area

Inserisci quello che vuoi cercare
area - nei commenti

Fratelli d’Italia: Il Maggiore e la visita del Ministro - 4 Luglio 2018 - 11:51

Accostamenti azzardati
Quelli di FdI non si smentiscono e continuano a regalare perle. [..] l’opera nel 2017 è risultata tra i 75 progetti vincitori dell’International Architecture Award nella categoria musei e spazi culturali mentre oggi, a causa del degrado in cui versa, è stata inserita da Vittorio Sgarbi tra gli “sfregi al paesaggio d’Italia” [..] Come a dire, ha vinto un premio di architettura MONDIALE, ma vorrete mica metterlo in confronto con un post su facebook?? Ministro, suvvia, oggi la laurea non si prende più nemmeno per corrispondenza, ma sui social. Il Maggiore è talmente un fallimento che: - sta ospitando la Milanesiana, manifestazione culturale affermata a livello nazionale gestita ed organizzata, udite udite, dalla sorella del critico Sgarbi (ah, tra l'altro, lo stesso personaggio è ospitato nella manifestazione in quel del Cusio). Nell'ambito di tale manifestazione, arriva a VB un Neri Marcorè qualunque: evento gratuito per la cittadinanza. - ospita manifestazioni dello Stresa Festival, con artisti di caratura internazionale. - nella prossima stagione teatrale, porta sulle rive del Verbano gente dai nomi poco conosciuti: Beppe Fiorello, Enrico Bertolino, Elio, Anna Foglietta, Paolo Calabresi, e via dicendo. - e' stata creata una Fondazione a capitale comunale e regionale per mezzo della quale si consolida l'ambito economico, le rispettive competenze e si gettano le basi per l'accesso a fondi ministeriali. Davvero un fallimento. Ci tenevamo la vaschetta dell'Arena e sicuramente avremo potuto apprezzare gli stessi grandi nomi, Per inciso, gli spettacoli vengono annullati perchè non si possono tenere davanti a 4 persone: sappiate che il problema non è della struttura ma della società. Se preferite guardare Maria De Filippi piuttosto che assistere ad un concerto di musica classica (tanto per citare la serie di eventi annullata per mancanza di pubblico), eh no, la struttura CEM non c'entra proprio nulla: indovinate un pò di chi è la colpa? Consiglio spassionato: venite a teatro, godetevi gli spettacoli, ascoltate musica, informatevi, leggete, STUDIATE. La cultura rende ricchi, in tutti i sensi, ma soprattutto evita di mostrare il lato peggiore di noi stessi. Saluti AleB PS: per inciso, i tavolini in plastica son per l'area esterna. All'interno del bar ci sono tavoli in alluminio e legno, design minimal ma apprezzabile. Se a lor signori non aggrada, possono sempre andare altrove!

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 00:13

...non perdiamo il sentiero....
In una città che dal dopoguerra ad oggi ha avuto uno sviluppo urbanistico assolutamente dissennato (e la colpa su questo non può essere certo data alla dx) il minimo risultato da attendersi è quello sotto gli occhi di tutti. area di intrattenimento a diretto contatto con aree residenziali.....aree industriali a diretto contatto con aree residenziali.....Piano sponde inesistente da sempre e a cui oggi si cerca di dare prestigio ma, ahimè, si sa che mettere la pezza è spesso peggio che vedere il buco. Sono di rientro dall'estero e posso dire con certezza, ma già lo sapevo, che ci separa un divario culturale enorme su questi argomenti dal resto dell'Europa. Anche con chi ha da poco superato guerre tremende. Divario che se non cercheremo di colmare, ci farà diventare solamente il paese dei balocchi. I giovani ci sono anche all'estero e anche li usano divertirsi, ma hanno modi e tempi che dovremmo, prima o poi, adottare anche qui se si vorrà sopravvivere a queste prepotenze continue. Inutile nascondersi dietro ai soliti:.......non esagerate.....non ci si può più divertire....siete vecchi dentro......e altre stramberie simili. È solamente una questione di abitudini che, se introdotte a tempo debito nella maturazione delle nostre nuove generazioni, potrebbe migliorare sensibilmente le nostre vite di genitori e cittadini. Una per tutte? Chi l'ha detto che per passare un bella serata in compagnia la stessa debba iniziare alle 23 o 24 e finire alle 3-4 di mattina? All'estero non è così! La serata pubblica finisce alle 00-00.30......non si serve più ai tavoli esterni dei locali dopo le 23....molti Land tedeschi hanno questa disciplina....che funziona. Qualcuno obbietterà che le regole tedesche per noi non vanno bene.....adattiamole alle nostre esigenze ma facciamo qualcosa.....oggi, così com'è, non funziona e lo scontro diventerà sempre più duro tra chi vuole la rigidità del rispetto delle regole scritte e chi vorrebbe maggiore libertà di manovra. Nel panorama turistico italiano ogni parte si è ricamata, sulla propria tovaglia, l'immagine del proprio futuro.....ciò che mi piacerebbe fare da grande. Il VCO e Verbania non hanno ancora deciso e penso non lo faranno nei prossimi anni tanto ormai il treno è passato e chi la preso ora e a destinazione. Per gli altri.....come dice Info.......chi se ne frega. Alegar

