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Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 14:09

Re: Scuse e altro
Caro Lele non scusarti per avermi "stuzzicato a tal punto da produrre cotanta risposta...". per me l'aforisma attribuito ad Oscar Wile, "A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio" è un dogma. Se parlo è perchè mi sono informato e mi sono fatto la mia idea. Non mi prolungo, oltre. Come non entro oltre sulla questione dell'embrione, stiamo parlando di filosofia del diritto, troppo complesso fare ragionamenti in questo spazio. Se hai letto bene l'articolo che cito, non si contesta che solo il 62% ne soffre, non fare il furbo Lele, ma come è stato calcolato. Testualmente dice: "Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni.". Sono due cose ben diverse! Saluti Maurilio

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15

Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 14:15

Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ai ragione, mi scuso con chi legge! PERO' capisci che in un paese come il nostro, dove la religione ha un ruolo così invasivo nella società, qualche campanello d'allarme suona. Perchè se un tema così delicato fosse proposto da un movimento femminista avrebbe un valore, da un movimento cattolico, un altro! Almeno questa è la mia chiave di lettura! Poi, siccome credevo che la teologia è una disciplina della filosofia che studia Dio, continuo a chiedermi quale rapporto ci sia con l'aborto e i sesso. A leggere il titolo del prossimo incontro, non ho potuto non pensare ai "Cinque Madrigalisti Moderni". Per non offendere nessuno non pubblico nessun link, ma per chi non sapesse chi sono, consiglio di cercarli in internet. Detto questo, proprio per la delicatezza del tema, andrebbe trattato in altri ambiti, come dire, più tecnici e neutrali. Saluti Maurilio P.S. mi era molto chiaro che la dimensione e il livello, andasse più in là di caffè e tisane!

Interpellanza via XXIV maggio - 18 Febbraio 2016 - 09:37

Re: costretti a leggere?
Ciao paolino se uno scrive "castronerie", o comunque butta lì qualche cosa per dire, e poi vuole farmele digerire come "fini analisi" di un "grande statista", un po' mi agito, perchè poi queste persone vorrebbero o dovrebbero prendere decisioni che impattano anche sulla mia vita! Saluti Maurilio

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 09:28

Mi permetto...
Mi permetto di dire la mia modestissima opinione su questo tema delicato. Io difendo con energia il sacrosanto diritto della donna all'aborto ma nello stesso tempo sono consapevole che per una donna è un momento difficilissimo. E' un'enessimo fardello in capo alle donne. Da uomo sono consapevole di questa tragedia.

Interpellanza via XXIV maggio - 17 Febbraio 2016 - 14:41

Re: Dimensione verbanese
Ciao Giovanni% continuo a penare che ci siano troppi comunicati, buttati li solo per provare a fare "caciara". A questo link (http://www.verbanianotizie.it/n526131-victor-intra-calcio-tar-e-assegnazione-stadio-pedroli.htm) un esempio, che visto come è andata a finire, dimostra la mia tesi. Come fare ad uscire da questo circolo vizioso non lo so, basterebbe un po' più di buon senso e la capacità di strutturare, motivare e circostanziare meglio gli interventi. Saluti Maurilio

Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 14:34

Re: 97000 € fanno la differenza
Caro Renato Brignone, non posso essere d'accordo con te, le domand non sono lecite, sono buttate liì per aprire un caso, questa non è opposizione. Se come dice dezo, sono 97.000€ in cinque anni, lo prendo per buono visto che nessuno fino ad ora lo ha smentito, non sono granchè... Nessuna ha ancora risposto alla mia domanda "quanti altri concorrenti si sono presentati?", questo potrebbe aprire un quadro ben diverso... Saluti Maurilio

Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 11:05

Re: eppure sarebbe banale...
Ciao renato brignone ma nel passato, si è sempre discusso nelle commissioni questi temi? Ammetto la mia ignoranza in materia, ma io mi sarei aspettato che in commissione si discuta il bando e/o i criteri di ammissione, poi il tutto passa in mano ai dirigente preposti. Al consiglio/commissioni, il compito di vigilare se tutto si è svolto regolarmente. In questo caso, si è svolto tutto regolarmente? C'è qualcuno che è stato palesemente svantaggiato? E' da ieri che chiedo se qualcuno sa "quanti altri concorrenti si sono presentati?", morire se qualcuno ha questa informazione. Oppure, nel caso l'interpellanza, nel senso non nella forma, fosse corretta su quali basi si ritenga che, per esempio, il bando sia stato costruito "ad hoc" per favorire questo o quello... Solo chiacchiere, ribadisco, l'opposizione è un'altra cosa! Saluti Maurilio

Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 16 Febbraio 2016 - 18:05

buonasera
provo a formulare un mio contributo. faccio una premessa: mi chiamo andrea de zordi e sono uno dei 5 soci fondatori dell'Associazione "21 Marzo", come ben saprà chi ha avuto modo di accedere all'atto costitutivo. sono anche il marito felice e orgoglioso di alice de ambrogi (conosciuta proprio grazie a Libera) e vanto un'amicizia ultratrentennale con davide lo duca, che è anche mio testimone di nozze. inoltre, per alimentare teorie cospirative di varia natura(passatempo che mi sembra sempre più apprezzato, leggendo l'interpellanza ed i commenti del fandom della consigliera), comunico che: sono stato compagno di classe di stefania minore, il mio medico di base è giorgio tigano (il quale abita nel medesimo condominio dei miei genitori), ho bevuto più di un bicchiere di vino con massimo forni, ho partecipato a più di una gara podistica con silvia marchionini, mi pare che mio papà comprasse i pulcini dal papà di campana, ho visto qualche concerto dei boni mores, ho allenato il fratello di damiano colombo e insomma, in generale, vanto una serie di connessioni con molti consiglieri comunali e componenti di giunta, come è normale vivendo a verbania e non essendo un idiota nel senso etimologico del termine. d'altronde, per la teoria dei sei gradi di separazione, potrete facilmente mettermi in relazione pure con kim jong un. detto questo, vorrei fare presente che tutte le associazioni / movimenti / partiti (ad eccezione di quelli caratterizzati da un estremo liderismo ed un tasso di democrazia interna assolutamente ridotto, come quello nel quale si è formata politicamente stefania minore) sono caratterizzate da un normale avvicendamento dei componenti del direttivo. questo è successo anche per l'associazione 21 marzo: è stata fondata da 5 persone (quelle indicate nell'atto costitutivo) che hanno poi passato la mano ad altri più giovani e preparati. ovvio però che nell'atto costitutivo risultino sempre i soliti 5 nomi. la funzione di tael documento è proprio quella, e non viene mica modificato ad ogni elezione delle cariche! prendendo a prestito l'esempio di @jon snow (a proposito: valar morghulis!): nell'atto costitutivo del CAI troverai i nomi di coloro che lo fondarono mentre l'attuale direttivo è riportato nel verbale dell'assemblea elettiva. non sapere queste cose, o ignorarle deliberatamente, non è accettabile da un consigliere comunale. e poi ci sarebbero tante altre cose da dire ma non ho molto tempo da dedicare a questa polemica. mi limito qui a ricordare il sacrosanto diritto di associazione, e il protocollo L10 che mi pare venne firmato da tutti i candidati cconsiglieri. poi vorei ancora esprimere la mia amarezza nel vedere tirato in ballo il nome di patrizia guglielmi in questa penosa querelle. e prendo atto che alcuni (anche tra coloro formatisi nel legalitario M5S, che qualche battaglia con Libera e 21 Marzo l'ha pure condivisa) considerino negativamente il connubio tra l'impegno amministrativo e l'aver fondato un'associazione che si occupa di antimafia e legalità io sarei invece orgoglioso del fatto che molti che oggi si occupano della cosa pubblica si siano formati anche all'interno di quel tipo di impegno civile

