insieme

Inserisci quello che vuoi cercare
insieme - nei commenti

Cena Natalizia del Comitato Carlo Bava Sindaco - 16 Dicembre 2013 - 13:13

Orgoglio "barbone"!
Sono fiera di essere una degli ottanta "barboni" che hanno trascorso insieme una serata in una "Casa del Popolo"! Questi luoghi, fortunatamente, esistono ancora! Qui è ancora possibile respirare un pezzo della nostra storia sociale, cenare ad un costo equo, trovare spazi di condivisione... Grazie a chi ha messo a disposizione il locale, grazie ai gestori della cucina, grazie agli altri partecipanti e all'entusiasmo che hanno dimostrato!

Prosegue la protesta con due cortei - 13 Dicembre 2013 - 11:37

informarsi,proporre,confrontarsi
Fate,fate,fate..perché non scrivete "facciamo" ?!?! Perché scrivete qui invece che scendere a fondotoce x parlare con noi di persona?! Siamo nelle strade per difendere i diritti di tutti ed i privilegi di pochi. A chi si lamenta x i ritardi, dico di scendere in piazza insieme ai vostri datori di lavoro perché anche loro sono nella stessa barca che sta colando a picco inesorabilmente. Anche solo risvegliare una coscienza sul potere che abbiamo perso come POPOLO è un grande risultato. Noi siamo qui. E voi ?

IL PUNTO di Marco Zacchera n.469 - 1 Dicembre 2013 - 12:36

l'ho letto per voi
ebbene sì,mi sono immolato io. mi sono sorbito io tutto questo pippone dell'ex sindaco,per voi. Zacchera ha visto la luce! si è addormentato che era il vecchio Zacchera,quello che coi suoi compari saltellava sotto il vecchio imbarcadero,avvolto nel tricolore,al grido di "libertà"...non il 25 aprile di 70 anni fa,ma la sera in cui per nostra sventura venne eletto sindaco. ora,dopo la fallimentare esperienza chiusa in anticipo con le miserevoli dimissioni (ovviamente per colpe non sue,ci mancherebbe.quello MAI) ,si risveglia d'improvviso come saggio super partes. LUI!!! lui che ha fatto del "io ho vinto,io decido,voi rosicate all'opposizione" il suo mantra,adesso ci viene a dire che non è più tempo di contrapposizioni,ma di scelte condivise,di strategie comuni da concertare tutti insieme in un grande abbraccio. tutto perchè deve pur giustificare in qualche modo il fatto che le uniche cose decenti come sindaco le ha fatte confermando persone,iniziative e attività ereditate dalle precedenti amministrazioni di sinistra,come lui stesso scrive (forse non ha riletto bene..). Zacchera esorta i futuri ammministratori a non chiudere tutte le porte agli avversari,basta lasciare aperto anche solo un piccolo spiraglino,con una seggiolina piccola....hai visto mai che con le larghe intese... ovviamente nessuno (come sempre) terrà conto delle sue parole,ma nella remotissima possibilità che l'ex onoverole sindaco si mettesse a disposizione,inviterei a rispondere come si fa con chi suona alla porta la domenica mattina. grazie,ma non compriamo niente.

IL PUNTO di Marco Zacchera n.469 - 1 Dicembre 2013 - 10:48

A tavola tutti insieme .
Una volta si "mangiava" separati con i propri "familiari", orari auspica una grande tavolata, intanto gli italiani vanno alla Caritas .

Antenna di Dumera : il Comitato Alto Verbano vince la prima battaglia - 13 Novembre 2013 - 21:47

perdita di valore delle case
D'accordo Andrea! E poi facciamo l'inventario delle case intorno e ciò quanto hanno perso di valore! Nell'insieme, la perdita di valore sarebbe probabiimente più di un millione Euro... Il comportamento sconsiderato dei responsabili rende l'acquisto di case in Italia rischiosa, che riduce il valore delle case. Forse questa distruzione della proprietà è l'obiettivo della costruzione dell'antenna...Chi sa?

