3

Inserisci quello che vuoi cercare
3 - nei commenti

Arresto per violenza sessuale - 20 Aprile 2021 - 20:26

Mah
A me risultava che si stava in gattabuia se c’era almeno una di queste condizioni: 1) rischio espatrio, 2) rischio reiterazione reato, 3) rischio inquinamento prove, 4) flagranza di reato. La prima è certa, la seconda probabile. Proprio non capisco

Montani: su emendamento targhe estere per il VCO - 20 Aprile 2021 - 12:19

Re: Targhe estere
Ciao Filippo se non ricordo male in Svizzera la targa segue il proprietario, al contrario della vignetta. Cioè, per es., se hai 3 auto devi avere 3 vignette, ma puoi benissimo avere una sola targa, da usare sull'auto che utilizzi in quel momento per circolare. Se poi il veicolo è con targa estera, credo che si seguano delle normative pressoché identiche a Austria e Germania, cioè puoi utilizzarlo al massimo per 3 settimane.

Caruso su manifestazione a Intra - 20 Aprile 2021 - 09:27

dati
Gentile Paolo, grazie per la sua chiara risposta. Cercherò di essere chiaro nella mia, anche se so che spesso è difficile e non credo di essere molto bravo in questo. Con ordine: tamponi (antigenici rapidi credo, non penso stiamo parlando di molecolari). Di tamponi rapidi ne esistono ormai in commercio di vario tipo, che si differenziano per meccanismo di detection, per sito molecolare target (o multitarget), per grado di qualità dei componenti, e per sito di raccolta del campione. Le performances dei vari tamponi variano molto sia in termini di sensibilità che di efficienza. A differenza delle analisi molecolari pure sono fatti principlamente su individui asintomatici, e rispetto alle prime hanno un delay di 24-48 o anche 72 ore nel determinare un positivo sulla base della cosiddetta carica virale. Io uso unicamente il kit classico di Roche, che ha performances impressionanti rispetto agli altri in circolazioni (Abbott, cinesi vari). E' naturale che visto il campione target di popolazione si abbiano pochi positivi sul totale, e che si tragettino principalmente individui asintomatici o comunque paucisint. perchè se sono un buon medico e presumo che uno possa stare su una brutta strada gli faccio il "molecolare" e anzi comincio subito la terapia. Tutto quello che ho detto è un riassunto rapido di dati dal ECDC e dall'EMA, non è una mia opinione. Facendo il ricercatore mi limito a discutere questo, le sentenze di tribunali o le interpretazioni della Costituzione le lascio a chi ha competenza nel settore. Il profilo del relatore che mi ha postato va bene per pavoneggiarsi davanti a chi non è del settore, ma non è un CV scientifico. Mi sono ricercato le pubblicazioni vere (sono stato bravo e ho usato Pubmed che per i medici scheda ogni refolo scritto, non WoS o Scopus che sono più seri e limitanti), che sono meno di settanta dal 1979 (il dato vero è inferiore perchè non avendolo pulito contiene anche lavori di omonimi di cognome), e nessuno di questi è nei settori di virologia, epidemiologia, microbiologia o infettivologia. Inoltre l'ultimo lavoro risale a 3 anni fa e negli ultimi 5 anni ha pubblicato 3 lavori. Cosa non sorprendente dato che il suo ruolo è quello di tecnico di laboratorio e non di ricercatore. Non vado avanti perchè non vorrei sembrare superbo, e anche perchè in un passato remoto era stato parte di famosi gruppi di ricerca, che avevano pubblicato eccellenti lavori in un settore complesso come quello dell'approccio molecolare ai tumori infantili. Se il secondo relatore ha fatto quanto afferma (e anche qui, mi consenta, ho un conato appena leggo antibiotici, ed avendo sottomano i dati di sviluppo di resistenze in ambiente ai macrolidi nel 2020, mi girano come eliche...) mi chiedo perchè non ha mai pubblicato nulla, perchè non ha partecipato alle tante surveys disponibili per raccogliere i dati (e qui la regione Emilia Romagna, anche grazie alla bravura dei colleghi del Sant'Orsola, ha davvero dato mille opportunità per farsi aiutare a raccogliere dati e a pubblicarli, anche quando in aperta contraddizione con quello che all'epoca era vulnus scientifico). Non si possono accampare scuse in questo senso (ho sentito da alcuni blaterare in tv di ricerche non pubblicate perchè "nemiche"), ecco ogni scienziato sa che è una cavolata tremenda: mai come quest'anno, mai come con il COVID s'è pubblicato di tutto, quando non passava serie revisioni perchè di basso livello o assurdo finiva su riviste pay-per-print che pubblicherebbero per 300 euro pure la bibliografia di mia nonna come articolo scientifico... oppure usando i repositories non validati come MedRxix o BioRxiv, tanto per finire sui media o sui social va bene tutto... Quindi non mi chieda di commentare cose che non ho alcuna possibilità di valutare, nella scienza il metodo è più importante del merito, se così non fosse non avrebbe senso farla, potremmo fare talk show dove ognuno dice quello che gli passa per la testa e ogni opinione vale l'altra. Ultima cosa, non ho simpatia per gli enti di controllo, ma posso capire e sem

PD VCO su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 10:07

Re: I tempi della ricerca ......
Ciao Graziellaburgoni51 secondo me ne hai capito più di quanto dici, e mi fa piacere. Quello che dici è vero, ma non è che la ricerca verso farmaci anticovid sia ferma, è però purtroppo limitata da alcuni fattori, che sono legati a come la ricerca medica funziona nel mondo di oggi. Ti faccio un esempio interessante, la lattoferrina. E' una molecola che per come è fatta sequestra il ferro libero, e lo rende quindi indisiponibile ai vettori virali come i coronavirus, che senza ferro non riescono a replicarsi e quindi a proliferare. E' un approccio diverso dal solito, non ammazzo il problema, ma gli impedisco di formarsi, richiede per un serio design sperimentale conoscenze di genetica e di ecologia microbica che spesso i virologi non hanno. E' stata testata contro il sarscov2 in colture cellulari e in cavie (in varie nazioni, specialmente in Cina ed in Italia), e si è visto che aveva una enorme efficacia nell'impedire al virus di proliferare, fornendo la prova del fatto che potrebbe essere un'arma valida (peraltro anche contro altri virus) non tanto nel non ammalarsi, ma nel non avere forme gravi della malattia. I cinesi hanno testato poi la molecola sull'uomo con risultati abbastanza deludenti, in america s'è fatto lo stesso. La ragione è che ingerendo l'efficacia della stessa nell'organismo umano è abbattuta da due fattori: la poca efficacia della molecola nel sequestare ferro (lo prende ma poco) ed il fatto che passando dallo stomaco i succhi gastrici la distruggono prima che arrivi all'intestino dove avrebbe il suo effetto. A questo punto questa ricerca è stata quasi abbandonata se non fosse che in Germania ed in Italia esistono due piccole aziende che producono ed hanno brevettato delle varianti sintetiche della lattoferrina (quella italiana si chiama apolattoferrina) che hanno più legami liberi e quindi sono estremamente più efficienti, e sono incapsulate in un film lipidico che le protegge dai succhi gastrici. Due università pubbliche hanno fatto due studi molto preliminari su pochissimi pazienti dando loro questa molecola, ed i risultati sono stati eccellenti, e pubblicati. A questo punto, prima di validare queste molecole servirebbero degli studi di fase 2 e 3 ben più ampi, che hanno costi e richiedono interventi molto impegnativi. Le piccole aziende che hanno il brevetto e le università non hanno questi fondi e queste capacità, e le grandi aziende non hanno interesse ad investirci non essendo proprietarie del brevetto. Questa promettentissima ricerca procede come una formica in tempi di covid. Certo questi ricercatori (ed una giovane ricercatrice romana c'era pure cascata e l'ha fatto per inesperienza) potevano saltare su tutte le news a dire abbiamo fatto il miracolo! ma la scienza non funziona così, perchè è una cosa seria e le cure, anche le più promettenti, devono dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio (non c'è mai verità assoluta) di far bene e di non far male (o quantomeno di fare infinitamente più bene che male), e quindi aspettiamo e vedremo. E' un problema, ma va risolto nel modo corretto, non facendo gli stregoni, sennò si torna ai secoli bui. E difendere il metodo scientifico è più importante, cosa triste da dire, della drammaticità del momento. ciao!

