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Quartiere Intra: botta e risposta - 28 Luglio 2017 - 17:19

LAMENTELA COME CITTADINO E CONSIGLIERE IN PRIMIS
Sono stato chiamato in causa, sul vostro sito, del tutto impropriamente dal Presidente del Consiglio di Quartiere di Verbania Intra, in relazione al comunicato stampa con il quale si metteva in evidenza, nella prima parte, in termini generali, la scarsa attenzione dell’Amministrazione Comunale verso l’operato dei Consigli di Quartiere e le problematiche sollevate, su istanza dei cittadini e dagli stessi Consiglieri di Quartiere, oltre che dei relativi Presidenti. Colpisce il fatto che il presidente di un consiglio di quartiere, anziche sostenere la mia lamentela si erga a difensore "d’ufficio" dell’Amministrazione Comunale quando i ritardi negli interventi segnalati e spesso la mancanza di risposte sono sotto gli occhi di tutti, vedi statua Cavallotti ( sistemato da poco dopo oltre un anno ) , bidoni differenziata sul lungo lago dopo il vecchio imbarcadero ( segnalato dal sottoscritto da oltre un anno ma è li da immortalare come una bella cartolina "delle Bellezze o Eccellenze di Verbania " che non è così chiaramente. ) etc.. Magari le cose ora sono cambiate, ma era mio dovere di rappresentante di coloro che mi sostengono e conoscono e che mi hanno votato, oltre che mi chiedono contezza, far sapere che noi tutti del Quartiere di Intra c' è la mettiamo tutta, ma il non essere ascoltati in definitiva non è proficuo con l 'obbiettivo che ha un Quartiere nominato ed esistente. Questi sono i fatti forse se si interviene sentendosi chiamati in causa ci sarà un motivo, posso solo dire che ero stanco di sentirmi preso in giro, ma la mia mancata presenza non era per questo ma per lavoro. Nel caso specifico delle mie assenze, quando ho dovuto essere assente dalle riunioni di quartiere, premetto per comprovati motivi di lavoro, sono sempre stati concordati e in accordo con la Presidente Bonfanti, delle quali non può quando vuole recriminarle. Inoltre in alcuni casi non solo ho avvisato per tempo tale per cui se si voleva la mia presenza si poteva spostare la riunione, ma omette che mi sono sempre informato sia prima che dopo, senza essere mai estraneo alle riunioni, ai punti trattati e le relative risposte o decisioni in merito. Ho sempre preso atto delle decisioni visto anche che non avevo nullla da dire, obbiettare , suggerire o altro ancora. Un esempio della volonta di partecipare alle riunioni nonostante tutto è che ho chiesto anticipatamente per la riunione di Marzo e anche ultimamente alla presidente Cristiana Bonfanti di rinviare in un caso e nell' ultimo di fissare la riunione in altra data ma senza alcuna risposta positiva ne allora ne ora, almeno fino ad esso. Piuttosto che darsi da fare per dare una data per la prossima riunione di Quartiere richiesta da me recentemente, vedo invece l'interesse a rispondere al mio comunicato che non la toccava e non era comunque questo l'intento, ma anzi era un modo per dare uno scossone all'Amministrazione Comunale al fine di avere una maggiore attenzione dall' aministrazione stessa ( cosa che ha lamentato anche lei ) , si appresta invece a fare polemica inutile e non la data che ancora attendo come diritto da regolamento. Come ben vedete nel mio primo comunicato tutto ciò sopra non c'era, ma queste risposte del P.Bonfanti non c'entrano ne sono attinenti con le mie lamentele da cittadino per primo e in secondo come Consigliere queste tra l'altro sono legittime e non come dice la stessa che non sono "ne elegante ne bello " non partecipare e postare su Facebook. Forse un malsano modo o tentativo non giustificato di avere le basi per togliermi dal Consiglio di Quartiere di Intra ? Se fossi stato disenteressato come dice lei, non saprei che alcuni temi, richieste, consigli non hanno ancora una risposta e altri invece l'hanno avuta. Penso così facendo di essere stato chiaro sia con i cittadini che con altri, pronto comunque e sempre al dialogo e collaborazione vera e costruttiva con chiunque e nelle sedi opportune, visto l'argomento complesso. Luciano Vullo Consigliere del Quartiere di Intra. P.S.: TUTTO CIò è UNA PERSONALE

Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 09:43

se non sono male informata...
e se sì, aspetto cortese correzioni, dai documenti rintracciabili sul web, mi pare che il Verbania avesse avuto l'autorizzazione a fare i lavori di rifacimento del terreno di gioco. Al Verbania spettava questo compito in base alla convenzione d'uso. Se il Verbania ha fatto mal eseguire i lavori, se non ha pagato la ditta che li ha eseguiti, si tratta di questione fra privati che deve essere risolta fra le parti in causa. Cosa c'entra Zacchera se il privato non ha onorato il suo debito? Questa sottolineatura da parte della Sindaca è quanto mai fuori luogo. L'Amministrazione dovrebbe guardarsi bene dall'usare soldi pubblici per sistemare contenziosi privati. Spero che abbiano agito così per assicurare la praticabilità e l'omologazione della struttura in tempi rapidi. Spero anche che l'Amministrazione si faccia rimborsare, da chi ha titolo, la somma spesa.

Botta e risposta PD - Brignone - 22 Luglio 2017 - 10:06

Sono d'accordo col Pd
Non c'è l'ho in modo particolare con nessuno. In generale questa tendenza delle opposizioni di qualsiasi colore politico di distruggere a prescindere è deleteria. Se ci si comporta correttamente non si avranno mai problemi o giudizi negativi perché le prossime elezioni si dovrà rendere conto ai cittadini del proprio operato. Maggioranza e opposizione. Perché se si agisce in modo non consono chi ti voterei be per governare la città? A meno che non si voglia rimanere all'opposizione vita natural durante solo per fare casino e per avere visibilità mediatica. Il dubbio resta..

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 13:44

x giacomo
Non volevo più intervenire su questa faccenda, perchè quanto da me replicato era più che ovvio, ma forse devo chiarirle un passaggio fondamentale che lei non ha probabilmente capito; al di la di quanto detto sui tanti soldi pubblici spesi ulteriormente senza che il vero problema (SICUREZZA SPIAGGE) sia risolto; io sono tremendamente furibondo perchè I COMUNI, NEL SOLO PERIODO ESTIVO, NON ASSUMONO ADDETTI (ASSISTENTI BAGNANTI) AL CONTROLLO E ALLA VIGILANZA DEI BAGNANTI SULLE SPIAGGE, PERCHE' ALTRE REALTA', GIA' ECONOMICAMENTE SOSTENUTE A LIVELLO ISTITUZIONALE SI PROPONGONO, NEL CALDERONE DELLA SICUREZZA IN ACQUA, DI FARE ANCHE QUESTO GENERE DI SERVIZIO, DANDO COME VALORE AGGIUNTO, PER OTTENERE LE CONVENZIONI, L'USO DI GOMMONI E DI MOTO D'ACQUA (legalmente non possono espletare questo servizio sulle spiagge), QUINDI I COMUNI I CONTRIBUTI LI DESTINANO A QUESTE REALTA'. Capisce che le mie rimostranze non c'entrano nulla con quello che commenta lei e hanno commentato tutti gli altri: la barca antincendio dei VVF (per me possono dargliene anche una flotta), le maxi emergenze, gli incidenti sul lago, ecc. ecc.. Le rispondo poi in merito all'appunto sullo scontro dei due motoscafi a Stresa tempo fa; lei manco si immagina io e la mia ex squadra di Assistenti Bagnanti quante centinaia di interventi di soccorso e di salvataggio abbiamo fatto in acqua (laghi, fiumi e mari), tra il 1987 e il 2000; questo sia di giorno che di notte, h24 e per 365 giorni all'anno. Quindi la sua battuta finale: "MA PER FAVORE!!!! penso che in questo caso sia fuori luogo! Spero di aver chiarito una volta per tutte che i miei commenti non erano di sicuro un attacco all'Istituzione Corpo dei VVF, che anzi, ritengo debba essere supportata pienamente dallo Stato per avere le giuste attrezzature e i mezzi necessari per svolgere il loro lavoro; questo però non significa che non sostengo la legittimità, in tema di sicurezza in acqua legato alle spiagge e degli Assistenti Bagnanti.

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06

chiarimento
Provo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI OPSA DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e OPSA), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli OPSA), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia Nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE.

