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Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 09:21

Re: ...non perdiamo il sentiero....
Concordo pienamente con quello da Lei scritto, in generale in Italia vige il pensiero che le regole, le leggi, i divieti, ecc.. siano interpretabili in base al proprio pensiero, non funziona così nemmeno nei Paesi che consideriamo del Terzo mondo. Il rispetto delle regole basilari e di quelle più evolute fanno la democrazia: questa parola non significa che si può fare quello che si vuole, o meglio .. si può fare nel pieno rispetto di quanto appena detto. Dal mio punto di vista, tutto ciò deve partire dalla scuola, deve essere un'Istituzione che forma, che regola, che disciplina le generazioni, senza sconti per nessuno. Si parte dalle elementari, oltre allo studio dell'educazione civica (materia scomparsa) bisogna far mettere in pratica tutto ciò che è il bene per la società, per la cosa pubblica. Non è questione di essere più rigidi, è questione di creare i presupposti per un futuro più corretto nell'interesse di tutti: chi sbaglia paga, punto e basta. Spero che questo nuovo Governo dia le direttive giuste, mi è sembrato di capire che stia piacendo alla maggioranza degli italiani, per la buona pace dell'attuale minoranza (anche se fa la voce grossa). Wind of change...

VCO Lombardo: Interrogazione a Chiamparino - 24 Giugno 2018 - 10:06

Re: Torpore piemontese
Ciao Giovanni% veramente il turismo c'è eccome,e molto ben supportato dalla regione. ma il punto non è quello che può fare la regione,ma cosa fanno gli operatori sul territorio. le istituzioni possono darti tutto il supporto che vuoi,ma se poi tu dormi i turisti non arrivano per incanto. questa storia del passaggio in lombardia fa ridere i polli,tu puoi anche iscriverti nella palestra più super attrezzata ma se poi passi le giornate sul divano e resti un rottame,la colpa non è della palestra...bisogna darsi una mossa,giù dal divano e mettersi al lavoro! ovvio che chi è abituato a stare con le mani in mano in attesa che qualcun altro ci pensi preferisca la scorciatoia lombarda,ma non cambierebbe nulla,nessuno regala niente.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 10 Giugno 2018 - 09:56

Passerella sul S.Giovanni
Ancora una volta chiedo scusa per il disturbo. Il mio fine era sempliciemente di ricordare un problema che mi sembrava dimenticato. Io dispongo di una macchina e per mè non è difficile raggiungere la città. I problemi legati al turismo o ai pargheggi sono letteralmente insignificanti. Allungare il giro di 250 mt. o di 700mt.,dopo averne percorsi parecchi di più per scendere dalla via Intra-Premeno, può essere faticoso.Se poi non si è perfettamente in gamba (come si diceva una volta) il tutto diventa più difficile. Mario C.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 16:59

Sinistro e lo scherzo
Non credo ceh dopo quanto avveunuto al Quirinale ci sia molti da scherzare, ma molto da preoccuprsi perchè in molti già ora ancor più si chiedeno a che serve allora andare a votare se poi un uomo solo può stravolgere le scelte di miloni di persone di ogni ceto sociale , sultura ed estrazione; ma le anime belle fingono di scandalizzarsi dell'asseteismo elettorale; vedete un po' voi!Io mi auguro solo una cosa: che alle prossime elezioni si ripresenti uno scenario del tutto uguale a questo e che M5S e Lega tornino al Quirinale a riproporre Savona: questo sì che sarebbe un bello scherzo! Che farebbe Mattarella a sto punto?

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 24 Maggio 2018 - 07:44

Re: Come si sentirà....
Ciao lupusinfabula guarda che è stata la Meloni (mai invisa alla sinistra) a dire che l' Isoardo da generale vittorioso s'è consegnato al nemico, inoltre è stato l'ex Cav a dire che il popolo ha votato male, per non parlare di ciò che i penta-grullini hanno sempre detto su tutti gli altri schieramenti.... Però, in tutto ciò, una logica esiste, come sempre: l' Isoardo qualche decennio fa frequentava il Leoncavallo insieme ai giovani leghisti padani, l'ex Cav era socialista, quindi, prima o dopo, tutto torna, il vecchio camuffato da nuovo! D'altronde si può sempre peggiorare, tra il promettere e il fare.

