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Si dimette l'Assessore Abbiati - 20 Luglio 2017 - 10:49

Re: Re: Re: mandato dei cittadini
Essere conosciuti non significa per forza essere ottimi candidati (vd. Zacchera). Certo l'essere persone in vista aiuta ma potrebbero presentarsi candidati mai visti prima che si possano far conoscere e apprezzare in poco tempo anche grazie a programmi intelligenti che rispondano alle esigenze del territorio e dei suoi cittadini. Non dispero in tal senso. Certo è che ora la situazione conflittuale si aggrava di giorno in giorno e non è un bello spettacolo. Sia per la città, che ne frattempo peggiora il suo standard, che per la politica. Urge una soluzione.

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 20:57

chiarimento
Finalmente Furlan ci siamo arrivati, noi non abbiamo assolutamente niente contro gli assistenti bagnanti ragazzi che sicuramente sono molto preparati,che superano dei corsi molto impegnativi,ma che daccene atto non centrano niente con quello di cui parlavamo.Non abbiamo convenzioni con nessun Comune rivierasco anche se ci avevamo provato, Non abbiamo niente contro la Guardia Costiera o altri enti,con cui abbiamo buoni rapporti (con la Guardia Costiera a livello nazionale come da convenzione firmata tra i Ministeri di appartenenza) e con cui collaboriamo, ma quello che a noi preme e' il fatto che non abbiamo un imbarcazione che ci permetta di intervenire in caso di un incidente rilevante, il Lago e' "vivo" 12 mesi all'anno e non solo nei tre mesi estivi , abbiamo un passaggio di persone e autovetture sui traghetti non indifferente e lo sai benissimo avendo vissuto in associazioni che del lago hanno fatto il loro riferimento assistenziale. Noi abbiamo voluto esternare un malessere che ci colpisce come categoria, il fatto che attualmente se chiamati ad intervenire per un piccolo incendio ci dovremmo inventare come farlo, non siamo sulla terra ferma dove si puo' intervenire con i mezzi all'avanguardia che abbiamo ed eventualmente le persone possono allontanarsi agevolmente... comunque mi fa piacere che ci siamo chiariti anche perche' noi abbiamo sempre rispettato gente come te che al territorio ha dato molto (mi ricordo che sei stato tu a portare la camera iperbarica a Verbania tanto per citarne 1) e fa piacere anche a noi essere rispettati per il nostro lavoro (anche se modestia a parte ci possono bastare le manifestazioni di stima che riceviamo dalla gente quotidianamente e dalle famiglie che ci vengono a trovare in caserma per una visita ). Alberto ora continuiamo a lavorare magari te la butto li ci puoi appoggiare nella nostra lotta perche' in fin dei conti Verbania siamo noi e credo che piu' sicurezza c'e' e meglio e' (anche nei mesi meno caldi). Grazie e ciao senza polemiche.

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06

chiarimento
Provo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI OPSA DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e OPSA), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli OPSA), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia Nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE.

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 17 Luglio 2017 - 20:34

Re: soccorso vvf
Ciao Alberto Furlan, come stai? Ho letto il tuo commento sulle rivendicazioni di noi vvf rimanendo basito, ti reputo una persona troppo intelligente per aver scritto tale inesattezze. Provo a chiarirti le idee: I vvf hanno il coordinamento del soccorso in tutte le acque interne tranne quando è presente la guardia costiera e comunque in seguito a convenzioni in essere tra i due corpi, la guardia costiera si avvale delle figure specializzate/qualificate dei vvf; Tieni presente che sul lago maggiore l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico sono i vvf. Gli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.) hanno altri compiti, ben diversi dal soccorso e comunque in caso di bisogno, ovviamente, intervengono. Non cito qualsiasi forma di volontariato in quanto non si possono mettere al livello di persone che fanno soccorso per professione. Per quanto riguarda i brevetti, il Ministero dell'Interno riconosce il brevetti FIN per accedere alla SELEZIONE per partecipare al corso di soccorritore acquatico, ma ti garantisco che il corso di salvamento vvf è molto più intenso, duro e completo fi quello FIN. CIAO

