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Comitato Terre San Giovanni su mini idroelettrico - 22 Maggio 2019 - 13:22

Poco impattante?
Una condotta in galleria lunga 1,5 km: poco impattante dal punto di vista idrogeologico? Sempre questione di punti di vista! Un luogo incontaminato, indipendentemente dalla valenza turistica, deve per forza essere rovinato per i nostri appetiti? Sempre questione di punti di vista! E decine e decine di progetti in tutta la provincia alla caccia di ogni rigagnolo rimasto hanno senso? La provincia del Vco contribuisce già alla grande alla produzione di energia pulita e quindi fa già abbondantemente la sua parte per l’ecosistema!

Comitato Terre San Giovanni su mini idroelettrico - 21 Maggio 2019 - 11:14

Sig Giovanni
1) Il comunicato si riferisce ad una situazione generale a livello nazionale denunciata da un elevato numero di associazioni che amano e difendono le loro preziose risorse ambientali; 2) la sopravvalutazione è relativa ai punti di vista di chi ama il territorio appunto o di chi lo usa per opportunismi economici; 3) chi privilegia quindi gli aspetti economici non avrà necessariamente una sensibilità ambientale per la Valorizzazione anziché la mortificazione di realtà naturalistiche comunque pregevoli

Salvini a Verbania: ma a una condizione - 13 Maggio 2019 - 17:31

Re: Re: Molto meglio. ..
Ciao paolino Preferisco i fascisti più moderati. O quelli più onesti. I fascisti rossi si nascondono dietro una costituzione antifa che più illiberale non si può. Basti pensare a quello che è successo al salone del libro a Torino. Una cosa mai vista. Vergognosa censura degna della peggior URSS. Siamo alla messa all'indice e al rogo dei libri. Pensa che in qualsiasi libreria trovi il main kampf ... La verità è che il nemico oggi è Salvini. Io ho letto il capitale di Marx. Da cui è partito l'orrendo comunismo. Ma niente. Al salone si trova polpot..ma nulla. Basta che ci sia Salvini. Tutti hanno il diritto di poter leggere qualsiasi cosa. Soprattutto se è lontana da te. Gli ex terroristi rossi fanno presentazioni di libri e conferenze. ..ma niente. Salvini è i pericolo pubblico n.1 per la feccia rossa intellettuale. Non basta cantare bella ciao per dirsi democratici. Che ne pensi?

Piano Asfaltatura Piazza Don Minzoni - 6 Maggio 2019 - 21:40

Eppure è semplice...
Un cittadino di fronte a un presunto disservizio oppure a un lavoro pubblico seguito male ha tre alternative: 1) fare finta di niente; 2) segnalare la cosa agli uffici comunali (se è di competenza comunale); 3) segnalare la cosa tramite circuiti massmediatici, giornalistici o di semplice cronaca locale. La terza opzione sembra preferibile nella maggior parte dei casi.Non rimane tutto chiuso in mano in un ufficio tecnico e il cittadino è coadiuvato dall'opinione pubblica che fa smuovere meglio la macchina amministrativa e i politici. Anche questo è segnalare. Mi sembra tutto molto ovvio e semplice. Un pochino di concertazione e forse ci arrivate pure voi. Forza!