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 22:34

Re: Re: Re: Re: Re: Re: STATO
Cao privataemail, questo é il tipico tono saccente e prevaricatore dei grillini, mai un'analisi obiettiva, mai una critica costruttiva, mai un confronto costruttivo, solo sospetto e rancore per tutto e tutti. È incredibile come un comico e un imprenditore siano riusciti a manipolare le vostre menti al punto di credere seriamente di essere i soli possessori del verbo dell'onesta' e della trasparenza. Lei sa tutto di tutti e conosce tutto di tutto ma questo blog non sa chi sia lei e che ruolo ricopra nelle sue fantasiose affermazioni, sia di metodo che di merito, fino ad arrivare a spacciare come vere cifre sapientemente manipolate a vostro uso e consumo. può quindi citarmi a memoria lo statuto comunale sottolineando il rispetto delle regole, che per inciso sono state molto democraticamente rispettate al fine di garantire i giusti diritti delle minoranze, indicemdo immediatamente il referendum, ma in politica (questa sconosciuta!) esiste anche quella che si definisce onestà intellettuale (oltre che squisitamente politica) e dovere di correttezza nei confronti dei cittadini elettori tale per cui sarebbe sempre auspicabile chiedere la deliberazione parte del Consiglio Comunale, organo direttamente eletto ed espressione del volere del popolo. Ma anche qui due pesi e due misure, vero? Quando sono le minoranze a denunciare il presunto scarso rispetto per il CC e per le minoranze da parte dell'amministrazione questa e la sola verità, quando questo sarebbe realmente necessario per un coinvolgimento di tutte le parti politiche le minoranze si appellano ai regolamenti. Quindi per favore non cercate di insegnare agli altri l'onestà e il rispetto delle regole quando siete i primi a farne l'uso che piu ritenete opportuno a seconda delle vostre necessità e nel nome della vostra presunta trasparenza. Lascio ora a voi l'ultima parola, sono abituato a farlo con mia figlia di dieci anni per evitare di continuare a polemizzare ulteriormente e inutilmente.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56

autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.

Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 09:22

E' tutto scritto qui
Il consigliere Brignone nel suo blog ha commentato in modo eccellente l'intera vicenda. http://www.verbaniafocuson.it/n1272402-se-fossimo-seri-nessuno-canterebbe-vittoria-abbiamo-perso-tutti.htm Non si può non essere d'accordo.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Aggredito capotreno - 24 Aprile 2018 - 18:06

Re: Re: Ultimi aggiornamenti!
Certe risposte meritano una particolare attenzione: "..transitava per andare in Spagna, attraversando anche la Francia.." . O sei un bambino che ha appena compiuto i famigerati 18 anni stile bulletto che non sa minimamente ciò che sta scrivendo o davvero qui siamo di fronte a persone che suggerirei di far controllare o ... sei un personaggio inventato per mantenere attivo il blog. Ma come può una persona spingersi a dire certe ... sì proprio quelle... certe ca..ate! Ma ti rileggi? Sei connesso al mondo reale? E poi l'altra infelice uscita: "rimpianto per il fallito mandato esplorativo" o "poiché di origini armene cosa c'entra il terrorismo". L'unico rimpianto che ho è che non sono ancora andato in politica per estirpare quella mentalità fallimentare che vi caratterizza, e tutto ciò è ampiamente dimostrato con le tue risposte...se le vuoi definire così !

Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 10 Marzo 2018 - 17:51

Re: Re: Re: Re: x SINISTRO
Ciao SINISTRO A me risulta che Austria e altri paesi controllino in modo ferreo i propri confini in modo non populista ma funzionale. Anche l'Australia che è immensa e circondata dal mare ha un sistema molto efficace di gestione dell'immigrazione e dei respingimenti. Ripeto. Basta volerlo. Minniti per pochi mesi ha fatto quello che i brutti e xenofobi populisti dicevano da anni e il traffico di carne umana si è decimato. Per le carceri non so a quali ti riferisci ma se servono si fanno e si assume gente. Riaprire Asinara o altre strutture non farebbe che bene. In quanto alle pene e alla loro certezza è necessario costruire un impianto di leggi chiare e con poco margine di interpretazione e discrezionalità e togliere il rito abbreviato dai reati più gravi. Impossibile? Se è stato fatto il contrario non vedo perché non si possa fare in questo modo. Ma ribadisco. A prescindere da destra o sinistra o populisti ed europeisti o come ti piace classificarli, si vuole farlo o no? Nella storia nulla è irreversibile. La storia la fanno le persone che in quanto esseri umani sono fallibili. L'Impero romano, Napoleone, il nazismo, il comunismo. tutto nasce e tutto muore. Se si vuole che le popolazioni africane possano avere governi democratici e benessere si può ma non si vuole. Controllare l'esplosione demografica si può ma non si vuole. Impedire che i barconi partano da tutti i porti e si incanalino solo in Italia quando hanno altri molti porti di sbarco è una precisa volontà. Come si è visto con le cooperative umanitarie che fanno affari con gli scafisti. Non è un destino immutabile. Nel mondo selvaggiamente globalizzato e forzatamente multiculturale Trump mette i dazi tirandosi gli strali dei padroni del globo. Sarà che forse ci ha azzeccato e ha messo nei guai qualcuno mandando all'aria i suoi progetti? Lui lo ha fatto contro tutti. Lo ha voluto. Quello che manca a noi europei occidentali e nordici e quello che si può sintetizzare come spina dorsale. Smidollati e succubi ai flussi di potere che ci vengono imposti e per questo soccombenti. Almeno se non cambiamo il corso della storia. Amen.

M5S soddisfatto per il voto verbanese - 8 Marzo 2018 - 01:06

Dubito
Dubito che il successo sia dovuto al lavoro sul territorio. Chiunque avrebbe avuto successo. Quando c'è l'onda spazza tutto. È il loro momento è non si può semplicemente dire che hanno vinto solo al sud. In quanto alla Lega credo sia più strutturata nel corpo elettorale. E più esperta. I 5 stelle cadranno presto come supernove che si spengono.

Squadra Nautica di Salvamento i numeri del 2017 - 9 Febbraio 2018 - 08:00

Squadra Nautica di Salvamento attività 2017
Certo, soffermandosi a leggere i bilanci su interventi di soccorso come quelli descritti dall'articolo, colpisce, fa scena e non si può che essere soddisfatti, a casa mia però, quando si vanno a presentare dei bilanci si elencano anche le entrate percepite per aver effettuato quello che si descrive per benino; forse non lo si fa per evitare che le persone, all'oscuro sul giro di denaro e di interessi che gravita attorno a questo business, non diano più soldi e consensi? . Visto che questo blog lo leggono in tanti e quei tanti sono quelli che pagano le tasse e quindi le entrate di tutte queste società d'impresa camuffate da associazioni di volontariato (solo per beneficiare di agevolazioni fiscali), mi sembra corretto aggiungere qualche altro dato in più per andare a completare il tutto. Per tutte le attività 118 svolte dalle così dette "associazioni di volontariato" come quella indicata da quest'articolo, la ASL corrisponde ad ognuna di loro circa €. 200.000,00 all'anno (alcune ne prendono anche di più), con questo denaro loro pagano: stipendi, assicurazioni degli stipendiati, dei volontari e dei mezzi; le patenti di guida e nautiche a stipendiati e volontari; le attrezzature; le divise degli stipendiati e dei volontari; l'affitto della sede; i pasti al personale in generale; ecc. ecc. Ditemi, chi non aprirebbe una Società, oh scusate, un "associazione" così.. Non parliamo poi delle altre ulteriori entrate che queste realtà raccolgono per far cassa: raccolta fondi esentasse nelle piazze e manifestazioni; donazioni di mezzi per i servizi che svolgono, che loro mettono regolarmente in ammortamento alla ASL sotto forma di spese di gestione (la ASL gli paga per intero in un tot di anni un mezzo che a loro è stato donato, SE A QUALCUNO SEMBRA CORRETTO!!!); viaggi a tariffe ultra taxi e non più a oblazione, come invece accadeva e accade nel vero mondo del volontariato, ecc. ecc. ecc., Mi fermo qui, anche perchè ci sarebbe da aprire una enciclopedia su questo strano mondo parallelo che si definisce di volontariato e solidale (forse per chi di loro beneficia delle patenti gratis e degli stipendi), che col volontariato, quello vero, non c'entra un fico secco. Aggiungo solo un ultimo breve appunto, visto che molte volte sono stato attaccato per aver detto delle verità su queste organizzazioni: è bene ribadire, che avere persone all'interno di queste, chiamiamole solo realtà, che danno il loro tempo libero in forma gratuita per svolgere servizi, non sta a significare che queste realtà si debbano considerare di volontariato e, mi pare, che quanto qui sopra raccontato ne è la dimostrazione. Buona salute a tutti!!

