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Gradimento sindaci: Marchionini 6^ - 21 Aprile 2015 - 15:14

chi fa capita che sbagli
chi fa capita che sbagli chi banfa normalmente non fa un cz... comunque il sindaco fa ed è presente e qattivo e si sbatte come pochi punto Se poi fa cazzate il prossimo giro tocca ai banfoni. e vedremo la concretizzazione delle teorizzazioni .

Tempo di lupi. La storia di un ritorno. La mostra - 17 Aprile 2015 - 06:16

Lady :D
Non hai tutti i torti 😂😂😂 il lupo mi affascina, pur comprendendo il punto di vista di allevatori e pastori, credo si possa trovare un modo per convivere con questa specie... Alla fine il lupo vive secondo natura e rispettando le sue regole, cosa che ahimè l'uomo ha smesso di fare da un pezzo.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:37

Vorrei chiarire...
Vorrei essere chiaro, io non sto in nessun modo giustificando o esaltando Cadorna, i suoi metodi o la (grande) guerra! Purtroppo non sempre è facile comunicare nel modo migliore nello spazio di un post. Dico solo che è molto pericoloso guardare gli eventi di cento anni fa con gli occhi di oggi. Ciò che fecero i generali e i loro ufficiali durante la Grande Guerra fu qualche cosa di spaventoso, ma deve essere letto (interpretato) con gli occhi di allora, dove certe cose, erano "normali", noti le virgolette, su tutti i fronti. Talmente normale, che questa revisione critica su quello che fu veramente la Grande Guerra ha pochi anni di vita, e questo in tutte le nazioni che vi parteciparono; al punto che uomini della generazione di Cadorna, che ricordiamo, partecipò alla stesura dei trattati di Versailles, vollero punire l'impero Austria e Germania ponendo, di fatto, le basi per la 2.a guerra mondiale. Proprio per questo, ma è un'idea che mi è venuta leggendo il commento di Giovanni, sarebbe bello reinterpretare il significato del mausoleo, esaltando la pace e non la guerra, come fece chi lo costruì. Saluti Maurilio

Minore e Immovilli interrogazione sul Giro d'Italia - 15 Aprile 2015 - 18:47

Concordo con Maurilio e Giovanni%
I due amici sopracitati hanno espresso considerazioni interessanti e condivisibili. Non è neppure la prima volta che il giro passa a verbania, e comunque siamo una zona turistica. I soldi per il turismo non sono mai buttati. Poi Giovanni centra il punto parlando di Cannero e Cannobio come esempi da imitare per attrarre turismo di qualità, come sul Garda. Per gli eventi c metterei anche Stresa, anche se ha carattersitiche e storia completamente differenti. Confermo. inventiamoci qualcosa. Buone idee e qualche soldo da spendere, senza stare tutte le volte a contestare i bulbi o le luci o qualsiasi cosa. il disfattismo non serve a nulla.

Minore e Immovilli interrogazione sul Giro d'Italia - 15 Aprile 2015 - 14:52

Strategie turistiche.
Condivido le intelligenti e acute osservazioni di Maurilio. Serve una politica intelligente di turismo. Punnto 1 Ho parenti e amici e colleghi nell'area milanese, nella Brianza e nel Varesotto e molti di questi friscono parte delle loro ferie e fine settimana nlla zona del Lago di Garda per andare in spiaggia e vivere il lago. Noi abbiamo un modello simile, orientato ai tedeschi e nordeuropei, a Cannero e Cannobio. E' necessario estendere tale modello virtuoso a Verbania e per fare questo SERVONO SPIAGGE!. punto 2 Servono eventi per far conoscere il territorio. Eventi che attirino l'attenzione pensate al festival di Castrocaro, Locarno, Giffoni, o il banalissmo spettacolo di Miss Italia, Salsomaggiore Terme. Inventiamoci qualcosa!

