Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

piccoli comuni

Inserisci quello che vuoi cercare
piccoli comuni - nei post

Il 2022 del Parco Nazionale Val Grande - 29 Dicembre 2022 - 15:03

Il bilancio delle attività 2022 del Parco Nazionale Val Grande in vista del suo ampliamento. Le dichiarazioni del Presidente Luigi Spadone: “Il parco allarga i confini, ma sempre con lo sguardo rivolto alle tradizioni e alle genti che lo abitano e lo arricchiscono da secoli”.

comunità energetiche nei piccoli comuni - 12 Dicembre 2022 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Socialismo XXI secolo, sezione del VCO, riguardante le comunità energetiche nei piccoli comuni.

Alberi da Frutto alla Materna di Baveno con i Lions - 21 Novembre 2022 - 08:01

Il Lions Club International, l’organizzazione di servizio più grande al mondo con quasi 1,5 milioni di soci, ha promosso in questo anno sociale la piantumazione di 5 milioni di alberi nei diversi continenti per contribuire a mitigare i cambiamenti climatici invitando i quasi 50 mila Clubs sparsi nel mondo ad aderire a questa importante iniziativa.

GTLO Tappa ARTIGIANI con Escursione Trekking - 18 Novembre 2022 - 09:57

Camminar Degustando Escursione con degustazione lungo la Tappa degli Artigiani del Grand Tour del Lago d'Orta sabato 19 novembre h 9.00 / ORNAVASSO

Riqualificazione della Casa dell’Anziano Chiara Mattazzi - 14 Novembre 2022 - 18:06

Approvato il progetto di riqualificazione della Casa dell’Anziano Chiara Mattazzi a Baveno. Saranno realizzati 12 miniappartamenti per anziani parzialmente non autosufficienti. Una formula innovativa per un invecchiamento attivo.

Camminar Degustando - 7 Ottobre 2022 - 10:33

Escursione a tappe degustative lungo la Tappa dei Castagni del Grand Tour del Lago d'Orta, sabato 8 ottobre 2022. alle ore 9.00 - Armeno.

Corto e Fieno, Festival del cinema rurale sul lago d'Orta - 5 Ottobre 2022 - 18:06

Da giovedì 6 a domenica 9 ottobre 2022 torna Corto e Fieno, il Festival Internazionale del cinema rurale sul lago d’Orta, tra le province di Novara e Verbania, in Piemonte. Tre i comuni coinvolti: Ameno, Miasino e Omegna, tra sale cinematografiche, antichi fienili e ville storiche.

Riciclandia: progetto del CCR - 26 Settembre 2022 - 15:03

“Se il mondo vuoi aiutare, questo QR Code con il tuo smartphone puoi inquadrare!”: questo è il motto del progetto “Riciclandia”, ideato dalla classe 5^ Rodari (a.s. 2021-22) nell’ambito del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Verbania.

Inaugurato il Gran Tour del Lago d'Orta - 16 Agosto 2022 - 08:01

Sabato 30 luglio a Borgomanero è stato inaugurato il Gran Tour del Lago d'Orta, il nuovo cammino escursionistico, culturale ed enogastronomico che abbraccia l'intero lago e il suo comprensorio.

Teatro itinerante in Ape Car - 21 Luglio 2022 - 09:16

IL TEATRO NEI PAESI giunto alla sua seconda edizione avvicina le piccole comunità alla pratica artistica e allo spettacolo dal vivo. Cuore pulsante dell’iniziativa è un Ape Piaggio 50 trasformata in un teatro dagli artisti di Progetto RESCUE!

5,6milioni per alberghi e strutture ricettive - 6 Giugno 2022 - 10:03

Alberghi e strutture ricettive riceveranno dalla Regione un nuovo ristoro di 5.646.026 euro una tantum per favorire la ripresa e la riqualificazione delle attività ricettive in un momento di crescita dei flussi turistici.

Bando Residenzialià Montagna: 21 finanziamenti nel VCO - 11 Maggio 2022 - 15:03

E’ stata approvata la graduatoria definitiva del bando della Regione che offre incentivi per chi sceglie di trasferirsi da una città italiana in uno dei piccoli comuni delle montagne piemontesi.

Stagione turistico culturale 2022 a Baveno - 11 Aprile 2022 - 15:03

E' stata presentata nei giorni scorsi la prossima stagione turistico culturale della Città di Baveno.

Trail Massa Bruciata - 9 Aprile 2022 - 11:04

Fervono gli ultimi preparativi per la Trail Massa Bruciata, terza edizione del Trofeo alla memoria di Andrea Marchetto, un momento sport e festa alla scoperta degli alpeggi del Mottarone, per poi trovarsi tutti al Forum, allo stand gastronomico con panini alla salamella a cura dei ragazzi di ABLO e la musica dal vivo dei Blue Rooster

Festa con i nuovi mezzi dei Vigili del Fuoco - 1 Aprile 2022 - 09:16

Sabato 2 aprile, schierati in parata, 8 Automezzi con serbatoio, frutto di un progetto di raccolta fondi durato 5 anni, saranno ufficialmente inaugurati nella suggestiva cornice della nostra città il cui centro resterà chiuso al traffico veicolare dalle ore 9 alle ore 14.

VCO: in arrivo 15milioni per l'alluvione 2020 - 29 Marzo 2022 - 11:04

Sono 58 gli interventi di opere pubbliche danneggiate dall’alluvione del 2-3 ottobre 2020 nel Verbano Cusio Ossola per i quali sono stati sbloccati da Roma 15.048.888 euro.

Corto e Fieno - Festival del cinema rurale - 30 Settembre 2021 - 19:06

Corto e Fieno – Festival del cinema rurale arriva alla sua dodicesima edizione, in programma l’1, 2 e 3 ottobre 2021 sul lago d’Orta, nei comuni di Ameno, Miasino e Omegna tra le province di Novara e Verbania, in Piemonte.

Piemonte: vaccino, somministrate 5.963.791 dosi - 29 Settembre 2021 - 12:05

Sono 18.326 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 9.244 è stata somministrata la seconda dose, 2.115 immunodepressihanno ricevuto la terza dose.

Grand Tour del Lago d'Orta al via - 22 Settembre 2021 - 10:02

Un unico grande cammino che riunisce tutto il comprensorio del lago. Un nuovo progetto “slow”, per un turismo più a misura del territorio. Attivata una campagna di raccolta fondi on line per segnaletica, pulizia e mantenimento dei sentieri a cui tutti possono prendere parte.

"Via dalla città" incentivi per chi va a vivere in montagna - 28 Agosto 2021 - 12:04

Contributi da 10 a 40 mila euro per acquistare o ristrutturare una casa. Il bando uscirà il 1° settembre con un investimento di 10 milioni di euro.
piccoli comuni - nei commenti

"Via dalla città" incentivi per chi va a vivere in montagna - 28 Agosto 2021 - 16:06

Un'occhiata
Ho dato un'occhiata all'elenco dei comuni del VCO aderenti all'iniziativa: per quelli in fascia 3 mi sembra una cosa superflua in quanto trattasi di comuni, magari piccoli, ma ben strutturati, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, vicini o addirittura confinanti con grandi centri cittadini, alcuni turisticamente votati ed attrezzati allo scopo, con massiccia presenza di seconde case e dove il movimento di residenze da e per quei paesi è già buono di suo. Per quelli in fascia 1 invece condivido in toto i dubbi di Giovanni, soprattutto se trattasi di nuclei famigliari con figli in età scolastica. Inoltre la geomorfologia del territorio del VCO e la rete stradale fatiscente e priva di costante manutenzione non invita e facilita certo nuovi insediamenti a coloro che da questi paesi dovrebbero poi muoversi per lavoro, studio od altri motivi. Vi è poi il rischio che la "residenza anagrafica" diventi in un secondo momento solo un fatto puramente.....anagrafico, cui non corrisponde la realtà dei fatti. In un certo senso spero di sbagliarmi, ma al momento resto scettico.

