estirpare. |
Sanità: invito ad incontro Verbania, Cannobio, Domo e Omegna - 29 Dicembre 2014 - 00:27Sanita' nel VCODi chi è la colpa non s sa mai,anche solitamente viene data ai politici;io ci ho lavorato 43 anni nell'ASL 14,a Intra,a Palanca, a Domodossola mai a Omegna perché un tempo neutrale..Sapese che rottura di balle questa storia a ogni cambio di bandiera.In 43 anni non sono ancora riusciti a decidere cosa fare e che i sindaco siano 4 o 5 o 100,non cam bia niente.Se in Regione dicono NO sarà' NO.Anche Reschigna si è stufato di interessarsi sempre della solita favoletta ogni 5 anni,al cambio della guardia.Il problema è sempre il Dio denaro che i politici rubano o,più' aggraziatamente,non sanno come disporne,altrimenti penso e tutti dovrebbero essere d'accordo che il CEM serviva meno di un ospedale come Dio comanda e una galleria che collegasse Verbania a Locarno che avrebbe evitato le tante frane ancora meglio. Invece per fare una visita oculistica se non c'è l'oculista si deve andare a Domo o altrove e se c'è la frana sulla St 34 non si può' andare neppure a Pallanza.L'importante non è il numero dei sindaci che partecipano alle riunioni,ma a quei sindaci che da tempo hanno terminato il loro mandato(a eccezione di quello fuggito che ha fatto ancora meno)che avrebbero dovuto quando ancora c'era il denaro fare il loro dovere,non derubarci e poi a Natale offrirci il panettone men tre suina Radio RTL..saluti |
Sanità Vco: ci batteremo per pari diritti - 11 Dicembre 2014 - 03:38DEA di Pallanza...Un po' in ritardo ma arrivo sempre.beh,piu' ritardo di così sono le 2,30 di giovedì' 11 DIC 2014 ,Che tristezza dovrò' essere poco porsi vero Lady Oscar?Beh,l'argomento Dea si Dea no a Pallanza richiederebbe un trattato lungo lungo in quanto come "ex dipendente ASL 14=azienda sanitaria latitante"come paramedico ne s' tante che se dovessi scriverle tutte anche Toto Reina arrossirebbe.Partendo dal fatto che il DEA a Pallanza deve rimanere,se non altro per la maggior parte dell'utenza maggiormente debilitata soprattutto delle persone anziane,sia fisicamente che finanziariamente,è oltre modo un servizio che fa acqua da tutte le parti(ovviamente mi assumo la responsablita' di quello che scrivo perché' dopo oltre 40 anni di servizio la dentro e in un po tutto il VCO so' cosa dico e come si lavora.E questo lo premetto perché' gia' un mese fa avete scritto che non si capisce un acca di quello che scrive il fantomatico Luigi che tanto fantomatico non è dato che fino al 2004 vedevo quotidianamente oltre 1000 persone al giorno presso l'ALS 14 . Il problema del DEA di Pallanza,non è tanto o solo rimanere o no a Pallanza,ma migliorare al pari di quello di Domodos sola,i propri servizi.Lasciando perdere chi ideo' questo sistema di lavoro dopo essere stato messo al comando del DEA con l'avvento dell'eclatante FI oggi PDL,cioè' l'ultimo degli ultimi(che come dice la Bibbia saranno i primi) e come lo condusse negli anni è meglio sorvolare.Il fatto di "fare piaceriai più'"non significa essere un buon conduttore di un programma.Ma come si dice:"Meglio una cos CHE FUNZIONA MALE CHE NON AVERLA AFFATTO.Partendo da questa bacata teoria"teniamoci il DEA a Pallanza.Ma come asserisce un noto medico di Verbania con il quale lavorai per oltre 8 anni in Val Cannobina per il servizio prelievi(perché' esistono anche i canobbini, con gli stessi diritti e non solo gli ossola ni)tale Dottor Carlo Bava,a Domodossola esistono requisiti tali(anche se non eccelle come ospedale fidatevi)che a Pal lanza non ci sono.Se avere la necessita di effettuare una visita oculistica d'emergenza(è capitato a me tre settimane fa ma ad altre centinaia di utenti in passato),se non cè in servizio a Palanca un ocullsta nei soliti due giorni alla settimana cosa fate? Dato che il DEA da sempre,non ha specialisti di alcun genere?Dovete correre a Domodossola.E dato che il DEA si differenzia dal Pronto Soccorso solo per la presenza di letti utili e non(con ubriachi ricoverati urlanti tutta la notte in mezzo a cardiopatici che avrebbero la necessita' di