Voce Libera VCO replica al PD - 24 Marzo 2021 - 10:08

Re: Re: Fuochi per Robi
Ciao robi beh, questa analisi combacia perfettamente con quella della lega salviniana, ora di nuovo al governo con i giallo-rossi, soprattutto quando schierò la Bergonzoni (che non conosceva nemmeno i confini geografici dell'Emilia Romagna) contro Bonaccini (lui sì che merita di essere alla guida del Pd, al contrario del nipote dello zio berlusconiano e beniamino dell'ex dc Andreatta) e che ora, sottosegretaria alla cultura, ammette di non leggere un libro da 3 anni..... D'altronde, se nemmeno la pasionaria di atreju la voleva, un motivo ci sarà! Non c'è che dire, proprio un bel quadretto da opposizione (con 2 pezzi mancanti) alternativa e costruttiva: al nulla si offre in cambio il vuoto.... Ancora una volta il fiorentino ci aveva visto lungo, e pure parecchio!

Voce Libera VCO replica al PD - 23 Marzo 2021 - 08:41

Re: Re: Tranquillo Robi
Ciao robi difatti a livello nazionale si sono ancorati all'attuale governo, pur di recuperare la cadrega, anche lega e Fi, lasciando la pasionaria nell'angolino, mentre a livello europeo e internazionale i vari compari non sanno ancora cosa fare, tentando di rimescolare le carte, tipo gioco dei 3 campanellini: cosa faranno i pseudo sovranisti-populisti senza i popolari? Come vedi, la permalosità è diffusa e sei in ottima compagnia, anche se solo in 2, code e fuochi di paglia a parte..... Su col morale, dai!

Supermercati chiusi la domenica pomeriggio - 22 Marzo 2021 - 09:05

infatti...
a parte che già dalla seconda ondata molti supermarket chiudono alle 19, cioè un'ora prima, non credo che fare mezza giornata per 3 domeniche di seguito abbia una reale efficacia sanitaria... Idem quando, durante la prima ondata, si facevano le file fuori....

Supermercati chiusi la domenica pomeriggio - 20 Marzo 2021 - 07:27

Chiusura medie e grandi distribuzioni
Concordo con la Sindaca nel voler dare sollievo agli operatori di categoria ma, a mio avviso, ci si dimentica qualcosa: 1. I lavoratori sono suddivisi in turni che assicurano le ore prescritte di riposo; 2. Gli Operatori Sanitari, ad esempio, da sempre sono sottoposti a turnazione . Tutto il mondo riconosce il loro lavoro ma, al di là di ciò, il nulla; 3. Se i Comuni limitrofi non adottano la medesima ordinanza.... il Dl prevede la possibilità di spostarsi per fare la spesa; 4. Contrarre i periodi di apertura comporta come conseguenza un concentramento maggiore di persone. Questo è, in sintesi, il mio pensiero.

“Per la Specificità del VCO” su problematica rifiuti - 7 Marzo 2021 - 17:42

odg problematica rifiuti
Credo che quanto pubblicato si riferisca alla delibera n.6/2021 del Consiglio provinciale del 18/2/2021 e NON del 4/3/2021, che è la data in cui l'atto è stato pubblicato all'albo on line. Inoltre il testo che si legge in questa pagina è la ricostruzione e il commento di passaggi avvenuti o documentati da atti adottati o prodotti, ma non corrisponde al testo dell'o.d.g. approvato dal Consiglio provinciale e allegato alla suddetta delibera n.6/2021. Gradirei che qualcuno confermasse o mi desse indicazioni più precise.

