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Arrivato il contributo della regione Piemonte per il Giro d’Italia - 12 Dicembre 2015 - 10:09

Il Forum
Il Forum di contestazioni del Giro d'Italia mi pare assommi tutte le ragioni e tutti i limiti di un discorso circoscritto. All'interno del cerchio ci stanno le une e gli altri, ma se si guarda alla politica generale del Comune (come mi sembra si debba fare) è l'insieme di progetti, realizzazioni, ecc. nei vari campi dell'A.C. che vanno giudicati. Nel caso specifico idee, progetti, realizzazioni quali Parcheggio ex Padana gas, ex CEM, progetto per Piazza Fratelli Bandiera, utilizzo dell'ex Municipio di Intra, ecc. Essi sostengono, oltre l'aggregazione sociale, l'economia e il turismo. Allora anche la propaganda per un Giro d'Italia, ai costi del mercato del sistema economico-sociale del nostro Paese, ci sta. O no?

Cannobio inaugura il Nuovo Centro Medico - 12 Dicembre 2015 - 02:04

Nuovo Centro Medico Cannobio
Le splendide cittadine che fiancheggiano il Lago da Ghiffa fino al confine con la Svizzera offrono soggiorni bellissimi ai vacanzieri, ma oltre ai medici di famiglia sono prive di strutture mediche di una certa importanza, e per raggiungere il DEA di Pallanza in casi di emergenza, si perde spesso tempo prezioso. Ben venga la Casa della Salute che offre a tutti un primo soccorso in caso di bisogno.

Stato d'agitazione dipendenti Sanità Pubblica - 5 Dicembre 2015 - 15:06

Per lupusinfabula
Devo contraddirla su una parte di quanto ha dichiarato nel commento: i politici incapaci ed insulsi che ci governano la vedono benissimo questa realtà perchè sono proprio loro che se la sono creata a lor pro ma contro il popolo lavoratore, si quel popolo che li sta mantenendo con stipendi da nababbi. Hanno però potuto compiere questo disastro/scempio nel campo del lavoro anche grazie alla complicità di moltissimi sindacalisti che hanno sempre speculato su questo, facendosi carriere di comodo e guadagnando una marea di denaro, oltre a farsi riconoscere delle pensioni da vergogna (andate a vedere su internet gli scandali che ha denunciato nei suoi servizi la Gabanelli di Report); oggi però, pensando di lavarsi le coscienze per le loro melmate, con una falsa parvenza di indignazione, scendono nelle piazze coi lavoratori; senza però scomporsi e scostarsi troppo dalla loro vera identità; no non avete capito! non per rispetto ai lavoratori, ma per non infastidire qualche politico o amministratore pubblico di turno che potrebbe tornargli utile per i propri interessi.

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

Defibrillatore per l'ASD Voluntas Suna Calcio - 2 Dicembre 2015 - 10:03

GRAZIE
oltre a complimentarmi coi dirigenti della voluntas Suna di essersi dotati di uno strumento indispensabile per la salute dei nostri piccoli calciatori, ringrazio di averlo messo a disposizione del nostro quartiere. GRAZIE.

Esordio dei giovani pallanuotisti di Insubrika Verbania - 2 Dicembre 2015 - 08:41

Precisazione
La pallanuoto nel VCO vede già impegnate da un paio di anni Omegna e, da questa stagione sportiva, Domodossola e Baveno che con la 3 Laghi a.s.d. parteciperà a manifestazioni e campionati FIN, oltre ad avere tre atleti convocati in rappresentativa di Pallanuotoitalia. Senza dimenticare Arona Active, non lontana anche se fuori provincia. Definire Insubrika l'unica realtà impegnata sul fronte della pallanuoto mi pare quindi inesatto. Saluti, Laura Adreani

Giro d'Italia: esposto alla Corte dei Conti - 28 Novembre 2015 - 20:43

Suonarsela e cantarsela
La mia era una disamina di tipo politico, cosa che avrebbe potuto (dovuto?) fare anche la Sig.ra Minore ma tant’è, ha preferito rispondere in angolo adducendo al rispetto delle leggi. Spiego allora alla stessa quanto da me desunto da pubblicazioni e dichiarazioni fatte in passato sull’argomento. Il contributo dato al Verbania calcio fu una concessione per l'uso di uno stadio comunale: ben 70.000 € dati dalla Giunta precedente. A me sembrano molti per una realtà sportiva come questa, per quanto importante per il territorio dal punto di vista sportivo, ma non entro nel merito della questione non conoscendo il mondo del calcio. Il contributo dato per il Giro d'Italia, viceversa, deriva da un accordo stipulato attraverso una convenzione, come fanno e hanno fatto in qualsiasi luogo di tappa, con RCS. Tale convenzione riguarda il prodotto costituito dall'avvenimento sportivo specifico: l'arrivo di tappa. Quindi, o tutti i Comuni toccati dal percorso hanno violato la legge 122/2010 oppure si tratta, più probabilmente, dell’attuazione della citata convenzione: staremo a vedere quanti in Italia, oltre la Sig.ra Minore, presenteranno esposto a Procura e Corte dei Conti per sostenere i, sempre presunti, mancati introiti e/o danni erariali.

Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 08:38

Volontari studenti Liceo
Sono coinvolti anche altri ragazzi oltre a quelli del Cobianchi, visto che mio figlio, che frequenta il Liceo scientifico Cavalieri, è uscito alle 8 per trovarsi con suoi compagni e andare a un punto vendita...

Aiuole abbandonate? - 25 Novembre 2015 - 14:45

INTRA E' IN DEGRADO TOTALE
Peccato la nostra bellissima INTRA da oltre un anno è in uno stato di abbondono totale . Non esiste manutenzione dal verde del lungo lago al porfido dismesso nelle vie e piazze , lampioni dismessi (vedi fronte negozio fiori p.zza Ranzoni) , pavimentazioni /strade ,foglie , erbacce ecc. Siamo fermi ..altre città corrono.

Interpellanza problematiche stazione - 22 Novembre 2015 - 19:18

Locuzioni in latino o sostanza e movicentro
oltre che disquisire sul fatto se chi usa le locuzioni in latino, fuori luogo o meno e/o che mostri cultura o sappia usare Google e, oltre che discutere se chi si fa scrivere le interpellanze da qualcun altro sia il solo o se "così fan tutti" segnalo, per chi non lo sapesse, che nella prossima riunione del Quartiere Ovest, programmata per il giorno 25/11 e che si terrà a Fondotoce, si parlerà tra le altre cose anche di Movicentro,

Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 18 Novembre 2015 - 15:16

Risposta da Repossi
Gentilissimi tutti, Riguardo l'offerta fattomi al Mottarone, nemmeno un pakistano si è offerto, ma è intervenuto il centro per l'impiego, praticamente girando l'offerta che alla fine hanno capito assurda. All'estero ho provato: in svizzera vogliono il tedesco e purtroppo lo so a livello scolastico. All'estero ho provato ad offrirmi con varie mansioni fino la bielorussia. Da Dubai un amico di amici mi ha contattato chiedendomi cosa volessi di stipendio, alla fine mi chiede l'età, e alla risposta: 55 anni, mi dice che ci saremmo risentiti. Un'altra offerta come O.S.S. presso privati per curare un anziano allettato e l'altra su sedia a rotelle, vitto e alloggio Totale 1 euro l'ora. A Mattarella cui ho scritto in mio soccorso, mi ha fatto rispondere da un suo ufficio che avrebbe contattato il Prefetto del VCo il quale si nega ad un incontro, scrivendomi che nel 2013 ho già avuto dal comune di Stresa 350 euro di sovvenzione, E solo per spazzatura e casa ne ho restituite 400 e oltre) Il bello che la costituzione italiana dice: all'Art 38. Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Vedete voi

SS34 qualche disagio per lavori all'ex-colonia Motta - 14 Novembre 2015 - 09:03

taglio urgente
Il taglio dei rami sporgenti oltre che essere un pericolo è un obbligo mai rispettato e che nessuno intende far rispettare,le nostre strade cittadine ma soprattutto la statale è piena di rami sporgenti,uno in particolare molto vistoso è in zona Sasso dove i rami fanno addirittura da galleria...quando succederà il solito incidente poi tutti andranno a vedere "chi l'ha rotta" vero...

