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Forza Italia sulla nomina di Alba - 8 Novembre 2014 - 17:51

Mi suona familiare
Asservimento del partito ad un solo soggetto? Mi suona familiare, e a scanso di equivoci mi ricorda Berlusconi e FI. Se essere leader e decidere significa comandare, anche andando contro le correnti e correntelle politiche del partito (parola vecchia), ben venga. Lo stesso avrei detto nel caso in cui la Dot.ssa Cristina avesse vinto le elezioni e si fosse trovata nella stessa situazione. Circondarsi di fedelissimi qiando si assume l'incarico di governare è l'unica soluzione per non trovarsi gente che "rema contro", usando una frase del leader di FI. eEd è giusto che si così. Altrimenti è meglio tornare all'elezione di tipo proporzionale in cui il sindaco è eletto dal consiglio comunale, come ai "bei tempi". E' questo che vogliamo? Vogliamo un'anatra zoppa che sia comandata dai giochetti politici e che rischi di cadere se non accontenta quelli dello 0,1? Francamente no. Sono lontano anni luce dalla sinistra, ma ritengo che Renzi a livello nazionale e Marchionini a livelo locale stiano percorrendo la strada giusta, quella che dovrebbero percorrere i leader, quando ci saranno, del centrodestra, a parte il ragazzo prodigio della Lega Salvini, altro molto sveglio. Quindi eviterei tutte le volte di enfatizzare la presunta dittatura del Sindaco, perchè mi pare che in questo momento ci sia bisogno di persone del genere, che non sono dittatori, ma semplicemente decisori.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 16:32

monocolore (ex)socialista
Sul comunicato di Brezza in politichese un po' retorico tante parole per dire che al sindaco si è data carta bianca. Su nessuno dei punti sollevati da Damiano Tradigo c'è una risposta. Una solidarietà formale che vale una pacca sulla spalla accompagnata da un ciao. Un vuoto totale di politica. E la carta bianca si è realizzata: il cerchio magico di cui parlava Tradigo entra a pieni mani in giunta: un monocolore socialista. Amzi in tempi in cui son tutti ex ... monocolore ex socialista. Tamti auguri per gli altri assessori.

Ex Camera del Lavoro demolita entro 2014 - 7 Novembre 2014 - 14:03

Annuncite?
Chi ha dichiarato che si farà entro il 2014? perchè ricordo bene un sindaco in seduta comunale, la prima delle 2 di settimana scorsa , il quale affermava che entro 5 gg dalla eventuale firma del contratto si sarebbe abbattuto l'edificio. Dico questo in quanto sembrava di un'urgenza estrema l'abbattimento, se così non sarà forse mettere a gara l'abbattimento della ex camera del lavoro e la ristrutturazione dell'attuale sede del provvedirato agli studi per insediare la farmacia comunale, non sarebbe stata una cattiva idea e forse garantire ad altre imprese in tempi di crisi di poter partecipare al bando sarebbe stato un atto dovuto per trasparenza e magari con un risparmio per le casse comunali, casse che potevano essere rimpinguate dal pagamento in moneta sonante da parte della ditta privilegiata da questa operazione

Un carabiniere di Verbania da malato partecipava a gare di sci - 6 Novembre 2014 - 23:16

cognizione di causa...
...non mi dilungo sul xche',ma parlo con cognizione di causa.....permettetemi di dire che A)comportamento scandaloso ,con tutta la gente onesta che cerca lavoro...B)pagato con i soldi della comunita',xcio' ancor piu' da incazzarsi....C)condanna esemplare,no frills,lucida e argomentata.....D)mi piange il cuore dirlo,ma nell'Arma,come nelle Fiamme Gialle etc etc .,ci sono uomini e donne,come tali soggetti all'emulazione di ''esempi furbeschi''che arrivano da piu' in alto.....condanna giusta ed esemplare,visto i tempi di crisi,visto anche che la categoria ha la ''goccia'' sicura tutti i mesi.Oltretutto,nel caso specifico,il militarte ha la fortuna di operare/lavorare in unas zona nemmeno sfiorata da cio' che accade in altre parti d'Italia...........Nei Secoli Fedele!!!!!!!!!!!!

Comunità.vb: Le risposte che ci attendiamo - 6 Novembre 2014 - 18:10

E quando queste cose le faceva Nobili????
Bene. Peccato che mentre Paracchini e soci si trovavano al Governo della città di Verbania in Provincia accadeva la medesima cosa. Come mai, dunque, ai tempi non ci fu alcuna polemica in seguito ai cambi di dipendenti e dirigenti tra i vari settori??? Evidentemente quando queste azioni sono svolte da amici non meritano di essere evidenziate.................

Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 20:26

rischio idrogeologico
Non ho letto tutti i commenti perche' sono pigro a quest'ora;sono solo le 19,30,solitamente mi sveglio e scrivo dopo le 24.Dicevo non ho letto tutti i commenti ma mi sono arenato sul primo scoglio..quello di Kirlyenka che dice che è esage rato allarmarsi eccessivamente perche'con i suoi oltre 50 anni,a parte l'acqua del lago uscita a Pallanza non è il caso,.Io ne ho solo qualcuno piu'di lui,ma indipendentemente dall'eta'penso che il mondo è un tantino stanco delle incuria dell'u omo,e quello che non è successo mai in 500 anni,potrebbe,comune a Genova e altrove,succedere oggi. Quando avevo 12 anni e stavo spesso con i nonni paterni al sud,in provincia di Foggia,ogni 3 x 2,mentre giocavo con dell'acqua alla fontana,che era la stessa che si utilizzava per l'igiene personale e per cucinare e bere,improvvisamente vacillava e si sentivano rumori terribili,come ad esempio una mattina,la caduta del campanile dell'unica chiesetta medio evale ancora rimasta in piedi.Laggiu'non vorrei mai e poi mai avere degli immobili;infatti da anni vendemmo tutto il ven dibile.Laggiu' c'è solo l'imbarazzo della scelta di comune morire o perdere la casa,senza drammatizzare ma solo veder do e ricordando i disastri naturali passati di persona e nei tabù TG nazionali.Qui' al nord,ma in tutti i posti dove ci sono corsi fluviali,anche apparentemente piccoli e gioiosi,quando ci sono tempi particolarmente catastrofici, si ingrossa no e creano quello che vediamo tutti i giorni in tivù'.Che bella la casetta in riva al fiume quando ci sono belle giornate"! Ma purtroppo l'uomo in tutte le sue cose,vuoi per potere o per denaro che sono la stessa cosa,o per incuria volontaria o superficiale,o perché i verdi non vogliono che si tocchino i fiumi e altri li vorrebbero o dovrebbero pulire....insomma tutti parlano ma NESSUNO fa'niente e poi succedono i disastri con morti e gente che resta in mutande.A Verbania abbiamo il lago e non i terremoti.Il lago quando sale,soprattutto in zone in cui come a Feriolo di Baveno,entra direttamente nelle case e non è piacevole,ma se fosse un fiume sarebbe peggio,perché' nella sua corsa,oltre a fango e detriti porterebbe via tutto.Non abbiamo i terremoti,anche se il VCO è al terzo posto come zona sismica,forse perché'trovanbdoci in una zona sotto e accanto alle Alpi di piu' vecchia eta' geologica(ma dico forse) si hanno meno smottamenti interni come al contrario succede in tutta la spina dorsale italiana accanto o sopra agli Appennini di natura geologica piu' recente e basata su miliardi di conchiglie depositatesi in miliardi di anni(queste cose le studiai a scuola 50 anni fa,magari sono anche cambiate).In Campania ci sono vulcani subacquei che potrebbero esplodere da un momento all'altro e creare fenomeni sismici terribili.Poi c'è l'Etna e il Vesuvio,e la gente testarda che continua a costruire sui loro pendii.Poi ci sono le frane e gli smottamenti.Terribile da fine del mondo quelle immagini che vidi l TG 5 dell'anno scorso o due anni fa,inb cui una intera massa montagnosa si spostava con tutte le case sopra.Poi si da' la colpa all'incuria umana.Io non sorse è proprio così',pero'puo' darsi.Diamo una breve occhiata al Giappone;a parte il terribile terremoto con Tsunami che dist russe tutti e di più',per i terremoti mi fece abbastanza senso il vedere le immagini di precedenti fenomeni sismici in cui quel popolo,ripreso nelle sue case e nei suoi uffici,stava seduto tranquillo a suo posto mentre tutto andava a ramingo in balia delle scosse sismiche,conce quelli che vanno sul calcinculo.Questo perché',essendo abituati da sempre a quelle avventure naturali,e pur avendo un governo imperialista,sono stat seriamente abituati a convivere con quegli sconvolgimenti naturali,a usare tecniche per non sopperire e a costruire case e citta',idonee a quegli eventi.Quella gente non potrai mani dire"i nostri governi e noi stessi "non abbiamo mai fatto nulla per sopravvivere alle calamita' naturali. Quello che non è mai successo in1000 anni,incuria umana o no,prima o poi succede.E sta'succedendo.Dove non ci sono i fiumi

Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 19:32

Io ho un po' paura
Viaggiando in treno per Milano tutti i giorni non posso dire di essere tranquillo. Non sottovaluterei la cosa, perchè ai tempi di Kiryienka (eheeh) le bombe d'acqua non c'erano come adesso. Un conto è il lago che esce ed è sempre uscito, ma pioveva un mese di fila! Altro conto le micidiali bombe e non sottovalutiamo neppure altri disastri collaterali. Il tornado ve lo siete già dimenticato?

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:46

opportunità, non crisi
Come dicevo nel precedente commento e verbalizzato nel mio intervento in Consiglio Comunale, non ero completamente d'accordo sulle premesse. Il dispositivo d'impegno invece lo sottoscrivo convintamente, anche da sostenitore di Renzi quale sono dai tempi della prima Leopolda. Vorrei precisare che l'articolo 18 non è in alcun modo un vincolo all'insediamento di nuove imprese ed è ormai depotenziato negli strumenti attuativi (il reintegro è ormai relegato a casi assai rari), comunque non è in discussione al momento nel testo. Riguardo la tenuta di Giunta e Maggioranza si mettano l'anima in pace coloro che tifano per una crisi di governo cittadino: lungi da essere lontanamente possibile. Da questo dibattito Sindaco, Maggioranza e Partito ne stanno uscendo più rafforzati ed uniti che mai.

Comitato Salute Vco su chiusura Punto Nascite - 2 Novembre 2014 - 14:31

xmoreno
Che Domo sia al centro.....forse geograficamente ma non certo per altro. Da intra è scomodissimo! Se vogliamo accentrare a domo mettiamo in conto che la popolazione di pallanza/intra e di tutto il lago si rivolgerà alla sponda lombarda per comodità. e qualità. Cone si sa le prestazione fuori regione sono extra budget! Un favore alla regione limitrofa alti costi per il Piemonte. Quale logica in questa scelta? Appoggio al campanilismo? Mi sembra tutto un pochino di altri tempi! Giusto e doveroso che il PD si interessi. E non mi accusi di essere di parte perchè abito a milano ma il mio papà ha fatto un pellrgrinaggio fra pallanza e domo e poi........

Una Verbania Possibile su dimissioni Tradigo - 2 Novembre 2014 - 09:09

X signora Marcella
Nei commenti ci lamentiamo in continuazione di come la politica sta rovinando il popolo è il paese, dimenticandoci che li abbiamo messi li noi; su una cosa però accetto di buon grado la sacrosanta indignazione: sul fatto che questi fenomeni ben remunerati (si fanno leggi e stipendi solo a loro pro), che all'anagrafe dovrebbero fare solo ed esclusivamente gli amministratori del paese, con il solo ed esclusivo compito di fare i nostri Interessi (perché è così che si sono venduti in campagna elettorale), di fatto fanno tutto l'opposto, gli interessi se li fanno si ma solo per loro (tangenti e affini a parte) e a nostre spese! Allora, perché mugugnare; facciamo come di regola si fa nei condomini, quando un amministratore viene scoperto a fare la cresta sulle spese oppure non tiene bene la conduzione e la contabilità lo si prende e lo si caccia in tempo zero, ah, non dimentichiamo una cosa fondamentale, lo stipendio di questo amministratore lo decide l'assemblea condominiale e non lui, per i politici questa regola non vale, PERCHÉ ? Un ultima riflessione: in Italia la stragrande maggioranza dei politici, a tutti i livelli, è gente senza un vero credo politico (cambiano cadrega a seconda di come tira il vento), senza coscienza e senza scrupoli, che hanno capito come funzione la musica del guadagnare alle spalle del popolo senza lavorare; basta vedere la marea di denaro che si votano come stipendi, in barba all'aumento della disoccupazione e della povertà del popolo. Se siamo veramente stufi di questo andazzo andiamo nei palazzi a turarli giù, ma lo dobbiamo fare tutti assieme, altrimenti soccombiamo in silenzio e finiamola di ricordare i tempi della liberazione, facendo finta di non capire che la politica di oggi, tutta incravattata, di belle parole e di balle promesse, è invece molto peggio di quella di quel periodo.

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 11:15

Autorevoli, autoritari, deboli e coraggiosi
Vede, sig. Rodich, In politica distinguo tre "generi" di persone: gli autorevoli destinati al successo (Reschigna) che, in quanto tali, non hanno bisogno di fare gli autoritari, gli autoritari destinati al fallimento (Marchionini) che, in quanto non autorevoli, hanno bisogno di apparire decisionisti e quelli non autorevoli e non autoritari destinati alla sopravvivenza che, in quanto tali, scelgono di servire il padrone di turno. Brignoli forte del consenso elettorale ottenuto, avrebbe potuto "guidare" la rivolta dall'interno in attesa di tempi migliori, ormai prossimi. Le sue debolezze l'hanno portato a cadere in trappola, accettando l'unica poltrona offerta e rimasta libera. Il coraggioso Tradigo, svincolandosi dalla giunta, ha battuto tutti sul tempo. Complimenti ancora

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 09:00

VOGLIO; POSSO E COMANDO!
in tempi non sospetti avevo scritto che questa Amministrazione sarebbe durata al massimo per 5/6 Consigli Comunali e poi bummmm avendo avuto modo di poter toccare con mano la "personalità" della Sindachessa durante un incontro con la "mia"lista civica, dopodichè ho coniato(copiato() lo slogan: voglio, posso e comando ed eccoci qui in attesa(lo predìco) di un nuovo Commissario,almenochè ,Sua Signoria non prenda atto delle denunce di Tradigo e ne tragga le conseguenze

Ordinanza per immobile pericolante - 29 Ottobre 2014 - 18:44

paradosso dei paradossi
è un controsenso la città è piena di interventi da fare e le imprese chiudono per mancanza di lavoro... i supermercati sono pieni di prodotti a prezzi sempre più cari (anche in tempi di crisi) non e poi ci si stupisce se i consumi non ci sono... chi i soldi li ha, li investe fuori dall' italia e allora queste sono le conseguenze..

Festa dell'Albero: piantumazione al parco - 26 Ottobre 2014 - 07:19

Bello davvero
Bella iniziativa che mi ricorda i miei anni delle elementari. Ma anche in tempi più recenti mi pare ci fosse una legge per cui in ogni comune si dovesse piantare un albero ogni nuovo nato: che fine ha fatto? E' ancora rispettata?

CEM: le proposte del PD - 25 Ottobre 2014 - 13:59

Peccato
Saresti stato un buon candidato, alla "Almirante". In quanto allo sporcarsi, sai bene che non si può fare politica senza "sporcarsi le mani", come scriveva il sociologo Max Weber. Un conto è fare il prete, un altro è fare il politico, diceva. Lo sporcarsi le mani non è inteso come rubare, ma come il decidere anche facendo violenza su se stessi. Comunque parliamo di altri tempi. Oggi la mediocrità è la norma, purtroppo.

Bancarotta, arrestato amministratore Cover - 25 Ottobre 2014 - 11:07

cover
Mi crolla un mito. Ho sempre sostenuto che se a Verbania ci fossero stati più imprenditori come dal ben saremmo stati una città più fiorente. Ha creato, con un socio, una realtà che ha dato lavoro a centinaia di verbanesi e ossolani per non parlare dell indotto. Poi il declino con chiusura dei vari rami d azienda e ora questo... E' l emblema dei nostri tempi. Che delusione.

PD: Reschigna non è passibile di un comportamento scorretto - 21 Ottobre 2014 - 09:09

perfettamente d accordo
Giustissimo. Visto i tempi della giustizia italiana anche secondo me chiunque dovrebbe dimettersi solo a sentenza di condanna.

PD: Reschigna non è passibile di un comportamento scorretto - 20 Ottobre 2014 - 22:22

Telegiornali
I telegiornali nazionali hanno dato molto risalto alla vicenda ed i fatti esposti non coincidono con il comunicato della Sig.a Trapani . Ancora una volta emerge che i tempi della giustizia sono lunghissimi e una persona viene assolta o condannata dalla pubblica informazione prima dei giudici. Non sono di sinistra ma ritengo che il Sig. Reschigna abbia il diritto di mantenere l'incarico in regione perchè è semplicemente indagato . Non colpevole, attendiamo la sentenza.

PD: Reschigna non è passibile di un comportamento scorretto - 20 Ottobre 2014 - 21:54

dimissioni
Non sono d accordo con le dimissioni finché non c'è una sentenza di condanna. Con i tempi della giustizia se risultasse innocente avrebbe la carriera politica rovinata ingiustamente. Ma chi e' stato condannato FUORI e paghi dazio. Secondo me.