Covid-19: Video Messaggio di Marchionini - 8 Novembre 2020 - 08:57

Equilibrio
Si evitino toni offensivi da ogni parte politica, almeno in queste circostanze! E nel VCo da parte di tutti gl i amministratori si consideri la delibera del Presidente della Val d'Aosta, è una dimostrazione di capacità d'adattamento per le libertà che non comportano rischi e pericoli d'aggravamento per nessuno . "Si potrà fare la spesa al di fuori del proprio comune, passeggiare distanti dalla propria abitazione ed eseguire lavori di manutenzione nei propri appezzamenti o seconde case ovunque essi siano. E' quanto prevede la nuova ordinanza che il presidente della Regione Erik Lavevaz sta per firmare e che entrerà in vigore dalla mezzanotte. «Abbiamo dato - ha spiegato Lavevaz in una conferenza stampa oggi - interpretazioni del Dpcm che non sono ampliative ma che intendono calare sulla realtà valdostana le restrizioni imposte dal governo». Per quanto riguarda le attività commerciali, la nuova ordinanza consente «in ragione delle peculiarità del territorio valdostano» che sia consentito lo spostamento nei comuni vicini per raggiungere esercizi e negozi non presenti nel proprio. Boccata di ossigeno per i locali pubblici: considerato che il Dpcm garantisce l'apertura delle mense, l'ordinanza regionale permette ai ristoranti di stipulare contratti con titolari di imprese per far usufruire i dipendenti dei servizi di ristorazione come se fossero, appunto, mense aziendali. Concessioni anche sul fronte degli spostamenti: l'ordinanza permette di svolgere attività motoria e sportiva non solo nei pressi della propria abitazione, come dice il Dpcm, ma «ovunque all'interno del proprio Comune», ovviamente evitando assembramenti e mantenendo le distanze. Sarà dunque possibile raggiungere sentieri e percorsi di trekking, ove esistenti, ma con due limiti: bisognerà andarci a piedi e non si potranno superare i 2000 metri di altitudine. «Questo - ha spiegato Lavevaz - per evitare forme di escursionismo in montagna che rischierebbe, con eventuali infortuni, di appesantire ulteriormente il sistema sanitario». Il limite dei 2000 metri e quello del comune di residenza non vale invece per le guide alpine che volessero effetture attività di allenamento e esercizio. Sospesa per 15 giorni la caccia, si ragionerà successivamente su eventuali futuri recuperi del calendario venatorio. Ci si potrà spostare da un comune all'altro per la manutenzione di appezzamenti come piccoli orti, vigne, frutteti «ma anche - ha chiarito il presidente - per il taglio della legna o per lavori su seconde case»

Progetto VCO: Lincio eviti atteggiamenti irresponsabili - 7 Novembre 2020 - 07:56

Giusti mezzi per giuste cause
Si evitino toni offensivi da ogni parte politica, almeno in queste circostanze! Progetto VCo consideri la delibera del Presidente della Val d'Aosta, è una dimostrazione di capcità d'adatatmento per le libertà che non comportano rischi e pericoli d'aggravamento per nessuno . "Si potrà fare la spesa al di fuori del proprio comune, passeggiare distanti dalla propria abitazione ed eseguire lavori di manutenzione nei propri appezzamenti o seconde case ovunque essi siano. E' quanto prevede la nuova ordinanza che il presidente della Regione Erik Lavevaz sta per firmare e che entrerà in vigore dalla mezzanotte. «Abbiamo dato - ha spiegato Lavevaz in una conferenza stampa oggi - interpretazioni del Dpcm che non sono ampliative ma che intendono calare sulla realtà valdostana le restrizioni imposte dal governo». Per quanto riguarda le attività commerciali, la nuova ordinanza consente «in ragione delle peculiarità del territorio valdostano» che sia consentito lo spostamento nei comuni vicini per raggiungere esercizi e negozi non presenti nel proprio. Boccata di ossigeno per i locali pubblici: considerato che il Dpcm garantisce l'apertura delle mense, l'ordinanza regionale permette ai ristoranti di stipulare contratti con titolari di imprese per far usufruire i dipendenti dei servizi di ristorazione come se fossero, appunto, mense aziendali. Concessioni anche sul fronte degli spostamenti: l'ordinanza permette di svolgere attività motoria e sportiva non solo nei pressi della propria abitazione, come dice il Dpcm, ma «ovunque all'interno del proprio Comune», ovviamente evitando assembramenti e mantenendo le distanze. Sarà dunque possibile raggiungere sentieri e percorsi di trekking, ove esistenti, ma con due limiti: bisognerà andarci a piedi e non si potranno superare i 2000 metri di altitudine. «Questo - ha spiegato Lavevaz - per evitare forme di escursionismo in montagna che rischierebbe, con eventuali infortuni, di appesantire ulteriormente il sistema sanitario». Il limite dei 2000 metri e quello del comune di residenza non vale invece per le guide alpine che volessero effetture attività di allenamento e esercizio. Sospesa per 15 giorni la caccia, si ragionerà successivamente su eventuali futuri recuperi del calendario venatorio. Ci si potrà spostare da un comune all'altro per la manutenzione di appezzamenti come piccoli orti, vigne, frutteti «ma anche - ha chiarito il presidente - per il taglio della legna o per lavori su seconde case»