GustAbile 2017 - 15 Luglio 2017 - 12:35

si...pero'.......
si......moltissima gente....pero' pochissimo o nullo il servizio d'ordine/controllo......forse pochi sono a conoscenza che le vie laterali di Intra sono state prese d'asalto da parecchi 'urinatori notturni'',e ''defecatori''.....urla fino alle 4/5 di questa mattina......uno scempio......d'altronde,una manifestazione di questo tipo porta migliaia di persone e migliaia di euro nelle casse degli organizzatori......costerebbe poco ingaggiare una squadretta di ''vigilantes'',magari pure volontari,offritegli la cena..........e noleggiare dei ''pissort'',come all'Oktoberfest?....eh....ma la fantascienza e' lontana da divenire realta'......buona vita............P.S. forse sbaglio...ma mi sembra che giovedi' scorso fosse l'ultima serata musicale organizzata dalla nuova pro loco,street art...o qualcosa del genere.........quindi vuol dire che l'estate e' finita il giorno 13 luglio?.....Ad Agosto ce ne andiamo tutti a quel paese?....o i prolochini sono in ferie?.........mah......un punto infomazioni ad Intra no'.......auello che c'e' e' perennemente chiuso..e quando aperto........lasciamo stare......

Comitato per il Gemellaggio: ancora una replica - 12 Luglio 2017 - 15:12

Re: Gemellaggio?!?
Ciao Maurilio Non è che i social e Internet hanno sostituito gli incontri vis à vis. È un po' come direi: "Ma con tutte le auto che abbiamo c'è gente ancora che va a piedi?". La domanda è: "Quanto costa? Che benefici dà?"

Soccorso Nautico: VVF VCO chiedono attenzione - 11 Luglio 2017 - 07:54

soccorso in acqua
Tutti si arrogano il diritto di avere e fare tutto, detto questo direi che questo delicato argomento meriterebbe un pochino più di chiarezza: i VVF, nella loro nota, dicono che in base alla legge n° 1570 del 1941 , il coordinamento e la competenza del Soccorso nelle acque interne come fiumi, laghi e bacini artificiali, è di loro appannaggio. Forse, A QUEL TEMPO, SUI BACINI DA LORO CITATI, C'ERANO PROBABILMENTE SOLO LORO, E NON C'ERANO STRUTTURE ORGANIZZATE CHE SI OCCUPAVANO DI QUEL SETTORE; ma poi scusate, fatemi capire, facciamo la guerra al titolare di un lido che, con cartelli e manifesti apposti nella sua proprietà, ricorda il periodo fascista, poi, un Corpo dello Stato, rivendica un "diritto" sulla base di una legge fascista ancora in vigore???. Andiamo avanti, dicono di avere in senno alle loro tante attività i "soccorritori acquatici", personale patentato per la conduzione di imbarcazioni e moto d’acqua; intanto quando si parla di soccorso in acqua si deve sempre fare riferimento al soccorso alle persone in acqua quindi, un'attività che deve essere svolta da personale in possesso, non solo di abilitazioni al pilotaggio di natanti/imbarcazioni e moto d'acqua, me del brevetto di salvamento, cioè personale in grado di entrare in acqua e salvare una persona in difficoltà o che chiede aiuto. Questa inderogabile abilitazione vale anche per il personale delle Forze Armate e dei Corpi istituzionali dello Stato, oltre che ai gruppi OPSA della Croce Rossa. Non entriamo poi in merito al paragrafo relativo agli ulteriori costi aggiuntivi per gli Enti Locali, quindi il popolo, che devono erogare a questi Corpi dello Stato ulteriori altri denari pubblici oltre a quelli che già ricevono istituzionalmente dallo Stato; questo vale anche per la Guardia Costiera.