Spiaggia di Suna e divieti - 23 Giugno 2018 - 09:41

Re: Re: Torpore?
Si si info, le forze dell'ordine devono fermare e identificare i "ferocissimi" bocia che giocano a pallone. Io proporrei di delimitare l'area con del filo spinato.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 18:07

Parcheggi ex area tenis dei Pontini
Io credo invece che sia un'ottima idea riconvertire quell'area per i parcheggi. Sinceramente non intravedo per quell'area alcun interesse turistico. E' una semplice e banale foce di un fiume. Abbiamo posti migliori da valorizzare.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 17:10

Pontini
Egregio Sig. Giovanni, 1. le transenne sono antiestetiche vero, ma garantiscono la sicurezza dei pedoni, disabili anziani bambini turisti. Ancora per poco, che i lavori sono stati appaltati e si sono rivisti gli operai. 2. Il ponte nella sua interezza non esiste più vero, ma rimangono due arcate con su la lapide in marmo dell'anno di costruzione. Se lei poi pensa che non esiste più in quanto incompleto, la invito a scrivere al comune di Roma per far abbattere quei brutti ruderi dei Fori Imperiali (scherzo!). 3. I campi da tennis son brutti, vero. L'attuale piano regolatore non prevede parcheggi ma area verde e sportiva. Ora, o si cambia destinazione d'uso,, oppure li si concede in concessione, magari a chi da tempo ha manifestato interesse, ovvero il bar sul fiume a trenta metri dai campi. Apro e chiudo una parentesi sui parcheggi: ci sono già e bastano e avanzano, visto che a pochi passi c'è il parcheggio di villa Simonetta (anticamente...campi da tennis) ed il parcheggio proprio sotto il ponte della SS34. Inoltre, segnalo che di fronte ai campi da tennis c'è un parcheggio privato di un albergo quasi sempre vuoto...magari riaprirlo al pubblico non sarebbe una cattiva idea, fermo restando il lasciare tot parcheggi al privato. Pensare solo ai Pontini come luogo abbandonato o buono solo per farci parcheggi vuol dire (secondo me) che una città ormai votata al turismo si deve puntare sullo sport e sulla natura. I turisti, che forse apprezzano più di noi residenti, d'estate ci vanno a prendere il sole, proprio sotto il ponte seicentesco.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 16:55

Campi da tennis fiume San giovanni
Buongiorno vorrei ricordare che i campi da tennis sono sempre esistiti dal 1958 ripristinarli sarebbe una buona cosa vorrebbe rivalorizzare l'area e dare la possibilità a tutti di praticare sport sano per la salute .

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 21 Maggio 2018 - 07:45

Re: Ecco, appunto
Ciao lupusinfabula La Contessa lavora in una struttura di 15 persone che ha competenza su un’area abitata da 150.000 persone. Analoghe strutture hanno 30 dipendenti e coprono aree abitate da 3.000.000 di persone. Se queste 2 aree fossero state un’unica area, avremmo una sola struttura con 31 dipendenti. Fai i conti di quanto costa ad abitante la struttura dove lavora la contessa e l’altra struttura

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 09:49

Attenzione. pro e contro
Attenzione. Non scartate a priori questo progetto con discorsi qualunquistici. Bisogna valutarne i pro e i contro. Fino a questo momento non ho ancora ben presente le motivazioniche fanno propendere a uno spostamento in Lombardia ma ho ben presente alcuni "contro" per il permanere in Piemonte che potrebbero essere: - Torino è lontana da noi in tutti i sensi; - si delinea un'area di quadrante con Novara, Biella e Vercelli dove non ci vedo ben collocati. Sarebbe opportuno un'esposizione seria dei vantaggi. Come sarebbe inquadrata una provincia come la nostra nell'ordinamento regionale lombardo?

Linea urbana trasporti Verbania – Omegna: modifiche e integrazioni - 6 Aprile 2018 - 10:41

Lavoratori Pendolari da Verbania
Credo sia una buona iniziativa, nei limiti delle disponibilita' di budget. Andrebbe a mio giudizio considerata anche un altra categoria rilevante di utenti: - i pendolari residenti a Verbania che si recano alla stazione FSS Questi utenti costituiscono una rilevante fonte di reddito l'area Verbanese e lavorando solitamente dal Lunedi al Venerdi avrebbero bisogno di una corsa serale anche il Venerdi'. Grazie

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

Cristina commenta il voto - 15 Marzo 2018 - 19:14

Re: E' anche vero....
Ciao lupusinfabula, anche questa volta Lupus ha inquadrato bene la situazione. Ci sono altissimi dirigenti che il molte situazione "regnano" nella propria area di azione. Lo spoil system è stato fortemente indebolito da varie pronunce della Corte e anche i dirigenti rimovibili per in quanto legati a un rapporto di fiducia con il vertice politico ( per esempio i Capi di Gabinetto di un ministro) al massimo vengono spostati in un altro ministero. Di fatto il rapporto di lavoro della dirigenza pubblica è rigido e sono sostanzialmente inamovibili. Ma poi l'opinione pubblica se la prende con i vari travet...

