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Provincia: si vota per il Presidente - 3 Novembre 2018 - 08:51Ambiente e climaSu ambiente e clima sono certo d'accordo con Paolino, anche se certi estremismi ambientalisti non li condivido proprio. Altri però sono gli "argomenti" di destra che mi trovano sempre più convinto.; così, tanto perchè mi annoiavo in queste uggiose giornate dei primi novembre, ho provato un test (...un po' ridicolo in verità )pubblicato anche in rete da L' Espresso ( nota testata pro PD senza se e senza ma) ed ho scoperto che sono di destra( anzi, il giornale dice fas..) al 79 virgola qualcosa per cento: un buon punteggio. |
“Referendum, amministrazioni locali, i lavori che servono” - 16 Ottobre 2018 - 08:34Re: Re: Re: Re: Re: Al limite della decenza....Ciao Alberto ammettiamo che sia una stella a 5 punte... io capisco che magari alcuni si intendono di fasci littori e di aquile romane.. ma la stella a 5 punte prima di essere usata dalle BR come simbolo ... fu usata dal partito bolscevico Russia diventata poi URSS come simbolo dell'internazionalismo dei 5 continenti oppure usata da Marx e Engels come simbolo di un mondo che mette al centro l'uomo .. ah fu usata anche dalla massoneria... quindi io sarei cauto a dire e a fare certi paragoni .. anche perchè associare Carc a BR si rischia una querela perchè su certe cose non si scherza - Comunque per chi vede in quella A una stella a 5 punte sarebbe interessante sottoporli al test di rorschach .. chissà cosa potrebbero vedere |
Albertella: SS34 nessuna risposta dal Ministro - 2 Marzo 2018 - 10:11OnestiChe Reschigna sia onesto non c'è dubbio; ma il mondo è pieno di onesti ma non all'altezza di certe situazioni. bene dunque fa il Sindaco di Cannobio a sostenere quello che afferma: basta credere alle parole ( trincerandosi dietro una non meglio precisata "burocrazia"), Quello che conta sono i fatti e i fatti dicono che l'asflato anche nel tratto testè allargato in comune di Cannobio, in località Poncette, è già pieno di buchi. Andare a vedere per credere. |
Ballo Debuttanti di Stresa 2018, primi passi - 11 Febbraio 2018 - 01:09Re: ancora in attesaCiao Rocco Pier Luigi Aspetti formativi: qualcosa le sarà stato spiegato Aspetti culturali: hanno fatto un test per capire il livello culturale (c’è scritto nell’articolo) Aspetti logistici: avranno comunicato la scaletta della manifestazione |
PsicoNews: ADHD in età adulta - 5 Luglio 2017 - 10:26Bei disturbi“La percentuale di persistenza del disturbo, superati i 18 anni d’età, oscilla intorno al 60%” Quindi vista la percentuale è la normalità, non si tratta di un “disturbo”, si direbbe che la maggior parte delle persone stia reagendo al sistema delirante imperante, c’è da auspicare che tale normalità si propaghi anche nella minoranza. “…..con una accentuazione nelle difficoltà di attenzione che portano a: non rispettare le scadenze, difficoltà nella gestione e organizzazione di appuntamenti, difficoltà nello svolgere più compiti ecc., l’adulto tende ad annoiarsi, e a manifestarlo. Nel corso di test neuropsicologici, gli adulti affetti da DDAI spesso presentano difficoltà nell’impegnarsi in modo costante, di pianificazione, organizzazione, monitoraggio visivo e di ascolto attento….” Ma perbacco, questi soldatini non vogliono più rispettare appuntamenti scadenze compiti impegni pianificazioni organizzazioni, come osano! E’ dunque: “necessario invece rivolgersi a medici specializzati,…è quindi necessario un intervento specialistico per attuare la diagnosi più corretta (anche differenziale) e indicare i percorsi di cura più adeguati. …inoltre, solo recentemente sono stati sviluppati strumenti diagnostici e linee guida per gli adulti.” Voi pissicologhe – mi capita ogni tanto di leggere anche le altre fanciulle il cui articolo viene pubblicato mi pare la domenica - non desiderate analizzare le cause ma volete “attuare diagnosi” e “indicare percorsi di cura” con “linee guida”, si da per scontato che questo 60% di persone abbia in sé l’origine del nuovo “disturbo” dato da “patrimonio genetico e esperienze di vita”; la ragione è semplice, arrancando come buona parte dei compatrioti, dovete aprirvi strade per applicare la vostra professione per cui seguite la strada meno complicata facendo per così dire pressione sulle persone potenziali pazienti ed evitando di analizzare più in profondità: spesso avete a che fare con istituzioni pubbliche ed è prudente non uscire da percorsi sclerotizzati. C’è però anche una seconda ragione che da ignorante che ha seguito gli studi solo fino a 14 anni mi stupisce ma nemmeno troppo: il pensiero personale pare non sia contemplato nelle scuole, vengono somministrate quintalate di nozioni e mire prestabilite, da lì la maggior parte di quelli che furono studenti ed ora posseggono un titolo pare non siano in grado di uscire, una sorta di lobotomia indotta e accettata. Magari dopo ciò che ho detto più sopra potrò sorprendere, pure io credo che la maggior parte degli esseri umani sia malata, ma in modo che probabilmente non verrebbe capito anche se lo spiegassi, per cui glisso, aggiungo solo che se la percentuale riportata ha un qualche fondamento, io contrariamente alla dottoressa me ne rallegro. |
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 6 Giugno 2017 - 11:58Re: Re: Pazzesco!Ciao robi Eccomi. Faccio finta di essere un marziano e interpreto i commenti. Mi state dicendo che esistono una tipologia di conduttori (i ciclisti) che conducono i loro mezzi (bici) nel totale spregio del codice della strada generando grandissimo pericolo sopratutto per lo loro stessi. Poi ci sono gli stessi conduttori che quando conducono le auto (se escludiamo qualche sbarbatello spatentato, sono le stesse persone...) che quando conducono altri loro mezzi (le auto) diventano ligi al codice e guidano rispettando gli altri utenti della strada nonostante abbiano mezzi strasicuri con impianti frenanti inimmaginabili qualche decennio fa, con airbag anche per lo scroto e un'auto a prova di centinaia di crash test. E così la cosa mi lascia molto perplesso perché avremmo in circolazione moltissimi Dr Jekyll e dei Mr Hide Nella realtà vivo in Italia e so benissimo che il codice della strada non lo rispetta nessuno, nemmeno i pedoni lo rispettano. Mi fai l'esempio del passaggio pedonale: in Italia vige la regola "non scritta" che se il pedone non rischia un po' del suo osso del collo, col piffero che le auto si fermano. L'anno scorso dopo 20 auto che non mi davano la precedenza sulle strisce, avevo deciso un po' di rischiarlo, l'auto ha inchiodato ed è stata tamponata e io li ho lasciati lì a piangere le loro ferite. Quasi tutte le auto non rispettano i limiti di velocità, la distanza di sicurezza, i divieti di sorpasso, di fermarsi entro la riga agli incroci, il parcheggio decoroso, uso delle frecce, apertura delle portiere in modo umano e potrei continuare... Le bici invece non rispettano solamente i passaggi pedonali come non li rispettano le auto. C'è anche una differenza. Ogni 200 auto c'è una bicicletta in giro. A me non serve nessuna legge per capire che non devo strusciare durante un sorpasso, una mamma che spinge un passeggino, un pedone, una carrozzella, il vecchietto con la vespa con la sporta della spesa agganciata al manubrio e i ciclisti e che quando li sorpasso devo lasciargli una distanza di sicurezza sia per i sassi, per le pozze ma evidentemente la questione non è immediata per tutti. Come la misuri? Con lo stessi strumento che usi per tenere la distanza minima di sicurezza dalle auto che ti precedono e con la stesso strumento che devi usare per lasciare la distanza minima di sicurezza al veicolo che hai appena sorpassato. Poi se vuoi andiamo a farci un giro assieme, tu conti le infrazioni delle biciclette e io quelle delle auto e poi vediamo chi ha ragione |
Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 11:52Terra di colonizzareSiamo solamente diventati terra da colonizzare per chiunque , noi italiani veniamo tartassati per ogni cosa gli stranieri specialmente cinesi aprono qualsiasi cosa senza controlli idonei , da sempre i prodotti elettrici made in Cina non superano i nostri test IMQ ,e allora perché li hanno sempre sugli scaffali????? E' vero basta non andare da loro , ma vi sono molte persone che non si possono permettere i costi di luminarie italiane o europee: |
Università della Terza Età 2015/16 - 20 Ottobre 2015 - 11:17Re: NUMERO CHIUSOCiao Giovanni. Qualche mia amica si e lamentata negli anni passati per essere stata esclusa dirottandosi su altro...che poi si e' rivelato gradita sorpresa. Sicuramente alcuni corsi attirano più di altri e sarebbe meglio venissero potenziati ma credo non sia facile immaginare le affluenze.. Non si tratta di test d ingresso, comunque. Semplicemente chi arriva prima trova posto. Ciao. |
Università della Terza Età 2015/16 - 20 Ottobre 2015 - 08:24NUMERO CHIUSOQuando sento numero chiuso penso subito alla non democrazia,questa situazione la si ha anche nelle università diciamo normali e secondo mè non è democratico,una persona si deve iscrivere dove vuole poi si possono mettere paletti sul voto minimo,ma non fare dei test d'ingresso assurdi. |
LegalNews: Alcoltest nullo per mancato avviso circa la facoltà di farsi assistere dal difensore - 31 Agosto 2015 - 09:57no wordsUn passo avanti e dieci indietro. Se uno é ubriaco 😵 ed é alla guida, li fanno un controllo ed é positivo all alcool test....che avvocato che avvocato serve....se sei ubriaco lo sei é basta. Sfasciamo ancora di più l Italia |
PsicoNews: Ehi tu stai attento (parte seconda)! - 29 Luglio 2015 - 11:07perfettinoUn po' antipatico, direi. Io ho contato le carte con difficolta ' sul telefonino, magari sul computer sarebbe stato più facile. Il secondo test 4 su 4 diverse. Ciao dottoressa 😊. |
Segnaletica verticale e sicurezza - 31 Luglio 2014 - 08:48ella ideaBravo! è un'ottima idea e addirittura proporrei che i succitati cartelli siano!calpestabili" e le aiuole senza smussi per lo stesso motivo onde consentire alle ambulanze di sorpassare gli inevitabili ingorghi estivi o negli orari di punta,con duplice beneficio, il primo l'ho testè accennato(il tempo in certi casi salva la vita)e il secondo in caso di incidente il mezzo investitore o meglio chi lo conduce non avrà danni da urto. |
Arrivati tredici profughi Eritrei - 11 Luglio 2014 - 17:47superioritàPer accedere al blog non è richiesto test ingresso. Quelli che si credono superiori possono migrare verso altre forme più acculturate di conversazioni. C'è un blog Dell accademia della crusca.. Ve lo consiglio. Paolino poi non era andato in bici mangiando avanzi a sensibilizzare il mondo? |
Poste Italiane cerca personale - 1 Luglio 2014 - 17:53inoltreVogliamo parlare dei test pubblicati per iil concorso da magistrato????? E dei politici a roma quasi analfabeti?. Però per fare il postino serve il 70. Eh, si. Saluto gigi |
Cristina su Villa San Remigio: "Zone d'ombra" - 19 Giugno 2014 - 19:59AvatarOvviamente, non è un privilegio, stiamo testando il nuovo sistema dei profili utenti, abbiamo di nostra iniziativa inserito l'immagine del profilo Google+ di Renato Brignone, per testarlo. A tal proposito, approfittiamo per chiedere a chi volesse, di inviarci il proprio AVATAR, provvederemo ad inserirlo e contribuirà ai nostri test. A breve, con la nuova versione dei profili, sarà possibile per gli utenti inserire il proprio AVATAR autonomamente. Grazie a tutti! |
Sondaggio sui candidati sindaco - 17 Marzo 2014 - 14:57Per RenatoNon penso che ci sia qualcuno che bari. Io ho provato a scompaginare un poco il risultato, lo confesso, solo a scopo di test e a favore di Marco Parachini perché è una brava persona e l'ho visto inizialmente molto basso a livello di voti. Però, a prima vista, il sistema è fatto abbastanza bene. Nel senso che filtra i voti provenienti dallo stesso indirizzo ip ed inibisce un ulteriore voto con un cookie. Certo che se qualcuno cancella i cookie dal browser e magari, come il sottoscritto, dispone di un'intera subnet di indirizzi ip pubblici (254) il tutto potrebbe essere molto fattibile. Prendiamolo quale è: un semplice sondaggio su di un campione che non è comunque rappresentativo dell'universo verbanese. Per alterare l'esito, senza frodare, è sufficiente far girare un attimo la voce tra amici sino a quando il numero dei votanti resterà esiguo. |
M5S: Banca d'Italia e Imu - 5 Febbraio 2014 - 15:35ma dailo scopo primario di una banca è garantire il risparmio. Gli stress test non c'entran niente in quanto fino a giugno 2015 il core tier di quelle banche rimane inalterato,mentre la soliditá patrimoniale è messa ai raggi x in questi mesi. Saluti |
M5S: Banca d'Italia e Imu - 5 Febbraio 2014 - 15:07a LetiziaRivalutare le quote in Banca d'Italia delle banche private vuol dire che aumenta il loro patrimonio netto e quindi avranno meno bisogno di ricorrere ad aumenti di capitale per soddisfare i requisiti degli stress test (requisiti minimi di patrimonio netto) e quindi anche più capacità di finanziare le imprese, che dovrebbe essere il loro scopo primario. Il problema potrebbe essere quello di dover poi rivendere parte delle loro partecipazioni per restare nei limiti fissati |