Soccorso Nautico: VVF VCO chiedono attenzione - 11 Luglio 2017 - 11:52

paolino
Caro Paolino, per non entrare sempre nella polemica mi sono astenuto da fare ulteriori commenti un po più forti e pesanti, che per qualcuno potrebbero diventare indigesti. Detto questo, desidero solo aggiungere al comunicato dei sindacati dei VVF; quando alla fine degli anni 80 ho fondato la prima organizzazione ufficiale di soccorso in acqua formata da soli volontari, unica su tutto il Lago Maggiore (sia parte piemontese che parte lombarda), questa era in grado di effettuare operazioni di salvataggio h24, con qualunque tipologia di tempo e utilizzando imbarcazioni donateci solo da privati (tanto per far capire, dal maggio del 1987 al dicembre 1999, la realtà di cui parlo ha tratto in salvo e ha soccorso oltre 900 persone); mi chiedo, dov'erano quei VVF che tanto invocano una legge fascista per il coordinamento e la competenza del Soccorso nelle acque interne come fiumi, laghi e bacini artificiali? Solo qualche volta, di notte, mi era capitato di trovarli sul lago a cercare qualcuno che era dato per disperso, a bordo di un barchino rosso chiamato manta, senza luci e tutti rigorosamente vestiti con gli stessi abiti e stivali con i quali andavano a spegnere gli incendi, e per giunta, quando ci incrociavano, si incavolavano ancora per la paga con noi perchè dicevano che non eravamo titolati a fare quello che stavamo facendo, perchè loro erano lo Stato; ah, nonostante fossero tutti stipendiati statali, nessuno di loro aveva brevetto di salvataggio. D'altronde, visto chi li dirigeva e li dirige non è ci si può aspettare risposte e atteggiamenti diversi. Con questo, voglio chiarire di non aver nulla contro il Corpo dei Vigile del Fuoco anzi, grande apprezzamento per come svolgono il loro lavoro; solo che dovrebbero pensare più a curare i loro principali compiti istituzionali: incendi, catastrofi e quant'altro faccia parte della grande emergenza, dove sono pagati per svolgerli, non andare a creare dello scompiglio e malcontenti in altri campi (come ad esempio il soccorso alpino e il "soccorso in acqua"), dove la loro presenza, a volte, è solo un semplice apparire.

Soccorso Nautico: VVF VCO chiedono attenzione - 11 Luglio 2017 - 07:54

soccorso in acqua
Tutti si arrogano il diritto di avere e fare tutto, detto questo direi che questo delicato argomento meriterebbe un pochino più di chiarezza: i VVF, nella loro nota, dicono che in base alla legge n° 1570 del 1941 , il coordinamento e la competenza del Soccorso nelle acque interne come fiumi, laghi e bacini artificiali, è di loro appannaggio. Forse, A QUEL TEMPO, SUI BACINI DA LORO CITATI, C'ERANO PROBABILMENTE SOLO LORO, E NON C'ERANO STRUTTURE ORGANIZZATE CHE SI OCCUPAVANO DI QUEL SETTORE; ma poi scusate, fatemi capire, facciamo la guerra al titolare di un lido che, con cartelli e manifesti apposti nella sua proprietà, ricorda il periodo fascista, poi, un Corpo dello Stato, rivendica un "diritto" sulla base di una legge fascista ancora in vigore???. Andiamo avanti, dicono di avere in senno alle loro tante attività i "soccorritori acquatici", personale patentato per la conduzione di imbarcazioni e moto d’acqua; intanto quando si parla di soccorso in acqua si deve sempre fare riferimento al soccorso alle persone in acqua quindi, un'attività che deve essere svolta da personale in possesso, non solo di abilitazioni al pilotaggio di natanti/imbarcazioni e moto d'acqua, me del brevetto di salvamento, cioè personale in grado di entrare in acqua e salvare una persona in difficoltà o che chiede aiuto. Questa inderogabile abilitazione vale anche per il personale delle Forze Armate e dei Corpi istituzionali dello Stato, oltre che ai gruppi OPSA della Croce Rossa. Non entriamo poi in merito al paragrafo relativo agli ulteriori costi aggiuntivi per gli Enti Locali, quindi il popolo, che devono erogare a questi Corpi dello Stato ulteriori altri denari pubblici oltre a quelli che già ricevono istituzionalmente dallo Stato; questo vale anche per la Guardia Costiera.

Reschigna Presidente Regio Insubrica - 4 Luglio 2017 - 12:07

"Quante cariche"
Ma quante cariche ai soliti noti, non sarebbe stato meglio affidare un incarico così importante magari ad una persona con meno impegni. Naturalmente sto solo ironizzando su queste cariche farlocche, di cui il 99% delle persone è allo scuro della loro esistenza. Regione insubrica altra stupidaggine tanto per buttare via altri soldi pubblici, continuiamo così che andiamo bene.

Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 10:02

Obiettività
La mail del dottor Zacchera non fa una piega. Mi spiace vedere che utenti di questo blog, accecati dall'avversione politica non siano obiettivi nel riconoscere che, talvolta, anche gli avversari politici dicono cose sensate. Piuttosto sarebbe opportuno, visto che il decreto, scritto sotto dettatura di Intesa San Paolo e, per definizione, sfacciatamente favorevole agli interessi di un soggetto privato a danno di quelli della collettività, non è ancora stato approvato in parlamento, che si definisse una strategia di pressione politica importante affinchè le migliaia di persone che non hanno aderito all'umiliante offerta di "ristoro", inferiore al 15% dell'investito, e che hanno invece adito a vie legali per un risarcimento, non vengano abbandonate a se' stesse. Tra l'altro qui siamo di fronte al reato di agiotaggio, cioè truffa. In pratica, indipendentemente dal profilo di rischio dell'investitore, il prezzo delle azioni era artefatto e, credo, lo Stato debba risarcire i risparmiatori che si sono fidati ad acquistare le azioni VB, soprattutto dopo le numerose ispezioni degli organi di controllo, Banca d'Italia in primis. Gli organi di controllo, Banca d'Italia, Consob, le società che hanno certificato i bilanci, con la loro superficiale disamina dei conti truccati di Veneto Banca hanno posto un sigillo di garanzia ad una truffa. Davvero non può finire così...

Frontalieri: slitta la firma su nuova tassazione - 3 Luglio 2017 - 09:00

Re: Re: Re: Come al solito...
Ciao Hans Axel Von Fersen chiudendo dei valichi, anche se secondari, l'ingresso è vietato a tutti, sempre che non si voglia sostenere che tali sentieri siano percorsi solo da pregiudicati, oppure che quelli principali siano controllati pedissequamente nonchè percorsi solo da persone con la fedina penale pulita....

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 13:05

Re: passo indietro
Ciao paolino Se ti riferisci ai miei commenti, purtroppo devo ammettere che la mia scolarità è molto bassa, a 14 anni ero già in cantiere a lavorare. Come un cuoco usa ingredienti anche complessi, che non escono dal suo deretano,ma riesce poi con più o meno sapienza a creare piatti più o meno buoni. Allo stesso modo cerco di argomentare mettendo insieme più spunti ( volgarmente copia incolla) per arrivare ad esprimere al meglio un concetto, spesso citando link per rendere più autorevole lo scritto in quanto è diffuso e riconosciuto da altri. Quanto sia scadente la mia cucina, non sta a me giudicarlo, di certo una ricetta nella mia mente esiste sempre e saper collegare avvenimenti e persone ad azioni e disegni politici, anche senza avere capacità letterarie non dovrebbe essere una colpa, perché è sempre un modo di partecipare, diversamente tornerei nella folta schiera degli astenuti e degli ignavi. Se poi questo viene considerato analfabetismo funzionale, me ne farò una ragione, con la convinzione che L'Italia è cresciuta in benessere, grazie ad una massa consistente di analfabeti funzionali, ed ora con una scolarizzazione molto più alta siamo alla canna del gas.

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 05:50

Re: Re: Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao robi Dimentichi di ricordare che "i finanzieri allegri e incompetenti" sono stati votati dall'assemblea dei soci (o assemblea dei familiari come meglio preferisci chiamarla) e non erano persone esterne imposte da qualche entità esterna

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 20:21

Re: Risparmiatori
Ciao cesare No Cesare, gli azionisti sono investitori di capitali. Sono i proprietari della banca che ha danneggiato parecchie persone. I risparmiatori sono coloro che aveva i soldi sul conto.

