due anni
due anni - nei commenti
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:01Re: Re: Re: Re: Re: Re: BeneCiao Hans Axel Von Fersen Come promesso, provo a farti un quadro più preciso della situazione. Prima, però, due doverose premesse: 1. Le tasse vanno pagate, tutte e sempre 2. Non sono ne un commercialista ne un fiscalista, ma lavorando a fianco di aziende e professionisti da più di 20 anni, ho un quadro ben chiaro. Mi spiego con un esempio. - Prendiamo un artigiano, o piccola imprese in genere. - Prendo un lavoro dove fatturerò 100, con 50 di costi. - Emetterò una fattura attiva (verso il cliente) di 122 (100+22% di iva), riceverò da uno o più fornitori fatture per 66 (50+22% di iva) - Per questa fattura, io dovrò versare allo stato 11 di iva e 25 (per semplicità ipotizzo tutto al 50%) di tasse e contributi vari - Se il mio cliente non mi paga, io non avrò i soldi per pagare i miei fornitori e lo stato (ovvio che questa è una semplificazione, ma meno distante dalla realtà di quello che si possa credere). - Avendo fatturato, dovrò presentare un bilancio dove risulterà che ho avuto un margine di 25 e avrei dovuto pagare 11 di iva - Dopo un anno, circa, riceverò dall’Agenzia delle Entrate una raccomandata dove mi diranno che non ho pagato quanto dichiarato, devo provvedere pagando il dovuto (cioè 36), una multa (altri 36, in linea di massima le multe equivalgono a quanto non pagato) e gli interessi (in questo momento molto bassi, ipotizzo di non considerarli). Però, se non faccio ricorso e se pago entro 60 giorni, la multa si ridurra ad 1/8 cioè 4,13, con la possibilità di rateizzare. - Se nel frattempo il mio cliente non mi ha pagato, io continuerò ad non avere soldi, quindi non pagherò ancora. - Dopo un altro anno, riceverò una raccomandata da Equitalia dove mi dicono che devo pagare i 36 non versati, tutta la multa (altri 36), l’aggio di Equitalia (a memoria ca il 2% se pago subito, 4% se pago dopo i 60 gg), e gli interessi (continuo a non considerarli per semplicità, in totale 72.36 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, entro 60 o 72,72 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, dopo i 60 giorni. Posso rateizzare fino a 10 anni - Tutto questo senza considerare che nel frattempo i miei fornitori mi avranno fatto causa, ma questa è un’altra storia! Ipotizziamo ora, che invece di fatturare, lavoro in nero - Incasserò 100, sempre con 50 di costi (di solito in nero anche questo, ma facciamo finta di niente). - Non dichiaro nulla, non pago nulla. - Se, e quando, l’agenzia delle entrate capisce che c’è qualche cosa che non va, mi manda la stessa raccomandata, ipotizziamo, ma è difficile, che azzecchino esattamente l’importo. Mi chiederanno sempre 25+11, ma non avendo nulla che dimostri cosa ho guadagnato veramente posso accordarmi (esiste una legge specifica per questo, andate a cercare…indovinate chi l’ha promulgata?) fino a pagare il 20% di quanto richiesto, se non faccio ricorso e pago subito. - Quindi, potrei pagare una cifra variabile tra 7,2 (il 20% di 36) e 18 (il 50% di 36), ovviamente dipende da quanto è bravo chi mi assisteste e da altri fattori. Difficile che avendo queste possibilità pagherò quanto dovuto, cioè i 40,13 del caso precedente - In questo caso, Equitalia non interviene! Interverrà solo se non mi accordo, e quindi non pago. In questi esempi, potrei avere sbagliato qualche calcolo, aver ipotizzato & non corrette e saltato qualche passaggio, ma il film è questo! Chi è il furbo, o meglio il delinquente in questo caso? Sicuramente chi lavora in nero, piccolo o tanto non fa differenza, poi chi accetta lavori in nero (si è corresponsabili a tutti gli effetti) ma anche lo stato, perché è palesemente non è equo, anzi, per comodità, favorisce proprio chi dovrebbe colpire, cioè chi NON HA DICHIARATO e NON HA PAGATO! Questo non significa che questa “rottamazione” mi entusiasmi, per quello che ho letto, non è una decisione strutturale, è una decisione che favorirà, ancora una volta, pochi che hanno le disponibilità per aderire. Saluti Maurilio |
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54Re: Velocità delle leggiCiao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni |
Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 9 Ottobre 2016 - 19:12che duello..i due peggiori sindaci della storia che si sfidano a colpi di comunicati surreali per aggiudicarsi il titolo di "peggiore di sempre",che spettacolo! gara nella quale Palmira partiva svantaggiatissima,ma che in nemmeno tre anni di grande impegno l'ha vista recuperare tutto lo svantaggio fino a combattere testa a testa per la conquista del prestigioso riconoscimento. a occhio e croce Zacchera non ha scampo,la sindaca ormai ha preso slancio e un disastro via l'altro è avviata a grandi passi verso il trionfo. |
Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 14 Settembre 2016 - 22:31Re: tutto bello ma...Ciao Hans Axel Von Fersen io non so se "La società insubrika ha avuto la disponibilità serale non perché la piscina è satura ma per scelte politiche", ma so che la piscina dalle 16.00 alle 20.00 è sempre stata piena (almeno fino a due anni fa, poi o smesso di andarci...), poi come dici giustamente tu, ci sono i sub, la pallanuoto,...quando hai a disposizione 6 corsie, cederne 1 o 2 "...per un'ora per 3-4 allenamenti (giorni) a settimana..." non è così semplice...che poi ci siano dietro beghe, io non lo so, se lo sai tu... "Costruire un'altra piscina è un'assurdità", infatti a Baveno un privato lo ha appena fatto!!! Saluti Maurilio |
Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 9 Settembre 2016 - 18:42Brignone...Brignone non ha scritto cavolate... Basta documentarsi un po' per vedere che c'è chi gioca sui termini. Tra l'altro, per una volta, non ha nemmeno voluto fare polemica ma solo una richiesta. Maurilio, Il dire, a prescindere, che è piena di strafalcioni significa o che sei perfettamente informato sulla faccenda, oppure che ti fidi ciecamente del parere del sindaco (io propendo per questa seconda ipotesi)... Il problema è però una altro... Lasciando stare le presunte inesattezze (che inesattezze non sono, e su questo penso che a breve qualcuno più titolato di me darà risposte), il problema vero è che c'è una società associata FIN a cui, come da contratto stipulato tra comune e gestore, deve essere concesso uno spazio acqua in base alle esigenze. Se questo non viene fatto, il gestore è inadempiente... Il gestore ha risposto con una proposta che probabilmente è stata considerata provocatoria (due giorni dalle 20.30 alle 22) sia per il fatto che la maggior parte degli atleti sono minori (voi mandereste a nuotare bambini di 10 anni alle 10 di sera?) sia per il fatto che la concessione è sicuramente irrisoria rispetto alle richieste fatte (quelle dell'interpellanza). Al sindaco è stato semplicemente richiesto di vigilare sul contratto e di essere mediatore del processo, senza nessuna polemica politica (in questo si deve dare atto a Brignone di essere stato corretto). Il sindaco invece, ha voluto entrare a gamba tesa nella vicenda soffermandosi sugli aspetti formali (tra l'altro mal consigliata) invece che sul problema reale... Anche sul fatto che non sia stato richiesto un intervento dell'amministrazione prima dell'interpellanza ci sono molte cose da dire... Anzi... Solo che il sindaco ha ritenuto più che ragionevole la risposta del gestore (due giorni a settimana dalle 20.30 alle 22). |
Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 2 Settembre 2016 - 01:51Re: arringa confusaCaro paolino Grazie per avermi corretto sull’uso del motore diesel o benzina, ma non sono pratico di barche! Personalmente penso che l’affare, dopo aver speso 200.000€, la città lo faccia incassando 1800€/anno ma con una spiaggia e dei servizi fruibili da tutti che incassandone 5600€/anno con una spiaggia chiusa e non accessibile. Se si vieta l'accesso al pubblico, i 200.000€ li paga chi ha la concessione della spiaggia, non le casse pubbliche! Per me questa era un’anomalia! Se la guardo dal punto di vista economico, nessuna delle due offerte è vantaggiosa per la città, quella in essere almeno permette la fruizione dello spazio a lago a tutti! Dopodiché, tu citi una serie di vincoli a cui la precedente concessionaria avrebbe dovuto sottostare, ma non dici quale amministrazione ha posti questi vincoli! Zacchera, commissario o Marchionini? L’articolo postato è del 2013, Marchionini è stata eletta nel 2014, c’è qualche cosa che non torna! Peraltro, tu stesso scrivi “…nei due anni di buco…” cioè 2014 e 2015! Anche gli illustrissimi Chifu ed Immovilli, nel comunicato oggetto del post, non fanno nessun riferimento alla precedente gara e ai vantaggi della stessa! Parlano prevalentemente di "privatizzazione" della spiaggia, cosa non vera, semmai lo era con la precedente concessione, non lo dico io ma sempre l'articolo postato. Quello che vedo è che un area, che per molti anni è stata poco o nulla fruibile, torna a risplendere, in poco tempo, mentre, come dici tu stesso, l’attività del precedente concessionario “…non "decollerà" mai…”! Per questo non sono convinto che si siano usati due pesi e due misure, forse la precedente amministrazione non era stata realista (un po’ come lo chef stellato del CEM, ma questa è un'altra storia)! È stato fatto con assegnazione diretta? Ma se la legge lo consente, io guardo il risultato, non il mezzo (sempre se legale!). Peraltro, la determina stessa dice che “il presente provvedimento, …, potrà essere sempre revocato, sospeso o modificato in tutto o in parte per ragioni di pubblico interesse e di sicurezza della navigazione senza diritto di indennizzi”. Non funziona, si può sempre tornare indietro, alla peggio ci rimette il privato! Il resto, concessione demaniale, utilizzo del pontile,…, sono quisquilie, sempre che tutto sia stato fatto nei termini di legge! Saluti Maurilio |
Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 1 Settembre 2016 - 20:04arringa confusacaro Maurilio,come avvocato fai un po' confusione! andiamo con ordine. Santinato si aggiudica una regolare gara con l'offerta più alta,circa tre volte il canone attuale (e deciditi: se non capivi dove stava l'affare a 5600 euro,di sicuro lo capirai ancora meno ora,che pagano un terzo!). vinta la gara,sottoscrive un regolare contratto scritto non certo da lei,ma dai tecnici del comune,che prevede diritti e doveri,come ogni contratto. in seguito a pressioni forti di opinione pubblica e alcuni partiti politici (addirittura una petizione su change.org),Santinato decide di destinare parte della struttura al pubblico,anche se NON DOVEVA, da contratto; la concessione prevedeva un uso per noleggio imbarcazioni (che non "decollerà" mai). ..peraltro,il bar che per il comune prima non si poteva assolutamente fare,come per magia appare nella nuova gestione. a quel punto,visto che i bastoni tra le ruote iniziano ad essere un po' troppi,Santinato conviene che forse sia meglio lasciar perdere,e qui io non so come sia andata: mi spiego,se il comune ha revocato la concessione allora ha pagato una bella cifretta per rescissione anticipata unilaterale del contratto se invece la signora ha lasciato "spontaneamente" allora nessun esborso. nei due anni di buco,si decide che in quell'area si prevede la balneazione e il diporto NON A MOTORE (senza motore,o remi o vela o pedalò,per capirsi). alla fine,ci ritroviamo un area concessa a una cifra ridicola,dove vengono effettuate attività che al precedente concessionario venivano o contestate (noleggio barche) o proibite (bar) e con i motoscafi che sfrecciano tutto il giorno,coi loro bei motori (a benzina Maurilio...sci nautico col diesel?!). io non so se ci siano irregolarità,non spetta a me come cittadino stabilirlo. come cittadino però osservo che perlomeno sono stati usati differenti pesi e misure,e mi spiace constatare che tutti fingano di non vederlo. |
Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 28 Agosto 2016 - 15:30Spiaggia Beata GiovanninaVorrei solo portare al corrente che nel passato bando di gara,la "Spiaggia" era stata aggiudicata per un canone annuo di Euro 5.600 con un contratto di TRE anni! due pesi e due misure????? |
Minore torna sulle dimissioni Forni - 25 Agosto 2016 - 09:56prendi i soldi e scappanon è solo il titolo di un capolavoro di Woody Allen,ma anche il riassunto della "carriera politica" di un tizio che per due anni si è distinto per ...non esserci mai,ma il suo bello stipendiuccio lo ha preso per intero,senza farsi tanti scrupoli. e che lavorasse poco e male non lo dicevano i gufi,ma il suo stesso sindaco e compagno di partito. |
Raddoppia lo svicolo autostradale di Baveno - 3 Agosto 2016 - 12:38Re: utile eccomeCaro Max Lavecchia se tu hai perso due minuti per rispondere al mio commento, evidentemente così inutile non era! Uso, per lavoro, l'autostrada più volte la settimana, ti assicuro che vorrei uno svincolo che da Vignone, dove abito, mi porti direttamente a Gravellona, o a Baveno! E lo faccio ben da prima che si aprisse l'autostrada (1995) e lo svincoli di Baveno (1998). Semplicemente, penso che nel VCO ci siano opere viarie molto più urgenti che il raddoppio dello svincolo di Baveno. Non so quanti anni hai, ma io ricordo perfettamente le polemiche per l'inutilità, e lo scempio paesaggistico, che ci furono ai tempi della sua costruzione. Peraltro, credo che sull'intero percorso autostradale italiano, ad esclusione delle tangenziali, ci siano pochissimi casi di svincoli a così pochi chilometri di distanza! Per cosa? Quanti saranno gli automobilisti che quotidianamente vanno da Stresa a Domodossola? Quindi non sarebbe male spendere diversamente i nostri soldi, ma se è deciso... Saluti Maurilio |
Forza Italia: Cem e variazione di bilancio - 12 Giugno 2016 - 16:55e invece...E invece pare proprio che Marchionini e Verbania vincano, cara "minoranza" tanto bistrattata! Ricordiamo che due anni fa eravate voi al governo di questa città. .... c'è altro da dire? |
Cannobio e Cannero, bandiere blu 2016 - 12 Maggio 2016 - 08:44ritorno alle tradizioniSe è vero che a volte la notte porta consiglio è anche vero che il cielo di notte a volte è di un poetico colore blu come la bandiera ottenuta con onore dai due comuni rivieraschi, e che dimostra certamente il buon lavoro svolto dalle Amministrazioni locali e anche da tutti i residenti e commercianti presenti sul territorio. Allora spero che il consiglio arrivi alle orecchie dei due Sindaci e visto che alzeranno uniti in quel luogo l'ambito vessillo possano promuovere il ritorno della Festa alla Madonnina dei Castelli, come una volta, magari come quando negli anni 70 e 80 la organizzava il Comitato festeggiamenti locali, associazione con al suo interno persone appartenenti alle diverse realtà (Bocciofila Malagni, Corpo musicale, Magnani ecc.) che per le più importanti manifestazioni (Carnevale Ambrosiano, Festa della Madonna del Carmine, Ferragosto ecc.) davano gratuitamente il loro tempo libero e non solo quello per organizzare nei migliore dei modi queste Feste popolari facente parti del "bagaglio della memoria" che andrebbe salvaguardato, superando a volte le enormi barriere burocratiche che a causa delle incredibili e a volte inconcepibili normative non permettono più l'organizzazione di ogni minima manifestazione popolare. La memoria storica deve essere pietra miliare nel futuro dei nostri Comuni. Saluti "in Blu" a tutti. |
Ferrari: la spiaggia dell'Arena? - 22 Aprile 2016 - 09:03non 100'000 milaper le spiagge sono 100 mila in due anni! potevano anche dire UN MILIONE ... in venti anni :-) meglio spendere 200'000 per un attracco al CEM tutti e subito, vero Aurelio? |
Cicloturisti multati a Verbania, ne parla la tv elvetica - 15 Aprile 2016 - 20:11x Lupus,Gio% e tutti...."Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni. TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 182. Circolazione dei velocipedi. 1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro. 2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie. ''IN NUMERO NON SUPERIORE A due''...ecco l'inghippo........informarsi prima di sentenziare contro i ciclisti......cmnque strombazzate quandomtrovate i gruppi,quello si',concordo... |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 22:11Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: A quelli che "danno iCiao paolino ...ma io non ho in mano proprio niente, ho fatto un modello excel, ci ho messo dei numeri, che mi hanno fornito chi mi ha chiesto di darle una mano, ho formulato delle ipotesi e ho elaborato una serie di casi possibili, lo puoi fare anche tu! Poi, vai a rileggerti bene tutti i miei commenti, io ho sempre preso posizioni nette non contro una o l'altra parte, ma contro i commentatori che formulano idee bislacche. Se uno mi dice che il foto ha "vita eterna", visto di cosa si parla mi sembra umorismo nero, e perchè negli ultimi anni ha avuto utile deve andare avanti così, mi fa ridere se è un cittadino come me, mi preoccupa se è un amministratore, o vorrebbe esserlo! Oppure se mi dice che ci sono dei pericoli a bruciare cadaveri di pazienti sottoposti a chemioterapia, senza dirmi su quale studio si basa questa informazione! Perchè, la domanda che mi pongo è che se sarà un pericolo dopo, lo è anche adesso! Non mi scandalizza sostenere un costo, in questo caso un mancato guadagno, a fronte della gestione di un servizio. Penso anche che in questa fase, non sia una bella trovata quella di indire un referendum, che invece avrebbe dovuto essere svolto a fronte di due opzioni ben più concrete e strutturate. Perchè se vincono i SI si potrebbe perdere un'opportunità, perchè la gestione esterna è un'opportunità da approfondire, se vincono i No o l'astensione, diventa una vittoria politica importante, per chi sta amministrando questa città, un bel regalo dalle opposizioni, e le opposizioni, non devono regalare nulla. Tutto qui! Il mio documento non sarebbe stato decisivo ne prima ne dopo, è solo un bel esercizio di stile, che avrei voluto vedere da ambo le parti, con le diverse ipotesi possibili. Non l'ho visto, e questo mi preoccupa molto per il futuro della città! Saluti Maurilio |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 19:40Forni e Fornici sono forni e Forni....come direbbe l'Assessore verbanese...................in uqesta complessa miriade di nmeri e quant'altro,nn ho veramente capito se,per pareggiare,in due anni dobbiamo morire piu' velocemente o meno.....da domani guardero' con piu' attenzione i necrologi,giusto per statistica............. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:58Lo dice il dirigenteCon 500 mila euro si fa una linea nuova. I costi aumentano se si vuole fare tutto più grande, allora e solo allora servono nuove sale , celle frigo e altro. due anni di utile significano anche 4 anni a mezzo introito ( considerate che stando all'assessore si pensa che il privato non pagherebbe più di 100/150 mila euro anno al massimo... E aumentando il numero di cremazioni) |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37FALSITA'MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:57Brignone e il punto 3" basta la manutenzione straordinaria sacrifichiamo due anni di utile"?... E dici niente? Sacrificando due anni di utile si toglierebbero servizi per pari cifra. E poi chi ci dice che dopo una manutenzione straordinaria non ne serva un'altra? |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49serietà e magari chiarezza...1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione |
