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semplificazione

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semplificazione - nei post

Piemonte: vaccino, somministrate 9.053.495 dosi - 27 Gennaio 2022 - 13:01

Sono 40.601 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 2.767 è stata somministrata la prima dose, a 3.047 la seconda, a 34.787 la terza.

Tassa rifiuti pagabile via smartphone - 7 Agosto 2021 - 13:01

A Verbania più semplice pagare la tassa rifiuti, attraverso un QR code con smartphone e carta di credito. Forte diminuzione per le categorie commerciali e produttive

Lincio su Province Montane - 6 Agosto 2021 - 11:35

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente della Provincia del VCO, Arturo LIncio, riguardante il ruolo delle province montane

Piemonte: vaccino, somministrate 793.255 dosi - 31 Marzo 2021 - 11:04

Sono 16.341, tra cui 11.827 ultraottantenni e 1.122 75-79enni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.30). A 7.750 è stata somministrata la seconda dose.

Alleanza Civica per VB su Piano regolatore - 30 Gennaio 2021 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comuncato del gruppo Consiliare Alleanza Civica per VB, riguardante l'aggiornamento del Piano regolatore.

Alluvione 2019: ecco dove gli interventi nel VCO - 31 Ottobre 2020 - 13:01

l Fondo di Solidarietà UE finanzierà 315 interventi in tutto il Piemonte per gli eventi dello scorso anno. Video collegamento tra il presidente Cirio e il commissario Ue Gentiloni per l’alluvione del 2-3 ottobre.

Alluvione 2019: fondi Euoropei anche al VCO - 29 Ottobre 2020 - 12:05

Tempi rapidi e semplificazione burocratica per i fondi europei richiesti e ottenuti dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, per gli interventi di ripristino della funzionalità idraulica nei territori colpiti dalle alluvioni di ottobre e novembre 2019.

"Accelerare riforma Enti Locali" - 28 Ottobre 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del presidente della Provincia del VCO, Dottor Arturo Lincio e del Presidente di Unione Province Italiane, Michele de Pascale, sulle riforme degli Enti Locali.

Legge su durata autorizzazione paesaggistica - 22 Settembre 2020 - 10:03

E' stata depositata mercoledì la Proposta di legge di Forza Italia per modificare la durata dell'autorizzazione paesaggistica che vede come prima firmataria l'onorevole azzurra Mirella Cristina, nell'ambito delle azioni urgenti per la semplificazione e lo snellimento dei procedimenti: la burocrazia rischia di ostacolare la ripartenza.

Provincia VCO: per la ripresa meno leggi - 14 Settembre 2020 - 12:05

"C’è il timore che il Decreto semplificazione, che aggiunge ulteriori norme alla già intricata disciplina dei contratti pubblici, contribuisca ad aumentare le complicazioni provocando un aumento dei contenziosi". Così l'inizio della nota della Provincia del VCO.

Dati turistici Piemonte - 3 Agosto 2020 - 15:03

Nel 2019 il turismo in Piemonte ha segnato +1,82% in termini di arrivi, con un incremento maggiore nella componente estera, pari al +3,7%. In flessione di un punto percentuale i pernottamenti. In aumento la soddisfazione e il sentiment positivo di chi ha visitato il Piemonte.

Provincia VCO: delegittimazione, costi è viabilità - 10 Giugno 2020 - 08:01

Provincia del VCO: "La delegittimazione delle province ha aumentato disagi e costi per il paese: ne è un esempio la situazione della viabilità nel VCO ovvero di oltre 600 km di strade."

Bonus Piemonte: erogati 30milioni - 28 Maggio 2020 - 12:05

In soli tre giorni sale a 30 milioni di euro la quota già versata a 13.000 beneficiari che hanno ricevuto sul proprio conto corrente il contributo a fondo perduto voluto dalla Regione per sostenere le attività piemontesi colpite dal lockdown.

Linee Guida sui Centri Estivi - 26 Maggio 2020 - 12:05

La Regione Piemonte ha trasmesso questa mattina agli esponenti designati dalle associazioni delle autonomie locali le linee guida per l’apertura dei centri estivi.

Bonus Piemonte già 5mila richieste - 25 Maggio 2020 - 10:03

Sono già oltre 5 mila le PEC inviate ai beneficiari del Bonus Piemonte , il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l' emergenza Coronavirus .

VCO: dati turistici 2019 - 24 Maggio 2020 - 15:03

I dati turistici relativi ai flussi turistici per l’anno 2019 della Provincia del Verbano Cusio Ossola registrano una lieve flessione, del -3,47% negli arrivi e del -4,60% nelle presenze, rispetto al 2018.

Province: tagliato il 70% dei fondi dal 2008 - 16 Maggio 2020 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Provincia del VCO che riporta il dossier della Fondazione Openopolis sulla situazione delle Province Italiane.

Bonus per sostenere le attività colpite dal lockdown - 14 Maggio 2020 - 17:25

Cresce ancora il numero delle attività che potranno accedere al Bonus Piemonte il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus.

Piemonte: 14milioni€ ai Comuni - 10 Maggio 2020 - 17:04

Sono 14 i milioni di contributo a favore dei Comuni per la manutenzione del territorio e per la messa in sicurezza delle opere pubbliche in tutto il territorio regionale.

Bonus 1500€ per gli ambulanti - 8 Maggio 2020 - 15:03

Anche gli operatori ambulanti dei mercati del Piemonte riceveranno il bonus a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le attività colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus.
semplificazione - nei commenti

Lega, risponde sugli ospedali VCO - 9 Novembre 2020 - 09:23

Re: Corso di lettura
Ciao robi prima di risponderti, puntualizzo due cose: la prima è scusarmi per averti risposto con tanto ritardo, ma svariati impegni mi hanno impedito di farlo prima; la seconda è che se una persona scrive un comunicato stampa dove metà delle frasi sono composte con 4 o 5 subordinate, metà delle quali nemmeno relative al predicato principale ma in alcuni casi totalmente avulse allo stesso, o non ha la minima conoscenza della sintassi della lingua italiana, o ha scarso o nullo rispetto per chi deve leggerlo. Veniamo al punto: la tua risposta denuncia quel benaltrismo tipico di chi deve difendere una determinata parte, quindi tutto è relativizzato: questi hanno fatto questo questi altri hanno fatto lo stesso. Questo è però un problema tuo, non mio. Io non mi riconosco in nessuna delle parti politiche oggi presenti nel panorama italiano, locale o nazionale (figurati che io, nel mondo di oggi, vorrei un modello oligarchico ateniese, e sono fondamentalmente contrario al suffragio universale, quindi capirai che dal punto di vista ideologico, uno vale l’altro per me). Nel dettaglio: tutte le misure che ho indicato nel mio precedente messaggio sono totalmente a carico della giunta regionale e dell’assessorato. Non ce n’è una che sia a carico del governo nazionale. Nessuna di queste cose è stata fatta. Secondo me queste persone dovrebbero 1) smetterla di farsi gli affari propri, 2) dimettersi, 3) autodenunciarsi alla magistratura per negligenza criminale. Questo non vuol dire che il governo abbia fatto meglio, ma è un altro discorso. Se su questo blog arrivasse un messaggio della ministra De Micheli che si vanta, come fanno questi, del suo buongoverno, avrei risposto allo stesso modo, elencando le terribili mancanze del suo dicastero, e chiedendo le stesse 3 cose che chiedo ai signori sopra (a lei ed ai suoi colleghi). Te ne faccio una lista brevissima: apertura senza senso di discoteche e locali a naturale aggregazione; mancato massivo utilizzo del tracing e dei tamponi da giugno (andavano fatti a tutti i viaggiatori) negli aeroporti e nelle stazioni principali; mancata promozione dell’app di tracciamento; mancata riorganizzazione dei trasporti pubblici in vista dell’autunno, mancata (o ridicola quando fatta) semplificazione delle regole burocratiche per assunzioni e acquisti nella pubblica amministrazione in situazioni di emergenza. Questo non vuol dire che tutti però sono uguali. Saitta come conoscenze valeva Icardi (cioè sottozero, una vergogna se pensiamo che il loro equivalente bavarese o del Baden W. non ricordo benissimo, che ho incontrato un paio di mesi fa ad un gruppo di lavoro EU, è un luminare mondiale della statistica applicata alla medicina del territorio: però Saitta si circondava di persone di livello molto più elevato di quanto faccia Icardi. Questo è un problema di classe dirigente e di metodo: in Italia (e solo qui) viene prima l’affiliazione politica dei titoli, e quindi i “tecnici” ed i “burocrati” li pescano dal loro stagno: quello del PD ha (anche) qualche pesce non disprezzabile, quello della Lega ha solo vecchi scarponi muffi. In Lombardia le cose vanno in parte diversamente, e non ho problemi a dirlo, del resto non sono io a copiare maldestramente gli atti regionali lombardi cambiando MI con TO… Siamo in una situazione sanitaria ormai disperata, e non siamo nemmeno a dicembre. Le possibilità di evitare tutto questo c’erano e nessuno, pur avendo tutte le possibilità, ha fatto nulla. E la cosa per me più triste è che con un minimo di conoscenza della base dell’infettivologia e dell’ecologia di un’epidemia (leggiti gli articoli scientifici di Andrea Rinaldo, EPFL e Uni Padova al riguardo se ti interessa) queste cose erano chiarissime. E vivo da 6 mesi in attesa dell’ineluttabile disastro che, puntualmente, è arrivato. Ieri il resp. leghista dell’unità di crisi regionale ha chiesto aiuto alle ONG mediche (tipo Emergency e MSF)…

