Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

inquinamento

Inserisci quello che vuoi cercare
inquinamento - nei post

Rifiuti, nuova strategia del Piemonte: ridurre, differenziare, riciclare - 26 Novembre 2022 - 18:13

Presentato il 24 novembre in V Commissione il progetto del nuovo Piano Regionale dei rifiuti. L’assessore all’Ambiente, Matteo Marnati: «Questi obiettivi e queste sfide ci porteranno ad essere una delle regioni più virtuose d'Italia e d'Europa»

Lago d’Orta, nasce l’Osservatorio Cusio: il progetto sperimentale Legambiente-Unipol - 14 Novembre 2022 - 15:03

Dal recupero case-history di uno dei laghi più acidi al mondo allo sviluppo di un laboratorio scientifico contro la crisi climatica: la genesi e le potenzialità del bacino lacustre piemontese

Censimento sull'inquinamento da plastiche - 5 Agosto 2022 - 17:24

Panorami mozzafiato e un censimento sull'inquinamento da plastiche: sabato 6 agosto appuntamento in Val Grande.

“Giochi di Im.patto senza frontiere” - 3 Agosto 2022 - 08:01

l 9 agosto la serata finale della nuova fase del progetto “Tèra e Lagh, nutrirsi tra borghi e acque”.

Pulita la spiaggia di Suna - 29 Luglio 2022 - 08:05

Si è svolta mercoledì un altra giornata ecologica, promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Verbania, al Lido e Canottieri di Suna, che ha visto la pulizia della spiaggia, con particolar attenzione ai mozziconi di sigaretta e la distribuzione gratuita di porta-mozziconi portatili, personalizzati dal Comune di Verbania, per incentivare al corretto smaltimento e contrastare l' abbandono dei mozziconi.

Pulizia spiaggia a Suna - 26 Luglio 2022 - 09:29

Pulizia spiaggia a Suna con operazione "speciale mozziconi" mercoledì 27 luglio 2022.

Laghi Maggiore e Orta: per lo più “fortemente inquinati” - 13 Luglio 2022 - 09:34

Goletta dei Laghi 2022 approda in Piemonte, i monitoraggi su Maggiore e d’Orta: fortemente inquinati 5 dei 9 punti campionati da Legambiente sul Maggiore; oltre i limiti, 4 punti su 5 sull’Orta.

Dai picchi della Val Grande alle guglie del Duomo - 13 Giugno 2022 - 10:03

Anche quest'anno l'Ente Parco Nazionale Val Grande, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e delle Guide Ufficiali del Parco, propone la visita alla Cava Madre di Candoglia il cui marmo è stato prescelto e impiegato per la realizzazione del Duomo di Milano.

Giornata della Terra - 14 Maggio 2022 - 15:03

Domenica 15 maggio la Giornata della Terra si svolgerà dalle ore 10 alle ore 18 in Piazza San Vittore ad Intra e coinvolgerà diverse realtà locali con molte iniziative previste.

‘Karting in Piazza’ - 9 Maggio 2022 - 08:01

L’Automobile Club d’Italia ha assegnato all’Automobile Club Verbano Cusio Ossola una tappa della prestigiosa manifestazione ‘Karting in Piazza’ 2022 che ogni anno prevede solo 9 tappe sul territorio nazionale”.

Verbania Futura su Navigazione Lago Maggiore - 17 Aprile 2022 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo civico Verbania Futura sul tema Navigazione Pubblica sul Lago Maggiore

Metti una Sera al Cinema - Il buco - 4 Aprile 2022 - 08:01

Martedì 5 aprile 2022, presso l'Auditorium de Il Chiostro a Verbania Intra, proiezione di "Il buco".

"Scrittori in erba" - 31 Gennaio 2022 - 15:03

Il tema di questa edizione è ANIMALI FANTASTICI e prende spunto dal “Ragionier Pesce del Cusio” di Gianni Rodari. Sul sito di Mastronauta il bando di concorso per partecipare all’edizione 2022 del concorso, che ha tra i promotori anche il Comune di Omegna.

Dal PNRR fondi per parcheggio Santino - 29 Novembre 2021 - 08:01

Dagli investimenti europei del PNRR i fondi per gli interventi di bonifica per il parcheggio all'ex gasometro e a Santino.

"Partire dal luccio per monitorare la salute dell'ecosistema lacustre" - 8 Agosto 2021 - 18:06

Proseguono con successo gli incontri di Gente di lago e di fiume, l'associazione capitanata da chef Marco Sacco per difendere e tutelare l’ecosistema delle acque interne.

Dai picchi della Val Grande alle guglie del Duomo - 28 Luglio 2021 - 15:03

Tornano a grandissima richiesta le escursioni alla cava di Candoglia e ai suoi laboratori in associazione con lo storico Ente La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Lunghe code in via Müller - 25 Luglio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Patto Federativo Fratelli d’Italia, riguardante i disagi in via Müller, a causa dei lavori in corso cairoli.

Goletta dei Laghi: 16 punti inquinati su 24 - 6 Luglio 2021 - 16:06

Dei ventiquattro punti monitorati nelle acque dei quattro laghi, sedici risultano fuori i limiti di legge: dieci giudicati come “fortemente inquinati” e sei come “inquinati”.

La Goletta dei Laghi arriva in Piemonte - 5 Luglio 2021 - 19:06

La Goletta dei Laghi di Legambiente dal 3 luglio in Piemonte sui laghi di Avigliana, d’Orta, Maggiore e Viverone

Contratto di Lago del Cusio - 31 Maggio 2021 - 18:06

La proposta di piano d’azione, che comprende interventi a 360 gradi, dalla riduzione dell’inquinamento alla riqualificazione del territorio passando per l’educazione alla sostenibilità ambientale, continua così il suo percorso per arrivare all’approvazione. Marnati: “Un passo in avanti per arrivare all’avvio del progetto per rilanciare un territorio che ha un enorme potenziale turistico, commerciale e industriale”.
inquinamento - nei commenti

Laghi Maggiore e Orta: per lo più “fortemente inquinati” - 15 Luglio 2022 - 09:37

Re:
Ciao Filippo di solito non intervengo in discussioni dove non ho cognizione, più che altro perchè preferisco discutere cose davanti a una birretta che non davanti ad un pc. Quindi non sto a pubblicarti il mio cv, però se ti sei scaricato i rapporti CIPAIS (bravo!) e fai una ricerchina il mio nome lo trovi, e sei poi lo metti in google scholar trovi pure i risultati del mio lavoro :-) In breve, non mi bevo l'acqua del Maggiore, mi bevo quella del rubinetto che a Intra è di eccellente qualità. I dati che hai visto, confermano una lago in grandissima parte balneabile, situazione eccezionalmente migliore rispetto a trent'anni fa, ed assolutamente migliore rispetto agli altri grandi laghi italiani. Se non consideriamo l'inquinamento da PCB (che si trova nel Maggiore e non in altri corpi d'acqua, semplicemente perchè parliamo di uno dei tre laghi più conosciuti e studiati d'Europa, a differenza di altri posti dove non sono monitorati) il lago è in ottima salute, con pochissime criticità puntiformi, e con il rischio di un peggioramento dovuto al cambiamento climatico in atto. Come ti dicevo sopra, le criticità puntiformi "microbiologiche" sono dovute a situazioni note su cui si sta lavorando (con una certa difficoltà, principalmente dovute al fatto che sono il risultato di problematiche legate alla struttura delle reti dei reflui, che non si risolvono in 10 minuti e nemmeno in 10 mesi, specialmente quando i fondi dedicati a queste opere è assolutamente limitato), mentre in gran parte riflettono la vetustà del metodo di analisi. Per esempio, rimanendo a Fondotoce, la stragrande maggioranza dei coli presenti (che sono unicamente legate a scarico del fiume e non sono stabilizzate nelle comunità microbiche lacustri), se studiate in modo moderno, si vede chiaramente che sono patogeni animali, quindi frutto di inquinamento fecale da allevamento, di fatto non sono indicatori di presenza di batteri pericolosi per l'uomo in nessun modo per l'uomo. Lo stesso vale per molti altri punti. Le analisi "di legge" invece si limitano a conte fatte come le avrebbe fatte Pasteur, e non hanno cognizione in questo senso. Come invece non sono in grado di valutare tutti quei batteri, potenzialmente pericolosi, che non crescono su una piastra perchè non lo fanno e basta. Sono un'indicazione relativa, che come si suol dire "mei che gnenta", ma che va comunque interpretata. Il Maggiore ha di fatto centrato da anni tutti gli obiettivi di qualità molto stringenti che gli sono stati assegnati, frutto del buon lavoro dei gestori delle acque reflue (in Piemonte e in Ticino, meno in Lombardia) e di fatto, di una de-industrializzazione del territorio. Il vero problema, oggi, è meteorologico, eventi estremi, periodi siccitosi, carenza di acqua che portano ad un costante riscaldamento delle acque (anche profonde), in termini di decimi di grado, che hanno come risultato il mancato rimescolamento primaverile e quindi una parabola verso l'anossia al fondo. Quindi se bevi una sorsata di acqua del Maggiore, hai lo stesso rischio di prenderti la cacarella come se la bevessi a Ginevra o a Costanza. ciao!