riposare tranquill),visto che dopo averci derubati i politici vogliono risparmiare,che lo tolgono come DEA e lo lascino come PS,Tanto il risultati fiale per l'utente è sempre lo stesso.decessi distorsi a parte.Che sicurezza o fiducia puo'avere un cittadino che core fiducioso al DEA e si sente dire"Non doveva ve nire qui da noi ma andare la'!"Nessuna,ma lo fa ugualmente perche' non ci si può' curare con il fai da te,anche se molti lo fanno e ne pagano le conseguenze,Mi fanno ridere e innervosire i vari sindaci e maestranze politiche varie che dovrei bero decider sul da farsi,quando in tanti anni(io ho lavorato in ASL 14 dal 1978) proprio loro crearono i tanti disguidi per incapacità'a gestire la situazione in un zona così altamente geografica e demografica come il VCO.Si svegliano solo quando c'è di messo il prestigio e l'interesse personale.Che si ammazzino fra di loro e anziche' gettare ik denaro della finestra facendo costruire cose inutili o meno utili di altre come il CEM ,e facciano si che v sa una sanità' migliore nel VCO non solo in vista di eventuali campagne elettorali.Purtroppo la sig una Marchionali è da sola in mezzo ai mulini a vento(premetto che sono apolitico)ma sinistra una forte determinazione nel fare.Se fossero tutti i signori uomini come lei forse a Verbania e nell'intero VCO ,gia da anni sarebbe cambiato qualcosa.Poi se volete dire che Luigi fantomatico scrive in un modo che non si capisce un acca,prima informatevi prima di come vi stanno prendendo ben bene per i fondelli...ciao La |
A Verbania consegna gratuita delle medicine a casa - 3 Dicembre 2014 - 09:04Farmaci a domicilioL'iniziativa è lodevole, tant'è che io e i miei volontari lo abbiamo fatto per oltre 20 anni e, su specifiche richieste, lo facciamo ancor oggi e a costo 0 per la collettività; mi vengono però spontanee: una constatazione e una domanda; La constatazione: non sono attualmente a conoscenza di organizzazioni e/o associazioni, diciamo benefiche, a parte Croce Alata e forse, i servizi sociali, ma, sempre forse, questi ultimi sporadicamente, che stanno portando, su richiesta, farmaci a persone anziane, sole, con handicap e indigenti (anche perché la cosa dev'essere fatta a 360 gradi altrimenti non ha senso); la domanda: se la mia considerazione è fondata, chi provvede alle consegne e quanto costa alla collettività? Conclusione e suggerimento: vedete, basterebbe appoggiarsi al mondo del volontariato per offrire un ottimo servizio e risparmiare, questo se fosse davvero volontariato puro; purtroppo oggi, gran parte del mondo del volontariato è diventato un business, basta vedere quanto prendono dalla ASL le associazioni/società (solo così possono essere oggi definite vista l'attività d'impresa che svolgono e gli oneri da onlus che pagano), per i servizi che offrono, fatevi dare i bilanci e vi stupirete. Suggerimento: tornando al tema, penso che per ottimizzare le risorse pubbliche dando un buon servizio alla popolazione, basterebbe chiedere a queste realtà strapagate di svolgere a gratis almeno questo servizio. Sarebbe anche l'unica maniera per ridare loro la definizione "DI VOLONTARIATO". Guardate che tempo addietro, quando le associazioni locali non erano un business ma correvano gratis per soccorrere la gente vivendo con solo le oblazioni (sicuramente si andava molto meglio e chi veniva soccorso arrivava prima in ospedale), i volontari facevano gli autisti anche per la guardia medica (lo dico con certezza perché il primo giorno di questo servizio, allora prestavo la mia opera in Croce Verde, sono stato il primo volontario autista a svolgere il primo turno); quindi, inserire nelle onerose convenzioni con queste associazioni/società l'obbligo di portare a gratis i farmaci a casa di chi ha bisogno, non penso sia così catastrofico per loro, ma di sicuro potrebbe essere un servizio efficiente, ma sopratutto economico, per l'intera collettività. |
Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 18:05SanitàMi sono limitato nel titolo a siglare solamente la parola sanità senza indicarne la zona per una semplice constatazione, il vco in realtà non esiste e non è mai esistito. Detto questo, mi permetto di esprimere un mio personale pensiero sull'argomento: inizio intanto col dire che qui da noi, per la tipologia di territorio, l'unica soluzione sensata era quella di fare un ospedale unico; perso quel treno, tutto quanto ci viene ricamato e propinato come possibili soluzioni, in particolare dalla politica, sono solo baggianate e perdite di tempo. Ma la cosa più scandalosa di gran parte di questa "politica" è che hanno giocato, non solo coi denari del popolo ma, cosa ancor più grave, SULLA SALUTE DEL POPOLO! In mezzo a tutta questa bagarre, la migliore occasione che hanno realmente perso nei confronti del popolo, È STATA QUELLA DI TACERE!! |
Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 11:33Pensare che...Pensare che l'ospedale unico sarebbe stata la soluzione è ingenuo. Nel VCO non abbiamo i numeri per giustificare un qualsiasi ospedale di 1° livello, non per una questione di costi, ma di qualità del servizio, i medici non potrebbero avere ne strumenti ne esperienza per fornire servizi medici di alta specializzazione. L'unica speranza (forse) per mantenere un livello di servizio accettabile è farsi riconoscere la specificità della zona (estesa, montana, distante dai grandi centri). Ma questo si può ottenere solo se Verbano, Cusio ed Ossola agiscono uniti, altrimenti è una battaglia persa in partenza! Saluti Maurilio |
Marcovicchio su DEA e politici verbanesi - 23 Novembre 2014 - 20:38ospedale unico ancora possibileHa perfettamente ragione sull'ospedale unico, ma credo che con un po' di volontà e di attributi, si possa ancora sperare in un nuovo progetto simile, che a questo punto credo sia l'unica alternativa. Certo che dare la sanità alle regioni è stata proprio una pessima idea, come del resto tutta la riforma del titolo V della Costituzione. E' il territorio che deve muoversi, nessun altro. |
Marcovicchio su DEA e politici verbanesi - 23 Novembre 2014 - 19:34X lady oscarOnestamente non ho capito quello che hai scritto su di me e/o sul mio commento, comunque, in relazione alla sanità pubblica (dea) della nostra zona ho detto già a sufficienza in altri blog; ma per chiarire meglio aggiungo: il motivo, forse, per il quale decideranno di mantenere i due DEA è per l'alta densità montana, anche se ho più di un dubbio che si concretizzi vista la legge vigente. Il treno che ci avrebbe permesso di avere un'ottima sanità lo abbiamo perso quando la politica incapace ha portato avanti la causa del NO sull'ospedale unico; da qui, tutto quello che succederà alla nostra sanità potremo solo dire COLPA LORO E A QUELLI CHE GLI HANNO DATO RETTA. Cara lady, la prossima volta però sii più chiara. |
Una lettera "aperta" da Verbania - 23 Novembre 2014 - 10:11Fumare calumetPremetto non fumo, mi pare però in questo specifico caso, che il tema in questione era l'ospedale - DEA, non la giovane che ha ammesso di scrivere per partecipare, forse in modo un po' originale, penso che basti parlarne, anzi, commentare questa parentesi. Da dipendente ospedaliero, lavorando sui 2 presidi (Domo e Verbania), posso solo dire che è giusto combattere per avere i 2 DEA, anche se ritengo, ahimè, che questa agonia è solo rimandata. Detto ciò, la popolazione del vco ha perso una grande occasione, resta inteso in tema di servizi e di altissime professionalità, quando non ha cavalcato l'opportunità dell'ospedale unico. Tutte le parole e polemiche, che guarda caso sono sollevate dalle stesse persone che hanno spinto a suo tempo il popolo a fare scelte non corrette, oggi, servono solo per dare aria alle parole, o se meglio credete, per tenere in allenamento l'ugola; i costi spropositati ci sono, le problematiche anche, la speranza di avre i 2 DEA è quella legata alla nostra particolare area prevalentemente e montana. Una sola domanda, basta però questo per avere la certezza che sarà garantita anche la qualità dei servizi forniti? Buona salute a tutti. |
