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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 15:17di piùse non volete ricevere CEM, dovete rinunciare anche a tv e radio. finita questa fase 1 sarà la volta della fase 2, in cui si dovrà pensare alla corrente elettrica e agli apparecchi a batteria. è comunque è consigliato, se potete, di trasferirsi su un'isola deserta, là si sta bene |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 14:51Re: Stop 5gCiao isabella cerchiaro sono troppo generiche queste affernazioni…..RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012)…….E LE POTENZE? I vecchi sistemi erano pochi con molta potenza…..dell'ordine di 200/250 watt per ogni cella (ci sono tre celle per ogni traliccio per coprire 360 gradi dell'orizzonte) e c'era un solo operatore. Oggi sono 4 operatori strutturali, con molti più impianti ma con potenze alla singola cella ridotte di 1/4 (mediamente 38 - 45 watt a seconda del luogo, del code). Quindi direi che, tutto sommato, potremmo avere (circa) le stesse potenze in gioco. Perché ricordo che è la potenza al c.a. e il guadagno della singola antenna a caratterizzare maggiormente la diffusione del c.e.m. Se poi si considera la lunghezza d'onda utilizzata (frequenza) che è nella fascia delle microonde si può dunque affermare che "l'onda" trasporta poca energia ed ha una capacità di penetrazione delle cose, compresa la pelle umana, limitata. Per non dire scarsa (in campo lontano - fuori dal volume di sicurezza). Una cosa è certa. Un'analisi indipendente su certi argomenti non sarà facile da ottenere. L'unica cosa che possiamo fare, da subito e se ne siamo realmente convinti è rinunciare all'utilizzo del proprio terminale (smartphone, pc e tutto ciò che è collegabile tramite sistemi wireless) cercando di convincere più soggetti possibile. Poi il mercato farà il resto…...manca richiesta…..il sistema fallisce. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38Stop 5gaggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. L’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. Lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. Conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente Conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online. |
Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 11:26Lupus e i l forellinoFinoa quando volete che si resti chiusi in casa fra quattro mura' ? Chi è abituato a fare moto di 2-3 ore un tre volte alla settimana come credi si possa sentire,ora?c'è una linea di opinione che ritiene la cosa piuttosto insalubre,e credo non ci voglia una gran scienza medica per capirlo! Epoi attenti alle dighe...che poi vengono i Vajont! |
Coronavirus: Cirio su Fase 2 - 17 Aprile 2020 - 08:09I divieti inutiliEsimio Governatore, immagino che quanto segue sia certo da lei stato considerato, tuttavia siamo veramente in molti ad augurarci che prestissimo si ripari ad aspetti dei divieti non utili ad evitare il contagio e restrittivi unicamente delle libertà personali. Riassumo i punti a nome anche di vari amici: 1.Bloccare l’attività fisica effettuata con le precauzioni del caso è stato sbagliato perché così facendo si obbligano le persone ad una vita sedentaria che abbassa le difese immunitarie e rende più deboli nei confronti del virus stesso che si vorrebbe combattere. La cosa corretta da fare sarebbe stata applicare la legge alla lettera che prevedeva sanzioni pesanti per chi non rispettava la distanza di sicurezza di 1,5 metri. Si è scelto invece di chiudere la popolazione in casa posticipando più volte la scadenza delle misure di contenimento del contagio. 2.Il problema delle misure di contenimento e attenzione contro il virus, è fin dall'inizio quello che, facendo di tutt'un'erba un fascio, vengono impedite attività sicuramente più proficue alla salute che non , come il moto nella natura, anche se fatto individualmente,in luoghi appartati, così come la cura di proprietà private. Il messaggio non doveva essere quello di"state chiusi in casa", ma " non riunitevi, non contattevi ", "copritevi".Sono passati 40 giorni, storicamente si chiama quarantena proprio perchè poi chi è scevro da sintomi, possa riacquistare la libertà! 