tre

Inserisci quello che vuoi cercare
tre - nei commenti

Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 11:32

...per assurdo...
...per assurdo, ma non troppo, sarei più favorevole all'idea di chiudere di tutti gli ospedali del VCO, comperare un paio di elicotteri (che possono volare con ogni tempo) e per le cure serie, o urgenti, trasporto diretto a Novara o Torino! A Verbania, Domo e Omegna restano aperti gli ambulatori per tutti le situazioni di routine" Un paio di esempi dalla vicina Svizzera: https://www.rega.ch/it/attualita/attualita-dal-mondo-rega/dettaglio/pietra-miliare-rega-acquista-tre-elicotteri-di-soccorso-non-meteodipendenti-del-tipo-aw169-fips?fbclid=IwAR0iKu9bZJixBjEIY7MaEm0tNWop3do-Rc6j_H1_i3HzJ9w1-rrI0DvjAG8 https://www.rega.ch/it/attualita/attualita-dal-mondo-rega/dettaglio/la-rega-trasporta-la-prima-paziente-oltre-gottardo-seguendo-un-corridoio-di-volo-strumentale?fbclid=IwAR3QpoSO5Fj2rZViksCGMvnEmtX2-i5LxxkvKvQFQuwAPst1sJvpm8v19fE

Comitato Salute VCO: ospedale unico un bluff - 11 Novembre 2019 - 16:36

Diciamoci la verità
Diciamoci la verità: siamo e saremo sempre una provincia divia in tre poli e cercare di unirli forzatamente non ha senso. tre ospedali ci sono e tre ospedali devono essere integrati e migliorati: fruendo dei soldi stanziati per un'ipotetico e fantastico ospedale unico il resto è solo cancan.

Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 11 Novembre 2019 - 08:47

Simbolo dei tempi
La Tinagli è in questo momento in tv a partecipare a un dibattito sull'Ilva di Taranto. Imbarazzante. Non sa niente,ma niente niente! Gli altri partecipanti le stanno spiegando con calma la situazione,e lei ascolta con lo sguardo della mucca che guarda i treni passare. Simbolo perfetto della politica attuale: slogan preconfezionati e faccette quando sa di essere inquadrata,e mai un intervento nel merito. Sempre e solo due o tre frasi ad effetto, completamente decontestualizzate,ripetute sine die. Potrebbe essere di qualsiasi partito, nessuno noterebbe la differenza. Ieri sera capitan liquame ha fornito identica prestazione: slogan,faccette,nessuna attinenza dei discorsi con le "domande" genuflesse del conduttore... Poveri noi. Poveri noi.

Sindaci del Verbano respingono decisione su nuovo ospedale - 5 Novembre 2019 - 18:03

Futuro/attuale
Da sempre non mi convince l'idea dell'ospedale unico e da sempre ho detto e scritto che la soluzione dei tre poli opsedalieri è quella che ritengo migliore, anche se magari più costosa. (ma quando se si vuole i soldi si trovano) ma se ospedale unico deve per forza essere, ebbene la proposta dei sindaci del Verbano mi sembra la più ragionevole fino ad ora uscita..

Sanità: Preioni attacca Marchionini - 4 Novembre 2019 - 08:38

E te pareva
Una vicenda che riguarda la sanità regionale e che vede come protagonista la destra locale,incapace e poltronara,e nessun altro. Gente che sceglie di spendere una montagna di soldi per costruire un inutile ospedale nuovo in luogo di tre esistenti. E lo fa scontentando tutti,tranne i suoi adepti ciechi e sordi. Invece di analizzare i fatti per quel che sono,lupus preferisce avventurarsi in una macchinosa teoria che va a sfociare nel solito ossessionante "dagli addosso al nero",che per i leghisti è come il grigio,va bene un po' su tutto. Ci portano via l'ospedale? "colpa dei neri,che ci costano troppo" . E il leghista si mette il cuore in pace. Ovviamente l'immigrazione non c'entra nulla con questa vicenda,gli incapaci sono tutti rigorosamente padani,e i soldi non sono un problema visto che scelgono di buttarne una marea. È questione di scelte,e quelle di questa pseudo destra alle cozze sono tutte sbagliate, ecco il vero problema.

