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Fioriere al posto della roggia - 19 Marzo 2015 - 22:53TksPer non parlare della responsabilità civile per i buchi nel porfido 😀 ... Tante volte dovrei fare come quelli del pd e vivere di silenzi e ubbidienza, ma che ci posso fare? Sono cattivissimo ... Anche a leggere 😁 |
“La Trattativa” di Sabina Guzzanti - 14 Marzo 2015 - 11:35E invece bisogna andare "oltre" le corporazioni !Ogni Impresa è un unico organismo produttivo, contrapporre l'imprenditore, notoriamente di "destra", al collaboratore, di "sinistra" per antonomasia, non fa il bene dell'Impresa stessa e non fa di certo il bene del Paese. Ogni cellula produttiva di uno Stato dev'essere immersa in un tessuto che ne riconosca il valore e ne agevoli il più possibile la funzione di creatrice di ricchezza alla quale concorrono, con le stesse responsabilità tanto gli imprenditori quanto i suoi collaboratori. Leggi che regolino il divario dei guadagni tra il più alto e il più basso salario di un'azienda sono sufficienti a garantire un'equa distribuzione degli utili, il rapporto ideale dovrebbe essere di 1/12, cioè ottenere che il salario più basso non sia mai inferiore alla dodicesima parte del più alto. Leggi che diano la possibilità ai collaboratori di "abbandonare" l'imprenditore al suo destino avendo le spalle coperte da un reddito di cittadinanza, non permetterebbero alcuna forma di sfruttamento e decreterebbero la fine di coloro che intendono arricchirsi sulla disperazione altrui. Questo è il compito dello Stato, garantire i servizi e creare leggi che riducano le ingiustizie lasciando ad ognuno di poter godere dei frutti del proprio maggiore impegno senza che questo venga vissuto, dagli altri, come un'ingiustizia sociale. Un'Italia migliore è possibile, quando le corporazioni e le lobbies saranno messe all'angolo e la serenità del cittadino sarà il centro delle attenzioni della politica, potremo dire di vivere davvero in uno Stato moderno. Sembra un sogno ma questo sogno è realizzabile, basta volerlo ! |
Il comune risponde alle critiche sull'ufficio turistico - 14 Marzo 2015 - 10:04maurilioQuando visito una città che non conosco per prima cosa cerco l ufficio turistico. Che già di per se e'il biglietto da visita della città.. Magari ti danno il benvenuto in un sorriso, non da mai fastidio... Io mi faccio dare cartine e dépliant che sono sicuramente più pratici da consultare. Poi due consigli vis a' vis su locali ecc e' senz altro meglio.. Secondo me è un servizio da non togliere ma deve essere il fiore all occhiello di un paese che deve vivere di turismo.. |
Cristina: città sporca, e tassa sui cani? - 13 Marzo 2015 - 16:12Cane...grande amicoQuando esco con il mio cane raccolgo anche la popò degli altri cani, se vedo qualcuno che non raccoglie... faccio notare. La città è veramente sempre più sporca, specialmente in periferia, ma non per colpa dei cani, sono settimane che una scopa rotta in più pezzi staziona, ai margini di una curva in v: Renco, raccolgo plastica e cose varie, certe volte lascio per terra per vedere se qualcuno passa a pulire.........il tutto rimane per settimane, non parlo di stradine nascoste. La pulizia è veramente un grosso problema. Se si pensa di risolvere il tutto con una tassa sui cani.......... L'inciviltà è padrona. Sopra qualcuno scriveva che bisognerebbe fare prevenzione, certamente: scuola, quartieri, oratori, centri anziani, dove si potrebbero mandare volontari a nome del Comune per sensibilizzare e per non fare spendere soldi alla comunità. Inoltre si dovrebbero dare precise indicazioni ai nuovi residenti, italiani o stranieri che siano, per fare in modo che conoscano le regole e le eventuali sanzioni. Per quel che riguarda il possesso dei cani posso testimoniare che tante persone sole, anziane, ammalate godono di una presenza preziosa, affettuosa che a volte sostituisce la terapia medica. Queste persone non sempre vivono in condizioni agiate, una tassa sui cani penalizzerebbe, come sempre i più deboli. Se i cani abbaiano troppo, di solito esprimono un disagio, sono i loro padroni che dovrebbero, imparare l'educazione e il vivere comune. Credo infine che chi non ha mai avuto la fortuna di vivere con un cane, non potrà mai capire l'amicizia, la dedizione e l'amore che questo animale sa dare. Piera |
