teatro stresa

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teatro stresa - nei post

“A tutto Puccini” - 17 Luglio 2026 - 08:01

Al “Santa Marta Festival” di Intra va in scena “A tutto Puccini” con interpreti di rilievo internazionale Sabato 18 luglio alle ore 21, la Chiesa di Santa Marta ospita un viaggio cronologico attraverso le 13 opere del maestro lucchese. Il ricavato sosterrà i restauri dello storico edificio.

Torna nel VCO il teatro nomade - 30 Giugno 2026 - 15:03

Il teatro nei Paesi è una rassegna teatrale itinerante nel VCO ideata e coordinata dall’Ass. Progetto RESCUE! APS che, giunta alla sua 6° edizione, estende il suo territorio d’intervento dal Verbano all’Ossola risalendo lungo la valle del Toce, coinvolgendo piazze, strade e luoghi comunitari di comuni e frazioni.

Eventi Baveno dal 13 al 27 giugno - 12 Giugno 2026 - 19:33

Eventi a Baveno e dintorni dal 13 al 27 giugno 2026

Succeso per il debutto del "Santa Marta Festival" - 4 Giugno 2026 - 13:04

Grande successo per il debutto del "Santa Marta Festival": la chiesa gremita applaude gli stresa Polyphonics.

Eventi Baveno dal 30 maggio al 7 giugno - 29 Maggio 2026 - 16:05

Eventi a Baveno e dintorni, dal 30 maggio al 7 giugno 2026.

stresa Festival: “La quarta isola” del Lago Maggiore - 2 Maggio 2026 - 18:06

Dal 16 luglio al 1° agosto: jazz & world music con Dhaffer Youssef, Luca Sestak, Raphael Gualazzi, Kebyart, Accordi e Disaccordi, Renaud Garcia-Fons, Umarell, Faccianuvola, Lorenzo Senni.

Vecchio Cinema Rosmini - "Mandragola" - 16 Aprile 2026 - 19:02

Il 18 aprile 2026, si conclude la nona rassegna teatrale "Vecchio Cinema Rosmini" a stresa, presso la sala dei 400 al Palazzo dei Congressi.

"Un giardino di aranci fatto in casa" - 10 Aprile 2026 - 17:04

Prosegue la nona rassegna teatrale a stresa, sabato 11 aprile ore 21.00,

teatro a stresa - Aulularia - 27 Marzo 2026 - 17:28

Sabato 28 marzo, prosegue la nona rassegna teatrale a stresa,con lo spettacolo AULULARIA a cura della Compagnia novarese LA RIBALTA.

teatro a stresa - Naja - 20 Marzo 2026 - 19:02

Prosegue la rassegna teatrale a stresa con lo spettacolo NAJA della Compagnia TNT teatro Nuovi Talenti di Domodossola. Sabato 21 marzo ore 21.00 presso il Palazzo dei Congressi.

Il Tecnico turistico del Maggia premiato dal MIM - 15 Marzo 2026 - 10:03

Il corso Tecnico turistico “4 + 2” del Maggia è stato premiato tra le 20 migliori filiere tecnico-professionali italiane in un concorso promosso dalla Fondazione per la Scuola Italiana, in collaborazione con il MIM, Ministero dell’Istruzione e del Merito, e con il supporto scientifico di INDIRE.

"Utopia D'Amore" - 13 Marzo 2026 - 20:01

Prosegue la nona rassegna teatrale a stresa, sabato 14 marzo la compagnia Tanto di Cappello teatro di Pernate, presenterà la nuovissima commedia Utopia D'Amore.

Eventi Baveno dal 7 al 28 marzo - 6 Marzo 2026 - 15:03

Eventi a Baveno e dintorni dal 7 al 28 marzo 2026.

Eventi Baveno dal 28 febbraio al 9 marzo - 28 Febbraio 2026 - 08:01

Eventi e dintorni a Baveno dal 28 febbraio al 9 marzo 2026.

Vecchio Cinema Rosmini - "Spirito Giocoso" - 6 Febbraio 2026 - 18:06

Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 21.00, presso la sala dei 400 al Palazzo dei Congressi di stresa, la Compagnia Teatrale ARTE, presenterà "Spirito Giocoso"

Per "Vecchio cinema Rosmini" - "Pranzo a Ferragosto" - 23 Gennaio 2026 - 18:06

Continua la rassegna teatrale a stresa, con il secondo spettacolo "Pranzo a Ferragosto" a cura della Compagnia "Conessenzateatro" con la regia di Laura Rullo.

Bibliotcea: il rescoconto del 2025 - 22 Gennaio 2026 - 15:03

Un anno di servizi, attività, festival e progetti della biblioteca Ceretti di Verbania.

"Vecchio Vinema Rosmini" - 9 Gennaio 2026 - 16:05

Sabato 10 gennaio 2026 partirà la nona rassegna teatrale "Vecchio Vinema Rosmini" a stresa.

Damiano Colombo nuovo Direttore Artistico del Comitato Santa Marta - 10 Dicembre 2025 - 18:06

Il Comitato Santa Marta annuncia l'elezione di Damiano Colombo come suo nuovo Direttore Artistico.

Eventi Baveno dal 22 al 29 novembre - 21 Novembre 2025 - 13:04

Eventi a Baveno e dintorni dal 22 al 29 novembre
teatro stresa - nei commenti

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

Fratelli d’Italia: Il Maggiore e la visita del Ministro - 4 Luglio 2018 - 11:51

Accostamenti azzardati
Quelli di FdI non si smentiscono e continuano a regalare perle. [..] l’opera nel 2017 è risultata tra i 75 progetti vincitori dell’International Architecture Award nella categoria musei e spazi culturali mentre oggi, a causa del degrado in cui versa, è stata inserita da Vittorio Sgarbi tra gli “sfregi al paesaggio d’Italia” [..] Come a dire, ha vinto un premio di architettura MONDIALE, ma vorrete mica metterlo in confronto con un post su facebook?? Ministro, suvvia, oggi la laurea non si prende più nemmeno per corrispondenza, ma sui social. Il Maggiore è talmente un fallimento che: - sta ospitando la Milanesiana, manifestazione culturale affermata a livello nazionale gestita ed organizzata, udite udite, dalla sorella del critico Sgarbi (ah, tra l'altro, lo stesso personaggio è ospitato nella manifestazione in quel del Cusio). Nell'ambito di tale manifestazione, arriva a VB un Neri Marcorè qualunque: evento gratuito per la cittadinanza. - ospita manifestazioni dello stresa Festival, con artisti di caratura internazionale. - nella prossima stagione teatrale, porta sulle rive del Verbano gente dai nomi poco conosciuti: Beppe Fiorello, Enrico Bertolino, Elio, Anna Foglietta, Paolo Calabresi, e via dicendo. - e' stata creata una Fondazione a capitale comunale e regionale per mezzo della quale si consolida l'ambito economico, le rispettive competenze e si gettano le basi per l'accesso a fondi ministeriali. Davvero un fallimento. Ci tenevamo la vaschetta dell'Arena e sicuramente avremo potuto apprezzare gli stessi grandi nomi, Per inciso, gli spettacoli vengono annullati perchè non si possono tenere davanti a 4 persone: sappiate che il problema non è della struttura ma della società. Se preferite guardare Maria De Filippi piuttosto che assistere ad un concerto di musica classica (tanto per citare la serie di eventi annullata per mancanza di pubblico), eh no, la struttura CEM non c'entra proprio nulla: indovinate un pò di chi è la colpa? Consiglio spassionato: venite a teatro, godetevi gli spettacoli, ascoltate musica, informatevi, leggete, STUDIATE. La cultura rende ricchi, in tutti i sensi, ma soprattutto evita di mostrare il lato peggiore di noi stessi. Saluti AleB PS: per inciso, i tavolini in plastica son per l'area esterna. All'interno del bar ci sono tavoli in alluminio e legno, design minimal ma apprezzabile. Se a lor signori non aggrada, possono sempre andare altrove!

Forza Italia: Il CEM? Chiamiamolo "Palastones" - 23 Gennaio 2015 - 14:44

esterofilia
Nome a parte, una cosa l han detta giusta: E' finalmente ora di unire le forze e remare nella stessa direzione. Ci siamo rotti di chi lo voleva, di chi se l e' trovato e di chi lo porterà a compimento.... Per quanto riguarda l uso teatro propongo costi di affitto bassi. A stresa nessuno può permettersi di 'andare in scena'. A Villa in pochi, solo le compagnie più grandi. E meglio tanti spettacoli che rendono viva la struttura che un mortorio.. Secondo me(che sono parte interessata).

CEM: "Da problema a risorsa" - 29 Dicembre 2014 - 18:35

Spiaggia zozza e rumorosa
Teo e altri possono dire quello che vogliono. La spiaggia era brutta e frequentata da casinisti maleducati, e il "teatro" era un fortino dei cowboys. Ben venga il CEM e speriamo che le piccole menti che si annidano a Verbania non lo rovinino. Voglio che Verbania somigli a stresa o Lugano, non a Quarto Oggiaro! Altro che destrorso! Siete voi che pensate di essere in URSS a elemosinare il pane e vivere in posti tetri, tristi e deprimenti. Pussavia!

Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 11 Ottobre 2014 - 08:37

Pink Floyd
Aggiudicato. Il mio gruppo preferito! Molti artisti anche famosi suonano in piccoli locali, figuriamoci in un teatro da 600 posti sul lago! Basta organizzare bene un calendario di eventi. A parte i concerti, si può fare di tutto in una location del genere. Come del resto fanno a stresa. Basta non essere disfattisti all'ennesima potenza.

Zacchera: "Verbania: fare e disfare" - 8 Agosto 2014 - 19:17

ale e sibilla
Non è questione di estetica ma di costi per costruire il CEM oltre 18 milioni di € e costi di gestione , per non andare in perdita si dovrebbero organizzare eventi almeno 4 giorni alla settimana per tutto l anno e riempire completamente la struttura facendo pagare esagerati costi. UN teatro in perdita lo abbiamo già a Villadossola, un centro congressi in perdita lo abbiamo a stresa... Il piano proposto dalla ex giunta è inattuabile e fantasioso. .. e tutto questo ricadra sui cittadini di Verbania