Allenamento col CT della nazionale - 15 Novembre 2013 - 09:24FinalmenteMi sembra davvero un'occasione unica. Uno stage simile era stato fatto l'anno scorso a Firenze, io non sono potuto andare ma un'amico mi ha detto che è stato molto interessante; il pomeriggio poi hanno fatto la parte pratica e il CT era a bordo vasca e dirigeva lui direttamente l'allenamento, in più hanno fatto dei test con i cardio e hanno dato un report a tutti i partecipanti.Averlo qui nel VCO per noi che pratichiamo questo sport è un sogno....... Posso chiedere alla redazione di renderlo un po più visibile, l'ho trovato per caso perchè cercavo altre notizie, ma mi sembra che sia un'occasione importante per tutti i praticanti del nuoto e ho paura che non venga visto da molti......... Grazie |
Raccolta fondi AslVco, attenti alle truffe - 23 Maggio 2013 - 17:13RACCOLTA FONDIBuongiorno, sono Stefania Civalleri, la Responsabile della delegazione ANVOLT di Novara ovvero Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, ONLUS. Tanto per chiarire la situazione volevo informare tutti i cittadini del Verbano Cusio-Ossola e le Istituzioni, come la ASL VCO, che la nostra Associazione opera regolarmente sul territorio. Siamo infatti iscritti regolarmente all'albo del volontariato regionale (nel nostro caso la regione è la Lombardia poiché la sede nazionale è a Milano) e facciamo parte del Consiglio direttivo della FAVO (Federazione delle Associazioni Volontari Oncologici). Operiamo sul Piemonte orientale dal 1989 aiutando i malati di tumore terminale e loro famigliari attraverso trasporti (ospedale-casa e viceversa), assistenza infermieristica (con infermiere specializzate) e assistenza domiciliare. Inoltre presso la nostra delegazione di Novara, sita in Via Marconi 18/ac, è presente un ambulatorio di prevenzione dove vengono effettuate visite di prevenzione ginecologica (comprensiva di pap test, visita ginecologica e ecografia transvaginale), urologica e dermatologica, il tutto senza impegnativa e con medici specialisti nel settore. ANVOLT è un'associazione senza scopo di lucro opera principalmente con progetti di prevenzione in collaborazione con l'Unione Europea, il Ministero della Salute, le Amministrazioni regionali e provinciali e varie ASL. ANVOLT si sostiene con contributi e donazioni da parte di privati e aziende. A questi benefattori si rivolge in particolare attraverso il sito web www.anvolt.org, ma anche a mezzo del c.d. "fund rising" annuale nelle province che competono la nostra delegazione (ovvero Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola, Asti, Alessandria e Pavia), una metodologia approvata ed utilizzata dai più importanti organismi del privato sociale. Tengo quindi a precisare che non facciamo raccolta fondi porta a porta, ma contattiamo prima telefonicamente le persone chiedendo gentilmente un'offerta. Se la persona dà il suo consenso, viene inviato a domicilio un fiduciario con regolare RICEVUTA FISCALE, detraibile secondo le norme vigenti. Inoltre, solitamente, prima di iniziare la raccolta fondi, vengono informate le autorità competenti del territorio, ovvero i Carabinieri. Sappiamo anche noi che, purtroppo, ci sono Associazioni poco serie, ma non dimentichiamoci che ce ne sono moltissime che operano regolarmente sul territorio. Con questo volevo tranquillizzare i Nostri generosi associati, sia di vecchia data che appena acquisiti, dicendo loro che ANVOLT è un'associazione seria e che opera alla luce del sole. Vi prego quindi di voler dare notizia della circostanza che l'Associazione opera nel pieno rispetto delle normative in vigore e dei propri fini statutari, con assoluta trasparenza, e che niente ha a che fare con chiunque invece solleciti con fini devianti la raccolta fondi presso la cittadinanza. Vi invitiamo inoltre presso la Nostra delegazione di Novara o presso la sede nazionale di Milano al fine di averne una diretta conoscenza o confronto. Per info non esitate a contattarci al numero 0321-30220 fax 0321-390587 oppure all'indirizzo novara@anvolt.org. Siamo presenti anche sul SITO WEB www.anvolt.org e su facebook come ANVOLT NOVARA. Distinti saluti Stefania Civalleri |