Marcovicchio, sanità: "Quel 10% che vale una vita" - 13 Aprile 2015 - 21:40

Non so
Marcovicchio mi pare di buon senso, ma il problema è che dobbiamo rivedere interamente il concetto di sanità, di territorio, di prestazioni. Due, tre, quattro DEA non saranno ma abbastanza per chi vuole l'ospedale a duecento metri da casa. Per un territorio come il nostro, se uno sta male a Valdo non può andare in ambulanza a Domo in dueci minuti........ Devono funzionare cose alternative. Inoltre quello che dice Lupus è vero, ma nessuno ne parla, perchè i soldi ci sono e c'erano anche per l'Ospedale unico, che ora sarebbe stato il fulcro della nostra sanità, un punto di riferimento attorno al quale costruire una rete territoriale sanitaria di eccellenza. Ora siamo a litigare con Torino, perchè molti a sinistra pensavano che il problema fosse il "brutto e cattivo leghista" Cota.Ora abbiamo i democratici Chiamparino e Reschinga e stiamo andando molto peggio. Rilancio una proposta a tutte le forze politiche e sociali del VCO per chiedere l'annessione alla Lombardia, perchè con questi torinesi c'è poco da fare e da spartire.

Marcovicchio, sanità: "Quel 10% che vale una vita" - 13 Aprile 2015 - 12:42

Condivido ,eccome
Ha fatto il punto giusto delle situazione. La buffonata di Villadossola con la partecipazione di troppi sindaci . In questo caso sono stati presi per il naso gli Ossolani , a casa loro . Gli altri sindaci , Marchionini compresa , sanno benissimo che il DEa sarà a Verbania , sono complici del raggiro . Ci vogliono i DUE DEA .

Marcovicchio, sanità: "Quel 10% che vale una vita" - 12 Aprile 2015 - 10:05

Perfetto
Queste sono parole di buon senso e fanno il punto. Ci vogliono assolutamente due DEA per le ragioni succitate,il Dea è il luogo dove ti salvano la vita nei primi 10 /20 minuti,lì ti stabilizzano e poi, se necessario, ti trasferiscono dove occorre...dopo però,prima ti salvano la vita" perbacco e con le strade che ci troviamo avere un solo Dea,ovunque sia, significa mettere a repentaglio molte vite,,mancano i soldi vero? e dove sta scritto che un semplice Consigliere Regionale debba percepire 13 /15 mila euro mensili,tagliare il numero di Parlamentari i loro stipendi e benefit no? mettere un tetto massimo di 5000 euro per tutti i politici professionisti no eh?comperare gli F 35 si vero?....si può continuare per molto...cari signori la vita non è quotata in borsa e non la si vende nei supermercati...

M5S: "FOTO-voltaiche dal Castelli" - 11 Aprile 2015 - 08:36

Cerchiamo di capire ...
Un """Comunicato""" che finalità ha? Ossia: il M5S ha scritto quello che possiamo leggere tutti; ma i destinatari chi sono? E adesso che succede? Su questo blog già il 15 febbraio 2014 qualche comunissimo lettore aveva sollevato il problema. 14 febbraio 2014 ... 15 febbraio 2015 ... mumble mumble ... è più di un anno! E siamo ancora a questo punto? La conferma che chi sta dove sta ci sta ma non si sa perché ci sta e che fa. E così non andiamo da nessuna parte. Però affondiamo!

Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56

VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINA
NON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE il TESTO........il SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini.

Forza Nuova Verbania si mobilita per assicurare il lavoro a una famiglia verbanese - 4 Aprile 2015 - 13:45

Maurillo
Ha senso perché è stato fatto su richiesta della famiglia stessa che attualmente ha deciso di non esporsi perché sta valutando le possibilità in sede legale se pur con minime speranze non avendo stipulato un contratto. Invece di polemizzare in ogni occasione sarebbe il caso, visto il periodo Pasquale, di iniziare a guardare il mondo con altri occhi. Anche per questo motivo è stato scelto di mandare il comunicato. il punto del discorso non è l'operato di FN ma le situazioni di abbandono che subiscono le famiglie.

