ritorno
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Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 10:00Re: Re: Re: Analisi correttaCiao robi il ritorno del bipolarismo. |
Una Verbania Possibile chiude il progetto politico - 10 Giugno 2019 - 14:35Re: dove vado? io sto fermo!Renato, se fosse stata una partita di coppa tra te ed il sindaco uscente, dovremo dire che hai perso sia l'andata che il ritorno. Non siedi più in Consiglio nè sei riuscito a spodestarla portando il tuo voto e quelli delle persone a te vicine sulla sponda verdeazzurra del nostro lago. Che dire, una doppia batosta che dovrebbe far riflettere sui modi e sui toni avuti in questi anni. Difficile fare analisi su come si siano spostati i voti al ballottaggio: io faccio solo notare che Albertella ha perso 876 voti tra il I ed il II turno mentre Marchionini ne ha conquistati 679. Al netto delle persone che hanno rinunciato al loro diritto/dovere di voto (non ci si azzardi a dire che anche il non voto è contro o pro qualcuno), alcune persone che prima hanno votato cdx poi hanno corretto il tiro. Considerata la parte di Renato, del Grande Nord, dei Comunisti e di tutti gli altri, direi che Marchionini ha vinto la partita strappando via i voti con i denti alla controparte. In ogni caso, non è una partita di calcio: si tratta dell'amministrazione della ns città. Ora si riprende il cammino sperando che i toni si abbassino e che Renato, dal pulpito del suo blog politico, venga d'ora in avanti considerato dai media come tutti gli altri utenti di questo blog. Un semplice cittadino. Saluti AleB |
A26, Baveno: si farà lo svincolo verso Domodossola - 9 Giugno 2019 - 09:08finalmentechi parla di spreco di soldi non conosce le problematiche, non sa che per fare Baveno - Feriolo a volte si prende lo svincolo andando a Carpugnino per poi fare ritorno a Gravellona, l alternativa è sorbirsi anche quaranta minuti di colonna o trovarsi incastrato nelle viuzze adiacenti alla statale. Si parla poi di questo famigerato pericolo frane dimenticandosi che in loco vi sono attività produttive, abitazioni, officine |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 29 Maggio 2019 - 08:58Re: Re: Re: Re: il ritorno alla realtàCiao Hans Axel Von Fersen in verità il vero defenestrato è colui che si proclamava #Diversamente..... Speriamo abbia imparato la lezione, che faccia un bagno d'umiltà e che si ritiri a vita privata, magari continuando ad allietare i suoi adepti con caricature e vignette..... Ma d'altronde si sa, chi di spada perisce..... Bacioni! |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 18:55Re: Re: Re: il ritorno alla realtàCiao SINISTRO Sai che non ci avevo fatto caso... M'hanno degradato e ridotto al rango di soldato semplice, molto semplice! |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 14:48Re: il ritorno alla realtàCiao menestrello libero più che il ballottaggio, ha avuto una batosta.... :-) |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 13:39Re: Re: il ritorno alla realtàCiao Hans Axel Von Fersen per uno che va via, un altro torna.... A proposito: come mai è stata abolita la categoria dei moderatori? Sbaglio, o non ne vedo più le effigi? |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 13:14Re: il ritorno alla realtàCiao menestrello libero Bentornato! |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 12:39Re: il ritorno alla realtàCiao menestrello libero minimo..... |
Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 28 Maggio 2019 - 12:06il ritorno alla realtàpiangem |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 29 Aprile 2019 - 14:39Re: Re: Re: Re: La frase sembra chiaraCiao Renato grazie, ma nel frattempo è arrivata la pubblicazione sull'albo pretorio online. http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\133096\Relazione%20finale%20Commissione%20inchiesta%20CEM%20al%20Consiglio%20Comunale.pdf Il mio dubbio sul conto economico rimane poichè la relazione è priva di allegati economici. Si dice che "sino all'anno scorso" l'impegno di spesa è stato di 1M€. Poco più avanti questo importo diventa annuale, Ma se l'anno scorso è inteso come valutazione economica omnicomprensiva al 31/12/18, gli anni sono ben due (e mezzo). Se è inteso "anno teatrale" (ovvero, la stagione). le stagioni sono due così come i milioni spesi. Ipotizzando comunque un costo di 1M€/annuo con un ritorno economico di 300k (così come sostieni per la stagione 16/17) e immaginando che questo sia il costo di mantenimento puro ovvero senza gli oneri di allestimento tecnico (fatico a crederci essendo la prima stagione in assoluto, ma senza dati mi fido di ciò che dici), rimangono i fatidici 700k. La fondazione ce ne mette 500 ed ovviamente dovrà coprire anche i restanti 200. Il Comune quindi ne spende(rà) 350k di mantenimento della struttura, ampiamente coperti dalla tassa di soggiorno che, RICORDO, fu istituita dalla giunta Zacchera proprio a copertura dei costi del CEM. Con il lavoro che sta svolgendo la Fondazione, sono certo che quei costi tenderanno a diminuire. Saluti AleB |
"I nostri cammini di Santiago" - 27 Aprile 2019 - 21:53Amici del Cammino di SantiagoSalve, ho fatto anche io il Cammino di Santiago l'anno scorso a Maggio……. il Cammino Francese, sono ritornato entusiasta dell'esperienza vissuta e tra qualche giorno parto ancora x fare il Cammino Portoghese. Al mio ritorno mi piacerebbe entrare in contatto con altre persone che hanno vissuto queste esperienze x scambiarci le impressioni e rivivere qualche ricordo!!!!!! |
PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:12Re: referendumCiao livio, la storia italica è piena di referendum su questioni vitali per il sistema Paese date in pasto al popolo ed al suo voto di pancia. Una su tutti, l'abolizione dell'energia nucleare come fonte di approvvigionamento energetico nazionale. Un suicidio di lungo periodo sul quale noi cominceremo a vedere gli effetti ed i nostri figli e nipoti ne subiranno le conseguenze. Sul TAV, la Costituzione vieta i referendunm sui trattati internazionali, a ben veduta: ma chi siamo per decidere se un'opera di questa portata potrà o meno avere un ritorno dell'investimento di lungo periodo quando nemmeno i tecnici riescono a trovare una risposta? Sull'ospedale, gioco forza che un referendum affosserebbe il progetto poichè si parte da un punto di vista sbagliato: la domanda non è se si vuole o meno un ospedale UNICO (che sia a Ornavasso, a Piedimulera, al Castelli o al San Biagio), la domanda è dove volete che sia ubicato! Perchè la necessità di ridimensionare la spesa nella ASL VCO non è solo conclamata, è nei numeri. Quindi, non volete che sia Ornavasso a salvare capra e cavoli da un punto di vista politico e di correttezza geografica del territorio? Bene, accettate anche che domani (l'anno prossimo, tra 5 anni, tra 10...è solo questione di tempo) qualcuno si sveglierà e deciderà che una tra le due vecchie strutture oggi esistenti diventerà riferimento unico e lo farà in base al peso politico che detiene sul territorio. Saluti AleB |
Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 6 Marzo 2019 - 12:33Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: confusioneCiao robi purtroppo ho un'età per la quale ho vissuto gli eventi di quegli anni, ma questo poco importa! Quello che ti contesto, è che se dici: "La montefibre di verbania è finita per colpa loro (dei sindacati)" stai vedendo un pezzo marginale del problema (insomma ti preoccupi della pagliuzza nell'occhi e non della trave nel...) e non stai vedendo la situazione nel suo complesso. I sindacati hanno sicuramente avuto un ruolo negativo, ma la montefribre ha chiuso perchè non era competitiva, e non avrebbe in nessun modo esserlo, lontana come era dalla ferrovia e dalle autostrade (ricordo che la parte finale della A-26 ha aperto nel 2005, prima di andava a prenderla a Vergiate e solo 89/90 a Borgomanero!); poteva avere un senso nel 1930, non oggi! La stessa cosa si potrebbe dire per una bella fetta di crisi aziendali che si sono succedute nella nostra zona fino ad oggi. Le attività a basso valore aggiunto, quali rubinetterie, casalinghi, chimica di base,acciaierie, tessile,...NON POSSONO trovare terreno fertile in zone periferiche come è il VCO, csi sarebbe dovuto sviluppare in modo molto diverso, ma non è successo! Ti consiglio, ma lo consiglio a tutti quelli che sperano ancora in un ritorno di un certo tipo di imprese, di collegarti al sito dell'Associazione Industrie Ticinesi (www.aiti.ch/membri/associati/) per vedere nella vicina Svizzera, su un territorio con caratteristiche simili alle nostre, che tipo di imprese si sono sviluppate! Il confronto con le aziende del VCO è deprimente, e ti deprimi ancora di più se confronti i due territori con google maps o similari. Ma per fare tutto questo, ci sarebbero voluti imprenditori, e imprese, amministratori, sia locali che nazionali e sindacati di spessore completamente diverso, ma questa è tutta un'altra storia! |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00Civismo cittadinoIl civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli. |
Rotary inaugura la Flotta dei Laghi del Nord Italia - 9 Gennaio 2019 - 14:06Delirio!Siamo al punto di non ritorno : Sinistro che scrive "Ciao Sinistro", preoccupante, davvero preoccupante. Sinistro scrive e risponde a se stesso. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 25 Dicembre 2018 - 11:18Re: Re: Re: Leggete qui **Zanotti dixit**Ciao Giovanni% e allora speriamo in un suo ritorno.... |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 14 Dicembre 2018 - 09:02tutti miliardaricoi soldi degli altri sono tutti miliardari,parafrasando un colorito detto popolare. non paga di aver letteralmente gettato al vento montagne di soldi nel corso del suo dimenticabile mandato,la sindaca vuole chiudere con gli effetti speciali. non sarebbe stato male congedarsi non dico iniziando i lavori per il nuovo porto,ma almeno finendo di rimuovere i rottami. ma niente,4 anni non sono bastati. alle prossime elezioni voglio sperare che i verbanesi la rimanderanno a Cossogno,senza biglietto di ritorno. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 12:44l'importanza dell'ambienteL'uomo continua a violentare la terra, con disastri ambientali, deforestazione, cementificazione, surriscaldamento globale, inquinamento di ogni tipo, aria acqua,etc, Sono in aumento le vittime per calamità naturali in ogni parte del mondo, compresa l'Italia . Credo che si debba cambiare rotta, anche se molti scienziati dicono che abbiamo già superato il punto di non ritorno. |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB |