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 30 Aprile 2019 - 13:18

Il dubbio del SE
Ciao Renato, sì ma ragionando in questo modo non andiamo da nessuna parte. Mettici allora che a causa di una guerra civile a nessuno interesserà più andare a Teatro. Si ragiona partendo da una base ed auspicando che le cose siano incanalate nel verso giusto: possiamo disquisire su tutto, ma se non poniamo obiettivi positivi, va da sè che i ragionamenti sono solo disfattisti e nascondono il vero motivo per cui essere contro a prescindere, ovvero squisitamente politico. Detto questo e lasciando stare il futuro, parliamo del passato e sui costi sino ad oggi sostenuti: mi puoi, ad esempio, dire se quel milione di cui si parla nella relazione è relativo all'anno fiscale, alla stagione teatrale o il consuntivo spese dall'apertura? Nella relazione non si fa riferimento ad allegati economici quando si citano i costi (i documenti si fermano al n.42, ovvero ai servizi antincendio) eppure si citano numeri tra l'altro in contraddizione. Stante il tuo comunicato: ***per gli anni 2016-2017 è ammontato a circa 1.000.000,00 di € l’anno,*** --> l'apertura del Teatro è del luglio 2016. la tua affermazione, letterale, significa che per il 2016 è stato speso 1M così come per il 2017. Totale 2M. Non è così, confermi? **a fronte di incassi (compresi i contributi regionali) di circa 300.000,00 €:*** --> i costi sono annuali e gli incassi cumulativi? *** in questo milione di Euro rientrano, a mero titolo esemplificativo, per l’anno 2017: € 410.288,50 per la produzione degli spettacoli; € 210.302,60 per servizi ausiliari per la produzione degli spettacoli; € 72.785,65 per spese di promozione, pubblicità, coordinamento, organizzazione; € 271.775,37 per spese per avviamento, manutenzione, gestione della struttura € 130.000,00 solo di consumi elettrici!); € 104.957,80 per retribuzione del personale --> mezzo milione di € speso per la PRODUZIONE degli spettacoli o per gli allestimenti tecnici con spesa una-tantum? 271k tra avviamento e manutenzione: l'avviamento non è costo di mantenumento. Quindi l'importo cumulativo non è confrontabile se vogliamo una stima dei costi annuali. Insomma, da qualche parte dovranno pur essere scritte queste cifre con tanto di descrizione sulle attività specifiche. Facciamolo uno sforzo per capire esattamente il costo di mantenimento ORDINARIO, poi potremmo commentare numeri corretti e non mischiati al sentimento di opposizione tout-court. Mi ci metterei volentieri anche io a prenderne visione, ma credo non siano nella disponibilità della cittadinanza. Saluti AleB

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 29 Aprile 2019 - 16:04

Re: Re: Re: Re: Re: La frase sembra chiara
Ciao AleB Permettimi di dubitare su tutto. 1- se cambia la regione non è detto che il contributo alla fondazione permanga 2- la regione non darà più di 250 , tutto ciò che manca se non li mette il comune chi li mette? 3- chi ha detto che le entrate possono solo aumentare? 4- il CEM continua ad essere aperto in deroga, chi paga gli adeguamenti? ...queste solo le prime obiezioni che mi vengono ...

Lega Salvini VCO presenta i candidati - 26 Aprile 2019 - 20:49

Quota 100
Io so solo che grazie a Salvini ed alla quota 100, dal 1° agosto potrò andarmene in pensione, quasi tre anni prima di quanto previsto da quella norma mai abbastanza deprecata della Fornero: e questo mi basta ed avanza per votare Salvini fino alla fine dei miei giorn, anche se non finirò mai di rimpiangere il vecchio MSI ed Almirante..Per cui, pur condividendo la richiesta di Nadia ,per quanto mi riguarda contano più le promese mantenute e le cose fatte ( legittima difesa, norme sulla sicurezza ed antiimmigrazione) più che la presenza in loco (....anche se sarebbe oltremodo gradita!)

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 26 Aprile 2019 - 10:51

Re: E meno male che è finita. ..
Ciao robi spero che la penserai allo stesso modo anche in occasione del 1 maggio e del 2 giugno.... Quindi le elezioni sono democratiche solo quando vince il partito per cui si fai il tifo?

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 25 Aprile 2019 - 15:30

Re: io niente so,niente vedo
Ciao 3 cose, proprio oggi sul corriere parlavano della legge 12/2019 che prevede l’assunzione di 1.800 poliziotti. Puoi metterci anche Gesù Cristo come ministro dell’interno ma l’unico modo per difendermi, nel caso un novello malvivente entrasse in casa mia, è l’autodifesa. La mia autodifesa è obbligata dalla situazione di pericolo che il malvivente ha generato, l’eventuale pericolo che va in contro il malvivente è causa di se stesso e quindi è pacifico che io non debba risarcirlo per le conseguenze che la sua azione ha creato. Ed infine mi par di capire dal tuo discorso che bisogna diffidare a prescindere dai calabresi anche se hanno regolarizzato i propri errori con la giustizia

Giornata Cadorna - Foto - 16 Aprile 2019 - 07:54

Re: tristezza
Ciao Giovanni Beh. Io non ho preso posizione pro o contro. Figurati che detesto le manifestazioni. Dal 1 maggio al 25 aprile etc etc. Retorica buona per i piccioni. Giusto sapere la storia. Come dice Pierluigi Rocco bisogna avere almeno fatto le superiori? Non necessariamente. Io sono laureato e appassionato di storia. Ma molto ignorante su molte cose. Cerco di rimediare come posso. Per quanto riguarda luigi Cadorna sono molto neutro e oggettivo. Colpe si. Meriti meno. Capro espiatorio no.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45

PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.

Comitato Salute VCO torna su sanità provinciale - 1 Aprile 2019 - 09:40

Re: Re: Re: Re: Re: E figuratevi la giravolta del
Ciao robi 1) concordo sui trasporti regionali, visto che nemmeno in Lombardia è tutto rose e fiori; 2) se vota solo il 50% di sicuro non è una percentuale bassa, ma ad ogni modo esprime comunque una spaccatura, una divisione della società civile, segno di evidente sfiducia nei confronti della politica e delle attuali democrazie, compresa quella guerrafondaia stile yankee. 3) Riguardo i regimi, un conto sono i plebisciti a favore del partito unico, altra cosa le percentuali d'affluenza alle urne. Ad ogni modo, anche io mi auguro che in Piemonte, anche a seguito della candidatura di un esponente di FI per il centro dx, ci sia maggiore partecipazione, segno di libertà , come diceva il compianto Sig. G!

Una Verbania Possibile candida Brignone - 28 Marzo 2019 - 08:21

NE MANCA ANCORA 1....
all'appello: grillini non pervenuti?

Lega: fermeremo l'ospedale unico - 20 Marzo 2019 - 12:28

Re: Re: Re: Laura e il voto
Ciao laura perdonami, ma forse si sta facendo un po' di confusione. Per quel che so, avendo fatto qualche volta il rappresentante di lista, e pertanto assistito ad un episodio analogo, per quanto raro, potresti protestare in vari modi: 1) non recandoti al seggio; 2) scheda bianca; 3) scheda nulla; 4) come dici te, facendo verbalizzare la tua protesta, e quindi senza aprire e compilare la scheda. A questo punto, l'opzione 4) dovrebbe escludere il computo nel premio di maggioranza, a differenza delle opzioni 2) & 3). Ma, come direbbe qualcuno, la domanda sorge spontanea: se voglio protestare, in modo pratico e senza complicazioni di sorta, non è meglio l'astensione, evitando di recarsi all'urna?

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:00

Re: Per me è difficile. Ve lo assicuro!
Ciao Giovanni%, quanto calza a pennello questo titolo anche per la mia situazione. Sono stato "introdotto" alla politica con un comizio elettorale di Fini a Intra, una ventina di anni fa. Nato e cresciuto nel periodo berlusconiano, ho visto più volte infrangersi quell'idea di destra imprenditoriale, con la totale incapacità a produrre serie politiche economiche di sostentamento all'economia italica. Oggi mi ritrovo nel periodo della politica urlata, aggressiva, per forza "contro" a tutti e tutto. Oggi mi ritrovo a scegliere persone SERIE, che per mia sfortuna stanno sull'altro lato del mio pensiero politico. Quella SERIETA' che dovrebbe portare tutti a capire che su certi temi vincono i numeri e non le volontà del popolo. Oggi la destra cavalca il sentimento popolare - che storicamente non ha mai scelto per il bene economico del Paese ma piuttosto per quello del proprio conto, inviando messaggi di propaganda conditi dall'olio della verità: come direbbero gli amici grillini, "svegliaaaaa!!11!!!1", perchè nel messaggio della Lega in seno al progetto Ornavasso si nasconde l'obiettivo reale: rendere uno dei due nosocomi CENTRALE nella ASL14 (guarda caso quello di Domodossola) e gli altri due periferici, con un chiaro intento di ridimensionamento operativo (dice qualcosa il PS di Omegna?). La propaganda del NO all'ospedale UNICO nasconde la verità dell'impossibile sostentamento finanziario dell'attuale situazione: Preioni lo sa bene ed infatti, nel suo NO al progetto, indica la strada di cui sopra. Non cadete inoltre nel tranello della rimodulazione dei finanziamenti dedicati al nuovo nosocomio in favore degli ospedali oggi esistenti: si parla di una sessantina di milioni di finanziamento pubblico per Ornavasso e pochissimi di questi potranno essere "girati" per il riammodernamento di anche uno tra Domo e VB. Sono voci di spesa differenti e, qualora passasse questo ragionamento, tutti gli ospedali del Piemonte ne avrebbero diritto. La storia ci insegna che i treni passano poche volte: è passato per Piedimulera con la stessa propaganda politica che ne ha affossato le fondamenta, a parti politiche invertite. Sta passando quello di Ornavasso, sotto gli occhi di tutti. Non passerà più, fidatevi! Quando tra 5 anni ci si accorgerà che per governare un territorio servono i numeri, arriverà qualcuno da qualunque parte politica e, banalmente, farà tagli lineari di spesa. Con buona pace del vostro "contro" a tutto di oggigiorno. Saluti AleB