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 13:15

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Quando vado alla fabbrica di Villadossola o a Milano x assistere a uno spettacolo spesso mangio fuori. Se mi spingo (raramente) oltre e' capitato che dormissi fuori x il weekend visitando il luogo .

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
Anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di Amministrazione ed Azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’Arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. Non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’Arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’Arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. A meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana sarà a pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato AleB

Verbania Documenti: "Soli e male accompagnati" - 11 Novembre 2015 - 11:07

Re: Piccoli ... Comuni, Uff.Postali e negozietti.
Si capisce poco da questo giro di parole. Io son per individuare e risolvere i VERI PROBLEMI. C'è la problematica dello spopolamento dei comuni montani con il pericolo di lasciare soli soprattutto gli anziani. Questo è un VERO PROBLEMA, concordo. A questo punto la comunità si deve sforzare di mantenere elementi necessari come l'apertura di negozietti e sistemi di presidio medico assistenziali oltre che elaborare dei piani di sviluppo economico. Mantenere un ufficio postale tutti i giorni vuol dire semplificare e in qualche modo falsificare la problematica. Si otterrà magari un ufficio postale sempre aperto ma sarò molto più difficile mantenere un negozie.tto. Battaglia più difficile e per questo con malignità affermo che non viene colta, La vecchietta potrà andare tutti i giorni a pagare le bollette e spedire le sue centinaia di raccomandate in tutto il mono ma non potrà fare la spesa e non avrà un presidio medico assistenziale per i suoi malanni e bisogni. CERCHIAMO DI DARE ORDINE ALLE PRIORITA' E AI PROBLEMI, bisogna solo ragionarci un pochino e mettere in moto il cervello.

Ospedale unico si punta su Ornavasso - 11 Novembre 2015 - 06:37

ospedale unico
Già con il vecchio progetto hanno mangiato una marea di denaro PER NIENTE!!! Pensate che pure diversi amministrativi dell'ASL hanno preso degli incentivi, addirittura €. 9.000 all'anno in più sullo stipendio (questo per oltre 5 anni), per il progetto che avrebbero dovuto gestire dell'ospedale unico, che non si è mai fatto; pensate che questi il denaro che hanno preso impropriamente lo hanno restituito? NOOOOO!!! Quindi, anche stavolta, questo ennesimo spot elettorale, servirà solo a far mangiare denaro a chi non ha fatto in tempo a partecipare al banchetto della volta scorsa e costerà alla collettività un'altra barcata di soldi e, se dovesse andare in porto, dico se, il tutto verrà gestito dai privati. Cari contribuenti, ditemi, NON C'E' DA FARSI VENIRE VOGLIA DI RIBALTARLI?

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 12:23

la montagna che partorisce il topolino
Da fuori e da lontano è superbo .Una struttura che simboleggerà Verbania come a sydney l'opera house. Andando poi sul concreto mi viene in mente la montagna che partorisce il topolino.... maledetti architetti ...... sì sono prevenuto sugli architetti degli ultimi decenni ,sia per esperienze dirette sia per le differenze del bello costruito "una volta" rispetto a quello costruito degli ultimi decenni . Probabilmente il nostro è basso di statura e non picchierà la testa sulle lamiere delle entrate /uscite... son curioso di sapere dove andrà l'acqua del tetto... Probabilmente il maestro nel progettare le finestre degli uffici ha pensato alla produttività evitando la meravigliosa vista del luogo che potrebbe distrarre , in favore della vista "alternativa" dell'interno del tetto vista dalle finestre dell'ufficio . I "BOGIONI" (lo chiamerei così) mi piacciono molto, lo spreco no . Vero che a Verbania è dura fare mila spettatori ma una struttura così andava pensata per attirare da oltre Verbania però i 500 posti non consentono di fare avvenimenti che si paghino da soli. Stesso problema per il ristorante . L'area esterna fatta a gradini non consente di essere sfruttata bene . Totale lo trovo molto bello , poco pratico , disattento al "funzionamento economico" ENORME SPRECO DI SPAZIO. Sarà durissima far tornare i conti. (Lo dice la contessa ;) )

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 9 Novembre 2015 - 13:31

Cem
È' un intervento importante e interessante dal punto di vista architettonico. Esternamente è' di forte impatto. I gusci rivestiti in zinco titanio sono molto scenografici legati alla localizzazione. La sala/sale teatrale sono per adesso degli spazi aperti di cui è impossibile dare un giudizio. Gli spazi uffici e sale attori sono ambienti piccoli e con i difetti di essere ricavati da una forma ovale. Forse bar e sala ristorante sono sottodimensionati ma potranno usufruire in primavera estate degli spazi esterni terrazzo e giardino con prospetto lago e sguardo verso villa Taranto. La scala che taglia il bar bisognerà vedere con l'arredo e l'organizzazione se, oltre che di impatto, sarà funzionale. I difetti: gran parte delle finestre guardano all'interno dei gusci, solo alcuni spazi potranno avere una prospettiva verso il lago schermata da delle griglie; il rivestimento dei gusci si abbassa quasi a livello terra nell'ingresso al teatro ed esterno bar: dal punto di vista della sicurezza potrebbe essere un problema se vi sarà alto afflusso di pubblico.

Progetto Rebecca per i giovani calciatori VCO - 6 Novembre 2015 - 10:56

Re: Col calcio basta
Signor Giovanni solo a Verbania ci sono diverse società di calcio (Voluntas Suna ,San Francesco , Accademia etc etc) che hanno un settore giovanile dove svolgono una attività sportiva di ragazzi che vanno dai 5 ai 18 anni. Sono circa 500 che oltre lo studio fanno sport , e vogliono farlo non per diventare campioni , ma per divertimento, per stare in compagnia e non stare in mezzo a una strada. Ora per fare sport purtroppo bisogna sostenere dei costi che vanno dall'iscrizione (con il quale si paga l'abbigliamento l'assicurazione etc ) che va dai 210 € del Voluntas Suna ai 350 € di altre società, purtroppo per molte famiglie è una spesa rilevante ... cosa facciamo ? impediamo a questi bambini di fare uno sport??? il Progetto Rebecca tra le sue svariate iniziative (anche per le scuole) raccoglie fondi per sostenere economicamente quei bambini che non potrebbero permettersi di iscriversi in una società. Il Voluntas Suna per esempio ha dedicato un pomeriggio a questo progetto "vendendo" (offerta libera) torte fatte dai genitori dei bambini e ragazzi che giocano al campo Ghidini e il ricavato dell'intera giornata è andato al Progetto Rebecca...

Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 09:22

inoltre....
Aggiungo che non torcerei un pelo a nessun animale. Anni fa mi capitò di catturare con la gabbietta due o tre topolini in cantina: misi la gabbietta in macchina e andai a liberarli in un campo di mais. Per quanto riguarda l'uomo, faccio anche presente che la Legge non ammette l'ignoranza della Legge. Sembra un gioco di parole ma non lo è. Ogni cittadino avrebbe il dovere di informarsi su tutto ciò che regola la vita e la convivenza civile. Non esiste, non dovrebbe esistere il "....io non lo sapevo...". E qui punto il dito in primis contro le Amministrazioni, che dovrebbero essere le prime a conoscere e divulgare e far rispettare almeno le più elementari regole di convivenza civile ma,qui mi fermo e non vado oltre perché si scivola nel campo minato delle porcherie e incompetenze di Amministrazioni e Politica.