PsicoNews: ADHD in età adulta - 5 Luglio 2017 - 10:26

Bei disturbi
“La percentuale di persistenza del disturbo, superati i 18 anni d’età, oscilla intorno al 60%” Quindi vista la percentuale è la normalità, non si tratta di un “disturbo”, si direbbe che la maggior parte delle persone stia reagendo al sistema delirante imperante, c’è da auspicare che tale normalità si propaghi anche nella minoranza. “…..con una accentuazione nelle difficoltà di attenzione che portano a: non rispettare le scadenze, difficoltà nella gestione e organizzazione di appuntamenti, difficoltà nello svolgere più compiti ecc., l’adulto tende ad annoiarsi, e a manifestarlo. Nel corso di test neuropsicologici, gli adulti affetti da DDAI spesso presentano difficoltà nell’impegnarsi in modo costante, di pianificazione, organizzazione, monitoraggio visivo e di ascolto attento….” Ma perbacco, questi soldatini non vogliono più rispettare appuntamenti scadenze compiti impegni pianificazioni organizzazioni, come osano! E’ dunque: “necessario invece rivolgersi a medici specializzati,…è quindi necessario un intervento specialistico per attuare la diagnosi più corretta (anche differenziale) e indicare i percorsi di cura più adeguati. …inoltre, solo recentemente sono stati sviluppati strumenti diagnostici e linee guida per gli adulti.” Voi pissicologhe – mi capita ogni tanto di leggere anche le altre fanciulle il cui articolo viene pubblicato mi pare la domenica - non desiderate analizzare le cause ma volete “attuare diagnosi” e “indicare percorsi di cura” con “linee guida”, si da per scontato che questo 60% di persone abbia in sé l’origine del nuovo “disturbo” dato da “patrimonio genetico e esperienze di vita”; la ragione è semplice, arrancando come buona parte dei compatrioti, dovete aprirvi strade per applicare la vostra professione per cui seguite la strada meno complicata facendo per così dire pressione sulle persone potenziali pazienti ed evitando di analizzare più in profondità: spesso avete a che fare con istituzioni pubbliche ed è prudente non uscire da percorsi sclerotizzati. C’è però anche una seconda ragione che da ignorante che ha seguito gli studi solo fino a 14 anni mi stupisce ma nemmeno troppo: il pensiero personale pare non sia contemplato nelle scuole, vengono somministrate quintalate di nozioni e mire prestabilite, da lì la maggior parte di quelli che furono studenti ed ora posseggono un titolo pare non siano in grado di uscire, una sorta di lobotomia indotta e accettata. Magari dopo ciò che ho detto più sopra potrò sorprendere, pure io credo che la maggior parte degli esseri umani sia malata, ma in modo che probabilmente non verrebbe capito anche se lo spiegassi, per cui glisso, aggiungo solo che se la percentuale riportata ha un qualche fondamento, io contrariamente alla dottoressa me ne rallegro.

"Riavvio del Movicentro" - 4 Luglio 2017 - 19:53

Mah!
Per un ""importante snodo dei trasporti locali"" ovverosia la stazione di Fondotoce dove fermano una 20 di treni locali (nessun treno internazionale), una linea e mezza di corriere si sono spesi e se ne spenderanno una montagna di soldi. Bastava acquisire l'area parcheggi davanti alla cover, l'area dove poi han costruito i capannoni dove c'è l'agenzia delle entrate, migliorare la sala d'attesa direzione Milano con un paio di caloriferi, alzare il marciapiede lato Milano di 20 cm e altri piccoli lavori e tutti i problemi della stazione sarebbero stati risolti a un centesimo dei costi ad oggi sostenuti per il MOSTROcentro. Ma vogliamo fare sempre le cose in grande....

Zacchera su Veneto Banca - 4 Luglio 2017 - 17:52

ma guarda, guarda........
la Banca Intesa detiene 51.o4o quote del capitale di Bankitalia......... Per chi vuole farsi un'opinione indipendente: digiti sul web "partecipanti al capitale della Banca d'Italia" (sito ufficiale della Banca).........c'è anche MPS, l'INPS............

Zacchera su Veneto Banca - 4 Luglio 2017 - 17:36

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Obiettività
Ciao Hans Axel Von Fersen caro utente, ti spiego perchè trattasi di regalo: 1- il decreto è stato scritto sotto dettatura di Intesa con minaccia esplicita di ritiro della proposta qualora il parlamento (poco) sovrano avesse l'ardire di modificarlo. 2 - che è un palese regalo è testimoniato dalla risalita del titolo in borsa dopo l'annucio dell'acquisizione. Da 2,50 a quasi 2,90 (+27%). 3- Per coloro che hanno avuto la pazienza di leggere almeno per sommi capi il decreto è possibile apprendere che, tra l'altro Intesa si fa pagare dallo Stato anche i costi per il cambio delle insegne (tra l'altro, sottolineo). In pratica questa operazione, dati alla mano costerà alla collettività circa 12 milardi così divisi: a- 5 miliardi per prepensionamento del personale con scivolo a 7 anni b - circa 3 miliardi per svalutare ulteriormente le sofferenze acquisite da VB e BPVI (oggi a bilancio a circa il 40% del nominale) c - circa 4 miliardi per contribuire all'accantonamento a riserve di Intesa per tutti quei crediti in bonis che la suddetta banca, diversamente, non avrebbe ritirato, creando uno sconquasso economico ai clienti affidati. Chiedo scusa se sono stato molto schematico ma la materia è complessa e occorrebbe molto spazio per descriverla meglio. Personalmente ritengo che se ci si fosse mossi per tempo, ad esempio solo 6 mesi fa, la manovra sarebbe stata più a buon mercato oltre ad avere la possibilità di trovare altri offerenti credibili. Detto questo rimane il problema di circa 50 mila famiglie (quelli che non hanno aderito all'umiliante offerta di ristoro) che perdono cifre da capogiro senza essere nè speculatori ma nemmeno investitori con particolare appetito di rischio, ma semplici soci della loro banca locale, vigilata da una (ipovedente) Banca d'Italia. saluti