Laghi Maggiore e Orta: per lo più “fortemente inquinati” - 13 Luglio 2022 - 13:52

dati...
Lupus, questi dati non significano assolutamente nulla. Non hanno alcun valore tecnico ne tantomento scientifico. Se avessero campionato l'acqua della spiaggia di Suna dopo una giornata di bagni, o peggio ancora la sabbia della stessa, avrebbero ottenuto risultati ancora più eclatanti. Un campionamento una tantum, fatto in modo dilettantesco, è del tutto inutile. Per avere conoscenza della situazione basta guardare i dati periodici dei campionamenti seri fatti da ARPA. Questa è solo pubblicità gratuita per l'associazione (meritevole finchè vuoi). Inoltre c'è un altro enorme limite, le analisi di contaminazione microbiologica a nomr adi legge (che sono scimmittate qui) purtroppo si fanno con metodologie vecchie di 150 anni, e sono lontanissime dal livello di definizione (e quindi di classificazione del rischio per l'uomo che oggi, con pochissimo sforzo, si potrebbe ottenere). Ma a chi interessa cambiare le leggi? Essendo queste tecnologie alla base del mio lavoro, posso dirti che buona parte delle E.coli che vengono trovate sono di fatto ambientali (arrivano dal dilavamento dei suoli, in passato le definivano criptiche) e non indicano alcun pericolo per l'uomo. Inoltre altri batteri invece pericolosi (spesso anche antibiotico resistenti) si possono trovare e indicano decisamente inquinamento da parte dell'uomo (scarichi abusivi o non correttamente regimentati, impianti di trattamento che non funzionano a dovere, impatto zootecnico...). Non sto a farti liste, ma nel Maggiore sono presenti in quantità bassissime, e spesso si concentrano alle foci dei fiumi su sponda lombarda. Nell'Orta o nel Mergozzo poi siamo messi ancora meglio. Per cui tranquillo... Certo abbiamo corsi d'acqua che dal punto di vista microbiologici sono problematici (Boesio, Bardello), altri che non sono in ottima salute (Tresa, Toce) altri in eccellente salute (Ticino, San Bernardino)... ma tutto comunque paragonabile (e spesso un po meglio) che in tutti i grandi bacini subalpini. Per conoscere lo stato di salute dei nostri laghi basta leggersi i dati pubblici di ARPA e quelli ancora più dettagliati prodotti da CIPAIS (commissione per la protezione delle acque italo svizzere), anche questi disponibili e pubblici online. Se poi questo serve a far pensare che dell'ambiente in cui viviamo ci si deve prender cura va bene pure, però far inutile allarmismo non ha senso... ciao!

