l.i.d.a
l.i.d.a - nei commenti
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 01:50Per chiarezzaAlcune domande mi rendo perfettamente conto essere banali, era importante che fosse una persona autorevole citata dall'altro comitato a rispondere. Il punto è che il nostro impianto non è obsoleto e al momento non ci sono nuove tecnologie ( il processo di combustione e post combustione è uguale e anche i filtri utilizzati per abbattere le emissioni che sono filtri a maniche se non erro, come già ho detto non sono un tecnico, mi trovo ad analizzare questi dati poiché qualcuno chiedendo di astenersi li ha citati), per questo ho voluto chiedere anche quale fosse la vita utile di un forno crematorio. Per quanto concerne la fonte, beh credo che se ci si lancia in paragoni facendo passare per vere proprie asserzioni riportando il nome di chi ha redatto uno studio che nulla ha a che fare con Verbania quantomeno sarebbe corretto interpellarlo ( ma può essere che in questo mi sbagli). Credo sia importante ora, una volta appurato che il nostro impianto tecnologicamente è all'avanguardia, sentite le persone che nel quartiere abitano ( ho già detto che un conto è che le emissioni siano a norma, altra cosa è che non inquinino, non emanino odori ecc), aver appurato che effettivamente un aumento delle cremazioni aumenterà anche le emissioni. Tengo a precisare che l'amministrazione si stava muovendo su un progetto ( poi ritirato dal pd ma vi dà un'idea della gestione della faccenda) che avrebbe portato il numero di cremazioni a triplicare ( ovviamente potenzialmente), che avrebbe aumentato le tariffe anche per i residenti ( 381€ più iva che crescevano ogni anno, se veramente la dirigente sosteneva qualcos'altro non so il perché) e che avrebbe dato al comune 25000€ fissi ( manutenzione dei cimiteri) e il 14% del fatturato ( quindi, per capirci, se l'impianto è fermo non ci perde solo il privato ma anche il comune). Ora io credo che la questione potesse essere affrontata con più serenità ma se per far apparire valido ciò che dico mi trovo costretto a contattare esperti in giro per l'italia state pur certi che non ho problemi a farlo. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 10:22Re: sig. MaurilioCaro sibilla cumana "l'incertezza più totale" è riferita al campo di applicazione, NESSUNO E' IN GRADO DI PREVEDERE IL FUTURO! Il Business Plan si fa proprio per valutare il/i possibili scenari. E' uno strumento di supporto alle decisioni, non uno strumento che vende verità! Poi. fammi capire, qui ognuno entra e gioca a spararla più grossa, dai forni autoalimentati ai possibili veleni nei corpi cremati, passando per cifre casuali, e ho torto io che ho il pudore di non "vendere" nessuna verità? E poi, cosa ti interessa chi sono e cosa faccio, ho mai detto frasi del tipo "non sai chi sono io" o "io che ho lavorato per ( o con)..."? Quando ho esposto una tesi, ho cercato di argomentarla, non sei d'accordo con me? Normale, se avessimo tutti le stesse idee sai che noia! E, ti ricordo, questa discussione si è animata perchè qualcuno non ha argomentato sul beneficio economico di questa possibile scelta, ribadendo poi motivazioni vaghe e confuse. Ancora nessuno che ha presentato, ufficialmente non nei commenti di un post, uno straccio di proiezione di costi e ricavi! Va bene, mi adeguo! Saluti Maurilio P.S. Io, ma so che sono fatto male, per scegliere il tipo di contratto telefonico, ho fatto una tabella dove ho confrontato, rendendo omogenei le diverse offerte, per poi scegliere quella che ritenevo la migliore... anche se fossi un ciabattino, lavoro peraltro molto nobile, due stime sarei comunque in grado di farle! |
Violenta grandinata a Cannobio - 8 Aprile 2016 - 17:53paura 2e' vero Livio,il meteo e' cambiato...ma nn cosi' tanto come sembrerebbe.Le statistiche meteo,ci dicono che piu' o meno ,questi ''improvvisi'' eventi climatici,ci sono sempre stati.Unica differenza e' che ,essendo nel 2016 ,complice internet,sappiamo in tempo reale cio' che accade vicino o lontano da noi.Quindi il tutto e' un poco piu' enfatizzato.Per quanto ricordi io,nn so di che classe sei,mi ricordo perfettamente che ,quando facevo asilo ed elementari dalle Rosminiane,c'erano certi temporali con relativi acquazzoni o bombe d'acqua ,che addirittura nn si riusciva a vedere il campanile di San Vittore dalla classe,tant'erano violenti i nubifragi....e che dire del crollo del San Bernardino...o del