M5S torna su progetto P.zza Fratelli Bandiera - 10 Marzo 2019 - 10:31

P.zza Fratelli Bandiera
1) non sono certamente un fanatico del movomento 5 stelle 2) sono però contrario a quanto proposto per la sistemazione della piazza in oggetto 3) non sarebbe sufficiente aggiungere una postilla sulla scheda durante le recenti votazioni per controllare, democraticamente, se i cittadini sono in sintonia con quanto proposto? Chiedo scusa per il disturbo. M.C.

Di Gregorio candidato sindaco PCI - 6 Marzo 2019 - 07:35

Vedo, prevedo, stravedo!
Prevedo i seguenti risultati alle prossime elezioni comunali. Molte previsioni saranno accompagnate dall'avverbio "purtroppo". Non bisogna mai aspettarsi gran cose dall'elettore medio. 1) cominciamo dal veterocomunista di quest'articolo. Correndo sconsideratamente da soli e vista l'aria che tira, perderanno anche il loro tradizionale seggio n consiglio. Rimarranno solo le loro cene alla Casa del Popolo. 2) il centro-sinistra si gioca tutto sulla popolarità che il sindaco uscente ha con parte dei verbanesi. Il ridimensionamento del PD (parzialmente frenato con la recente elezione a segretario del fratello di Montalbano) sarà controbilanciato "purtroppo" da alcuni voti guadagnati dalla lista civica che porta il nome del sindaco. 3) il centro destra si gioca parte delle sue carte sul nome del loro candidato. Si prevede purtroppo un aumento dei voti della Lega derivanti solo e unicamente dalla popolarità di Salvini. Forza Italia è attualmente sovrarappresentata. Qualche voto probabilmente cadrà su una lista civica avente il nome de candidato sindaco. 4) Una Verbania Possibile purtroppo vedrà probabilmente dimezzare i voti. 5) Il M5S aumenterà la percentuale di voti ma purtroppo non sfonderà. Il ballottaggio è scontato e vincerà il candidato meno debole. L'elettore medio non segue molto tutti i discorsi e le finissimi ragionamenti di politica locale. Vota di pancia, si riferisce alle sue superficiali simpatie politiche, vota magari il parente-amico-collega ecc.

"Fidati e affidati: il mio cammino di Santiago" - 1 Marzo 2019 - 19:36

Percorsi alternativi
Non voglio svalutare il cammino di Santiago, l'esperienza anche se ridotta a pochi giorni e poche centinaia di km (personalmente la prima volta per per problemi fisici, la seconda idem - anche se più contenuti - unitamente ad uno stato mentale pessimo) lascia anche delle tracce positive. Al di là delle condizioni fisiche e mentali soggettive, ormai da almeno 15 anni è diventato un business che soffoca l'individuo. I dati di affluenza da inizio anni 2000 dei camminatori sono impressionanti, con tutto quel che ne consegue. Già da diverso tempo non controllo i dati ma credo che i mesi ideali per affrontarlo con la dovuta calma e pace si riducano ad un paio se si esclude in partenza quelli invernali, quindi da ottobre (sono 800 km quindi in 25/30 giorni si giunge a Santiago da St Jean Pied de Port) oppure da metà o fine febbraio. L'ideale, a mio parere, ma solo per chi non ha problemi di denaro, è alloggiare nei bed and breakfast o comunque dove si ha la possibilità di avere una camera privata, perché i disagi di una camera comune li si possono sopportare 1 settimana, dopodichè l'esasperazione prende il sopravvento; naturalmente ciò non è valido per tutti ma bisogna avere i nervi saldi; alcuni esempi: code per chiedere ospitalità al rifugio; russate a non finire che ti impediscono di dormire per ore e ore; code per lavarsi; assenza di privacy; unitamente ai disagi vari come ad esempio lavarsi gli indumenti, e se sei solo, ciò richiede ancora più impegno e pazienza. Partire da soli è eccitante ma dopo un po' inizia a pesare tanto quanto procedere involontariamente con persone che preferiresti perdere per strada, cosa piuttosto difficile perché il passo più o meno è uguale per quasi tutti, Molti partono perché pieni di problemi, non voglio fare di tutte le erbe un fascio ma penso che sia meglio pensare a camminate più brevi, di 4-5 giorni, più facili da gestire psicologicamente e molto meno stressanti, quindi su percorsi che se pure non hanno valore spirituale o storico concedono maggiore spazio alla libertà interiore ed esteriore.

Forza Italia su bonifica ex Acetati - 26 Febbraio 2019 - 04:25

Concorso Internazionale EUROPAN 15
Con il chiaaro intento di coinvolgere tutta la cottadinanza verbanese sul piano conoscitivo e partecipativo nella realizzazione del progetto di recupero e riqualificazione dell'area Acetati, consideriamo ottimo il concorso internazionale Europan 15 promosso dall’Amministrazione per costruire il futuro di quell'area e della città. La sfida del futuro dell’area Acetati va colta. La città non si può fermare come invoca il centro destra, Verbania deve andare avanti. Per questo accogliamo con favore la proposta dell’Amministrazione comunale di partecipare al concorso internazionale Europan 15, che sarà presentato al teatro Il Maggiore martedì 26 febbraio dalle ore 16.00. Questo concorso va nella direzione auspicata da tutti: raccogliere idee e progetti di sviluppo validi, attraverso il lavoro di professionisti del settore di tutta Europa (architetti, progettisti, urbanisti, ecc.) per aprire, con queste idee e suggestioni, un confronto con la città e il territorio. Un concorso che vede Verbania entrare in rete con decine di altre città in Europa, per poter avere gli strumenti idonei per decidere sul cosa fare di quest’area, così grande e importante in una zona strategica e determinate per il futuro dei prossimi decenni. In questo senso ha fatto bene l’Amministrazione a lavorare per tentare di evitare il fallimento del gruppo Acetati e aprire una discussione in città (vedremo come si concluderà la vicenda ora in mano ai giudici di Alessandria). Due cose sono certe. 1) Evitare il fallimento vorrebbe dire avere un interlocutore con cui discutere e provare a trovare soluzioni comuni. Il fallimento significherebbe avere un curatore fallimentare che, in maniera notarile, curerà gli interessi dei creditori bloccando lo sviluppo dell’area per decenni (come altri fallimenti in città dimostrano). 2) Evitare il fallimento vorrebbe dire risanare l’area e concludere entro il 2019 i lavori di bonifica a carico di Acetati stessa, come dichiarato due giorni fa alla stampa locale dal dirigente di Urbanistica del comune di Verbania. Il fallimento significherebbe porre inevitabilmente i costi della bonifica a carico del comune e, quindi, dei verbanesi. Smontata anche l’idea (demagogicamente alimentata dal centro destra e dalla Lega) che quell’area diventi un centro commerciale, si tratta ora di aprire un percorso per costruire idee e progetti validi per lo sviluppo. Inoltre l'oggetto del concorso deve includere Madonna di Campagna, Sant'Anna e la Sassonia: il progetto su Piazza Fratelli Bandiera prevede il ricongiungimento attraverso il terzo ponte all'area Acetati, un progetto di riqualificazione diffusa, una visione globale di città a misura di cittadino. Noi siamo pronti. C’è chi vuole stare fermo (e d’altronde il centro destra è già scappato con Zacchera - e Montani - dalle sue responsabilità di Governo con le dimissioni da Sindaco). C’è chi invece vuole che Verbania vada avanti e costruisca il suo futuro. Il concorso Europan 15 va in questa direzione.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 16:26

confusione della ghidini
1 marchionne non è stato imprenditore , ma un manager 2 la cassa integrazione è stata versata non agli agnelli, ma ai lavoratori 3 i soldi per pagare la cassa integrazione non venivano presi dalla fiscalità generale dello stato , ma dai contributi e i versamenti fatti dai lavoratori e dalle aziende come solidarietà ai lavoratori che lavoravano in aziende in difficoltà il gruppo ha avuto agevolazioni per la costruzione e il rinnovamento delle aziende al sud (credo quella di Pomigliano se non ricordo male) tanto per chiarire.... ah . solo una domanda.. io nel 1980 , seppur studente . ero davanti ai cancelli di Mirafiori a fianco degli operai contro i licenziamenti voluti da cesare romiti... quelli che si riempiono la bocca di lavoratori dove erano ? quando fu proposta la legge regionale per la restituzione dei contributi regionali alle aziende che delocalizzavano dove erano? infine .. i lavoratori sono lavoratori.. non sono ne italiani ne stranieri