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Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 13:29

non servono quaraquaquà
il servizio via acqua sta funzionando perché c'è una effettiva necessità per la quale tutti gli interessati si sono mobilitati organizzandosi . gli scali di cannero, cannobio, locarno sono punti di arrivo e di partenza per i luoghi di lavoro . Sarebbe interessante, secondo me, raccogliere più informazioni possibili sul funzionamento di questi raccordi tra lo scalo e le sedi di lavoro, perché questo è il problema.di questo particolare servizio. Spero quindi che Navigazione e Comune stiano monitorando puntualmente il servizio per comprendere i punti di forza e di debolezza. e disporre di dati certi necessari per scelte successive Ma la strada 34 va non solo ripristinata ma dichiarata problema di rilevanza nazionale E' una strada di collegamento con un altro Stato, è la via di accesso al Turismo d'oltralpe.. la principale risorsa di questa zona. Vi immaginate se la frana fosse caduta in primavera-estate con i turisti di alberghi e campeggi che peregrinano sui nostri bricchi ? anche per queste faccende servono amministratori "veri" che studiano, pensano, si consultano ,verificano e cittadini che non mollano l'osso . Come diceva Totò servono uomini(o donne) non quaraquaquà..

Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 11:33

Pensare che...
Pensare che l'ospedale unico sarebbe stata la soluzione è ingenuo. Nel VCO non abbiamo i numeri per giustificare un qualsiasi ospedale di 1° livello, non per una questione di costi, ma di qualità del servizio, i medici non potrebbero avere ne strumenti ne esperienza per fornire servizi medici di alta specializzazione. L'unica speranza (forse) per mantenere un livello di servizio accettabile è farsi riconoscere la specificità della zona (estesa, montana, distante dai grandi centri). Ma questo si può ottenere solo se Verbano, Cusio ed Ossola agiscono uniti, altrimenti è una battaglia persa in partenza! Saluti Maurilio

Frana a Cannero: video della frana in movimento - 18 Novembre 2014 - 06:58

risposta a sig Giovanni
sig Giovanni vedo che l'ignoranza non ha mai limite..ignoranza intesa come non conoscenza della situazione...se il comune avesse ascoltato la voce dei frontalieri e non quella di personaggi come lei si sarebbe evitata la buffonata di far partire l'aliscafo alle 6.30 con arrivo a locarno 7.30 circa. Mio caro sig G a differenza sua che ha l'opportunità di dormire la mattina,la maggioranza di chi PIANGE SE STESSO raggiunge il posto di lavoro prima ancora della partenza del suddetto alischifo.. Ora prima di scrivere inutili attacchi a coloro che del sacrificio ne fanno bandiera si cerchi di informare un po meglio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 08:03

Prova fatta!!!
Ciao a tutti! partenza 6.20 e arrivo 7.20, perfetto! Biglietteria ed equipaggio veloce ed efficiente!! Insomma gente!! Provare per credere! ;)

Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 12:53

distorsioni
Intervengo nel dibattito per ragion del vero, per riportare il dibattito alla realtà dei fatti da persona -seppur giovane- impegnata da 8 anni in politica a vari livelli ed alla quale è spesso riconosciuta finanche dagli avversari politici, autonomia di pensiero ed onestà intellettuale. Scrivo per offrire ai cittadini un punto di vista interno alla Maggioranza e perché più volte chiamato in causa nei giorni scorsi nelle sedi di partito, da cittadini, amministratori, consiglieri (di diversi schieramenti) e giornali locali come possibile nuovo assessore nella giunta verbanese. Ebbene, veniamo ai fatti: dopo aver individuato, durante l'Assemblea Cittadina aperta a tutti gli iscritti del PD, le caratteristiche di esperienza di colui che avrebbe dovuto ricoprire l'incarico di Assessore, sono stati proposti dagli iscritti alcuni nomi ricondotti a tale figura tra cui Zanotti (rinunciatario in partenza), Alba e fuori da questi requisiti anche la proposta di rinnovamento con Tartari, ripresa l'indomani dal quotidiano "La Stampa". All'indomani dell'Assemblea degli iscritti la candidatura di Giovanni Alba risultava tra i Consiglieri di Maggioranza ed all'interno del PD in cui ricopre ruoli in Segreteria provinciale la più rispondente e convincente rispetto alle esigenze attuali della macchina amministrativa: per le sue evidenti capacità politiche e tecniche, stima profonda dei colleghi Consiglieri e per il ruolo rilevante ed autorevole riconosciuto nel Gruppo. Come giustamente ricordato dal Segretario PD Brezza negli interventi pubblicati, la scelta finale e nomina spetta da norma al Sindaco che, raccolte e valutate le indicazioni emerse in questi giorni, ha accolto convintamente Alba nella sua squadra, ora ancor più unita e solida. Al di là delle critiche e polemiche delle Minoranze consiliari, che nulla hanno da insegnare al Partito Democratico cittadino circa la democrazia interna, la Maggioranza esce così rafforzata ed ulteriormente valorizzata dalla presenza della nuova Consigliera Paola Ruffato, che subentrando al posto del neo Assessore. Paola potrà offrire un'ulteriore sensibilità nelle scelte per la nostra città e contribuirà con la sua esperienza a realizzare una comunità più vicina ed attenta alle persone, alla salute dei cittadini ed alla qualità della vita. A chi tifa contro la Città, fantastica scontri titanici e divergenze, tenta invano di distruggere pronosticando (e scommettendo su) cataclismi amministrativi, si industria con ansia per la fine prematura del mandato, diamo considerazione, lasciamo spazi e la scarsa credibilità che si merita. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