3. Partendo dall’assunto secondo il quale il distanziamento sociale dovrebbe servire a ridurre i contatti fra persone contagiate dal coronavirus e asintomatiche e individui che se esposti potrebbero correre seri pericoli di vita, qual è il motivo di impedire a un nucleo familiare che da un mese vive sotto lo stesso tetto, senza sintomo alcuno, di trasferirsi in blocco e senza la presenza di ulteriori individui presso una seconda e diversa abitazione di proprietà? In che modo il movimento di questo blocco omogeneo (composto da individui che da un mese sono senza sintomi) verso un’altra abitazione aggraverebbe il rischio di diffusione del virus? Rigraziandola per l'attenzione, invio distinti saluti Yannis Romeo |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 15:48In casi come questiParlo da italiano (altri parleranno per le loro nazioni): ora più che mai i controlli alle frontiere alpine, dalle Alpi Marittime a quelle triestine,devono essere ferrei e stringenti per tutti coloro che cercano di entrare in Italia valutandone i motivi caso per caso; lo stesso dicasi pet tutte le frontiere aeree e marittime altrimenti è inutile costringere noi italiani alla clausura persino tra paesini confinanti, tra provincia e provincia, tra regione e regione, soprassedendo altresì ad ogni altra pretesa di accoglienza umanitaria: Solo quando la situazione si sarà normalizzata allora potremo pensare ad una completa e libera riapertura delle frontiere. |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 12:25Re: Quando....Ciao lupusinfabula inoltre i controlli si possono fare anche con Schengen. Non ti hanno mai fermato al confine in questi anni, sia sul fronte italiano che su quello elvetico? Altra cosa sono i dazi e la loro abolizione. Ovvio che negli ultimi tempi, a causa di emergenze quali l'immigrazione irregolare, oppure ora con la pandemia, credo sia giusta una sospensione temporanea, in attesa del ritorno alla normalità. |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 21:53Ciao SinistroCaro Sinistro, il tema è mondiale e complesso e non mi ritengo all'altezza della soluzione ma con riguardo a quanto scrivi replico: 1. i danni alla salute per stare a casa sono nulla in confronto a chi è in terapia intensiva. 2. Hai un'idea di costa ogni giorno a tutti noi un paziente in terapia intensiva magari infettato da un lavoratore asintomatico? 3. La Svizzera, come altre Nazioni che hanno sottovalutato il fenomeno, pagheranno un dazio molto pesante. 4. Il mondo scientifico MONDIALE, quindi penso che non siano tutti ciarlatani, è tutto allineato sul fatto che NON esiste una cura per cui l'unica arma a disposizione è rallentare la diffusione quindi evitare i contatti interpersonali. 5. Purtroppo, ed ho conferma da chi è in trincea negli ospedali, i dati REALI sono molto peggiori di quelli ufficiali. STIAMO A CASA |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 15:41Re: Incoscenti!!!!Ciao Filippo di sicuro non si può stare con le mani in mano, reclusi a tempo indefinito, aspettando il miracolo! Così aggiungiamo lo stesso ulteriori danni alla salute, anche a livello psicologico, quindi è necessario anche responsabilizzarsi. e non solo: chi per lavorare deve uscire da casa, chi ha un'attività economica, lo mantieni tu? Vedi la Svizzera, dove non c'è stato bisogno della quarantena obbligatoria. Se poi gli appelli provengono da quel gruppo di "esperti/tecnici" che a gennaio/febbraio diceva l'esatto contrario di adesso.... Di ciarlatani è pieno il mondo, non solo tra politici! Invece di avere un atteggiamento solo passivo, bisognerebbe anche che chi di dovere (autorità sanitarie e non solo politiche) si desse da fare. E, se vogliono, sanno cosa fare, invece di fare sempre il solito scarica-barile. Infine, se ti basi sui dati ufficiali, soprattutto di regime, come quello cinese, allora stai bello fresco.... |
Lo Spazio bianco - consigli video per riflessione filosofica - 14 Aprile 2020 - 13:36Contributo alla riflessione""consigli video per riflessione filosofica"" ""..nuovi spunti di riflessione anche per il tempo presente.."" Contribuisco segnalando una riflessione nata nella contingenza. https://www.leoniblog.it/2020/04/08/iostoacasa-come-la-paura-e-la-mancanza-di-ragione-uccidono-la-liberta-e-la-democrazia/ |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Aprile 2020 - 01:08Stop 5gGrazie Annes, i fatti, sono fatti. La scienza è teoria in attesa di essere sperimentata e dimostrata. Io PERSONALMENTE mi interesso allla scienza, la studio anche, MA poi mi attengo esclusivamente a ciò che sperimento attraverso questo corpo e oltre ! NO GRAZIE, non mi piace fare da cavia ! Ho occhi per guardare, e orecchie per ascoltare, è ora di dire BASTA, STOP CAVIE UMANE. L'ho già detto una volta, a tutto c'è un limite. Anche il più incolto degli incolti, se gli vai a spiegare il programma del 5G si mette le mani nei capelli!! Le donne non partoriscono Robots, nonostante la nostra cocciutaggine, e i volatili sono sempre fatti di piume e sangue, non di ferro! Ma come può pretendere una mente umana prodotto, di superare chi l'ha prodotta! anche questo lo capirebbe il più incolto degli incolti. Anche se in ritardo, Buona pasqua anche a lei. E non mi si venga a dire che non si può tornare indietro, cosa discutibile nel sinonimo, perchè si può eccome, visto che in un nano secondo siamo stati capaci di sconvolgere tutte le nostre vite ubbidienti ad un ordine dato, dalla sera alla mattina. Anzi, di notte a dire il vero, visto che i decreti chissà come mai uscivano alla una per essere operativi al mattino. Quando si deve si può eccome! Un buon padre di famiglia non deve rischiare con la vita dei propri figli, prima di agire deve avere non una ma mille certezze. Questa è la responsabilità di un paese, anzi uno Stato. E dov'è questo Stato, neanche uno in tutto il mondo ! leggo e rileggo da giorni anzi da quasi due mesi, informazioni e controinformazioni, una vergogna unica, per ciò che sono state le scelte, per dove siamo arrivati e per dove rischiamo di andare !!! Buon riposo |
Anche oggi in casa - 29 - 12 Aprile 2020 - 21:06Pensavo.... (no non è vero, rassicurate tutti)Pensavo.... siccome si è giunti alla ventinovesima puntata e mi pare non si sia mossa una minima critica (ho osato dire "critica"... chiedo perdono, non lo faccio più, giuro che sarò per sempre ligio alle direttive, sono solo un eretico senza un briciolo di cervello) a ciò che le autorità impongono per il nostro bene, si potrebbe pensare (pensare? sarà ancora concesso? mi auguro di no! mi faccio solo interprete di qualche folle che per qualche balzana idea potrebbe volere giungere a ciò) di avanzare qualche idea, opinione, preoccupazione, ecc dissenziente? Fate finta di non leggere tali inaudite parole di un folle...non vorrei che ci arrestassero tutti per aver osato a giungere a questi confini, brrrr, giammai! |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 14:16Re: Comitato stop 5G VCOCiao Paolo Caruso certamente il principio di cautela deve essere applicato, specie quando non si hanno certe risposte sulla materia. Ma quando si parla di esposizione bisogna sempre valutare che tipo e a che intensità. per Radio vaticana l'esposizione era h24 sempre agli stessi valori (alti) perché le radio come le TV trasmettono il proprio segnale sempre alla stessa intensità per poter garantire la qualità del segnale. Le SRB modulano la loro intensità a seconda della necessità di copertura e quindi raramente raggiungono le loro potenze nominali (autorizzate). Ovvero. Riescono a regolare la loro potenza a seconda dei clienti connessi alla loro cella. Non sono l'avvocato del diavolo ma le cose bisogna cercare di capirle prima di ragionarci sopra. Riguardo ai limiti mi pare veramente strano che lo stesso possa essere aumentato di un'ordine di grandezza e non ne ho mai sentito parlare se non nei comitati che si oppongono. Riguardo all'aumento dell'induzione magnetica (H) penso abbia capito male. Intanto si dovrebbe stabilire se questo aumento sia in campo vicino o lontano e poi, che io sappia, alle alte frequenze (RF-MW) a prevalere è il campo elettrico (E). L'induzione magnetica è una condizione dello spazio che più si adatta alle basse frequenze, in particolare nella determinazione dei c.e.m. a 50Hz. In ogni caso sono d'accordo con Lei nell'attivare ogni possibile risorsa indipendente che dia risposte e soluzioni ai nostri interrogativi. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 14:01Re: ChiarimentiCiao Panic semplicemente perché il digitale terrestre è il solamente in ricezione (RX) quindi non genera campi elettrici. Il 5G, alla stessa frequenza, ha sia RX che TX (trasmissione). Quest'ultima genera i c.e.m.. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 11:17ChiarimentiSenza alcun intento polemico, da profano, chiedo agli esperti se possono fugarmi dei dubbi. La banda dei 700 MHz, utilizzata dalla sua nascita per la trasmissione dei programmi televisivi sul Digitale Terrestre, è stata assegnata (dopo asta multimiliardaria 6,6 miliardi) agli operatori telefonici per il 5G. La mia domanda è perchè, al di la del nome commerciale Digitale Terrestre/5G, la trasmissione sui 700Mhz sotto il nome di 5G ha generato studi su effetti alla salute pubblica e la creazione di comitati contrari, mentre la trasmissione sui 700Mhz sotto il nome di Digitale Terrestre no? |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 09:22Re: Lei legge solo quello che vuole lei!Ciao Damiano Guerra quello che afferma può anche essere vero ma il problema del 5G è anche legato al fatto che introducendo un nuovo protocollo di TX/RX mMIMO (massive Multiple Input Multiple Output), di fatto sarà alquanto complicato verificare (quindi misurare e omologare) la distribuzione isocinetica del campo elettrico intorno alla SRB. Il controllo, effettuato dagli organi competenti è in continua evoluzione e spesso un passo in ritardo rispetto alla tecnologia che invece ha a disposizione energie e interessi elevati. Va inoltre considerato che, a livello legislativo, essendo gli impianti SRB necessari allo sviluppo nazionale e quindi necessari all'ammodernamento della Nazione, hanno avuto sempre strade abbastanza agevolate e protette, cosa che spesso si è dimostrata esagerata o inopportuna se si considera che le Società interessate da queste agevolazioni sono S.P.A. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 09:06Re: Comitato stop 5G VCOCiao Paolo Caruso Radio Vaticana trasmette da santa Maria di Galeria a LUNGHEZZE D'ONDA ma soprattutto POTENZE, che nulla hanno a che vedere con le SRB di 3-4-5 G . Il principio di precauzione dovrebbe essere applicato sempre e per qualsiasi cosa ma penso che così facendo, l'acqua potabile arriverebbe nelle nostre case tramite canne di bambù (l'esempio è riferito al fatto che sino a pochi anni fa si usava il piombo…….poi i ferro…….poi il PVC…...ora il PE). I problemi e le discussioni si fanno su dati certi e solo su quelli. Dire che il 5G è la causa del COVID-19 o che ne ha aumentato gli effetti non giova alla causa ma anzi ne mette in ridicolo le basi serie della contestazione. Sono d'accordo sul cercare di avere più risposte scientifiche ed indipendenti prima di iniziare le installazioni ma nel contempo bisogna fare si che il "digital divide" sia affrontato seriamente portando la fibra ovunque. |
Coronavirus: aggiornamenti (6/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 7 Aprile 2020 - 08:19Case di cura private ......grazie .....ma !Prova di efficienza e rapidità sarebbe stata se non avessero smantellato la sanità pubblica . I posti negli ospedali avrebbero dovuto esserci subito e non dopo un mese ,rallegrandosi per la rapidità e la disponibilità di case di cura private . I nostri medici, infermieri, oss , hanno dovuto fare salti mortali per far fronte a un gigante con le armi che avevano , dire salto mortale non è esagerato visti i tanti medici contagiati e morti . Ma i politici si inventano emendamenti , preventivi, per salvarsi, ma menomale sono stati scoperti e fermati . In questo momento è meglio che stiano zitti, che non parlino e quelli che in passato hanno privato ,nelle varie finanziarie ,miliardi alla sanità pubblica ,si facciano un esame di coscienza . Peccato che nessuno pagherà e continueranno imperterriti a sbagliare , tanto per loro vale il consenso nelle urne e la capacità di spalare con la lingua , tanto confidono Nella memoria corta del popolo italiano . |
