Il provvedimento si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.
«Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosità purtroppo non possiamo incidere - rileva l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attività è l’apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare».
Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:
* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi
* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.
* evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.
Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:
- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali
- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi
- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)
- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.
La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.
Incendi boschivi: massima allerta
La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoledì 8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi.
7 commenti Aggiungi il tuo
Sono anni che abbiamo proposto tramite alla regione, x questo territorio, un servizio aereo con elicottero certificato e attrezzato sia per il soccorso che x l’antincendio, ma ad oggi nessuna risposta. Anche per un caso eccezionale come questo hanno risposto che è tutto sotto controllo (x loro), e che non possono assolutamente dare incarichi a nessuno fuori dalle convenzioni (convenzioni che hanno con società private le quali più volano e più guadagnano).
Il problema è che a questi dipendenti del popolo, che si sentono i padroni, del bene pubblico non gliene frega un tubo xchè tanto paga sempre pantalone!!
Questi sono i primi da mandare A CASA a fare altro, xchè come amministratori valgono meno di 0!!
Il problema è che a questi dipendenti del popolo, che si sentono i padroni, del bene pubblico non gliene frega un tubo xchè tanto paga sempre pantalone!!
Questi sono i primi da mandare A CASA a fare altro, xchè come amministratori valgono meno di 0!!
Ciao Alberto
la domanda sorge spontanea, le società private si fanno pagare, voi a che titolo lo fareste?
la domanda sorge spontanea, le società private si fanno pagare, voi a che titolo lo fareste?
Il nostro mezzo, com’è x tutti gli altri mezzi di sto mondo, ha dei costi che si chiamano: carburante e manutenzioni, ed è l’unico rimborso che abbiamo chiesto.
Intanto le montagne bruciano, gli animali muoiono, e noi popolo continuiamo a sborsare milioni di euro che vanno nelle casse di aziende che diventano sempre più ricche.
Intanto le montagne bruciano, gli animali muoiono, e noi popolo continuiamo a sborsare milioni di euro che vanno nelle casse di aziende che diventano sempre più ricche.
Ciao Alberto
comunque dai numerosi articoli di stampa si evince che al momento, per l'incendio sulle alture di Premosello sono occupati i volontari dell' AIB che sono "privati", ma essendo una ONLUS iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) in convenzione con la Regione Piemonte, non fanno parte della Pubblica Amministrazione e perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale senza scopo di lucro, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e per i velivoli utilizzati, invece, la Flotta Aerea dello Stato con i Canadair coordinati nei loro interventi dalla protezione civile.
comunque dai numerosi articoli di stampa si evince che al momento, per l'incendio sulle alture di Premosello sono occupati i volontari dell' AIB che sono "privati", ma essendo una ONLUS iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) in convenzione con la Regione Piemonte, non fanno parte della Pubblica Amministrazione e perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale senza scopo di lucro, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e per i velivoli utilizzati, invece, la Flotta Aerea dello Stato con i Canadair coordinati nei loro interventi dalla protezione civile.
Non ho parlato di volontari che già si fanno un mazzo tanto x sopperire alle incapacità del pubblico; ho invece parlato di unità aeree che sono gestite da società private che più volano e più guadagnano, mentre noi, cittadini volontari, abbiamo proposto il mezzo che è in convenzione con noi al solo costo dei consumi, credo che ci sia una differenza abissale tra le 2 cose. Inoltre, ALLE PEC SI RISPONDE SEMPRE NON FAR FINTA DI NIENTE! Perché per un “ente pubblico” diventa omissione d’atti d’ufficio.
Con quest’ultimo scritto chiudo ogni commento sterile, perché non servono a niente e non portano a nulla, bisogna agire; ed è quello che sto facendo.
Con quest’ultimo scritto chiudo ogni commento sterile, perché non servono a niente e non portano a nulla, bisogna agire; ed è quello che sto facendo.
Ciao Alberto
ma il mezzo che avete proposto è uno dei due elicotteri che gestite con la vostra associazione?
ma il mezzo che avete proposto è uno dei due elicotteri che gestite con la vostra associazione?
S è un biturbina duo una società di volo aereo convenzionata con noi da 10 anni. Solo x dare qualche dato: è stata la prima base di Eliambulanza d’Italia negli anni 80, tutti i piloti sono qualificati come istruttori e sono abilitati anche per i volo notturno, così come la base, l’unica in tutto il VCO ad avere questa omologazione ENAC.
Inoltre, sempre questa società, ha gestito e svolto il servizio aereo antincendio in Costa Smeralda per 7 anni, non crede che di credenziali ce ne siano a sufficienza?
Inoltre, sempre questa società, ha gestito e svolto il servizio aereo antincendio in Costa Smeralda per 7 anni, non crede che di credenziali ce ne siano a sufficienza?
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