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Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00

Civismo cittadino
Il civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli.

"Luigi Vietti - L'architetto della Costa Smeralda" - 22 Gennaio 2019 - 18:08

oggi...
oggi sala delle riunioni del consiglio comunale di Verbania. ( e di altri convegni)

Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 20 Gennaio 2019 - 11:36

Re: Re: ahahhaha
Ciao SINISTRO, hai ragione dimenticavo che oggi viviamo in un modo di pazzi, alla rovescia!

Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 17 Gennaio 2019 - 03:44

Precisazione
In merito a quanto apparso ieri sugli organi di stampa a firma del Consigliere Comunale Paola Zanoia, in riferimento al nostro comunicato del 14 gennaio u.s., precisiamo che le nostre valutazioni sull’operato del consigliere si riferissero non certamente all'ambito dell'operato professionale, che noi non intendevamo e non intendiamo commentare ne tanto meno valutare in quanto ambito della sfera del personale, ma a quello prettamente politico come consigliere comunale, stigmatizzando l'inopportunità del suo intervento lo scorso consiglio comunale sulla questione eredità: proprio perchè la signora, come ricorda lei stessa in una sua comunicazione di oggi, è stata legale dell’associazione in un ricorso al Tar risalente a poco tempo fa non ritenevamo e non riteniamo opportuno che intervenisse in una questione che, in qualche modo, risulti attinente ad un contenzioso tra Comune e Associazione animalista. Le sue affermazioni sulle bugie che l’amministrazione avrebbe detto sulla questione eredità possono essere state offensive, ma noi le riteniamo solo un po’eccessive anche per una dialettica politica piuttosto accesa. Il comunicato rispetta quindi limiti e regole della libera manifestazione di pensiero, lungi da noi la volontà di offendere. Infatti il comunicato non contiene ne offese ne riferimenti denigratori alla persona o al professionista che, come detto, non era certo il nostro obiettivo, bensì riferisce un fatto circostanziato ove sia omesso di precisare che la consigliera sia stata l’avvocato dell’Associazione. Nessuna offesa è stata resa e il risentimento dell' interessata è frutto di una valutazione personale.

Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 16 Gennaio 2019 - 18:05

ci stanno provando...ma non mi sembra un gran che.
Con Silvia per Verbania Precisazione In merito a quanto apparso oggi sugli organi di stampa a firma del Consigliere Comunale Paola Zanoia in riferimento al nostro comunicato di ieri, precisiamo che le nostre valutazioni sull’operato del consigliere si riferissero non certamente all'ambito dell'operato professionale, che noi non intendevamo e non intendiamo commentare ne tanto meno valutare in quanto ambito della sfera del personale, ma a quello prettamente politico come consigliere comunale, stigmatizzando l'inopportunità del suo intervento lo scorso consiglio comunale sulla questione eredità: proprio perchè la signora, come ricorda lei stessa in una sua comunicazione di oggi, è stata legale dell’associazione in un ricorso al Tar risalente a poco tempo fa non ritenevamo e non riteniamo opportuno che intervenisse in una questione che, in qualche modo, risulti attinente ad un contenzioso tra Comune e Associazione animalista. Le sue affermazioni sulle bugie che l’amministrazione avrebbe detto sulla questione eredità possono essere state offensive, ma noi le riteniamo solo un po’eccessive anche per una dialettica politica piuttosto accesa. Il comunicato rispetta quindi limiti e regole della libera manifestazione di pensiero, lungi da noi la volontà di offendere. Infatti il comunicato non contiene ne offese ne riferimenti denigratori alla persona o al professionista che, come detto, non era certo il nostro obiettivo, bensì riferisce un fatto circostanziato ove sia omesso di precisare che la consigliera sia stata l’avvocato dell’Associazione. Nessuna offesa è stata resa e il risentimento dell' interessata è frutto di una valutazione personale.

Policaro(FdI): "dissesto VCO grazie al PD" - 14 Gennaio 2019 - 09:34

Re: Parole sante
Ciao robi mi chiedo: la nostra provincia poteva e doveva vivere di soli canoni idrici? Quelle che non li hanno, come fanno? Evidentemente la riforma con l'abolizione delle Province doveva esser portata avanti, ma mancano a tutt'oggi i decreti attuativi.

ODG "Persone in difficoltà e decreto sicurezza" - 13 Gennaio 2019 - 13:10

Lasciateli continuare
Lasciateli continuare a tirarsi la zappa sui piedi: tutti i sondaggi sono concordi nell'affermare che il governo giallo/verde è condiviso da più del 60% degli italiani, (Salvini personalmente, in particolare), una percentuale che, dicono gli esperti, mai nessuno governo ha avuto dal dopoguerra ad oggi. Vorrà pur dire qualcosa......o tutti costoro sono forse dei minus habiens?

"E penso a te"...20 anni dopo - 11 Gennaio 2019 - 10:05

A QUANDO...
un omaggio all'immenso Faber, che oggi sono 20 anni dalla sua prematura dipartita?

Acrobazie per salire sul treno? - 10 Gennaio 2019 - 09:27

Buona notizia
Ho letto oggi sul giornale la notizia che hanno reso più agevole il terzo binario della stazione. Benissimo

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 7 Gennaio 2019 - 11:36

Re: luoghi comuni
Ciao AleB perdona , vedo solo ora il tuo commento e ho poco tempo quindi cercherò di essere rapido , ma non voglio sfuggire: visione di insieme è nel nostro programma elettorale , leggilo. Di sicuro fare un piano del traffico a fine mandato, ipotizzare parcheggi senza un piano del traffico, non essere riusciti nella fusione con cossogno (o farla senza una visione di utilizzo del territorio- riuso patrimonio edilizio, filiera del legno ecc), non avere un progetto organico di turismo (seconde case-airbnb-, relazione coi comuni limitrofi, localizzazione ufficio turistico ecc) Se in 5 anni non hai compreso la nostra idea, dubito che un post ti potrà "illuminare", che tu ci creda o no, non sono quì per trovare elettori nuovi, a me piace poter dire la mia e lo faccio serenamente, lo facevo quando non ero consigliere e lo faccio oggi. Su CEM , Acetati, parcheggio in piazza mercato, piste ciclabili ecc abbiamo già detto e altro diremo e ricorderemo, credo che ripetermi sia superfluo. saluti

Autostrade: aumenti in Piemonte - 4 Gennaio 2019 - 19:30

Re: Re: E prima?
Ciao SINISTRO La differenza è che i governi precedenti dichiarava che i pedaggi sarebbero aumentati del 2% un anno, quello successivo del 3%, quello dopo ancora dell'1,5% e così via. Poi nella realtà i pedaggi venivano aumentati 10% - 15% ogni anno. Prova ne è che coi pedaggi in lire alcune tratte costavano LIRE 9.000 e oggi siamo arrivati a EURO 18. Ecco han dichiarato che non sarebbero aumentati e oggi scopriamo che solamente il 10% delle tratte subirà un aumento. Prima se ne fregavano e gli aumenti erano scontati e quelli dichiarati erano 10 volte superiori all'inflazione (poi nella realtà erano 100 volte superiori), oggi invece si sono preoccupati e nonostante i contratti vessatori ai danni dello stato in essere, sono riusciti a non aumentare i pedaggi sul 90% delle tratte. Ecco, io un po' di differenza la vedo o meglio la vede il mio portafoglio

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 30 Dicembre 2018 - 12:17

Re: fatemi capire
Ciao paolino Visto che con te si può ragionare è coerente buttare via i soldi per creare due "gioiellini" che non lo saranno mai per caratteristiche? Come diceva quello. Se nasci tondo non diventi quadrato. Non si può pensare di migliorare l'inimmigliorabile. Non sono ospedali del 2018 e del.futuro imminente. Servono strutture espandibili modularmente e con caratteristiche di ospedali moderni a misura d'uomo e non caseggiati scrostati che appena metti piede ti spaventi. I nostri ospedali non sono gioielli ma fondi di bottiglia. Pensiamo a chi verrà dopo do noi e alla società di oggi è del futuro. L'ospedale del futuro deve somigliare ad un albergo accogliente non a una caserma. Verbania e domo sono d'accordo che dovrebbero essere riconvertiti in.qualcosa di.nuovo.e di supporto al presidio sanitario principale. Ma come ospedali veri e propri no.

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 29 Dicembre 2018 - 18:41

Re: Evento negativo per Verbania
Ciao Giovanni% ma certo, lo è per tutte le comunità all'infuori di quella di Ornavasso e Gravellona se la mettiamo sotto l'aspetto logistico. E' per questo che una soluzione che scontenta tutti di fatto è l'unica ad essere percorribile; se la vedi invece da un altro punto di vista, uscendo da un provincialismo spiccio - bandiera degli ossolani più testardi, probabilmente i vantaggi sono assai più numerosi a cominciare dalla qualità del servizio, dagli ambienti moderni e, più indirettamente, dai costi di lungo periodo. Sarebbe importante condividere con l'intera comunità i risultati delle ricerche tecniche: la tesi del giovane ossolano può essere uno strumento importante di comunicazione, così come i risultati degli studi di un tempo (appoggio HAVF nella richiesta a Robi per sommi capi). Ma anche senza addentrarci in tecnicismi finanziari, è palese che un ospedale unico con TRE sedi costa certamente di più di un nosocomio unico con sede singola. Rileggete l'intervista al primario di ginecologia: «Ho lasciato Novara per questa sfida, ma è dura. I punti nascita richiedono un medico in guardia attiva e uno reperibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Siamo in 11, dal primo gennaio saremo sotto organico di 4 e in queste condizioni siamo poco attraenti agli occhi di giovani specialisti». I turni si riescono a coprire solo ricorrendo alla collaborazione - come capita anche a pediatria, Dea e ortopedia - di «gettonisti» esterni. In sostanza: un unico punto nascite con doppia sede --> doppio personale. C'è poco da far di conto. Così per tutti gli altri reparti, non contanto le mobilità tra i due ospedali e senza monetizzare i costi che le famiglie sostengono per passare da uno all'altro plesso ospedaliero. La regione, nonchè lo Stato, ragiona su investimenti di lunghissimo periodo: un ospedale "vive" per almeno 50 anni (ALMENO!) ed i conti si fanno sul lungo termine. Rinnovare oggi i due plessi potrebbe apparentemente avere un senso rispetto ai 170M€ di investimento + interessi per il nuovo polo, ma non lo ha per chi ragiona con la finanza dei pubblici investimenti. Io non sono certamente un tecnico di queste cose, ma i ragionamenti mi sembrano alquanto semplici. Saluti AleB