Cristina: città sporca, e tassa sui cani? - 13 Marzo 2015 - 09:08x bb"Io che vengo da Milano..." doveva aggiungere "la gente, se può economicamente, va a vivere altrove perché sono stufi di vivere in """una discarica a cielo aperto""" (frase riferitami da un mio amico milanese, figlio di milanesi e nipote di milanesi)". BB non confonda il decoro di piazza Duomo, dove le sicure "bene" raccolgono la popò dei loro barboncini, con la periferia dove ormai è abbandonata a se stessa |
Minore: alienazione via case nuove "scelta scellerata" - 10 Marzo 2015 - 22:12Le case non sono michetteIl comune cerca di fare cassa vendendo appartamenti inizialmente destinati ad edilizia popolare. Vorrei precisare che esiste un problema enorme nel settore immobiliare. Non è facile vendere gli immobili al punto che le (tanto vituperate) banche sono restie a concedere mutui proprio per il fatto che, in primo luogo, poche persone sono in grado di far fronte con regolarità alle rate e, nel momento che le case ritornano in possesso di chi ha concesso il prestito risulta complicato vendere e rientrare dei soldi . Allora capisco che il comune speri di vendere e portare qualche milione in cassa, ma mi pare che non sia proprio come vendere michette. Senza fare il facile profeta, temo che gli appartamenti rimarranno con il cartello "vendesi" appeso fuori per molto tempo e, nel frattempo, le famiglie indigenti continueranno a vivere sotto i ponti. Sarebbe meglio ripensare a questa decisione e dare la dignità di una casa a chi ne ha bisogno. |
La Coppia di Gravellona ha trovato casa - 8 Marzo 2015 - 15:56DIRITTO ALLA CASA.....SANCITO E NON GARANTITO!MI HA COLPITO SAPERE CHE ALCUNI NOSTRI CONCITTADINI PRESTINO AIUTO AD ALTRI, SENZA DOVER PRENDERE UN VOLO INTERCONTINENTALE, SENZA DOVER INVIARE UN SMS, SENZA TITOLO DI APPARTENENZA AD UNA DELLE TANTE ONLUS..... UN PUNTO DI PARTENZA PER INCOMINCIARE AD ESSERE SOLIDALI, IN PRIMIS, TRA NOI VERBANESI......TUTTI FIGLI DI QUELLA VERBANIA FLORIDA, QUANDO LA MONTEDISON,CARTIERE,BIALETTI,LAGOSTINA ETC..... CI FACEVANO vivere DIGNITOSAMENTE.....IN POCHI DECENNI TUTTO E' CAMBIATO. QUANTE STORIE SIMILI A QUELLE DI MARA RADAELLI CI SONO E CI SARANNO..... QUANDO BUSSARE ALLE PORTE DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE E RELIGIOSE DIVENTA UMILIANTE, DALL'ALTRA PARTE SAPERE CHE PROFESSIONISTI COME L'AVVOCATESSA LOREDANA BRIZIO, LA CONSILIERA STEFANI MINORE (PUR NON CONDIVIDENDO LA SUA APPARTENENZA POLITICA) E SEMPLICI CITTADINI, RIESCONO CON POCO O TANTO A RESTITUIRE DIGNITA' E SPERANZA......EH SI' FA PROPRIO NOVELLA!!! NO NOTIZIA. |
PD sulle scissioni in minoranza - 7 Marzo 2015 - 19:26ProfessionistiAl giovane professionista della politica, vorrei far notare che il m5s vive grazie al contributo in risorse umane e finanziarie, spontaneo e volontario, il giorno in cui vedrò il giovane politicante vivere del proprio lavoro non retribuito dal partito, o da soldi pubblici, accetterò il suo sarcasmo o critiche nei confronti di giovani pienib di ideali ed altruismo |
