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Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28Diritto all'astensione costituzionalmente sancitoHo contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile. |
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 20 Febbraio 2016 - 11:20Re: Eccome c'entra il Bail-inCiao cesare Concordo sulle implicazioni del bail in, e per quanto riguarda piove governo ladro purtroppo è così, o è ladro od incapace. Secondo la Banca Centrale Europea, tra il 2008 e il 2014, circa 800 miliardi di soldi pubblici sono stati utilizzati, in un modo o nell’altro, per salvare le banche. Con tutti questi soldi gli stati potevano si salvare le banche, ma nazionalizzandole, ma come il tanto osannato mercato libero, la finanza si regola da se facendo soldi a palate, spesso con vere e proprie truffe, quando le cose vanno male vogliono gli aiuti di stato, con 800 Miliardi sarebbero nostre tutte le banche europee https://it.m.wikipedia.org/wiki/Classifica_dei_gruppi_bancari_della_zona_euro_per_capitalizzazione la tanto osannato fino a pochi giorni addietro, Deutsche Bank, dei precisi ed onesti tedeschi ci riserverà gran brutte sorprese. Ha accumulato derivati e titoli tossici per il valore di circa 4 volte il PIL europeo, e se con la soluzione cercata dal governo ladro od incapace, di condividere le nostre sofferenze bancarie con il resto dell'europa, ci troveremo noi con il nostro risparmio privato, che fa gola a tutti, salvare i tedeschi e non viceversa |
L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 20:12Etica: a chi manca in realtà?E a qualcun altro Sig. Brignone fa invece molto comodo distinguere solo talune affermazioni della Minore (in questo caso specifico, di altri in ogni possibile altra occasione) usandole a proprio agio per attaccare l'Amministrazione con il solito metodo "a prescindere" senza considerare sufficientemente la gravità di talaltre affermazioni fatte. In questo senso non mi pare poi così differente, anzi. E infatti dalla gravità delle illazioni fatte dai leghisti nei confronti dell'Associazione 21 Marzo è sapientemente giunto a criticare il mio appartenere al Comitato pro esternalizzazione del forno crematorio e alla mia mancanza di etica nell'appartenervi... questo si che è alquanto etico! In merito alla questione forno trattasi di altra storia, lei è andato ancora una volta fuori tema, in tal senso ho già risposto nel post dedicato. |
Lega Nord: insultare e denigrare. Un metodo politico di bassa ...lega - 19 Febbraio 2016 - 11:09entrambi gli schieramentiScadono volentieri nell insulto (anche in consiglio comunale dove dovrebbero un minimo trattenersi) non solo nei comunicati. Il peggio, secondo me, non è neanche l insulto, ma il gettare l ombra di illegalità e/o inciuci e poi non proseguire con atti nelle sedi adeguate. Messi proprio bene ! |
L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 02:53Il vero "danno"per questa città sono quei gruppi consiliari d'opposizione (e i "partiti" che stanno alle loro spalle manovrandoli come poveri burattini) privi non solo della minima capacità politica ma anche di onestà politica e nemmeno intelligenza nel tacere quando sarebbe opportuno, magari evitando di dare lezioni di correttezza e legalità nell'amministrare la cosa pubblica. Chi fa uso di questi biechi mezzucci per attaccare politicamente gli avversari dimostra molto ma molto chiaramente di mancare totalmente di solide argomentazioni politiche, oltre che di correttezza. E questo è solo un esempio di come opera sistematicamente una parte dell'opposizione consiliare verbanese. Fortunatamente non tutti sono così. |
