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il tempo - nei commenti
Bava, Brignone e l'Associazione - 26 Maggio 2016 - 20:55Moderazione preventivaSe fossero solo gli argomenti riguardanti Brignone quelli sottoposti a moderazione preventiva, saremmo già fortunati: da qualche tempo l'80% degli interventi è soggetto a censura preventiva! La paura di chiama le cose con il proprio nome e da pane al pane e vino al vino non fa solo 90, ma qui fa anche 180! |
Bava, Brignone e l'Associazione - 26 Maggio 2016 - 20:39Re: ''questo post......''Ciao Kiryienka ormai il 90 % dei post sono sottoposti a "censura preventiva",Brignone o no. avviso la redazione che se cercavano un sistema per far disamorare i frequentatori del blog,l'hanno trovato. capisco coprirsi le spalle ecc..,ma così è veramente troppo. non vorrei essere frainteso,ma la peculiarità di questo blog era proprio la possibilità di commentare in "tempo reale",e non certo la tempestività delle notizie. negata la possibilità di interloquire la maggior parte dell'interesse svanisce,mi spiace. ponete rimedio in qualche modo,o temo che perderete contatti in modo copioso. |
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 26 Maggio 2016 - 11:12Re: Ma di cosa parliamo?Risposta ad Andrè. Se la persona a cui ci si riferisce sono io, non è così. "avere sovranità sulle emozioni" - l'ho già spiegato - è per me totalmente opposto a reprimerle; le si dirige e modula. Certo, poi eventualmente mi si potrebbe obiettare che è di una difficoltà estrema, ma esserne preda porta alla disgregazione, al dolore, fino alla follia. Lo dice uno che ha conosciuto l'amore, che non riesce a dimenticare quell'amore lontano e che ha compreso come tutto il resto non sia altro che polvere. Lo dice uno che non può imporre la propria volontà ad una forza misteriosa e spietata. L'unico motivo per cui la sofferenza può essere ritenuta non inutile è - a mio modo di vedere - in questo caso; lo sanno i mistici, lo sapeva Dante, i miti, ad esempio tristano e isolda. Per quel che concerne le emozioni, chiedevi a che servirebbe reprimerle (detto che questo non ho affermato, traduco il "reprimerle" in modularle a piacere) e perchè; perchè - e l'ho imparato casualmente osservando degli strani accadimenti reali, personalmente - le emozioni hanno un influsso sulla bruta materia (che dunque bruta materia non è); mia bizzarra fantasia? Non direi, basta interessarsi alla questione e tracce le si possono trovare ovunque nel tempo e geograficamente. Per la felicità; penso che un componente indispensabile sia la perdita delle coordinate temporali, l'essere nel mondo senza essere del mondo. |
Erba nel lago - 24 Maggio 2016 - 09:18Un MergozzeseBuon giorno a tutti vorrei portare il mio commento da mergozzese nato in Mergozzo. Mi sembra più che evidente che l'erba anche se non inquina non doveva essere buttata nel lago,mi sembra anche evidente che così la ditta ha risparmiato tempo,mi sembra anche evidente che agli amministratori non interessi nulla di quello che accade nel e sul lago la schiuma è stata presente anche d'inverno sul lago,ma non è un fenomeno così naturale come ci vongliono far credere.Spero non mi censuriate come al solito. |
PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 18:47due puntiPrima di tutto, grazie a tutti per l'apporto al dibattito che è scaturito da un semplice post. Io non sono capace di fornire una citazione valida come le vostre,vorrei comunque partecipare al dibattito riprendendo un punto lanciato da I(se ho ben capito)e che può ampliarlo (il dibattito):cosa ci porta a uscire da uno stato umorale per entrare in un altro di felicità senza che nulla sia mutato? come ci si può riuscire? Giustamente, come sottolineato, è soggettivo e si basa sulla abilità di "porsi in ascolto" di sè. Tuttavia cambierei il punto di vista da avere sovranità sulle emozioni a una loro comprensione e accettazione, proprio nel tentativo di capire come mutiamo. Siete d'accordo? Ultimo punto (che in realtà è il primo) è la diversa visione di Lady e Kiryienka, quest'ultima guardando l'insoddisfazione generale attuale dice che non si può aver cuor contento; se mi permettete così dicendo si conferma, al contrario, la teoria proposta poichè se sperimento (per lungo tempo)felicità/benessere avrò una serie di benefici mentre la sperimentazione di malessere tende a portarmi a chiusura e purtroppo questo periodo storico dal quale pare non troviamo via d'uscita ne è un esempio ben calzante. Buona serata Mara Rongo |
PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 11:21Re: Re: Si vola un pelo basso, secondo meLa questione si potrebbe prenderla da diverse angolature ma dato che siamo quasi tutti cresciuti più o meno immersi nella cultura cattolica ci si può limitare a questo ambito per farsi capire meglio. I vangeli sono pieni di affermazioni di Gesù che vengono totalmente rimosse; ed è già questo un segnale importante dello strano modo di dichiararsi fieramente cattolici/fedeli: si prescinde da quel che ha detto, ci si basa esclusivamente su dettami oserei dire quasi miserevoli inculcati dal clero, infatti: ""Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare"". Una delle più sorprendenti e reiterata riguarda il regno di dio/regno dei cieli. Gesù afferma - ed è forse il concetto che più di ogni altro viene sottolineato - che non lo si può collocare (ne nello spazio ne temporalmente); tralascio la considerazione che se ciò fosse recepito realmente per la devastante portata si avrebbe un collasso pressochè immediato dell'istituzione religiosa (osservazione fatta da uno che riconosce anche le mille ricchezze inestimabili germogliate in questa religione). Quello che qui interessa, che mi pareva venisse chiesto attraverso i tuoi punti interrogativi di chiarire, è lo stranissimo ma normale modo di porsi nei confronti di quella che viene chiamata realtà esterna; l'abitudine - e parlo anche per me - è cosa buona e giusta se salutare e subordinata; quando rende meccanici si viene ridotti a poco piu che automi. Non c'è spazio e tempo per parlarne e neppure mi sento in grado ma c'è un indizio pratico che per chi fosse interessato all'argomento si può dare; ci sono momenti in cui le nostre percezioni si affinano, anche solo per pochi minuti, si osserva o riflette su qualcosa di preciso, senza sforzarsi e con un senso di maggiore presenza a se stessi, quando ciò avviene le barriere tra il me e il fuori che credevamo reali ed inviolabili si squarciano, detto in altre parole: il mondo è plasmabile dal mio stato di consapevolezza (non sto parlando di teorie ma fatti tangibili che nessun fautore della scienza delle probabilità potrebbe obiettare, anche se certo, io non potrei dimostrare i miei processi mentali quali presupposti). E qui, peraltro, mi riallaccio a quel che dicevo nell'altro mio post, gli stati d'animo variano incomprensibilmente per questa ragione, perchè c'è un lasso di tempo tra ciò che hai concepito e il momento in cui partorirai. In fin dei conti si vive in una realtà schizofrenica, la cosa che a me maggiormente pare comica è che Gesù affermava delle cose (le tralascio, basta aprire i vangeli per comprendere che il cosiddetto aldilà era per lui secondario, ed era giunto pure a dire che ""voi farete cose più grandi di me"") che dovrebbero sconvolgere, quantomeno togliere dal torpore i fedeli, eppure c'è un abnubilamento diffuso che rasenta la pura follia. |
Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 17 Maggio 2016 - 13:33Concordo!Appoggio in pieno il commento di Lady (compresa la speranza affossata in poco tempo): è ora che Zacchera (e mettiamoci anche Zanotti) facciano il loro lavoro. I PENSIONATI!!! con la politica hanno chiuso, hanno fatto la loro parte, la loro storia e prodotto i loro danni: sarebbe anche giunta l'ora che ad un blog personale di un cittadino qualunque non si dia più la risonanza mediatica che si è immeritatamente conquistato. E' ora di guardare oltre e lasciare che i vecchi assistano a lavori, a bordo strada, ciarlando tra di loro ma senza interferire con la città. Altrimenti ognuno di noi ha diritto a scrivere su un blog personale e pretendere la stessa visibilità a mezzo stampa!! AleB |
Che "Rattoppi"? - 16 Maggio 2016 - 09:13record.....e chi controlla i lavori? e i vigili? e quelli del Quartiere? deve essere una cittadina giustamente indignata a segnalare tali brutture? anch'io a suo tempo, avevo segnalato con documenti fotografici il ripristini di blocchetti di porfido fissati con del cemento bianco che fa a pugni con la restante pavimentazione,ma in questo caso si è battuto il record della inefficienza ne senso del ridicolo |
Lega Nord: "Da Ennio Morricone a Rocco Papaleo" - 15 Maggio 2016 - 09:59Fuori tempo massimoLa Lega locale, da quanto ho letto, ha sempre mostrato di non gradire il Cem. SI vociferavano malcelati mugugni con l'exsindaco per quanto concerne il Cem. Non hanno fatto nulla quando potevano farlo. L'importante era sedere sulla "cadrega". Le loro critiche appaiono ora stucchevoli e fuori luogo. |
Emma Morano oggi è la più anziana al mondo - 14 Maggio 2016 - 14:57buona idea...Mi unisco al coro di auguri a NONNA EMMA..sulla "dieta" a base di uova non posso aggiungere niente essendo "digiuno" in materia, ma mi affido al Dott, Bava che la segue da tempo....il suggerimento di Sibilla Cumana mi sembra un'idea straordinaria...la donna più longeva del mondo inaugura il Maggiore,pubblicità che farebbe davvero il giro del mondo a beneficio della nostra amata città! |
Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 14 Maggio 2016 - 14:07Ha ragione, puntoSi può essere avversari politici e rimanere intellettualmente onesti, non è difficile. Nel caso specifico, basterebbe accettare la semplicità dei fatti: Zacchera ha ragione. Solo l'incapacità di questa amministrazione, l'arroganza di questo sindaco poteva ridare voce a un politico che aveva "fatto il suo tempo"... Ma questa è l'attuale politica :-( |
Beppe Fenoglio: al Cobianchi lo si studia anche con un concerto - 13 Maggio 2016 - 20:13per i più giovaniInvito caldamente i più giovani e chi non lo ha mai fatto a leggere Beppe Fenoglio: avrete una visione molto più realistica della resistenza e della guerra fratricida che si è consumata i quegli anni, qui nella nostra regione, il Piemonte: il Partigiano Johnny, La paga del sabato, testi che non dovrebbero mancare nelle scuole superiori. Altro che I promessi sposi del buon Manzoni ormai fuori tempo massimo! |
Cannobio e Cannero, bandiere blu 2016 - 12 Maggio 2016 - 08:44ritorno alle tradizioniSe è vero che a volte la notte porta consiglio è anche vero che il cielo di notte a volte è di un poetico colore blu come la bandiera ottenuta con onore dai due comuni rivieraschi, e che dimostra certamente il buon lavoro svolto dalle Amministrazioni locali e anche da tutti i residenti e commercianti presenti sul territorio. Allora spero che il consiglio arrivi alle orecchie dei due Sindaci e visto che alzeranno uniti in quel luogo l'ambito vessillo possano promuovere il ritorno della Festa alla Madonnina dei Castelli, come una volta, magari come quando negli anni 70 e 80 la organizzava il Comitato festeggiamenti locali, associazione con al suo interno persone appartenenti alle diverse realtà (Bocciofila Malagni, Corpo musicale, Magnani ecc.) che per le più importanti manifestazioni (Carnevale Ambrosiano, Festa della Madonna del Carmine, Ferragosto ecc.) davano gratuitamente il loro tempo libero e non solo quello per organizzare nei migliore dei modi queste Feste popolari facente parti del "bagaglio della memoria" che andrebbe salvaguardato, superando a volte le enormi barriere burocratiche che a causa delle incredibili e a volte inconcepibili normative non permettono più l'organizzazione di ogni minima manifestazione popolare. La memoria storica deve essere pietra miliare nel futuro dei nostri Comuni. Saluti "in Blu" a tutti. |
Tombola Benefica con la Croce Rossa Italiana - 1 Maggio 2016 - 19:41x Livioscusa Livio,ma ecco perche' nn do il becco di un quattrino a queste organizzazioni.....fonte Sole 24 ore.....''.Chi glielo va a dire a uno qualsiasi dei 150mila volontari che la loro Croce Rossa è un carrozzone inefficiente e sprecone? Loro che, se va bene, prendono come rimborso per una giornata di lavoro un buono pasto. Un esercito di lettighieri, autisti e operatori sui mezzi di soccorso che donano gratis il loro tempo, mentre ogni anno lo Stato italiano sorregge i conti dell'associazione umanitaria e di assistenza con la bellezza di 180 milioni di euro. Sommateli e dal 2005 a oggi (anni in cui i bilanci neanche venivano prodotti) il conto che il contribuente italiano ha pagato per tenere in piedi la Croce Rossa supera il miliardo di euro. il bello, o meglio il grottesco, è che il maxi-contributo pubblico serve in realtà solo per pagare gli stipendi. A chi? Non ai 150mila volontari, ma ai 4mila dipendenti che affollano uffici e sedi centrali e periferiche della Croce Rossa Italiana. Si dirà che è troppo «facile sparare sulla Croce Rossa», ma di facile nel ginepraio dei conti dell'organizzazione c'è ben poco di Fabio Pavesi - il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/VwnRn |