Striscia la Notizia nuovamente a Domodossola - 6 Marzo 2015 - 13:27Bravo !Edorado, sei unico ! BRAVO ! Tu dai voce a chi voce non ne ha.... e certi che ce l'hanno potrebbero anche tacere ! Sicuramente si possono ascoltare le ragioni degli allevatori e capire la loro realtà, ma questo non toglie la condizione in cui devono vivere per lunghi mesi gli animali in questione... e non dite che sono animalista.... Io di animali non ne ho e mangio anche la carne. Parlo solo per BUON SENSO. |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 23 Febbraio 2015 - 18:48X Giovanni bisE secondo te dire che il liberismo affama i lavoratori è una cosa intelligente? Nel libero mercato chi è più capace va avanti, nel mondo del lavoro di oggi vanno avanti tutti a prescindere dal proprio merito. Se tu vuoi vivere in una società del genere, che continuo a definire di socialismo reale cammuffato, buon per te. Ma chi sei, il cugino intelligente di Landini? Ma ti sei studiato le teorie economiche o il diritto del lavoro? Beh, io si. Se ti va possiamo discutere di questo, ma non delle castronerie che stai dicendo! Saluti |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 22 Febbraio 2015 - 17:28Valutare gli interlocutoriGrazie Giovanni% per aver attenuato il tono dei tuoi commenti. Normalmente non giudico le persone per quel che dicono o fanno anzi, se il loro modo di relazionarsi con il mondo è ostile, cerco sempre di capire l'origine del disagio che ha portato a questo, cercando in ogni modo di trovare un canale comunicativo per seminare un dubbio nelle sue certezze e, allo stesso tempo, apro me stesso alle sue idee che potrebbero mettere in dubbio le mie di certezze, arricchendomi. Ritorno però all'articolo che ha generato questa lunga discussione e ribadisco che è responsabilità di tutti i cittadini italiani informarsi correttamente su cosa succede in Parlamento perché oggi i dipendenti del Mercatone Uno avrebbero avuto diritto di vivere una domenica normale e tutti i cittadini devono saperlo che la colpa del loro malessere ha dei nomi e cognomi, quelli dei 181 parlamentari di PD, PDL e Scelta Civica, insieme ai Parlamentari della Lega Nord che si astennero che il 25 giugno del 2013 votarono NO al reddito di cittadinanza presentato in Senato dal M5S. Giovanni%, questa è la politica, l'arte di risolvere i problemi prima che giungano, senza guardare più a destra o a sinistra, ma guardando avanti ! Un saluto :-) |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 21 Febbraio 2015 - 11:45@ Giovanni%Ciao Giovanni%, consideri la legge per il reddito di cittadinanza un'idea populista, pazzesca e creatrice di sacche di parassitismo sociale non produttivo. Hai letto la legge ? Ti sei soffermato a capire come funziona ? Se non lo hai fatto allora ti invito a farlo, la trovi qui: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/PROPOSTA%20DI%20LEGGE%20reddito%20di%20cittadinanza.pdf Al contrario di quanto tu scrivi, io credo che populista, pazzesca e creatrice di sacche di parassitismo sociale non produttivo, siano invece tutti gli aiuti di Stato alle imprese, che drogano il mercato impedendo ai concorrenti di affermarsi. La pressione fiscale sulle imprese dev'essere ridotta, ma in egual misura per tutti, non solo per quelle in difficoltà. Immagina di essere un ristoratore e che il tuo concorrente, avendo un basso fatturato, riceva aiuti di Stato e lui li sfrutti per dimezzare il costo dei suoi piatti. Aumenterebbe il numero di clienti e molti li toglierebbe a te, ne saresti contento ? La tua azienda, inizialmente sana, non ne risentirebbe ? Se anche tu credi che non sarebbe giusto favorire il tuo concorrente, allora la pensi esattamente come il M5S. Se anche tu credi che quel ristoratore non potrà mai offrire un posto di lavoro a meno del reddito di cittadinanza e per questo non potrà sfruttare nessun disperato pur di abbassare il prezzo dei suoi piatti, allora la pensi esattamente come il M5S. Se anche tu credi che non sia giusto lavorare tutto il giorno e diventare, nonostante questo, ogni giorno più povero, allora la pensi esattamente come il M5S. E se pensi che i 60 collaboratori del Mercatone Uno oggi dovrebbero vivere la loro vita senza avere paura del futuro, allora devi ammettere di essere proprio un grillino come me ! :-) |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 21 Febbraio 2015 - 10:33Triste constatazione.Come sempre si spara a zero sul MoVimento 5 Stelle sperando di creare uno "scontro ideologico" e distogliere l'attenzione dalle grandi cose che sta tentando di fare per salvare i cittadini, il VERO Stato, dai politici di professione che hanno occupato tutte le poltrone del potere e ne ha inventate di nuove per piazzare amici, parenti e amanti [oltre che politici decadenti da consolare] ! Si tenta di farlo apparire distaccato dalla realtà salvo poi ritrovarsi tra le mani le prove di ciò che, un gruppo di cittadini che ha scoperto la verità, sta facendo contro un sistema cleptocratico senza pietà. A quel punto si lascia cadere nel nulla la conversazione sperando che il tempo faccia il suo corso e se ne dimentichi presto i contenuti. La verità quindi è che il MoVimento 5 Stelle in data 25 giugno 2013 ha presentato, per la prima volta nella storia italiana, la sua legge sul reddito di cittadinanza e se il PD, PDL e Scelta Civica non avessero votato contro, oggi nessuno dei collaboratori del Mercatone Uno avrebbe l'angoscia che invece sono costretti a vivere. Spegnete la TV e lasciate perdere i giornali, queste cose non ve le dirà mai nessuno perché l'altra battaglia del M5S è l'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, un fiume di denaro che permette a redazioni sconosciute, a giornali che non compra nessuno, di mantenersi in vita, per la gioia dei loro editori, con centinaia di milioni di euro NOSTRI, tolti alla Sanità, alla Difesa, al Lavoro ecc. ! |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 20 Febbraio 2015 - 10:54@ Andrè: solo parole vuoteLa mozione presentata dal M5S è la 1-00089 del 25 giugno 2013, potresti indicare gli estremi delle mozioni presentate sul reddito di cittadinanza nei vent'anni precedenti ? Guarda la foto che allego, si possono vedere chiaramente i 181 NO (PD, PDL E Scelta Civica) e i 50 SI (M5S, SEL), votazione alla quale la Lega Nord si astenne. Proprio nei giorni scorsi, tra queste pagine, si parlava di quella coppia costretta a vivere nell'Ipercoop a causa di uno sfratto. Se quella votazione fosse andata a buon fine [per i cittadini intendo] non sarebbe mai accaduto. Sveglia Andrè, sei ancora immerso nel gigantesco e tranquillizzante Truman Show, quel cielo blu che vedi all'orizzonte è di cartone, dietro ci sono dei nuvoloni grigi, urla e povertà, la Grecia è molto più vicina di quanto credi. p.s. oltre all'Italia, in Europa, il reddito di cittadinanza manca solo in Grecia ! |
Cena vegana e solidale con la LAV - 16 Febbraio 2015 - 11:27Non essere assolutistiIntanto non faccio parte dell'associazione e non sono vegana ( solo ovovegetariana, visto che mangio le uova delle mie gallinelle...). Capisco il problema della famiglia di Gravellona, ma questo non significa che non ci si possa più interessare ai diritti degli animali finché ci sono umani in difficoltà: ben venga invece una suddivisione nel portare aiuto e nel sollecitare l'interesse verso le diverse problematiche, umane in primis ma anche animali. Azioni violente degli animalisti io non ne vedo: ben venga la chiusura di Green Hill e nuove leggi che regolino (se non proprio aboliscano), la vivisezione: ottima iniziativa anche quella di sensibilizzare le persone a ridurre drasticamente il consumo di carne, soprattutto rossa. E bene fa la Lav a fare raccolte di firme per abolire quelle orribili feste in cui gli animali vengono fatti oggetto di violenze, torture e morte (non solo corride in Spagna, ma feste e sagre paesane in Italia...). E come non ricordare le anguste gabbie in cui sono costretti a crescere e vivere polli e galline fino al momento di venire uccise? Ben vengano gli animalisti che denunciano queste violenze nei confronti degli animali perché ormai è assodato e riconosciuto che gli animali sono esseri dotati di sentimenti e di ragionamenti. Non si deve essere assolutisti, nè in un senso nè nell'altro. L'attenzione per gli animali non deve precludere quella per gli umani, ma nemmeno il contrario. |
Presentato il Carnevale Verbanese 2015 - 9 Febbraio 2015 - 09:15grazie...Che dire caro Alberto,grazie per la condivisione,certo come dici tu, sarebbe bello poter vivere come a quei tempi con i mezzi odierni ma con i l'umiltà,la solidarietà e la correttezza e perchè no, l'educazione di allora...buona salute anche a te(che è la cosa piu importante...) |
Presentato il Carnevale Verbanese 2015 - 8 Febbraio 2015 - 17:36X LivioooooCaro Livio ho letto, ricordi sacrosanti, che purtroppo non vedremo più. Prima di chiudere per sempre gli occhi lasciando questo mondo terreno, avrei il desiderio di vedere un ritorno, specie dei giovani, ai sistemi, alle mode e alle abitudini del nostro tempo; il che non significa voler regredire ma semplicemente iniziare a vivere come si deve, andando a riacquisire due grandi virtù che oggi stanno sparendo: il carattere e la responsabilità. Buoni ricordi e buona salute! |
Cosa succede a Verbania? - 6 Febbraio 2015 - 11:52Verbania da vivereQuesto è quanto parzialmente si vede per strada, provate a dare una sbirciatina le notti dei week end al D.E.A., poi vedete qual'è la reale realtà (scusate il gioco di parole). D'altronde una volta non c'erano telefonini, 0 social network; c'era più aggregamento tra le persone, c'erano addirittura compagnie di 50/60 persone, c'era più dialogo e i giovani avevano molto meno di quanto hanno oggi ma si divertivano di più e la socializzazione alla base, per non parlare delle 7 discoteche che portavano gente anche da altre zone, lasciando i giovani in città, la gente usciva di casa alle 21.00 e alla 01.00 era già a nanna, oggi chi esce di casa alle 22.00 è uno sfigato. La soluzione ci sarebbe, riportare a Verbania un prototipo di locali come una volta e lo stesso modo di vita dei nostri tempi (anni 70/80). |
Scaraventò il cane contro il muro: un anno di reclusione - 4 Febbraio 2015 - 13:23x Giovanni%Grazie Giovanni, sono commossa...è la prima volta che un mio commento viene preso in considerazione. Forse è un po difficile capirmi, non faccio differenze tra esseri umani e/o animali quando si tratta di violenza e crudeltà, perché ritengo che ogni creatura sulla terra abbia il diritto di vivere e/o di non essere mal trattata. Ti auguro una buona giornata! |
Centrodestra Verbania sul registro coppie di fatto - 25 Gennaio 2015 - 07:53registromcoppie di fatto a Verbania"L’art. 2 Cost. dispone che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Orbene, per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità, semplice o complessa, idonea a consentire e favorire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione, nel contesto di una valorizzazione del modello pluralistico. In tale nozione è da annoverare anche l’unione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone – nei tempi, nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge – il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri". La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4184/2012, depositata il 15 marzo 2012, ha affermato che, in alcune specifiche situazioni, le coppie omosessuali hanno il pieno diritto di rivolgersi al giudice per far valere il diritto ad un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata.[7] Nella stessa pronuncia si afferma che i componenti della coppia omosessuale, a prescindere dall'intervento del legislatore in materia, sono titolari del diritto alla vita familiare, del diritto inviolabile di vivere liberamente una condizione di coppia e del diritto alla tutela giurisdizionale di specifiche situazioni. La Corte ha inoltre precisato che la differenza di sesso non è più da considerare quale elemento naturalistico del matrimonio. Secondo la massima (cioè il riassunto ufficiale) della sentenza[8] il matrimonio contratto all'estero non è trascrivibile nei registri dello stato civile italiano. Tuttavia, esso può produrre effetti anche in Italia, quali il sorgere del diritto della coppia gay alla vita familiare e all'unità della coppia. |
