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Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 27 Novembre 2016 - 11:18

maurilio e Lady
scusa ma io non capisco mai i tuoi commenti come deve essere fatta la politica se non andare in piazza ad ascoltare le persone la facciamo sui social....oltre ai sostenitori è passata tanta gente comune .....Lady il sindaco non ha mai commentato gli episodi denunciati...non è che nascondendo le cose che si risolvono i problemi mi vengono in mente le parole del sindaco di milano uguali alle vostre...solo che adesso chiede l'intervento dell'esercito...ecco noi non vogliamo arrivare a questo prevenire è meglio che curare

PD sui fatti di Arizzano - 26 Novembre 2016 - 20:28

Si parla d'altro.....
Man mano che la discussione prosegue, si parla sempre meno del problema origine, e sempre più di fatti personali, con discorsi logorroici, imperniati sui fatti di disaccordi poltici, invece di trattare l'argomento attuale. Addirittura si accusano gli altri di non saper fare il proprio mestiere, con aperta astiosità, che non serve ad una beata fava, ma semmai acuisce sempre più il distacco tra le (faziose) fazioni, che danno solo fastidio a chi legge. Alla fine, gli stranieri presenti sui nostri territori, senza permessi di soggiorno e di lavoro = mandateli tutti a casa loro, così si risolveranno laà i loro problemi, come facciamo noi a casa nostra. Amen.

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00

Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione Ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono

Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 26 Novembre 2016 - 12:42

Re: Dopo tanto tempo..
Ciao info. Io personalmente mi sono dissociata dall immagine che hanno dato una cinquantina di persone della città di Verbania. Verbania conta trentamila abitanti....gli altri dov erano? Forse non erano d accordo. Mi hanno scritto amiche da via chiedendomi cosa fosse diventata vb dopo esserci venute in ferie. Vero, c'è un problema oggettivo dato dai grandi numeri dell accoglienza...ma non sono solo gli ospiti a provocarlo. Guardiamoci in faccia: A Intra, il sabato sera, ci sono anche i nostri minorenni ubriachi a urinare sui muri e rompete alberi di Natale. Non e'buonismo. Ma si e' esagerato. Mancava solo la parola coprifuoco. Eccheccacchio.

Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 25 Novembre 2016 - 21:18

Dopo tanto tempo..
Ma come è possibile che chiunque provi a commentare negativamente contro questa indegna immigrazione clandestina (vi ricordo che fino a prova contraria, chi non ha acquisito lo status di profugo è di fatto un clandestino) viene assalito da questi catto-finto-buonisti/comunisti, definendoli di fatto populisti, xenofobi e razzisti? Di fronte ad un'invasione di massa come quella attuale, di sicuro non figlia di guerre ma semplicemente di comodo, come fate a tollerarla? Prescinde dal colore della pelle, fossero anche americani, russi o giapponesi ... non si può accettare questa situazione! Io vi faccio solo due conticini, e poi mi direte se stiamo accogliendoli per umanità o per interessi. Mi spiego meglio: ogni immigrato=35 euro al giorno, ogni 100 immigrati le cooperative e/o onlus della Caritas incassano la bellezza di 3.500 euro al giorno che, moltiplicati per 365 giorni (366 negli anni bisestili)=1.277.500 euro all'anno. Beh, a me (e non solo a me) viene il dubbio che forse qualche interesse c'è... o no? Se pensate che ogni mille immigrati ragioniamo sui 12.775.000 euro all'anno, e via dicendo (divertitevi a fare i calcoli con i multipli di dieci), possibile che non vi viene il dubbio che si tratta solo di business? E' normale che chiunque tenti di raccontare le cose come stanno viene taciuto definendolo razzista e balle del genere. Senza calcolare i costi insostenibili relativi a sanità, sicurezza e istruzione, che stiamo pagando tutti noi cittadini. Come mai nessuna trasmissione televisiva, viste le critiche a rete 4, non propone servizi a favore di questa "giusta "immigrazione? Rispondo io: perchè non è fattibile, non ci sono le condizioni, non rappresenta la realtà. Il problema non sono solo questi stranieri ma gli italiani che li difendono a tutti i costi, anche di fronte ai fatti di Arizzano e di Torino. Sig.ra Marchionini, io credo che lei non sia andata perchè non aveva materiale sul quale ragionare, avrebbe fatto un autogol clamoroso.

PD sui fatti di Arizzano - 25 Novembre 2016 - 20:53

PD sui fatti di Arizzano
ciao renato credo che bisognerebbe esserci dentro, senza liquidità, per fare tutto le note che Voi avete presentato, non si possono risolvere tanti problemi esistenti da varie legislature, credo che nessuno ci può riuscire, quindi direi un problema alla volta, non è facile sedersi su quella sedia, visto il ben fatto, e bene, del precedente sindaco

PD sui fatti di Arizzano - 24 Novembre 2016 - 23:18

Re: Fatti di Arizzano
Ciao nino temo tu faccia una gran confusione (e non solo con le lettere sulla tastiera). primo io (come già detto mille volte) ho avuto una sola tessera di partito in vita mia, per soli 2 anni, era l'IDV e quindi non posso cambiare partito come tu sostieni. Certo, ho votato persone diverse, con idee diverse e basandomi sui programmi proposti (alle amministrative io faccio così, ragiono nel merito). Detto ciò, vedo che hai perso dei pezzi, non solo ho votato in favore del programma di questa amministrazione (che non ha rispettato), ma ho fatto diverse proposte: Abbiamo fatto proposte sui trasporti ( inascoltate), abbiamo suggerito la sperimentazione di un bus che prendesse i campeggiatori ( inascoltato), abbiamo fatto proposte per la rimozione dell'amianto ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui contenuti del cem ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui pendolari ( inascoltate), abbiamo fatto proposte per rendere effettivo il PAES (inascoltate), abbiamo provato a spiegare perché così non si poteva esternalizzare il forno crematorio ( siamo stati costretti a fare un referendum affinché finalmente qualcosina cambiasse), abbiamo fatto proposte sui rifiuti ( inascoltate), abbiamo lanciato Albopop ( l'amministrazione non se ne preoccupa)... questo a titolo di esempio, ma abbiamo fatto molto altro ancora. detto ciò, sicuramente non te ne voglio, ti suggerisco solo di essere più informato, se vuoi a questo link puoi leggere anche la lettera del primo assessore che ha abbandonato questo sindaco, vedrai che nel merito è una lettera ben argomentata e molto ragionevole: http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm

Scioglimento del Consiglio Comunale di Verbania - 24 Novembre 2016 - 11:43

Gentile Grazia, meglio che si informi
lei ci dice: "Li ha tutti contro , meno i cittadini che l'hanno votata e di lei sono contenti ." forse dimentica che anche la sua maggioranza l'ha votata ed oggi due persone se ne sono andate e molte non sono contente, e non per pregiudizio, ma dopo una attenta analisi dei fatti. Poi ci dice ancora: "Cercate di collaborare e non sempre di soffiare sul fuoco" allora le dico io che Abbiamo fatto proposte sui trasporti ( inascoltate), abbiamo suggerito la sperimentazione di un bus che prendesse i campeggiatori ( inascoltato), abbiamo fatto proposte per la rimozione dell'amianto ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui contenuti del cem ( inascoltate), abbiamo fatto proposte sui pendolari ( inascoltate), abbiamo fatto proposte per rendere effettivo il PAES (inascoltate), abbiamo provato a spiegare perché così non si poteva esternalizzare il forno crematorio ( siamo stati costretti a fare un referendum affinché finalmente qualcosina cambiasse), abbiamo fatto proposte sui rifiuti ( inascoltate), abbiamo lanciato Albopop ( l'amministrazione non se ne preoccupa)... questo a titolo di esempio, ma abbiamo fatto molto altro ancora. Il modello Marchionini è faccio IO decido IO, poi accontento qualcuno e tanto nessuno approfondisce e tutti hanno la memoria corta... Beh, io che ho la memoria corta scrivo per non dimenticare... legga qualcosa anche lei , si informi http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm

M5S sui fatti di Arizzano - 23 Novembre 2016 - 19:22

Re: Re: Re: 5 Stelle DNA di sinistra
Ciao robi Scusami ma probabilmente avevo frainteso, i commenti sui social spesso possono essere fuorvianti, il tuo commento sembrava un voler inquadrare il movimento come fosse la nuova sinistra