Sanità: Preioni attacca Marchionini - 3 Novembre 2019 - 20:33

per Rocco
E' vero, semplicemente penso che non si possa stabilire un baricentro unicamente "geografico", molti altri sarebero i fattori da tenersi in cosiderazione; per quanto mi riguarda, personalmente penso che i tre ospedali debbano continuare ad esistere, ognuno con le sue peculiarità perchè non si può ragionare sulla provincia del VCO come fosse una provincia di "pianura" servita da ottime strade, ferrovie, metropolitane ed altre vie di accesso. Qualcuno dice che ciò contrasta con leggi nazionale perchè troppo costosi; ma quanto spendiamo per accogliere ospiti non invitati dei quali dobbiamo e dovremo farci carico (proprio anche dal punto di vista sanitario/ ospedaliero) per i prossimi decenni e forse per tutta la loro vita a scapito degli italiani? Cominciamo a rispariarmiere da lì a favore degli italiani. Certo che se ragioniamo con gente che spara di aver stoppato l'aumento dell'IVA mascherando l'aumento di numerosi balzelli, come se gli italiani fossero un popolo di fessi che non capiscono dove sta il trucchetto, c'è poco da ragionare. Non si stupiscano poi certi signori di certi risultati elettorali tipo Umbria: il cittadino medio non vota tanto Salvini per Salvini ( o Meloni) quale persona, ma per i messaggi e le proposte che fanno. Chiunque proponesse le stesse idee di Salvini/Meloni otterrebbe i medesimi successi. Anche per questo dico che la scelta dei vertici politici piemontesi è e sarà un boomerang per la Lega del VCO, almeno per la parte VC visto che l' Ossola è il territorio privilegiato.Bisogna però ammettere che gli ossolani, pur essendo divisi in persone di dx e/o di sn come avviene ovunque, quando si tratta di difendere il loro territorio sono prima di tutto "ossolani" ( e lo dico con ammirazione perchè è naturale che ognuno cerchi di tirare l'acqua al proprio mulino)al dilà di ogni idea politica: così purtroppo non è nel resto della provincia e le conseguenze si vedono come in questo caso.

Sanità: Preioni attacca Marchionini - 3 Novembre 2019 - 07:12

Inutile
E' inutile continuare qui ad insultarsi a vicenda perchè si hanno opinioni diverse; forse sarebbe più giusto indire un referendum provinciale proponendo come quesito due o tre collocazioni sull'ipotetico nuovo ospedale; oppure anche studiare unvalore spazio temporale: quanto tempo ci mette un' ambulanza da Domo a dirigersi verso Verbanie e quanto la medesima ambulanza da Verbania a dirigersi verso Domo e nel punto d'incontro che sarebbe equidistante qui realizzare il nuovo ospedale.

Vittorio Sgarbi, lectio magistralis a Domodossola - 30 Ottobre 2019 - 16:26

Re: Re: Re: Personaggio riprovevole
Ciao SINISTRO Fai tre volte. In quanto ai ribaltamenti. ..beh..da destra sociale al partito di bibbiano. ..complimenti!

Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 15:04

Re: Re: ...dovremmo far decidere all'Ikea
Ciao Hans Axel Von Fersen ("Caro “marca di sigaretta”...??????) Comunque, Intra è stato chiuso ad inizio anni 80, l'anno esatto non lo so ma ho ricordi personali per ricordare che fino al 1979 esistevano ancora i due ospedali. Comunque, Ikea non avrebbe mai aperto tre punti vendita, ma solo uno baricentrico...ha sempre fatto così, ci sarà un motivo!!!

Nuovo ospedale a Domodossola - 27 Ottobre 2019 - 14:58

Sanità e territorio
Io penso che il VCO abbia una mofologia particolare ed un sistema viario (pietoso) tale per cui la presenza di tre ospedali sia indispensabile; certo i costi sono e sarebbero alti anche in futuro. Ma quando si vuole i soldi sitrovano sempre anche per continuare a tenere in vita aziende affette da mali incurabili: Alitalia docet. Questione di scelte politiche. Mi spiace dirlo, ma con la scelta dell'amministrazione regionale di dx, viene fatto un grosso favore alla sn. che su questo ci camperà per anni.