LegalNews: I nuovi divieti relativi al fumo in auto - 16 Febbraio 2016 - 17:52

Re: Re: dubbio
Ciao lady oscar Io nella mia macchina fumo e me ne frego

Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 14:26

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: quorum?
Ciao Anonimo Non esiste peggior sordo di chi non vuol ascoltare, in primo 25 mila euro non saranno spesi ed era stato chiesto fin da subito un accorpamento, secondo anche se non fosse stato così il comune per il ritardo causato dal referendum continua ad incassare al netto dai 20 ai 30 mila euro al mese con la gestione, e per il momento è un segno più per le casse, terzo i numeri sopra elencati non sono fantasie ma dati oggettivi, e quindi non si vede come rientrare dall'investimento se non attraverso la mia ipotesi, in ultimo l'autorizzazione all'aumento delle cremazioni è come giustamente detto a discrezione della provincia (non eletta) e come dichiarato dal dirigente nell'incontro pubblico di Sant Anna, sarà in funzione delle capacità dell impianto, ergo se il forno è omologato per 4000 cremazioni potrebbe benissimo essere autorizzato, in ultimo nel 2015 non ho sottomano i dati in questo momento, certo è che da inizio anno 2015 cioè da quando è subentrato il dirigente a gestire direttamente le cremazioni, i numeri sono decisamente calati, sarà un caso?

Immovilli rimuove l'incompatibilità - 16 Febbraio 2016 - 11:54

Re: Morale della favola...
Ciao Maurilio d'altronde, da un certo spessore politico, cosa potevi mia aspettarti? Mi ricorda qualcuno, un ex sindaco che, nonostante abbia patteggiato, continua a dire di voler ricorrere.... ;-D

Decadenza consiglieri: regole non opinioni - 15 Febbraio 2016 - 21:47

Lady Oscar ... Distratta !
Il Commento di Lady Oscar, si manifesta come commento "distratto". Ho presentato l'istanza di decadenza del Consigliere Zappoli nella forma prevista dalle norme. Solo dopo commenti fuorvianti dalle valutazioni che competono ai consiglieri - in cui si parlava di simpatie, opportunità politiche o altro - ho ritenuto di precisare : "Non subirò senza reagire un danno ingiusto causato da eventuali decisioni non legittime. Danno conseguente ad eventuali abusi mirati a distorcere l'interpretazione di chiare norme regolamentari. Se del caso si leggano, tutti i consiglieri comunali il 323 del Codice Penale. Non è una scelta politica, non è una scelta di simpatia. Siamo di fronte a regole precise e a dati oggettivi. " Ciò perché fosse chiaro a tutti, che in caso di scelte non lecite, oltre alla costosissima e lenta via della giustizia amministrativa, ci si troverebbe anche di fronte ad un danno ingiusto nei miei confronti e a responsabilità di tipo penale. La richiesta di legalità, di fronte a uscite e a posizioni di comodo politico, forse non sembra di buon gusto a lady Oscar. Per me Legalità e Trasparenza sono il Faro della mia Azione Politica. Socialista a Verbania - Giordano Andrea FERRARI

A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 12:05

Re: Max La Vecchia
Ciao Max Lavecchia. Chi mi conosce sa che adoro gli alpini. La mia non era una polemica su quanto costa un ente allo stato. Gli alpini si autosostengono lo so benissimo. Come so benissimo che risorsa sono x il territorio. Questa tua difesa impetuosa mi dispiace e mi disturba. Io consideravo che l unione di solito fa la forza. Che ci sono associazioni gemelle di Suna di Pallanza di intra di Trobaso di Canicattì che probabilmente dall unione e/o dal confronto con loro stessi potrebbero uscirne arricchiti. Saluto.

A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 14 Febbraio 2016 - 23:50

ovvio
ho scritto una risposta...ma nn la vedo......saro stato bannato......cmnque la mia idea nn cambia...nn mi lascio intimidire per cosi poco......sonoi un uomo libero di dire e pensare cio che mi pare.............nella vita ho ''visto e sentito'' cose ,che voi umani..............buona serata Andre'

Ruba bus e si schianta contro auto - 14 Febbraio 2016 - 20:32

provocazione
la mia domanda non voleva essere un invito ad entrare nelle case .... era soli per capire se.., il bus di proprieta' pubblica, fosse stato lasciato in sosta notturna con e chiavi inserite .. cio avrebbe incentivato la bravata...

Referendum forno crematorio: Comitato propone la data - 14 Febbraio 2016 - 12:35

Re: Re: Informarsi
Ciao maffy Mi chiedevo se tu avessi approfondito la questione, posso anche capire un rifiuto generale a tutto quello che riguarda la politica sempre più distante dalla gente e dai loro bisogni, ma non sfruttare questi strumenti democratici che bontà loro sigh.. ancora ci concedono, vuol dire lasciare campo aperto ai loro giochi, vuol dire perdere il diritto a lamentarsi, perché quando si deve alzare il posteriore per andare a votare o cercare di approfondire le questioni non ci si vuole impegnare, meglio guardarsi un Sanremo qualsiasi o una serie TV intrigante, per non parlare del calcio, nel merito del referendum sul forno la mia posizione la ho più volte espressa su questo Blog. Riguardo alle trivellazioni i nostri dirimpettai croati si sono già espressi negando le autorizzazioni, le implicazioni sono molte dall'inquinamento marino ai danni recati alle specie marine con la tecnica dell'airgu, potenti bombe d'aria sparate nei fondali che disorientano i cetacei in particolare, è non dimentichiamo la necessità di abbandonare al più presto il fossile, se poi uno è sensibile all'aspetto economico e conseguenti posti di lavoro direi di dare un occhio qua http://sbilanciamoci.info/usa-gli-occupati-del-fotovoltaico-superano-quelli-delloil-gas/

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 14:47

Re: maurilio
Caro Andrè Caro Max Lavecchia giusto per chiudere il discorso sui poli industriali, nel Cusio esisteva già un polo attivo nelle caffettiere, chi ha, purtroppo come me, una cinquantina d'anni, si ricorderà delle caffettiere Gemelli (in foto due esemplari che aveva anche mia mamma), azienda che chiuse molto prima della Bialetti, a memoria primi anni settanta, a dimostrazione che il mercato della caffettiera è duro a priori... Saluti Maurilio

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:36

Che piega..,
Che piega che ha preso questa discussione, un po' sono preoccupato... Purtroppo si tende a semplificare sempre troppo...e spesso dove fa più comodo, una volta la parte politica avversa, poi gli svizzeri, i sindacati, gli industriali,... Per dipanare la questione delocalizzazione Bialetti, provo a farvi una domanda, quante caffettiere, o pentole, avete comperato negli ultimi 3 anni? E sempre negli ultimi tre anni, quanti cellulari, pc, tv, ,.. avete comperato in famiglia? A casa mia, siamo in quattro, due adulti e due adolescenti, a memoria, 3 o 4, cellulari, un paio di pc e almeno un tablet, e nessuna caffettiera, uso ancora quelle che mi hanno regalato quando mi sono sposato nel 1999! E, badate bene, a casa mia, il caffè si fa ancora nella moka! Pentole non ricordo, ma comunque poca roba, anche in questo caso ho la batteria di pentole, cusiane, che mi hanno regalato nel 1999! Quindi, una cosa fondamentale da considerare, è che è cambiato prima di tutto il mercato. Per prodotti "poveri", come appunto pentole o caffettiere, ma anche la fascia bassa della rubinetteria (quanti rubinetti avete cambiato negli ultimi 10 anni?), il valore del "Made in Italy" da solo non giustifica costi maggiori, perchè noi stessi non li compreremmo. Diverso è il discorso per i prodotti di fascia alta, per esempio Alessi, o per i prodotti ad elevato tecnologico. Nel primo caso, si acquista un prodotto proprio per il valore del "Made in Italy", nel secondo anche se sono prodotti in oriente, spesso la stessa azienda produce per più produttori, noi paghiamo una parte minimale del valore industriale, per i dispositivo, ma paghiamo il valore tecnologico, gli anni/uomo di sviluppo, i brevetti e così via... Saluti Maurilio

Piscina: lettera genitori giovani atleti - 11 Febbraio 2016 - 22:17

L'ho letto tre volte...
L'ho letto tre volte, e non ho capito niente! Mamma mia quanto sono duro di comprendonio! Saluti Maurilio