Laghi Maggiore e Orta: per lo più “fortemente inquinati” - 13 Luglio 2022 - 11:05

Foce
I punti rilevati come inquinati sono per lo più le foci di fiumi e torrenti che si immettono nel lago Maggiore, ergo le fonti inquinanti si trovano a monte di questi corsi d'acqua ed è pertanto opportuno risalire l'alveo di queste acque correnti per individuare chi o cosa inquina le loro acque trascinando l'inquinamento anche nel lago, un compito che dovrebbe essere svolto dai comuni in collaborazione con ARPA.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 16:27

Ribadisco bocciatura
1. Il traffico era già inesistente quindi 2. non misurabile la riduzione inquinamento. L'unico risultato è creazione di disagi quindi il mio voto, anche se inutile, rimane BOCCIATO.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 15:48

Re: Ennesimo spreco
Ciao Filippo Significa che i varchi e le ztl hanno due funzioni. Limitare il traffico e sulla base di questo indirizzare politiche pubbliche di riduzione dell'inquinamento. Nin mi pare poco.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 13:00

Ennesimo spreco
Abito a Verbania in zona ora ztl con auto registrata e ritengo assolutamente inutile il tutto in quanto: 1.Non c'è mai stato un traffico da giustificare la ztl 2. Si mette in difficoltà chi per lavoro deve accedere per carico e scarico in quanto sono state decise fasce orarie di accesso arbitrarie che, se ZTL, NON dovrebbero esistere. 3. Allucinante il fatto che un proprietario di immobili nella ztl ma residente fuori NON abbia diritto all'accesso. 4. Cosa si intente per controllo inquinamento ????? Infine con tutti i soldi spesi si sarebbero potuto installare molte più telecamere per un efficace controllo dell'area. Risultato: BOCCIATO

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 12:03

Servono
Io lavoro presso un comando polizia locale come impiegato e vi dico che servono. Anche per un controllo di inquinamento e per maggiore sicurezza. Gli incassi sono secondari.. Almeno per noi.

"Intra due fiumi e il lago: un sogno europeo per Verbania" - 23 Giugno 2021 - 09:27

Tangenziale??
Il solito "provincialismo" politico si fanno progetti faraonici ma non si risolvono i problemi , ditemi cosa serve fare opere in centro a intra qiuando non si pensa a gestire il traffico che lo attraversa? Non sarebbe meglio progettare ed eseguire una tangenziale moderna che alleggerisca il traffico di transito inquinamento ecc , ( Locarno docet ) Questi progetti certamente affascinano gli Amministratori , (vedi il parcheggio a colori) ma di fatto sono inutili alla colletività ed un inutile spreco di soldi pubblici, vedi il continuo remache del lungolago stesso (metti gli spartitraffico, togli gli spartitraffico in pochissimi anni), Manca un progetto complessivoe globale per razionalizzare il sistema viario, poi si pensi alla Citta giardino . salut Ugo Luèpo

Il VCO promuove il pesce di lago - 11 Maggio 2021 - 14:44

Re: Pesci di lago
Ciao a tutti, la quantità di pesce nel Maggiore, secondo i miei colleghi che la studiano, è relativamente stabile negli ultimi 20 anni (in leggero aumento), ed è più bassa di quella degli anni 80 e più alta di quella degli anni 90. Dati molto simili si vedono nel pescato professionale. Il Lago Maggiore, come tutti i laghi subalpini, è in un periodo di evoluzione, dovuto sia al minore inquinamento da nutrienti che riceve (e non solo) e al cambiamento climatico in atto. Questo fa sì che ci siano specie che scompaiono o si riducono ed altre che aumentano, specialmente tra quelle più o meno maldestramente introdotte. Il CNR di Pallanza coordina vari progetti in questo settore, al fine di tutelare la fauna che a noi piace di più, o che è più consona all'ambiente che vogliamo. Quando il lago era più inquinato e ricco di nutrienti supportava una carico maggiore di biomassa di pesce, ma andava anche incontro a fenomeni terribili di morie di massa e la qualità del pesce era pessima (forse oggi neppure commestibile). Concludo con una nozione base di ecologia che fa arrabbiare i pescatori (lo sono pure io) ma che nasce da queste considerazioni: il cormorano mangia i pesci. Se ci sono molti cormorani è perchè ci sono molti pesci. Se diminuiscono i pesci diminuiscono anche i cormorani, perchè non hanno più da mangiare. Se aumentano i cormorani è perchè stanno aumentano i pesci loro prede. Dire non ci sono più pesci perchè ci sono i cormorani è un nonsense, l'unica cosa che si può dire è che i cormorani sono dei pescatori infinitamente migliori di noi con le nostre povere lenze... saluti!