Frontalieri con le ali: aggiornamenti da parte del comune - 16 Ottobre 2014 - 09:54

X Lupusinfabula
e'inutile fare commenti tanto il fine ultimo e'quello di dare una mano alle disastrate casse della Navigazione del lago Maggiore. I pochi frontalieri che aderiranno devono sapere fin da ora che spesso l'aliscafo non potrà' viaggiare e dovrà essere sostituito dalla Motonave normale con relativo anticipo della partenza. Un altro scopo e'legato a ridurre l'inquinamento. A questo proposito vorrei ricordare che se venisse completata la Via Fabio Filzi,tutti coloro che scendono dalla Via Intra Premeno (e sono tanti ) potrebbero raggiungere i supermercati l'Ospedale e Pallanza con risparmio di strada e quindi carburante. Per il momento mi fermo qui

Frontalieri in Aliscafo: si parte domani causa frana - AGGIORNAMENTO 18:30 - 15 Ottobre 2014 - 17:47

Flop!
Chi c'era ha visto imbarcarsi ad Intra non più di 30 persone; una decina a Cannobio.Code al traghetto, ovviamente, perchè sapendo che in serata la strada sarebbe stata riaperta la maggior parte ha preferito traghettare: inutile insistere, molti prefriscono andare al lavoro con la loro auto, comunque sia la situazione. La Navigazione ha fatto sapere che non si possono usare gli aliscafi in occasioni come quella attuale in cui la buzza la fa da padrone sull'intero lago e così sarà per molti giorni. Idem se anche in futuro ci fosse un servizio di ali/frontalieri. E' evidente che chi per farsi bello ha pensato di inventare i frontalieri con le ali(...non vi viene in mente lo spot Tv degli assorbenti con le ali??) ha fatto buca in partenza.Con buona pace di Maurilio.

Giro d'Italia: ufficiale l'arrivo a Verbania - mappa e video - 6 Ottobre 2014 - 21:12

tutto bello ma...
...qualcuno può spiegare il significato della partenza da Gravellona?

Bilancio: Lega Nord dubbi su Giro d'Italia e Frontalieri con le Ali - 29 Settembre 2014 - 10:53

Trave e pagliuzze
Ci domandiamo dove era (forse all'estero ) la consigliera della Lega Sara Bignardi quando la giunta Zacchera composta da tre assessori leghisti spese 180.000 € per costruire una fontana (???? ..sembrano 4 buchi in una tubazione dell'acqua) in piazza Città Gemellate , sempre all'estero quando si spesero 20.000 per il convegno di Verbania Capitale dei laghi , sempre all'estero quando si spesero i 10.000 € per il sito di Verbania Capitale.... sempre all'estero quando la provincia (assessore al bilancio era Marcella Severino attuale segretaria provinciale della Lega) organizzò la partenza del giro d'Italia davanti il tecnoparco nonostante la gravità della situazione economico finanziaria delle casse provinciali e sappiamo tutti cosa è successo ... sempre all'estero quando nei 4 anni di governo della Lega della regione Piemonte il signor Cota (uomo dotato del dono di essere in due posti a 1000 km di distanza a pranzo) portò al disastro le casse regionali .... Ora che i leghisti ci vengano a fare la morale ..... non capendo l'occasione di rilancio della città organizzando l'arrivo di una tappa del giro d'Italia .... a parte che i costi dovrebbero aggirarsi intorno ai 65.000 € che se li restituissero ai cittadini di Verbania significherebbero 2 € circa a testa .. ma è possibile che non vedano al di là del proprio naso? è possibile che la consigliera Bignardi non veda gli introiti che porterebbero circa 500 persone che sono a seguito del Giro? (alberghi, bar ristoranti... ) possibile che non veda la pubblicità per la città di Verbania ?

Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 10:09

X Lupus
No, tranquillo. Mai preso tessere politiche perché voglio essere libero di giudicare dai fatti. In quanto al garantismo sono perfettamente d'accordo. Lo sono sempre stato, con Berlusconi, quando non lo era quasi nessuno specie a sinistra, e con qualsiasi altro. La questione è un'altra. Se tocchi la Magistratura prendi la scossa. E puntualmente è accaduto anche a Renzi. Una bella coincidenza, vero? In quanto agli ospedali ripeto che avere un ospedale sotto casa è inutile se non può offrire servizi efficienti. L'ospedale di Domo sarà anche ottimo, come hai riscontrato personalmente, ma a questo punto va tenuto come ospedale unico di eccellenza della zona, e quello di Verbania va smantellato, perché due ospedali efficienti non possiamo permetterceli. Mi chiedo ancora come abbiamo potuto rinunciare all'Ospedale unico di Piedimulera. Un errore che pagheremo per sempre. In quanto ai costi, come ho detto, vanno tagliati gli sprechi e riorganizzato il sistema a livello nazionale, va tolta la competenza sulla sanità alle regioni e vanno considerati i punti di eccellenza e qualità come benchmark per livellare la qualità verso l'alto. In ultimo: quante volte un'ambulanza ha fatto il giro di tanti ospedali sentendosi dire che non c'era posto o peggio non c'era l'attrezzatura necessaria per curare? E' questo che non deve più accadere. Se mi faccio male a Verbania e l'Ospedale è a Domo, in pochi minuti devo essere trasportato in quella struttura, che deve essere obbligatoriamente attrezzata. Quindi elicotteri medicalizzati, punti di atterraggio etc. Se mi faccio male a Verbania e la struttura non è adatta per curarmi, che me ne faccio se è a 100 metri da casa mia? Tu dirai, dobbiamo avere due ospedali efficientissimi che possano curare tutto, sia a Verbania che a Domo. Benissimo. Peccato che logisticamente Verbania sia in un posto inadatto ed entrambe le strutture siano obsolete. Ci sono i soldi per sistemarli, per gestirli, per renderli punti di eccellenza? No. Perché no? Perché ci sono gli sprechi. E gli sprechi non andrebbero tagliati? Si. E se solo si pensa di tagliare gli sprechi, non avremmo una insurrezione popolare di pseudo moralisti, (per intenderci i dipietristi, quelli del popolo viola o del referendum sull'acqua libera che ora costa anche più di prima etc.) che vagheggerebbero di persone fatte morire in strada e cose varie? Dobbiamo metterci d'accordo sul tipo di società che vogliamo, e secondo me il cittadino deve pretendere dai politici una cosa sola: avere i servizi per i quali paga le tasse. Per intenderci "no taxation without representation". Punto e basta. Niente altro. La tassa è una controprestazione ad un servizio. Se non mi dai il servizio o non la pago più o mi ridai i soldi. E su questi principi sono accadute fior di rivoluzioni. Credo che sia un punto di partenza che dovrebbe essere condiviso da tutti.

CrazyNews: Chiede il divorzio perché la moglie era troppo brutta - 18 Settembre 2014 - 20:57

Se..
Se alla base di tutto c'era comunque l'inganno ( e non mi pare una buona base di partenza per un rapporto sincero) il marito ha avuto un buon motivo per agire come ha agito.

