non solo a parole

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Svizzera: No all'iniziativa anti-frontalieri - 19 Dicembre 2015 - 08:21

iniziativa ticinese anti frontalieri
Penso che Berna si renda conto che senza i frontalieri i ticinesi sono alla frutta e se poi quel grossolano politico della lega ticinese di cui non ricordo il nome invece di sparare cazzate (scusate il termine) usasse quel pizzico di cervello che il Signore ha probabilmente dato anche a lui, magari troverebbero una soluzione accettabile per tutti...ma forse quell'individuo dovrebbe fare qualche lavoro serio e magari faticoso e non solo dire parole senza senso. Meditate ticinesi, i frontalieri vi danno ricchezza

Defibrillatore per l'ASD Voluntas Suna Calcio - 2 Dicembre 2015 - 12:48

Re: GRaZIE
Ciao Laura GHIDINI Ti ringrazio per i ringraziamenti ( scusa il gioco di parole ) . Il Voluntas Suna è una società che non solo svolge un attività sportiva , ma quando può , nel suo piccolo, si prodiga per il sociale e per le iniziative lodevoli .. vedi il Progetto Rebecca . Sei invitata a venire al campo a vedere il defribillatore

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 12 Novembre 2015 - 13:36

Bello Bello!
anche il sottoscritto ha colto l’occasione per dare un’occhiata da vicino al nuovo che avanza. Innanzitutto un apprezzamento per la disponibilità di amministrazione ed azienda appaltatrice ad ospitare dei tour da parte della cittadinanza: il lavoro di messa in sicurezza degli spazi non era certo dovuto e nemmeno la disponibilità degli accompagnatori. Detto questo e premesso che sono di parte (a me l’opera è sempre piaciuta), il giudizio da vicino rispecchia quello da lontano: bella struttura, architettura contemporanea, spazi flessibili anche se concordo che alcuni sono forse un po’ troppo angusti (ristorante in primis e zona bar), mentre imponente e maestosa è l’accessibilità verso lago. Il nostro accompagnatore ha ben sottolineato che l’accesso del pubblico sul retro della struttura è stato volutamente reso “cupo ed oscurante” per sfogare poi in una importante apertura sulla sponda opposta. Chi si è accorto di questo, ha ben colto le volontà del progettista. Ma siccome i miei commenti sono scontati e questa discussione ben si presta alle solite questioni, pongo qui (di nuovo) alcuni spunti: - Numero di posti: si riporta siano 520. Forse 590 con quei 70 in più che mi pare di aver colto dalle parole dell’accompagnatore (nella buca dell’orchestra, che si livella a piano platea?). La Fabbrica di Villadossola ne ha 650; il teatro Manzoni a Milano, 850 circa. E se fossero stati mille i posti, sicuri che non sarebbe stato contestato in modo diametralmente opposto? 520 posti sono tanti, troppi, per gli spettacoli di basso profilo, sono invece sicuramente pochi per gli eventi maggiori, gli stessi che in teatri più capienti programmano già più date consecutive. O ci si aspettava l’arcimboldi vista lago? - Lo spazio giovani è una sala (molto ampia con accesso sulla magnifica terrazza) di pubblica utilità: se non vi piace potrà sempre essere subaffittata al ristorante che, sicuramente, rimane un po’ troppo sofferente negli spazi interni anche se la possibilità di pranzare sulla terrazza non avrà prezzo. non è peraltro detto che un ristorante di piccole dimensioni non sia più apprezzato di quelli più capienti: tempo fa cenai in un piccolissimo agriturismo in toscana in riva all’arno: si e no ci stavano 15persone, musica classica di sottofondo, ambiente curato e valorizzato negli arredi, con un solo cameriere che con estrema discrezione deliziava i commensali con una delle cene più apprezzate di sempre. - Visto che si torna sempre sulla questione di accesso al lago, prego provare l’accesso alla solita spiaggia, quella utilizzata prima del CEM, attraverso il varco di Villa Maioni. L’accesso all’arena e agli spazi antistanti non erano comunque consentiti nemmeno prima. Con il teatro ci sarà la spiaggia (mai toccata), tornerà il bar e speriamo che a qualcuno oltre all’accesso di cui sopra interessi anche della cura dell’intera area. - Parcheggi. a meno di 10minuti di cammino dal futuro teatro troviamo centinaia e centinaia di posti auto. Gli stessi che oggi si lamentano dei posteggi mancanti, domani si lamenteranno che quello che andranno a costruire sotto l’ex Padana saa pagamento..ed andranno a parcheggiare gratis a Intra! Tra l’altro parcheggiare in città significa anche indurre lo spettatore a fare il turista nel nostro centro storico, che proprio brutto non è! - Infine, d’accordo sul problema gestione: solo una figura con interessi profondi nel settore potrà dare un vero valore aggiunto e sfruttare appieno le potenzialità incredibili che questa struttura possiede. Viceversa, spero almeno ci lascino visitare la terrazza di tanto in tanto giusto per godere un po’ del nostro lago da un punto di osservazione privilegiato aleB