Arresto per violenza sessuale - 20 Aprile 2021 - 20:26

Mah
A me risultava che si stava in gattabuia se c’era almeno una di queste condizioni: 1) rischio espatrio, 2) rischio reiterazione reato, 3) rischio inquinamento prove, 4) flagranza di reato. La prima è certa, la seconda probabile. Proprio non capisco

Italexit VCO su stoccaggio rifiuti - 1 Marzo 2021 - 12:12

Re: inceneritori
Ciao roberto p Evidentemente sfugge che la Danimarca è forse la nazione più ventosa in Europa e quindi, qualsiasi impianto che produce inquinamento, ha un impatto minimo in termini di inquinamento. Cosa ben diversa, se lo stesso impianto fosse nella pianura padana che è l'area più inquinata in Europa o in una valle dove c'è poco ricambio d'aria.

Cristina, Montani e Preioni sostegno alla ciclopedonale del Lago Maggiore - 5 Febbraio 2021 - 12:01

Ipotesi di costi
Solo per il tratto Beata Giovannina - Tre Ponti ipotizzo costi di 2.000.000 ai quali vanno ragionevolmente aggiunti altrettanti 2.000.000 tra perdita di tempo persone in code a volte di 30 minuti, maggiori consumi carburante con relativo aumento inquinamento, disagi per i proprietari immobili coinvolti. Con un passaggio di 1.000 ciscliti all'anno si ha un costo di 4.000 Euro a passaggio che se spalmati in 10 anni sono 400 Euro. Aspetto commenti sui numeri in quanto è una mia ipotesi.

Vaccinazione: accordo con Medici di Famiglia - 23 Gennaio 2021 - 18:35

Re: Io la vedo così
Ciao lupusinfabula “”..Se però tu dovessi ammalarti di covid mi parrebbe giusto che ogni spesa sanitaria per curarti non debba far carico sulle casse pubbliche che ti hanno dato la possibilità di evitarlo, ma dovrebbe essere interamente a tuo carico..”” Dati delle morti in Italia all’anno, fonte https://www.degasperis.it/le-cause-di-morte-in-italia.html Riprendo solo le prime tre. Per le cause ho reperito in altri siti. Malattie del sistema circolatorio: 230.283 (I principali fattori di rischio sono rappresentati dall'ipertensione, dall'ipercolesterolemia, dal diabete e dall'obesità). Tumori: 186.495 (Secondo gli studi, i fattori ambientali sono la causa dell’80% dei tumori; per fattori ambientali si intendono il cibo, il fumo, l’alcol, eccessivo uso di farmaci, droghe, vita sedentaria e altro). Malattie del sistema respiratorio: 52.905. Pare che nessuno sinora abbia dichiarato che coloro che mangiano esageratamente schifezze che in abbondanza si trovano nelle botteghe o supermercati o fumano o inalano gas di scarico o qualsiasi altra fonte di inquinamento, oppure siano sedentari o usino eccessivamente farmaci, debbano pagarsi le cure. In parte certamente perché la causa per molti non è evitabile ma in altra buona parte faccio rilevare che è frutto di scelta personale o suggerita. Penso pure che lo stato mai abbia affrontato seriamente la questione dell’educazione alimentare e dato che contrariamente a molti non credo all’infinita bontà di chi ha poteri decisionali dubito che i governanti di turno abbiano qualche interesse nel mettersi di traverso alle industrie alimentari o alle case farmaceutiche che anelano alla sostituzione di ogni orifizio umano con imbuti ove riversare ininterrottamente le loro straordinarie squisitezze o elisir; non faccio esempi per non estendere il tema. Seconda obiezione. Tutti noi già paghiamo con le tasse il ssn, quando fa comodo lo si scorda spesso. Terza obiezione. Se tu ssn asserisci che il vaccino è la via maestra (non entro neanche nel tema altre profilassi, come la questione centrale del microbiota, e neppure nelle altre modalità che sistematicamente vengono irrise come fantasie di complottisti, negazionisti, basta vedersi ad es. la questione studio farlocco di lancet - che ha dovuto ritirare - sull’idrossiclorochina per toglierla di mezzo è esemplare) ma: 1- dai il salvacondotto alle case farmaceutiche che li producono per evitare cause legali in caso di reazioni avverse più o meno gravi; 2- mi dici di firmare il consenso informato su una cosa che mi viene iniettata e di cui non si sa quali saranno gli effetti a media/lunga scadenza (è scritto nero su bianco); 3- e neppure nessun medico si assume la responsabilità; ecco, io ti dico con chiarezza che se pretendi di essere convincente con queste premesse hai sbagliato di grosso.