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 24 Agosto 2020 - 10:34

Spezzo una lancia
Spezzo una lancia a favore della pubblica amministrazione, o meglio, a favore dei pubblici dipendenti: certo, come in tutte le altre categorie di lavoratori, dal livello più basso a quello più alto, ci sono lavativi ed incapaci ma non è che tutti lo siano. Piccolo esempio: per la pratica di pensione con INPS ho potuto fare in 4 e 4 otto. I lavativi si annidano per lo più nei settori più vasti, nei piccoli comuni invece ho sempre incontrato per lo più persone volonterose, capaci e disponibili, ovviamente ognuo con i propri pregi e difetti anche caratteriali.Molto spesso invece gli stessi funzionari pubblici si trovano in difficoltà per leggi, leggine.norme, normette, decreti e decretini che cozzano con la pratica, il buon senso e la celerità, che variano ogni 2 X 3, tutte norme fatte da chi, dopo aver raggiunto Roma, pensa di essere diventato una scienza infusa

Piemonte: 200mila€ per VVF volontari - 12 Agosto 2020 - 13:55

Distaccamenti
I piccoli distaccamenti con i loro volontari, capillarmente distribuiti sul territorio, sono una sicurezza in più, specie in situazioni geograficamente complesse ove le strutture viarie non consentono un rapido spostamento di mezzi, anche di soccorso, come appunto il VCO, ed anzi, andrebbero implementati Questa storia delle razionalizzazionei puzza di accentramento statale lontano un chilometro: mi chiedo perchè si intenda sempre tagliare sulla sicurezza a danno dei comuni più piccoli per poi sprecare risorse pubbliche a vantaggio di chi e cosa non porta arricchimento al paese.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 1 Aprile 2020 - 19:09

Stop 5g
Buon giorno Sig.ra Annes rispetto molto la sua opinione, ma non mi sento di condividerla. Anche io studio queste cose da lungo tempo, e mi occupo di igienismo naturale, sono e rimango concorde a ciò che avevo già espresso. Cioè che i virus sono veleni , catene di rna e dna o vitaminiche che si staccano dalla cellula quando questa... è avvelenata. Sono talmente piccoli che in una cellula se ne trovano a migliaia. Tanto per intenderci col valore che può avere una mascherina messa sul volto. Ma non è mia intenzione soffermarmi su questo, discorsi troppo lunghi che sarebbe bello fare a voce di persona, quindi impossibile. Invece continuo dicendo che mi trovo perfettamente d'accordo con ciò che ai tempi spiegò Rudolf Steiner e che ora riaffermano grandi medici americani, Quando siamo davanti a pandemia, troppi casi in così breve tempo. Siamo davanti ad un AVVELENAMENTO del sistema in cui viviamo. NON SONO QUI PER CONVINCERE NESSUNO, ma mi sento, almeno ancora libera di esprimere il mio pensiero e ciò che conosco, se posso. Si, ha ragione sig. Sinistro, quello che lei mostra è forse l'unico lato positivo della situazione, e anche io come lei credo UINIVERSALMENTE nella grandezza della natura. Sa, gli animali non hanno paura della morte, le piante non hanno paura della morte, perchè la loro connessione a ciò che siamo è unica e pura. Noi esseri umani invece, amiamo vivere sulla terra, fare questa esperienza, possibilmente nei migliori dei modi, e se qualcosa arriva di così grande e pericoloso, da superare tutto ciò che ci ha recato danno finora, direi che il portarsi con devozione per impedire in sana maniera che ciò possa accadere, mi sembra dovere. QUESTO E' SEMPRE SOLO IL MIO PENSIERO , OVVIO . Ho visto sig. Paolo sul sito dell'Alleanza Italiana STOP5G, che i comuni ufficialmente STOP 5G al 27/03/20 sono 182, e che tra i comuni che hanno ufficialmente approvato atti STOP5G per la sospensione moratoria, precauzione, vi è il comune di BACENO ( con delibera approvata per ricerca scientifica) . Sono molto contenta, li conosco un pò, chissà se è possibile che questa cosa possa essere condivisa da altri comuni della zona ! Grazie mille di cuore a tutti. Buona serata

