La prima giornata, venerdì 25 settembre, sarà dedicata al rapporto tra creatività, territorio e progettazione. Dopo i saluti istituzionali di Stefania Cerutti dell'Università del Piemonte Orientale e Alberto Poletti della Fondazione P.Ar.C.O. ETS, i lavori entreranno nel vivo con l'intervento di Thomas Bunel, vice-segretario generale della Convenzione delle Alpi, che legherà il tema della creatività a quello della qualità della vita nei territori alpini.
Seguirà l'intervento di Fabio Pollice, rettore dell'Università del Salento, dedicato al potenziale creativo dei luoghi e al concetto di placetelling, una modalità innovativa di raccontare e valorizzare i territori attraverso le loro identità, le relazioni e le comunità che li abitano. Il pomeriggio proseguirà con Elena Franco, architetta e docente IUAV, che affronterà il tema della rigenerazione urbana come processo capace di mettere in dialogo progettazione, arte e politiche pubbliche per costruire spazi più inclusivi e sostenibili.
La giornata si concluderà con due momenti dedicati al coinvolgimento diretto dei partecipanti: gli Short Talks realizzati dagli studenti e dalle studentesse del DISSTE dell'Università del Piemonte Orientale, che presenteranno le sfide progettuali legate ai Parchi Rodari e Wonderwood, e il laboratorio "Creatività: istruzioni per l'uso", condotto dallo scrittore ed esperto di design Francesco Schianchi, un invito a superare schemi consolidati e ad allenare il pensiero divergente come strumento di innovazione.
La seconda giornata, sabato 26 settembre, sarà invece dedicata ai processi che alimentano la creatività individuale e collettiva. Il programma si aprirà con Nicola Simonetti, docente e scrittore, che guiderà i partecipanti in un viaggio tra neuroscienze e creatività, esplorando i meccanismi cognitivi che favoriscono intuizione, immaginazione e apprendimento.
Seguirà l'intervento di Giacomo Zucchi, designer di Lagostina, che proporrà una riflessione sul linguaggio degli oggetti, mostrando come metodo progettuale e immaginazione possano dialogare per generare nuove idee e soluzioni. A seguire, Simone Fornara, professore ordinario di Didattica dell’italiano, svilupperà nuove strategie di insegnamento dell’italiano, mantenendo il rigore dei contenuti ma con nuovi approcci.
A concludere la Summer School sarà il laboratorio "Lenti di lettura del paesaggio", guidato da Xenia Abramovich della Aalto University, che inviterà i partecipanti a osservare e interpretare il territorio attraverso nuove prospettive, sperimentando strumenti di analisi e progettazione capaci di coniugare sensibilità, osservazione e visione creativa.
Attraverso il dialogo tra discipline diverse (dalla geografia al design, dall'architettura alle neuroscienze, fino al gioco) Creativity Spots propone un approccio originale alla creatività, intesa non come semplice espressione artistica, ma come competenza strategica per leggere la complessità, immaginare il cambiamento e costruire nuovi scenari di sviluppo per i territori e le comunità.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre. Maggiori informazioni sul nostro sito al seguente link.
Per iscriversi completare il form a questo link.
Creativity Spots è realizzata con il contributo di Fondazione CRT, in collaborazione con Università del Piemonte Orientale, UPONTourism, Convenzione delle Alpi, Parco della Fantasia Gianni Rodari, Società Geografica Italiana e Wonderwoods.
Per qualsiasi informazione sulla Summer School non esitate a contattarci all’indirizzo mail formazione@arsunivco.eu