Zacchera su Veneto Banca - 2 Luglio 2017 - 19:44

Buon senso
A me pare un articolo di buon senso. Sarà perché Zacchera mi è sempre piaciuto ma onestamente non vedo che critiche porgli. Che cosa c'entra se ha fatto il Sindaco o se era azionista? Metà Verbania era azionista. Adesso è vietato esprimere opinioni perché si ha fatto questo o quello? Che consob e banca d'Italia abbiano messo la testa sotto la sabbia è un dato. Che il gruppo di banche rosse abbia rovinato il sistema bancario e che i parlamentari di sinistra abbiano taciuto, compresi i verbanesi è purtroppo vero. Che Intesa si sia fatta da sola il decreto prendendosi solo le good è un fatto. Che l'UE sia come minimo Inutile se non dannosa imponendo una normativa che va bene solo alla Germania aggiungo io è assodato. Il che non toglie che il nostro sistema non regge perché troppo parcellizzato e governato da signorotti del territorio. Il fatto di dire tu non puoi parlare perché sei stato questo o quello è francamente sgradevole e antidemocratico.

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 12:08

Re: sig. Maurilio
Ciao lucrezia borgia c.v.d. (come volevasi dimostrare), te la suoni e te la canti senza e quando ti mettono di evidenziano le inesattezze che dici, chiudi le comunicazioni...meglio così. Io non sono un tuttologo, parlo solo di cose che conosco o su cui mi sono informato. Sbaglio? Possibile, ma mi metto in gioco in modo trasparente, la mia identità è chiara, mentre finora, chi ha scritto su questo post, ha usato pseudonimi; questo non è una cosa negativa se motivi e argomenti quello che dici, ma se usi slogan, dici inesattezze e non sai motivare quello che dici, fai bene a chiudere le comunicazioni! Saluti Maurilio

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 17:56

sig. Maurilio - buonasera!
- le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle..E' nota da tempo la sofferenza di questi Istituti. Se non l'hanno fatto è forse a causa dei conti in rosso? Ogni banca è felice di ricevere clienti con i conti con segno positivo. - non è bello che lo Stato, quindi noi tutti, paghiamo i debiti delle banche ma se non lo avesse fatto si sarebbe aperto un buco maggiore. Illustre, lei pensa che si impedisca l'affondamento della nave chiudendo la grossa falla ma aprendone altre, che sommate hanno la stessa superficie della falla chiusa? Con l'aggravante che così facendo si è attinto al patrimonio sano di quelle formichine italiane, sagge, laboriose, coraggiose per consegnarlo nelle mani di cicale scialacquatrici, pavide, omertose ed inette. Se permette, la cosa mi dà molto fastidio. - perchè queste operazioni non si sono fatte prima? Sig. Maurilio, se lei volesse acquistare qualcosa all'asta, lo fa alla prima battuta o lascia che l'asta vada deserta in modo di acquistare lo stesso bene a minor prezzo? Questo ha fatto Intesa, ha lasciato sminuire il valore del bene sapendo o sperando che lo Stato (purtroppo noi) avrebbe foraggiato! - Madoff: fosse stato in Italia, circolerebbe libero ed impunito con addosso una liquidazione milionaria! - c'è stato qualcuno che ha cercato di contrastare lo strapotere della finanza e delle banche, dirottando i danari, da loro alle tasche degli italiani. Sappiamo che fine ha fatto! - a proposito di organi di controllo: il sig. Messina nella sua carriera è stato alla BNL, al Banco Ambrosiano Veneto, ed è membro del Comitato Esecutivo dell'ABI (come ha controllato vero?) (desunto dal sito ufficiale della Banca Intesa) Chiudo affermando che non è stata mia intenzione attaccare Carlo Messina o Banca Intesa. Ho solo invitato gli interessati ad informarsi sul web In quanto all'isteria..........sono certamente seconda a lei!