5 Comuni Trail: si parte da Arizzano - 14 Settembre 2014 - 18:07

trail 5 comuni
Direi che è andata molto bene. Il percorso, con partenza da Arizzano, è veramente bello è si può correre. Complimenti agli organizzatori

Forza Italia e Indipendenti: "Verbania discuta di zona franca" - 11 Settembre 2014 - 19:34

finalmente!
che bello poter dialogare con persone normali,e non con talebani ridicoli! Antonio l'idea è buona,come può essere buona l'idea di levare le tasse o di istituire un reddito di cittadinanza di 1000 euro al mese,solo che si sa già in partenza che non si può fare,ergo proporla è inutile e fa perdere tempo. Lupus,"i miei amici del PD" mi sa che sono miei più o meno come sono tuoi! riguardo a quello che vuole il PD,basta chiedere a Silvione,la linea la detta sempre lui.... anche a livello locale,tu riesci a cogliere differenze significative tra "destra" e "sinistra"??

Forza Italia e Indipendenti: "Verbania discuta di zona franca" - 10 Settembre 2014 - 20:25

Paolino e amici
Come mi aspettavo. poichè la proposta non viene da loro, bocciata in partenza! E' un'utopia? Bene, la sinistra cominci ad appoggiare politicamente con i suoi rappresentanti la proposta: se poi verrà bocciata almeno potremo dire di averci provato tutti insieme! Certo che con le idee romanocentriche del capo scout/ gelataio e di delirio ci sono poche possibilità di ottenere qualcosa. E comunque, tanto per dire, Paolino cosa propone in alternativa?

M5S: Requisiti? a Verbania sono un optional… - 3 Settembre 2014 - 21:44

x stefania
La tua è una giusta ragione ma funziona così purtroppo vanno a vedere l'artigiano che non fattura,il barista che ti serve il caffè e non batte lo scontrino,il bottegaio,sempre i piccoli (sia chiaro sono sicuramente evasori). Ma tutti quelli che fanno un doppio lavoro non li prendono mai eppure li conoscono tutti il paese è piccolo. Per tornare al punto di partenza è vero sia inconcepibile tante cariche ad una sola persona almeno per un personaggio pubblico (vedi anche gli eletti di Roma) ma se l'esempio arriva dall'alto ecco il risultato. Per certa gente senza dignità o ideali conta prima quello che guadagnano dopo quello che fanno.(se lo fanno)

Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 31 Agosto 2014 - 17:30

ignoranza
Non credo proprio che il sindaco abbia detto di rivolgersi al Consiglio di Stato. Prima di questo vi è il TAR ed in ogni caso il Comune DEVE rispondere alla richiesta di revoca in autotutela. Se non lo fa commette un abuso! Non voglio entrare nella polemica relativa ad animalisti o meno, non credo che nella specie possa avere importanza. Mi preme, invece, sottolineare che la legge è legge e le regole vanno rispettate, da tutti, amministratori e dirigenti compresi, anzi soprattutto perché dovrebbero dare il buon esempio. Non mi pare proprio che a Verbania il dirigente le abbia rispettate, come si evince da tutta una serie di abusi che si stanno sviscerando. Per il canile la situazione è ben semplice. Il contratto non c'è, non vi sono i requisiti per stipularlo e se venisse stipulato dovrebbe essere fatto per la somma indicata nel bando (€ 58.800) e quindi chi crede che l'Adigest firmerà? Non penso che una srl. vorrà accettare un contratto in perdita già in partenza e quindi??? Agli amministratori l'ardua sentenza.... Mi auguro che il Sindaco voglia intervenire perché non è concepibile la situazione che si è venuta a creare

Acrobazie per salire sul treno? - 26 Agosto 2014 - 21:16

Eppure non sono pochi...
Eppure non sono pochi i passeggeri che ogni giorno utilizzano la stazione di Verbania. C'è sempre un gran saliscendi di viaggiatori. Anche io provo una gran pena a vedere questi tanti vecchietti aggrapparsi con estrema fatica sui treni in partenza per Milano. La stazione è in curva, ma siamo nel 2014, e una soluzione ci deve pur essere. Se si spendono tanti soldi per quel cantiere arrugginito limitrofo credo proprio che non ci sia alcuna giustificazione se in qualche modo non si aiutano i nostri anziani e, permettetemi di dire, tutti noi in futuro.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 08:35

Famo un po' di conti
Qualsiasi azienda seria, prima di lanciare un nuovo prodotto, fa una ricerca di mercato. La fa la Barilla, la deve fare il comune. La domanda è semplice: “Quanti sono gli utenti interessati al servizio?”. Come si fa? Si contatta i vari frontalieri e si pone il quesito. Non si ha l'elenco? Ci si mette a Piaggio Valmara e si fermano gli automobilisti. Qualcuno ha scritto che ci sono state richieste di istituire il servizio. Ok, ma quanti? 4, 5? Forse 10? Quanti poi di questi sono disponibili a passare dal mezzo privato al mezzo pubblico? Tra il dire e il fare... 2 conti Verbania – Locarno con l'auto sono 50 minuti (fonte Waze) Intra – Locarno (via acqua) quanto? Allora prevediamo una fermata a Ghiffa? Sosta obbligatoria per la dogana a Cannobio, sosta obbligatoria non so dove per la dogana Svizzera (Brissago?), non facciamo una fermata ad Ascona? Eccoci a Locarno 1 h. Bene, qualcuno penserà solo 10 minuti in più. Non è così. Innanzitutto per prendere il battello a Intra devo anche arrivare all'imbarcadero, consideriamo 20 minuti di media tra chi abita in corso Mameli e chi abita a Pallanza (poi deve parcheggiare, poi deve fare il pezzo a piedi e poi ci sono 5 minuti di margine di sicurezza)? Siamo ad 1,20h per arrivare a Locarno e quando sono all'imbarcatoio ops imbarcadero di Locarno come ci arrivo al lavoro? Media tra caso migliore 10 minuti a piedi e caso peggiore dovendo prendere un mezzo. Allora 15 minuti di attesa e 15 minuti di mezzo poi altri 5 minuti a piedi, concludiamo Verbania dalla propria abitazione a Locarno luogo di lavoro 1h e 45 minuti se tutto fila liscio. Ma poi l'orario coincide con le esigenze? Ipotesi, partenza battello ore 6, arrivo al lavoro 7,25, orario inizio inizio lavoro 7,15 non va bene, vado in auto. Ipotesi, orario lavoro 7 e 45 OK va bene ma mi vale la pena uscire da casa alle 5:40 per iniziare a lavorare alle 7:45?? Diciamo che mi va bene, avrò poi una combinazione di orari (orario di fine lavoro, orario del mezzo pubblico per arrivare all'imbarcadero e orario del battello) che si sposano alle mie esigenze?? Dubito. Qualcuno ha scritto ma “quelli che vanno a Milano poi usano i mezzi pubblici”. C'è un po' di differenza, innanzitutto si va in treno per motivi di costi e di tempo. Il treno, non subendo la lotteria del traffico è abbastanza preciso. E poi dalla stazione ho centinaia di combinazioni mezzi pubblici che mi portano ovunque. A Milano è impossibile parcheggiare senza rischiare multe o lasciare mezzo stipendio nei parcheggi. Un conto è poi guidare un'ora per andare a Locarno, un altro è 2 ore per andare a Milano. Qualcuno ha scritto che sul Lago di Como lo fanno già. Anche sul Lago Maggiore lo fanno già, Intra-Laveno. Un traghetto ogni 20 minuti. Le altre tratte non le fanno perché non c'è utenza. Ora parliamo di costi. Intra-Locarno costa 18 euro (potrei sbagliarmi...), allora usiamo la buona regola che l'abbonamento mensile costa 15 volte il biglietto singolo eccoci a 250 euro! Consideriamo poi il maggiore onere visto che il battello torna a Intra vuoto e poi il pomeriggio va vuoto e quindi per fare 2 tratte se ne devono fare 4? Diciamo 300 euro di abbonamento? Poi abbiamo l'abbonamento dei mezzi in Svizzera che costa almeno il triplo rispetto all'Italia. Ora iniziamo a contare chi lascia l'auto a casa e prende il battello, 3? 4? 5? o pochi di più. Qualcuno ha fatto notare che c'era già questo servizio negli anni '70 e poi è stato soppresso. Ci sarà stato un motivo??

Chiude l'isola ecologica a Pallanza - 30 Luglio 2014 - 23:44

non esiste
ma non esiste in partenza di fare una simil "discarica svuotabile",seppur interrata e chiusa,sul lungolago di Pallanza! chiunque abbia avuto questa pensata ha dei grossi problemi.

Argine San Bernardino a senso unico - 27 Luglio 2014 - 17:41

lavori cem
Concordo,ma la partenza dei lavori e la fine degli stessi sono vincolati con la costruzione del cem certamente si possono evitare disagi in via quarto