Verbania Documenti: "Soli e male accompagnati" - 11 Novembre 2015 - 11:07

Re: Piccoli ... Comuni, Uff.Postali e negozietti.
Si capisce poco da questo giro di parole. Io son per individuare e risolvere i VERI PROBLEMI. C'è la problematica dello spopolamento dei comuni montani con il pericolo di lasciare soli soprattutto gli anziani. Questo è un VERO PROBLEMa, concordo. a questo punto la comunità si deve sforzare di mantenere elementi necessari come l'apertura di negozietti e sistemi di presidio medico assistenziali oltre che elaborare dei piani di sviluppo economico. Mantenere un ufficio postale tutti i giorni vuol dire semplificare e in qualche modo falsificare la problematica. Si otterrà magari un ufficio postale sempre aperto ma sarò molto più difficile mantenere un negozie.tto. Battaglia più difficile e per questo con malignità affermo che non viene colta, La vecchietta potrà andare tutti i giorni a pagare le bollette e spedire le sue centinaia di raccomandate in tutto il mono ma non potrà fare la spesa e non avrà un presidio medico assistenziale per i suoi malanni e bisogni. CERCHIaMO DI DaRE ORDINE aLLE PRIORITa' E aI PROBLEMI, bisogna solo ragionarci un pochino e mettere in moto il cervello.

PD Verbania sulle dimissioni del Presidente Diego Brignoli - 3 Novembre 2015 - 15:56

imbarazzante
vorrei si perdesse un minuto per analizzare il comunicato della segreteria del PD: Tutto è banalizzato, tutto ridotto a una questione legale, pare che la politica non centri nulla. Scrivono: (la questione sono sempre le dimissioni di Brignoli n.d.r.)”…Si tratta di dimissioni che hanno lo scopo di tutelare le istituzioni e la nostra comunità, ma sono dimissioni amare poiché causa di una vicenda giudiziaria dai contorni paradossali.”. Poi proseguono rafforzando il concetto appena espresso: “…Questo abbandono deve far riflettere tutti. Le questioni politiche riguardanti le sue dimissioni verranno prontamente discusse nelle sedi politiche opportune, come lo stesso Diego ha comunicato, dopo la sentenza”. Raramente assisto a sceneggiate di questo livello, la segreteria cittadina del PD sta sostanzialmente dicendo (almeno questo è ciò che io interpreto da questo comunicato) che Diego Brignoli lascia per la questione delle firme e per questa ragione si discuterà dopo la sentenza. La realtà è molto diversa, la realtà per come l’ho vissuta e capita io è che la questione firme è la goccia che fa traboccare un vaso pieno di cattiva politica, una politica che non ha nulla di centrosinistra, che non ha dialogo, che non ha rispetto per le istituzioni, fatta di favoritismi e che non rispetta nemmeno la povera gente (si spendono milioni per parcheggi, giri d’Italia e poi si vendono le case popolari). Questa “fuga a basso costo” dal problema politico già posto da Tradigo e già scansato allora, questa dialettica da arlecchino dei poveri che utilizza le parole non in funzione del loro significato ma funzionali alla confusione, è roba raccapricciante. Lo voglio dire chiaro, mi sento imbarazzato io per ciò che scrive questa segreteria del PD. Ovvio che se gli iscritti sono rimasti solo 4 amici del Segretario nessuno gli farà mai presente dei concetti incredibilmente offensivi di cui ciò che manca al comunicato oggetto di questa “reprimenda”, è intriso. alla fine una sola frase in questo comunicato è condivisibile: “Questo abbandono deve far riflettere tutti” …ma se chi più di altri avrebbe il dovere di riflettere, scrive cose come quelle che sto commentando, anche le dimissioni di Brignoli come quelle di Tradigo saranno state inutili, poi hai voglia ad attaccare leghisti o 5 stelle per una supposta superiorità etica/intellettual/politica. Ma porca miseria, il PD non prende posizione su nulla, prende tempo su tutto e poi esce con robe come questo comunicato? http://www.verbaniafocuson.it/n463518-inaudito-la-segreteria-del-pd-la-butta-in-questione-giudiziaria-non-politica.htm