M5S su progetto nuovo supermercato - 23 Febbraio 2021 - 09:56

Re: Condivido
Ciao Marta Caretti mah, a livello nazionale oramai il loro buonsenso è andato a farsi benedire da 3 anni....

Lupi e Orsi nel VCO - 21 Febbraio 2021 - 09:27

Articolo mirata alla disinformazione del lettore.
Questo articolo è stato scritto con un chiara intenzione di disinformare la gente e incitare il pensiero negativa nei confronti di questi animali. 1. I Lupi NON sono mai stati reintrodotti nel territorio! I lupi non sono qui per 'errore umano' ANZI è una rivincità della natura nonostante la NOSTRA presenza! 2. Gli alpeggi e pascoli non sono un stato naturale del territorio "rovinato dagli lupi", lo stato naturale lì è il BOSCO, fino alla linea di altitudine dove non crescono più gli alberi! E l'uomo che altera il territorio per la sua necessità e NON la presenza o no del lupo. 3.L'abbandono degli alpeggi è un fenomeno che va avanti da decenni, prima dell' arrivo del Lupo, per motivi sociale ed economici, sono rimasti in pochissimi per cui è ancora più esasperante che lo stato non è capace di aiutare quei 4 che sono rimasti a sopravivere in modo concreto e compensarli per le predazioni in tempi realistici con metodologia non mirati a farli rinunciare in partenza per via della burocrazia e tempistiche. Per questi allevatori il lupo e solo l'ennesima goccia che fa traboccare il vaso. 5. I'intesesse più reditizzio per la montagna adesso è il turismo, e il Lupo e l'Orso non fanno comodo neanche a questo settore. 4.Questo articolo è stato scritto in puro stile Trumpiana, cio'è che si può dire al popolo qualsiasi bugia che ti fa comodo, con la giusta faccia tosta nessuno lo contesterà, anche se è provato e documentato il contrario. Se non ho capito male è stato scritto da Lincio, un politico, magari è anche un cacciatore nel tempo libero.

Staccionata cadente al Teatro - 21 Febbraio 2021 - 08:32

staccionate
buongiorno, io mi chiedo sempre come si possa pensare di realizzare opere all'aperto totalmente in legno, le staccionate ne sono un esempio ma anche la ciclabile verso i 3 ponti o il ponticello a Fondotoce : è inevitabile che dopo poco tempo inizino ad ammalorarsi, finendo poi per crollare... non esistono aziende che realizzino analoghi prodotti in materiale plastico ? sarebbe l'impiego ideale dato che rimarrebbero inattaccabili per centinaia di anni.......

Aggrediti medico e infermiere - 20 Febbraio 2021 - 12:51

Sul fatto
Sul fatto che il tizio si farà mai anche 1 solo giorno di gattabuia ho molti dubbi: abbiami leggi e codice penale eccessivamente permissivi, poi ci sono 3 gradi di giudizio, poi magari arriva qualche indulto, prescrizione e baggianate simili e la musica continua.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 11:28

Re: Ah la potenza della vecchia Lira
Ciao Rocco Pier Luigi Io la ricordo benissimo, con la lira si andava in Svizzera a fare la spesa perché il cambio era a 600 lire (o forse 800) oggi, oggi è a 2.000. A Praga mi hanno steso il tappeto rosso perché sapevo che ero italiano e che avevo il portafoglio pieno di lire (la guida mi disse che gli italiani erano chiamati "i principi" oggi probabilmente ci chiameranno "gli straccioni"), in Croazia il proprietario del ristorante "Gigi il t.." dopo che sono uscito io e il mio gruppo, ha chiuso definitamente e sta ancora vivendo di rendita grazie alle lire che gli abbiamo lasciato. Grazie alla lira esportavamo in tutto il mondo ed eravamo leader in quasi tutti i campi. Mi è capitato di vedere recentemente vecchi filmati di eventi sportivi internazionali degli anni '90 e uno sponsor su 3 era italiano, naturalmente sponsorizzazioni pagate con le lire. Nel 2.000 con le lire, da mcdonald con 4.900 lire ti davano da mangiare anche l'arredamento, oggi, le stesse cose le paghi 7,9 euro equivalenti a 16.000 lire. (Potere d'acquisto ridotto a 1/3). Ma aveva anche dei difetti.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 10 Gennaio 2021 - 16:32