Minore: momento di riflessione dalla Lega - 5 Febbraio 2018 - 17:37

Chissà perché..
Stiamo tutti a rinfacciarci cosa abbiamo votato e contestare cosa votano gli altri. Il passato conta poco. La società è cambiata e non si può stare sempre simili a se stessi tutta la vita. Le cellule del nostro corpo cambiano ogni millisecondo. Figurarsi non poter cambiare idea! Vale anche per il contrario. tutto è lecito nelle proprie scelte, tranne la violenza se non per difendersi. Quindi Buon voto a tutti e mi raccomando massima tolleranza per le idee altrui. Specialmente se opposte alle nostre. Certo che il mio appello cadrà nel vuoto rinnovo il mio voto a fdi. Bye.

Superstrada SS.33 disastrata, Costa chiede incontro - 15 Gennaio 2018 - 10:56

Re: Io penso
Ciao Giovanni, infatti vedo sempre fiumi di gente a piedi sulle strade tra suna e Fondotoce: ma per favore!!! le piste ciclabili non servono certo ai poveri: chi va in bicicletta sono i fighetti snob che non hanno nulla da fare e si divertono a perdere tempo con bici griffate ed attrezzature milionarie; i poveri utilizzano le strade per andare al lavoro o fare le spesa .... anche a me piacerebbe avere tutto ma siccome i soldi non ci sono si usino per le cose necessarie, poi quando queste sono completate, se proprio avanzano allora si può pensare a cose ludiche tipo piste ciclabili ed altre amenità

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16

Ragioni e Torti
Non sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 10 Gennaio 2018 - 18:20

Re: 280metri!
Ciao AleB non è mica tutto così liscio e così limpido... chi ha finito nei tempi i lavori al cem è anche chi ha messo in opera travi non trattate, o sbaglio (da legge ciò non è concepibile)? Costo del tentativo di metterci una pezza 250'000€ (e non si arriva nemmeno al REI di legge ma circa la metà). il rischio inquinamento paradossalmente deriva proprio dal mega parcheggio con fondamenta, un parcheggio a raso sarebbe costato infinitamente meno e con non troppi posti auto meno... ma certo, ascoltare le minoranze che sono brutte e cattive non si può. Per il resto , ogni indagine su un opera che nasce da un FALSO (dichiarazione di degrado di un area NON DEGRADATA), prosegue con un FALSO (dichiarazione che si tratta dello stesso progetto di piazza mercato) e si conclude con (probabilmente) una BUGIA (pagherà chi ha inquinato), è benvenuta.

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 10 Gennaio 2018 - 16:39

280metri!
Questa la distanza (arrotondata per eccesso visto che il riferimento sono gli uffici di Acqua NO VCO Spa), presa da gmaps, tra il costruendo parcheggio ed il Centro Multieventi. Difficile immaginare che qualcuno che si propone come futura guida cittadina e che vanta profonda conoscenza della città, non sappia che esiste un sottopasso della statale che funge da collegamento tra i due edifici. Piuttosto, il percorso pedonale sarà certamente da sistemare e mettere in sicurezza (anche se è già parzialmente protetto) ed ignoro al momento se sia previsto questo corollario all'interno del progetto di costruzione. Il km scarso a cui si fa riferimento è la distanza che separa il parcheggio con il centro città: chissà, magari la nuova leadership proporrà un silos fronte lago negli anni a venire? Tornando al tema dell'inquinamento dell'area, forse si preferisce lasciarla così com'è invece di fare le dovute bonifiche. Il progetto di costruzione includerà necessariamente opere di bonifica dell'area: spese che, nè il Comune nè gli ex proprietari dell'area si accolleranno senza un reale motivo (d'altronde, per anni l'area è rimasta inquinata con buona pace della nostra inconsapevolezza!). Chiediamoci quindi se è meglio un'area bonificata con un parcheggio in più, oppure non avere altri posti auto lasciando tutto così com'è. Da quello che si legge dagli articoli di giornale, ARPA e PROVINCIA non hanno dato parere positivo poichè richiedono ulteriori verifiche sulle aree limitrofe. La domanda è: una volta che riscontreranno che anche le altre aree sono inquinate, chi metterà i soldi per le ulteriori bonifiche? La provincia? Vogliamo scherzare, vero? Curioso notare come da una parte si contesta il parcheggio selvaggio in Sassonia durante la giornata del mercato cittadino e dall'altra si fa altrettanto contro la costruzione di un nuovo sito, poco distante dalla città e con tecnologie di ultima generazione. Cosa non si fa per farsi notare. Notarimpresa ha terminato il CEM nei tempi dovuti e questo, nel panorama degli appalti pubblici, è già un successo (andare alla voce Movicentro e SS32 Ticinese giusto per un paio di esempi): l'appalto del parcheggio si è fermato non a causa loro mentre il Movicentro è ripartito da poco. Il CEM può essere un caso fortunato? Lo vedremo, ma se anche questi due appalti arriveranno a compimento nei tempi dovuti, fossi il dirigente comunale, darei l'esclusiva a questi signori per le costruzioni comunali dei prossimi trent'anni! Infine, ben venga la denuncia all'Autorità preposta e perché non denunciare direttamente anche il Prefetto visto che si insinua connivenza: certo, facile fare comunicati stampa e meno esporsi direttamente con atti formali. Certo è che se, a detta del denunciante, la magistratura per mezzo della GdF non ha ancora dato esito agli esposti ricevuti (alcuni di essi ormai abbondantemente datati), non viene il dubbio che in realtà sia tutto in regola? No, vero? Saluti AleB

Chifu e Immovilli su problemi parcheggi in Sassonia - 7 Gennaio 2018 - 09:26

parcheggi
scusatemi ma ritorno sull'argomento principe..i parcheggi selvaggi in Sassonia! Suor Margherita era la mia indimenticabile insegnante alle elementari e diceva che non si possono sommare le pere con le mele le pere con le pere e le mele con le mele questo per dire che anche cambiando il senso di viabilità, i parcheggi "ad cazzum" non c'entrano niente,uoi invertire i sensi di marcia,fare degli isolati grandi rotonde tutto quello che volete,ma se poi parcheggio dove mi pare (impunito)il problema rimane o no?..e allora continuo a domandare senza aver nessuna risposta..in base a quale "concessione" si può parcheggiare in Sassonia al sabato rimanendo impunito? ma me la volte dare una risposta o no?

La Giunta approva lo schema di bilancio per il 2018 - 11 Dicembre 2017 - 18:44

cosa non piace?
cosa non piace: un costo enorme per fare cosa? mezza piazza e nessun posto auto in più! 1° piazza mercato è molto più grande dell'intervento previsto, ma si sceglie di intervenire solo su una parte , ha senso? Io non credo, un po' come girare con una scarpa nuova e una ciabatta vecchia. 2° non si creano nuovi posti ma posti molto costosi... un intervento progettuale così importante non può prescindere da un piano del traffico aggiornato. Basta lavorarci e non fare le cose solo per dimostrare di essere "più forti" (ma poi de che) 3° ci sono alternative? penso proprio di sì, basti pensare ai parcheggi interrati Rosmini che sono costati molto molto meno perchè non costruiti sotto il livello del lago. 4° proposte? quante ne volete, ma proprio perchè esistono Commissioni frequentate da tecnici, quello è il posto dove discutere con cognizione di causa Dite ciò che volete di me e delle mie idee, poco mi importa, ma sarebbe meglio non pensare che chiunque la pensi diversamente sia uno "cattivo" o "contrario a tutto a priori", tante volte basterebbe ascoltare