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scuola cadorna - nei post

Una Verbania a Sinistra, apertura al confronto - 11 Febbraio 2024 - 08:01

Riceviamo una nota di Una Verbania a Sinistra, sullo stato politico attuale del Centro Sinistra a Verbania e una apertura al confronto. Inoltre, Una Verbania a Sinistra, esprime un' opinione sulla querelle che riguarda la scuola cadorna.

ARCI Verbania su scuola cadorna - 9 Febbraio 2024 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Arci Verbania APS, sulla questione dell'intitolazione della scuola attualmente “cadorna” a Gino Strada.

Famiglia cadorna su cambio nome della scuola - 8 Febbraio 2024 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta della Famiglia cadorna, riguardante la questione del cambio nome della scuola omonima.

scuola cadorna: Interrogazione parlamentare - 7 Febbraio 2024 - 15:03

Riportiamo la nota del deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine, in cui annuncia un Interrogazione Parlamentare sulla proposta di cambio nome alla scuola cadorna di Verbania.

Pd su cambio nome scuola cadorna - 6 Febbraio 2024 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Partito Democratico Verbania, riguardante il cambio nome della scuola cadorna

"No al cambio nome della scuola cadorna" - 5 Febbraio 2024 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato congiunto dei gruppi Verbania Futura, Fratelli d’Italia e Lega Salvini – Piemonte in merito al cambio dell’intitolazione della scuola media “L. cadorna”.

Marchionini: ricordo di Franca Olmi - 16 Novembre 2023 - 08:01

"Una lunga ed intensa vita è quella che ha avuto Franca Olmi, nella quale ha raggiunto molteplici soddisfazioni politiche e familiari, con la sua schietta lucidità di pensiero e una grande concretezza nel fare. "

Attività didattica al Museo del Paesaggio - 21 Settembre 2023 - 10:03

Riparte l’attività didattica al Museo del Paesaggio dopo la pausa estiva sia per le scuole che per le famiglie…all’insegna della Creatività.

"A volte... ritornano" al cadorna - 30 Agosto 2023 - 12:05

Per la rassegna estiva "Io vado al cadorna 2023" cinema e teatro sotto le stelle, giovedì 31 agosto, alle ore 21.00, presso il Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, ultimo appuntamento di stagione con "A volte... ritornano".

"The Fabelmans" al cadorna - 28 Agosto 2023 - 10:03

Per la rassegna estiva "Io vado al cadorna 2023" cinema e teatro sotto le stelle, martedì 29 agosto, alle ore 21.30, presso il Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, "The Fabelmans".

"La stranezza al cadorna - 26 Agosto 2023 - 10:03

Per la rassegna estiva "Io vado al cadorna 2023" cinema e teatro sotto le stelle, domenica 27 agosto, alle ore 21.30, presso il Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, "La stranezza".

"Gli allegri chirurghi" con I Quattrogatti - 24 Agosto 2023 - 11:37

Per la rassegna estiva "Io vado al cadorna 2023" cinema e teatro sotto le stelle, venerdì 25 e sabato 26 agosto, alle ore 21.00, presso il Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, "Gli allegri chirurghi" con I Quattrogatti.

"Everything Everywhere All At Once" al cadorna - 21 Agosto 2023 - 12:05

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, martedì 22 agosto 2023 alle ore 21.30, "Everything Everywhere All At Once".

"Mixed By Erry" al cadorna - 18 Agosto 2023 - 19:11

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, sabato 19 agosto 2023 alle ore 21.30, "Mixed By Erry".

"Fo' i miracol" al cadorna - 17 Agosto 2023 - 12:05

Per la rassegna estiva "Io vado al cadorna 2023", cinema e teatro sotto le stelle, presso il cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, venerdì 18 agosto alle ore 21:00, teatro "Fo' i miracol".

"Super Mario Bros" al cadorna - 11 Agosto 2023 - 13:01

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, sabato 12 agosto 2023 alle ore 21.30, "Super Mario Bros".

"I figli del caos" al cadorna - 7 Agosto 2023 - 10:03

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, martedì 8 agosto 2023 alle ore 21.00, "I figli del caos".

"Pensione 'o marechiaro" al cadorna - 25 Luglio 2023 - 10:23

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, mercoledì 26 luglio 2023 alle ore 21.00, "Pensione 'o marechiaro".

"Mon Crime: La colpevole sono io" al cadorna - 24 Luglio 2023 - 12:05

Rassegna estiva Io Vado al cadorna 2023 Cinema e Teatro Sotto le Stelle, cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, martedì 25 luglio 2023 ore 21:30 MON CRIME LA COLPEVOLE SONO IO

"Con tutt ul ben che ta voeri" al cadorna - 21 Luglio 2023 - 11:37

Cortile interno della scuola media Luigi cadorna a Pallanza, sabato 22 luglio 2023 alle ore 21.00, teatro con la Cumpagnia dul Dialett da Intra.
scuola cadorna - nei commenti

ARCI Verbania su scuola Cadorna - 10 Febbraio 2024 - 13:46

Re: Cambio nome scuola cadorna
Ciao Alberto "che ha legato la sua attività, ben remunerata e non volontaria", una dichiarazione abbastanza importante..... Sarebbe interessante poter avere delle certezze..... Puoi dare informazioni rispetto l'argomento? Per scrivere una cosa del genere bisogna esserne sicuri. Aspetto trepidante un riscontro.

ARCI Verbania su scuola Cadorna - 10 Febbraio 2024 - 10:25

Cambio nome scuola cadorna
Pensare al tempo in cui viviamo è segno di grande attenzione. Il cambiamento crea sempre timore, cosa perderemo, cosa dovremo fare... Intanto però ci permette di interrogarci, di capire, di pensare appunto. Di questo pensiero in avanti, ringrazio la preside, il corpo docenti, che hanno voluto fare pensare ad un nome e ai problemi che alle situazioni contemporanee che questo nome suscita. Non nascondiamoci dietro all'età pagato, anche il generale cadorna non era in servizio volontario. Non togliamo il senso di essere al passo, di crescere coi tempi, e di questa enorme possibilità che questo cambiamento darà ai nostri ragazzi, alla nostra scuola

ARCI Verbania su scuola Cadorna - 10 Febbraio 2024 - 09:29

Re: Cambio nome scuola cadorna
Ciao Alberto Anche io non vedo di buon occhio questa operazione, che comunque non ha nulla a che vedere col restauro del mausoleo e/o questioni ideologiche. Detto questo, ogni personaggio, storico o sociale, che abbia le sue luci ed ombre e' sempre oggetto di discussione.

ARCI Verbania su scuola Cadorna - 10 Febbraio 2024 - 09:00

Cambio nome scuola cadorna
Credo che questa scuola sia uno dei simboli della nostra città, di certo non x il personaggio storico che anni fa hanno voluto rappresentare. Cambiargli il nome con quello di un personaggio che ha legato la sua attività, ben remunerata e non volontaria, con alcune frangie politiche marcatamente schierate, non penso sia una una brillante idea.

Scuola Cadorna: Interrogazione parlamentare - 9 Febbraio 2024 - 15:21

Re: Re: Nostra storia
Ciao SINISTRO e tutti, a me a differenza di tante persone che hanno scritto qui non dispiace che si discuta questa cosa, che spingerà delle persone magari ad informarsi, a leggere, e magari ad appassionarsi alla storia. E' l'esatto opposto di una eventuale cancellazione della storia che loro stessi denunciano. Inoltre chi, come me, trova 5 minuti per scrivere qualcosa, magari in modo sguaiato come il parlamentare (by the way: vogliono rinominare la scuola L cadorna, non la cappella di famiglia :-))), chi in modo paraculo come ARCI, chi in modo miope come l'erede cadorna, non solo arricchisce il dibattito, ma permette di valutare cose, situazioni, fornendo, spesso inconsapevolmente, tutti gli elementi. A parte questo: la scelta del nome della scuola (che ricordiamo è parte dell'Istituto comprensivo Rina Monti Stella, lei sì grandissimo esempio e modello per i giovani verbanesi, ed anche per i giovani ricercatori di tutto il mondo, di fatto ignota a gran parte di chi scrive qui) spetta al CdI inclusivo dei genitori degli studenti, che sottopongono poi la loro decisione all'approvazione del Prefetto. Ora di fatto sarà il Prefetto che deciderà, liberamente e in serenità, se dare l'approvazione, valutando peraltro le tante reazioni, sia quelle di mente, che quelle di pancia, che quelle di opportunismo politico di basso livello. La butto lì, il Prefetto potrebbe fare il Ponzio Pilato, e lavarsene le mani, oppure potrebbe fare l'Armando Diaz e dar ragione a chi in questo momento potrebbe aiutarlo a far carriera, oppure fare quello per cui è pagato. La cosa che più mi dà pena è che buona parte di chi si scaglia contro la scuola non lo fa per la memoria di cadorna (per rimettere un minimo in sesto il mausoleone c'è voluta Marchionini... mai sentito un bla da certe parti) ma per antipatia verso Gino Strada, uno che ha dedicato la vita a salvare persone, a curare bambini, ed a denunciare la barbarie delle guerre, e la piccolezza di chi le promuoveva. Uno che invece di criticare, come facciamo noi dalla tastiera, lo faceva di ritorno dalla Bosnia o dall'Afghanistan dove aveva visto e lottato contro l'inferno. Insomma, la nostra coscienza fatta uomo. E qui sta il vero problema: tanti, parafrasando Gaber dovrebbero pensare che la loro paura non è la cancel culture, il comunismo, la storia o altro "io non ho paura di Gino Strada in se, ho paura di Gino Strada in me"... pensateci

Pd su cambio nome scuola Cadorna - 7 Febbraio 2024 - 10:54

altra opzione?
Buongiorno, se una proposta è divisiva e non riscontra appoggio da una moltitudine di persone e produce molte polemiche, forse è il caso che sia modificata. Perché nella scuola cadorna non viene intitolata un'aula oppure la palestra o la sala docenti a Gino Strada? Si eviterebbero polemiche inutili e forse ci sarebbero persone soddisfatte. Cordialmente

"No al cambio nome della Scuola Cadorna" - 5 Febbraio 2024 - 12:38

invece per me sarebbe una bella idea...
Io credo che la domanda, semmai, andrebbe posta all'opposto: cioè, perchè la caserma/scuola è stata intitolata a cadorna (Luigi) e non invece a un Raffaele (padre o figlio, sicuramente personaggi ben legati alla memoria verbanese ed assolutamente meno controversi?)... Io non trovo una ragione valida per cui oggi dei ragazzini possano vedere in alcun campo il buon Luigi come modello. E non è certo cancel culture (non stiamo parlando di Washington che ha fondato la più grande democrazia occidentale, ma aveva pure schiavi trattati male, e qualcuno vorrebbe eliminarlo dalla memoria), stiamo parlando di un signore che fece una spropositata carriera militare centocinquant'anni fa, fino a trovarsi a capo dell'esercito nazionale all'inizio della Grande Guerra, senza aver fatto nulla di diverso da quello che facevano altri generali più sfotunati. Che una volta al comando in guerra si distinse per l'incapacità tattica e strategica, di fatto condannando a morire migliaia di ragazzi (di cui aveva disprezzo, come dimostra l'osceno comunicato post Caporetto). Che istituì una vera centrale di spionaggio a Roma per indirizzare le decisioni politiche a suo favore (cosa da codice penale). Che (come altri comandanti in capo) si distinse nell'accanimento verso la propria truppa (l'esercito italiano si distinse per accanimento sia verso i propri militi, sia per l'indifferenza verso i prigionieri italiani all'estero, spesso lasciati morire di fame e visti come vili). Che non riuscì mai (perchè arrivava da quel mondo) ad eliminare la corruzione e l'incapicità a favore della preparazione e dell'intraprendenza nel suo esercito (vedi cosa pensavano di lui e dei sui generali i tedeschi). Insomma, un disastro! Fece pure qualcosa di buono, come la eccellente organizzazione della ritirata sul Piave post Caporetto, che di fatto permise il riposizionamento e la futura resistenza, ma basta a farne un modello in qualsia campo per i giovani verbanesi a dispetto di quanto altro fatto o non fatto? Sicuramente no, dai... che poi a far bene le ritirate in Italia sembra sia capaci tutti (la buona capacità di ritirata italiana è l'unica abilità universalmente riconosciuta agli eserciti nazionali)... Forse se invece che a Gino Strada la scuola avesse pensato a qualcuno di più conservatore (un Montanelli per esempio) le destre locali avrebbero dato risposte diverse... però allora...

Rabaini su parcheggio via Crocetta - 23 Giugno 2023 - 09:59

Re: Re: Re: Non concordo
Ciao Giovanni% riguardo ai camper concordo. Nel Regolamento di P.M. all'art. 35 risulta vietato parcheggiare camper su tutto il territorio comunale fatte eccezione per le zone dedicate. Risolto.......ora che le scuole sono chiuse la P.M. non ha più scuse. Dovrebbe intervenire. (multe da 70 a 400 euri) Riguardo ai parcheggi.......che dire. Peggio di così non si poteva fare. "Spalmare" i posti persi davanti al Comune sul resto del lungo lago penso sia stata una scelta infelice. Io vivo in zona e non ho garage, per cui parlo contro i miei interessi, ma vedere il lungo lago così affollato di vetture da un senso di sconfitta del buon senso. Possibile che non possiamo copiare da chi ha già fatto questa esperienza? Badate, non c'è da inventare nulla ma semplicemente adattare alle ns esigenze progetti già realizzati. I parcheggi debbono essere realizzati nelle zone esterne ai centri turistici non dentro. Abbiamo poi una viabilità limitata che costringe a percorsi (quasi) obbligati perchè ci dobbiamo inventare multipiano in via crocetta o dagli ex carabinieri? Per agevolare i turisti nella loro discesa a lago? Non nascondiamoci dietro un dito. I ns turisti sono quelli che al massimo vanno a fare la spesa all'esselunga (per la maggior parte svizzeri) e poi tornano a casa loro. Così come i campeggiatori che arrivano in bicicletta, mangiano la pizza alle 18:45 e alle 20 tornano a divertisti nei villaggi. Di cosa stiamo parlando? Ora l'unica strada per scendere a lago è la via Vollenwider (ex crocetta a lago). Avete presente? Stradina larga 3.5 metri da cui, alcune volte, hanno cercato di scendere pure il BUS diretti agli alberghi. Senza parlare di furgoni di tutte le dimensioni, moto, motorini. Per poi fare cosa? Fanno un giro fino all'inizio della ZTL (zona imbarcadero) per cercare postooooooooo! E dopo le 18:30, quando la P.M. non c'è più, lasciare l'auto dove capita. Spesso copiati da quei pochi turisti che si adeguano alle ns furbate. Ecco cosa succede. Ha senso tutto questo? Costruire un parcheggio in centro a Pallanza significa rendere la vita impossibile a chi ci vive perchè, sia per un futuro ampliamento del P di via Crocetta che per uno nuovo al posto della caserma, le auto dovranno percorrere metà del viale Azari, la via Castelli e poi la via Crocetta a fianco l'ospedale. Per entrambe le situazioni la cosa è delicata perchè uno vicino ad una scuola (medie cadorna) l'altro all'ospedale (zona pediatria). Mi paiono entrambe scelte inappropriate come anche le ultime decisioni in materia di viabilità cittadina. Alegher

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 06:31

Ripeto.. E spero di non essere Censurato..
La, scuola cadorna deve rimanere scuola media statale cadorna. Se i compagni vogliono intitolare qualcosa a quel soggetto lo facciano pure. Una viuzza va più che bene. Se vogliamo iniziare la guerra topografica o peggio iconografica della cancellazione della storia va ancora meglio. Togliamo tutto quello che è intitolato ai comunisti sanguinari della storia, che ancora hanno piazze vie e monumenti a loro intitolati. Togliatti il "peggiore" nel pd lo chiamano ancora il "migliore". Togliamo la sala intitolata al violento terrorista black block Carlo Giuliani. Una vergogna. Togliamo tutto. Io ci sto. Via (nel senso di fuori dalle scatole) marx e lenin vari! Ci sarà da divertirsi!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda Alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 19:05

Re: Re: Commentatori sfacciati
Ciao Vincenzocolombo.vb Capirai! L'enciclopedia de noantri. La scuola cadorna non si tocca e basta! Piuttosto mi incateno! Dategli un vicolo o un centro sociale al vostro eroe e non rompete le scatole. La scuola media cadorna non cambia nome. Punto.

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 08:52

LA scuola cadorna
Un fermo oppositore della prima guerra mondiale fu sicuramente il Papa Benedetto XV che la definì "l'inutile strage" educhiamo i nostri ragazzi alla visione critica della storia dicendogli che tanti erano contrari all'interventismo nazionalista che ha dato posto poi le basi anche della seconda guerra mondiale, dove i paritgiani come il figlio del generale cadorna dovettero combattere per la libertà dal nazifascismo. Ciò ci insegna ai nostri ragazzi che gli errori dei padri ricadono sui figli. accontentatevi voi dell'orribile monumento del lungolago di Pallanza spiegandogli che fu inaugurato da mussolini.

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 1 Agosto 2019 - 18:38

Re: Re: Re: più che un teatro, un bunker antiatom
Ciao AleB da quello che s'era letto tempo fa, inizialmente i progettisti han presentato un progetto da sottoporre ai VF che han dato delle prescrizioni poi han modificato in progetto senza avvisare i VF e a teatro finito han presentato il nuovo progetto ai VF che hanno preteso adeguamenti. A questo punto la colpa non è dei VF ma di chi s'è dimenticato di loro e quindi i VF pretendono che vengano seguite le norme più stringenti anche perché trattasi di struttura NUOVA. Confrontare la rigidità dei VF tra il teatro e scuole costruite a fine '800 non ha senso. E' evidente che se le scuole cadorna hanno le scale larghe 93 e la nuova normativa pretende che siano larghe almeno 100, tale adeguamento è complicato ed estremamente costoso perché significherebbe smembrare mezza scuola e quindi ritengo "normale" che vi siano deroghe, Qui invece parliamo di struttura NUOVA costata circa 1 milione di progettazione e quindi è pacifico pretendere che non vi siano errori. Ma è pacifico e doveroso che questi errori li paghino chi ha sbagliato e non pantalone come sta facendo ora. Un po' come comprare una RR e pretendere che le portiere non cigolino. Un capoccia dei VF è un ex membro della giunta scorsa e quindi non è neanche pensabile che ci sia un accanimento verso la giunta o devo pensare male?

M5S: Ex Casa della Gomma venduta si o no? - 28 Gennaio 2016 - 09:28

fini propagandistici e ultrà
mi dispiace non sono ultrà di nessuno nemmeno di me stesso .. non conosco a fondo determinati fatti ... leggo notizie e comunicati .. a volte intervengo solo per provocare a volte cerco di fare delle disamine serie.. non sopporto i tuttologi e quelli che ogni volta devono per forza dire qualcosa e spesso con commenti vuoti .. non ho un titolo di studio , vivo nella indecenza della mia ignoranza , non so parlare e nemmeno scrivere ,,, non so nemmeno se sono fini propagandistici o no, ma Brignone o voi che seguite da più vicino mi dovreste dire se è vero o no (magari mi sbaglio) che le rette degli asili nido per le persone meno facoltose sono diminuite, se è vero o no che l'addizionale Irpef sempre per queste persone è diminuita , se è vero o no che nell'ultimo mese sono stati tagliati o potati alberi malati o che creavano pericolo , se è vero o no che siamo passati da un anno senza nemmeno una mostra (o quasi ) quando Verbania era commissariata a eventi in ogni quartiere della città, se è vero o no che la palestra della scuola cadorna verrà ristrutturata , se è vero o no che il campo del Suna dove giocano 150 dei nostri ragazzi verrà sistemato... perchè se è falso ciò che ho scritto allora è solo propaganda... e mi scuso ... se no....

Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:25

gattabuia parliamone
ho pensato a lungo se scrivere queste righe, che non saranno piacevoli, ma essendomi occupata della nascita di villa olimpia qualche decennio fa e di gattabuia nell'amministrazione zanotti, credo fosse doveroso accogliere l'invito di luca e dire la mia in una vicenda che mi lascia sconcertata e perplessa. consentitemi un poco di cronistoria. appena nominata assessore alle politiche sociali nella giunta presieduta da claudio zanotti ho voluto proporre un progetto sulla mediazione dei conflitti, rivolgendomi a marco girardello la cui professionalità avevo avuto modo di conoscere grazie ad una iniziativa della commissione pari opportunità provinciale. inizio' cosii' una collaborazione con l'associazione camminare insieme e casa di carità soprattutto sui temi dell'inclusione sociale. nei giorni in cui stavamo discutendo sulla scadenza dell'appalto della mensa di villa olimpia, servizio quasi inesistente e da riqualificare, ci trovammo io e la mia dirigente ad una riunione provinciale proprio sull'inclusione sociale, a cui partecipavano anche don donato e marco. chiacchierando di questi temi alla fine della riunione a me venne un'idea, che sembro' un po' folle a tutti, ma che accettarono di approfondire: quella appunto di unire la gestione di qualità professionale che una mensa deve avere con un progetto di inclusione che vedesse coinvolti i carcerati impegnati nella scuola culinaria all'interno del carcere. non tutta la giunta accolse la mia proposta con lo stesso entusiasmo, ma anche grazie alla piena condivisione del sindaco, il progetto parti' ed essendo un progetto dell'amministrazione e non di un soggetto privato decidemmo che il coraggio di chi aveva accettato di iniziare un percorso che poteva essere fallimentare dovesse essere premiato con condizioni particolarmente favorevoli. due anni dopo che fosse un successo era ormai abbastanza chiaro anche se molte cose erano ancora da sperimentare e fare, cosi' il bando di gara fu fatto in modo che chiunque vincesse non corresse il rischio di non farcela. sono passati sette anni, gattabuia ha molti clienti, fa da mensa scolastica per le scuole cadorna, è aperta parecchie sere. molte cose ci sarebbero da dire sulla gestione ma non voglio parlarne qui. questo dibattito, a gara aperta, ha a mio parere molti aspetti scorretti, voglio credere in buona fede. marco girardello, a cui voglio bene come persona e che stimo per parecchi aspetti, sa bene che negli anni della nostra collaborazione abbiamo spesso discusso sulla sua incapacità di distinguere i ruoli istituzionali e politici e sulla sua voglia di volersi occupare di mille filoni di interventi, da verbania a torino, con il rischio di non seguirne bene nessuno. ho avuto modo, negli anni di collaborazione in giunta, di apprezzare claudio zanotti per il suo senso delle istituzioni, per la correttezza, per saper essere uno dei pochi politici che ancora interpretava la politica come servizio, per essere sempre dalla parte dei cittadini. io vengo dalla scuola del partito comunista, a cui devo molto, e che mi aveva insegnato i doveri di un politico e di una persona impegnata nelle istituzioni. ero convinta che se claudio fosse stato sindaco oggi avrebbe non sottoscritto ma preteso una gara come quella che è stata fatta. nessuno, mi pare, vuole chiudere gattabuia. gattabuia è un progetto vincente, ma ormai una impresa che deve essere in attivo; sarebbe bello e forse giusto che continuasse a gestirla chi ha avuto il coraggio di avviarla, ma, che vincano loro o altri, oggi non sarebbe piu' giusto godessero di vantaggi allora doverosi, ora privilegi ingiusti. la crisi economica ha fatto si' che ormai molti ristoratori propongano menu' a 10 euro, o anche a meno: pagano affitti salati, acqua, luce, gas, personale, senza avere un'amministrazione compiacente che spesso ha mandato anche dei tirocinanti ad aiutare la mensa, senza costo alcuno per la gestione. mi stupisce che nessuno dei ristoratori verbanesi si sia ancora espresso su cio'. marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione
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