Una lettera "aperta" da Verbania - 23 Novembre 2014 - 09:42Un po'....Si, sono infastidito dal BANALE soprattutto quando esso è pompato da strumenti da retorica popolare come quella a cui qui facevo riferimento: "la voce dei gggiovaniiiii". Porto a deporre come esempio positivo proprio te, Robi. Non sono spesso d'accordo con te, ma nei tuoi messaggi esponi problemi, soluzioni e spiegazioni utili in questi dialoghi (spesso polemici) virtuali. Nello specifico, tu Robi hai introdotto il tema dell'ospedale unico con annesse spiegazioni. La giovane studentessa ha solo richiamato che la provincia è disunita. già lo sapevamo, Scontato e direi naturale in una realtà policentrica. Tu nei singoli commenti di poche righe dici tanto, lei in una lettera con tante più parole non ha espresso nulla. Un nulla mescolato da predica e di quella retorica popolare che già sopra esposto. Retorica evidente in quanto incomincia a descriversi come la giovane dei telefilm per poi finire con uno strano svarione che sembra essere scritto da un politico locale. Io non le auguro nulla. Primo perché sarebbe anche questa una la solita moina formale in quanto non la conosco. Qui mettiamo in campo solo ARGOMENTAZIONI. Dovrà valutare lei, se ha acquisito una professionalità e un bagaglio culturale spendibile all'estero. Conoscerà le lingue ma del resto... fatti suoi. |
Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 13:12Per Robi....arrenditiCome ha forse già detto qualcuno, l'oggetto del contendere( cani, gatti, ospedale, dimissioni assessore Tradigo, aliscafo, superdirigente, rivoluzione del personale,ecc) è solo relativamente importante: il nocciolo è "come" sono stati affrontati questi argomenti, cioè con estrema leggerezza e palese incapacità. La marcia indietro sul canile è solo la riprova della superficialità e dell'arroganza e della supponenza con cui molti argomenti sono stati affrontati. Il che, per un aspirante politico, è peccato grave: se tu ed io di peccati di leggerezza ne facciamo anche di più grossi, poco importa, le tue e le mie scelte non vanno a coinvolgere un'intera cittadinanza. Dai. Roi, telo dice uno della tua parte: arrenditi, sei circondato! E quanto ai cani che non ami, ti assicuro che valgono molto più di certe persone: se qualcuno osasse toccare i miei può considerarsi già morto. |
Pd Verbania sulla scelta della regione - 19 Novembre 2014 - 16:54Ma a che gioco giocate?brezza la regione la comandate voi del pd e almeno abbiate il buon gusto quando raccogliete le firme per l'ospedale di non srotolare le bandiere del Pd che non ci fate una bella figura! Pensate che i cittadini siano cosi stupidi? |
Frontalieri con le ali - 19 Novembre 2014 - 09:33galleria cannobio verbania FACCIAMOLAabito da poco a Cannobio (ero di Milano) e quando le prime volte percorrevo al famigerata SS 34 chiedevo alla mia compagna se mi stesse facendo fare la litorale per farmi ammirare il paesaggio. quando mi rispose che questa fosse l unica strada che da Verbania portava a Cannobio ,cioè l unica strada (senza valida alternativa) di collegamento ... mi sono spaventato.. il mio spavento è aumentato quando ho notato il flusso di frontalieri ,di turisti, di persone comuni,di gente che ha bisogni di andare in ospedale di camion di pullman...INCREDIBILE. faccio tutti i gg questa statale per andare in stazione a gravellona( manca anche una linea ferroviaria) e ogni giorno mi faccio i segni della croce con toccatina ai miei gioielli e prego che nn mi succeda nulla...tra frane ed automobilisti pazzi che mi vengono addosoo a 100 km/h tagliando le curve...MI chiedo perche nn si posso mettere in progetto una galleria tra cannobio e verbania.. progetto e realizzazione che sono convinto non taglierebbe gli abitawti di mezzo ,ma aumenterebbe il flusso turistico,...ora come ora il turista resterebbe scoraggiato dal percorso...PENSO TUTTAVIA CHE QUESTO RIMARRA UN SOGNO. |
Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 15:43X CesareCaro Cesare, a me pare controverso il fatto che si critichi (e non mi riferisco a te visto la tua coerenza e obiettività, apprezzabili in un contesto di discussione seria) il documento scaturito dall'intendimento del Sindaco di Verbania e dei 25 Sindaci del Verbano quando, in prima istanza, tentano di difendere la sanità di tutto il territorio del VCO e, senza la stessa coerenza, nulla si dica su quanto fatto dai Sindaci dell'Ossola e del Cusio che, come hai giustamente detto, è qualcosa di veramente vergognoso: ricavalchiamo l'onda dell'ospedale unico, così tanto per provarci magari ci va bene e ci teniamo tutto noi, in caso contrario chiediamo che il DEA resti qui a Domodossola e nel Verbano si arrangino. E già, è proprio il documento ideato dal Sindaco di Verbania Marchionini e approvato dai 25 Sindaci del Verbano il 15 novembre ad aver provocato una "rottura miope e autoreferenziale", non quello approvato il 14 novembre da 4 Sindaci del Cusio-Ossola in sede di Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL VCO (ove se non sbaglio si dovrebbe tener conto delle esigenze, necessità diritti e doveri di tutti i Sindaci, e quindi di tutti i cittadini, del VCO)! Come giustamente hai fatto notare, Cesare, la rottura non mi pare l'abbiano provocata gli Amministratori del Verbano che, diversamente da chi ha ragionato unicamente per interesse ed egoismo pensando solo a se stesso, ha cercato (ribadisco) di salvaguardare la sanità di tutto il VCO, considerando le necessità, i bisogni e i diritti di tutti i cittadini del territorio, ribadendolo e confermandolo poi nel CC di Verbania del 17 novembre. Tu dici che hanno corretto il tiro, io dico che hanno reiterato e corroborato quanto fatto e detto nei due giorni precedenti. Concordo pienamente con te circa il fatto che la Regione debba ricercare gli sprechi altrove, in sanità e non solo, ovvero in pianura e nei grandi centri (Torino in primis, dove alle sole Molinette convivono sette Primari di Radiologia), che la razionalizzazione delle spese debba essere fatta dati alla mano, obiettivamente e scientificamente, e non sempre e solo ponendo al primo posto gli interessi politici dettati dalle dimensioni dei bacini di voti delle diverse province Piemontesi, e a me pare che nel Verbano si stia cercando di contrastare questo tipo di imposizioni, che si stia cercando di contrastare con forza e risolutezza decisioni ingiuste imposte peraltro da una Giunta Regionale appartenente allo stesso schieramento politico della maggior parte dei Sindaci del Verbano. mi pare che coerentemente e obiettivamente questo vada riconosciuto. INCONTRO CON ASSESSORE REGIONALE SANITA’ - ANTONIO SAITTA - 17 NOVEMBRE 2014 PREMESSA NEL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI VERBANIA NEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO di VERBANIA AI SINDACI DEL DISTRETTO VERBANO ED AI CITTADINI, DUE SONO STATI I CARDINI CHE HANNO PORTATO A CHIEDERE ALLA REGIONE PIEMONTE CHE MANTENESSE I 2 D.E.A. A DOMODOSSOLA E VERBANIA, PER I SEGUENTI MOTIVI: 1) TENUTO CONTO DEL TERRITORIO MONTANO, I NOSTRI CITTADINI DEVONO AVERE LE STESSE POSSIBILITA’ DELLE CURE URGENTI (QUELLE CHE UN RITARDO PUO’ PROVOCARE ANCHE LA MORTE DEL PAZIENTE) 2) LA DIFESA DEL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO, L’UNICO IN GRADO DI DARE RISPOSTE ADEGUATE AL “BISOGNO DI SALUTE”. QUINDI IL DOCUMENTO, AL TERMINE DI UN APPROFONDITO E PROPOSITIVO DIBATTITO, E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAI SINDACI DEL VERBANO. SI FA PRESENTE CHE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO E’ STATO QUELLO DI RICERCARE E TROVARE UNA SOLUZIONE COINVOLGENDO TUTTI I SINDACI DEL DISTRETTO, MENTRE INVECE A DOMODOSSOLA TUTTI I SINDACI AVEVANO DECISO IN UNA SPECIFICA RIUNIONE, DI CHIEDERE NUOVAMENTE “L’ospedale UNICO”, E DOPO IL DINIEGO DELL’ASSESSORE SAITTA, HANNO POI DICHIARATO DI ESSERE D’ACCORDO SUL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI DOMODOSSOLA, CHE CHIEDEVA DI MANTENERE 1 SOLO D.E.A. A DOMODOSSOLA. |
Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 14:02X C: RamoniOvviamente il documento dei sindaci del Verbano tiene conto e difende le esigenze di tutto il VCO anche se,a mio parere , non doveva inserire la scelta in SUBORDINE , Dea di Verbania ! Comunque sembra che il consiglio Comunale di ieri sera abbia corretto il documento. Il comportamento dei sindaci ossolani e cusiani è stato VERGOGNOSO e purtroppo ,credo, che abbiano causato una rottura insanabile con i cittadini del verbano. Non è più campanilismo ma puro egoismo , hanno commesso lo stesso errore x l'ospedale unico imponendo la scellerata scelta di Piedimulera ,località priva dei servizi minimali , al posto di Gravellona/ Ornavasso baricentro di tutto il territorio. Inqualificabile il comportamento del Sig. Borghi, mi rifiuto di definirlo Onorevole, che anzichè difendere tutto il territorio ha pubblicamente dichiarato Domodossola come unica scelta ,e questo è un parere che,purtroppo ,in Regione pesa. Anche Reschigna esce molto male da questa vicenda pèrchè , dopo tanto silenzio,non doveva venire a Verbania che l'unica scelta è un solo Dea ,quando, essendo assessore al Bilancio è a conoscenza che gli sprechi della regione sono altrove , anche la sanità ma non solo , vedi il nuovo palazzo della regione che costa pari pari al buco della sanità ,300 milioni di euro . per fare questo hanno stipulato un mutuo che comporta un esborso annuale di 20.milioni . Altri 20 milioni è stata la parcella dell'architetto della sinistra Fukas. ora hanno messo in vendita il palazzo della sede della regione di Piazza Castello . Bella scelta , non era più semplice vendere o svendere il palazzo nuovo ed estinguere il mutuo ? Certo il palazzo nuovo prevede anche la realizzazione di nuovi servizi ,diversa urbanizzazione ecc. nuovi appalti. Con quale faccia ci chiedono la soppressione di servizi sanitari indispensabili mettendo verbanesi contro ossolani ? Abbiamo perso tutti ,i politici solo la faccia e non i vitalizi ! E' stato dato poco risalto alla notizia di un Ex consigliere Regionale che "volutamente" ha rinunciato al vitalizio , come la solito la notizia non deve diffondersi... |
VCO, indispensabile lo stato di calamita’ - 18 Novembre 2014 - 12:34Ah Borghi!Se andiamo a raccontare a Roma che abbiamo costruito un ospedale in riva al lago, rispolverano le richieste di danni degli abitanti di Pompei! |
DEA: Marchionini ha incontrato Saitta - 18 Novembre 2014 - 09:11Tutti in piazza per i DEASono d'accordissimo con quanto scritto nel documento ufficiale e quanto ha rimarcato sopra Cesare: è una vergogna che i soldi vengano tolti da un territorio con specificità montana (altrimenti a cosa servirebbe questa dicitura?) già disagiato per i trasporti (non c'è un collegamento diretto con Novara e Torino, rendiamoci conto!). Sarebbe fin meglio fare un referendum per entrare in Lombardia: almeno i treni per Milano ci sono e traghettando in meno di un'ora si è a Varese. Ed è altrettanto vergognoso non solo l'atteggiamento della Regione Piemonte, che non si è MAI interessata al nostro territorio, e del "nostro" assessore, che men che meno pare interessarsi ma fa solo i SUOI interessi, ma anche i sindaci dell'Ossola che tirano acqua al loro maledetto mulino invece di unirsi nella battaglia...senza contare il Cusio, che pensa di avere il COC e di aver risolto i suoi problemi! Chiudere il DEA di Verbania vuol dire far morire la CITTÀ CAPOLUOGO, vuol dire più spostamenti verso Novara, Milano e Varese (di certo non vado a farmi mettere le mani addosso in Ossola se posso scegliere un centro migliore e magari più comodo da raggiungere in condizioni meteorologiche difficili), a maggior ragione che, come ricordava Marcovicchio, non ci sono soldi per la pulizia e la messa in sicurezza di quel colabrodo che è la superstrada...come pensano di trasportare un'urgenza a Domo? E poi, soprattutto, DOVE SONO LE CIFRE??? Quali i veri risparmi? E quanti posti letto ci sono al DEA di Domo e a quello di Verbania? Ci sono molte cose che non sono state dette, e se proprio si deve parlare di bilancio ci vogliono i fatti, le cifre, il bacino d'utenza (e VB potrebbe richiamare anche parte del Varesotto e del Novarese) e la capienza dell'ospedale e delle strutture ricettive ad esso collegate. |
