Presentazione: Acqua

Domenica 29 marzo 2026, alle ore 17.00, presso la libreria Alberti di Verbania, Presentazione del libro: Acqua, Di Fabiola Colombo, Aletti Editore.

Verbania
Presentazione: Acqua
In questa raccolta di poesie tutti i componimenti sono legati da un unico filo conduttore: le emozioni.
Le sezioni 2 e 3 sono una mera suddivisione stilistica, poiché ogni emozione prende una forma differente. La sezione 1 raggruppa gli affetti familiari, mentre nel resto della raccolta rientrano sentimenti, natura, ricordi, in un susseguirsi di turbamento, commozione e passione. Il titolo vuole simboleggiare una costante nella vita dell'autrice, l'acqua, in tutte le sue forme (mare, lago, lacrime) come elemento purificatore, liberatorio, calmante.
In una silloge poetica l’acqua può farsi, allo stesso tempo, specchio, memoria e sollievo. E’ l’opera di Fabiola Colombo dal titolo “Acqua” in cui il mare, un lago o una lacrima si trasformano in un potente rito di purificazione e libertà: dallo sguardo infantile perso nelle acque del lago fino alle passeggiate rigeneranti lungo il fiume, l’autrice, infatti, ricerca da sempre il contatto con l’acqua per ritrovare la propria dimensione. Che si tratti dell’abbraccio catartico del mare o della verità liberatoria di una lacrima, ogni forma d’acqua diventa per lei uno strumento di pace, capace di accogliere e restituire armonia alle emozioni più profonde. «Il motivo per cui ho scelto l’acqua come simbolo - racconta l’insegnante piemontese di Verbania - è perché in tutti gli episodi della mia vita è sempre stato un elemento portatore di pace, serenità o felicità». L’opera - pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore - si snoda lungo un unico sentiero emotivo, dove il dato naturale diventa simbolo del sentire. «Le mie poesie nascono sempre dall’osservazione di ciò che mi circonda nei momenti in cui un’emozione emerge più forte. Ogni simbolo, naturale e non, parte sempre dal suo significato denotativo per poi assumerne uno connotativo, una volta associato alle emozioni del momento».

Se la prima sezione è un intimo omaggio ai legami familiari, le successive esplorano il ritmo dei ricordi e la forza della passione attraverso una ricercata varietà stilistica. Ogni componimento è un invito a non sottrarsi all’esistenza, celebrando la volontà di abitare pienamente ogni istante, anche il più turbolento. Se si riesce a non dare nulla per scontato si possono avvertire emozioni forti anche in gesti quotidiani, non a caso la sezione della famiglia è la più gioiosa delle tre parti in cui è divisa la raccolta». Attraverso la sua penna, l’autrice delinea l’itinerario di un’esistenza in movimento, riportando alla luce frammenti di memoria indelebili, in cui le liriche danno voce all’ardente desiderio di rimettersi in gioco. «La poetessa - scrive, nella Prefazione, il professor Hafez Haidar, autore e accademico pluricandidato al Premio Nobel - tratta il tema del viaggio e condivide il ricordo di momenti indimenticabili, esprimendo altresì il desiderio di tornare a prendere nuovamente posto sul magico treno della vita».

Fabiola Colombo
Nata a Verbania nel 1986, scrive poesie da quando era piccola. Laureata con il massimo dei voti in Lettere Moderne nel 2014, a consegnarle la corona d’alloro saranno i suoi due figli. L’anno successivo pubblica il romanzo “Le pesche del giardino di Giulia”. Nel frattempo nasce il suo terzo figlio, e nel 2020 diventa insegnante di ruolo e referente del bullismo/cyberbullismo presso l’Istituto Cobianchi di Verbania.

Fabiola Colombo scrive per un’urgenza dell’anima e pubblica per un profondo desiderio di condivisione. L’autrice sperimenta quotidianamente il potere salvifico della parola: osservare uno studente che ritrova sé stesso tra i versi, trasformando la lettura in un momento di introspezione, è la scintilla che anima la sua missione. Fabiola scrive affinché anche un solo lettore possa riconoscersi nelle sue parole, risvegliando emozioni assopite e sentendosi autenticamente vivo. «Vorrei trasmettere la voglia di non arrendersi mai, di sognare e sperare sempre. Soprattutto il coraggio e la forza di non scappare dalle emozioni negative ma imparare ad accoglierle sapendo che tanto, prima o poi, tutto passa».
“Acqua”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Per me segnerà un momento importante della vita - commenta l’autrice -, in cui prenderò consapevolezza di ciò in cui ho sempre creduto e, cioè, che non bisogna mai smettere di sognare, neanche da adulti perché, se davvero si vuole, l’obiettivo si raggiungerà sempre. L’idea che qualcuno possa decidere di comprare il mio libro e provare emozioni leggendo una mia poesia dà senso a ciò che faccio».



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