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tutto - nei commenti
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 9 Dicembre 2020 - 11:25BENE...ma sarebbe interessante conoscere anche un Suo parere autorevole in merito a questo: LEGA DEI TICINESI: I FRONTALIERI IMPESTANO IL NOSTRO CANTONE - Il transito transfrontaliero pone un problema sanitario: in marzo il Ticino si è impestato a causa dei confini spalancati con l’Italia, nella seconda ondata i contagi sono partiti dalla Romania a causa della libera circolazione con la Francia: allora bisogna intervenire con della restrizioni anche sui 70.000 e passa frontalieri, e sulle svariate migliaia di padroncini. Invece, la Svizzera non ha posto alcun limite all’accesso dei frontalieri. E ancora: Se nel loro Paese sotto Natale gli italiani non possono spostarsi nemmeno da un comune all’altro se non per lavoro o per emergenze sanitarie, i frontalieri entrano tutti i giorni in Ticino come se niente fosse. Non ci vuole molta fantasia immaginare quale sarà lo scenario futuro. Ticinesi come indiani nella riserva grazie alla partitocrazia spalancatrice di frontiere. Il nuovo durissimo attacco ai frontalieri, additati come untori della Svizzera, è riportato oggi dalla stampa del Canton Ticino e giunge da Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi. Una analisi che si qualifica da sola: e non dimentichiamo che qualcuno dalle nostre parti diceva che per gestire la pandemia bisogna prendere esempio dal vicino Cantone elvetico …. - Ora, alla luce di tutto ciò, mi chiedo: cosa ne pensano i leghisti nostrani che, stranamente, di fronte a queste sortite sono silenti? |
Voce Libera VCO su ultimo DPCM - 7 Dicembre 2020 - 09:48Re: Va bene tutto...Ciao lupusinfabula come gli altri, anche di centro-destra, nel resto d'Europa.... |
Voce Libera VCO su ultimo DPCM - 5 Dicembre 2020 - 20:10Va bene tutto...Va bene tutto, ma che questo governo sia confusionario mi sembra innegabile. |
Cristina su assegnazione canoni idrici - 5 Dicembre 2020 - 08:52informazione incompletatutto bello. 12 milioni! Ricchi premi e cotillon. Wow! Ma a chi sono stati tolti? |
Giovani Democratici su chiusura delle scuole - 3 Dicembre 2020 - 10:33Re: Bersaglio SbagliatoCiao robi beh, anche a destra non è che siano messi meglio: prima vogliono riaprire tutto e liberare tutti poi, quando si tratta di fare la conta e votare, mettono le mani avanti. Altro che atreju e carnevalate di Pontida, senza dignità e coerenza pure loro.... Infine mi chiedo: ma negli altri Paesi dove comanda la destra, come mai hanno i medesimi problemi, non sol odi questi tempi? |
Cristina su assegnazione canoni idrici - 3 Dicembre 2020 - 09:04Re: Statistiche sitoCiao robi bravo, ogni tanto ci vuole un po' di sana autocritica! Per il resto, basta guardare le caselle "commenti" e "mi piace" in blu e "influenza" in verde. Quindi, se la matematica non è un'opinione, allora è tutto fin troppo chiaro.... |
Giovani Democratici su chiusura delle scuole - 3 Dicembre 2020 - 07:19Bersaglio SbagliatoIl caos, cari piddini in erba, è stato causato semplicemente dai dpcm del governo di cui i senior PD fanno parte. I selfie se li fanno anche Conte, Zinga e altri vostri eroi che non nomino per pudore. Le regioni hanno competenze concorrenti e non esclusive praticamente su tutto. Se il governo ritenesse che la regione Piemonte violi la normativa, sarebbe suo diritto fare ricorso al tar oppure intervenire in sostituzione della regione in virtù appunto del potere sostitutivo che la Costituzione prevede. E vi ricordo infine che la riforma del titolo v è stata fatta dalla sinistra. Ciao fra! E imparate a ragionare con la vostra testa e dare meno retta ai paludoni e parrucconi di partito! Siete molto più intelligenti di loro! |
Cristina su assegnazione canoni idrici - 2 Dicembre 2020 - 15:15Statistiche sitoSe vedo nelle statistiche del sito che chi interviene di più non ha neppure un like mi spiego tutto... Quantità e qualità non vanno mai assieme. Per la quantità basta sfornare commenti a raffica.... Per la qualità o la hai o non la hai...vero? |
PD VCO critico con Regione su zona arancione - 2 Dicembre 2020 - 09:23Re: DivertenteCiao robi beh, voi avete il baluardo calabro che è tutto dire, a sua insaputa..... D'altronde, nomen omen! |
Immovilli su parcheggio Rosmini - 2 Dicembre 2020 - 08:13rosminiBuon giorno caro lettore volevo precisare due punti: Essendo il park rosmini non in gestione, ma solo ed esclusivamente in manutenzione da parte di una ditta esterna il tuo discorso non torna ,in quanto la pulizia e la manutenzione di altro sono affidati ad altre ditte quindi non si parla di una gestione . la cassa e di propietà del comune e la ditta esterna si occupa solo della manutenzione di cassa ingressi e uscite , per il problema riguardo il tiket smarrrito e una scelta obbligatoria fatta dalla gestione . Essendo un parcheggio a pagamento era utile per evitare perdite di tiket con relative perdite di incasso da parte della gestione , Ad oggi parliamo di 600/700 abbonati quindi il 50 per cento di utlizzo non esiste ma esiste il 200/ di utilizzo calcolando che i posti sono 311. Per quanto riguarda i parcometri le riparazioni vengono effettuate il prima possibile anche entro la mezz'ora . Penso che a fine anno si vedano i risultati non le parole ma le contabilità dicono il contrarrio.. tutto questo detto da uno che può avere votato salvini , ma che alla fine apprezza in maniera ottimale tutto quello che porta avanti la sindaco marchionini con idee funzionali e vincenti come le due ultime elezioni |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43sempre la solita nennia....Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 13:09Inoltre....Il caro Stefano Costa dice cose banali. Tutti sono coscienti che il mancato incasso delle festività Natalizie inciderà almeno al 50% sul fatturato stagionale. Ma se non si vuole un nuovo lockdown primaverile/estivo questo è quello che si DEVE fare. Capisco che i politici siano indaffarati a dire cose scontate e poco ragionino in termini di concretezza. Quali sarebbero le alternative? Vedrete che tutto l'arco alpino si conformerà alla decisione della sospensione delle attività sportive invernali (su impianti a fune) sino al 10 gennaio (con ristori per tutti) essendo la prima vera "causa transfrontaliera" . E' la soluzione migliore, in attesa dell'inizio delle operazioni vaccinali e per far si che una eventuale seconda ondata di contagi avvenga quando, almeno una parte della popolazione, sia già passata per "aghi e fialette". |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 11:01..non va dimenticato che....Non va dimenticato che questa estate, e ve lo dico perché l'ho passata a Macugnaga, la montagna ha fatto il pieno ovunque. Non è quindi vero che la montagna e le sue attività sono rimaste a "bocca asciutta tutto il 2020". A Macugnaga (e mi immagino in Trentino o Valle d'Aosta) non c'erano più case in affitto; negozi, bar e ristoranti erano affollati all'inverosimile. La riapertura degli impianti, secondo me, potrebbe avvenire solo dopo il 6 gennaio, quando il rischio di assembramenti si riduce drasticamente anche applicando il protocollo che mi pare, sin da ora, sia già pronto. Resterebbe da valutare il periodo di carnevale, sempre affollato, e quello Pasquale, sempreché ci sia ancora neve a sufficienza. Una cosa è certa. Questo modus operandi dev'essere valido per tutto l'arco alpino, altrimenti si vedranno gli assembramenti si vedranno ai confini. Per quanto riguarda la Svizzera. Beh....che dire....loro hanno sempre pensato solo ai soldi e il loro comportamento ne è una diretta conseguenza. Bisognerebbe boicottarli duramente.....anche a livello EU. Alegher |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 11:58Ci risiamo!!!Possibile che si prendano in considerazione solo gli interessi economici di un settore a discapito dell'interesse generale della popolazione? Sempre per parlare di soldi quanto ci sta complessivamente costando la dissennata apertura al turismo di questa estate vedi ad esempio il VCO dove eravamo arrivati circa 10 positivi al MESE e potevamo tranquillamente sciare quest'inverno? Ho sempre sciato su tutto l'arco alpino e so che, a parte l'attività sulle piste a rischio zero, si prendono funivie, ci si ferma nei rifugi a mangiare e bere, ecc... ad elevatissimo rischio. Risultato dell'apertura invernale TERZA ONDATA e perdiamo anche la prossima estate!!! Non penso infine che nessun addetto al turismo sia così mal messo da non poter mangiare e quindi dover andare a casa di Sinistro o peggio dover dormire sotto un ponte. |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 09:29Re: MontagnaCiao Antonio appunto, ci vuole buonsenso, e di sicuro non lo si dimostra dicendo che devono chiudere solo gli altri. Per il resto, finirebbe tutto in caciara, come accaduto con le discoteche. Per una volta, cerchiamo di pensare all'essenziale, visto che sciare non è una ragione di vita, e la montagna funziona anche d'estate, senza la neve. |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 09:26Re: BahCiao gennaro scognamiglio se per te contano solo i soldi, allora riapriamo tutto, indiscriminatamente, come avvenuto in estate per le discoteche. Piuttosto cerchiamo di capire, senza far finta di nulla, che i sacrifici devono farli un po' tutti, invece di pensare solo al proprio orticello e tornaconto personale, politico e non, fregandosene della salute, propria e altrui. Se chiudono scuole, bar, ristoranti, negozi, allora possono benissimo star chiusi anche le piste da sci e relativo indotto. Che senso ha chiudere solo le città? |
Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 19:20armimi sa che si sta uscendo dal seminato, l'argomento era la caccia, che dovrebbero abolire proprio perche', al giorno d'oggi, e' solo divertimento di " povere " persone "", tutto il resto e' noia, gli esseri umani hanno un cervello per sapere se devono o meno spararsi, l'uccellino, il cinghiale ecc, non hanno un fucile per rendere la pariglia! |
Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 14:18Ruolo degli amministratori pubbliciSpettabile Robi, la mia appartenenza politica non c'entra nulla poiché non ho un'appartenenza politica, ho votato di tutto e l'opposto di tutto. Valuto di volta in volta i candidati, le persone e le proposte fatte, oltre che i programmi, prestando anche attenzione a un aspetto per me essenziale, l'ambiente (e ti assicuro che è essenziale per tutti). Soprattutto a livello locale, valuto le persone, che prima di tutto devono essere oneste e non ipocrite. Quindi non sono "tifoso" ma critico ciò che reputo poco opportuno. Le ho fornito degli esempi di cosa ha fatto un partito pur di favorire la caccia, del resto la discussione è nata proprio da un articolo in cui i consiglieri regionali di questo partito insistevano per far riaprire la caccia in un periodo di emergenza assoluto come quello attuale, e già questo consente di fare delle considerazioni. Non permettere lo svolgimento di un referendum, quindi non permettere ai cittadini di esprimere il proprio parere è e resta sempre un atto vile. Scommetto che se il governo attuale avesse fatto lo stesso, i rappresentanti del suo partito avrebbero scatenato ogni genere di polemica, e direi giustamente. Un amministratore pubblico deve lavorare per i cittadini e lo svolgimento di un referendum (anche se si è dovuti arrivare ai pronunciamenti del TAR) è uno strumento democratico essenziale (da sempre boicottato dalle forze politiche). Quindi, mi spiace, ma chiunque non pecchi di tifoseria, di fronte a quanto successo, considera la cosa un atto vile. Oltretutto per poi presentare una legge persino peggiore. Per quanto riguarda la legge attuale e quella del 2018, beh non sono io considerarla peggiore, ma i contenuti della stessa. Aumento dei giorni di caccia (tra cui la domenica, giornata in cui ci si scontra con la presenza sul territorio di molte altre categorie di persone, da cercatori di funghi, a escursionisti, turisti, ecc.) all'aumento delle specie cacciabili, chiunque abbia un minimo di buon senso può capire chi ha scelto di peggiorare le cose. Sarebbe bello avere un nuovo referendum peccato che qualsiasi proposta venga rigettata e comunque se poi la regione si comporta come in passato? Comunque ci si arriverà, perché l'egoismo venatorio non porta a nulla di buono. @Lupusinfabula: in parte sì, ma in parte tutte le attività che lei ha citato possono tranquillamente continuare a vendere con altre categorie, come escursionisti, appassionati di trekking, eccetera. Non si può sempre giustificare tutto con il denaro. Anche la produzione di armi continuerebbe per le motivazioni sportive e militari, mentre i negozi di accessoristica, come detto possono tranquillamente specializzarsi verso altre categorie. Un paragone triste è quello del mercato delle armi ad uso militare, non possiamo giustificare sempre tutto. Comunque, quello di cui parlavo sopra è di consentire la caccia, ma in maniera più equilibrata mettendo come prioritari la tutela della fauna e dell'ambiente, oltre alla tutela dell'incolumità altrui e della proprietà privata. Oggi per gli attuali assessori, prima viene la caccia e poi tutto il resto. Questo va cambiato. |
Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 18:20robicome ho scritto io non avevo idea di quali fossero le parti politiche piu' favorevoli alla caccia, ho solo detto che se e' la mia parte politica, mi vergogno, cio' non toglie che non e' che domani cambio le mie idee ma sarei felice che la caccia, fosse del tutto abolita |
Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 18:13Lega peggior partito sulla cacciaSalve Robi, Quello che riporto sono fatti, facilmente verificabili usando un semplice motore di ricerca. La giunta Cota in Piemonte non consentì lo svolgimento del referendum sulla caccia con un'azione piuttosto vile, di fatto abrogò la leggere regionale. Può trovare tutte le informazioni qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_piemontese_sulla_caccia Quel referendum era troppo pericoloso perché avrebbe costituito un unicum in tutto il paese e quasi certamente la caccia in Piemonte sarebbe stata ridimensionata (non prevedeva la chiusura totale ma la salvaguardia a più specie). Quello che l'allora giunta Cota fece è inqualificabile. Che Salvini, leader dell'attuale Lega, sia filo cacciatore è notoriamente risaputo, dai tanti discorsi fatti pro caccia, a quando indossava le magliette a favore dello spiedo bresciano, al fatto che ogni anno in Lombardia cercano di far passare la caccia in deroga a molte specie. Cosa significa? Appellandosi alla "tradizione" vogliono far cacciare alcune specie protette e in passato ci sono anche riusciti. Puntano infatti a far sparare a fringuello, pispola, prispolone e frosone, giusto per citare i principali. La caccia a tali specie è vietata ma loro ogni anno cercando di farla passare con una legge per permetterne la caccia (in provincia di BS ci sono parecchi problemi di bracconaggio). Ogni anno ci provano, ma ovviamente essendo specie protette sia a livello europeo che nazionale non è facile. In alcuni anni lo hanno fatto e per questo l'Italia ha rischiato sanzioni pecuniarie dall'Europa enormi. Quando si è profilato che le sanzioni le dovevano pagare i consiglieri proponenti, ecco che allora le mani non le alzavano più. Anche quest'anno ha cercato di far riaprire gli impianti di cattura degli uccelli, dove vengono catturati migratori, essenzialmente tordi bottacci, tordi sasselli, merli... per poi distribuirli a chi caccia con i richiami. Altra praticamente altamente illegale. Lo scorso anno avevano anche previsto un contributo di 600.000 euro per la riapertura! In Lombardia si continua così. Cerchi pure su qualsiasi motore di ricerca e troverà tutte le dichiarazioni di Salvini e dei suoi esponenti in regione Lombardia. La nuova giunta piemontenese non è stata da meno. Forza Italia nei governi di Berlusconi cercò di cambiare la legge nazionale sulla caccia, la famosa 157/92, con proposte semplicemente assurde. Anche qui non manca la bigliografia online. Su FDI, beh ha mandato al parlamento europeo un certo fiocchi (nome note per chi pratica l'attività venatoria) e ha pubblicato chiaramente di aver ricevuto contributi da parte di associazioni venatorie. Ma da questo punto di vista finché è legale, non è chiaramente un problema. Ma considerare FI un partito animalista solo perché c'era la Brambilla, beh la realtà è ben diversa. Torno a ripetere anche il PD viene a ruota, tra Liguria (quando c'era), Toscana ed Emilia ha sempre favorito la caccia, ma almeno non ha mai fatto questi tentativi peggiorativi e costanti di intraprendere nuovamente attività illegali come gli impianti di cattura. In materia di caccia, la Lega non rappresenta per niente l'equilibrio, anzi rappresenta quella frangia estremista molto pericolosa. Quanto successo in Piemonte con l'ex giunta Cota poi è uno scandalo senza parole e precedenti. Guardi la legge del 2018 emanata dall'amministrazione regionale di allora (PD): http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/visita-palazzo-lascaris/461-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2020/giugno-2018/8120-approvata-la-legge-sulla-caccia Non si poteva cacciare la domenica! E addirittura venivano tolte 15 specie cacciabili!!!!! Una cosa che non si era mai vista da nessuna parte ed è stato il PD a farla (anche senza essere del PD dal punto di vista della tutela era una legge migliorativa e più equilibrata, la migliore nelle regioni italiane) Poi come sappiamo è arrivata la Lega e indovini come è stata modificata la legge sulla caccia? |