Apre il free shop di oggetti usati - 26 Giugno 2017 - 12:36

Re: Re: Immigrated Free Shop
Ciao Giovanni% vero, se si fosse degnato di vedere il servizio in tv, avrebbe notato che, tra i vari oggetti in esposizione, c'erano soprammobili in ceramica, giochi di ruolo di trasmissioni televisive note, una serie d'oggetti demodé, comunque cose non proprio di prima necessità..... Altro che per immigrati! Ho l'impressione che in fondo cerchi d'emulare il giornalismo di pancia alla Del Beddio o Belpietro.

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 01:14

Re: purtroppo
Ciao lucrezia borgia non si può sempre e solo cercare il "cattivo" di turno a cui dare tutte le colpe! La verità è che i due istituti erano tecnicamente falliti da tempo, colpa di errori gestionali dei loro manager. Si potrebbe anche dire che i manager erano stati approvati dagli azionisti, direi una cosa giusta tecnicamente ma sbagliata nella realtà dei fatti, ma non è questo l'oggeto del pos e del mio commento. Come dicevamo, la verità è che gli istituti sono falliti, cioè, tra le altre cose, non possono restituire i soldi ai correntisti,... quindi c'erano due strade: 1. lasciare che il mercato facesse il suo corso, domani (lunedì) le filiali non avrebbero aperto, migliaia di dipendenti a spasso, clienti (aziende e privati) che non avrebbero potuto svolgere le loro attività,...pensate solo nella nostra provincia cosa avrebbe voluto dire non poter accedere, anche solo per qualche giorno, ai conti correnti di Venetobanca! 2. scegliere la soluzione che si è scelta, con Intesa San Paolo che è stata l'unica a farsi concretamente avanti, salvaguardando una bella fetta del sistema economico italiano. Chi avrebbe preferito la soluzione 1, si faccia avanti, ma valuti attentamente le conseguenze. D'altro canto, le banche sono state cedute al valore di 1€, significa che, anche con la sola parte sana, non le si riconosce nessun valore, ne chi compra (Intesa), ne chi vende (lo stato comeintermediatore)!!! Integrare le tre banche significherà sostenere,e lo farà Intesa, costi enormi, che si ripercuoteranno sui clienti, attraverso la chiusura di numerose filiali chiuse, probabile cambi delle condizioni (cioè aumenteranno i costi) e molto altro, perchè il vero salvataggio inizierà domani, non è quello che si èconcluso oggi! Saluti Maurilio P.S. Messina è buono o cattivo, boh!? E' un manager che ha la responsabilità di una delle più grandi banche europee, qualche decisione sbagliata l'avrà sicuramente presa, qualche errore l'avrà fatto, qualche azione da "pelo sullo stomaco" pure, ma in questa storia, è quello che ha meno responsabilità di tutti!

Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 11 Giugno 2017 - 10:28

C.v.d.
Come volevasi dimostrare: a Zornasco un' auto del rally è uscita di strada ed è piombata in un cortile di una casa privata. Al dilà dei danni e dei disagi arrecati agli abitanti della casa,e se in quel cortile ci fosse stato qualcuno per un qualsiasi motivo?? Basta rally!!!!!!

Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 22:14

per Robi
Non c'entra niente l'essere vegano (... e io non lo sono d icerto!) con una manifestazione fastidiosa come il rally;purtroppo (??) mi tocca dar ragione a Paolino: invasati del rumore inutilmente emesso e sbevazzoni a gogo' ; insomma immensa rottura di cabasisi.Sporco, rumore inutile, disagi per gli abitanti. gran de afare per chi organizza e nessun ritotorno, neppure d'immagine per il territorio: ecco il rally! Dico le stesse cose che dicevo per il giro d' Italia: chi vuole fare sporto (...ma il rally che sport è?) lo faccia nei luogohi ad esso deputati, vale a dire palestere, velodrodmi, circuiti moto/ automobilistici, piste da cross e via cantando non venga a rompere chi come me detesta lo sport. L'unico sport che mi appaassiona è ....la ginnastica da camera!

Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 14:22

Re: Basta rally
Ottimo Lupus. Assoluto pragmatismo. Non si può non essere d'accordo. Se non c'è neanche un ritorno economico per la valle, allora non c'è più nulla da discutere.