Prima Verbania su mancato ripristino raccolta rifiuti ingombranti nelle frazioni - 9 Ottobre 2020 - 10:47

Rifiuti ingombranti
Abito nei pressi della Sacra Famiglia. Leggiendo quanto sopra scopro il perchè non ci sono più i cassonetti per lo smaltimento dei rifiuti. Così per alcuni maleducati, tutti noi dobbiamo fare km per andare a portare i rifiuti (e l'inquinamento?) con conseguente perdita di tempo. Ma i consiglieri,(di cui sopra) non hanno mai provato a recarsi alla discarica e ad aspettare il proprio turno?--- Incredibile.

Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 21 Luglio 2020 - 15:36

...
Purtroppo siamo di fronte ad un’altra sparata dell’associazione, simile a quella sulle microplastiche nel Lago d’Orta dello scorso anno, che se da un lato ottengono un grande rilievo mediatico, dall’altro sono scarsamente o per nulla supportate da validazione scientifica, a causa della terribile approssimazione delle analisi e delle valutazioni. Questa volta tocca a Verbania. Lo dico da ricercatore che si occupa di salute e qualità dell’ambiente in cui viviamo, e di acqua in particolare. E vorrei pure dire che lo dico con il massimo rispetto di chi dedica il proprio tempo libero a prendersi cura della “casa” in cui viviamo, e sul lungo periodo credo che questa usanza presa da LA di dare pagelle più che di affrontare il problema generale della gestione dell’ambiente (pesantemente antropizzato da millenni) possa diventare controproducente all’ideale di base. Non voglio entrare in discussione sul merito (sarebbe un discorso di metodo scientifico contro ideologia e me e ve lo risparmio) ma solo sul dettaglio: la pagella “nera” arriva per un’opera a basso impatto (qualche costruzione in calcestruzzo) che si sviluppa in una zona dove l’intervento umano è già amplissimo (campeggi, strade di grande comunicazione, insediamenti di vario genere) e che vede già uno storico inquinamento chimico nei sedimenti, una dominante presenza di specie alloctone (quelle che vengono chiamate in genere impropriamente invasive) sia vegetali che animali, e prevede un utilizzo a basso o bassissimo impatto. Limitandoci al VCO mi vengono in mente almeno 10 interventi che avranno sicuramente un impatto ben maggiore, e che comunque, va valutato sulla base di quello che vogliamo sia il nostro futuro, e sulla base dell’ambiente che vogliamo ci circondi (che non sarà mai un ambiente pristino perché quello, anche a 4000 metri, non esiste più dall’epoca dei romani). In Germania, sparate di questo tipo le associazioni non ne fanno perché sennò, come è successo ad un mio amico ricercatore che s’era fatto scappare su ZDF che non avrebbe fatto fare il bagno ai suoi figli nell’Elba senza dati validi a dimostrare le sue ragioni, volano le denunce da parte degli enti locali… E me ne dispiace perchè io di LA sarei pure un sostenitore...

