politica
politica - nei commenti
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 18:05Re: politica e VeritàCiao AleB «L’’emendamento approvato al Senato al contrario, sblocca finalmente 1 miliardo per permettere investimenti agli 8 mila Enti locali, facendo finalmente saltare i vincoli di bilancio imposti dal Pd, che in questi anni hanno impedito ai sindaci di utilizzare gli avanzi di amministrazione accumulati negli esercizi precedenti». E sulla questione dei fondi per le periferie: «Il Governo è intervenuto per dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale. Garantendo l’immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Le sentenze bisogna rispettarle, ed è per questo che è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e fare le giuste valutazioni così da capire quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie». E sottolinea: «In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate e non verranno quindi a mancare in alcun modo i fondi destinati alle periferie relativi a progetti locali che attualmente non hanno ancora i presupposti per poter essere approvati. Con l’emendamento, ci sarà una rimodulazione dovuta al ritardo nella elaborazione di progetti completi, ma non un taglio». Pd di Renzi ha promesso soldi che non poteva spendere. A dirlo è la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. Quindi, i primi 24 comuni sono stati finanziati regolarmente, quelli del secondo giro no. E’ chiaro allora che si è trattato di un’operazione spot del Pd prima delle elezioni. Per rimediare a questa presa in giro del precedente governo e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, con l’emendamento votato all’unanimità dal Senato, abbiamo liberato 2 miliardi, prima bloccati dal Pd con l’assurda austerity imposta dalla legge di bilancio. Finalmente quindi tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente |
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 15:25politica e VeritàQuasi un ossimoro, oserei dire. Però quando si parla di numeri e di bilanci, la demagogia "ha le gambe corte". Ammetto che non né strumenti né tempo per verificare l’una o l’altra ipotesi, ma che dire di questa dichiarazione del presidente dell’ANCI che poco tempo fa asseriva: “Ristabiliamo la verità – ha replicato Decaro -: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti." Sinceramente, sono più portato a credere che un’operazione inclusa in Finanziaria sia stata sottoposta a tutte le verifiche del caso (coperture) ma i proclami del presente potrebbero anche aprire a nuovi percorsi (quelli a debito): tra reddito di cittadinanza e flax tax, stando ai numeri, non si avrebbero le coperture necessarie. Eppure si faranno stando ai ns leader del momento, salvo poi dover superare la barriera Tria sulle necessarie coperture. Appunto. Occorre inoltre ribadire una cosa del decreto milleproroghe: i fondi non vengono soppressi ma si rimandano al 2020 (salvo ulteriori ripensamenti). Quindi le coperture ci sono e vengono solo spostate di qualche anno per fare spazio ad altri “usi”: non si potrebbero spostare se non fossero già stati accantonati nel bilancio dello Stato, non credete? Se fosse vero l’assunto proposto dai grillini nostrani (e non solo), quei fondi inesistenti dovrebbero essere tagliati definitivamente. Ma tant’è, questa è la politica. E’ utile anche chiarire l’intervento della Corte costituzionale, a dire il vero molto tecnico: il decreto milleproroghe doveva sanare il (corto)circuito autorizzativo tra i vari enti locali e lo ha fatto, solo che si è limitato a farlo per i primi posti della lista e non per tutti. Decisione politica: ai commentatori, tutte le ipotesi del caso. Venendo ai progetti della nostra città, quelli più importanti ovvero Movicentro e ciclabile, erano già nel programma dei lavori pubblici e mancava solo la copertura economica, da trovarsi tra le mille pieghe dei vari bilanci e/o fondi istituzionali: il bando periferie ha impresso un’accelerazione senza intaccare la possibilità di accedere alle altre fonti, pronte per essere utilizzate per altro. E’ un ritorno economico che lo Stato centrale dispone verso le istituzioni locali: non c’è nulla di sbagliato in questo ed anzi va incontro a quelle richieste che la Lega fa da sempre ovvero di rientrare in possesso degli esborsi verso la Stato centrale. Per quanto riguarda invece i progetti esecutivi, stando alle dichiarazioni dell’Amministrazione, sono stati consegnati tutti secondo i termini stabiliti: ma questo poco importa poiché le città che hanno già appaltato, stante il decreto, avranno anch’esse un taglio dei trasferimenti almeno per quella parte ancora non spesa. Aver votato all’unanimità il decreto al Senato è stato certamente un passo falso delle opposizioni ma non è una scusante per la maggioranza: voi avete voluto mantenere la bicameralità perfetta ed ora, tutti insieme, potete anche tornare sulle vostre decisioni. Ma così, almeno sembra, non sarà. Prevarrà quindi la decisione politica con nomi e cognomi, gli stessi che i cittadini delle 100 città dello scippo istituzionale si ricorderanno alla prossima tornata elettorale a livello locale. Messa da parte inoltre l’antipatia dello sgarbo tra istituzioni, credo e spero ci sia lo spazio giuridico per far decidere agli organi competenti se, a fronte di un contratto (che va tanto di moda in questo periodo) stipulato tra due parti, quale sia il diritto dell’una a recedere senza penale. Nel mondo civilistico ovviamente questo ha precise conseguenze. Saluti AleB |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 11:10Voto un SI non convinto.Come è stato già scritto, la proposta lombarda parte con il peccato originale dell'assenza di una chiara visione dei vantaggi che potremmo avere con il cambio della regione ed è anche ovvio che con questo non risolveremo i problemi più pressanti del nostro territorio. La parte politica proponente non ha fatto bene il suo lavoro affidandisi ai soliti slogan propagandistici che caratterizzanomolto quella parte politica. E' anche vero che il 21 ottobre verremo chiamati a votare e si spenderano fondi (che ancora devono essere trovati). Dovendo proprio sceglire voterò SI. Non so quale sarà la via nuova ma certamente conosco la vecchia via piemontese che non mi piace. E' sicuramente un azzardo, ne sono consapevole. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 6 Settembre 2018 - 16:23Re: È il referendum ?Ciao Graziellaburgoni51 a parte il fatto che ognuno ha le sue idee, anche trasversali rispetto alle proprie ideologie, ci mancherebbe, ma espandere il dibattito non credo sia un reato, altrimenti il tutto si ridurrebbe a telegrafici Sì o NO: compito quest'ultimo da svolgere nelle urne. Ad ogni modo io voterò NO il 21 ottobre, o quando sarà (fondi provinciali permettendo); e comunque la Storia, anche politica, ha sempre il suo fascino: historia magistra vitae. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 4 Settembre 2018 - 09:35Re: Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao robi forse occorrerebbe una legge che vietasse ai magistrati di ricoprire incarichi elettivi in servizio attivo. Comunque concordo sul fatto che il problema è di natura ideologica: come mai il rapporto tra politica e magistratura è divenuto conflittuale solo a partire dal 1992? Cioè, prima non c'era mai stato, oppure l'una copriva l'altra, nel bene e nel male? |
Referendum Lombardia, chi paga? - 4 Settembre 2018 - 09:27Re: Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao robi allora ci sarebbe bisogno d'una legge che vietasse ai magistrati di far politica in servizio attivo. Forse ci sono anche uomini politici che, una volta eletti, pensano di poter fare tutto ciò che vogliono: come mai questo problema del rapporto conflittuale politica/magistratura è iniziato solo nel lontano 1992? Prima non esisteva oppure l'una copriva l'altra, nel bene e nel male? |
Referendum Lombardia, chi paga? - 4 Settembre 2018 - 06:36Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao Giovanni% Il problema è culturale. E in Italia è anche ideologico. Perché mi chiedo esistono le correnti della magistratura? Un conto è se magistrato è eletto o nominato dal presidente come in usa. Si sa chi è e che idee politiche ha. Un conto è se fa il concorso pubblico e non deve rispondere a nessuno se non al popolo italiano tutto. L'inghippo è qui. Se poi ci sono magistrati che fanno i politici come il presidente della Puglia vabbè...glielo hanno detto ma non ci sente. Ma è un caso a parte. Poi ci sono magistrati che fanno politica con le loro azioni non avendo titolo per farlo poiché non eletti. Situazione insostenibile. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 3 Settembre 2018 - 15:00Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao robi bisognerà trovare il giusto equilibrio: di solito la giurisprudenza e la dottrina ci riescono meglio della politica. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 1 Settembre 2018 - 18:11Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao robi solo per curiosità,sono andato a vedere quanti magistrati siedono in parlamento,e dove. attualmente solo 3,uno a testa per PD,FI e LeU. nelle due precedenti legislature erano rispettivamente 9 e 18,equamente distribuiti. a mio parere con numeri così piccoli e distribuzione così spalmata,non si vede un disegno politico. e anche la questione dei magistrati di sinistra andrebbe un po' rivista...sono diventati "di sinistra" da quando Silvione ha iniziato il suo percorso giudiziario...in realtà i suoi reati non avevano colore,ma per giustificarsi con i suoi elettori ha iniziato a buttarla in caciara! in realtà anche in FI siedevano magistrati (anche di Mani Pulite -Maiolo- ,e lo stesso Di Pietro rifiutò l'invito di Berlusconi a diventare un suo ministro..),e storicamente magistratura e forze dell'ordine erano "roba di destra". io ho sempre pensato che ragionare a compartimenti stagni sia stupido,non esiste la magistratura di destra o di sinistra o la polizia di destra e i carabinieri di sinistra. esistono persone, di destra e di sinistra,tra cui magistrati,poliziotti,carabinieri,salumieri,fantini... giusto e condivisibile il discorso pesi e contrappesi,che in Italia viene però declinato in questo modo: la politica legifera in modo osceno,in modo da ostacolare la giustizia in tutti i modi. e la magistratura contrattacca appena può! non se ne esce.... pausa finita,torno ad accatastare! |
Referendum Lombardia, chi paga? - 1 Settembre 2018 - 12:33Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao paolino Intrusione assolutamente gradita. Mi permetto di rimanere sulle mie posizioni. La nostra classe politica non è più corrotta di tante altre. Anche nei paesi nordici è anglosassoni abbondano i "ladri". E debole e reagisce in modo duro alla magistratura perché la vede come un potere che interferisce. E I magistrati in politica sono molti di sinistra e pochi di non sinistra. In mani pulite è stata distrutta una classe dirigente non di sinistra. Ricordate il compagno Greganti? Dette a bere che agiva per il partito e non per lui. E il PDS si salvò. .. No. Credo assolutamente che la magistratura faccia politica, e politica di sinistra. Manca la politica dei pesi e contrappesi. I poteri devono bilanciarsi a vicenda. Altrimenti è puro giacobinismo. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 1 Settembre 2018 - 10:28Re: Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao robi intervengo io,se permettete,solo per dire che la magistratura italiana interviene nella politica come in pochi paesi al mondo,è vero. ma non per smania di potere,semplicemente perchè abbiamo la classe politica più corrotta e intrisa di malaffare mai vista. avessimo politici onesti la magistratura potrebbe tranquillamente salvare energie ,tempo e persone e dedicarle ai criminali "normali". si potrebbe sostenere che lo fa a fini politici se poi avesse un seguito,ma nei decenni abbiamo visto come dell'azione dei magistrati si siano "avvantaggiati",a turno,tutti. e non si vede all'orizzonte nemmeno un "partito dei magistrati".visto che quelli passati in politica sono equamente divisi e sparpagliati nei vari partiti di ogni orientamento,e spesso si azzannano su fronti opposti. niente complotti,niente strane teorie,niente piani egemonici. solo politici ladri scusate l'intrusione,torno a far legna! |
Referendum Lombardia, chi paga? - 29 Agosto 2018 - 16:47Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao SINISTRO La casta? La casta è sempre al potere...la politica è subordinata a magistratura e varie castine qua e là. Un voto popolare schiacciante per forze non allineate allo status quo ha provocato reazioni come il cane di Pavlov. I reazionari oggi sono loro mentre i rivoluzionari sono gli altri. Io non ho mai amato le rivoluzioni. Dal giacobinismo al 68 solo macerie e distruzione fisica e morale. Sono tendenzialmente riformatore e non distruttore. Ma oggi. ..beh...non lo so. Spero in un cambiamento deciso. Ma il mio modello di società rimane sempre l'occidente liberale e liberista. Con pregi e difetti. A tale modello deve essere legato un totale e incontestabile diritto alla sicurezza. E qui divento assoluto fautore di legge e ordine. Fascista o comunista che sia l'ordine pubblico è essenziale per la sopravvivenza della nostra società. Pene durissime, controllo assoluto del territorio e forze dell'ordine senza limitazioni di uso della forza. Per il resto libertà assoluta per ciascun individuo. Ma chi torce un pelo del maglione a qualcuno senza motivo deve pagare carissimo! |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 09:29Re: con tutto il rispetto per la sua opinione..Ciao lucrezia borgia diciamo che, anche non essendo più attivo come un tempo nella vita politica, comunque continua con la sua altalenante serie di opinioni. Se poi vogliamo farne un discorso di pura tifoseria, beh allora..... |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39Finalmente un analisi decente Direttore responsabile: Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania. Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate. Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi. Altro caso |
Il cinema incontra arte: "La Morte Corre sul Fiume" - 20 Agosto 2018 - 16:22Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: CapolavoroCiao SINISTRO Tranquillo. Di politica non capisco nulla ma di cinema un po' di più. ..ehehh |
Passaggio alla Lombardia: referendum a ottobre - 19 Agosto 2018 - 20:04Re: Re: Re: Re: Re: Il vento sta cambiandoCiao robi Appunto, nessuno è indispensabile: la ruota gira, pane della democrazia. Tutti si sono resi colpevoli in questa vicenda, compreso chi sosteneva che il pericolo di crollo era un'invenzione di chi era al potere per cementificare..... Strano, ora quella frase è sparita, dopo che il blog era stato inaccessibile per qualche ora! Personalmente non ho amici in politica, tanto meno appartengo ad una tifoseria, visto che non ho mai avuto tessere di partito. Però non trovi strano che, quando si scambiano i ruoli, si condanni l'avversario per le stesse cose, salvo poi imitarlo? In effetti FLI ha preso il 4% proprio per stare un po' fuori dal coro: il buon Crosetto docet. VCO piemontese ed autonomo, per quanto mi riguarda. |
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 16 Agosto 2018 - 18:58Re: Re: Re: Re: Re: Re: Il razzismoCiao sportiva mente Non direi di essere di bocca buona. Tu mi stai parlando della politica grillina di cui non ho fiducia. Credo di avere detto tutto quello che pensavo e non voglio tediare ulteriormente. Poi ciascuno tragga le proprie conclusioni e di esprima liberamente. Ho studiato tutte le dottrine politiche e a differenza di molti che di professano comunisti ho letto anche Marx. Non sono un genio ma neppure uno stupido che mette la croce dove glie lo dice il politico di turno. Ripeto. Poi ciascuno faccia come crede. |
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 11 Agosto 2018 - 18:31Re: Re: Re: Re: Re: Re: Razzismo e opinioniCiao robi grazie. la verità è che io non faccio il tifo,non lo faccio nello sport come in politica. non prendo le parti del "mio" partito a prescindere,preferisco giudicare i fatti . poi ovviamente ho delle idee e delle simpatie,ma proprio in virtù di quelle sono più spietato coi "miei" che con gli altri,proprio perchè da quelli che sento più vicini pretendo di più. se la smettessimo tutti di fare il tifo (in politica,sullo sport sono più tollerante),l'Italia sarebbe un posto migliore! |
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 11 Agosto 2018 - 18:22Re: Re: Re: Re: Re: Re: Razzismo e opinioniCiao sportiva mente gli altri hanno fatto male,malissimo. su questo non ci piove,in queste condizioni semidisperate non ci ha ridotto solo Renzi,anche un incapace totale come lui non avrebbe potuto fare tutto da solo. ma la constatazione non mi consola,anzi mi avvilisce ancora di più! credi che vedere al governo Salvini e compagnia mi faccia piacere? credi che votare un gruppo di sprovveduti (al 90% lo sono) come i 5S sia piacevole? lo è come un calcio dove non batte il sole. soprattutto per la consapevolezza che a riportare a galla gente di quel tipo siamo stati noi! con una classe politica appena appena decente,contro una destra così sgangherata e un gruppo di giovani utopisti (quando va bene),il PD avrebbe governato per 20 anni,in scioltezza. ma il peggior politico del millennio (Renzi,per chi avesse dubbi..) ha tenuto in vita Berlusconi e resuscitato la Lega,oltre ad aver costretto milioni di persone a buttarsi sui 5S. per cui io non guardo indietro 40/50 anni,non mi interessa. guardo a cosa hanno fatto i miei,mi interesso di quelli. e hanno fatto male,malissimo. su una cosa siamo d'accordo,il senatore bis di Suna è una roba che grida vendetta! |
Passaggio alla Lombardia: referendum a ottobre - 11 Agosto 2018 - 17:57Non credoNon credo che il passaggio in Lombardia sia legato a questo o quel partito: penso piuttosto che i "si" (come i "no") siano del tutto trasversali. Altri sono gli argomenti che spingono in un senso o nell'altro. Personalmente infatti sono favorevole al passaggio alla Lombardia, ma ciò che mi convince non sono le motivazioni politiche. Ad esempio, oggi si parlava con un amico di quanti del VCO ogni mattina vanno per lavoro a Milano e di quanti (cioè pochi o nessuno) va giornalmente a Torino un piccolo esempio di quanto gravitiamo più sulla Lombardia che sul centro/ basso Piemonte. Quanti universitari del VCO frequentano gli atenei di Milano Varese Pavia e quanti quelli di Torino? Quanto tempo ci si impiega sia con i mezzi pubblici che privati a raggiungere Milano e quanto per raggiungere Torino? Proprio recentemente ho avuto bisogno di un intervento veterinario molto specialistico per uno dei miei amati cani: dove ho trovato una clinica veterinaria d'eccellenza e più vicino a casa che non Torino?? A Samarate, guarda caso, in Lombardia. Ma qui mi fermo: volevo solo esemplificare perchè la mia scelta sarà del tutto slegata dalla politica. |