IL PUNTO di Marco Zacchera n.465 - 7 Novembre 2013 - 12:53

Tutti insieme
Tutti insieme chi? Ma se la realtà è che non ci si mette d'accordo neppure a livello condominiale come è possibile "impegnarsi tutti insieme"? Queste sono solo teorie, belle parole, utopie per la realtà odierna. E poi, sinceramente, io con certa gente non dividerei neppure lo zucchero del caffè.

Dumera – Antenna Ericsson - 7 Novembre 2013 - 08:27

GRATITUDINE
La gratitudine del sindaco per la "collaborazione" della società Ericsson è quantomeno sconcertante. Collaborare significa lavorare insieme.... condividere gli stessi obiettivi.... dove si incontrano gli obiettivi di una emittente di radiotelefonia con gli obiettivi di una amministrazione comunale.. dove ...... sui terreni di chi ?..........

IL PUNTO di Marco Zacchera n.465 - 6 Novembre 2013 - 21:59

Forse è il momento di lavorare insieme
Non sono in grado di giudicare sulla bruttissima storia dell'affondamento del nuovo porto, credo però che la proposta del cons. Reschigna sia fuori luogo, anzi fuori da ogni logica. Mi permetto, però di fare qualche considerazione sulla prima parte del Punto. Credo che la semplicità con cui Zacchera analizza e commenta la situazione mondiale nella sua globalità, dia una chiara visione d'insieme che ci dovrebbe far riflettere sulle conseguenze che ci aspettano, se non ci impegnamo tutti insieme per cercare di migliorare le cose, senza preconcetti, rivalità partitiche e vecchi rancori. Credo che il bene comune sia più importante di vecchie storie che oramai non macinano più.

PdCI: contro Aldo Reschigna - 5 Novembre 2013 - 09:52

Denari per il porto e piste ciclabili
La trasformazione di Verbania in città post industriale passa anche da semplici infrastrutture pustroppo un po' costose quali, prioritaria per lo sviluppo turistico, la pista ciclabile tra Fondotoce ed il nord del lago. La parte più costosa in assoluto è quella di Canton Magistris fino ai tre ponti e quella della Beata Giovannina. Non perdiamo quest'occasione con polemiche sterili. Lo scontro politico arricchisce la dialettica ma stavolta insieme, lottando, ce la faremo ad avere pista ciclabile pubblica e magari porto turistico un po' più privato in mano a imprenditori che sappiano anche d'infrastrutture e non solo di bilanci. Anche a Pallanza c'è posto per una zona barche tra l'isolino S Giovanni e la Villa Giulia, naturalmente costruita dalla natura e una volta utilizzata, nemmeno brutta da vedere con tante barche tintinnanti al movimento ondoso: San Dazio ci illumini e ci protegga. Per quel poco che posso incidere, state sicuri che pur non essendo ciclista condivido lo spirito e mi impegno al massimo a pedalare verso questa direzione.

Accoglie i Carabinieri fumando uno spinello - 2 Novembre 2013 - 11:41

Come cambierà la condanna?
Gli applicheranno l'amnistia o l'indulto, o magari tutti e due insieme: suvvia, comprensione per chi infrange le leggi...!!!.E se dovessero per puro caso metterlo dentro, gli consiglio di iniziare uno sciopero della fame sperando in una telefonata "umanitaria" direttamente dal piano più alto del ministero: i domiciliari saranno nuovamente assicurati. O dipende dal cognome??

ADESSO BASTA! - 23 Ottobre 2013 - 02:11

Adesso basta
Adesso basta lo dico io. Il porto è stato costruito sotto la giunta di sinistra in un posto assurdo come l"arena....quindi cospargetevi il capo di cenere e fate silenzio se potete.....sinistra che ha contribuito insieme ai sindacati a rovinare il tessuto economico del vco

Presentazione della campagna “COTA A CASA” - 19 Ottobre 2013 - 02:08

pd a casa
comunisti a casa avete rovinato il tessuto economico del vco insieme ai sindacati......ritiratevi

Di Gregorio: "Danni e Inganni" - 14 Ottobre 2013 - 18:42

ma basta
che noia i catamarri e rizzi vari,sempre a buttarla in caciara poltica. (peraltro scrivere ahhhh,con mille acca,è un errore che in prima elementare vale un 2. tante a e un'acca sola,per rappresentare quel verso.) il porto è collassato per carenza di manutenzione,non certo per 3 ore di vento forte ma non fortissimo. una struttura come quella regge ben altro (ha retto un tornado,per l'appunto). a detta di chi teneva la barca lì,i giunti che dovrebbero tenere insieme gli elementi della diga esterna non erano mai stati riparati dopo il tornado di un anno fa,e alla lunga non hanno più retto. anche sullo stato delle catene che tengono ancorati gli elementi al fondale ci sarebbe da discutere.. quindi la politica con questa vicenda c'entra ZERO. finitela,siete veramente insopportabili.

PdCI: dopo minacce solidarietà a Reggiori - 30 Settembre 2013 - 14:30

solidarietà a reggiori
ma perchè sa a ricevere la busta sono stati tre sindacalisti cgil-cisl-uil pur citandoli la solidaqrietà a reggiori capisco che è scritto dal pdci però evidentemente tutti r tre hanno lottato per la stessa causa...è un altro modo do tenere insieme chi sta dalla parte dei lavoratori.

Una risposta al comunicato del M5S sul CEM - 5 Settembre 2013 - 11:31

nessuna stranezza, è realtà
Capisco vi risulti difficile la linea del movimento, e questo vi porti a dire irrealizzabile determinate cose. Le proposte dei 5stelle arrivano dalla gente, non da "tavoli politici" che null'altro sono se non dispensatori di interessi a garanzia di interessi già esistenti, tali proposte nascono dal buonsenso, parola che i partiti politici non comprendono, Verbania compresa. Quelle che da voi vengono viste come accuse, sono le parole della gente stanca, di gente che ha visto cosa hanno fatto sinora destra e sinistra, che ormai nemmeno si meritano tale blasonato nome... siete sempre insieme. Sinceramente non ci interessa il vostro linguaggio politico, ha già fatto abbastanza disastri, non ci interessa la vostra goliardia, non è il momento di goliardia quello che viviamo, ci interessa smantellare la classe politica e il tipo di politica che ci ha messi in ginocchio, ovvero che lasciate fare politica a persone più intelligenti e preparate di voi, ma sopratutto più oneste. Verbania compresa. Mario Bartoli

Onorevole M5S a Dumera: resoconto della visita - 18 Agosto 2013 - 20:31

la solita antenna
i comuni devono dotarsi di un piano per le antenne concordando con i gestori i siti adatti nel rispetto di salute e paesaggio, Se non lo fanno succedono questi problemi.Nel caso di Dumera si sta chiedendo di spostare l'antenna ,sempre nel comune di Oggebbio,in modo da non rovinare il paesaggio perché qui si vive di turismo e a fare trekking tra le antenne non ci verrà più nessuno: Il Deputato Davide Crippa ha fatto solo il suo dovere a venire qui a conoscere la situazione insieme a noi. Lei piuttosto è stato a Dumera a rendersi conto, ha firmato la petizione www.petizionepubblica.it Dumera. Buona sera. Comitato pro Alto Verbano

M5S: "Questo CEM non s'ha da fare" - 19 Luglio 2013 - 15:42

Cittadini e dipendenti
Ci sembra interessante il commento del gentile Alessandro. Infatti chi ha opera in un azienda privata se sbaglia paga del suo. Chi amministra invece lo fa pagare agli altri. Anche a quelli che ancora non ci sono. Questa e' la differenza. I silenti che delegano , invece, rischiano che il capo, senza controlli, dichiari guerra alla Russia, agli USA e al' Inghilterra insieme. I cittadini non sono dipendenti. Questa mentalità e' quella da correggere. Con un chiaro mandato pre elettorale. Conosciamo qualcuno che ha preso i voti per non fare il Teatro, e poi con il giocattolo in mano, voleva giocare sulla spiaggia. Dell' Arena.

Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:25

gattabuia parliamone
ho pensato a lungo se scrivere queste righe, che non saranno piacevoli, ma essendomi occupata della nascita di villa olimpia qualche decennio fa e di gattabuia nell'amministrazione zanotti, credo fosse doveroso accogliere l'invito di luca e dire la mia in una vicenda che mi lascia sconcertata e perplessa. consentitemi un poco di cronistoria. appena nominata assessore alle politiche sociali nella giunta presieduta da claudio zanotti ho voluto proporre un progetto sulla mediazione dei conflitti, rivolgendomi a marco girardello la cui professionalità avevo avuto modo di conoscere grazie ad una iniziativa della commissione pari opportunità provinciale. inizio' cosii' una collaborazione con l'associazione camminare insieme e casa di carità soprattutto sui temi dell'inclusione sociale. nei giorni in cui stavamo discutendo sulla scadenza dell'appalto della mensa di villa olimpia, servizio quasi inesistente e da riqualificare, ci trovammo io e la mia dirigente ad una riunione provinciale proprio sull'inclusione sociale, a cui partecipavano anche don donato e marco. chiacchierando di questi temi alla fine della riunione a me venne un'idea, che sembro' un po' folle a tutti, ma che accettarono di approfondire: quella appunto di unire la gestione di qualità professionale che una mensa deve avere con un progetto di inclusione che vedesse coinvolti i carcerati impegnati nella scuola culinaria all'interno del carcere. non tutta la giunta accolse la mia proposta con lo stesso entusiasmo, ma anche grazie alla piena condivisione del sindaco, il progetto parti' ed essendo un progetto dell'amministrazione e non di un soggetto privato decidemmo che il coraggio di chi aveva accettato di iniziare un percorso che poteva essere fallimentare dovesse essere premiato con condizioni particolarmente favorevoli. due anni dopo che fosse un successo era ormai abbastanza chiaro anche se molte cose erano ancora da sperimentare e fare, cosi' il bando di gara fu fatto in modo che chiunque vincesse non corresse il rischio di non farcela. sono passati sette anni, gattabuia ha molti clienti, fa da mensa scolastica per le scuole cadorna, è aperta parecchie sere. molte cose ci sarebbero da dire sulla gestione ma non voglio parlarne qui. questo dibattito, a gara aperta, ha a mio parere molti aspetti scorretti, voglio credere in buona fede. marco girardello, a cui voglio bene come persona e che stimo per parecchi aspetti, sa bene che negli anni della nostra collaborazione abbiamo spesso discusso sulla sua incapacità di distinguere i ruoli istituzionali e politici e sulla sua voglia di volersi occupare di mille filoni di interventi, da verbania a torino, con il rischio di non seguirne bene nessuno. ho avuto modo, negli anni di collaborazione in giunta, di apprezzare claudio zanotti per il suo senso delle istituzioni, per la correttezza, per saper essere uno dei pochi politici che ancora interpretava la politica come servizio, per essere sempre dalla parte dei cittadini. io vengo dalla scuola del partito comunista, a cui devo molto, e che mi aveva insegnato i doveri di un politico e di una persona impegnata nelle istituzioni. ero convinta che se claudio fosse stato sindaco oggi avrebbe non sottoscritto ma preteso una gara come quella che è stata fatta. nessuno, mi pare, vuole chiudere gattabuia. gattabuia è un progetto vincente, ma ormai una impresa che deve essere in attivo; sarebbe bello e forse giusto che continuasse a gestirla chi ha avuto il coraggio di avviarla, ma, che vincano loro o altri, oggi non sarebbe piu' giusto godessero di vantaggi allora doverosi, ora privilegi ingiusti. la crisi economica ha fatto si' che ormai molti ristoratori propongano menu' a 10 euro, o anche a meno: pagano affitti salati, acqua, luce, gas, personale, senza avere un'amministrazione compiacente che spesso ha mandato anche dei tirocinanti ad aiutare la mensa, senza costo alcuno per la gestione. mi stupisce che nessuno dei ristoratori verbanesi si sia ancora espresso su cio'. marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione

Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14

risposta ad AGAPO
Agapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa

Recuperiamo il Ponte di Velina - 17 Maggio 2013 - 09:03

progetti importanti
Un bellissimo progetto : natura e cultura insieme sono una grande forza per un paese.. non abbandoniamo il nostro più grande patrimonio !