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chirurgia - nei post

Primary Nursing - 9 Giugno 2024 - 17:04

Da circa un anno l’ASL VCO sta formando tutto il personale operante nei Reparti di Medicina Interna, di Oncologia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Verbania sulla modalità organizzativa Primary Nursing, ottimizzando il percorso di cura della persona, attraverso un’assistenza personalizzata, garantita dall’infermiere di riferimento.

Convegno nuove metodiche di cura - 12 Aprile 2024 - 13:01

Metodiche innovative per la cura dei tumori: un convegno organizzato da il nuovomosaico.

"Benemerenza Città di Verbania" 2024 - 6 Aprile 2024 - 08:01

Il Presidente del Consiglio Comunale comunica che la Commissione dei Capigruppo consiliari, riunitasi in data odierna, ha deciso a chi conferire la "Benemerenza Città di Verbania" per l'anno 2024-

Su Updates in Surgery uno studio condotto dall’equipe di Senologia dell’ASL VCO - 4 Ottobre 2023 - 11:37

L’equipe di Senologia della SOC chirurgia Generale dell’ASL VCO, diretta dal Dott. Sandro Zonta, ha condotto uno studio prospettico pubblicato sulla rivista internazionale Updates in Surgery, edita da Springer, nel numero di agosto 2023.

Open Week sulle Malattie Cardiovascolari - 28 Settembre 2023 - 09:16

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre, Fondazione Onda, per il terzo anno consecutivo, organizza dal 26 settembre al 2 ottobre l’(H) Open Week dedicato alle malattie cardiovascolari.

ASl VCO su Decreto Bollette - 22 Aprile 2023 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di ASL VCO, riguardante l’applicazione del DL 34/2023 (“Decreto Bollette”).

Giornata nazionale della Salute della Donna - 16 Aprile 2023 - 15:03

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Giornata nazionale della Salute della Donna, che si celebra il 22 aprile, organizza dal 17 al 22 aprile l’ottava edizione dell’(H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Giornata Mondiale dell’Udito 2023 - 2 Marzo 2023 - 15:03

Il prossimo 3 marzo giornata mondiale dell’udito istituita dall’OMS, su tutto il territorio nazionale si svolgerà una manifestazione di sensibilizzazione dell’udito.

Radioterapia nuove strumentazioni - 21 Febbraio 2023 - 20:58

L’ASL VCO ha finalizzato il primo passo per l’aggiornamento tecnologico delle apparecchiature di Radioterapia dell’Ospedale Castelli di Verbania con la sostituzione dei due acceleratori lineari e del simulatore TAC, attualmente in uso presso la Struttura.

Prelievo multiorgano al Castelli - 6 Dicembre 2022 - 15:03

Nei giorni scorsi, presso l’ Ospedale Castelli di Verbania dopo l’accertamento di morte encefalica del paziente, è stato effettuato un prelievo multiorgano.

Giornata mondiale del Cuore - 25 Settembre 2022 - 08:01

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre, Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza dal 26 settembre al 2 ottobre l’(H)Open Week dedicata alle malattie cardiovascolari con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, con un particolare focus su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari e scompenso cardiaco.

Comitato Salute VCO: "Cui prodest?" - 1 Maggio 2022 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante la sanità locale.

Piemonte: vaccino, somministrate 9.683.435 dosi - 9 Marzo 2022 - 12:04

Aggiornamento sulle vaccinazioni. Sono 5.961 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che ieri hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 275 è stata somministrata la prima dose, a 1.205 la seconda, a 3.168 la terza.

Piemonte: vaccino, somministrate 9.589.025 dosi - 23 Febbraio 2022 - 12:04

Sono 9.281 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 455 è stata somministrata la prima dose, a 2.649 la seconda, a 6.177 la terza.

Piemonte: vaccino, somministrate 9.505.145 dosi - 15 Febbraio 2022 - 12:05

Sono 10.936 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 801 è stata somministrata la prima dose, a 2.915 la seconda, a 7.220 la terza.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.655.546 dosi - 21 Dicembre 2021 - 12:05

Sono 31.364 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 1.743 è stata somministrata la prima dose, a 2.129 la seconda, a 27.492 la terza.

Giornata prevenzione tumori della testa e del collo - 22 Novembre 2021 - 10:03

La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e chirurgia Cervico Facciale organizza quest’anno la 1° giornata di prevenzione per una diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo.

Marchionini: tornino tutti i servizi pre-Covid al Castelli - 13 Novembre 2021 - 15:03

Tornino tutti i servizi pre-Covid all'ospedale Castelli. Appello del Sindaco di Verbania Silvia Marchionini.

Riapre il Pronto Soccorso di Omegna - 11 Agosto 2021 - 08:01

Il Punto di Primo Intervento di Omegna riaprirà sabato 14 agosto 2021 dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Di seguito la nota di ASL VCO.

"Musica e poesia al crepuscolo" - 16 Luglio 2021 - 14:10

Circolo Libero Pensiero, Aurano, sabato 17 luglio 2021, ore 19.00, "Musica e poesia al crepuscolo". Canti d' amore natura libertà.
chirurgia - nei commenti

Comitato Salute VCO su sanità locale - 25 Giugno 2022 - 10:48

INTERVENTI SUI DUE OSPEDALI
Credo che sia necessario a questo punto per non perdere anche questi finanziamenti essere chiari di come investire questi soldi nei due ospedali per evitare il rischio di perderli e di ritrovarci in una situazione peggiore. Ad esempio si potrebbe aumentare la capacità di intervento nei pronto soccorso e di delegare ad altri ospedali maggiori anche in lombardia (dove ci sono delle eccellenze da Varese , Garbagnate Milanese , Umanitas Rozzano, Ospedale Sacco Milano) gli interventi di chirurgia programmati aumenterebbe di molto la qualità della nostra salute pubblica. Ovviamente la parte organizzativa dovrà essere la nostra ASL per le prenotazioni e il trasporto dei pazienti verso questi.

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 11 Maggio 2021 - 14:26

candido
Questa nota è molto gentile, così gentile che sembra tratta dal Candido di Voltaire... quindi bravi, 8 in letteratura. 4 invece in matematica, e spiego perchè. Secondo quando riportato al Castelli verrebbero riservati 125 posti letto: secondo i nostri novelli Candidi, da questi dovrebbero uscire: un DEA di primo livello, un'oncologia ampia e varia (il "polo"), una cardiologia e una neurologia (e possibilmente pure una cardio- e neuro- chirurgia) oltre ad un logico dipartimento di medicina generale a supporto, oltre poi alla ginecologia/pediatria/maternità (che i dati di quest'anno, con sommo dispiacere dei nostri politici dicono di un Castelli da premio nazionale ed un San Biagio da chiusura immediata) e alle malattie infettive (già oggi eccellenza a Verbania, e da pànico a Domo). Facendo i conti della serva, sui dati da standard minimissimi per il ministero (quindi niente eccellenze, ho detto il minimo), vuol dire 240 posti letto. Ora, ai sindaci e politici che hanno scritto la candida nota chiedo, secondo voi, quanto fa 240-125? In questi 115 posti letto mancanti si nasconde la pochezza di certe argomentazioni, e spero non la malafede di chi le fa. Ma facciamo l'ipotesi che usando dei letti a castello (al castelli ci starebbe no?) ci mettiamo tutti questi dipartimenti (che sono poi il minimo per avere un DEA di primo livello): a che servirebbe il nuovo ospedalino a Domo? Avere due centri d'eccellenza cardiochirurgica per 150000 abitanti (bagnati) avrebbe senso? Due centri di neurologia d'eccellenza? Due oncologie? Due palle semmai a dover continuamente ripetere l'ovvio di fronte a chi per giustificare il proprio personale tornaconto elettorale si arrampica sempre più sugli specchi (peccato che siano gli specchi del cimitero di Verbania per gli infartuati del prossimo decennio)... Saluti cari.

Caruso su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 22:52

Manifestazione a Intra
Gentile Gianluca, Mi pare che i relatori che hanno partecipato alla nostra Manifestazione in difesa della Costituzione e della Libertà, abbiano offerto spunti importanti di riflessione. In particolare i due medici: il dottor Domenico Mastrangelo e il dottor Fabio Milani Il dott. Mastrangelo ha rilevato la scarsa attendibilità dei Tamponi (affermata anche da sentenze dei Tribunali di Vienna e Lisbona), e che il 98% dei positivi o non hanno avuto alcun sintomo o sono guariti. Ha dimostrato come l'obbligo vaccinale sia illegale per il mancato rispetto degli articoli 2, 13, 32 della Costituzione, del Codice di Norimberga, della Convenzione di OVIEDO, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea ecc. Il Medico ha pure affermato, citando un libro di Peter Gotche "Medicine Letali e Crimine Organizzato" i discutibili comportamenti delle case farmaceutiche più attente al profitto che alla salute dei cittadini. Il dottor Fabio Milani è un medico di Famiglia di Bologna che ha curato a domicilio tutti i suoi pazienti di Covid e i pazienti di altri colleghi (il 90% del totale), guarendoli tutti non utilizzando "Tachipirina e vigile attesa" indicata dall'ente governativo AIFA ma terapie ben note e conosciute da anni a base di Idrossiclorochina, cortisone, eparina, antibiotici e vitamine A, C, D ecc. Perchè nessuno si scandalizza per il divieto di fare autopsie per capire le cause di tanti decessi? Perchè per un anno è stato consigliato un protocollo di cure oggi ritenuto sbagliato? Perchè nessuno ha ricevuto al Ministero della Salute i medici che guarivano a domicilio tuttii loro pazienti anche ultraottantenni? Di seguito il profilo del dott. Domenico Mastrangelo uno dei relatori. Il dottor Domenico Mastrangelo nasce a Foligno (PG) il 7 genna- io del 1955. Il 26 ottobre del 1979 si laurea in Medicina e chirurgia, presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, con il massimo dei voti (110/110) e lode. Consegue la specializzazione il Ematologia presso la stessa università, e succescon quello utilizzato dasivamente si specializza in Oncologia presso l’Università degli Studi di Modena. Frequenta 4 corsi in Farmacologia Clinica, a Londra, e lavora l come responsabile delle sperimentazioni cliniche, presso la ditta Sclavo S.p.A. di Siena. Nel 1991, lascia la Sclavo, per frequentare il Ludwig Institute for Can- cer Research, Montreal Branch, a Montreal e il Johns Hopkins Institute di Baltimora. Trascorre un intero anno al Wills Eye Hospital e alla Thomas Jefferson University di Philadelphia dove apprende le tecniche di biologia e genetica molecolare, applicate alla diagnosi dei tumori dell’occhio, con particolare riferimento al retinoblastoma e al melanoma uveale. Rientrato in Italia, crea un laboratorio per la diagnosi molecolare e la cura dei tumori dell’occhio ed entra in ruolo nel Dipartimentvanoo di Scienze Oftalmologiche. Nel frattempo partecipa a congressi nazionali ed internazionali e pubblica numerosi articoli scientifici e capitoli di libri in lingua italiana ed inglese Nel 2003 consegue il diploma di omeopata, presso la scuola “G. Garlasco di Firenze”, e nel2010 consegue la specializzazione in Oftal- mologia, presso l’Università degli Studi di Siena Attualmente, è “senior scientist”, nel Dipartimento di Scienze Me- diche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena. Ha al suo attivo oltre 120 pubblicazioni scientifiche e si occupa è ello studio degli effetti della Vitamina C ad alte dosi, per via envovenosa, nel trattamento del cancro e di altre condizioni patologiche. Ha pubblicato i seguenti libri: Il tradimento di Ippocrate (Edizioni Salus Infirmorum), Le falsità sull’AIDS (Edizioni Salus Infirmorum), Esami pre-e post vaccinali, per la valutazione della sicurezza.,Vaccinopoli..

Cristina su sanità VCO - 27 Ottobre 2019 - 10:16

Rido per non piangere
Forse non ha ben chiaro l’onorevole Cristina che NON AVREMO PIÙ UN DEA, quindi funzioneranno solo: un pronto soccorso h24, Medicina interna, chirurgia generale, Ortopedia e Traumatologia, Anestesia e Rianimazione, Punto! Cosa ce ne facciamo dei soldi che pietosamente ci elargiscono i suoi compagni di merende? Compriamo dei letti Flou e sedie della Kartell? Chiedo, per un amico!

Sanità VCO: incontro e polemiche - 18 Luglio 2019 - 09:10

Ospedali nel VCO
Finalmente l'assessore Icardi ha capito che due ore di macchina scarrozzando il paziente in attesa di cure è troppo anche per noi cittadini del VCO. Andiamo avanti così ed avremo più che l'ospedale, l'obitorio unico...ovvero nessun ospedale. I pazienti non chiedono l'ospedale di grande classe, inteso come luogo dove la sanità interviene su problemi operatori importanti ai massimi livelli. Lo sappiamo bene che per gravi problemi medico-chirurgici andremo comunque nei grandi centri dedicati: MIlano, Torino e perchè no Parigi, Huston ecc. A noi servono le massime capacità d'intervento tempisticamente vicino al luogo dove lavoriamo e viviamo: l'importante è intervenire tempestivamente sul grave problema, stabilizzarlo per essere curato anche altrove. Non credo che nel VCO ospedali uno due o tre, unico o separato che sia, possa avere eccellenze nazionali della chirurgia, dell'oncologia o di altre importanti specialità. Siamo consapevoli di trasferirci per le cure di grande importanza. Non è tollerabile però l'intervento tardivo sulle acuzie tipo l'infarto o il grave trauma, piuttosto che per un'emorragia: è imperativo attrezzarci vicino alle nostre case al nostro posto di lavoro con autentiche eccellenze salvavita alle quali non possiamo, non vogliamo rinunciare, ne qui sul lago ne in Ossola. La sanità militare su quest'argomento è davvero avanti. E visto che noi contribuenti paghiamo tasse e siamo esasperati dalla malgestione dei fondi, avremo ben qualche voce in capitolo o per farci sentire dobbiamo occupare strade ferrovie e autostrade? Esasperando l'esercito dei pazienti questo scenario potrebbe accadere e non solo nei film.

Ospedale unico VCO, firmata committenza - 12 Gennaio 2018 - 14:48

Re: No no no!
Ciao robi Non capisco l'utilità di buttarla in caciara. Interi piani dell'ospedale Castelli sono appena stati totalmente rinnovati (penso a chirurgia e cardiologia/nefrologia tanto per citare qualche esempio) e quindi non mi sembrano "obsoleti e fatiscenti". Come nella peggiore tradizione italiana vedo l'inizio dell'ennesimo cantiere infinito, dove i costi alla fine saranno il doppio del preventivato ed i tempi di esecuzione nell'ordine dei lustri; prego controllare ad esempio i tempi di realizzazione dell' ospedale di Verduno (Cuneo), "coetaneo" dell'ospedale unico di Villadossola (quindi metà anni 2000) e non ancora aperto. E cosa dire della Regione Piemonte come committente lavori? E' in ritardo di 4 anni sul trasloco nel nuovo "grattacielo", la sede unica regionale, con costi anche li esplosi. Certo mors tua vita mea; parcelle multimilionarie all'archistar Fuksas (paladino della sinistra in tv), opera appaltata ad una cooperativa (Coopsette di Reggio Emilia, fallita comunque in corso d'opera). E poi ci vuole il "piano di rientro" per la sanità e non si possono assumere una manciata di oss, infermieri e dottori che sono quelli che mandano avanti la baracca tra mille difficoltà.

Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03

CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.

M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 13 Gennaio 2017 - 18:39

Re: Disinformati
Ciao Giovanni% Come già detto fosse per me non esisterebbero nemmeno le bottiglie di plastica, detto questo, continua pure a dare dei disinformati, fantasiosi dalle proposte vuote ecc ecc. Poi andiamo a scoprire che le auto ad idrogeno di cui parlava Grillo 20 anni fa esistono, che le stampanti 3D con cui si può fare di tutto, vengono usate anche in chirurgia, che il reddito di cittadinanza non si può fare ed a breve cambieranno il nome e ma ci sarà, la scusa era che non ci sono soldi, ma poi spuntano 20 miliardi dal nulla per le banche. E potrei continuare ma poi sarei troppo fantasioso..... però forse in Uruguay sono arrivati al 100% di rinnovabile http://www.rinnovabili.it/energia/eolico/uruguay-record-100-elettricita-rinnovabili-666/ e mi sembra che in norvegia non ci siano i 5 stelle ma http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/08/norvegia-dal-2025-stop-ai-motori-a-combustione-interna-solo-auto-elettriche/2808380/ qualcuno diceva che ......

In via San Vittore alta, nei pressi di piazza Cavour, scempio dell'amministrazione comunale - 13 Giugno 2016 - 07:31

Re: x lady oscar
Purtroppo le tubature si rompono e per ripararle bisogna scavare. Così va il mondo. Non è stata ancora creata una chirurgia non invasiva per i tubi posti sotto le strade. Faccio il coro con Lady Oscar. MIIIIIIIIIIIIII!

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 16:58

Ospedale Omegna. Lettera aperta ex Sindaco Quarett
Tardi,troppo tardi ormai! Ora non possiamo che aspettare l'ennesima demenziale decisione a partire da quella dell'ubicazione del "Nuovo" Ospedale dalle parti di Ornavasso quando abbiamo un Tecno Parco in disuso, inutilizzato per attività di Ricerca (ma quale Ricerca se la popolazione del VCO non sa neppure che esiste un Istituto di Ricerca affiliato al CNR a Pallanza?) che è servito solo ad ospitare la solita schiera di burocrati inutili e dannosi,fatta salva qualche sparuta eccezione. La nascita del COQ poteva e doveva essere lo spunto per il recupero della Struttura non solo in termini di Ortopedia, ma anche ,con la dovuta lungimiranza e in sprezzo dei vari compromessi e ricatti delle varie Amministrazioni e Gestioni politiche per mantenerlo aperto,in termini di attività Specialistiche collaterali e di supporto (penso a una seria chirurgia Vascolare) ad un'Ortopedia di alto profilo e competenze e di una Traumatologia: una specie di CTO fornito di Pronto Soccorso h 24 traumatologico e vascolare a copertura di un territorio che avrebbe compreso anche altre zone in forza della specificità degli interventi.Ovviamente con una Terapia Intensiva dedicata.Un'unica Struttura che avrebbe unificato in sè le tre Ortopedie,le due Traumatologie e quella che qualcuno oggi ha la spudoratezza di chiamare chirurgia Vascolare sulla Carta intestata ma che invia a Novara anche le piccole urgenze come le embolectomie degli arti che comunque possono compromettere la funzionalità di un arto se non vengono eseguite entro un certo lasso di tempo. Ma il Territorio è troppo poco popolato per un'attività del genere(sic!) ci è stato ripetutamente detto. l'Emodinamica,però, l'hanno messa in piedi(e meno male) e sarebbe servita anche ad una chirurgia Vascolare interventistica. Un nuovo Ospedale si sarebbe pure potuto costruire, per completare l'arco delle Specialità, ma con minor spesa perchè la Struttura sopradescritta sarebbe già stata operativa. Bisognava guardare avanti anche per incentivare nuove e qualificate professionalità con un'offerta adeguata.Ora è troppo tardi,le migliori professionalità sono tutte in età pensionabile,la mobilità passiva,checchè se ne dica e pensi, è in strepitoso aumento per le patologie importanti e a noi tutti non resta che leccarci le piaghe.I Pazienti(quelli che hanno davvero bisogno) vi ringraziano grandi Amministratori e Politici!!!!

"Quale Sanità volete nel VCO?" - 26 Settembre 2015 - 03:57

La sanita' a Verbania
Ho lavorato per molti anni nella sanità di VB e se un tempo vedevo queste cose dall'interno,quindi con meno apprensi sione di oggi che sono un cittadino come molti altri.. e come molti altri,di tanto in tanto vivo lo stress della ENORME disorganizzazione della sanità verbanese,pur avendo essa a disposizione validi medici e paramedici e anche attrezza ture atte a svolgere i compito per cui furono progettate e acquistate.La sanita' verbanese,da quando misi piede per la prima volta come paramedico nel 1978 a Intra in CO con il validissimo Primario di chirurgia Prof Marinoni,fu da sempre in alto mare non per il personale prettamente sanitario,ma per quello amministrativo...quello della cupola per meglio intenderci..E non voglio fare nomi e neppure accuse,per quelle ci sono le sedi adatte. Ora il mio ragionamento come ex paramedico e,oggi cittadino come molti altri,è il seguente.Perche' debbo arrivare al DEA di Pallanza con una scheggia in un occhio,e se non c'è quel giorno in servizio nei poliambulatori un medico specialista di oculistica devo correre a Domodossola perche' a Verbania non posso fare niente?Allora a che mi serve un DEA=dipartimento di emergenza e accettazione(dove a volte manca anche il cotone per fare le iniezioni intramuscolari o a volte(è successo)c'è in turno di guardia uno psichiatra e arriva un cardiopatico'e allo psichiatra gli prende un colpo) se poi o subito devo correre a Domodossola o altre perche'manca quella specialistica?Serve ai signori politici,sindaci com presi che un domani si allargherebbero la bocca dicendo dopo aver ricevuto la solita medaglia al valore"Fui io a far rimanere il DEA a Verbania"Aaah sii che bello! Ma nonostante questo considerazioni,un posto in cui ricevere e curare o tenere sotto controllo per una notte almeno,un povero cristo che non ha soldi e possibilità di andare altrove,ci deve essere.Quindi,lo sceriffi diverse volte anche a Marchionini che non ho votato(e lo sa') ma che in diverse situazioni con problematiche varie mi diede una mano,di fare attenzione a cosa fa quando con altri sindaci si riunisce.Un DEA ci vuole ma non solo per vincere i capricci della politica...Ma che cavolo ci vuole a trasferire un po' di oculisti"a turno"da Domo e un po' di ferri del mestiere al DEA per piccoli interventi di emergenzasenza fa correre la gente fino a Domo?Cari sign ori chiunque voi siate,e anche politici mimetizzati in questi siti,prima di parlare a vanvera come fate da anni provate cosa vuoi dire avere bisogno e non avere un cane vicino che sappia' quello che sta facendo...Pensavo di stare male come dipendente dell'ASl 14=azienda sanitaria latitante,MOLTO LATITANTE,ma mi accorsi ben presto che si sta' peg gio come pazienti,che a lungo andare perderanno la pazienza..NON PENSO CHE I SERVIZI TERRITORIALI POSSANO SOSTITUIRE UN PRONTO SOCCORSO CHE HA UNA ACCETTAZIONE E ALCUNI POSTI LETTO PER PROBLEMATI CHE URGENTI,dove peraltro vedrei medici specializzati per quello e non CERTI ATTUALI che dormono in piedi e hanno scelto di lavorare al DEA di Pallanza per lavorare poco(fidatevi)..a differenza di altri nei reparti che si tirano la pelle del culo..in una ENORME DISORGANIZZAZIONE super evidente che pero'per ovvi motivi chi ha bisogno deve accettare cosi' come è..Un famoso politico verbanese un anno fa Assessore,mi disse giorni fa:Caro sig Luigi,io ne o'qualcosa della sanati verbanese.Non è il personale infermieristico e medico che va male,a cui tolgo tanto di cappello,ma quelli che gestiscono..Che gestirono male allora e di cui oggi tutti noi paghiamo le spese.. Il progetto per l'ospedale unico,fu' molto discusso negli anni 2000 ma ben presto messo da parte,perche a parte i sol BARONI di FI che lo volevano sotto casa loro,con la demografia e geografia del VCO,sarebbe stato una spesa apocalit tica e inutile.Se costruito in zona verso Domo che vuole da sempre tutto per se,non avrebbe potuto interessare della zona laghi e confine e valli.Se da un'altra parte,idem per la parte precedente.Dato che a Domo c'è gia',e a Pallanza pure io vedrei la presenza di un mini DEA

CrazyNews: Chiede il divorzio perché la moglie era troppo brutta - 17 Settembre 2014 - 17:21

Finalmente un giudice giusto
Mi sembra che la scelta del giudice sia ampiamante condivisibile. La bellezza è una delle caratteristiche importanti che a livello inconscio vengono valutate per determinare lo stato di salute di una persona ai fini del miglioramento della specie. Sottoporsi a plastiche è un mascheramento della realtà. Una menzogna che agisce sui meccanismi primordiali che influenzano le nostre scelte. Un inganno. Aver taciuto sugli interventi di chirurgia facciale significa aver voluto deliberatamente mentire sul proprio stato.

16mila euro alla chirurgia del Vco - 28 Marzo 2014 - 15:11

chirurgia vco
Molto felice di questa iniziativa ma chiedo quando la sanità di questa provincia sarà efficente e qualificata? Io lavoro nella sanità a milano ,non èil massimo ma con i vostri servizi non c'è confronto! Per il curare il mio papà(che poi purtroppo è morto ) ho fatto un pellegrinaggio in tutti gli ospedali a qualsiasi ora del giorno e della notte! Da competente posso solo complimentarmi con il reparto di dialisi e nefrologia dell'ospedale di Pallanza! Lì dovete mettere fondi! Per il resto ....meglio andare altrove

La nostra verità sulla morte di Rebecca - 23 Gennaio 2014 - 16:22

SOFFERENZA
Buonasera, sono d'accordo con Alessandra..poca umilta, tanta competizione, pochissima empatia...ed aggiungerei ignoranza anche se si tratta di medici . Mio figlio ha ora 23 anni e da quando è nato sino all'eta di 5 anni è stato sottovalutato per frequenti maldipancia che sono arrivati al culmine nel maggio del 1996 ( lui e nato 1990). Anche per lui nel ricovero precedente l'operazione avvenuta al Gaslini di Genova d'urgenza in piena notte dopo essere stato "scaricato" dalla chirurgia alla pediatria alle 19 della sera precedente , hanno usato aghi per adulti per cui non riusciva nemmeno a muovere il braccio , l'hanno bucato ovunque . E' stato ricoverato in pediatria ma sotto la "giurisdizione" di chirurgia ed il bello è stato che non interagivano , alla fine chirurgia dopo tre giorni di ricovero mi dice che non s a cosa fare e che il mattino seguente il reparto di pediatria avrebbe preso in carico mio figlio.Come un pacco!!! Beh, in quei 5 anni e mezzo gli sono sate fatte solo radiografie ...Il bello è stato che è nato con una duplicazione intestinate ( cosa rarissima ) e questa si vede solo tramite un ecografia , la prima ed unica gli è stata fatta al Gaslini di Genova, subito al suo arrivo d'urgenza e subito dopo è stato operato. Sentire le storie di Rebecca e Aurora mi fanno non solo venire i brividi ma rivivo la sofferenza di mamma impotente, l'angoscia dell'anima difronte a tutta la loro incompetenza, ,Mamme ascoltante il vostro istinto e , se dice che è qualcosa di piu , partite subito per un altro ospedale, speravo che qualcosa fosse cambiato ...un abbraccio
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