I Gatti Più Belli del Mondo - 9 Ottobre 2019 - 14:41

Cani e gatti
Ho tre bassotti( tenuti come figli) che con i gatti sono tremendi: con quelli degli altri, perchè con i gatti di casa sono affettuosissimi, mangiano e dormono insieme. Ho una gattina affettuosa e come un cagnolino mi segue ogni passo che faccio quando vado nell'orto: affettuosa con me e i bassotti, perchè non è la prima volta che quando si avvicina un cane estraneo non esita a saltargli in testa ed in groppa anche se il cane è grosso 10 volte lei. Poco tempo fa uno dei miei gatti, ormai vecchio e male in gamba, si è avventurato nel giardino dei vicini: i due grossi cani che erano a casa loro non gli hanno dato scampo, con grande dispiacere mio ed anche dei miei vicini stessi che con quel gatto erano sempre premurosi. Credo che a loro modo questi animali difendano il loro territorio cercando di scacciare chi vorrebbe entrare e non è della loro razza: molti avrebbero da imparare da questi animali.

Albertella su nuovi approdi e porto turistico - 14 Settembre 2019 - 14:37

ma che problema c'è?
ma come,abbiamo un bellissimo porto,il sindaco ce lo ha illustrato in una bella conferenza stampa almeno tre volte in questi anni. e infatti tutti vediamo decine di yacht,barche a vela e motoscafi che ogni giorno approdano al nuovo porto di Intra. se non lo vedete è perchè siete in malafede.

Completato il primo tratto di pista ciclo pedonale tra Fondotoce e Suna - 11 Agosto 2019 - 15:34

bici tra i pedoni
più che vederli te li trovi addosso... proprio l altro giorno camminavo nel centro di Intra e ben tre biciclette circolavano tra la gente a piedi che dovrebbe sentirsi libera di poter passeggiare tranquilla.. anche a me piace molto andare in bici ma in alcuni posti si scende e la si porta mano come ad es sulle strisce pedonali.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 10 Agosto 2019 - 08:01

Musica
A mio parere i problemi che possono sorgere da chi fa musica sono tre:1) il tipo di musica: diffcile setire qualcuno che si lamenta se viene suonato o cantato "Azzurro"...tanto per citarne una a caso; 2) il volume a cui la musica viene sparata: una musica in sottofondo diffcilmente crea disturbo: altro sono le casse che anzichè essere voltatae a lago sparano decibel contro le abitazioni;3) l'orario in cui le secuzioni musicali cessano: se non vanno oltre le 23 e 30 / 24.00 la cosa è accettabile. Poi però ci sono i rumori, gli schiamazzi, le urla per non dir di peggio che proseguono anche quando la musica è cessata ed i locali ormai chiusi: e lì servirebbe il lanciafiamme(....metafotico, ovviamente, prima che Paolino mi accusi di voler bruciare persone!)

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 9 Agosto 2019 - 12:41

Re: Ahhhhh, ecco.
Ciao lady oscar non funziona così. Ti ricordo, solo ad esempio (ma è così al 99%), che dove oggi c'è il famoso locale dei Drink in fondo a Suna, prima c'era una pasticceria sala da the (ora trasferita in ruga a Pallanza) che chiudeva alle 20.30. Quello che tu dici va verificato. E' nato prima l'uovo o la gallina? C'era prima casa mia o prima l'attività rumorosa? Allora si ritorna a fare il discorso di poco fa……tu puoi fare impresa dove a quando vuoi ma non la devi fare facendo pagare parte del conto (del tuo successo) a chi ti sta intorno. Ovvero. Io Comune ti rilascio le autorizzazioni, anche per poter fare "movida" sino alle 00:00, ma poi ti controllo. Come dire..........Io sarei anche d'accordo con la FLAT TAX al 20% per tutti, ma prima organizzo un sistema di controllo tale da poter avere sempre la situazione sotto controllo e se ti becco evadere (anche solo un francobollo) ti metto dentro e butto la chiave. Così funziona…...altrimenti, con lo spirito e l'appeal italiano, ti do un dito e ti prendi il braccio. E infatti funziona così! Nessuno controlla (polizia e carabinieri non controllano nemmeno i divieti di sosta figurati se c'è da controllare un locale perché fa rumore) e, anziché mezzanotte, diventano le due…...le tre…….e alcune volte, come già provato, anche le quattro (antimeridiane). Non può essere tutto ridotto alla frase: .......non compri una casa sul lungolago di Suna se cerchi la tranquillità.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 6 Agosto 2019 - 12:32

Re: la verità forse sta nel mezzo.....come sempre
Ciao annes, ma se Pallanza è un mortorio. E' normale che i locali siano aperti in estate fino le due tre di notte! Magari! Io vedo solo desolazione