Lago Maggiore Marathon 2015 vince Slimani - 19 Ottobre 2015 - 08:44

a buon intenditore poche parole
Ecco dal sig. Carlo Repossi ciò che di meglio si vuole nascondere. L'ambiente festoso sulle strade al posto del solito uso indiscriminato dei mezzi di trasporto privati, un modo che ha fatto di Verbania e Stresa un centro di attenzione lo si vuole CaNCELLaRE. Per il sig. Carlo Repossi tutta Verbania da chi fa i turni ospedalieri, agli addetti a esercizi commerciali, etc si dovevano muovere ieri dalle 09.00 alle 12.00, non negli altri 364 giorni dell'anno, non nelle altre ore della stessa giornata di domenica.... Guarda caso proprio io ho saluto un'infermiera ieri mattina augurandole buon lavoro ma erano le sei di mattino e alle sette ho bevuto un caffè in un esercizio commerciale aperto. Purtroppo prendo atto che il blocco della circolazione per alcune ore è solo un modo per denigrare, per volere proibire chi ieri ha voluto con un evento sportivo mettere assieme festosamente la gente (Complimenti ai volontari). Sono queste volontà distrutte verso la socialità che dovrebbero andare sulle strade che nessuno conosce.

L'ospedale unico si farà (?) - 17 Ottobre 2015 - 15:07

Esca finta !
Come far abboccare i pesci con l'esca finta ! Vedo che in molti hanno già abboccato ,chi vuole il referendum,chi vuole l'ubicazione vicina,ecc... . Che pena i ns politici ,sono proprio dei pesciolini e facili prede dei furbetti del PD . Ma quale ospedale unico ,quali privati ,quali risparmi, solo parole . Il PD è riuscito nell'intento di non parlare più dei DEa per un anno ,ora non vogliono decidere prima delle elezioni di Domo e quindi hanno studiato la farsa dell'Ospedale unico . Vergognoso il comportamento dei sindaci non targati PD . Nessun intervento ,tutti a schiena china . Nessuno ha difeso il ns. Ospedale , eppure Chiamparino l'ha definito "vecchia struttura" . Dove sono svaniti i componenti dei comitati di difesa del ns ospedale ? Complimenti alla sindachessa che attivamente si presta a questa messa in scena . Penoso il silenzio di Reschigna . Pure ci hanno dato un nuovo ultimatum "decidere entro novembre " , ed i presenti tutti zitti .

PD su forno crematorio - 30 Settembre 2015 - 15:50

Tutto molto bello ma....
Ho letto con attenzione le parole del sig. Lo Duca, e senza entrare nel merito dell'esigenza di una nuova struttura, non conoscendo lo stato di quella attuale, prendo per buono quanto affermato dal capogruppo PD. a questo punto però si entra nel mondo dei sogni. Parlare di project finance è, a mio parere, impegnativo. Il punto è questo: se per costruire una struttura di cui non sono il proprietario ma solo il gestore ( in quanto concessionario) devo spendere , poniamo, 1 milione di euro, devo chiedere un finanziamento a qualche banca. È evidente che il tasso di interesse, non essendoci un ipoteca in quanto non possiedo il forno, non sarà particolarmente basso ( come per i mutui casa ad esempio), ma sarà più alto. Ipotizziamo un tasso del 4% , durata 15 anni, costo annuo circa 88 mila euro. a questo aggiungiamo il costo del personale (3 persone?) il pagamento della concessione al Comune ( magari non i quattro soldi che si prendevano per il Porto) e, se si guadagna qualcosa, le tasse. Direi che i costi non sarebbero inferiori ai 300.000 euro. Si potrebbe risparmiare qualcosa se il prestito fosse a durata più lunga, ma qui entrano altre dinamiche, come ad esempio il fatto che dopo un certo periodo bisognerebbe fare manutenzione e spendere altri soldi ( chi pagherebbe , il Comune? Il concessionario? Poi ci sono altre problematiche, come ad esempio, nel caso di lunga durata della concessione, visto che si parla di impatto ambientale, chi vigila e con che poteri sulle emissioni? Ovviamente le cifre ipotizzate sono differenti se il costo di struttura diventa inferiore ( "solo" 500.000 o altre cifre). Se le amministrazioni non possono più indebitarsi, è evidente che l'unica via rimanga quella della concessione a privati ma sarebbe opportuno, dopo l'eloquente esposizione che il sig. Lo Duca, che si parlasse anche di cifre e non "solo" di bei progetti cartacei.

Una Verbania Possibile: disinfestazione e limiti di velocità - 9 Settembre 2015 - 14:58

si finge di non capire?
non ci siamo capiti o come al solito si finge di non capire? se si vuole leggere seriamente e attentamente l'ODG presentato da "Una Verbania Possibile", si scoprirà che il tema non è "alzare" il limite di velocità nella via vecchia Intra-Premeno, ma porre in essere strumenti seri di sicurezza stradale. Se le persone rispettassero i limiti preesistenti problemi non ci sarebbero, abbassare il limite senza opere per la sicurezza (dissuasori, illuminazione e altro) è solo fare chiacchiere e dare multe. Il Sindaco risponde al nostro ODG (su "La Prealpina") con queste parole: «Il pericolo c'è stato segnalato con lettere, petizioni, email. Nel merito risponderà l'assessore Giovanni alba in consiglio. abbiamo voluto invertire la tendenza a pigiare l'acceleratore, far passale il messaggio che in città, nei centri abitati, si deve andare piano, i 30 km orari sono un elemento anche culturale (pensiamo ai pedoni, spesso bambini, e ai ciclisti) che non può lasciare indifferenti i consiglieri comunali». Sappia che proprio perchè non siamo "indifferenti" chiediamo serietà di interventi e non demagogia o peggio che un problema di sicurezza irrisolto consenta al Comune di fare cassa con multe irragionevoli per pagare i debiti di una amministrazione spendacciona.

"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 16:00

Parole,parole,parole
Devo dire la verità, ho fatto fatica a leggere l'articolo tutto d'un fiato e ho dovuto cominciare e riprendere più volte. Quello che però è stato faticoso, è stato trovare, come in altri scritti del prof.Zanotti, il bandolo della matassa. Cosa ci ha voluto comunicare, che non fosse scontato, che non fosse il mantra del buonismo non sempre disinteressato che permea quest'industria dell'accoglienza? Francamente ho fatto fatica a capirlo. Quello che è chiaro, però, al di là delle frasi fatte, delle similitudini con i nostri migranti degli inizi del '900 o del dopoguerra, è che per accogliere " sono necessarie risorse" da destinare a quegli enti che si occupano dell'accoglienza , almeno così dice l'autore. Proprio qui si insinuano i dubbi, gli stessi che hanno causato l'esplosione dello scandalo di "mafia capitale". Quindi per non essere prolisso come il nostro ex sindaco, occorre accogliere con risorse certe, con regole certe, con identificazioni serie, ma soprattutto con una trasparenza contabile, con una individuazione delle entità che gestiscono le copiose risorse che Italia ed Europa destinano a questo fenomeno epocale. Come nelle peggiori raccolte fondi, dove a chi ha bisogno arrivano solo le briciole della solidarietà, dopo gli scandali romani, con il rischio concreto che la stessa cosa si ripeta ovunque in Italia, Verbania inclusa, sarebbe richiesta, oltre alla solidarietà del tessuto sociale, soprattutto trasparenza mentre facciamo a meno, grazie, di un fiume di inutili parole. Si alla solidarietà, non all'industria dell'accoglienza.

Comitato Salute VCO: "Due più due fa sempre quattro" - 17 Agosto 2015 - 13:44

Hanno già deciso :un solo Dea
alla tavola rotonda organizzata dal PD Reschigna ha detto che hanno già deciso per un solo DEa , a fine anno verrà comunicato quale dei due . Il nostro sindaco era presente e non ha voluto commentare le parole di Reschigna. Siccome la nostra sindachessa, dopo una pubblica assemblea svoltasi a Verbania, ha sottoscritto un documento dove si chiedava il mantenimento dei DUE DEa , ha il dovere di spiegare ai cittadini di Verbania ed a tutti i sindaci firmatari del medesimo documento l'incoerente comportamento . non ha difeso il mantenimento dei 2 DEa , ordini di partito?.

Incidente: muore motociclista - 13 Luglio 2015 - 13:24

Dolore
Di fronte ad una morte non ci sono parole che possano portare cosolazione a chi resta; su come si comportano quotidianamenti molti motoclisti ( e parlo solo della SS34) di parole e parolacce da spendere ce ne sarebbero molte. provate, per curiosità ad andare una mattina nel tratto Verbania-confine tra le 5.30 e le 8.30 ed assisterete a comportamenti inauditi. Ma controlli in quelle ore sempre zero.

Protesta dei migranti - 17 Giugno 2015 - 13:54

Ci sarà una norma...
Ci sarà una norma che stabilisce i requisiti per il riconsocimento del dirtto di asilo! Bene, vuol dire che coloro a cui è stato negato non avevano i requisiti: mi sembra semplicissimo. Ora mi aspetto però un rapido e solerte rimpatrio dei non-aventi diritto: altrimenti sarebbero solo parole al vento.O le leggi valgono solo per noi italiani?

Cinque nuove sale operatorie al Castelli - 14 Giugno 2015 - 14:30

"purtroppo"
devo dare ragione a Renato Brignone... è possibile che il piano strategico di privatizzazione del Castelli da parte di qualcuno stia facendo un passo in avanti ... mi auguro che sia solo frutto di una mia errata interpretazione delle parole di qualche politico local-nazionale ... Comunque... l'aria di montagna comincia a essere sgradevole e sul lago... beh si è smesso di sistemare... e dove per un paio di anni il germanico la faceva da padrone... non si può più andare avanti

La vignetta della domenica - rosa - 25 Maggio 2015 - 15:21

organizzazione e ballerine
Io sono convinta che gli organizzatori ci mettano tutta la loro buona volontà il problema che forse dovrebbero affidarsi a persone più esperte e valutare che tipo di avventori frequentano le piazze di Intra e Pallanza. Verbania non è una piazza facile, non lo è mai stata ma io credo che gliela si possa fare magari prendendo esempio da altri Comuni (senza andare troppo lontano: Ornavasso Omegna, Mergozzo, Cannobio, Cannero, Cambiasca, ecc.). Venerdì sera anche lo spettacolo dei comici è stato deprimente, magari si poteva invitare un solo comico ma decente è così complicato? Vorrei spendere due parole anche sulle "ballerine" che domenica mattina hanno allietato la partenza della Straverbania: vestite da cubiste "sexy", volgari e fuori luogo, come detto in un altro post spero non le abbiano ingaggiate anche per il giro. Diamo più spazio ai giovani che di idee ne hanno molte ma per chi non lo avesse capito Verbania è una città per anziani. MEDITIaMO.

Piscine Suna: il gestore replica - 22 Maggio 2015 - 19:46

@brignone
infatti non è questo il luogo per rispondere a domande sul merito. Qui si fa solo polemica, la maggior parte dei proclami e delle "interrogazioni" sono fatte sul nulla. Parole parole parole, fatti zero. Rileggiti gli ultimi comunicati dei soliti noti, "fuffa" inutile destinata ai trinariciuti di sinistra ma sopratutto a quelli di destra, gente cieca con i paraocchi all' inseguimento di non so cosa, alienati..... ormai

Forza Italia: nubifragio e manutenzione - 16 Maggio 2015 - 08:36

Ma allora...
Pensavo che il senso di responsabilità fosse scomparso, mentre vedo che tanti sono pronti a tenere in ordine le cose vicino a se, che legalmente non sono proprie ma comunque moralmente gli spetta curarsene. O almeno a parole esiste ancora, perché se poi i tombini esplodono, sono sporchi, non funzionano, forse questo senso di responsabilità è solo di pochi o solo a parole. Ripeto, fa rabbia che gli amministratori promettano mare e terra (tombini intelligenti, piano di manutenzione) e poi non mantengano le promesse

Zacchera: Cem “meglio tardi che mai” - 9 Maggio 2015 - 11:57

La ragione si da agli asini
Sono inutili tutte le parole di circostanza che per forza di cose ci propinano da destra e da sinistra. Tutti contenti e soddisfatti, chi l' ha voluto e chi non lo voleva. Qualcuno l' ha definito "ecomostro", io, per quel che conto, invece avrei trovato un nome che potrebbe calzare a pennello: Black Hole in inglese, buco nero in italiano, un qualcosa che tutto consuma, anche la luce. Ecco ciò che il cem sarà per Verbania, un debito enorme, è solo la mia covinzione, che dire? ai posteri l' ardua sentenza.......

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55

Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'aNPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 15:11

Grazie Luigi
Grazie Luigi per le belle parole e il quadro che ci ha fatto di quegli anni. a sostegno della sua tesi, va ricordato che fu la Repubblica Sociale Italiane nacque in contrapposizione al Regno d'Italia, che legittimamente governava, il quale aveva accettato del dimissioni di Mussolini (25 luglio), firmato la resa (3 settembre, resa pubblica l'8) e schieandosi, con lo status di nazione co-belligerante, con gli alleati. Da sempre si motiva la nascita della Repubblica Sociale Italiana con la tesi di aver voluto tenere alto l'onore italiano, mantenendo fede gli impegni presi con l'alleato tedesco e non voler combattere a fianco con quelli che erano nemici fino al 8 settembre. Tesi romantica, ma falsa, proprio perché andava contro un chiaro principio di fedeltà alla patria e alla corona, a cui militari e politici avevano prestato giuramento. Può piacere o meno, ma questi sono punti fermi della storia, indiscutibili! Quindi c'era solo una parte giusta, stare dalla parte del Re, anche se non brillò per acume e coraggio, e del Regno d'Italia, chi si schierò contro stava sbagliando, perché si stava schierando contro l'Italia. Ovviamente, per i soldati di truppa e chi dovette comunque coesistere con una situazione subita, valgono considerazioni diverse da caso a caso. Molto interessante è stata l'intervista a Dario Fò, trasmessa poche settimane fa nella trasmissione di RaiTre "D-Day", sulla sua esperienza di militare, allora diciassettenne, nella RSI. Un esempio di chi fece fino in fondo il suo dovere da soldato è nel nostro concittadino, il generale Raffaele Cadorna (http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Cadorna_%281889-1973%29), figlio del Luigi sepolto nel mausoleo di Pallanza, che da generale del Regio Esercito, divenne il comandante del Corpo volontari della libertà, il legittimo braccio militare della Resistenza. Chiudo con le parole, prese dall'intervista pubblicata oggi su "la Repubblica", del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "...Ha ragione Calvino: pietà per i morti ma è impossibile equiparare i giovani di Salò e i partigiani...nella Resistenza ci sono stati atti di una deviazione grave. Ma le stragi e i campi di sterminio erano lo sbocco di una ideologia totalitaria...abolire questa festa è senza senso. Sarebbe come dire : non celebriamo il nostro Risorgimento ma la Rivoluzione americana" Saluti a tutti e buon 25 aprile Maurilio