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Quaretta su sanità VCO - 24 Dicembre 2019 - 10:35

Buonsenso
Buonsenso,merce sempre più rara. Quasi introvabile nelle piccole testoline di chi governa la regione ( quelli ancora a piede libero) e dei sindaci leghisti, più impegnati a difendere le confuse idee del partito che le necessità dei cittadini che rappresentano. Quaretta si conferma una autentica mosca bianca, persona seria in un panorama di mediocrità imbarazzante.

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

On. Panza: ospedale unico non si farà - 23 Novembre 2019 - 16:39

Rendetevi conto
Riassumendo,la lega in regione dice che faranno l'ospedale unico a Domo. I leghisti locali si dividono tra favorevoli,scettici e contrari,con liti e abbandoni del partito. Poi arriva un europarlamentare e dice che è tutta una bufala (la milionesima bufala si Salvini e compari),e che possiamo stare tranquilli che non faranno nessun ospedale. Ma davvero volete consegnare l'Italia a questi cialtroni? Ma davvero non vi rendete conto? Incapaci e pericolosi, incapaci e pericolosi.

Sindaco di Cannobio su sanità - 21 Novembre 2019 - 11:06

Sanità - V.C.O.
Si parla di unicità del territorio e ci si muove a scacchiera, ognuno per proprio conto pur se con unicità di intenti, Ma che provincia siamo ? L'alto verbano prende le sue decisioni, e fa le sue osservazioni, idem il centro e basso verbano, al quale sembra essersi unito anche la bassa Ossola, idem il Cusio. L'Ossola, in virtù di un suo rappresentante si permette di calpestare i diritti costituzionali dei concittadini provinciali con caparbietà ed arroganza: e questa sarebbe la democrazia? C'è da rimanere allibiti. In materia sanitaria, la costituzione del servizio e sua gestione è di competenza della regione, Stabilito che non si potrebbero avere più di un nosocomio per provincia (tenuto conto anche del bacino d'utenza non superiore a 200 mila unità) la collocazione, il semplice comune buon senso vorrebbe ch'esso sorgesse in un luogo baricentrico al fine di ridurre al minimo i disagi di chi è costretto a farvi ricorso nei momenti difficili della sua vita, temperando i disagi delle località che forzatamente rimarrebbero più decentrate con servizi di collegamento celeri e specifici. Ciò detto, mi sembra la cosa più semplice e naturale senza prese di posizione contrastanti, di favore o sfavore che siano. La salute dei cittadini è tutelata dalla costituzione ed è giusto oltre che necessario che siano i cittadini a decidere dove accentrare la loro assistenza, attraverso i propri rappresentati eletti e se del caso a mezzo referendum specifico, Giuseppe Federici

Sanità: Albertella risponde a Montani - 18 Novembre 2019 - 17:32

La sanità marrone
Si stanno accorgendo in Sardegna,cosa vuol dire avere i marroni al governo a "liberare" la regione!! Liste di attesa infinite e tutti incavolati neri,nessuna delle promesse demenziali del capitone non dico mantenuta,ma nemmeno affrontata,e lui che ovviamente si guarda bene dal farsi rivedere sull'isola,anche perché non finirebbe bene. E qui da noi siamo solo all'inizio, decisioni folli come questa sull'ospedale saranno purtroppo la normalità. Incapaci e pericolosi.

Montani sul futuro dell'ospedale Castelli - 17 Novembre 2019 - 05:21

Io c'ero !
Anche lei Montani c'era ? Intendo al consiglio comunale al palazzetto dello sport , dove tanti hanno potuto dire la loro ? Una domanda mi sorge spontanea ........quando le hanno dato la parola perché non è venuto a parlare ? Perché le cose che ha voluto dire qui , non le ha dette davanti ai cittadini che lei rappresenta ? Capisco ci voleva del coraggio a non condividere le decisioni ,di Fare l'ospedale nuovo a Domodossola e dissociarsi davanti a tutti , ma ce ne voleva molto,di più condividerle e dirlo ai verbanesi . Una cosa ho apprezzato ieri, che i verbanesi , hanno battuto le mani maggiormente , quando veniva detto che l'ospedale andava fatto in posizione baricentrica , in modo di soddisfare in egual misura tutti i cittadini più lontani e di mantenere il dea al Castelli . E cosa che lei non nomina e nemmeno chi dovrebbe fare gli interessi di tutti lo ha fatto, di incentivare una medicina di territorio , tipo casa della salute come c'è a Cannobio . Purtroppo è chiaro che invece di unire ,la regione e l'unico nostro rappresentante in regione , ha diviso . Invece di unire in un unica assemblea tutti i sindaci e rappresentanti di associazioni , ragionare assieme , com'è giusto che sia ,si è voluto prepotentemente preferire una parte , ignorando come il Verbano sia più popolato specialmente nel periodo turistico . Tutto questo è molto triste e se non verrà capito , non porterà a niente di buono a discapito di tutto il Verbano, Cusio , Ossola !

Sanità e Ospedale: al via la raccolta firme - 7 Novembre 2019 - 07:12

Sanità e ospedale unico !
La politica arraffona ,è riuscita a dividere la nostra provincia . È normale che se chiedi le firme ai cittadini, ognuno firmerà per la proposta più vicina a lui . Non biasimo nessuno , ma i politici si ! Ieri sera ci sono state due assemblee , una in Ossola è una a Verbania , con due dirette televisive . Qualcuno qui deve vergognarsi ! Ma è mai possibile che per una cosa così importante , come un ospedale , come la salute di tutti , debba portare a questo punto ? Eppure sono così lungimiranti , così uniti, da pensare ognuno al proprio orticello . Non sarebbe stato più saggio , essere meno egoisti e decidere la soluzione migliore, tutti insieme ? Anche dalla regione non è arrivata una soluzione aperta a tutti , ma divisiva , come d'altronde è in tutto lo stato nazionale , litigiosi, incompetenti , egoisti , intolleranti e con una sviluppata miopia mentale .

Sanità: Preioni attacca Marchionini - 4 Novembre 2019 - 18:47

Re: per Paolino
Ciao lupusinfabula beh, te di certo non ragioni diversamente.... Cosa vuol dire che una regione debba sempre essere rossa o nera? Siamo in democrazia e quindi vige la logica dell'alternanza: quando la gente si sarà stufata anche di questa moda politica e dei suoi tormentoni allora voterà diversamente.

"Difendere il diritto alla Salute" - 31 Ottobre 2019 - 21:00

Poche idee ma ben confuse
Oltre il ridicolo. Perfino i leghisti di Verbania danno degli incompetenti ai loro capi in regione,e con ragione, dimostrando per l'ennesima volta la totale inadeguatezza e incapacità dei marroni, soprattutto ai "piani alti". Gente che ha come unico obbiettivo la conquista della poltrona,senza poi avere la più pallida idea di cosa fare una volta posate le terga. Ridicoli e pericolosi.

Sanità: “Cannobio e Valle Cannobina: il territorio più penalizzato” - 31 Ottobre 2019 - 07:37

Ospedale unico !
A questo punto perché non fare accordi con Locarno ? A tutta velocità in un quarto d'ora sono alla Carità di Locarno . Per un intervento programmato va bene anche Domodossola , se l'ospedale sarà all'avanguardia , con personale competente e reparti accoglienti . Ma per un ictus , un infarto , dove il tempo è determinante ? Fra noi ( Cannobio ) e Domodossola abbiamo in mezzo la Val grande , ci vorrebbe una galleria , ma visto che non l'abbiamo .............l'elicottero è prezioso ma può volare sempre con qualsiasi tempo ? I sindaci e la popolazione ossolana porta acqua al suo mulino , egoisticamente ma comprensibile , ma che questo lo faccia anche il presidente della regione non si può accettare ! Ora si perderà tanto tempo e se davvero si farà a Domodossola , giù le mani dal Castelli e dal suo DEA !

Albertella: sanità e cambi d'opinione - 29 Ottobre 2019 - 10:00

Re: Re: Una garanzia
Ciao robi mah, da quando una singola regione come l'Umbria è fondamentale per gli equilibri nazionali? Oramai tutto fa brodo....

Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 08:43

Re: Benissimo
Ciao robi Certo che, se bisogna adottare soluzioni sbagliate, di comodo, che alla fine vorrebbero accontentare tutti ma poi sortiscono un effetto diametralmente opposto, allora sarebbe meglio lasciare le cose come stanno.... Ma chi ci assicura che, col passaggio in Lombardia, le cose sarebbero migliorate? Anzi, forse sarebbe stato ancora peggio, con la chiusura totale! Quando la destra negli anni passati ha governato a Verbania, VCO e regione Piemonte, cosa ha fatto in proposito?

Provincia VCO su problema cinghiali - 5 Settembre 2019 - 12:53

Re: Figurati
Ciao robi perdonami, ma ora a governare la regione Piemonte ci sono esponenti di destra, proprio come la provincia del VCO... E sappiamo benissimo che i responsabili del potenziamento dovuto ad eventuali immissioni illegali non sono certo pacifisti, ambientalisti e animalisti! Altro che burocrati, trattasi di ecoterroristi....

FDI su cura e decoro del verde pubblico - 2 Settembre 2019 - 20:28

Autonomia
Autonomia non vuol dire spaccare il paese ma responsabilizzare amministratori e cittadini di ogni singola regione; ma capisco che certi concetti possano essere di difficile comprensione per chi non ci vuole arrivare o non ci arriva proprio.

FDI su cura e decoro del verde pubblico - 1 Settembre 2019 - 15:30

Destra o sinistra in provincia
Non è questione di dx o sn: le provincie ( e non solo il VCO) hanno pochi o nulli soldi grazie alla sciagurata riforma renziana rimasta a metà del guado.: volevano abolirle ma non ci sono riusciti e comunque gli hanno tagliato fondi e risorse. Per quanto riguarda la tassa di circolazione che al nord paghiamo pressochè tutti, l'importo non va nelle casse provinciali ma in quelle statali e/o regionali. Sarebbe buona cosa che tali importi venissero riversati da stato e regione alla provincie ma così non è: riprova che quando si parla di autonomia il nord avrebbe solo da guadagnarci, perchè se l'importo del bollo auto pagato dai piemontesi rimanesse tutto in Piemonte e riversato nella giusta misura dalla regione ( che ha anch'essa della strade da manutenere) alle provincie per la manutenzione delle strade provinciali forse(...e sottolineo il "forse" ) non ci troveremmo nella situazione giustamente rappresentata da Giovanni. Ma c'è chi alla concessione dell'autonomia richiesta a gran voce dai cittadini del nord si è opposto strenuamente: chissà perchè??

Songa su SS34 e mancata emergenza - 17 Agosto 2019 - 13:59

Re: Re: Re: Ma toh!
Ciao laura Inutile precisazione. Chi abita nel vco si occupa di cose del vco. Il Suo è un attacco politico. Se la prenda con la banda del.centro sinistra che ha governato regione provincia e comune di Omegna per anni. .visto che Lei non è del pd non dovrebbe avere remore. Quanto al governo non me ne frega nulla. Anzi. I 5 stelle per me sono un insulto alla politica. Meglio tardi che mai.

Panza: stato d'emergenza per il VCO - 16 Agosto 2019 - 22:28

MICA SOLO CAUSA MALTEMPO....
NIENTE STATO DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 La notizia si era già diffusa suscitando reazioni a livello locale ed ora trova conferma ufficiale in una nota inviata al presidente della regione, Alberto Cirio. Nelle condizioni attuali mancano i presupposti che giustifichino la dichiarazione di stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore. A confermare quanto già annunciato nei mesi scorsi prima delle elezioni è il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, sostenendo che le criticità esistenti non sono tali da giustificare misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria. Cade dunque nel vuoto la richiesta di stato di emergenza inoltrata dai Comuni interessati, tra cui Verbania, per accelerare progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento dei versanti finanziate con i 25 milioni assegnati alla regione dal Cipe nell’ambito del piano di messa in sicurezza. Il Politecnico di Torino aveva individuato 14 punti a rischio crolli sul collegamento viario, ma questo non basta per ottenere il provvedimento richiesto. E’, per il momento, l’ultimo capitolo della tormentata vicenda della Statale 34.

Cossogno: volontari puliscono le strade - 14 Agosto 2019 - 10:30

Re: ruota di scorta
Ciao lupusinfabula ahimè, come volevasi dimostrare, ecco l'ultimo esempio della serie "qui lo dico e qua lo nego": LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI La notizia della comunicazione pervenuta da parte dei ministeri romani, che come gia anticipato dal sottosegretario grillino Sibilia indica la situazione della Statale del Lago Maggiore in riferimento “alle condizioni di dissesto del versante, che non costituiscono evento imprevisto ed imprevedibile”, suscita accese reazioni a livello locale. Tra i primi ad intervenire con il comunicato “Adesso basta giocare a rimpiattino”, il portavoce di Fratelli d’Italia, Luigi Songa. Certamente la regione Piemonte – dichiara in un comunicato -, attraverso il Presidente Cirio , si è gia attivata una volta presso il Ministero, adesso bisogna necessariamente agire attraverso un’azione sinergica di tutti, a partire dai parlamentari locali e piemontesi, con i Sindaci, la Provincia e tutti gli organismi interessati, senza escludere le associazioni di categoria- visti i risvolti economici della criticità della Statale. Riteniamo inaccettabile per questo territorio che qualche burocrate romano derubrichi la situazione della Statale 34 ad una “NON emergenza”: venissero questi signori a rischiare del loro ogni giorno per lavorare in Svizzera o in Italia percorrendo una strada che presenta decine di punti critici su pochi chilometri. Abbiamo chiesto al Senatore Nastri ed ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia di farsi interpreti della questione presentando un interrogazione parlamentare e intraprendendo ogni iniziativa atta a affrontare questo -ormai- annoso problema.

Edificio fatiscente in centro - 29 Luglio 2019 - 19:21

Re: Re: Re: Re: Re: Re: urbanistica
Ciao lady oscar È tutto fermo perché la regione, già bene 10 anni fa, ha tagliato i fondi e agevolazioni per edilizia turistico residenziale......

Sanità VCO: incontro e polemiche - 23 Luglio 2019 - 10:12

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Meno male
Ciao SINISTRO Appunto. Aspettiamo. Intanto il pd critica e vuole nuove elezioni dopo avere governato almeno 7 anni a livello nazionale e 5 in regione, dopo avere fatto invadere di clandestini l'Italia (ricordi i 5000 sbarchi al giorno in cambio di flessibilità in Ue) e altre raffinatezze simili migliorate dal caso bibbiano e dal tappeto rosso steso alla criminale capitana tedesca. Beh. Molto meglio questi...