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 6 Agosto 2019 - 09:45

la verità forse sta nel mezzo.....come sempre
D'altronde non si può nemmeno pensare di lasciare fare quello che si vuole. Si diceva di fare cambiare mentalità ai residenti che si lamentano (e chi non lo farebbe?); perché allora non pensiamo di far cambiare la mentalità ai nostri "giovani" dicendo loro che la sera potrebbe iniziare prima e di conseguenza far finire prima la serata/nottata? Certamente una parte di responsabilità è della P.A. che non ha saputo prevedere e quindi programmare un PRG in grado di isolare alcuni punti della città in maniera tale che si potesse conciliare la presenza di locali serali/notturni. Ancora oggi ci sono situazioni in cui sopra il locale abitano le persone. Immaginatevi cosa vuole dire abitare sopra un locale che ha clienti fino alle due o alle tre…...chi di voi, che scrive, vorrebbe fare cambio con la sua tranquilla casetta? Bisogna quindi cercare di conciliare le due presenze con intelligenza ma anche con intransigenza. Le regole ci sono e devo essere rispettate (per altro regole comunali - regionali e nazionali). Gli esempi sono tanti e ognuno può dire la sua. Io sono stata recentemente in Francia, in una città poco più grossa di VB. I locali nel centro storico sono quasi esclusivamente ristoranti silenziosi che non servono più dopo le 22.. I pub e Music Cafè sono tutti nella parte dove sorgono i palazzi degli uffici e dove la sera, tranne in qualche raro caso, non sono presenti residenti, Al punto tale che arrivando nel centro (piazza della municipio) pensavo ci fosse qualche sciopero…….completamente deserto. Ho poi chiesto e mi sono ritrovata in mezzo a strade e stradine (che alla sera diventano pedonali) affollate all'inverosimile. Il modello potrebbe adattarsi anche a Verbania o a qualunque altro posto ma deve esserci un'adeguata volontà di realizzarlo, specie ora che si dovrebbe aprire la questione degli spazi lasciati dall'Acetati.. Alegar

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 19:39

più che un teatro, un bunker antiatomico
a parte che la relazione della commissione è stata pubblicata sull'Albo Pretorio online, ma non fa altro che mettere per iscritto una sequenza di eventi "storici" che compongono la vicenda. Dalla discussione in consiglio si evidenziò che non ci fu una responsabilità di un singolo individuo o di una singola entità giuridica (sia pubblica che privata) ma concause che portano allo stallo attuale, A me vien da dire che più che un teatro, la commissione regionale dei VVF vuole che il CEM sia un ottimo rifugio antiatomico. Ora, non bastano i sistemi di rilevazione incendio e spegnimento, non basta la messa in sicurezza delle singoli parti strutturali contestate, no serve anche sostituire gli infissi dei camerini perchè non sono REI90. Cioè, una finestra che deve reggere al fuoro per 90 minuti. Fa nulla se in commercio non esiste: noi vogliamo un RIFUGIO! più polifunzionale di così! Basterebbe poi considerare che le proroghe ai vincoli normativi sono ammesse dalla commissione solo perchè la struttura è ritenuta comunque adeguata, ma non perfettamente a norma, Le stesse norme che, i naltre città e per altri manufatti - pubblici o privati che siano, partoriscono strutture molto meno vincolate dal punto di vista della resistenza al fuoco. Tant'è: il VVF deve fare il suo lavoro e tutte le commissioni pubbliche hanno un obiettivo. Rispettare le regole e scaricare le responsabilità. In attesa che qualche buon produttore di serramenti ci costruisca la finestra REI1000, andiamo pure tranquillamente a Teatro: è molto più facile che prenda fuoco l'impianto elettrico di casa nostra, che una struttura di quel genere osservata da 5VVF (per gli eventi in strutture a regola ne "bastano" tre!) ogni secondo della manifestazione. Saluti AleB

Verde infestante sui marciapiedi - 18 Luglio 2019 - 11:35

PUNTI di VISTA temporali
Ciao SINISTRO Lunedì sera ero a cena proprio sul quel tratto e di macchine ne sono passate ben quattro, più tre moto (in transito non residenti). Mi sono fermato per circa un'ora e mezza dalle 20.45. Certo. Poteva essere un caso isolato (4 auto + 3 moto non lo sono) ma così non funziona. Il tratto deve essere chiuso in maniera tale che NESSUNO possa passare. Certo. Se fossimo in Danimarca alla sola visone del cartello di strada a fondo chiuso (posto all'altezza del portico comunale) le auto tornerebbe indietro. Invece da noi si prosegue e alla visione della transenna (di 70 cm in plastica del peso di 4 Kg) con il cartello di divieto di transito si va oltre e si scorrazza in quegli 80 metri di "isola della tristezza". Dall'altra parte della strada, proprio sul pezzo di recente rifacimento c'erano famiglie con bimbi piccoli che forse avevano scelto il luogo proprio per quel motivo (isola pedonale). A queste condizioni sono d'accordo con te…….era meglio lasciare il parcheggio….almeno così la gente manco si illudeva. Poi hai ragione pochi posti auto……..troppo lontano il parcheggio dell'ospedale che, dopo le 18, è praticamente vuoto. Caro Sinistro…...quella della mancanza di parcheggi è solo una scusa. Direi, più che altro, che c'è la mancanza di voglia di far due passi (ma proprio due…..) e, parimenti, la mancanza di scelte coraggiose da parte della P.A. Ma questa è un'altra storia…..lasciamo perdere. Riguardo al resto……..direi che se i verbanesi non riescono ad essere educati…..esistono due possibilità: 1. continuare come sempre a far finta di niente…..fischiettando. 2. applicare i regolamenti comunali e le norme che già esistono e sanzionare da chi butta la sigaretta per terra a chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane, passando anche da chi esercisce un locale pubblico con plateatico e non si occupa della pulizia intorno ad esso a chi ha un cantiere edile aperto da 11 anni e non si decide a finirlo/smontarlo. Da chi non taglia la propria siepe a chi buca la via sotto casa per le forniture energetiche e sanitarie e poi ripristina in qualche modo lasciando agli ammortizzatori delle auto fare il resto. E' tutta questione di indirizzo politico ed capacità organizzativa. Il potere politico non deve sensibilizzare le autorità di P.M: ma indirizzare chiaramente senza compromessi al rispetto dei regolamenti e del vivere civile e democratico dove, innanzi a tutto, stanno gli interessi generali della comunità. Alegar

Verde infestante sui marciapiedi - 18 Luglio 2019 - 09:56

Non per essere sempre a parlare di quste cose ma..
Fosse solo questo saremmo già cittadini fortunati. Se avete tempo fate un passaggio in piazza Pedroni (stiamo parlando del centro di Pallanza) salottino perfetto per turisti e residenti dove poter prendere un aperitivo al fresco del bellissimo colonnato (che ormai ha colonne incrostate di piscio di cane nel primo metro). La piazza è invece infestata da erbacce alte un ginocchio (come dice Cevoli) e una fontana (che non lo è più)sporca lurida. E dire che la Sindaca ci passa davanti almeno tre/quattro volte al giorno e la settimana scorsa prendevano il caffè esponenti politici dell'opposizione che, evidentemente, parlano di tutto tranne che del buon funzionamento della macchina comunale. E come ben sapete non è la sola cosa che non funziona. Cimiteriale? Fate un giretto a quello di Biganzolo! Sembra di entrare in un cimitero del vecchio West…. Vicoli? sporchi….. Lungo lago…..macchine parcheggiate ovunque (soprattutto ticinesi che se ne fregano). Camper parcheggiati sul lungo lago di Pallanza che si fanno la dormita in riva (basta parcheggiare dopo le 18 ed è fatta. la Polizia e Carabinieri, che passano decine di volte, si sa, per queste cose non intervengono). Pallanza lungo lago….isola pedonale di OTTANTA metri......dove comunque continuano a passare auto e moto come nulla fosse…..moto che si possono trovare parcheggiate addirittura sulla passeggiata a lago senza che nessuno dica niente...….. Auto che sfrecciano per le strade intresi e pallanzesi a 70/80 kmh dove il limite è 30.....piazza san rocco ormai in mano perenne ai maleducati che ogni notte, in nome della Santa Movida autorizzata in nome della vocazione turistica verbanese, la trasformano in un immondezzaio e/o in un bagno pubblico all'aperto sentito l'odore di urina la mattina successiva Insomma…….LE SOLITE COSE. LA NORMALITA' PER VERBANIA. La cosa che più fa dispiacere è che le soluzioni ci sono. Semplici, A costo quasi zero o che si potrebbero ripagare in pochi anni. Manca però una cosa importante…...la VOLONTA' POLITICA (o il coraggio politico) di farle. Alegar