una pi

Inserisci quello che vuoi cercare
una pi - nei commenti

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 27 Aprile 2019 - 11:13

Re: i fans della dittatura
Ciao paolino ora stranamente per il governo giamaicano del cambiamento la Cina non è più una dittatura!

La Provincia del VCO al “Dialogo tra l’Italia e la Svizzera" - 27 Aprile 2019 - 10:38

Re: Re: Re: Re: Re: Gli sfigati siamo noi. ..
Ciao "Cervello (poco)" in fuga e, nonostante tutto ciò, si manifesta sempre più una certa insofferenza.... A cosa serve fissare tetti a lavori che devono sostenere con manodopera esterna?

La delegazione Russa ospite di Unione Industriale VCO - 26 Aprile 2019 - 14:16

Bisogna
Bisogna, invece, ragionare per convenienza: se una cosa ci conviene la prendiamo, altrimenti no.Egoisti? orgogliosi di esserlo per il bene della nazione.più turisti e meno profughi: ecco cosa serve all'Italia.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 26 Aprile 2019 - 09:20

Re: Re: io niente so,niente vedo
Ciao Hans Axel Von Fersen non ci capite più niente! prima vi ha convinti di vivere in un'emergenza facendovi credere che ci fossero clandestini ovunque pronti a entrarvi in casa. poi se ne esce bello bello a dire che no,non c'è nessuna emergenza perchè i clandestini non sono 600mila (come vi ha detto per mesi fino a rimbambirvi) ma solo (forse) 90mila. la farsa della legittima difesa poi è ancora più bella. prima,a stabilire se la difesa fosse proporzionale all'offesa,e quindi si configurasse una difesa legittima,era un giudice. bene,adesso a stabilire se la difesa è proporzionale all'offesa (tenuto conto del grave turbamento,come se prima non se ne tenesse conto...) sarà,udite udite,un giudice. eh beh,devo ammettere che c'è una bella differenza! quanto ai calabresi pregiudicati e non,se il partito del nord ha tutti questi stretti legami con la calabria (regione tristemente nota per essere quella più infettata dai fenomeni mafiosi) io una domandina me la sarei fatta. voi no. e questi sono i risultati. ah dimenticavo i poliziotti: wow,addirittura 1800! fanno uno ogni 5 comuni. adesso sarete tutti molto più tranquilli.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 24 Aprile 2019 - 11:24

io niente so,niente vedo
i paladini del nord sono di bocca buona,bisogna ammetterlo. prima gli italiani! poi imboscano i soldi in Tanzania o nel Delaware. a fare il tesoriere avevano un calabrese con precedenti penali,il capitano si è fatto eleggere in calabria,il sottosegretario si dava da fare per imprenditori legati alla mafia...chi l'avrebbe mai detto. non espellono un clandestino in più di prima (anzi no,uno al giorno!!),non aboliscono le accise ("le abolirò al primo consiglio dei ministri"),non assumono un poliziotto,non stanziano un euro per le forze dell'ordine,propongono condoni e sanatorie a pioggia, ci dicono di arrangiarci noi coi delinquenti,di sostituirci noi a un ministro dell'interno incapace di difenderci,in cambio di un processo soft se facciamo secco il ladro. ma i paladini niente,mai una protesta. digeriscono tutto senza fiatare. sono meravigliosi.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 23 Aprile 2019 - 07:15

Re: Re: Re: Re: Re: Programma CdX, comunale e regi
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Tre considerazioni. Uno.Dire che Bobbio e Sartori sono fuori tempo è come dire che le scienze politiche non sono mai esistite. O che Fedez è meglio di Mozart perché più moderno.... Direi di pensarci bene a quando fai certe affermazioni. Due. Purtroppo si. Ci sono partiti che non solo propagandano ma desiderano culturalmente disordine e insicurezza. Estrema sinistra, leu e potere al popolo assieme ad una parte del PD. Per questo motivo oggi si può contare solo sulla destra per avere almeno la possibilità di un minimo di sicurezza. Io ordine e sicurezza li intendo come lotta ad ogni forma di reato violento. I reati da colletti bianchi rientrano nella illegalità non violenta. Per me sono meno importanti. Tre. Io voto il sindaco come persona. Chi sta dietro poco mi importa.

Arresto per tentato furto - 19 Aprile 2019 - 20:22

E' ora....
E' ora di considerare che il fatto di essere "tossicopidendente" diventi un' aggravate del reato ( con relativo aggravio di pena) e non una giustificazione per pene più miti.

"Fine pena, mai: l’ergastolo è giusto" - 19 Aprile 2019 - 15:52

Pene certe ma al di là di ogni ragionevole dubbio
Io sono anche per la pena di morte in certi casi. Sicuramente per pene severe e giuste secondo il parametro più violenza più galera. La cosa fondamentale è che la pena vada comminata al di là di ogni ragionevole dubbio. I colpevoli fuori sono una sconfitta per lo stato e la società. Peggio un innocente dentro. Ma va riscritto totalmente il codice penale Vassalli pisapia (avvocati...) depurandolo da assurdi vantaggi per i colpevoli. E va depurata la nostra società dalle scorie dell'anno Horribilis 1968 e tutto il ciarpame che si porta dietro. Chi sbaglia paga e non siamo tutti uguali. A parte davanti alla legge. E che la legge si avvicini sempre di più alla vera giustizia. Questo è il.mio vero auspicio.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 16 Aprile 2019 - 17:43

Re: Re: Re: dimenticanza
Ciao paolino Ci mancherebbe. Vero che noi non lo vedremo. Pensando alle nuove generazioni certamente non ci saranno più ospedali come i nostri. Mi chiedo se sia giusto per le nuove generazioni questo immobilismo. Non capisco perché se lo hanno già fatto non si possa fare qui. Gli ospedali saranno sempre più umani e tecnologici e fuori dai centri abitati. È inevitabile. Credo che tutti vorremmo ospedali del genere. Non credo che nel vco sia impossibile fare una cosa del genere. Per il futuro e per chi verrà dopo di noi. Vorrei approfondire questo argomento descritto nell'articolo e credo che tu possa fare altrettanto. Poi si tirano le somme e ciascuno si fa una propria opinione.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 18:44

una sintesi...
Un edificio basso, non oltre i tre piani, immerso nel verde. L’ingresso assomiglia alla reception di un grande albergo. Pareti colorate, corridoi puliti e profumo nell’aria. Non più differenze tra reparti e camere rigorosamente singole. È questo l’ospedale del futuro, una struttura sempre più accogliente, efficiente e a misura di malato. Pura utopia? No, esempi di questo tipo cominciano a diffondersi sempre di più e anche se lo Sloan Kettering a New York e il Karolinska Institutet a Stoccolma rappresentano il meglio a livello mondiale, anche l’Italia comincia a dirigersi in questa direzione. Nel nostro Paese a fare da apripista è stato l’Istituto Clinico Humanitas, seguito ora dall’Ospedale di Legnano, dal Niguarda di Milano e dai nuovi quattro centri in Toscana (Prato, pistoia, Apuane e Lucca). A questi vanno aggiunti quelli ora in fase di ammodernamento e costruzione come Pordenone e Policlinico di Milano.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:17

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula "tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo). Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 13:11

ospedale nuovo
si chiede di formulare proposte alternative. Giusto. Alternative a che? Prima bisogna conoscere quanto oggi esiste sul territorio e come funziona. Iniziamo da qui e poi le proposte alternative vanno confrontate con la situazione attuale per capire.se le proposte sono valide. Diciamo subito che vent'anni fa il territorio non era presidiato come oggi e quindi fu naturale difendere ciò che c'era, cioè gli ospedali. Oggi la situazione è completamente diversa e migliore sotto l'aspetto assistenziale. I Medici di Famiglia si stanno associando per assicurare una presenza continua non nei loro ambulatori, ma in un luogo dove a rotazione garantiscono con la Guardia medica assistenza 24 ore al giorno su 7 giorni. A Omegna è già ospitata in Ospedale, a Verbania lo sarà entro l'anno, mentre a Cannobio e Crevoladossol sono in funzione le "case della salute". Manca all'appello Domodossola, ma se ci fosse il quadro sarebbe completo. E' chiaro che con una siffatta copertura il problema di dove collocare il nuovo ospedale diventa quello di individuare una località il più a sud possibile della provincia per evitare che chi abita sul confine vada in altri ospedali incrementando la mobilità passiva, che altro non è che un aggravio di costi per la nostra ASL. Ci sono alternative ragionevoli a questo?

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 15:07

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino la tua proposta è uguale a quella che mi detto Preioni della Lega. Quindi vorresti che a Domo ci fosse Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + cardiologia e cardiochirurgia. A Omegna Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + ortopedia. A Verbania Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + oncologia. Hai idea del costo che questi tre ospedali avranno in futuro? La salute non ha prezzo, sono d'accordo, ma prima o poi la Regione protesterebbe (magari non la prossima amministrazione, ma quella dopo sì, come vuole quella attuale). Hai idea, poi, del tempo e scomodità per spostare i pazienti da un reparto all'altro? Purtroppo alcuni pazienti hanno problemi plurimi. Personalmente attendo ancora una alternativa sostenibile, questa non mi convince per niente. Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile, perché consente al momento di tenere aperti i 3 presidi. Sempre ottiche di breve periodo, mai visioni di più ampio respiro. Come dico da tempo, dovrebbero istituire un albo di chi vuole candidarsi a politico o amministratore, con scuola ed esami obbligatori

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 11:28

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino non ho parlato di eccellenze, ho parlato (pardon, hanno parlato - i tecnici) di processi efficaci all'interno di un contesto globale ed unico che conta tutte le specialità. I medici, anche queli mediocri, in un contesto del genere potranno sviluppare coonscenza e diventare buoni professionisti. Per i luminari, toccherà comunque fare centinaia di km, oggi ed anche domani. Sappiamo bene tutti che i malati più complessi sono quelli multi-patologia o quelli che, a causa di una patologia, ne contraggono altre. La tua soluzione, che rispetto e che resta la condizione odierna, li obbliga a trasferimenti tra i diversi reparti, che distano una quarantina di km l'uno dall'altro. Io credo che questo aggiunga sofferenza, tra le tante altre cose. Dal pdv economico, è un dato di fatto che potranno arrivare solo "qualche" milione dei 200 che citi per la soluzione che sostieni tu e tanti altri: qualcuno ne azzarda una ventina, 10 a testa tra i due ospedali di riferimento. Briciole, considerato che il costo di mantenimento dei due nosocomi è dello stesso importo annuale. E le nostre tasse non diminuiranno per l'effetto di questo passo indietro così come quei soldi non saranno risparmiati dalla comunità poichè la politica li indirizzerà altrove, Quindi ci troveremo cornuti ed anche mazziati, ovviamente per chi la pensa come me. Presi i tuoi tempi (anche se per l'effetto del project financing il privato avrà tutto l'interesse di completare l'opera in pochi anni), non è una soluzione che riguarda noi o, per meglio dire, non nel breve termine. Stiamo togliendo alle future generazioni del VCO un servizio di qualità. Infine, non devo convincere nessuno, sia chiaro: porto le mie opinioni come voi portate le vostre. Rimaniamo distanti e subiremo il futuro per come verrà. Comunque vada a finire. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 12 Aprile 2019 - 12:03

Re: Professionisti del settore
Ciao lupusinfabula come direbbe qualcuno, ma che c'azzecca? Sto parlando di medici, di tecnici, non di politici anche se quest'ultimi devono per forza prendersi la responsabilità di indirizzo! A parte che Monti e "sorella" sono stati manovrati a piacimento da poteri europei (secondo te quanto tempo passerà prima che succederà ancora?), ma se vogliamo confrontarci con argomentazioni serie, sottoscrivo Damiano e vi chiedo di proporre alternative. Poichè l'alternativa di avere un ospedale vuoto per ogni quartiere, è utopia oggi e lo sarà ancora più domani. Fatevene una ragione ed accettatene le conseguenze. Saluti AleB

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45

PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 14:04

Re: corto circuito
nel mondo ideale a risorse infinte, il ragionamento di Paolino non farebbe una piega. Ahimè ci ritroviamo a fare i conti con la realtà, quella che si prospetta ancora più nefasta in ambito sanitario: https://www.open.online/economia-e-lavoro/2019/03/21/news/emergenza_corsie_vuote_dove_sono_finiti_i_medici_degli_ospedali_-175969/ Inoltre, la scienza medica dice che senza la numerosità dei casi, il livello della qualità si abbassa: mi sembra anche un ragionamento abbastanza logico trattandosi di materie dove il risultato non è mai scontato. L'esperienza e la multitudine di casi sanitari fanno progredire la conoscenza: d'altronde non stiamo dicendo che la mobilità passiva aumenta di giorno in giorno? E perchè qualcuno dovrebbe spostarsi nel milanese a farsi curare? Forse perchè da loro la numerosità dei casi è al di sopra dei livelli minimi e ci sentiamo in mani più sicure? No, non ci siamo. Rispetto la tua idea, per carità, ma ancora una volta facciamo i conti senza saper contare. Diamo in pasto temi complessi e complicati alla pancia del cittadino comune che non ha la chiave di lettura per dare giudizi di merito (io per primo, anche se ovviamente la mia opinione - che conta come quella degli altri, è ormai chiara). Nel rispetto delle opinioni altrui, sarebbe opportuno che temi che toccano aspetti importanti della vita delle persone siano gestite solo dai professionisti del settore (in questo caso, tutti favorevoli alla reunion, tranne TIgano!;)) che, ci si immagina e si spera, abbiano le competenze per intraprendere il percorso più corretto per tutti. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 07:50

Re: Re: Re: Re: Re: corto circuito
Ciao paolino Capisco il tuo ragionamento ma secondo me sbagli. È proprio per la voragine di buchi aperti nella sanità con montagne di soldi senza controllo che negli anni novanta e duemila si sono portati parametri di sostenibilità economica come efficienza efficacia ed economicità. Le ruberie e le inefficienze ci sono ancora ma in modo molto più limitato. Prima non venivano a galla. Oggi si. La salute e un diritto ma anche un servizio. E i servizi costano. Non avere controllo sulla spesa sanitaria sarebbe il suicidio dello stato. E lo stesso sarebbe non avere una adeguata attrezzatura e organizzazione militare. Non pensare che la nostra vita quotidiana e la nostra società siano frutto solo della mostra civiltà. A monte ci sono uomini mezzi e armi.che ci difendono e fanno sì che non finiamo come altri paesi. Mi dispiace ma tutto ha un costo. Se la sanità non guarda ai costi che deve sostenere è semplicemente in bancarotta. Altrimenti anche medici e infermieri dovrebbero lavorare gratis!

Giornata Cadorna - 11 Aprile 2019 - 00:38

Grazie graziella
Grazie delle tue parole finalmente il commento di una donna per bene che sicuramente in se ha sentito forse più forte il dramma delle madri coinvolte nella carneficina ,

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 10 Aprile 2019 - 13:56

Re: Re: Re: corto circuito
Ciao paolino ti rispondo con un articolo fresco fresco di stampa: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/ospedali-reparti-chiusura-non-sono-sicuri-pronto-soccorso-parto/894e303c-5ad5-11e9-a26f-7e2e79e4f044-va.shtml "Chiudere reparti per le Regioni è impopolare perché ogni volta che c’è da toccare qualcosa i cittadini insorgono al fianco di sindaci e politici locali, che nel caso di strutture pubbliche difendono la nomenclatura medica e nel caso di privati accreditati tutelano gli interessi degli imprenditori della Sanità. **** Nessuno spiega ai pazienti che è meglio ricoverarsi in un grande ospedale un po’ più lontano che in uno sotto casa, ma senza i requisiti minimi****." Scorrendo la lista degli ospedali da chiudere, alla voce punto nascite compaiono sia il S.Biagio che il Castelli:secondo te quanto ci metteranno a chiuderne uno da qui a qualche anno? il problema non è la mobilità degli specialisti, ammesso e non concesso di trovarne disposti a fare la spola tra due nosocomi: il problema è la qualità del servizio in relazione al bacino di utenza. La numerosità degli accessi è indirettamente proporzionale al livello di assistenza garantito (addirittura per legge). Lo dicono i professionisti del settore, lo dicono gli amministrativi, lo dicono anche i giornalisti che fanno inchieste e lo dice anche la legge. Ma il politicante locale, chissà perchè, diventa improvvisamente nello stesso momento medico, ragionere, giornalista ed anche legislatore pur di difendere una condizione di comodità apparente che risulterà fatale, prima o poi, a qualcuno di noi. Saluti AleB