ponte sul Toce..........oggi avrebbero enfatizzato,cucito trasmissioni a non finire,indagato amministratori ebla bla bla......la realta',oltre alle malefatte di noi ''umani'',e che ,come dice l'adagio...''ul temp,ul cu' e i donn,i fann quel che i vonn''.......buon week end a tutti!!!!!!!! |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 08:59Sig. MaurilioBuongiorno, la ringrazio per la considerazione, questo mi fà onore. Nel merito, non avendo tempo di stare dietro ai molteplici commenti, la inviterei a non attribuirmi frasi, per l'appunto, "non dette". Riguardo alla sua ultima frase: ""Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione."" Gli unici benefici che il Comune avrebbe sono sostanzialmente tre: si libera di due dipendenti, nessuno deve assumersi più responsabilità per il forno (quindi ridurremo i compensi dei Dirigenti???) e non dovrà fare l'investimento. Nonostante questi tre "apparenti e discutibili" vantaggi (non certo per i lavoratori o per i cittadini), Vi sono innumerevoli questioni che fanno ritenere questa perazione di esternalizzazione "non vantaggiosa per la collettività". Il costo sociale in termini di salute pubblica, il costo delle tariffe, in tutti i forni di quella società il costo di cremazione per i residenti è di circa 150,00 € maggiore a quello che paghiamo oggi, senza calcolare che se vuoi rimanere nella sala commiato devi pagare 100,00 € in più (cosa che oggi non si paga).Ammesso e non concesso che ai Verbanesi venissa concessa la cremazione gratis, ricordo che il forno è utilizzato solo (e per fortuna) per il 20% dai residenti, tuti gli altri pagherebbero molto di più di quello che si paga ora, e per altri, si intende già comuni come Ghiffa o Gravellona. Invito Maurilio agli incontri pubblici che ci saranno, di presentarsi (ammesso che la foto si la sua) e, se lo vuole, avrò la premura di informarlo sui molteplici aspetti che, con un post o dei commenti, non si riesce ad esplicare nel dettaglio. Ah, ultima cosa, anzichè investire in 4 parcheggi multipiano, nell'acquisto di Casa Ceretti, in incarichi poi non considerati per il Cem..... e tante altre cose, il comune potrebbe investire nell'unica cosa che ad oggi, con la farmacia comunale, dà un entrata certa al nostro Comune... Saluti. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 22:22La situazione è graveQui sta accadendo qualcosa di grave e solo il comitato lo urla, la politica tace. Gli astensionisti si presentano con numeri falsi, abbiamo già ripetuto che quando dovrà essere cambiato il forno non sarà necessario spendere tutti quei soldi; Parlano di nuove tecnologie quando non sono cambiate le tecnologie dei forni crematori dal nostro a quelli attuali; Fanno il gioco delle tre carte con gli utili facendo passare il messaggio che se rimane pubblico non potremo fare investimenti ma se il privato comincerà a darci un canone dopo qualche anno ( non si sa quando) quei soldi comunque non li avremo per investire; Ci dicono che il privato potrà gestire anche i cimiteri ma vorrei capire come fa un privato a d'effetto are 1800 cremazioni, a non modificare i prezzi, ad accollarsi la gestione dei cimiteri, a garantirsi 150000€ a finire l'anno in attivo, questa è pura fantasia; Non ci dicono che la sala del commiato, attualmente gratuita, sarà a pagamento, non ci dicono che verrà applicata l'Iva al 22%, che non potremo decidere il numero di cremazioni massime, che le emissioni ci sono e ci saranno...semplicemente aumenteranno. si sottraggono al dibattito poiché consapevoli che verrebbero sbugiardati. Spero che i verbanesi alpino la testa e il 17 aprile vadano a votare si. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37FALSITA'MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE |
Work4You: Servizio Civile Nazionale, Bando Straordinario 2016 - 5 Aprile 2016 - 14:46Schiavismo di stato120 ore al mese per 433 euro equivalgono a poco più di 3 euro l'ora: se lo facesse un datore di lavoro privato verrebbe subito denunciato come safruttaore di manodopera. Ma che motivazioni possono avere questi giovani ad impegnarsi seriamente e fattivamente nel settore in cui operano?Schiavismo allo stato puro: e poi lo stato italiano dice di voler combattere il caporalato e lo sfruttamento dellmano d'opera nella raccolta dei pomodori! Se si pensa in tal modo di invogliare i giovani a lavorare, si sta andando proprio nella direzione contraria. |
Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 23:45Qualche riflessioneAnonimi Volleylife2016 ed Anonimo. Perdonate ma non sono riuscito a trovare alcun aggettivo più appropriato come formula introduttiva. Sono Andrea Cova, come potete vedere dal profilo, ed alleno le squadre Rosaltiora di Serie D, Under16 (fino ad un paio di settimane fa, ma ci tornerò più avanti), ed ultimamente Under13. Leggendo i vostri commenti all' articolo del 3 apr 2016, firmato redazione, vorrei manifestarvi il mio personale disappunto per l'iniquità dei pensieri che avete espresso. Non tanto per quanto riguarda la pochezza della "striscia" di risultati segnalata da 'anonimo' (ho troppi pochi capelli e pure sbiaditi per non rendermi conto che non è assolutamente all'altezza delle aspettative), quanto per le ragazze che compongono le squadre "non (...) degne di nota" (cit. Volleylife2016). Non volendo parlare per luoghi comuni e situazioni riferite, vi parlo in prima persona delle squadre ed atlete con le quali ho contatto diretto. Non credo che NON siano degne di nota squadre in cui giocano alcune ragazze che fanno mediamente 50 km (sia per la Serie D che per l'U16) 3 volte alla settimana per venire ad allenarsi, nonostante le sconfitte e la difficoltà della "striscia" delle ultime gare. Non credo che NON siano degne di nota squadre che mettono il loro impegno e tempo libero in allenamenti con i quali cercare di superare il propri limiti senza rinunciare o cedere alla tentazione di mollare dopo 8 lunghe settimane di "digiuno sportivo". I risultati, le vittorie e le sconfitte, li fanno le squadre (giocatrici e staff tecnico) e non, spero non me ne vogliano i dirigenti, la Società. Quindi prima di pensare alla valenza di una squadra, partendo unicamente dai risultati, non puntate il dito - generalizando con chiacchiere da BarSport - sulla Società, ma cercate di comprendere i contesti in cui gli stessi risultati si creano. Sono consapevole - e mi sento un po' Catalano (Massimo, non Guido) nel dire - che sarebbe stato meglio aver seguito il ruolino di risultati dell'andata, ma lo sport non è scienza esatta e ci sono molti fattori da considerare, non ultimo le avversarie. Vi inviterei tuttavia a venire a qualcuno dei nostri allenamenti e constatare di persona di come una squadra "NON degna di nota" affronta un periodo di difficoltà estrema ed i timori che le sconfitte ingenerano in una giovane atleta. Venite pure ad assistere un allenamento ed a vedere di come cerchiamo, e mi sento di parlare anche per chi mi assiste nelle ore di allenamento, di mettere tutto l'impegno possibile per favorire la crescita delle ragazze, una parte delle 250 citate, che ci sono affidate. Sarà l'occasione per confrontare le nostre idee in merito al valore ed alla "misura" con cui si valuta una squadra. (continua) |
Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 14:34ladyHa passato gran parte delle sue estati in un paesino sperduto di montagna di cui conosce la metà dei suoi abitanti, sindaco compreso. La posta a giorni alterni e' l ultimo dei problemi. E ri ripeto che non sono d accordo a licenziare ma a spostare i dipendenti e solo in un' ottica di rivalutazione generale delle risorse. Stipendi dirigenti in primis. Non pretendo di aver ragione ma non dirmi che non so di cosa parlo. Ciao |
Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:21MescoloniContinuate a fare mescoloni assure di diversi aspetti senza avere il peso dei problemi e della realtà. I compensi degli A.D sono assurdi e cozzano scandalosamente con il nostro momento di crisi e con le paghe dei lavoratori. Questo però è un altro argomento, un altro problema da risolvere. Tenere aperto un ufficio postale a giorni alterni in un piccolo comune montano mi sembra già un erogazione di un servizio. E' già uno sforzo per l'azienda. Il pagare la bolletta il giorno dopo o non reperire direttamente all'ufficio postale quel giorno stesso il fracobollino sono ca...te. |
Il Maggiore: le FOTO dell'interno - 21 Marzo 2016 - 13:21Spazi e capienzaA parte che si sapeva sin dalle origini che il numero di posti sarebbe stato di circa 500sedute; a parte che l'originario progetto non ne prevedeva sicuramente molti di più; a parte che se avesse avuto 1000sedute avreste comunque colto l'occasione per fare polemica inversa (come lo riempi?); a parte tutto....volete 1.000posti per uno spettacolo? Abbattete le pareti mobili e avrete un unico salone da circa 1000anime di capienza? Ne volete 1500? C'è l'area esterna che ben si presta a spettacoli estivi con un numero di persone molto elevato? Volete le opere, il balletto, la galleria ed il loggione? Ad un'ora e mezza di distanza avete il Coccia o i teatri milanesi! Il progetto è/era intrinsecamente polifunzionale: certo, se ora si viene a sapere che non c'è più possibilità di fare rassegne cinematografiche un qualche deficit nel complesso delle potenzialità lo si avrà di certo. Poi ci sarà da capire come sfruttare gli spazi in relazione agli eventi: ci dovrebbero essere direttori artistici con elevata competenza per far funzionare l'intera struttura, rispetto alle sue potenzialità e non paragonata ad altre realtà inavvicinabili per storia, professionalità e destinazioni d'uso. Per quanto riguarda l'integrazione con il parco, basterebbe ricavare qualche varco nel muro perimetrale di Villa Maioni: ma qui mi viene un dubbio...l'area sarà comunque recintanta o a libero accesso? Spero in una qualche forma di protezione per gli atti vandalici che potrebbe subire una struttura come questa se lasciata incustodita ed a libero accesso nelle ore notturne. Saluti AleB |
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 20 Marzo 2016 - 17:41Re: continua a non spiegare...Ciao sibilla cumana se avessi avuto il tempo e la pazienza di verificare almeno chi è la sibilla cumana, allora capiresti che era una sacerdotessa, famigerata, per la sua storia triste. Purtroppo l'ignoranza genera mostri, comprese presunte offese, peraltro inesistenti. Riguardo al nostro Signor B. in miniatura, beh, dopo aver incassato il vitalizio, ed inoltre constatato la mancanza di numeri per continuare a governare, mai decisione fu più saggia. L'unica cosa che mi trova concorde, è l'aver constatato che l'attuale maggioranza governa soprattutto per la mancanza di una valida alternativa. Non ho bisogno di cambiare idea, e nemmeno di imporre alcunchè, perchè la diversità è un arricchimento, non sterile polemica. Anzi, essendo una buona forchetta, potrei anche invitarti a cena, sempre che l'invito sia ben accetto! Ad ogni modo, rinnovo i saluti! :-D |
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51lupus....Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre! |
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 16 Marzo 2016 - 17:24non sono d'accordo ........un problema nato dal protagonismo di un Sindaco? Altro che problema! Per il rilancio di Verbania ciò che ha messo in campo il Sindaco Zacchera è una soluzione e pure nella giusta direzione. Il Sindaco Zacchera, a mio parere, saggiamente e con lungimiranza, si è accorto che Verbania, specialmente al giorno d'oggi, non può vivere di industrie chimiche o di industria che dir si voglia. Industrie che spesso ed irrimediabilmente uccidono e deturpano l'ambiente. Industrie che privatizzano i guadagni e socializzano le perdite. L'industria in Italia è morta, tutte delocalizzano a causa di sciagurate politiche economiche. Verbania non può vivere di turismo di massa. Turismo chiassoso, disordinato, irrispettoso e con pochi quattrini da spendere, tipo quello della riviera romagnola. Verbania, per la sua posizione geografica e conformazione territoriale non può e non deve competere con Rimini, Riccione, Cervia, Cesenatico. Diversamente può competere con le vicine località d'oltre confine, offrendo come fanno loro e meglio, un'offerta culturale, ambientale, enogastronomica d'eccellenza e con le sue strutture alberghiere di classe, può attirare il turismo d'elite da tutto il Nord europa, d'oltreoceano, dai paesi dell'Est, da tutto il mondo insomma. Un turismo educato, rispettoso, danaroso che aumenterebbe il prestigio di una località così bella come Verbania. Località che Madre Natura ha dotato, gratis, di bellezze ambientali, monumentali, culturali, ecc. ecc. Non abito a Verbania ma la frequento molto ed in famiglia l'amiamo in modo viscerale e ci dispiace immensamente constatare come le sue prestigiose ed immense potenzialità non vengano valorizzate e sfruttate a beneficio dei suoi abitanti e di tutte le località vicine. |
Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 11 Marzo 2016 - 13:54Immobili e lavori comunaliDetto che sono un semplice cittadino e non conosco tutti i dettagli della vita politica verbanese, non so rispondere di preciso alla domanda su Casa Ceretti. Personalmente l'avrei lasciata dov'era (il mio pensiero è unico e vale per tutti gli immobili, fatta eccezione per quelli dedicati a servizi esclusivi comunali), ma magari la risposta la trovi qui: http://www.museodelpaesaggio.it/it-it/home/press/comunicati_stampa?obid=143 Continuo invece a non capire il motivo per cui non si possa avere due grossi cantieri in città e nello stesso momento: sono ditte diverse, progettisti diversi, aree e condizioni diverse...i fondi si trovano prima, i pagamenti si fanno nel mentre. Sarebbe come a dire che a Milano visto che stanno costruendo la nuova metropolitana Lilla non si possono fare altri lavori pubblici. Bisogna superare questa mentalità: in ogni caso facevo leva sulla dichiarazione del vecchio politico. Se è così facile reperire i fondi, la cilabile facciamola subito perchè tanto i finanziamenti per il progetto della piazza arriveranno da altre risorse. Ma evidentemente, reperire fondi per progetti pubblici, non è poi così semplice! Infine, sul tema del decisionismo, io rifeltto solo che la continua concertazione tra le parti, interne ed esterne, ha portato poco in cassa. Si sono persi anni d'oro ed oggi ci troviamo indietro rispetto a tante altre realtà come la nostra (vogliamo parlare dei salotti sul lago di Garda? - per restare nel ns Paese). Io sono tutto fuorchè di parte, ma davvero fatico a vedere questi scempi che si narrano sull'attuale amministrazione. Nel bene o nel male fanno scelte politiche: se ad una parte della cittadinanza non va bene, è lampante che si tratti di politica e non di mera amministrazione. Lo so che alcuni preferivano un commissario che gestiva il conto economico e, per non far politica, applicava le aliquote più elevate sulle tasse locali: l'abbiamo avuto, l'abbiamo provato, per alcuni sarà anche stato un bel ricordo ma oggi viviamo il presente. Non piace? Amen, al prossimo giro sarete più fortunati! Saluti AleB |
Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 9 Marzo 2016 - 14:11..ma almeno è politica!quindi @brignone (che per lo più in un altro commento dice di non avere ancora visto il bilancio, cosa per altro gravissima) ci ha già fatto sapere la propria posizione, costruttiva e ottimamente argomentata come al solito: se voti a favore del bilancio sei attaccato alla cadrega ed alle fantastiche prebende che questa comporta (cicca cicca bum) btw @aleB: - "potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali": no no, sarebbe proprio vero del tutto! - "sono gli stessi che contestano il CEM...": non mi risulta che abbiano mai contestato il CEM, e tra l'altro mi parrebbe strano se proprio Zanotti contestasse il CEM. mi sa che ti manca qualche passaggio... - "Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...": in effetti lo hai appena fatto proprio tu parlando degli asili nido! :D - "Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli?" penso di sì, dovrebbe esserci solo quella! e se non funziona come ufficio turistico (non lo so, ma se lo dici tu mi fido) si posso trovare mille soluzioni alternative. anche perchè vendendolo a un privato si corre il rischio di ritrovarci tra qualche anno, al suo posto, con un bel condominio proprio sul lago e attaccato a villa giulia. in generale, quest'opera di dismissione del patrimonio immobiliare mi puzza un po', non vorrei che le casse del comune fossero conciate peggio di quel che trapela. - "i vecchi": questi qui (escluso scalfi, che avrà si e no 40 anni) almeno si espongono di prima persona, senza nascondersi dietro le gonne di alcuna sindaca. - "Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano?" probabilmente perchè effettuare contemporaneamente due interventi di tale entità è arduo ed oneroso. quindi, con un pezzo di ciclabile già in corso di realizzazione, conviene completare almeno un'opera e rimandare l'altro progetto. - "Che bella la politica della Vecchia Sinistra": davvero, rispetto al renzismo odierno è un piacere leggere ogni tanto qualche intervento così ben argomentato, anche se non proprio alla portata di tutti. alla giunta attuale, sulla falsariga di quanto avviene a livello nazionale, sembra che importi solo "dire di aver fatto" o al limite "fare", non importa se "bene" o no |
Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 8 Marzo 2016 - 17:22vecchi politici, vecchia politicaCerto, a qualcuno non piace questo modo di fare politica: si prendono decisioni, si forzano situazioni, si imbocca una strada per arrivare da qualche parte. I vecchi politici non decidevano, creavano situazioni invece che risolverle, imboccavano vie senza uscita. E' la vecchia politica che dava e dà lavoro ai politici di professione, che campano alle spalle della collettività discutendo all'infinito,e quando anche l'infinito è terminato, riprendono da capo! Parole su parole, argomentazioni e controdeduzioni, pensieri e contropensieri: questo simil-comunicato si fatica solo a leggerlo tanto è pieno di aulica speranza e poca concretezza. Ecco questi sono stati gli ultimi vent'anni della sinistra verbanese: ed intanto la città è rimasta al palo! No grazie!! Venendo ai temi caldi: - Asilo nido: potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali. Ma la domanda è: dove sono finiti quei contributi regionali e comunali sui nuovi nati? Non dovevano in qualche modo rientrare nella spesa sociale, magari destinati alla stessa fascia di popolazione? Sorrido alla proposta di "creare opportunità di lavoro non precario a favore dei giovani": sono gli stessi che contestano il CEM quale portatore di non crescita e gli stessi che magari hanno contestato il Job Acts,. andando in piazza a contestare un regime fascista quando non troppi anni fa quell'articolo 18 doveva essere rimosso dall'acerrimo nemico! - CEM: hanno il dente avvelenato...nemmeno se fatturasse più del Piccolo di Milano lo ammetterebbero! Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...sia mai che ci ripensino e lo abbattano! - Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli? Quella lontana dalla centralità del paese? Ma perchè lo Stato deve sempre vestire i panni dell'immobiliarista? La nuova location ben si appresta a fare economia di scala: ma loro, i vecchi, preferiscono la proprietà immobiliare all'efficace funzionamento dei servizi! - Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano? Qual è il nesso? Quindi portiamo turismo dall'esterno con la ciclabile e presentiamo una piazza centrale della città con i buchi al pavimento ed un parcheggio a cielo aperto? Serve per dare un aiuto al mercato delle auto usate? Bah!! Che bella la politica della Vecchia Sinistra. Avanti il prossimo!! Saluti AleB |
M5S: "I compro oro e il buon padre di famiglia'" - 7 Marzo 2016 - 13:29...di tutto un po'...Caro Campana, su alcune cose sono anche d'accordo, ma mi sembra che si metta insieme "di tutto un po'" per fare caciara...su via case nuove la risposta l'hai data tu: “10.000 alloggi entro il 2012”...gli alloggi sono stati completati ben oltre, e dubito per colpa di questa giunta, da cui i problemi di gestione... ...la caserma dei carabinieri è in uno stato pietoso, non mi sembra che in questo momento servano altri immobili al comune, quindi, ben venga la vendita, se fatta a parametri di mercato e in modo trasparente... ...sul resto, ...di tutto un po'... Saluti Maurilio |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 11:57sig maurilioMi scusi non avevo capito non fosse di Verbania e quindi non riuscisse a partecipare a consigli e commissioni. Ciò che posso dirle è che purtroppo spesso si tratta di poca "roba" ma se metta insieme tutte le scelte fatte dall'amministrazione noterà che di problemi ce ne sono. L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno ( 20000 € per rimuovere dei paletti, 30000€ per delle fioriere, 50000€ per i frontalieri con le ali, circa 500000€ per il giro d'italia di cui manca ancora il rendiconto), se esternalizzare un servizio abbia senso oppure no ( conosco la sua posizione ma la mia, in quanto richiedente il referendum, rimane inalterata), se abbia senso occuparsi in prima persona del teatro pur non avendo competenze ( perché non si è mai nemmeno creato un dialogo sul tema? Ciò che ha fatto il sindaco sono capaci tutti di farlo è sufficiente pagare). Per quanto riguarda i modi però senza partecipare a consigli o commissioni risulta complicato capire la mia posizione ( le suggerisco solo di leggere l'ultima interpellanza su e20vb di una verbania possibile e la risposta attraverso comunicato per farsi un'idea). Non voglio insegnarle niente, cerco solo di spiegarle al meglio la maturazione delle mie convinzioni. Per quanto concerne "una verbania possibile" fin da subito si è presentata con due liste " Cittadini con voi" e "Sinistra e ambiente", ciò, tra l'altro, permette di avere più esperti nelle commissioni. Il gruppo rimane quello che si è presentato alle elezioni quindi con i vari candidati delle due liste che partecipano alle riunioni. |