Mario Capanna e Don Gino Rigoldi al Maggiore - 23 Novembre 2016 - 10:44

"ha fatto ricorso al Tar contro il taglio del 10%"
E' della stessa pasta di Bertinotti. Da http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11790466/Papponi-del-vitalizio--l-ex.html "...Vitalizio che per Capanna, consigliere dal 1975 al 1980, si aggira sui 5mila euro lordi mensili e si va a sommare a quello da parlamentare, deputato per due legislature (1983-92) di 4.725 euro lordi. Solo quest’ultimo, secondo i calcoli effettuati da Libero, gli ha permesso di incassare fino ad oggi 523.100 euro a fronte di 120.805 contributi versati. Gli altri 402.295 euro li abbiamo messi noi...." La mentalità del soggetto, da http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/14/vitalizi-capanna-prendo-5mila-euro-netti-al-mese-non-mi-sento-privilegiato/329788/ "...Il politico, assieme ad altri 53 ex consiglieri regionali della Lombardia, ha fatto ricorso al Tar contro il taglio del 10% del vitalizio. “Chi contesta la mia scelta” – spiega Capanna – “dice ‘sciocchezzine’. Io la casta la combatto dal 17 novembre 1967. Prendo 5mila euro netti al mese, ma il problema non sono i 100 o 200 euro che mi verranno decurtati. Se però malauguratamente il Tar non ci desse ragione, si aprirebbe un precedente micidiale che riguarderebbe milioni di pensionati e di lavoratori. Così diventerebbe lecito intaccare i diritti acquisiti..." Personalmente cerco di evitare il disprezzo anche se è piuttosto difficile, ciò non toglie che la verità debba essere sempre evidenziata soprattutto quando l'ipocrisia vuole imporsi.

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 16:13

Svizzera e Frontalieri
Allora , da quando ci sono stati gli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'Unione Europea , i controlli alla frontiera si sono molto allentati ! Nel l'orario di entrata dei frontalieri ( quello che purtroppo diversamente era una volta ) , nemmeno ti fermano , solo se eventualmente vedono una targa della macchina , di province diverse da quelle confinanti al Ticino . I doganieri non sono inaspriti verso i frontalieri , lo sono solo alcuni politici svizzeri che trovano comodo , per loro interessi "elettorali" , riversare sui frontalieri problemi loro che i frontalieri non ne possono niente ! Vogliono spremerli come dei limoni , così trovano consensi , tassarli al 100% , anche se non vivono in Svizzera , anche se a loro non devono i servizi come ai residenti . I frontalieri non votano , perciò non rompono le scatole nemmeno dopo la pensione , non possono chiedere di avere un aumento o la tredicesima. Ultimo anche il casellario , solo per motivi politici! Sempre e comunque e i frontalieri!

Minore: troppe multe - 14 Novembre 2016 - 09:25

troppe multe un tubo
TROPPE MULTE? provate a venire nel rione Sassonia il sabato..qui c'è il Far West dei parcheggi..sulle strisce pedonali,in curva, sui marciapiedi, contromano in divieto di sosta e non si eleva una multa neanche se chiami i vigili(che ne sono al corrente..) e questa situazione dura per tutto il giorno..in pratica se parcheggio l'auto in divieto di sosta al sabato non succede niente, se lo faccio il giorno dopo "probabilmente" mi sanzionano e allora?

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 09:55

Sempre per Lady
Se a Verbania ti portano in tribunale per 10 canne è cosa giusta e sacrosanta; non per nulla e grazie alle forze dell'ordine viviamo in un'area relativamente tranquilla dal punto di vista della delinquenza. Vogliamo forse che anche Verbania circondario diventino come Napoli e affini?Se cala l'attenzione anche sui piccoli reati si spiana la strada a quelli più gravi. Il tuo ragionamento mi pare simile a quelli che dicono: fai la multa a me solo perchè andavo forte quando in giro ci sono i ladri? I ladri dicono: perseguite noi che non abbiamo fatto violenza fisica alcuna a nessuno quando in giro ci sono gli stupratori? Gli stupratori dicono; è vero ho stuprato ma in fondo non ho ucciso nessuno e ve la prendete con noi quando in giro è pieno di assassini? Preso l'assassino quello dice: è vero ma ho uccsio una sola persona: e ve la prendete con me quando c'è chi fa attentati e di persone ne uccide decine. E via cantando: quindi viva la GdF se ti becca con 10 canne e ti porta in Tribunale e Verbania resta vivibile. Così se vai a cercare lavoro in Svizzera e sul ceretificato penale risulta l'arresto per le canne il datore di lavoro sà che sta assumendo se non un probabile spacciatore, quantomeno un tossico.

Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 17:09

Giustizia è fatta
Dopo tre anni, direi prima del previsto, la macchina legislativa ha fatto il suo corso con una sentenza esemplare, in cui si evidenziano le cose che, a tempo debito, proprio su questo sito avevo evidenziato. La corresponsabilità del Comune e la condotta "criticabile" del concessionario, sono state evidenziate e pesantemente sanzionate dal giudice. Per chi avesse tempo e voglia di leggersi la sentenza, si può chiaramente capire che ci sono pesanti responsabilità da parte di tutte e due i convenuti condannati( Comune e ENS). Quello che ora sarebbe dovuto, soprattutto da chi esercita il ruolo di opposizione in Comune è un bell'esposto alla Corte dei Conti. Perchè? Beh, intanto per la superficialità con la quale il Comune stesso, per mano di un suo dirigente (firmatario di un'ordinanza citata in sentenza), non ha fatto rispettare il divieto di accesso alla struttura già dal marzo 2013 e, secondariamente, per aver consentito alla ENS, vincitrice di una gara nel 2001, di essere ancora titolare della concessione 16 anni dopo, visto che la durata del contratto doveva essere di soli dieci anni. Il danno per il Comune è enorme se si pensa che il canone di concessione stabilito sedici anni fa, con il porto ancora da avviare e alcuni lavori da fare (tra l'altro promessi e non eseguiti dal concessionario), era di 18.050 euro. Appare del tutto evidente che una nuova gara per il rinnovo della stessa concessione nel 2011, con 150 posti barca occupati e il ricavo per l'affitto di un ristorante ben avviato all'interno dell'area, avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga superiore, diciamo sui 100.000 euro annui invece della miseria ricevuta dalla ENS. Se poi andiamo ad esaminare lo scempio della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria non eseguita ( e confermata in sentenza dal Giudice del Tribunale), andiamo a quantificare una danno di milioni di euro per ricostruire una struttura che, forse, con gli opportuni interventi sarebbe ancora a disposizione della cittadinanza. Quindi, cari consiglieri di opposizione, qualcosa di concreto da fare mi pare che ci sia....

Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale - 11 Novembre 2016 - 12:18

Io li fotograferei
Chi ha un telefonino che fa fotografie, farebbe bene a fotografare queegli sciammannati, per poi pubblicare sui media le prodezze con fucile. Farebbero una figura barbina. Ma poi le leggi del nostro Belpaese farebbero passare dalla parte del torto chi fotografa, per violazione della privacy.. Quindi alla fine cornuti e mazziati............

Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale - 11 Novembre 2016 - 11:05

cacciatori sui sentieri
mi spiace solo di non aver avuto la prontezza di riflessi di chiedere il nome dei cacciatori incontrati sulle mulattiere. oggi avrei potuto segnalarli e far capire che ciò che segnalo non deriva da prese di posizione fini a sé stesse ma da esperienze reali e vissute, quelle dei cani aggressivi, degli spari a pochi metri, dei cacciatori col fucile pronto, lì sul sentiero dove si passeggia. come dice paolino, giustamente. quindi ancora dico, fate attenzione a passeggiare, perchè il rischio c'è.

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39

realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la Casa della Resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.

Lago Maggiore Marathon - viabilità - 7 Novembre 2016 - 07:24

!!!!
a tutti quelli che si sono lamentati vi sembra normale chiudere con nastri rossi i nuovi giochi al parco cavallotti di intra durante il ponte dei santi perché vicino avevano messo i tappetti elastici a pagamento e casualmente il giorno 02/11/2016 i nastri erano stati rimossi?????.......cmq ieri durante la corsa visto che sono uno di quelli che l ha fatta sentivo solo parole belle per la nostra citta e sui 2200 partecipanti c erano molti francesi e spagnoli quindi nn credo sia una semplice maratonina....................complimenti alla organizzazione e ai volontari