Manifestazione contro il 5G - 16 Giugno 2020 - 07:28

Non ne so nulla
Devo dire che non ne so quasi nulla. MI sto informando. A prima vista mi sembra una cosa che cambierà le nostre vite. Per la salute evidentemente ci sono preoccupazioni. Come del resto per qualsiasi inquinamento. Non essendo avvezzo a complottismo e fake mi limito a seguire cosa accade. La tendenza dei nostri tempi sembra la reazione violenta contro le novità. O contro le statue dei "fascisti". Ma questa credo sia più che altro una questione psichiatrica. Per il 5G aspetto di sapere di più da fonti certe. Non da comitati di gente che non vede l'ora di urlare per sfogare le proprie frustrazioni. Ciao.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24

Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 01:14

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes ho citato la sentenza definitiva sull'inquinamento elettromagnetico delle antenne di radio Vaticana semplicemente per affermare che l'inquinamento elettromagnetico esiste e causa danni anche molto gravi alle persone.. Proprio per questo motivo prima di implementare il 5G vogliamo essere certi che sia sicuro. So di certo che è stata fatta la richiesta di portare il limite ammesso da 6 v/m a 61 V/m. D'altro canto aumentando la frequenza aumenta l'induzione elettromagnetica. E' vero che è difficoltoso realizzare le misure col 5G. Per quanto riguarda il rapporto col corona virus sono stati compiuti studi che hanno fatto rilevare che le alte frequenze favoriscono l'aumento dei radicali liberi e quindi indebolirebbero le difese immunitarie.. Nel corso di questo dialogo ho evidenziato come ci siano tante preoccupazioni da Parte di Nazioni come Svizzera e Slovenia, Regioni come Bruxelles, centinaia di città degli Stati Uniti, centinaia di Comuni Italiani. Addirittura ho portato un documento del Consiglio d'Europa in inglese. Le preoccupazioni sul 5G sono alquanto diffuse come pure tantissimi sono i Comitati STOP 5g. Cosa costa in base del Principio di Precauzione compiere studi indipendenti atti a verificare la pericolosità o meno di questo nuovo sistema di telefonia cellulare? Penso che tutelare la salute dei cittadini sia un aspetto fondamentale del governo della società.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 9 Aprile 2020 - 14:15

Re: ...
Ciao s.b. questi commenti lasciano il tempo trovano. Le api non fanno più bene il loro lavoro per vari motivi. Forse anche per colpa dei c.e.m ma più vigorosamente per colpa dell'inquinamento atmosferico e dalla scarsa qualità dell'aria. Ricordo al tutti che esiste anche un campo elettromagnetico statico naturale terrestre e che, quindi, non è vero che se vai nel deserto sei assolutamente immune ai c.e.m..

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 07:17

Comitato stop 5G VCO
Nel 1940 il fondo naturale del campo elettromagnetico era di 0,0002 V/m. Ora la normativa italiana prevede il limite di 6 v/m per permanenze superiori alle 4 ore; per permanenze inferiori il limite è 20 V/m. Come è noto vi è una richiesta di elevare il limite italiano a 61 V/m. Il corpo umano si trova evidentemente a disagio con valori cosi elevati e innaturali. E' un fatto intuitivo, non richiede particolare intelligenza.. Ma se il 5G portasse come qualcuno scrive a ridurre l'inquinamento elettromagnetico come mai chiedono di elevare di oltre 10 volte il limite? Avevo già scritto che il Consiglio d'Europa indicava in 0,6 V/m un limite da adottare che avrebbe poi dovuto ridursi a 0,2 V/m. per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. E' abbastanza ovvio per chi conosce la materia , non solo per sentito dire, che aumentando la frequenza di un segnale l'induzione elettromagnetica aumenti. Comunque qualcuno è uso far valere le proprie ragioni, senza leggere neppure i documenti presentati da chi la pensa diversamente e si aiuti con gratuite e volgari offese o intimidazioni. Conosco bene la Legge e l'ho saputa utilizzare adeguatamente nei riguardi di persone che hanno commesso reati. Per chi è sinceramente interessato a capire le conseguuenze cui porterebbe il 5g allego la delibera del COMUNE DI Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione" DI PICCHIO NEWS 26/02/2020 Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione Europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti