Metti un lunedì al Cinema...a Baveno

Sta per tornare la rassegna cinematografica a Baveno, il lunedì sera, presso il Centro Culturale Nostr@domus in piazza della Chiesa 6.

Baveno
Metti un lunedì al Cinema...a Baveno
La seconda parte, in programma dal 2 al 23 marzo 2026, prevede quattro proiezioni interamente dedicate all'universo femminile.

L'assessore alla Cultura, Emanuele Vitale, commenta così questa scelta, fortemente sentita e condivisa:

«Per la maggior parte della storia, Anonimo è stata una donna.»
— Virginia Woolf, A Room of One’s Own, 1929

Richiamo una delle voci più emblematiche del pensiero femminista per introdurre un ciclo di appuntamenti dedicati alle donne. Perché questo focus? Perché per troppo tempo siamo stati miopi ed è tempo di mettere a fuoco la realtà.
Nel 2026 ricorrono 80 anni dal primo voto delle donne italiane, esercitato nel 1946 in occasione del Referendum istituzionale.
Meno di un secolo dopo, persistono ancora divari salariali, difficoltà nella conciliazione vita-lavoro, discriminazioni e violenze.
L’invito è rivolto a tutte e tutti: pellicole di qualità e occasioni di incontro per non smettere di riflettere.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.
Organizzazione a cura dell'Assessorato alla Cultura della Città di Baveno in collaborazione con Cinecircolo Socioculturale Don Bosco di Verbania.

Scarica qui il programma completo della rassegna.
"LEGGERE LOLITA A TEHERAN”
Lunedì 2 marzo - ore 21:00

di Eran Rikilsi
Drammatico - Italia, Israele 2024 - 108 minuti.

Teheran, 1979: Azar Nafisi torna nel nativo Iran insieme al marito ingegnere Bijan dopo molti anni passati all'estero, piena di aspettative per il futuro del suo Paese a seguito della rivoluzione. La donna insegna letteratura inglese all'università e i suoi studenti, e soprattutto le sue studentesse, la considerano un modello di autonomia e indipendenza. Ma il 3 agosto 1979 l'ayatollah Khomeini instaura in Iran il Governo provvisorio islamico, imponendo la sharia come legge dello Stato: il che, per Azar, significa essere costretta a indossare l'hijab e vedere la lista di letture del suo corso censurata dalle autorità. I suoi studenti maschi la contestano, mentre le ragazze continuano ad appoggiarla. Un giorno, durante una protesta studentesca, due alunne vengono arrestate e sottoposte a torture, scomparendo dalla circolazione. Azar abbandona l'insegnamento universitario e decide di creare un circolo di lettura per donne, al quale si iscrivono sette delle sue ex alunne. Leggeranno insieme i testi anglosassoni proibiti dall'ayatollah, e la loro storia sarà divisa in parti intitolate a quei libri condannati.
"LE ASSAGGIATRICI"
Lunedì 9 marzo - ore 21:00

di Silvio Soldini
Drammatico - Italia, Belgio, Svizzera 2025 - 123 minuti.

Rosa Sauer, insieme ad altre sei donne, viene costretta per anni a sedere a tavola per assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler con lo scopo di verificare che non sia avvelenato. Tra le sette donne, che ogni giorno potrebbero perdere la vita, si intrecciano rapporti che implicano sia la solidarietà che il possibile tradimento.
"ALL WE IMAGINE AS LIGHT"
Lunedì 16 marzo - ore 21:00

di Payal Kapadia
Drammatico - Francia, India, Paesi Bassi, Lussemburgo, Italia 2024 - 110 minuti.

Prabha è un'infermiera nel reparto ginecologico di un caotico ospedale di Mumbai. Tramite un matrimonio combinato ha sposato senza conoscerlo un uomo che subito dopo si è trasferito in Germania, senza farsi praticamente più sentire. La donna divide un microappartamento con un'infermiera più giovane, Anu, che è innamorata di Shiaz, un ragazzo musulmano inaccettabile agli occhi della sua famiglia indù (così come lei è inaccettabile per la famiglia di Shiaz). La terza protagonista è la città di Mumbai, metropoli sovraffollata "costruita dalle mani della povera gente" e punteggiata da condomini alveari in cui ognuno ha poco spazio per sé ma coltiva grandi sogni, perché "bisogna credere nelle illusioni, altrimenti si impazzisce". Una città che annulla le singole individualità e dove il lusso sfrenato è riservato a pochi privilegiati, così come è discriminante la società indiana che attraverso le sue regole rigide e millenarie esercita una pressione incontestabile sulle vite delle persone, soprattutto (ma non solo) quelle di sesso femminile.
"IL SEME DEL FICO SACRO"
Lunedì 23 marzo - ore 20:15

di Mohammed Rasoulof
Drammatico - Iran 2024 - 168 minuti.

Amin ha finalmente ottenuto, dopo due decenni di lavoro, la promozione che attendeva: è ora addetto agli interrogatori e spetta a lui rinviare dinanzi al giudice gli accusati per una condanna che poi sarà certa. Ha una moglie devota e due figlie che studiano. La maggiore ha un'amica che viene gravemente sfigurata durante una manifestazione. Come aiutarla senza farlo sapere al capo famiglia? Per di più l'arma che e stata consegnata ad Amin al momento della promozione scompare da casa e lui rischia il carcere se non la si trova.



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