Lungolago Pallanza: il progetto - 13 Marzo 2018 - 10:05

Re: Re: Re: nessun accenno ad una possibile area p
Ciao marco metterla sull'esterofilia equivale al campanilismo esasperato..... Per caso abbiamo le loro stesse risorse finanziarie?

Lungolago Pallanza: il progetto - 13 Marzo 2018 - 09:53

Re: Re: nessun accenno ad una possibile area pedon
Ciao SINISTRO, non è possibile paragonare ascona con Verbania, sarebbe come pretendere di dire che oro e ferro sono identici, daiii ....noi siamo africa a confronto

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 17:22

Re: Re: parcheggi
Ciao SINISTRO ha poca importanza ciò che ci sta dietro. Il risultato è che quell'area, oltre a essere degradata e a far fare brutta figura alla città (un turista tedesco venuto nel 2008 questa estate, a distanza di 9 anni, trova tutti come allora), non può essere impiegata nemmeno per un fine comune come quello di un parcheggio pubblico (magari a pagamento per il privato). Anzi...... è impegnato come tale solo per gli alberghi. Anche in questo caso le amministrazioni non sono state granché lungimiranti. Tutt'altro.

FdI su lavori lungolago Pallanza - 12 Marzo 2018 - 15:23

Re: Re: Re: alternative
Ciao annes purtroppo nel caso aronese non credo si possa tornare indietro.... Strano che abbiano riscoperto quei ruderi solo ora! Certo che bisogna sperimentare, purché non sia inutile e/o irreversibile. A proposito di Beata Giovannina: quel semaforo in bella mostra, accanto alla'area parcheggio, è il perfetto simbolo di una sperimentazione fallita.

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 15:18

Re: parcheggi
Ciao annes riguardo l'ex area ecclesiastica ho sentito dire che c'è un contenzioso con la Regione, ma non ne sono sicuro....

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 13:36

parcheggi
Ciao SINISTRO le aree di parcheggio ci sono. Nei fine settimana, se si volesse sperimentare la chiusura del lungo lago, il doppio parcheggio dell'ospedale è completamente libero. Io abito in zona e posso documentarlo. Tutto sta ne capire cosa si intende con ......nei pressi.......(per me potrebbe anche voler dire 500 metri). E poi, parliamoci francamente, non c'è (come non c'è stata) volontà di arrivare a un prospettiva di chiusura altrimenti le amministrazioni avrebbero fatto di tutto per creare parcheggi che ne favorissero la realizzazione. Pensate alla vecchia area (ora ferma da otto anni) delle suore Orsoline, a fianco del carcere. Era posizione ideale per poter potenziare ciò che già esisteva. Niente......tutto in mano a privati che da 8 anni hanno abbandonato il cantiere che fa bella mostra di sé anche ai turisti che passeggiano sul lungo lago. Quando non c'è lungimiranza ne programmazione sul lungo periodo è inutile parlare di vocazione e sviluppo (turistico). Unici e fuori dal coro di questa lamentela.....i campeggi.....che sembrano espandersi a dismisura e che a breve (speriamo che questa volta la ciambella venga fuori con il buco) potranno contare anche sulla pista ciclabile che, arrivata appunto alla Beata Giovannina,...... Alegar

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 12:50

Re: nessun accenno ad una possibile area pedonale.
Ciao annes. Ricordiamo sempre il volere determinante di alberghi e i negozianti che vorrebbero decidere sulle iniziative a lago cernendo gli eventi graditi e quelli no.

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 12:07

Re: nessun accenno ad una possibile area pedonale.
Ciao annes certo, purché si creino aree di parcheggio non lontane chilometri, si spera. Comunque ricordo Piazza Grande, come pure il lungolago di Ascona, sempre ordinate e gestibili, anche quando c'erano i parcheggi.

Lungolago Pallanza: il progetto - 12 Marzo 2018 - 11:26

nessun accenno ad una possibile area pedonale.
Incredibilmente ed incomprensibilmente nessun accenno ad isole pedonali, anche in via sperimentale nei soli fine settimana, per questa parte bellissima della città. Salvo poi andare nella vicina svizzera per godere della funzionalità che può dare uno spazio ove sono assenti le auto (vedasi piazza Grande a Locarlo dove si svolge il festival del cinema o il lungo lago di Ascona, ove si svolgeva il famoso festival Jazz). Nessuna innovazione.....nessun coraggio di sperimentare......nessuna voglia di progredire....... Che pena!