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 00:54Ma il buonsenso dov'è finito?Sempre interessante la lettura di questo blog, per la insensatezza degli argomenti sempre sbandierati con la massima disinvoltura da anonimi commentatori (Brignone unica fulgida eccezione, per motivi comprensibili e condivisibili ;) Neanche di fronte ai NUMERI riuscire a sospettare che dietro questa operazione (e molte altre...) si possano celare interessi economici di imprenditori che, se agissero a viso scoperto, perlomeno potrebbero correre una parte dei cosiddetti "rischi d'impresa", che tradizionalmente li differenziano dagli imprenditori pubblici? E poi questa opacità nelle comunicazioni, tutti questi sotterfugi, project financing SI o NO, offerte segretate? Una Amministrazione PUBBLICA che nasce "democratica" (sic) e si rivela autoritaria e dirigista, benevola con gli imprenditori PRIVATI giustamente (per loro) desiderosi di mettere le mani su beni e aziende che in mano pubblica producono UTILI poi destinati (ORRORE) ad essere reinvestiti a PUBBLICO beneficio... e viceversa inflessibile nei confronti dei propri ELETTORI, prodiga nell'acquisto di telecamere, parcometri, autovelox, verifiche tributarie, applicazione aliquote IMU ecc. Possibile che nessuno SOSPETTI NIENTE? Possibile siano tutti in BUONA FEDE e intrisi di religiosa devozione nei confronti dell'APE REGINA? Le religioni sono una brutta bestia, ma se pure quelli che un millennio fa erano COMUNISTI oggi antepongono il CULTO alla ragione ... HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA! |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15Re: Re: Teologia e aborto?Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 16:04Re: Teologia e aborto?Ciao Maurilio, perdonami, ma ti chiedo ancora spiegazioni: quando parli di valori diversi se l'argomento fosse trattato da movimento femminista o cattolico, intendi dire che giungerebbero a conclusioni differenti (e questo è logico), o dai più valore in assoluto al primo e meno al secondo (io credo che abbiano perlomeno pari dignità, pur essendo personalmente vicino a chi vede nell'embrione già una forma di vita innanzitutto da difendere). Chi vuole andrà all'incontro cattolico, altri a quello femminista, altri ancora a un dibattito con entrambe le parti; credo che tutte le formule possano essere ammesse. E poi, ti chiederei sempre un po' più di elasticità: ok, la teologia è la parte della filosofia che studia Dio, e, di conseguenza, credo possa essere "l'etichetta" che sottintende argomenti affrontati da coloro che fanno del Dio cristiano il loro punto di riferimento (in qualche modo dovevano pur chiamarli questi incontri...). |
Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 17 Febbraio 2016 - 13:45quante approssimazioni e inesattezzeinnanzitutto ricordiamo quanto scritto in alcune recenti lettere di dimissioni da ruoli importanti di maggioranza, ovvero che alcuni Consiglieri hanno votato "controvoglia" certe deliberazioni, tipo la questione forno crematorio che merita approfondimenti. Poi nel comunicato si confondono netti e lordi... insomma ci spieghino un po' tutte le approssimazioni e inesattezze, ne cito un paio, le più macroscopiche: 1) come fanno a dire che ci sarà un tetto massimo alle cremazioni quando tale limite è sancito dai permessi che variano in funzione della tecnologia utilizzata (e che oggi non è dato conoscere)? A detta del dirigente tale limite non è stato posto dall'Amministrazione 2) come fanno a dichiarare: "- Il nuovo gestore oltre a riconoscere al Comune un canone annuo certo si assumerà anche la gestione del personale e le spese di tutti i servizi del cimitero di Pallanza. Questo vuol dire che si somma il canone da introitare e il risparmio dei costi si avrà un entrata che pareggerà quantomeno l’utile del 2015" ? Se il comune ha un utile di 250000€ ( tolte quindi le spese, ivi comprese quelle di gestione) e il privato darà un canone di 100-150000€ ( tutto da vedere e a partire dal rientro dell'investimento, quindi tra qualche anno) assumendosi la gestione "qualcuno" ipotizza che detto canone, sommato al risparmio gestionale ( ma non era già calcolato nell'utile?) sarà uguale all'utile attuale. Forse "qualcuno" deve ripassare il significato di utile. |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 09:53Re: nervosismo inutileCaro paolino io non spacco mai il capello in quattro tanto per farlo, o peggio per partigianeria. Ho sempre pensato che essere all'opposizione comporti un atteggiamento costruttivo e un impegno maggiore rispetto che l'essere al governo. In fondo, quello che distingue una democrazia da una dittatura è proprio la presenza dell'opposizione. Per questo, non sopporto questo tipo di comunicato. Proviamo ad analizzarlo: - la premessa contiene un po' di "fuffa" che in questi documenti (non importa chi li scrive) non manca mai. Peraltro il commento di Andrea de Zord (Dezo) ha provato a fare chiarezza. - poi parte con il piatto forte, l'erogazione di 97.000, i soldi fanno sempre impressione. - chiude la prima parte con una richiesta ben circostanziata, anche se non dice chiaramente il perchè - dopo le firme, parte con uno "spatafiata" di targomenti, che poco c'entrano con l'oggetto dell'interpellanza, che però insinuano grossi dubbi in chi li legge. Mi chiedo, ma questa è vera opposizione? Io non penso che non sia giusto controllare a chi e quanti fondi vengano erogati alle diverse associazioni/cooperative/..., anzi! Credo però una opposizione degna di questo nome, su questo tema, debba preoccuparsi, principalmente, dei presupposti che stanno alla base dei contributi e sovvenzioni comunali. Il primo presupposti potrebbe essere quale sia la reale utilità sociale di un'associazione, ovviamente non stiamo parlando solo del "Kantiere", ma di tutte quelle che ricevono contributi. Il secondo presupposti è se i fondi erogati giustificano l'attività svolta, a di conseguenza quali spese reali coprano. Chiuderei con un'altra domanda, se l'assegnazione della gestione di spazi, strutture e attività è stata fatta in modo appropriato, verificando se ci sono stati veri favoritismi. Ecco, questa è l'opposizione che mi piace, non quella che urla alla luna, tanto un po' di rumore non fa mai male. E il mio non è "moralismo" da blog. Se l'opposizione non è attrezzata a governare, quando toccherà a loro, prima o poi succede, rischia di fare ancora più danni. Solo per restare a noi, non è che quattro anni di giunta destro-leghista sia stata un gran successo... Per ultimo, come diceva qualcuno più importante di me, "chi è senza peccato, scagli la prima pietra"...vogliamo parlare del senatore con la moglie presidente di una squadra di calcio? Oppure, cambiando partito, per come è finita ieri, è stata una campagna corretta e sensata quella di Immovilli, che ha fatto scorrere fiumi di inchiostro (anche digitale) per poi chiudersi con un nulla di fatto? Per questo penso che il ruolo dell'opposizione sia il ruolo più nobile che ci sia in una democrazia, ma va svolta con criterio e preparazione, elementi che faccio fatica a vedere, Brignone a parte, nell'opposizione di palazzo Flaim. Saluti Maurilio |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 16 Febbraio 2016 - 18:05buonaseraprovo a formulare un mio contributo. faccio una premessa: mi chiamo andrea de zordi e sono uno dei 5 soci fondatori dell'Associazione "21 Marzo", come ben saprà chi ha avuto modo di accedere all'atto costitutivo. sono anche il marito felice e orgoglioso di alice de ambrogi (conosciuta proprio grazie a Libera) e vanto un'amicizia ultratrentennale con davide lo duca, che è anche mio testimone di nozze. inoltre, per alimentare teorie cospirative di varia natura(passatempo che mi sembra sempre più apprezzato, leggendo l'interpellanza ed i commenti del fandom della consigliera), comunico che: sono stato compagno di classe di stefania minore, il mio medico di base è giorgio tigano (il quale abita nel medesimo condominio dei miei genitori), ho bevuto più di un bicchiere di vino con massimo forni, ho partecipato a più di una gara podistica con silvia marchionini, mi pare che mio papà comprasse i pulcini dal papà di campana, ho visto qualche concerto dei boni mores, ho allenato il fratello di damiano colombo e insomma, in generale, vanto una serie di connessioni con molti consiglieri comunali e componenti di giunta, come è normale vivendo a verbania e non essendo un idiota nel senso etimologico del termine. d'altronde, per la teoria dei sei gradi di separazione, potrete facilmente mettermi in relazione pure con kim jong un. detto questo, vorrei fare presente che tutte le associazioni / movimenti / partiti (ad eccezione di quelli caratterizzati da un estremo liderismo ed un tasso di democrazia interna assolutamente ridotto, come quello nel quale si è formata politicamente stefania minore) sono caratterizzate da un normale avvicendamento dei componenti del direttivo. questo è successo anche per l'associazione 21 marzo: è stata fondata da 5 persone (quelle indicate nell'atto costitutivo) che hanno poi passato la mano ad altri più giovani e preparati. ovvio però che nell'atto costitutivo risultino sempre i soliti 5 nomi. la funzione di tael documento è proprio quella, e non viene mica modificato ad ogni elezione delle cariche! prendendo a prestito l'esempio di @jon snow (a proposito: valar morghulis!): nell'atto costitutivo del CAI troverai i nomi di coloro che lo fondarono mentre l'attuale direttivo è riportato nel verbale dell'assemblea elettiva. non sapere queste cose, o ignorarle deliberatamente, non è accettabile da un consigliere comunale. e poi ci sarebbero tante altre cose da dire ma non ho molto tempo da dedicare a questa polemica. mi limito qui a ricordare il sacrosanto diritto di associazione, e il protocollo L10 che mi pare venne firmato da tutti i candidati cconsiglieri. poi vorei ancora esprimere la mia amarezza nel vedere tirato in ballo il nome di patrizia guglielmi in questa penosa querelle. e prendo atto che alcuni (anche tra coloro formatisi nel legalitario M5S, che qualche battaglia con Libera e 21 Marzo l'ha pure condivisa) considerino negativamente il connubio tra l'impegno amministrativo e l'aver fondato un'associazione che si occupa di antimafia e legalità io sarei invece orgoglioso del fatto che molti che oggi si occupano della cosa pubblica si siano formati anche all'interno di quel tipo di impegno civile |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 16 Febbraio 2016 - 17:03il "ma" di MaurilioNon sempre si sconfina nell'illecito, ma spesso ci si allarga nell'inopportuno e/o nello scorretto, senza entrare nel Codice Penale. Ma capisco che oramai il sentire e pensare comune si stia ottenebrando al punto da non vedere che nel grande, a Roma, il capo dei capi si circonda solo ed unicamente di amici sia ad alti livelli che infilandoli nei posti chiave della burocrazia; e così pare quasi normale che costui pretenda di nominare a capo di una branca dei servizi segreti un amico suo, solo perchè ....è amico suo!.Tutto questo si ripete in modo evidente anche a livello locale., bene fa la Lega a sollevare il problema. |
Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 14:26Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: quorum?Ciao Anonimo Non esiste peggior sordo di chi non vuol ascoltare, in primo 25 mila euro non saranno spesi ed era stato chiesto fin da subito un accorpamento, secondo anche se non fosse stato così il comune per il ritardo causato dal referendum continua ad incassare al netto dai 20 ai 30 mila euro al mese con la gestione, e per il momento è un segno più per le casse, terzo i numeri sopra elencati non sono fantasie ma dati oggettivi, e quindi non si vede come rientrare dall'investimento se non attraverso la mia ipotesi, in ultimo l'autorizzazione all'aumento delle cremazioni è come giustamente detto a discrezione della provincia (non eletta) e come dichiarato dal dirigente nell'incontro pubblico di Sant Anna, sarà in funzione delle capacità dell impianto, ergo se il forno è omologato per 4000 cremazioni potrebbe benissimo essere autorizzato, in ultimo nel 2015 non ho sottomano i dati in questo momento, certo è che da inizio anno 2015 cioè da quando è subentrato il dirigente a gestire direttamente le cremazioni, i numeri sono decisamente calati, sarà un caso? |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 16 Febbraio 2016 - 12:24sono basitopatrizia guglielmi è prematuramente scomparsa un paio d'anni fa. e comunque è normale che l'attuale direttivo sia diverso da quello riportato nell'atto costitutivo. oppure la Minore pensa che il presidente del CAI sia ancora Quintino Sella? |
Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 15 Febbraio 2016 - 20:15BuonsensoApprezzabile la decisione da parte dell'amministrazione, e nel caso salti il referendum sulle trivellazioni spero nell'accorpamento con quello sulla riforma della costituzione, anche se non si rispettano i tempi come da statuto comunale una deroga credo sia auspicabile |
Decadenza consiglieri: regole non opinioni - 14 Febbraio 2016 - 14:51PRESENZA SOCIALISTAUna presenza di un socialista in Consiglio Comunale, sarà un elemento di democrazia e trasparenza. nell'insegnamento di Filippo Turati : " LA CASA DI VETRO " |
Punti luce: interventi in città - 13 Febbraio 2016 - 11:05livioVero. Normale amministrazione. Ma nell epoca dei social network in cui tutto si denigra contro e in cui la minoranza pubblica in ogni canale che in una commissione e' stata accolta una loro proposta (in un contesto molto-molto piu ampio)... Capisci tutto.... Livello un po'scarsino in generale..... |
Brignoli: "Andarsene o restare?" - 3 Febbraio 2016 - 14:33io preferisco questo"...Un modello che umilia l’elemento che considero irrinunciabile soprattutto nell’amministrazione locale: il senso di comunità, fattore trainante di una sana amministrazione. Sull’altare della governabilità, del cambiamento, della decisione e dell’azione rapida, tradotte peraltro il più delle volte in annuncio immediatamente diffuso attraverso i media, vengono immolate rappresentanza, partecipazione, condivisione, dibattito. Personalismo, decisionismo, populismo trionfano e rimane spazio solamente per un’accettazione acritica e passiva..." |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 13:56Re: Re: Re: Re: Re: Ok privatamail...Ciao privataemail puro marketing? sopra mi dici che c'è un risparmio del 10/15 % ,ora puro marketing dell'azienda costruttrice ... se non ho le idee chiare magari sei anche tu che tendi a confondermi... poi io leggo quello che scrivono le aziende naturalmente , il compito di verificare l'autenticità delle dichiarazione è dei tecnici e di chi è preposto dal comune. però tu ritorni sul fatto dell'aumento delle emissioni per l'aumento del numero delle cremazioni che sono e rimangono 1800 fino a prova contraria, a meno che voi non sappiate cose che io non so... ma dovreste tirare fuori dei documenti o richieste di aumento . Visto che Brignone fa esempi che non centrano nulla ( vedi la questione antenne ) ... se per Verbania dovessero girare 4 automobili di 15 anni credo che inquinerebbero di più di 6 automobili nuove (scusa l esempio stupido) . Ripeto che l'autorizzazione è per 1.800 cremazioni e nulla ci dimostra il contrario ... quindi visto che stiamo diventando ripetitivi , io chiudo qui ... la questione invece è diversa ... qual'è il compito di un comune e quali servizi deve offrire... un forno crematorio obsoleto o la sistemazione di strade , scuole , asili nido .. dove si devono investire i soldi .. nell'acquisizione di un nuovo forno o nell'abbassare le rette dei nido per i meno abbienti ... ? |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 12:52Re: Re: accesso agli atti negatoCiao Hans Axel Von Fersen Conoscere i consumi a cremazione bella domanda Confrontandosi con le opposizioni e facendo lavorare le commissioni dignitosamente, forse la stessa giunta ed i consiglieri che l'appoggiano, prenderebbero decisioni consapevoli su operazioni on ricadute di 30 anni , valutando aspetti a cui non hanno pensato (temo), tipo allo scadere della eventuale gestione, se l'impresa non ritiene piu remunerativo il business o capisce che non avrà un prolungamento, in che condizioni lascerà il forno? Sarà fatiscente e quindi si dovrà nuovamente metter mano al portafoglio? Se non sarà più remunerativo chi pensate si accollera i costi? Tornando alla tua domanda i dati a mia conoscenza sono molto strani, in quanto nel 2014 la bolletta del gas è di circa 20000 euro con 1221 cremazioni quindi 16,38 euro a cremazione mentre nel 2015 a fronte di ben 33000 circa per 841 cremazioni siamo a 39,24 quindi più del doppio come si spiega ? E qui torniamo al problema della mancata collaborazione costruttiva con le opposizioni,se si vuole fare scelte ponderate e condivise nell'interesse della città vanno coinvolte più persone possibili, per ridurre la possibilità di fare scelte sbagliate a danno di tutti, economiche, ambientali e favorendo una visione a lungo termine, dove si deve interrompere il circolo vizioso della cattiva politica, la quale pensa solo alla propria legislatura e non prende decisioni ampiamente condivise, favorendo la continuità e permettendo alle successive giunte, di qualsiasi colore siano, di non disfare e denigrare il lavoro precedente, tutti ne gioveremmo, e proprio riguardo al Paes dove la prospettiva è di lungo termine dobbiamo immaginare insieme come vogliamo la città tra 50 anni, e non lo possiamo fare se prendiamo decisioni con la prospettiva dei 5 anni quando va bene |
