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Aiuole, cani e cartelli - 22 Dicembre 2016 - 07:40

Re: Vergogna!!!
Ciao Elisa È vero quello che dici. Ma non credo dipenda dall'amministrazione. È la maleducazione dei proprietari che considerano i loro cani meglio delle persone. Una sorta di follia collettiva che sta portando a profonde distorsioni e tensioni sociali. Vedasi i cani nei luoghi pubblici e nei condomini. L'amore per gli animali ora è sostituito da insano e pericoloso comportamento da parte di immaturi e sconsiderati padroni. E le conseguenze sono quelle che vediamo...

Aiuole, cani e cartelli - 21 Dicembre 2016 - 18:31

Ma sono il...
...solo a pensare che ci siano persone che hanno seri problemi?

Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 19:47

Re: Controlli
Ciao lupusinfabula arrivano ogni giorno migliaia di container,per controllare tutto ci vorrebbero decine di migliaia di persone a far solo quello H24. chi le paga?

Contributi regionali per il diritto allo studio - 20 Dicembre 2016 - 19:44

Re: Re: Solita follia on line
Ciao Hans Axel Von Fersen saremo pure nel 2016,quasi 17,ma se l'iniziativa si rivolge ai meno abbienti è molto più probabile che non abbiano un pc e una connessione,quindi è perlomeno un po' contraddittorio. e andare in comune a esporre una situazione di difficoltà economica per qualcuno è difficile,orgoglio e vergogna scoraggiano tante persone.

Contributi regionali per il diritto allo studio - 20 Dicembre 2016 - 16:41

Solita follia on line
La solita follia/fissazione per l'on line, il che presuppone che in ogni famiglia ci sia un computer, che ci sia qualcuno che lo sappia usare, che si abbia un collegamento internet e sperare che questol funzioni: ma la vogliamo capire che la realtà è tutta un'altra? Che in tal modo si costringono certe famiglie/persone, soprattutto dei ceti bassi a dover ricorrere ai soliti informatici che difficilmente lo fanno per altri gratis?Ah la vecchia carta e penna......

Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 11:52

Terra di colonizzare
Siamo solamente diventati terra da colonizzare per chiunque , noi italiani veniamo tartassati per ogni cosa gli stranieri specialmente cinesi aprono qualsiasi cosa senza controlli idonei , da sempre i prodotti elettrici made in Cina non superano i nostri test IMQ ,e allora perché li hanno sempre sugli scaffali????? E' vero basta non andare da loro , ma vi sono molte persone che non si possono permettere i costi di luminarie italiane o europee:

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 20 Dicembre 2016 - 10:17

Re: Re: Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sind
Ciao Maurilio No!!! sono d'accordo è solo un modo per far sentire la vicinanza da parte sua, non ero d'accordo con la Marchionini quando è andata a Montebelluna, e non sono d'accordo con Vladimiro ora, nel senso che mi sembra sterile. Avrebbe avuto un senso e lo avrebbe ancora, se tutte le vittime di questo mercato folle ed onnivoro, si coalizzassero a livello nazionale andando magari a Roma, ogni sindaco del comune interessato si fà carico dell'organizzazione, si portano 1 milione di persone in piazza, forse qualcosa si ottiene, si reclama la tutela del risparmio, una vera class action, e magari di tornare a separare banche commerciali da banche d'affari

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24

Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/

118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 23:08

x Gris
Si ma non c'entra nulla con gli appunti che ho fatto io; io ho dato una visione ben precisa di come si spendono i denari pubblici nell'ormai mondo business del soccorso. Si faccia spiegare da qualche datato volontario, prima dell'avvento del 118, come veniva svolto il servizio di ambulanza e di trasporto infermi e con quali costi a carico degli Enti Pubblici, poi si renderà conto che ciò che ho scritto è pura e semplice verità, ma quel che è di certo, non sono attacchi alle persone ma ad un sistema ormai fuori controllo. Le pare normale, con quel che spendiamo, che poco tempo fa è stato chiamato il 118 per una persona che si è sentita male in tribunale e l'ambulanza è arrivata sul posto 45 minuti dopo, questo nonostante i 4 solleciti fatti alla centrale e funzionari del tribunale che hanno dovuto alzare la voce? (di storie così c'è ne sarebbero da raccontare finchè si è stufi). Con questo chiudo ogni commento sulla notizia e che ognuno si tenga le proprie opinioni.