Re: Da sottoscrivere
Ciao lupusinfabula No, deve esserci una riorganizzazione totale degli ospedali. Si devono evitare reparti duplicati che magari hanno un solo paziente per volta (tra me e la mia famiglia è capitato ben 3 volte). Pediatria da una parte, cardiologia dall'altra, Oncologia da una parte, Geriatria dall'altra. Così accontentiamo un po' tutti. Deve esserci un solo DEA, naturalmente a Pallanza. Un DEA solamente per il bacino di Domodossola è uno spreco immenso. Ad oggi penso che sia probabilmente il DEA in Italia con bacino d'utenza più piccolo. Solamente applicando queste 3 righe otterremmo risparmi per decine di milioni l'anno da investire in formazione ed in attrezzature.

I 10 post più letti del 2020 su VerbaniaNotizie - 2 Gennaio 2021 - 10:06

10 post
Evidentemente gli argomenti che più interessano i lettori sono quelli riguardanti i fatti relativi alle conseguenze devastanti degli eventi atmosferici ( 6 ) e la cronaca nera (3)

Lincio e Cristina chiedono modifica all'ultimo DPCM - 10 Dicembre 2020 - 11:07

Modifiche DPCM
Mi sfugge una cosa in tutto ciò, ovvero::alla lettura dell'ultimo DPCM del 3 dicembre il Presidente Conte ha parlato di "consultazioni con i Presidenti di Regione" in merito alle limitazioni. Allora se adesso tutte le Regioni si lamentano, giustamente, per le restrizioni allora qualcuno ha cambiato le carte in tav ola.. O Conte non ha ascoltato le Regioni o i vari Governatori erano d'accordo.

Preioni e Carosso: “Il nuovo Dpcm danneggia Piemonte" - 6 Dicembre 2020 - 13:53

Re: 49 milioni
Ciao Francesco Pinna Mi scusi sig. Pinna. Abbia pazienza di ascoltare e informarsi. Chi non ha motivazioni politiche ed ideologiche da difendere sa bene che i 49 milioni che la lega dovrà pagare dilazionati per 100 mila euro annui all'agenzia delle entrate sono stati calcolati in questo modo. Il periodo in cui hanno contestato a belsito e bossi era un biennio. Se non sbaglio 2010 2012. Il totale dei finanziamenti spettanti per legge alla allora lega nord e quindi fondi della lega, sono stati calcolati in circa 49 milioni. Il denaro che si presume perché anche la procura non lo sa, si desume siano circa 3 milioni. Quindi oggi la lega, si ritrova a dare 49 milioni che erano suoi a fronte dei circa 3 rubati dalla precedente gestione. E il fatto che ci sia questa mega dilazione significa che procura e agenzia delle entrate hanno ben compreso la, questione. Altrimenti li avrebbero chiesti tutti e subito. Tutti questi dati li può trovare nei vari articoli che Luca telese che certo non è leghista, ha scritto in modo scrupoloso e articolato. Quindi non sono stati rubati 49 milioni che la lega avrebbe rubato a sé stessa. Lo stesso accadde con la Margherita di rutelli quando il tesoriere Lusi ne rubò realmente una trentina. In quel caso gli fecero causa quelli della Margherita. Salvini e la lega non hanno fatto causa a belsito e bossi solo per non cancellare il vecchio leader. Ma la lega oggi è parte lesa. La prego di verificare quello che ho scritto e di farci un ragionamento ponderato e non fazioso. Grazie.

Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11

INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'
E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto.

Lega, risponde sugli ospedali VCO - 9 Novembre 2020 - 09:23

Re: Corso di lettura
Ciao robi prima di risponderti, puntualizzo due cose: la prima è scusarmi per averti risposto con tanto ritardo, ma svariati impegni mi hanno impedito di farlo prima; la seconda è che se una persona scrive un comunicato stampa dove metà delle frasi sono composte con 4 o 5 subordinate, metà delle quali nemmeno relative al predicato principale ma in alcuni casi totalmente avulse allo stesso, o non ha la minima conoscenza della sintassi della lingua italiana, o ha scarso o nullo rispetto per chi deve leggerlo. Veniamo al punto: la tua risposta denuncia quel benaltrismo tipico di chi deve difendere una determinata parte, quindi tutto è relativizzato: questi hanno fatto questo questi altri hanno fatto lo stesso. Questo è però un problema tuo, non mio. Io non mi riconosco in nessuna delle parti politiche oggi presenti nel panorama italiano, locale o nazionale (figurati che io, nel mondo di oggi, vorrei un modello oligarchico ateniese, e sono fondamentalmente contrario al suffragio universale, quindi capirai che dal punto di vista ideologico, uno vale l’altro per me). Nel dettaglio: tutte le misure che ho indicato nel mio precedente messaggio sono totalmente a carico della giunta regionale e dell’assessorato. Non ce n’è una che sia a carico del governo nazionale. Nessuna di queste cose è stata fatta. Secondo me queste persone dovrebbero 1) smetterla di farsi gli affari propri, 2) dimettersi, 3) autodenunciarsi alla magistratura per negligenza criminale. Questo non vuol dire che il governo abbia fatto meglio, ma è un altro discorso. Se su questo blog arrivasse un messaggio della ministra De Micheli che si vanta, come fanno questi, del suo buongoverno, avrei risposto allo stesso modo, elencando le terribili mancanze del suo dicastero, e chiedendo le stesse 3 cose che chiedo ai signori sopra (a lei ed ai suoi colleghi). Te ne faccio una lista brevissima: apertura senza senso di discoteche e locali a naturale aggregazione; mancato massivo utilizzo del tracing e dei tamponi da giugno (andavano fatti a tutti i viaggiatori) negli aeroporti e nelle stazioni principali; mancata promozione dell’app di tracciamento; mancata riorganizzazione dei trasporti pubblici in vista dell’autunno, mancata (o ridicola quando fatta) semplificazione delle regole burocratiche per assunzioni e acquisti nella pubblica amministrazione in situazioni di emergenza. Questo non vuol dire che tutti però sono uguali. Saitta come conoscenze valeva Icardi (cioè sottozero, una vergogna se pensiamo che il loro equivalente bavarese o del Baden W. non ricordo benissimo, che ho incontrato un paio di mesi fa ad un gruppo di lavoro EU, è un luminare mondiale della statistica applicata alla medicina del territorio: però Saitta si circondava di persone di livello molto più elevato di quanto faccia Icardi. Questo è un problema di classe dirigente e di metodo: in Italia (e solo qui) viene prima l’affiliazione politica dei titoli, e quindi i “tecnici” ed i “burocrati” li pescano dal loro stagno: quello del PD ha (anche) qualche pesce non disprezzabile, quello della Lega ha solo vecchi scarponi muffi. In Lombardia le cose vanno in parte diversamente, e non ho problemi a dirlo, del resto non sono io a copiare maldestramente gli atti regionali lombardi cambiando MI con TO… Siamo in una situazione sanitaria ormai disperata, e non siamo nemmeno a dicembre. Le possibilità di evitare tutto questo c’erano e nessuno, pur avendo tutte le possibilità, ha fatto nulla. E la cosa per me più triste è che con un minimo di conoscenza della base dell’infettivologia e dell’ecologia di un’epidemia (leggiti gli articoli scientifici di Andrea Rinaldo, EPFL e Uni Padova al riguardo se ti interessa) queste cose erano chiarissime. E vivo da 6 mesi in attesa dell’ineluttabile disastro che, puntualmente, è arrivato. Ieri il resp. leghista dell’unità di crisi regionale ha chiesto aiuto alle ONG mediche (tipo Emergency e MSF)…