Forza Nuova Verbania si mobilita per assicurare il lavoro a una famiglia verbanese - 4 Aprile 2015 - 13:25

...ribadisco...
Ribadisco il mio concetto, ben venga che i singoli, di ogni appartenenza politica, si diano da fare per aiutare chi è in difficoltà, anche usando le relazioni che si generano dalla propria attività politica, ma questo non obbliga a fare un comunicato stampa. Se tutte le persone che fanno del bene quotidianamente, dovessero fare un comunicato stampa... Voi dite: "...abbiamo voluto raccontare questa storia per sensibilizzare la popolazione su ciò che succede ogni giorni...", ma in realtà non avete raccontato assolutamente nulla. Nel comunicato dite: "...mobilitate da ieri per trovare una soluzione al forte disagio di una famiglia Verbanese che dopo essere stata raggirata con una falsa promessa di lavoro nel Biellese si è trovata ad aver perso anche quel poco che gli consentiva di sopravvivere...Mediando tra le parti e rendendoci disponibili per la famiglia in questione siamo riusciti a trovare un compromesso e rendere temporaneamente stabile la situazione...". Ma chi ha raggirato chi? E quale situazione avete stabilizzato? Da cosa è stata creata questa situazione? Queste sono informazioni importanti per capire e denunciare una situazione, un comunicato così generico non dice nulla, senza raccontare il contesto nei dettagli, sono parole senza senso. il mondo è pieno di gente "raggirata", basta guardare "Le iene" o "Striscia la Notizia", ma se non dite come... Per questo ho trovato il vostro comunicato vuoto e inutile, al punto che mi chiedo, e chiedo alla redazione, che senso ha pubblicare un comunicato simile?

Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 18:34

Andrè e i Pink Floyd
A parte la tua insopportabile saccenza, alla quale oramai siamo abituati: punto uno, Margaret Thatcher per me è stata un esempio di come si governa uno stato, e una delle più grandi donne della storia. Capisco che per uno con i "mitini" di Stalin e Castro sia impossibile sfornare un pensiero acritico, ma è una tua opinione; punto due, ed è la cosa che mi ha fatto imbestialire, parli dei Pink Floyd!!!! Al fine di spiegarti bene come prima di parlare dovresti sciacquarti la bocca, ti informo che li ascolto dal 1980, dicesi 1980, quando bambino ascoltavo il ritornello di another brick in the wall, mentre tu probabilmente stavi ancora a sturarti il naso con il dito. Conosco tutte le canzoni da The Piper at the Gates of Dawn fino all'ultimo, ancorchè scarso è ho un sacco di video, da Pompeii al film More, per non parlare delle biografie e del fatto di avere per un certo periodo partecipato alla gestione di un blog sul gruppo. Non credo che tu stia capendo quello che scrivo, ovviamente, ma sforzati. In quanto alla frase su Maggie è tratta dal bruttissimo The final Cut, ennesima elucubrazione mentale di Waters sulla guerra, e meno male che se ne è andato! Ti rivelo che il buon Roger era da solo a combattere la sua guerricciola contro i conservatori, mentre gli altri floyd manco lo cagava.no. Quindi prima di spararle grosse, come tuo solito, sappi che lo sputtanamento è sempre in agguato. Vedere un lattante che mi da lezioncine di politica è già fastidioso, ma darmi lezioni sui Floyd è una bestemmia! Te capì?

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 19:40

Giovanni%, Babbo Natale e la Befana.
Giovanni%, non pensare di cavartela con battute vuote, aspetto i contenuti che smontino il mio più che lineare discorso, altro che complottismo. Sai, per i bambini Babbo Natale e la Befana esistono perché li vedono e ci credono, quando quei bambini aumentano la propria consapevolezza del mondo in cui vivono non è che non li vedono più, solo non ci credono più. Alla stessa stregua tu, che non hai maturato ancora alcuna consapevolezza del mondo in cui vivi, credi al buon fine delle Banche Centrali e dei Governi, quando avrai superato la paura di guardare oltre le tue certezze, vedrai, che anche tu le vedrai ma non ci crederai più. Ed ora, visto che l'hai definito inesatto e fuorviante, spiega in cosa differisce dalla realtà tutto ciò che ho scritto in questa discussione, possibilmente punto per punto, grazie.

Flash Mob della LAV "Lascialo vivere" - 28 Marzo 2015 - 18:22

Scambiamoci le ricette per cucinare l'agnello.
A Pasqua mangerò un succulento agnello come è da tradizione. Tutte le manifestazioni della LAV sono completamente contro il buon senso e rappresentano autentico fanatismo. Approfittiamo di questo spazio per scambiarci le ricette per cucinarlo. AGNELLO ALLA CACCIATORA L’agnello alla cacciatora è un piatto classico del menu di Pasqua, è molto saporito e non è difficile da preparare. Per la buona riuscita del piatto scegliete un buon agnello nazionale. Ingredienti per agnello alla cacciatora (dosi per 8 persone) 2 kg. circa di agnello, consigliamo di usare le cosce e le spalle 1 mazzetto di rosmarino (possibilmente con le foglioline tenere) 2 cucchiai di farina 4 spicchi di aglio 4 acciughe sotto sale 1 bicchiere di aceto bianco, noi consigliamo quello di mele dal gusto più delicato 4 cucchiai di olio d’oliva extra vergine (sostituibile con dello strutto) pepe q.b. sale q.b. Preparazione Fatevi tagliare dal vostro macellaio l’agnello in fette regolari dallo spessore di circa 2 cm., e suggeritegli di usare la sega elettrica per evitare la presenza di frammenti di osso nell’intingolo. Noi consigliamo a questo punto di eliminare la maggior parte del grasso visibile, ma questa è una operazione opzionale. Lavate ed asciugate i pezzi di agnello. Recuperate gli aghi dai rametti di rosmarino. Lavateli ed asciugateli Pelate gli spicchi di aglio, tagliateli a fettine e metteteli nel vaso di un robot da cucina, o di un frullatore. Unite gli aghi di rosmarino e fate tritare il tutto. Mettete il trito da parte. Versate l’olio in un capace tegame, fatelo scaldare e rosolatevi i pezzi di agnello a fuoco vivo. Quando l’agnello è ben rosolato, pepatelo e salatelo. A questo punto la ricetta prevedere di spolverare l’agnello con due cucchiai di farina e di farla cuocere per qualche minuto mescolando; nelle foto abbiamo omesso questa aggiunta per la presenza tra gli ospiti di un celiaco. Bagnate l’agnello con un bicchiere di acqua calda ed uno di aceto. Mescolate per sciogliere bene i succhi generati durante la rosolatura, e fate sfumare a fuoco vivo per qualche minuto. Distribuite sopra l’agnello il trito di aglio e rosmarino e mescolate. Fate cuocere coperto per 30/45 minuti, a secondo del tipo di agnello e della grossezza dei pezzi; mescolando di tanto in tanto, e bagnando con un po’ di acqua calda se l’intingolo asciugasse troppo. Disliscate e dissalate le acciughe e unite i filetti all’agnello alla fine della cottura, mescolate e cuocete ancora qualche minuto per farli sciogliere. Servite l’agnello alla cacciatora senza nulla, se è parte di un ricco pranzo pasquale; altrimenti accompagnatelo con purè di patate o patate lesse o al burro, o se volete un piatto unico con del riso in bianco, e se volete fare gli strani, con delle fettuccine all’uovo condite con del burro. Qui c'è il link della ricetta corredata da fotografie http://www.verbanianotizie.it/n316939-flash-mob-della-lav-lascialo-vivere.htm#commenti-23431 Buon pranzo pasquale

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 08:14

La Grecia è un laboratorio...
... e quando salterà in pezzi saremo noi i prossimi. Seguite le regole di questo nuovo gioco, alla fine della lettura saprete esattamente dove si trova la Grecia e dov'è l'Italia: Si gioca in 11 e sono necessarie 100 monetine di pari valore, una clessidra da 1 minuto e 100 figurine raffiguranti alimenti, bevande, paesaggi e gioielli. Lo scopo del gioco è quello di possedere il maggior numero di figurine. il gioco: 1) Si decide chi farà il banchiere e riceverà tutte le monetine. 2) Gli altri 10 giocatori saranno i cittadini e riceveranno ognuno 10 figurine. 3) I 10 cittadini potranno scambiarsi le figurine ma per farlo dovranno dare loro un prezzo e venderle usando le monetine del gioco [moneta unica]. 4) I cittadini quindi chiedono ognuno 10 monetine al banchiere con la promessa che ad ogni clessidra (da 1 minuto) ne restituiscano 1. Essi inoltre promettono che, alla restituzione del prestito, pagheranno 1 monetina in più per ripagarlo del suo "servizio sociale" [interesse del 10%] e usano come garanzia di restituzione le figurine: 1 figurina per ogni moneta. Svolgimento del gioco: 5) I 10 cittadini si scanneranno per 10 minuti, cercando di imbrogliarsi a vicenda, vendendo sempre più care le loro figurine ma all'11° minuto, il banchiere avrà nuovamente le sue 100 monetine [pareggio di bilancio] e in più avrà un credito di 10 monetine distribuito tra gli altri giocatori. A questo punto il banchiere prenderà le sue 10 figurine che avevano fatto da garanzia al prestito. 6) I cittadini quindi avranno bisogno di altre monetine (crisi monetaria) e allora il banchiere distribuirà nuovamente le 100 monetine alle stesse condizioni iniziali. 7) Dopo qualche mano di gioco alcuni cittadini avranno raccolto la maggior parte delle figurine diventando molto "ricchi", mentre altri resteranno addirittura senza figurine ma ... 8) ... dopo 100 minuti di gioco, il banchiere avrà per sé le 100 monete e le 100 figurine e tutti gli altri giocatori, anche i più capaci e i più creativi, saranno in mutande. OHPSS, non è un gioco, è la realtà !

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 26 Marzo 2015 - 11:06

vincitori e vinti
Secondo il mio punto di vista Pansa, nei suoi libri, scrive in maniera avvincente, con un linguaggio semplice e diretto che permette una facile comprensione di fatti storici. Detto questo, nella nostra lettera si chiedeva al Sindaco di riconoscere che tutte le donne, indipendentemente dallo schieramento (molte non erano neppure schierate) sono state oggetto di violenza inaudita e proprio per questo, meritevoli di rispetto ma, evidentemente, esiste solo una verità assoluta, retaggio del fatto che la storia è scritta dai vincitori e non dai vinti.

Servizio Civile Nazionale, Bando Ordinario 2015 - 25 Marzo 2015 - 09:16

Castronerie
A questo punto preferisco leggere i commenti degli "ossessionati" piuttosto che le castronerie espresse da tal Hans Axel Von Fersen. La retribuzione di 3,6 euro l'ora rappresentano autentico sfruttamento. Se tu hai lavorato per tale cifra e ti sei fatto sfruttare, cometantissime alre persone, non significa che dobbiamo elleggere a giusta e normale pratica questa realtà- il servizio civile sappiamo tutti che era una forma di lavoro coatto connesso al servizi militare obbligatorio. Con la fine della naia tanti enti e istitutuzioni (poi sono rientrati anche altri enti come le università) che avevano un certa influenza verso i polici non volevano privarsi di tante braccia a basso costo e si è mantenuto il servizio civile cercando di sfruttare il groso bacino di disoccupazione giovanile sotto l'aurea IPOCRITA del volontariato. Si ritrovano così giovani che magari svolgono la propria attività lavorativa per sei ore al giorno in una biblioteca universitaria con altro personale che svolge le stesse mansioni ma retribuite il doppio o quasi il triplo. Anche un addetto ala pulizia riceve una paga oraria raddoppiata, non citiamo le base qualifiche. E' solo sfruttamento non diciamo castronerie.

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:37

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:36

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla Casa della Resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della Resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.