Installate tredici nuove antenne per il wi-fi libero - 10 Settembre 2020 - 21:09

Gratta gratta
Ben venga l'iniziativa dell AC di VB, proprio per quello che ho detto sopra. Ciò detto col passare del tempo vengono a galla i problemi che emergono anche se le idee sono buone. Bonus bici: 210mila euro che al 4nov. sono messi a gara tra i primi che via internet riusciranno ad inviare la richiesta, con buona pace di chi internet non l'ha e magari neanche il computer. Prima fregatura. Bonus ristrutturazioni 110/100: se va bene una quarantina di documenti da presentare, ma la sede centrale dell'Agenzia delle Entrate, non smentita dal governo centrale, con propria circolare ha già escluso dal bonus una buona fetta di aventi diritto, e se in alcuni casi sono d'accordo, resta l'aspetto burocratico dei documenti che il singolo cittadino deve presentare: Insomma, anche se l'idea di base può essere condivisible, l'incapacita di questo governo di scrivere poi norme attuative diventa sempre più evidente giorno dopo giorno. E ricordatevi che, per esperienza, ho sempre constatato che quando in Italia, indipendentemente dal governo in carica si parla di "semplificazione", bisogna cominciare a grattarsi in testa.

Aggressione di gruppo a Pallanza - 24 Giugno 2020 - 00:06

Rientriamo nel tema
In primis bisogna trovare i colpevoli, compito non facile ma molto probabilmente le Forze dell'Ordine riusciranno nell'intento. Purtroppo poi, per il buonismo imperante, ci sarà sicuramente un magistrato che li lascerà impuniti. Per quanto riguarda le telecamere il Comune quante, dove e con quali costi anche di gestione dovrebbe metterle? Propongo una sorta di bonus per incentivazione o gruppo acquisto e semplificazione burocratica affinchè i singoli, visto che il costo minimo medio è sotto i 100 Euro, le possano liberamente installare mettendo poi, quando necessario, a disposizione le registrazioni. Si avrebbe così una notevole e rapida copertura del territorio a costo quasi a zero.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 9 Agosto 2019 - 21:34

Re: Re: Ahhhhh, ecco.
Ciao annes Hai ragione su tutto, tranne su "Non può essere tutto ridotto alla frase: .......non compri una casa sul lungolago di Suna se cerchi la tranquillità." Mi sembra di aver motivato abbondantemente il mio pensiero che si è concluso nell ultimo "ah ecco" con questo. Ti dirò di più: ho fatto l esempio di Suna fuori luogo essendo forse in Vb l unica frazione in cui gli eventi non disturbano i residenti. Era una semplificazione. Comunque molti comprano in centro poi si lamentano che mancano posteggi. O delle campane della chiesa (sentiti io). O dei locali. Ciao

UNCEM fattura elettronica e negozi chiusi in montagna - 15 Gennaio 2019 - 13:15

Re: Re: liberismo
Ciao Giovanni% 1) se parliamo di un negozio di alimentari a Gurro allora la comunità di riferimento è Gurro, se parliamo del ponte sul lago, la comunità di riferimento sono almeno le provincie che s'affacciano sul lago se non le regioni, se parliamo dell'autosole allora è tutta la nazione. 2) naturalmente ma vale anche per le grandi attività. L'unica persona che m'ha dato un'opinione sulla fattura elettronica m'ha detto: "Pago 10 euro al mese e il commercialista in automatico preleva le varie fatture" lui la riteneva una grande semplificazione e una grande comodità. Personalmente non saprei