Tutti i sindaci eletti al primo turno nella provincia di Verbania - 4 Giugno 2019 - 14:03

Anche una sola lista
Anche una sola lista avrebbe potuto avere connotazioni politiche ben precise: ma alle amministrative dei piccoli comuni, per fortuna, non funziona così, per esperienza ho visto liste in cui hanno convissuto e collaborato gente di dx con gente di sn, ma nessuno con il paraocchi.Poi alle politiche ovviamente ognuno ha votato ovviamente in modo diverso.

Tutti i sindaci eletti al primo turno nella provincia di Verbania - 3 Giugno 2019 - 08:59

Re: Sarà anche
Ciao lupusinfabula se poi aggiungiamo che in alcuni piccoli comuni si è presentata un' unica lista....

Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 23 Gennaio 2019 - 15:02

Re: Ecco...
Ciao lupusinfabula trattasi di piccoli comuni: se leggi cosa hanno fatto per Catania.....400 milioni per i 7.982 comuni d’Italia -producono la somma di € 50.112 a Comune-. 250 milioni per le 92 Province e le 14 Città Metropolitane -producono la cifra di € 2.358.490 per ogni amministrazione. IL DEBITO CANCELLATO A CATANIA AMMONTA A 1,6 MILIARDI DI EURO.

Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 23 Gennaio 2019 - 14:15

Ecco...
Finalmente fatti enon chiacchiere: molti sindaci di piccoli comuni saranno contenti; per coerenza, quei sindaci che osteggiano il governo dovrebbero rispedire al mittente le somme loro destinate. Ho visto e sentito ieri un intervento in TV del sindaco di Palermo e l'ho trovato oltremodo ipocrita.

Nuovo Comune Valle Cannobina al via - 11 Gennaio 2019 - 21:38

Unire è bello
Concordo. Bisogna procedere all'unione di vari comuni secondo un disegno razionale che deve provenire anche dall'alto. Mettiamo fine a particolarismi, piccoli feudi e microstrutture sempre in equilibrio precario in termini di mezzi, addetti, professionalità ed equità. I 9 comuni proposti da Vincenzo Colombo appaiono però esagerati.

Nuovo Comune Valle Cannobina al via - 11 Gennaio 2019 - 17:59

an ciapum pu da rat
Se aspettiamo che i comuni si uniscano per referendum, sforzandosi di essere obiettivi e conoscendo come sono vincolanti le beghe ed i piccoli interessi locali, soprattutto privati, non credo che potremo costruire qualcosa di efficiente. La mia opinione e' che i comuni, come entita' amministrative, dovrebbero essere ridisegnati ed aggregati in base a criteri oggettivi di efficenza, esigenze logistiche, affinita' ambientali etc.... Quindi solo una legge dello stato che li imponga. puo' ottenere un risultato valido. Per salvaguardare le identita culturali invece si dove dare valenza ufficiale e budget alle attuali associazioni Pro-Loco che avrebbero un voce in capitolo sulle tematiche correlate. Riassumendo: 9 comuni in tutto il VCO e una proloco per ogni nucleo abitativo. Riconosco che sembra in utopia, ma senza aspirazioni non si progredusce

Nuovo Comune Valle Cannobina al via - 11 Gennaio 2019 - 17:22

E comunque
E comunque dovrà sempre essere unalibera scelta dei cittadini di Gurro, senza manovre da aprte di un governo centrale che strozzi i comuni piccoli per costringerli ad unirsi tra di loro come invece sta avvenendo da qualche anno a questa parte. Da sempre sostengo che "piccolo è più bello".

Al via i lavori in via Franzosini e piazza Zavattaro - 9 Gennaio 2019 - 13:03

Mi auguro
Mi auguro che le targhette con i nomi dei caduti della grande guerra tornino al loro posto: altri comuni, molto più piccoli di Verbania, hanno rifatto i loro "viali delle rimembranze" rimettendo sempre le targhette con i nomi dei cadut, curano puntigliosamente il benessere e la manutenzione delle piante poste a ricordo dei cadutii ed ogni 4 novembre li ricordano ed onorano con piccoli fiori e nastrini tricolori.

Sindaci dell'Unione del Lago Maggiore: solidarietà ad Albertella - 24 Dicembre 2018 - 09:08

E poi....
E poi si chiedono perchè c'è sempre meno gente che accetta di fare il sindaco nei comuni medio-piccoli.....

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24

Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano  votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/

M5S critico sulla gestione ex cinema sociale Pallanza - 24 Luglio 2018 - 21:02

Concordo in pieno
Concordo in pieno sia con Sportivamente che con HAvF: purtroppo di scempi edilizi il VCO ne è pieno, dalle città ai piccoli comuni. Quando ho ristruttirato la mia abitazione ( che è della fine '800/primi '900) mi sono state imposte ( giustamente!!) certe limitazioni: non si è potuto posizionare in modo diverso le aperture verso l'esterno, non si è potuto allargarle neppure di 1 cm, Le ringhiere dei balconi in ferro le ho dovute fare a bacchette quadre molto lineari, le imposte in legno,persiane e non tapparelle, la corte ha previsto pavimentazione con vecchie piode ed il tetto con tegole anticate. Ma sono contento perchè oggi come oggi la mia casa ha un pregio. Peccato che negli scorsi e recenti anni avanti e dietro casa mia siano state realizzate costruzione che (uso un termine artistico) sono "cubiste", cioè veri e propri cubi, con finestroni a tutta luce, tetti piatti e con un uso (legittimo, per carità!) della superficie edificabile fino all'ultimo centimetro. Mi spiace anche per le altre abitazioni circostanti, alcune ristrutturate a cura di architetti molti sensibili a quanto all'intorno, ma comunque tutte ben inserite nell'ambiente originario circostante. Talora qualcuno ha qualche santo in paradiso e non aggiugno altro per evitare querele. Poi però c'è chi si fregia della "Bandiera blu" che mi permetto di definire "Bandiera Bluff" perchè ho avuto occasione di andare in vacanza in paesi italiani ed europeri che si fregiano della Bandiera Blu ma dove, tanto per dire, la raccolta differenziata è una pia illusione: per dire che anche nell'assegnmazione di certi riconoscimenti i parametri sono diversi, o per lo meno molto elastiici da zona a zona. P.S. Nel paese in cui abito la bandiera blu è strameritata!

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 05:45

Chiusura Poste a Cossogno
Con buona pace per chi sosteneva (Comitato NO fusione Cossogno con Verbania), molto strumentalmente e in maniera del tutto interessata, che a Cossogno la Posta sarebbe stata chiusa in caso di fusione con Verbania. Il percorso per la salvaguardia degli uffici postali nei piccoli comuni montani è iniziato da diversi anni, sia a livello locale (nella fattispecie a Cossogno da quasi 20, ovvero da quando mio padre ex sindaco dal 1999 al 2004 se ne fece carico e a seguire dalle amministrazioni Marchionini e oggi Camossi) che a livello nazionale con l'impegno dell'UNCEM del parlamentare Enrico Borghi. Risulta quindi chiaro che un tale percorso di salvaguardia iniziato da decenni avrebbe portato al mantenimento dell'ufficio postale a Cossogno indipendentemente dal fatto che la fusione con Verbania si fosse fatta o meno.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti