il rispetto

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il rispetto - nei commenti

Stato d'agitazione dipendenti Sanità Pubblica - 5 Dicembre 2015 - 15:06

Per lupusinfabula
Devo contraddirla su una parte di quanto ha dichiarato nel commento: i politici incapaci ed insulsi che ci governano la vedono benissimo questa realtà perchè sono proprio loro che se la sono creata a lor pro ma contro il popolo lavoratore, si quel popolo che li sta mantenendo con stipendi da nababbi. Hanno però potuto compiere questo disastro/scempio nel campo del lavoro anche grazie alla complicità di moltissimi sindacalisti che hanno sempre speculato su questo, facendosi carriere di comodo e guadagnando una marea di denaro, oltre a farsi riconoscere delle pensioni da vergogna (andate a vedere su internet gli scandali che ha denunciato nei suoi servizi la Gabanelli di Report); oggi però, pensando di lavarsi le coscienze per le loro melmate, con una falsa parvenza di indignazione, scendono nelle piazze coi lavoratori; senza però scomporsi e scostarsi troppo dalla loro vera identità; no non avete capito! non per rispetto ai lavoratori, ma per non infastidire qualche politico o amministratore pubblico di turno che potrebbe tornargli utile per i propri interessi.

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

PsicoNews: Violenza domestica sulle donne - 2 Dicembre 2015 - 09:53

grazie di questo argomento
Ci sarebbe da scrivere per un mese... Io ho insegnato ai miei figli (maschi) il rispetto per chiunque, non solo x le donne. E sicuramente anche gli altri genitori. Mi viene in mente una canzone di Mia Martini che dice "perché gli uomini sono figli delle donne, ma non sono come noi?" Cosa succede, quindi? Perché qualcuno deraglia?

Cartelli sulla ciclabile sbagliati? - 1 Dicembre 2015 - 14:03

Cartelli sulla pista ciclabile
Gentile signora I cartelli indicatori del percorso ciclabile tra Ornavasso e Fondotoce sono stati forniti e posati nell’ambito di un progetto di cui la Provincia del Verbano Cusio Ossola era capofila. A seguito della sua cortese osservazione ci siamo preoccupati di segnalare al progettista l’inconveniente da lei segnalato e da sopralluogo sul posto il progettista ci conferma quanto da lei asserito. L’Intenzione da parte sua era di indicare Verbania-Pallanza stazione (seguito dal simbolo della stazione), ma siccome la freccia è corta la scritta è finita su due righe Verbania-Pallanza Stazione (con simbolo) In effetti così può trarre in inganno perché chiaramente Verbania-Pallanza intesa come città è dalla parte opposta rispetto alla stazione. Abbiamo pertanto provveduto a togliere le frecce coinvolte per procedere nell’immediato a cancellare la scritta Verbania-Pallanza lasciando solo Stazione. Questa soluzione sarà temporanea, fino a questa primavera quando avremo la possibilità di ristampare le frecce debitamente corrette. La ringraziamo del suo interessamento al fine di migliorare la fruizione della rete di piste ciclabili, e la invitiamo, nel caso notasse altre incongruenze, a segnalarcele direttamente al n. 0323.4950283.

Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 23:56

Precisazione
Posso parlare per esperienza diretta, il cibo raccolto a Verbania va tutto a Domodossola, da sempre a Verbania il ritorno è, rispetto alle nostre esigenze, quasi zero.. il Centro di ascolto a cui appartengo, Trobaso, come del resto tutte le altre associazioni, sul territorio di quel cibo non vede uno spaghetto o una scatola di piselli. Se parliamo di iscrizioni al Banco vorrei sapere come si fa a entrare in questa categoria privilegiata, visto che sono più di 10 anni che lo sto chiedendo. Noi stiamo facendo tanta fatica a raccogliere fondi per poter acquistare cibo per le famiglie in difficoltà, collaboriamo con le varie associazioni del territorio, compreso l'assessorato alle politiche sociali e il Consorzio dei Servizi Sociali, vorrei chiedere ai volontari del Banco con chi collaborano e quali sono i loro criteri di assegnazione del cibo. Mi piacerebbe avere una risposta seria e precisa.

Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 28 Novembre 2015 - 20:43

Suonarsela e cantarsela
La mia era una disamina di tipo politico, cosa che avrebbe potuto (dovuto?) fare anche la Sig.ra Minore ma tant’è, ha preferito rispondere in angolo adducendo al rispetto delle leggi. Spiego allora alla stessa quanto da me desunto da pubblicazioni e dichiarazioni fatte in passato sull’argomento. il contributo dato al Verbania calcio fu una concessione per l'uso di uno stadio comunale: ben 70.000 € dati dalla Giunta precedente. A me sembrano molti per una realtà sportiva come questa, per quanto importante per il territorio dal punto di vista sportivo, ma non entro nel merito della questione non conoscendo il mondo del calcio. il contributo dato per il Giro d'Italia, viceversa, deriva da un accordo stipulato attraverso una convenzione, come fanno e hanno fatto in qualsiasi luogo di tappa, con RCS. Tale convenzione riguarda il prodotto costituito dall'avvenimento sportivo specifico: l'arrivo di tappa. Quindi, o tutti i Comuni toccati dal percorso hanno violato la legge 122/2010 oppure si tratta, più probabilmente, dell’attuazione della citata convenzione: staremo a vedere quanti in Italia, oltre la Sig.ra Minore, presenteranno esposto a Procura e Corte dei Conti per sostenere i, sempre presunti, mancati introiti e/o danni erariali.

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 07:42

Piscina Comunale
Al di là di ogni personale commento, qui il Comune ha contestato alla gestione della Piscina Comunale delle inadempienze molto gravi, se le cose stanno realmente così non penso ci siano margini di giustificazione. Ci sta che una società partecipi ad un appalto per guadagnare, ma ci deve stare anche il rispetto dei contratti sottoscritti; e non penso solo alle manutenzioni degli impianti (che in questo specifico caso sono fondamentali), ma anche al canone di gestione, alle bollette di luce e gas, alla scelta del personale qualificato messo in regola secondo le vigenti normative di Legge, ecc. ecc.. Se tutto questo fosse stato rispettato penso che il Comune non avrebbe revocato la concessione!

Sindacati Conservco e pagamenti - 14 Novembre 2015 - 09:58

forse...
Forse il Sindaco non paga perchè, anche se il servizio della nostra città è stato premiato, rispetto agli anni passati è nettamente peggiorato.... e si vede! Pulizia delle strade in alcune zone inesistente, pulizia dei giardinetti pubblici molto sommaria,...

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 14:16

Re: x Don
Ciao Don non mi sembra il caso di avventurarsi con paragoni scomodi come Ascona, che vive di un turismo di ben altro livello e ricchezza rispetto a Verbania. Non è compito del comune rinnovare gli edifici fatiscenti di proprietà privata disseminati qua e la sul territorio; anzi bene ha fatto a demolire la ex casa del lavoro (piuttosto che risanarla per non farci nulla). Ricordo che già ci sarà da mantenere Villa S.Remigio (di cui non si sente più parlare), e solo quella è un impegno gravoso. Con il teatro ci si gioca una possibilità di richiamo che va al di là di Feriolo e Cannero; certo la partita è complicata e tutta da giocare, ma almeno ci si prova.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 11:15