Sicurezza Manifestazioni nei Comuni piccoli e montani - 27 Giugno 2018 - 13:09

Come al solito
Come al solito si scambia la sicurezza con il produrre un mare di scartoffie e si parifica la festa alpina al mega concerto nelle piazze di città. Ed hanno pure il coraggio di parlare di "semplificazione"!!!

112 Numero Unico Emergenze - 31 Maggio 2017 - 11:29

Re: X Robi
Giovanni, invece è evidente una semplificazione per l'utente. Ci sarà un solo numerro dove un operatore specializzato interesserà tutti gli organismi competenti. Per esempio in caso di incidente il 112 darà accorrere Polizia, soccorso sanitario, Vigili del Fuoco ecc.

Acqua Novara.VCO incorpora Comuni Riuniti - 21 Gennaio 2017 - 12:24

acqua pubblica?
Non si era fatto un referendum in forza del quale l'acqua sarebbe dovuta rimanere pubblica? La società in questione è pubblica o privata? Questi bei paroloni in particolare mi preoccupano: "A partire dal 2017 saremo in due: stiamo seguendo il percorso indicato dalla legislazione nazionale, finalizzato alla semplificazione normativa e alla visione di un gestore unico in ogni ambito territoriale»." Belle parole ma...quanto ci costeranno in più? Con le varie "autorità" strapagate che abbiamo in Italia quale controllerà, se lo farà, l'equità delle bollette?

Lega Nord sulla rivolta migranti - 22 Novembre 2016 - 10:50

La famigerata flat tax
Ciao robi (è sempre un piacere dialogare con te anche se abbiamo posizioni diverse), l'aliquota unica non è una mera semplificazione di aliquote ma una politica fiscale che avrebbe effetti devastanti. Ecco gli effetti: - nei primi anni di applicazione si avranno mancati introiti fiscali di dimensione biblica. Come paghiamo pensioni, poliziotti, infermieri ecc. - volendo essere ottimisti circa la ventilato miglioramento del pil negli anni successivi si fermerebbe comunque il sistema di redistribuzione del reddito. Un sisteme che per andare avanto porterebbe all'americanizzazione della società: sanità con polizza ssicurativa privata, istruzione privata ecc. Tutto questo produrebbe masse di povertà. Apprezzo la parte no-global ma la ricetta della famigerata flat tax è decisamente uni strumento a sfavore dei lavoratori e del ceto medio.

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 21:50

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Il primo esempio era solo una semplificazione, per far capire che il problema non è Equiska, ma un sistema fis Ale che premia gli evasori, che non passano da Equitalia. Secondo esempio, il problema non è salvare le aziende, ma far sì che lo stato incassi quanto deve, cosa che non accade con gli attuali sistemi! Saluti Maurilio

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:01

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Come promesso, provo a farti un quadro più preciso della situazione. Prima, però, due doverose premesse: 1. Le tasse vanno pagate, tutte e sempre 2. Non sono ne un commercialista ne un fiscalista, ma lavorando a fianco di aziende e professionisti da più di 20 anni, ho un quadro ben chiaro. Mi spiego con un esempio. - Prendiamo un artigiano, o piccola imprese in genere. - Prendo un lavoro dove fatturerò 100, con 50 di costi. - Emetterò una fattura attiva (verso il cliente) di 122 (100+22% di iva), riceverò da uno o più fornitori fatture per 66 (50+22% di iva) - Per questa fattura, io dovrò versare allo stato 11 di iva e 25 (per semplicità ipotizzo tutto al 50%) di tasse e contributi vari - Se il mio cliente non mi paga, io non avrò i soldi per pagare i miei fornitori e lo stato (ovvio che questa è una semplificazione, ma meno distante dalla realtà di quello che si possa credere). - Avendo fatturato, dovrò presentare un bilancio dove risulterà che ho avuto un margine di 25 e avrei dovuto pagare 11 di iva - Dopo un anno, circa, riceverò dall’Agenzia delle Entrate una raccomandata dove mi diranno che non ho pagato quanto dichiarato, devo provvedere pagando il dovuto (cioè 36), una multa (altri 36, in linea di massima le multe equivalgono a quanto non pagato) e gli interessi (in questo momento molto bassi, ipotizzo di non considerarli). Però, se non faccio ricorso e se pago entro 60 giorni, la multa si ridurra ad 1/8 cioè 4,13, con la possibilità di rateizzare. - Se nel frattempo il mio cliente non mi ha pagato, io continuerò ad non avere soldi, quindi non pagherò ancora. - Dopo un altro anno, riceverò una raccomandata da Equitalia dove mi dicono che devo pagare i 36 non versati, tutta la multa (altri 36), l’aggio di Equitalia (a memoria ca il 2% se pago subito, 4% se pago dopo i 60 gg), e gli interessi (continuo a non considerarli per semplicità, in totale 72.36 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, entro 60 o 72,72 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, dopo i 60 giorni. Posso rateizzare fino a 10 anni - Tutto questo senza considerare che nel frattempo i miei fornitori mi avranno fatto causa, ma questa è un’altra storia! Ipotizziamo ora, che invece di fatturare, lavoro in nero - Incasserò 100, sempre con 50 di costi (di solito in nero anche questo, ma facciamo finta di niente). - Non dichiaro nulla, non pago nulla. - Se, e quando, l’agenzia delle entrate capisce che c’è qualche cosa che non va, mi manda la stessa raccomandata, ipotizziamo, ma è difficile, che azzecchino esattamente l’importo. Mi chiederanno sempre 25+11, ma non avendo nulla che dimostri cosa ho guadagnato veramente posso accordarmi (esiste una legge specifica per questo, andate a cercare…indovinate chi l’ha promulgata?) fino a pagare il 20% di quanto richiesto, se non faccio ricorso e pago subito. - Quindi, potrei pagare una cifra variabile tra 7,2 (il 20% di 36) e 18 (il 50% di 36), ovviamente dipende da quanto è bravo chi mi assisteste e da altri fattori. Difficile che avendo queste possibilità pagherò quanto dovuto, cioè i 40,13 del caso precedente - In questo caso, Equitalia non interviene! Interverrà solo se non mi accordo, e quindi non pago. In questi esempi, potrei avere sbagliato qualche calcolo, aver ipotizzato & non corrette e saltato qualche passaggio, ma il film è questo! Chi è il furbo, o meglio il delinquente in questo caso? Sicuramente chi lavora in nero, piccolo o tanto non fa differenza, poi chi accetta lavori in nero (si è corresponsabili a tutti gli effetti) ma anche lo stato, perché è palesemente non è equo, anzi, per comodità, favorisce proprio chi dovrebbe colpire, cioè chi NON HA DICHIARATO e NON HA PAGATO! Questo non significa che questa “rottamazione” mi entusiasmi, per quello che ho letto, non è una decisione strutturale, è una decisione che favorirà, ancora una volta, pochi che hanno le disponibilità per aderire. Saluti Maurilio

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42

Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c

Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 30 Giugno 2016 - 08:51

cari ragazzi/e
Voterò no, anche se riconosco che l’impianto della riforma contiene alcuni passaggi importanti e necessari: la semplificazione del quadro istituzionale, il ritorno di alcuni poteri delle Regioni allo Stato, un iter preferenziale per le leggi dell’esecutivo, giustamente rafforzato nell’Italia dei troppi veti e contropoteri. Ma il bicameralismo è tutt’altro che superato. Il nuovo Senato dovrebbe essere l’ organo delle autonomie, temo sarà una ridotta, di modesto livello, delle Regioni e dei Comuni. La legge elettorale, l’Italicum, completa il quadro, in negativo. Gli eletti sono scelti dai capi partito, poco dagli elettori. Se il voto conta meno ( e ci si astiene sempre di più, com’ è avvenuto, con incoraggiamento autorevole, all’ultimo referendum) il distacco fra cittadini e istituzioni rischia di diventare incolmabile. Il tramonto di una democrazia rappresentativa è il terreno più fertile per populismi e nazionalismi. La tanto sbandierata riduzione delle spese è minima come la semplificazione, si passa da un principio espresso in 11 righe sostituito da uno di quasi 500. Infine una modifica così importante va attuata con il sostegno di almeno 2/3 del parlamento e non da un solo partito

Anagrafe Unica a Verbania - 9 Gennaio 2016 - 12:16

E' almeno
E' almeno 15 anni che si parla della carta d'identità elettronica ma, come al solito in Italia, tra il dire ed il fare c'è di mezzo...l'oceano. E per esperienza diretta quando sentite la parola "semplificazione" ...cominciate a grattarvi in testa!

Pd: "Il 2015: l'anno della Città dei Laghi" - 31 Dicembre 2015 - 19:18

città d'Europa
perchè limitarsi così? ambizione,io propongo la città unica d'Europa,grande semplificazione. ovviamente tutto a guida PD,ci mancherebbe.

Manifestazione della Lega Nord davanti alla Prefettura - 10 Maggio 2015 - 11:10

Perchè non ci ricordano anche...
Gli amici della Lega, perchè non ci ricordano anche che la guerra conto la Libia di Gheddafi, che ha amplificato i flussi migratori clandestini, del 2011 è iniziata anche sotto la spinta del IV governo Berlusconi. In quel governo la Lega Nord era ampiamente rappresentata, 3 ministri, che ricordo erano Maroni all'interno. Bossi al federalismo ((:) e Calderoli alla semplificazione ((: (:). Ora tutti a protestare, però un po' di autocritica, ogni tanto... Saluti Maurilio

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:30

nel merito
Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, proposto nel "Jobs Act" insieme alla riduzione, semplificazione e sburocratizzazione delle forme contrattuali, è il frutto di anni di lavoro e confronto tra giuslavoristi italiani ed europei. La proposta del Governo deriva dall'esperienza danese socialdemocratica della "flexsecurity", che garantisce uguaglianza tra tutti i lavoratori, indipendentemente dalla natura o dimensione dell'azienda. Il fenomeno da Lei indicato è emblematico di un mondo ("mercato" è un termine a me sgradito) del lavoro fonte di dualismo tra lavoratori tutelati e precari, immorale ed insostenibile che deve cambiare. Il documento che abbiamo votato non è contro al Jobs Act ma è piuttosto un invito a porre attenzione ad elementi chiari e legittimi di diritto del lavoro.

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32

e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?
Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa.

M5S: Campo sportivo di Fondotoce tra abusi e sigilli… - 22 Agosto 2014 - 10:12

responsabile
diciamo che forse e ora che anche i dirigenti che sono strapagati vengano messi al muro in fin dei conti sono proprio loro i responsabili di tutti i procedimenti ...vero che delegano ai vari dipendenti ma la firma e il visto e loro quindi ........o qualcuno e consenziente e quindi da autorizzazioni a tutto spiano senza fare verifiche o chi e a capo del dipartimneto non e capace di lavorare e andrebbe cambiato ........................ ........mi auguro che tutte e due le ipotesi siano infondate ............... ma ho seri dubbi .............. quindi nessun responsabile del procedimento pagherà per quanto riguarda i permessi io per rifare un comignolo che la neve mi ha abbattuto ho dovuto chiedere il permesso addirittura alla sovraintendenza alle belle arti perchè era coperto con due beole il camino e di 35x35 cm alto 62 cm scandaloso e costato di più fare gli incartamenti 620 € che l'opere stessa di 250 € devo ancora pagare il geometra che ha fatto le prativìche compreso di materiale e manodopera e si parla di semplificazione e rilancio che schifo vedremo come andremo a finire !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fisconews: cambiano i limiti acquisti in contanti per gli stranieri. - 21 Agosto 2014 - 18:09

Evviva la semplificazione !!!
che bello il che vuol dire che l'addetto alla reception o la cassiera di turno deve conoscere tutte le normative europee di tutti i paesi e di sapere all'atto del pagamento se l'importo del conto del cliente non supera l'importo della normativa del paese di provenienza. Complimenti ai geni dei nostri governanti che sarebbe meglio che andassero a zappare al posto di fare leggi da ignoranti che non sanno cosa vuol dire lavorare !!! Non hanno ancora capito che ne abbiamo le scatole piene di loro e che prima di fare una legge sarebbe meglio che conoscessero la materia e sapessero cosa comporta (ma a loro non gliene frega proprio niente tanto i soldi li prendono lo stesso e se incasinano il lavoro di chi si suda il pane peggio x i fessi che lavorano).
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