Interrogazione su De Gregori e inaugurazione Il Maggiore - 1 Maggio 2016 - 15:39Musica veraPersonalmente avrei optato , per inaugurare il nuovo teatro (così era nato ) , per una serata di musica classica . Ovviamente programmandola per tempo facendo un tam tam promozionale e non così come tentano di fare , un mese prima decidono cosa fare , rischiano di fare una figuraccia come per i " frontalieri con le ali". Una inaugurazione , ripeto INAUGURAZIONE , andava programmata da mesi e non in questo modo dilettantistico. In questo modo a quella che doveva essere una struttura trainante e di richiamo turistico viene data un'immagine scadente ,da serie B . L'inaugurazione era la giusta occasione per puntare in alto , molto in alto. |
Interrogazione su De Gregori e inaugurazione Il Maggiore - 1 Maggio 2016 - 13:40Livio e il 9 giugnoCaro Livio, giustamente sottolinei che trattasi di un giovedì; io credo che il tour di de Gregori abbia fissato le sue date ormai da lungo tempo: a Verbania verrà giusto in un ritaglio di tempo....ed è già tanto! Questo succede quando si vuole improvvisare tutto di fretta...... |
Piscine Comunali: chiusura per cambio gestione - 30 Aprile 2016 - 20:26Diciamolo tutta e con onestàForse era esattamente così: DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. 1449 DEL 23 novembre 2015 Oggetto: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE DI VERBANIA, SITUATA IN VIA BRIGATA CESARE BATTISTI, 43 Premesso che, in seguito a gara ad evidenza pubblica, l’Amministrazione comunale di Verbania assegnava a S.S.D. Insubrika Nuoto srl la concessione per la gestione della piscina comunale. I termini e le condizioni della concessione venivano indicati nel contratto sottoscritto il 10/12/2012 e repertoriato al n. 21374; Visto che durante la concessione in oggetto, il gestore S.S.D. Insubrika Nuoto srl, si è reso responsabile di ripetute e reiterate inadempienze agli obblighi derivanti dalla convenzione in atto, nonostante le formali diffide ed i solleciti dell'Amministrazione; Visto l’avviso di l'avviso di avvio del procedimento di risoluzione della concessione per la gestione della piscina comunale, comunicato al concessionario S.S.D. Insubrika Nuoto srl il giorno 13/10/2015 con notifica prot. n. 41591 e contenente le seguenti contestazioni: 1. Omissioni e carenze manutentive della struttura e delle attrezzature, più volte segnalate e non sanate, in violazione all'art. 20 del contratto di servizio; 2. Aumento arbitrario della tariffa massima d'ingresso, in violazione dell'art. 11 del contratto di servizio; 3. Ritardo nell'effettuazione delle opere obbligatorie di manutenzione straordinaria, ivi comprese quelle indicate come urgenti, e parziale mancata realizzazione degli interventi di miglioria offerti in sede di gara, ben oltre le proroghe concesse dall'Amministrazione (art. 21 e 22 del contratto di servizio); 4. Ripetuta chiusura dell'impianto a seguito di segnalazione di ASL VCO (ordinanze SIN/ECO/22/2014 e SIN/ECO/26/2014) per inadeguato stato di manutenzione (art 20), mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari (art 24) mancato rispetto degli obblighi in materia di sicurezza (art 25); 5. Mancato rimborso, al Comune concedente, dei consumi pregressi dell'acqua, anticipati dall'Amministrazione comunale sino ad avvenuta voltura dell'utenza (art. 18 contratto di servizio); 6. Mancato rispetto del progetto di gestione della piscina offerto in sede di gara, come emerge dalle numerose segnalazione dei cittadini e utenti (art. 4); 7. Difficoltà di accesso alla struttura e mancata valorizzazione della partecipazione di tutti i gruppi sportivi interessati all’uso dell'impianto natatorio (art. 8). Determina dirigenziale corroborata, peraltro, dalle molte e continue segnalazioni dei cittadini utenti dell'impianto circa carenze manutentive e mancato rispetto del progetto di gestione. Inoltre si parla di 2 giornate intere più 3 mattine, tempo minimo necessario con buona probabilità per porre temporaneo rimedio alle carenze manutentive, tempi più lunghi avrebbero certamente provocato forti disagi all'utenza. È chiaro che il recupero dell'attuale situazione richiederà più tempo, una bella sfida per la nuova gestione. Quindi siamo onesti. |
M5S: "Verbania: quale città?" - 30 Aprile 2016 - 00:25immaginaCome recitava nella pubblicità George Clooney "IMMAGINA PUOI" nulla potrebbe essere precluso se tutti ci credono veramente, quando si progetta la ristrutturazione di un edificio, si ha un progetto generale dell'insieme dall'area verde all'accesso carrabile, dall'illuminazione esterna ed interna ed ogni singolo locale ha delle precise destinazioni, con i conseguenti impianti, si decide come integrare energie alternative, la disposizione dei bagni, il tipo di serramenti fino alle singole prese di corrente ecc eccc dopodichè si cominciano i lavori Non si costruisce un locale e poi si decide che forse possiamo farci anche il bagno adiacente e magari poi arriva la moglie e vuole una cucina in open space,il figlio poi dice perche non facciamo la sala home theatre, ed il nonno dice ma non abbiamo spazio per la sala home theatre ecc ecc A me sembra che negli anni si è sempre agito in questo modo,prendersi il tempo che serve e progettare una intera città richiede molte energie, ma quando si è trovata una buona condivisione tra tutte le forze politiche è solo questione di tempo e ci si arriva, a differenza di un edificio una città può permettersi di essere ricostruita a lungo termine,anche 50 anni basta avere costanza e determinazione,certo bisogna volerlo e non pensare alla visibilità nei confronti degli elettori, ma all'interesse della comunità tutta, una città dove le auto private servono solo a pochi, incrementare i trasporti pubblici magari elettrici o ad idrogeno od ibridi, dove un mezzo passa ogni 10 minuti, piste ciclabili e quant'altro, molte famiglie avrebbero una solo auto e magari nemmeno quella, con il risparmio dell'acquisto auto, bollo assicurazione collaudi e menutenzioni varie, uno potrebbe decidere che se vuol fare tragitti lunghi per un fine settimana od una vacanza, costerebbe meno noleggiarla,se poi la rete ferroviaria fosse all'altezza e non si sprecassero miliardi per le tav o le pedomonte, i soldi ci sarebbero e arriveresti ovunque, non continuare a costruire parcheggi in centro ed autostrade per far cassa ed inquinare sempre di più, poter mandare i figli a scuola senza doverli accompagnare con l'auto sino al portone d'ingresso, in una città così ci vorrebbero vivere tutti, e di sicuro i turisti apprezzerebbero oltre allo scenario generoso di madre natura, anche la vivibilità della città. Ognuno di noi credo abbia qualche idea intelligente ed anche attuabile da voler vedere realizzata, ma troppo spesso le amministrazioni hanno guardato solo dove mettevano i piedi, senza alzare la testa e capire dove stavano andando |
Referendum: fallisce il quorum - 22 Aprile 2016 - 14:28Ragionier HAvFCaro HAvF dal punto di vista puramente matematico hai ragione, ma l'economia è altra cosa e, soprattutto chi fa politica, non dovrebbe limitarsi a pure considerazioni matematiche: talora, per il bene della nazione e dei singoli cittadini è opportuno che certe operazioni si concludano con il " meno" davanti, perchè quel "meno" di oggi, prolungato nel tempo, può trasformarsi in un "più". |
"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 17 Aprile 2016 - 14:05nostalgia del tempo che fu...Nel leggere il l'articolo del sign Zacchera mi e' venuta nostalgia del tempo che fu. Tornando al presente credo che non era un umile bigliettaio a fare le sorti delle stagioni turistiche del distretto ma bensi le offerte che il distretto stesso offre. Ormai tutti hanno uno smatphone in tasca e basta porre un solo "QR CODE" in stazione affisso al muro e ( giusto per dare un idea su cosa si possa fare) collegarsi a tutti i servizi, tramite app, che si possono offrire. Numero di taxi, condizioni meteo dei prossimi giorni, cosa vedere di interessante, i personaggi famosi del luoghi ( il sign. Zacchera stesso), luoghi dove mangiare, prenotare un biglietto e perchè no, fare un biglietto ferroviario.La realta' di oggi permette di fare cose infinite basta solo rimboccarsi le maniche e guardare avanti.- |