De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 28 Dicembre 2018 - 18:59

Re: chi li considera successi, chi no...
Ciao renato brignone partiamo da un fatto politico: perchè mai la maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione dovrebbe essere stata relegata al ruolo di comparsa? Non possono aver sostenuto questa politica con cognizione di causa, come si dedurrebbe dal comunicato di cui sopra? D'altrocanto qui non funziona come a Roma: non hanno mica chiesto un voto di fiducia su un documento economico. Hanno chiesto un voto SUL documento di programmazione economica (bilancio). Non vedo nulla di strano se non una minoranza che, per arrivare al suo legittimo fine, spera nella defaillance della controparte per portare a casa il risultato. Come se, nella partita di calcio, la squadra avversaria speri nell'autogol della favorita per sperare nella vittoria. Quanto premesso, non vedo nulla di strano nell'elaborare un piano del traffico a fine mandato: cosa facciamo, perdiamo un anno (l'ennesimo dirai!) solo perchè l'avversario potrebbe avere idee differenti dalle mie? Un piano del traffico che parte da una situazione praticamente casuale, dovrà per forza portare un minimo di benefici, qualunque sia il suo contenuto. Sul progetto di insieme si parla ormai a vanvera da anni: ti dirò, a colpi di interventi spot, si sta rimettendo a posta una città ormai da decenni abbandonata all'idea del progetto aulico (quale sia, non lo sapete nemmeno voi che tanto lo decantate): Via XXIV Maggio, Via Madonna di Campagna, Nuova Lidl, Via alle Ginestre, P.zza Matteotti, I lotto Movicentro, etc., ciascuna delle quali si portava dietro certamente una critica. Ma se aspettavamo che la politica metteva insieme il suo progetto di città del futuro, eravamo ancora con il fango sul prato del parcheggio che fu in via XXIV maggio, tanto per dirne una. Sul CEM/Maggiore, lascio perdere l'ennesima critica e ti invito a riflettere su questo dato: [..] Ammontano a 225 mila euro gli introiti della biglietteria del teatro il Maggiore.[..] notizia di ieri su VCO Azzurra. Ora, certamente i detrattori diranno, e ne avranno anche ragione, che con quei soldi manco ci siamo ripagati il sistema anticendio. Io però invito a riflettere da un altro punto di vista: Verbania e la sua cittadinanza comprano cultura. Un dato non scontato: 225k€ spesi per accrescere il proprio bagaglio culturale. Non uscire con la solita foto di Paolini nell'ex Arena: battiti per riportare Paolini nella nuova Arena e faremo 2000 paganti! La cultura è un'attività economica in perdita: ne guadagna il futuro dell'umanità! Sulla Fondazione, l'obiettivo raggiunto da questa Amministrazione è importante: condividere le spese con un altro soggetto pubblico ed uscire dal proprio orticello. Sono i primi passi, sosteniamo invece di criticare qualunque cosa gli giri attorno (a proposito, ci sei mai stato?). Infine, sulla piazza ho già espresso il mio parere qui sul blog: dico solo che non voglio avere più parcheggi in centro città, che la vostra idea di un nuovo parcheggio nell'area ex tennis deve essere approfondita e che il nuovo parcheggio CEM dovrà vedere finalmente la luce perchè la direzione è quella. Portare fuori dal centro cittadino le auto e far pagare i posti. Fosse per me eliminerei del tutto il parcheggio di P.zza F.lli Bandiera, ma c'è bisogno di accontentare il 90% di chi non la pensa come noi. Meglio un parcheggio interrato, a pagamento e con tutti i servizi annessi. Faccio notare che 2.5M€ di mutuo su un bilancio che pareggia ad oltre 60, è un "lusso" che possiamo permetterci. E che quella piazza, anche ne costasse 10 di milioni, deve essere riportata all'uso della città. Ad oggi, è solo un obbrobrio. Saluti AleB

Provincia VCO risponde agli studenti del Maggia - 28 Dicembre 2018 - 13:04

Ciao robi
Caro robi dato che sei un nostalgico ti voglio solo ricordare che oggi cade l'anniversario della fucilazione dei fratelli Cervi alle 6,30 del 28 dicembre del 43 furono fucilati i sette fratelli da parte di altri italiani, dopo queste barbarie tra fratelli italiani , la democrazia ha vinto e oggi tu puoi esprimere il tuo pensiero liberamente. Credo non ci sia niente da aggiungere , almeno da parte mia.

Provincia VCO risponde agli studenti del Maggia - 26 Dicembre 2018 - 17:11

Scusate
Scusatemi ma tutti state facendo secondo me il solito errore ,loro noi voi etc . Non serve a nulla noi dobbiamo parlare dell'oggi ,e chiederci se oggi la classe politica è in grado di dare un futuro decente ai nostri figli? Questo secondo me è la domanda corretta in base alla risposta abbiamo risolto il problema. Io purtroppo credo di no.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 24 Dicembre 2018 - 16:03

Re: Leggete qui **Zanotti dixit**
Faccio fatica a leggere ancora gli articoli di Zanotti, ma ci ho provato ugualmente per vedere se, casomai, non avesse cambiato atteggiamento...ma ecco l'ennesima opportunità svanita! Viene nuovamente a galla l'insuperato dramma personale, quello che gli ha scippato il teatro nel cuore della città. Senza quello, nulla può essere di diverso, tanto vale un parcheggio che, secondo le sue parole, in qualche modo, può essere considerato certamente una "stabile, importante funzione collettiva"! L'obiezione secondo la quale quell'area è "a limitata attrattività per la scarsa presenza di luoghi di aggregazione (esercizi commerciali, uffici pubblici, bar/ristoranti)" lascerà certamente soddisfatti tutti quegli esercizi commerciali che si affacciano, senza soluzione di continuità, lungo tutto il perimetro delle due piazze affiancate. Magari nelle aspettative del'ex-ex sindaco c'era quella di nuovi spazi commerciali esattamente dentro la piazza (ma davvero erano previste dentro il suo teatro?): gli stessi spazi commerciali tanto dibattuti nell'area ex Acetati? Non si capisce davvero il filo logico se non un'opposizione, la stessa del periodo zazzheriano, tout-court. "[..] Questa città, che oggi appare invecchiata, litigiosa e querula, conserva ancora memoria della sfida a cui la storia del secondo ‘900 l’ha chiamata?". La domanda se l'è fatta, ora si dia pure la risposta ex-ex Sindaco: la litigiosità di una città è direttamente proporzionale a quella dei suoi rappresentanti politici. Cominciate Voi, dall'alto del vostro scranno, a considerare un nuovo modello di confronto. Non basteranno due generazioni a superare questo modo di fare politica, ma siamo fiduciosi nel futuro, anteriore. Saluti AleB

De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 24 Dicembre 2018 - 09:44

chi li considera successi, chi no...
Abbiamo sperato fino all’ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di “amor proprio” ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l’ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo. Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l’ha relegata; Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD. Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo: Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo; Entro la fine del mandato, elaborandolo con l’intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro; A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l’onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi. Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest’ultima. Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora. Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d’insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all’ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno “flessibile” ( basti pensare all’assessore al bilancio che spiega come “eludere” l’impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi). Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d’inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato). Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo. Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 09:41

Re: Re: La realtà dei numeri
Ciao Aston da quello che caspico, il problema non sarebbe tanto quello dell'utilità dell'ospedale unico (per svariate ragioni, anche quelle economiche) bensì, siccome sappiamo che come sistema Paese non siamo capaci nemmeno a mettere in sicurezza una strada, allora è meglio rinunciare in partenza. Per carità, da questo punto di vista siamo tutti d'accordo: inutile mettersi in pista per una maratona se non ci siamo allenati. Così ragionando, potremmo estendere il caso anche al nuovo ponte di Genova: opera faraonica, da 200M€ che sostituisce un manufatto crollato. Le alternative ad oggi esistono, senza nulla costruire, poco efficaci e poco efficienti ma ci sono. Basterebbe, secondo questo approccio, migliorare l'esistente. Tuttavia, con questo atteggiamento, non ci miglioreremo mai: rimarremmo con il nostro orticello dal quale potremmo sempre e solo cavare 4 patate e 2 carote. Gli appalti pubblici DEVONO migliorare e questo è il compito della politica locale ma soprattutto nazionale: tante opere subiscono i problemi ormai noti, ma tante altre arrivano a compimento nei costi e nei tempi dovuti (vedasi il tanto odiato CEM), con uno scarto fisiologico per questo tipo di progetto. Il rischio, ormai tangibile, è quello che le future amministazioni si ritroveranno con budget tagliati e dovranno prendere le decisioni dell'urgenza: potrebbe valere che l'avrà vinta chi urla di più (nel caso specifico, le partorienti dell'Ossola pur avendo un centro nascite da numeri risibili) oppure si guarderanno di nuovi i numeri e si prenderanno le decisioni più ponderate. Potrebbe andar bene ai cittadini di VB, oppure a quelli di Domo: siccome questa è una partita politica, non ci sono certezze. E' inutile a mio parere continuare a puntare sul conto economico dell'ammodernamento/adeguamento delle due strutture: non sta in piedi (perchè prima o poi finiranno anche i 170m€ destinati alla costruzione del nuovo) e ce l'hanno già detto tutti i livelli della politica nazionale e non, ivi compresi gli apparati di controllo. Se la democrazia sceglierà rappresentanti contro a questa idea (tra parentesi, gli stessi che pochi anni or sono furono favorevoli poichè messi contro il muro ed oggi cambiano idea per ragioni squisitamente elettorali), ringrazierete loro quando ci ritroveremo davanti allo stesso muro. Saluti AleB

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 18 Dicembre 2018 - 18:38

Re: La realtà dei numeri
Ciao AleB come la "sede unica" della Regione Piemonte. Bisognava costruire il grattacielo per risparmiare sugli affitti. Sarebbe dovuto essere pronto nel 2015 invece siamo a dicembre 2018 e niente da fare. Ovviamente è intervenuto il "solito" fallimento dell'impresa e qualche amico degli amici ha approvato una variante da 50 milioni di euro non necessaria. Restando in tema di ospedali il nuovo ospedale di Alba ha visto il progetto esecutivo approvato nel 2004 e a tutt'oggi non è ancora in esercizio.