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Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 06:31

Ripeto.. E spero di non essere Censurato..
La, scuola Cadorna deve rimanere scuola media statale Cadorna. Se i compagni vogliono intitolare qualcosa a quel soggetto lo facciano pure. Una viuzza va più che bene. Se vogliamo iniziare la guerra topografica o peggio iconografica della cancellazione della storia va ancora meglio. Togliamo tutto quello che è intitolato ai comunisti sanguinari della storia, che ancora hanno piazze vie e monumenti a loro intitolati. Togliatti il "peggiore" nel pd lo chiamano ancora il "migliore". Togliamo la sala intitolata al violento terrorista black block Carlo Giuliani. Una vergogna. Togliamo tutto. Io ci sto. Via (nel senso di fuori dalle scatole) marx e lenin vari! Ci sarà da divertirsi!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del Cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato Cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola Cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di Cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato Cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda Alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 19 Dicembre 2021 - 04:39

Sui vetri si scivola
Qui si considera Luigi Cadorna e ciò per cui è tristemente famoso, non suo padre o suo figlio. Abbiamo già l'obrobrio in riva al lago per ricordare i poveri soldati che ha mandato al macello

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 19:05

Re: Re: Commentatori sfacciati
Ciao Vincenzocolombo.vb Capirai! L'enciclopedia de noantri. La scuola Cadorna non si tocca e basta! Piuttosto mi incateno! Dategli un vicolo o un centro sociale al vostro eroe e non rompete le scatole. La scuola media Cadorna non cambia nome. Punto.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 18:16

Re: Commentatori sfacciati
Quello riportato è una didascalia di Wikipedia su Luigi Cadorna. La verità non è un commento sfacciato, o bisogna nascondersi dietro affermazioni prime di contenuti

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 18:16

Re: Commentatori sfacciati
Quello riportato è una didascalia di Wikipedia su Luigi Cadorna. La verità non è un commento sfacciato, o bisogna nascondersi dietro affermazioni prime di contenuti

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 13:28

Commentatori sfacciati
Chi commenta in questo modo sfacciato e becero non dice nulla su vie e piazze o scuole intitolate a sanguinari comunisti come stalin marx lenin tito e Togliatti. Senza vergogna. Sciacquare la bocca e tacere sarebbe meglio.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

Cristina su Direttiva casa UE - 16 Dicembre 2021 - 07:07

Siamo in mano a psicopatici
Europa invasa da immigrati e governata da finanza e massoneria che tentano in tutti i modi di distruggere la cultura europea in nome di pseudo diritti massonici anticristiani. I mostri non sono orban o i polacchi ma Macron e company...

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 13 Dicembre 2021 - 18:28

ospedali
Forse Tigano e Di Gregorio sanno cose a me sconosciute e per questo continuo a non capire la loro proposta. Credo che non si tratti di riconoscere "pari dignità" ai due ospedali, ma di dare ai cittadini un servizio sanitario d'eccellenza che può essere garantito solo con un unico ospedale in cui concentrare attrezzature d'avanguardia , efficienza e interconnessione tra i vari vari reparti. ospedale riservato alle acuzie, mentre la medicina internedia dovrà essere soddisfatta localmente dai presidi sanitari esistenti che diventeranno Case della salute o altra definizione e faranno da filtro con l'ospedale. Una struttura altamente specializzata può attirare anche professionisti più qualificati che andranno altrimenti là dove la professionalità può trovare spazio e crescere. Questo l'abbiamo sentito ripetere da tanti medici!! Quando poi si parla di DEA alla dimensione demografica della nostra provincia ne spetta uno solo e non due!!! A qualcuno risulta che le normative siano cambiate? A me no. Il richiedere ed insistere perchè con urgenza al Castelli si torni alle condizioni preCovid, credo non voglia dire accontentarsi, ma riavere il minimo indispensabile per andare avanti!!! almeno per ora, perchè anche se si partisse domani con qualsiasi nuovo progetto, ci vorrà qualche anno per una nuova soluzione e nel frattempo????

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 13 Dicembre 2021 - 15:08

A destra?
Dunque Di Gregorio è di destra.......!! No, semplicemente il buon senso non sta a destra od a sinistra, sopra o sotto, sta nella testa delle persone ed il fatto che due persone di concezioni politiche opposte, sullo stesso argomento la pensino allo stesso modo, dovrebbe indurre a qualche riflessione.

Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 12 Dicembre 2021 - 11:43

Re: 1984?
Ciao Marie-odile Se serve a prevenire reati o trovare chi li compie ben venga. Vedasi omicidio di tarquinia che ha immortalato l'assassino con la telecamera. oppure rapine o incidenti mortali. Su. Non scherziamo. Siamo comunque controllati 24 ore su 24. Tra carte di credito, carte di identità, internet, green pass, gps, sanno tutto di tutti. Almeno la videosorveglianza serve a qualcosa!

Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 11 Dicembre 2021 - 14:27

Reati e....reati
Ci sono reati, magari considerati minori, come i furti, gli scippi, i vandalismi, le minacce, lo stolkeraggio, le molestie, le rapine per strada o, peggio ancora, in casa ,tanto per citarne alcuni, che nella gente comune, lavoratrice o pensionata ma onesta ( che in fondo è la maggioranza) generano maggior timore ed insicurezza di altri, magari ben più grave (l'evasione fiscale, gli omicidi di mafia o quelli che avvengono tra bande rivali,(se si ammazzano tra loro tanto meglio....si dice) i reati legati alla compravendita di voti, la bancarotta fraudolenta, ecc) dei quali alla gente comune interessa poco perchè sanno che loro non verranno mai colpiti da questa genoria di malviventi, siano colletti bianchi o meno. Alla gente comune interessa che dietro le sbarre rimangano con certezza coloro che possono colpire con atti violenti la collettività. Giusto o sbagliato che sia è così. Provate a parlarne con i vostri conoscenti e vedrete se non è così.

Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 10 Dicembre 2021 - 09:54

Molto bene, ma....
Molto bene, sono strumenti utilissimi per la sicurezza, sia per gravi reati che per quelli cosiddetti "minori" come i vandalismi ed i furti, ma molto più percepiti dalla gente comune come insicurezza. Il problema però è politico: le forze di polizia fanno il loro dovere, certa magistratura anche, ma è necessaria un'inversione di tendenza a livello legislativo laddove le norme sono molto di manica larga: processi più rapidi e possibilità di ricorsi solo se con motivazioni concrete e fondate, certezza della pena ( se ti danno 3 mesi vuol dire che devi stare al sole a scacchi 30ggX3 = 90 gg e non uscire dopo qualche giorno o, al più, qualche settimana, eliminare sconti ed abbuoni sulle pene riconoscendoli solo ai pentiti, limitare al minimo le misure restrittive alternative come comodi arresti domiciliari, divieti di avvicinamento a persone minacciate che si constata essere di poco effetto, daspo, molti e più stringenti controlli sulla criminalità d'importazione che quella nostrana ci basta ed avanza e molta più galera. Insomma molto meno nessun tocchi Caino e molta più severità ed attenzione alle vittime dei reati siano essi singole persone o la collettività locale e ed estesa. Ma temo che con certe ideologie sinistre in circolazione le mie saranno speranze vane.

Tigano: la correttezza non paga - 6 Dicembre 2021 - 09:34

Re: Non ha mai pagato 2
Ciao Filippo io invece penso che bisognerebbe mantenere 3 ospedali in efficienza. Per il resto, non bisogna essere di sinistra, e nemmeno di destra, per capire che l'ospedale unico baricentrico era una tremenda cantonata elettorale, che ha fatto perdere il ballottaggio all'ex presidente del consiglio comunale, loro candidato di punta, e che li ha platealmente sconfessati sull'argomento! Altro che pensieri unici grillini e/o destrorsi......

Marchionini risponde ad Albetella su area ex Hillebrand - 30 Novembre 2021 - 17:53

Re: Centro
Ciao lupusinfabula mah, fino a quando ci sarà l'attuale legge elettorale (che fa comodo a tutti, nessuno escluso) la vedo dura... Intanto i fatti dimostrano che alcuni sono proprio bravi a fare da ago della bilancia, ma si sa che a qualcuno non è ancora andata giù l'ultima tornata elettorale, e meno male che doveva sbancare! Ad ogni modo farei attenzione ad inseguire pseudo-sondaggi, soprattutto quando sono proiettati verso un periodo di 1-2 anni, visto che non ci azzeccano nemmeno a breve termine. Ma si sa, quando si è a corto di argomentazioni si preferisce aspettare sempre il prossimo ipotetico turno, tanto poi se si perde è sempre pronta la solita scusa d'aver tenuto.... D'altronde perdere è un'idiozia quando non ci si rende conto che bisogna puntare anche sulla qualità, e non solo sulla quantità: governo giallo-verde (giamaicano) docet, o almeno dovrebbe....

Marchionini risponde ad Albetella su area ex Hillebrand - 30 Novembre 2021 - 09:42

Re: Re: Re: Squallore comunista
Ciao robi difatti destra e sinistra prima o dopo si ricongiungono, per dirla alla Bobbio.... Ecco perché al centro si vince sempre, come ha avuto modo di affermare qualche illuminato!

Marchionini risponde ad Albetella su area ex Hillebrand - 29 Novembre 2021 - 21:16

Re: Re: Squallore comunista
Ciao renato brignone Non ho molta voglia e tempo di intervenire. È solo un intervento estemporaneo. Confermo. Comunisti nel dna e tutto il cucuzzaro di pre e port compresi gli stracciaroli di italia morta e ovviamente il solito pdisastro. E lasciamo la favoletta dei "comunisti di una volta". Se uno si definiva ancora comunista dopo l'Ungheria o peggio Praga....hanno fatto fatica pure dopo Berlino e fanno fatica a parlare di foibe. Sono solo scarti della storia. Qualunque nome usino per cammuffare il loro mantello rosso che puzza di sangue. Bye