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 11:01

Re: sig. Maurilio
Cara lucrezia borgia la situazione è un po' più complessa, il problema non è solo del personale. Tu hai attaccato Messina, o Banca Intesa, che in questo caso sono i meno colpevoli di tutti, infatti non mi sembra che ci fosse la coda per rilevare a 2, 5 o 10€ le due banche! La BCE ha revocato la licenza bancaria a BPV e VB, significa che senza questo accordo, non si sarebbe potuto toccare neanche un centesimo dai conti correnti delle due banche...hai idea di quante aziende nel VCO hanno i conti correnti in VB? Sai quante persone non avrebbero preso lo stipendio nel VCO in questi giorni? Chiaro che non è bello che lo stato, cioè noi, paghiamo i debiti delle due banche, ma è altrettanto vero che il buco che si aprirebbe sarebbe ancora più grande se non si fosse intervenuti! Invece di avere le reazioni isteriche che hai avuto tu, dovresti chiederti: - perchè questa operazione è stata fatta prima? Magari anche con l'intervento di altre banche? - perchè la giustizia è così lenta? Solo per citare il caso di truffa finanziaria più famoso, negli Stati Uniti Madoff è stato arrestato l'11/12/2008 e condannato a 150 anni di carcere il 29/06/2009!! - chi è stato al governo negli ultimi 25 anni, e non ha cambiato il funzionamento dello giustizia e delle banche? - dov'erano gli organi di controllo (ABI, CONSOB, BCE, GdF, Revisori, SIndaci, CdV,...) quando queste banche avviavano operazioni "rischiose", per non dire di peggio? -...e tante altre domande... In questa situazione, che è molto diversa da Monte dei Paschi, in molti ci hanno sguazzato, senza capire quello che stava succedendo o capendo e chiudendo gli occhi...il paragone con la FIAT c'entra molto poco, anche perchè erano altri anni, altri governi, altre situazioni! E comunque , ricordati che quegli interventi hanno permesso, di salvarsi e continuare a lavorare, non tanto a FIAT, ma a centinaia, se non migliaia, di aziende di componentistica auto e servizi che ancora oggi fanno lavorare decine di migliaia di persone! Saluti Maurilio

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 08:56

sig. Maurilio
il fatto concreto è: la Banca Intesa si è fatta avanti con i soldi dello Stato (5 miliardi?) cioè nostri. Banca Intesa non si accollerà i debiti e le sofferenze di queste Banche; ce li accolliamo noi. La storia che, se si chiudessero gli sportelli ci sarebbe tanta gente a spasso non regge più. E' come per la Fiat. A suo tempo, minacciando di lasciare a casa le persone e di chiudere gli stabilimenti, ottennero di mettere in cassa integrazione migliaia di lavoratori (ulteriore costo a nostro carico) In parlamento sedevano Gianni e Susanna Agnelli. Quando arrivò al Governo chi disse chiaro e tondo che per la Fiat i rubinetti si sarebbero chiusi, cominciò la rinascita. Gli Agnelli, successori dell'Avvocato, il loro entourage di incapaci, vennero allontanati, arrivò Marchionne che prese l'unica decisione da prendere. Portò la Fiat fuori dalla "matassa" Italia. Lasciò qualcosa nel nostro Paese. La Fiat cominciò a produrre veicoli solidi ed affidabili, si rilanciò sul mercato internazionale e nazionale con il risultato che i lavoratori rimasti in Italia ricevettero una gratifica. Le Banche ed i loro "comandanti"? sono coloro che nella realtà governano, manovrando un'economia ormai irreale. In quanto a Fabrizio Viola, nominato "liquidatore", digitate questo nome su qualsiasi motore di ricerca. C'è tanto da scoprire!. In conclusione: troppa gentaglia arraffa il malloppo. Sanno benissimo che in ogni caso resteranno impuniti e pagherà sempre Pantalone (cioè noi) Buona giornata sig. Maurilio!

Stop lavori via delle Ginestre: "Conta far perdere il Sindaco" - 17 Giugno 2017 - 10:07

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ad esempio....
Ciao Maurilio non mi capita spesso ma concordo totalmente. Nessuno ha rispettato la precedente decisione. Se c'erano problemi bisognava dirlo prima. Le opposizioni hanno fatto le opposizioni ma nel PD ci sono personaggi che remano contro il sindaco. Un partito che si sta sfasciando a livello nazionale e locale. Ma dove vi sono persone capaci che devono difendersi da correnti e correntine. A questo punto servono mosse personali. Liste fuori dai partiti. Il voto per i comuni e maggioritario e legato al nome del candidato. I partiti sono troppo deboli e litigiosi. E spesso autolesionisti.

Stop lavori via delle Ginestre: "Conta far perdere il Sindaco" - 16 Giugno 2017 - 11:06

robi, se si candidasse
lei, credo le metterebbero grossi bastoni nodosi fra le ruote ed i primi a farlo, sarebbero gli invidiosi della sua stessa lista (sperimentato di persona) in quanto le persone capaci e competenti sono mal viste in politica, poichè sono in grado di mettersi di traverso, di ostacolare e controllare i comitati di affari esistenti, di chiedere conto del loro operato ai vari responsabili dell'Amministrazione e di sbugiardare tutti i venditori di fumo che stazionano o gravitano nelle amministrazioni pubbliche di qualsiasi livello.

Con Silvia per Verbania torna su incompatibilità - 9 Giugno 2017 - 19:13

Ahhhhhhhhh ..
Mi pare di assistere a livello locale del teatrino sulla legge elettorale. Colpa tua. No tua. E giù insulti. Vi informo che se continuate così alle prossime elezioni mi candido io. È una minaccia! Possibile che ci siano sempre più versioni di un fatto, è dico fatto? Siete persone pubbliche pagate dai cittadini per agire in nome e per conto loro. Meritiamo di più. Questo è certo. C'è qualcuno che seriamente faccia chiarezza? Non chiedo onesta come qualcuno troppo ingenuo. Ma serietà si.

Con Silvia per Verbania torna su incompatibilità - 8 Giugno 2017 - 19:04

Re: Come sempre parlano i fatti
Ciao Claudio Ramoni Come più volte successo in consiglio comunale le accuse fatte da certe persone suonano come dei complimenti. Non abbiamo potuto discutere in consiglio l'argomento dell'incompatibilità (l'avessimo saputo prima!), i comunicati sono stati l'unico mezzo per poter far sapere questa nostra posizione ed alla fine hanno avuto effetto (ritiro del ricorso). Ora non mi aspetto che, per l'ennesima volta, cambino versione dei fatti; ci possiamo accontentare di una silenziosa ed implicita ammissione da parte loro... per fortuna la questione è finita e ci sono argomenti più interessanti da discutere... e non mi riferisco all'olio di palma e simili :)

In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 6 Giugno 2017 - 11:58

Re: Re: Pazzesco!
Ciao robi Eccomi. Faccio finta di essere un marziano e interpreto i commenti. Mi state dicendo che esistono una tipologia di conduttori (i ciclisti) che conducono i loro mezzi (bici) nel totale spregio del codice della strada generando grandissimo pericolo sopratutto per lo loro stessi. Poi ci sono gli stessi conduttori che quando conducono le auto (se escludiamo qualche sbarbatello spatentato, sono le stesse persone...) che quando conducono altri loro mezzi (le auto) diventano ligi al codice e guidano rispettando gli altri utenti della strada nonostante abbiano mezzi strasicuri con impianti frenanti inimmaginabili qualche decennio fa, con airbag anche per lo scroto e un'auto a prova di centinaia di crash test. E così la cosa mi lascia molto perplesso perché avremmo in circolazione moltissimi Dr Jekyll e dei Mr Hide Nella realtà vivo in Italia e so benissimo che il codice della strada non lo rispetta nessuno, nemmeno i pedoni lo rispettano. Mi fai l'esempio del passaggio pedonale: in Italia vige la regola "non scritta" che se il pedone non rischia un po' del suo osso del collo, col piffero che le auto si fermano. L'anno scorso dopo 20 auto che non mi davano la precedenza sulle strisce, avevo deciso un po' di rischiarlo, l'auto ha inchiodato ed è stata tamponata e io li ho lasciati lì a piangere le loro ferite. Quasi tutte le auto non rispettano i limiti di velocità, la distanza di sicurezza, i divieti di sorpasso, di fermarsi entro la riga agli incroci, il parcheggio decoroso, uso delle frecce, apertura delle portiere in modo umano e potrei continuare... Le bici invece non rispettano solamente i passaggi pedonali come non li rispettano le auto. C'è anche una differenza. Ogni 200 auto c'è una bicicletta in giro. A me non serve nessuna legge per capire che non devo strusciare durante un sorpasso, una mamma che spinge un passeggino, un pedone, una carrozzella, il vecchietto con la vespa con la sporta della spesa agganciata al manubrio e i ciclisti e che quando li sorpasso devo lasciargli una distanza di sicurezza sia per i sassi, per le pozze ma evidentemente la questione non è immediata per tutti. Come la misuri? Con lo stessi strumento che usi per tenere la distanza minima di sicurezza dalle auto che ti precedono e con la stesso strumento che devi usare per lasciare la distanza minima di sicurezza al veicolo che hai appena sorpassato. Poi se vuoi andiamo a farci un giro assieme, tu conti le infrazioni delle biciclette e io quelle delle auto e poi vediamo chi ha ragione

In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 16:35

Non ho letto la proposta di legge
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi. In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti. Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione. Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70? Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade. Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti. Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade. Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative. Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP In conclusione la strada è sempre stata pericolosa. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno. L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25. Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico. Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.