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Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 13:00

Ennesimo spreco
Abito a Verbania in zona ora ztl con auto registrata e ritengo assolutamente inutile il tutto in quanto: 1.Non c'è mai stato un traffico da giustificare la ztl 2. Si mette in difficoltà chi per lavoro deve accedere per carico e scarico in quanto sono state decise fasce orarie di accesso arbitrarie che, se ZTL, NON dovrebbero esistere. 3. Allucinante il fatto che un proprietario di immobili nella ztl ma residente fuori NON abbia diritto all'accesso. 4. Cosa si intente per controllo inquinamento ????? Infine con tutti i soldi spesi si sarebbero potuto installare molte più telecamere per un efficace controllo dell'area. Risultato: BOCCIATO

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 09:20

Capire.............
Gabriele fiono ad ora ha fatto confusione tra quello che succede all' interno delle ZTL e quello che succede al limite di esse ( solo Via XXV aprile avviene) è ovvio che l'nnapropriato uso delle aree di sosta è competenza della VV:UU. forse se i VV:UU prestassero più attenzione a quanto succede on quel' ambito non ci sarebbero abusi ,........,,evidentemente è meno impegnativo e più remunerativo fare la ronda ai parcheggi ! La segnaletica orizzontale della ZTL all'altezza del "goal" non ha nessun significato a rigor di Codice, in quanto la stessa ha effettivamente inizio all'altezza della"casa del dolce".....dove dovrebbe essere collocata ! (al massimo si può interpretare come preavviso ) Chiarito questo, volevo evidenziare che nelle zone ZTL sono state elevate n° 200 contravvenzioni nell' anno scorso (dati VV:UU) nemmeno 1 al giorno sù le tre zone ! di contro quanto è venuto a costare e costerà ai Cittadini l'installazione di tutta questa apparecchiatura e la successiva manutenzione ? Il " Cittadino" dovrebbe chiedersi dove è il "costo /beneficio" di questa operazie?????

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 13:19

Servono ?
A cosa servono ? Cosa c'è di speciale in quelle vie che non tutti possono passare, quando è sempre stato fatto? Sembra che siamo entrati in un epoca dove ricattare, impedire ,sia diventato l'unico modo per comunicare e convivere .

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 20:24

per Filippo
Ma anch'io spero in una condanna esemplare ( ....sul rapida ho un po' di dubbi): ma resta il fatto che in Italia tra Appello. Cassazione e via cantando, cui fanno seguito condoni, amnistie, indulti, affidamento ai servizi sociali, le condanne vengono poco espiate. Vogliamo fare una scommessa? Alla sentenza definitiva arriveremo non prima di tre anni. E comunque rispondo al tuo intervento perchè gli ultimi quattro dopo quello di Robi(..ottimo il "piagnina"Fazio la cui penosità è ormai oltre ogni limite) stanno semplicemente a confermare che, come al solito, chi li ha fatti non ha nulla da dire di costruttivo se non far prendere aria ai denti.. Buona Serata e Buon Anno.

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 18:38

Re: Re: Re: Certamente report
Ciao robi non mi risulta che FdI e associati abbiano privilegi di sorta, quindi nemmeno immunità. Se hanno fatto qualcosa di illecito, è giusto che paghino, come tutti, del resto.

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 13:43

Io penso...
Io penso, come Robi, che Report ed il suo conduttore siano "improntati a sinistra", ma cone del resto quasi tutte le trasmissioni RAI o come ad esempio, Tagadà su La7: chi non canta bella ciao deve essere demonizzato. Ciò non toglie che le loro inchieste (fatta la debita tara di cui sopra) siano interessanti e mostrino tanti retroscena di cui altrimenti non verremmo a conoscenza. Per quanto riguarda Stresa e la triste storia della funivia, a me non è parso che la cittadina a noi vicina ed i suoi abitanti siano stati messi così in cattiva luce. Certo è che, come si diceva un tempo, se le campane suonano o c'è vento forte o qualcuno tira la corda. Purtroppo anche in paesi più piccoli, certe connivenze tra taluni e gli amministratori di turno esistono, tutti ne sono a conoscenza ma molto difficile è provarle. Di fatto se gli amministratori cambiano e con essi cambia il vento politico ma certe persone stanno sempre a galla qualcosa vorrà pur dire. Stresa non è l'unico paese in cui si verificano certe situazioni e come tale non va considerata come fosse una rarità. Questa è l'Italia e questi sono gli Italiani, che ci piaccia o meno.

Songa: report ha denigrato Stresa - 30 Dicembre 2021 - 19:14

Re: Certamente report
Ciao robi dici:"Ovviamente non denigrano mai amici e compagni" ... ti dimentichi come ha trattato il ministo Speranza? che Report ha di fatto vaporizzato il partito di Di Pietro (che pure non aveva rubato nulla)? ... a puro titolo di esempio. Mi sa che non sei proprio sereno nel giudizio.

Songa: report ha denigrato Stresa - 30 Dicembre 2021 - 16:35

Nota allucinante
Ho visto Report e sono contento che si scoprano altre magagne che hanno portato alla tragedia e non c'è nessun fatto denigratorio nei confronti di Stresa. Spero che il fango non serva ad insabbiare le colpe. Inoltre, se vero, è vergognoso anche il mancato pagamento per recupero salme.

Obbligo mascherine all'aperto - 26 Dicembre 2021 - 11:52

Re: Pura scienza
Ciao lupusinfabula non c'è bisogno d'esser eruditi per sapere che il virus non guarda in faccia a nessuno. E lo dimostra il fatto che anche tu col tempo hai cambiato idea: prima avevi optato per la solitudine e il lockdown, poi stranamente ci hai ripensato....

Brigatti: si pensi a Don Cacciami per intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 13:04

Re: Dottor Gino Strada
Ciao Filippo come sarebbe altrettanto consono intitolare a militari strutture delle FF. AA. Riguardo il teatro, concordando col fatto che l'acronimo C.E.M. non vuol dire nulla, sono convinto che anche in quell'occasione ci sarebbero purtroppo inevitabili ed inutili polemiche, a prescindere da eventuali questioni di merito....

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 17:27

Re: Coerenza
Ciao Filippo quindi per te un semplice pseudonimo, che può significare tante cose, basta per far capire l'orientamento politico? Mah, fatto sta che i grillini, e non solo loro, ci cascano sempre, o almeno si presume.... Altro che chiarezza!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del Cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato Cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola Cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di Cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato Cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda Alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 20 Dicembre 2021 - 09:01

Re: NO Cambio nomi
Ciao Filippo e se lo avesse fatto quella parte politica che ora è all'opposizione? Allora per voi sarebbe stata cosa buona e giusta, vero? Solito pensiero grillino che vuole essere giustizialista con gli altri ma, allo stesso tempo, garantista coi propri adepti.....

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 19 Dicembre 2021 - 12:39

NO Cambio nomi
Indipendentemente da quello che ha fatto ritengo, come lupusinfabula, mossa telebana la rimozione di qualunque nome quindi se si vuole intitolare qualcosa al dott. Gino Strada questa amministrazione che ha tempo da perdere si attivi alla ricerca di qualcosa attualmente senza nome (meglio se attinente alla sanità).

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 18 Dicembre 2021 - 13:20

Io ho preclusioni su Strada
Cadorna è un nome storico e la storia ha rivalutato la sua figura. Strada ed emergency hanno fatto discriminazione su chi curare. Non mi è mai piaciuto questo falso profeta con conoscenze e finanziamenti discutibili. Io dico. No Cadorna? Allora no Strada. Mettiamo il dailai lama piuttosto..

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 17 Dicembre 2021 - 14:35

Re: ospedali
Ciao Wanda Brizio perfettamente daccordo, e complimenti per la bella sintesi. Tra l'altro vorrei ricordare che il sindaco di Domo non ha mai nascosto il fatto che la sua difesa dell'opedale nel suo paese prima e poi la promozione del nuovo ospedale hanno una ragione totalmente socioeconomica: la perdita del piccolo ospedale e del suo indotto sarebbero un colpo gravissimo per l'abulica economia di un paese di ormai poco più di 17000 residenti, che dista oltre 100 km da una qualsiasi città di dimesioni medie e da agglomerati industriali/commerciali/formativi di rilievo. In questo discorso la salute dei cittadini non conta nulla, e quindi chiedere un ospedale efficiente, che calamiti giovani medici bravi, che sia legato ad università, che sia punto di riferimento per specializzazioni e di ricerche di nicchia, che sia efficace nel trattare le emergenze e che sia inquadrato (e rispettoso) nel sistema WHO di hub/spokes è del tutto fuori contesto e non ha alcuna ragione. La cosa triste è che per ragioni politiche da entrambe le parti politiche sembra prevalere una visione campanilistica (che poi a livello locale ci starebbe pure, Domo e Verbania non sono Alba e Bra, e di ospedali sottodimensionati e sottofinanziati ne è piena l'Italia) che non viene corretta a livello regionale, perchè il governo regionale, non tanto per ragioni elettorali (quelle interessano al più al Preioni di turno), ma per opportunità finanziarie che per quanto ne so sono in soffitta da almeno tre anni, si è infilato in un buco e non sa più come uscirne.

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 13 Dicembre 2021 - 17:37

Re: A destra?
Ciao lupusinfabula purtroppo il papocchio sull'argomento lo hanno fatto a destra, e a qualcuno è costato il posto da sindaco....