118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 11:45

x Hans e Gris
Cerco di darvi delle spiegazioni: Pagare chi lavora è sacrosanto, ma in questo caso, visto che chi paga è pantalone, cioè il popolo, è corretto fare chiarezza; queste pseudo organizzazioni che si definiscono di volontariato, con tutto quello si fanno pagare, diciamo rimborsi, costano all'Ente Pubblico più che un appalto di un'attività d'impresa e, cosa ancor più beffarda, beneficiano di agevolazioni fiscali, mi chiedo, o meglio, tutti i cittadini accorti si chiedono, perchè non costituiscono delle società e pagano le regolari tasse, come fanno tutte le vere attività d'impresa! Lo sa signor Hans che qualche anno fa queste "associazioni angeliche travestite, tutte assieme, hanno fatto cartello contro una regolare società di servizi di ambulanza e trasporti persone, che pagava le tasse e gli stipendiati, secondo quanto previsto delle normative vigenti, l'hanno fatta FALLIRE, lasciando in baghe di tela il proprietario e a casa senza lavoro i suoi dipendenti, la società si chiamava stand-by e ha dovuto chiudere i battenti con una marea di debiti; vuole più obbiettività? l'appunto che ha fatto a me lo faccia all'ex titolare, così sentirà in diretta dalla sua viva voce cos'ha da dire su queste mistiche realtà. Lo sa, lo sapete, che il sano e puro volontariato è nato principalmente per aiutare gli indigenti? ma queste realtà non si fanno alcun scrupolo ad applicare tariffe che farebbero arrossire anche il più scaltro NCC (noleggio con conducente). Alla signora Gris confermo che in quelle che prima erano delle vere associazioni di volontari gli stipendiati sono stati introdotti per garantire la continuità dell'assistenza in tutte le fasce orarie, ma non è corretto ciò che il popolo deve pagare per il servizio che danno; a queste stregua sarebbe più sano che l'Ente pubblico (come ha fatto Roma con l'ARES), prelevi i suoi dipendenti che già paga e li metta a fare questo tipo di servizi, forse le sfugge quanti sono i buchi che alcune di queste realtà hanno nei loro bilanci e, guarda caso, scoperti quasi sempre quando qualche amministratore se ne va, quelli sono buchi pubblici, poi miracolosamente coperti, a già, è vero, sono realtà angeliche. Per l'elicottero non è proprio così reale come dice lei, ma fino ad ora quanti soldi del popolo hanno sperperato per dare seguito a scellerati abusi! Sul fatto che i bilanci siano pubblici è giusto che sia così, ma ogni tanto, prima di presentarli arriva sempre l'aggiustatina; le faccio io una domanda: ma pensa che io sia uno sprovveduto? che non conosca la materia? Ho lasciato una associazione che ho fondato e che ne ero presidente, perchè mi avevano messo in minoranza in quanto contrario a questo genere di accomodamenti. Ciò che ho detto non è sparare su nessuna croce, ma quel che è certo non difendo l'indifendibile come state facendo voi.

118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 09:12

Re: Dati 118 Piemonte
Ciao Alberto Furlan Ho letto con attenzione quanto da lei scritto, su alcune cose posso concordare, su altre no ma fin qui nulla di anormale. La cosa che non capisco è perché lei non ritiene giusto pagare le persone / servizi per stare in stand-by. Quindi per lei, un volontario o servizio dovrebbe stare a disposizione 365x24 per poi essere pagato per 4 servizi svolti in un anno? Se non si pagasse per essere disponibili, questi nel caso ci fosse una necessità sarebbero autorizzati a rispondere "non ho tempo" "sto facendo altro" "non ho voglia"

Boati: sono stati gli F/A-18 svizzeri - 18 Dicembre 2016 - 08:47

Re: Svizzeri...a casa altrui
Ciao Massimiliano Gabriele personalmente ho sempre giudicato gli svizzeri ticinesi persone di un'antipatia e tristezza infinita. Sono anni che non varco quel confine. Non mi piace stare lì, mi mette appunto tristezza.

118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 23:07

x kissà chi lo sà
Nonostante alcune persone che sanno chi è lei (anche se camuffa il nome), mi hanno detto di ignorarla, vorrei rispondere ugualmente al suo ennesimo "intervento": intanto le confermo che i consigli li accetto da persone che quando espongono i loro pensieri tengono collegati tutti gli apparati intellettivi e li fanno lavorare uniti; per quanto concerne invece ciò che ho scritto, mi sento di confermare che ho solo esposto situazioni reali che corrispondono alla verità e non come ha fatto lei, che mi ha calunniato solo per gusto di sparare fango senza cognizione di logica. Parlando invece delle mie disamine di qualche settimana fa (come lei le ha chiamate), è stato proprio le a mettermi al centro di una discussione e le mie lamentele erano riferite a questi suoi personali attacchi infamanti, come del resto li ha fatti anche in questa occasione (ricordandoti di non essere uno stinco di santo); per la querela stia tranquillo, a quelli come lei è un male non farla. Per finire, ritengo che l'organizzazione volontaria che rappresento, non si rassomiglia in nessun modo a quelle che sfruttano i benefici fiscali del mondo del volontariato facendo invece di fatto una vera e propria attività d'impresa.

118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43

Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c

Lega Nord: "Lidl, perché tanta fretta?" - 16 Dicembre 2016 - 17:29

Senza logica
Ecco il solito comunicato privo di logica che serve solo a creare polemica e far vedere che "esistono". C'è il pericolo di distruggere il commercio a Pallanza? Ehm... il Lidl è già presente 300 metri più avanti! Ma queste persone non si muovono mai oltre la rotonda del tribunale?

Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 14 Dicembre 2016 - 12:43

mi viene da ridere
Non voglio commentare il numero del passaggio delle persone, passare si passa ma perché? Non diciamo stupidate, mai visto una cosa così angosciante...che tristezza!!! Pochi commercianti presenti alla riunione?? Avvisare prima la prossima volta. Natale a Intra??? Stendiamo un velo pietoso.

Tre fermi per spaccio - 10 Dicembre 2016 - 09:53

piattaforme in mare
Ovviamente l'alternativa per farci sentire assassini senza cuore è "o li prendiamo tutti o affogano". Non proprio. .. Alfano in uno dei rari momenti di razionalità parlò di piattaforme onore per soccorrere le persone. Ci sono tante soluzioni. Ma evidentemente i pregiudizi buonisti pelosi sono duri da vincere.... quindi caro Lupus tutti a casa nostra! A mangiare bere e whatsappare alla faccia nostra....

Tre fermi per spaccio - 9 Dicembre 2016 - 10:50

Re: Maurilio e il razzismo
Ciao lupusinfabula La puntualizzazione di Maurilio sul lavorare di più in Europa per tentare soluzioni, ed aggiungerei a livello internazionale, in organismi come la Nato ad esempio od ONU. Queste azioni potrebbero ridurre i flussi migratori, ma non nel breve, provocati con guerre militari ed economiche in Africa e Medioriente, ricordiamoci essere la "CAUSA" dell'enorme problema immigrazione, soluzioni in ambito nazionale devo essere franco, non ne vedo, sono tutti palliativi se vogliamo comportarci con umanità, se invece vogliamo perdere di umanità forse l'unica via è di evitare di andarli a prendere in acque internazionali o straniere, coscienti di far morire migliaia di persone, per ridurre, ma non di certo eliminare, il flusso dei migranti. Altra via è spendere i miliardi dell'accoglienza nei luoghi di partenza, ma non credo funzionerebbe, perchè da tutti gli altri stati si riverserebbero in massa su quelli dove pioverebbero miliardi, crendo lager ed un aumento insostenibile della popolazione, con conseguente migrazione. Detto questo tornerei all'argomento della notizia, ricordando a tutti che se il paese andrà sempre più in declino finanziario e morale, aspettiamoci di peggio, Verbania è ancora un'isola felice rispetto a buona parte dell'Italia, ma purtroppo la stupidità umana associata all'avidità, creano ingiustizie sociali sempre più gravi,e non si potrà avere altro che non sia delinquenza diffusa, ed una giungla dove vige la legge del più forte. Attenzione perchè coloro si credono i più forti, non è detto possano esserlo per sempre

Lascia bimba in auto, denunciato - 8 Dicembre 2016 - 14:24

poveri noi
farsi i cavoli propri no eh: bisognerà oscurare i vetri visto che ci sono persone che non hanno di meglio da fare che curiosare nella auto altrui!!!!

“Presepi a Suna” - 7 Dicembre 2016 - 16:12

presepi
Vorrei fare un ringraziamento anche alle persone che hanno collaborato alla organizzazione credendo nell idea. Un grande grande grazie ai sunesi che hanno aderito entusiasti e alle scuole che nonostante avessero il programma scolastico organizzato, hanno voluto partecipare. I presepi sono tantissimi e molto diversi tra di loro: Votarne solo uno sarà difficilissimo. Una passeggiata piacevole per gli adulti e una caccia al presepe per i piccoli. Buon divertimento.