x Sibilla
Siamo quì per discutere serenamente spero, ed ho semplicemente espresso il mio pensiero, e la percezione che ho avuto nell'ascoltare e leggere commenti riguardo ai soldi spesi (e che continueremo a spendere)per il Cem. Detto questo non ho la presunzione di essere il portatore sano della spesa pubblica, ma non posso non fare un paragone su Ascona, Cittadina sul lago dove se ti aggiri in qualsiasi via od anfratto, trovi una cura degli edifici e degli arredi urbani, negozi e spazi dedicati all'arte,di grande pregio, non facciate stinte od orrori in centro come in piazza San Vittore zona ex edicola, edifici fatiscenti o dismessi vedi Restellini casa Simonetta ecc, quindi quando dico che sono stati spesi male intendevo questo, prima risani e rivaluti la città nel suo insieme, che di per se attirerebbe maggiormente il turismo, crea maggiore lavoro rispetto ad una singola opera, e poi se hai soldini da buttare e non sei sensibile all'impatto ambientale, ti fai il monumento alla memoria con ulteriore parcheggio ad incentivare l'uso delle auto, in prticolare alla premiata G(D)as Auto teutonica

Interpellanza di Via Repubblica - 12 Novembre 2015 - 13:07

I Vigili ?
Basterebbe la presenza dei vigili urbani ( mai visti ) x controllare il rispetto dei limiti di velocità . Ridicolo evidenziare la situazione dell'ufficio postale quando all'inizio di via Repubblica (ex metalvista) l'uscita di casa è praticamente a rischio investimento , strada stretta e auto che transitano veloci.

PD Verbania sulle dimissioni del Presidente Diego Brignoli - 12 Novembre 2015 - 07:19

comunicato di Renato Brignone
condivido la tua disamina e aggiungo che è una mancanza di rispetto nei confronti di Brignoli che considero uno dei pochi PD che godono della mia simpatia. il renzismo cattocomunista è la peggior parentesi politica italiana e denuncia una decadenza irreversibile di una segreteria nazionale nelle mani di un gruppo di massodemocomunisti della prima repubblica.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 12:23

la montagna che partorisce il topolino
Da fuori e da lontano è superbo .Una struttura che simboleggerà Verbania come a sydney l'opera house. Andando poi sul concreto mi viene in mente la montagna che partorisce il topolino.... maledetti architetti ...... sì sono prevenuto sugli architetti degli ultimi decenni ,sia per esperienze dirette sia per le differenze del bello costruito "una volta" rispetto a quello costruito degli ultimi decenni . Probabilmente il nostro è basso di statura e non picchierà la testa sulle lamiere delle entrate /uscite... son curioso di sapere dove andrà l'acqua del tetto... Probabilmente il maestro nel progettare le finestre degli uffici ha pensato alla produttività evitando la meravigliosa vista del luogo che potrebbe distrarre , in favore della vista "alternativa" dell'interno del tetto vista dalle finestre dell'ufficio . I "BOGIONI" (lo chiamerei così) mi piacciono molto, lo spreco no . Vero che a Verbania è dura fare mila spettatori ma una struttura così andava pensata per attirare da oltre Verbania però i 500 posti non consentono di fare avvenimenti che si paghino da soli. Stesso problema per il ristorante . L'area esterna fatta a gradini non consente di essere sfruttata bene . Totale lo trovo molto bello , poco pratico , disattento al "funzionamento economico" ENORME SPRECO DI SPAZIO. Sarà durissima far tornare i conti. (Lo dice la contessa ;) )

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 9 Novembre 2015 - 14:35

Bello Fuori - Piccolo dentro
il teatro ha pochi posti (da quello che si diceva 250+270 divisi su sue piattaforme mobili). Pochi se comparati con la dimensione della struttura (e con la spesa). Mi sarei immaginato qualcosa di più grosso. il salone è divisibile tramite pareti mobili in tre aree, di cui una "Teatro"; A mio parere, se il palco fosse stato messo al centro e non incassato a destra rispetto alla larghezza del salone, sarebbe stato meglio. Tutto attorno "ufficietti" è camerini con forme assurde (ovviamente), sale prova, un ristorante, l'area tecnica (un intero "sasso"), una bella terrazza con panorama, e una non meglio specificata "area giovani". Bella l'area esterna, con prato e gradoni, che permettono di organizzare degli eventi all'aperto (stile ex arena), in estate. Ma alla fine di tutto, finalmente tutta questa spesa si sta concretizzando in qualcosa, bella o brutta che sia. Vedremo.

Progetto Rebecca per i giovani calciatori VCO - 6 Novembre 2015 - 13:23

x Sig. Tedesco
Complimenti per quanto risposto al Sig. Giovanni, con motivazioni ed educazione, io non so se sarei riuscito ad esser cosi diplomatico......Sosteniamo tutti insieme il Progetto Rebecca, e cosi facendo aiutiamo chi ha meno possibilità rispetto a quelli piu' fortunati.....

PD Verbania sulle dimissioni del Presidente Diego Brignoli - 4 Novembre 2015 - 14:27

Re: GRAZIE PAOLINO
grande Renato! peraltro colgo l'occasione per dire che ovviamente non c'è alcuna volontà di offendere per l'accostamento tra i due personaggi : il mio rispetto per Paolo Cevoli non si discute.

PD Verbania sulle dimissioni del Presidente Diego Brignoli - 3 Novembre 2015 - 15:56

imbarazzante
vorrei si perdesse un minuto per analizzare il comunicato della segreteria del PD: Tutto è banalizzato, tutto ridotto a una questione legale, pare che la politica non centri nulla. Scrivono: (la questione sono sempre le dimissioni di Brignoli n.d.r.)”…Si tratta di dimissioni che hanno lo scopo di tutelare le istituzioni e la nostra comunità, ma sono dimissioni amare poiché causa di una vicenda giudiziaria dai contorni paradossali.”. Poi proseguono rafforzando il concetto appena espresso: “…Questo abbandono deve far riflettere tutti. Le questioni politiche riguardanti le sue dimissioni verranno prontamente discusse nelle sedi politiche opportune, come lo stesso Diego ha comunicato, dopo la sentenza”. Raramente assisto a sceneggiate di questo livello, la segreteria cittadina del PD sta sostanzialmente dicendo (almeno questo è ciò che io interpreto da questo comunicato) che Diego Brignoli lascia per la questione delle firme e per questa ragione si discuterà dopo la sentenza. La realtà è molto diversa, la realtà per come l’ho vissuta e capita io è che la questione firme è la goccia che fa traboccare un vaso pieno di cattiva politica, una politica che non ha nulla di centrosinistra, che non ha dialogo, che non ha rispetto per le istituzioni, fatta di favoritismi e che non rispetta nemmeno la povera gente (si spendono milioni per parcheggi, giri d’Italia e poi si vendono le case popolari). Questa “fuga a basso costo” dal problema politico già posto da Tradigo e già scansato allora, questa dialettica da Arlecchino dei poveri che utilizza le parole non in funzione del loro significato ma funzionali alla confusione, è roba raccapricciante. Lo voglio dire chiaro, mi sento imbarazzato io per ciò che scrive questa segreteria del PD. Ovvio che se gli iscritti sono rimasti solo 4 amici del Segretario nessuno gli farà mai presente dei concetti incredibilmente offensivi di cui ciò che manca al comunicato oggetto di questa “reprimenda”, è intriso. Alla fine una sola frase in questo comunicato è condivisibile: “Questo abbandono deve far riflettere tutti” …ma se chi più di altri avrebbe il dovere di riflettere, scrive cose come quelle che sto commentando, anche le dimissioni di Brignoli come quelle di Tradigo saranno state inutili, poi hai voglia ad attaccare leghisti o 5 stelle per una supposta superiorità etica/intellettual/politica. Ma porca miseria, il PD non prende posizione su nulla, prende tempo su tutto e poi esce con robe come questo comunicato? http://www.verbaniafocuson.it/n463518-inaudito-la-segreteria-del-pd-la-butta-in-questione-giudiziaria-non-politica.htm

Forza Italia Berlusconi: "Il Comune paghi i servizi di Con.Ser.VCO" - 1 Novembre 2015 - 14:42

come no!
"Chiunque, e sottolineo chiunque di voi di fronte al mancato rispetto di clausole contrattuali si asterrebbe dal pagare i compensi pattuiti." deduco che condividi la posizione della sindaca,e anche tu ritieni che il servizio di raccolta non funziona. allora non pagare la TARI,tanto come dici tu non ci sono problemi,perchè " Mi pare una cosa assolutamente lecita." facci poi sapere com'è andata.

Forza Italia Berlusconi: "Il Comune paghi i servizi di Con.Ser.VCO" - 1 Novembre 2015 - 09:18

rispetto
I contratti vanno rispettati. Nessuno può farsi giustizia da solo, questo è un principio sacrosanto. Quindi se qualcosa non funziona deve essere il giudice s stabilirne la sanzione. E i citadini cosa dovrebbero fare di fronte al comportamento del sindaco, giunta e maggioranza se vigesse il principio di farsi giustizia da se'??

Al via le opere di messa in sicurezza di via Vittorio Veneto - 15 Ottobre 2015 - 05:19

il vero problema è la velocità
Nemmeno io credo che le barriere fisse possano risolvere il problema della protezione di pedoni e ciclisti, un'auto che sbatte a 50-60 km/h sfonda barriere a meno che non siano in cemento armato (e non mi pare il caso). Concordo con Rompino, l'unica vera soluzione è restringere la carreggiata e fissare limiti adeguati alla presenza di una ciclo-pedonale, si perché in un paese civile quale dovrebbe essere il nostro credo non si possa e non si debba rinunciare a perseguire il progetto di rendere le nostre città maggiormente a misura d'uomo e non a misura d'auto e, quindi, nella fattispecie, ad una delle più belle ciclabili che vi siano in Provincia solo perchè devono averla vinta automobilisti privi di rispetto e senso civico. Sono Consigliere di Quartiere Est, dove recentemente l'A.C. ha fissato i nuovi limiti a 30 km/h su Via Intra-Premeno e via Zappelli, nell'ultimo Consiglio abbiamo chiesto lumi in merito all'operazione e alla sua reale necessità ed efficacia all'Assessore Alba che ha presentato dati incontrovertibili: a 50-60 km/h il 60% circa dei pedoni subisce lesioni gravi/fatali, a 30 km/h solo il 10% circa, cosa che ha convinto noi e buona parte dei Residenti della bontà dell'operazione, per la salvaguardia delle persone. Detto questo il problema non è l'applicazione di limiti restrittivi per "sistemarsi la coscienza" ma rispettarli e farli rispettare: Locarlo non è Marte, se la i limiti li rispettano credo proprio sia dovuto da un lato ad un buon senso civico e di rispetto dei pedoni da parte degli automobilisti, dall'altro a costanti e seri controlli da parte della PM, anche a suon di sanzioni. Perché il vero problema è che l'automobilista medio Italiano se ne strafrega di tutto ciò che lo circonda, saltando rotonde senza minimamente rispettare le precedenze, sfrecciando a 60 km/h dove il limite è di 30, sfiorando pedoni e ciclisti al limite dell'urto pur di non rallentare come la prudenza imporrebbe (tutto ciò accade regolarmente su tutte le strade che percorro giornalmente per lavoro, Verbania compresa). E' arrivata l'ora di inculcare nella testa di tanti automobilisti quel briciolo di senso civico e di rispetto delle regole (in questo caso specifico del Codice della Strada) se non altro per la salvaguardia del nostro prossimo. E se per farlo si dovranno sanzionare gli automobilisti, al pari di quanto fanno alle elementari le maestre per contenere i bambini più scalmanati ed indisciplinati, ben venga.