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Lupi e Orsi nel VCO - 19 Febbraio 2021 - 18:31

Bisogna imparare a convivere
Colpiscono due cose: "Per questo l'effetto della "mancata gestione" prodotto dalle "norme" dovrebbe essere studiato sotto l'aspetto del "reato ambientale". Il reato ambientale è chi vorrebbe cancellare una specie dal suo habitat perché da fastidio. Questo è configurabile come un reato ambientale. Ora è sempre più chiaro perché le prime dichiarazioni a livello provinciale e poi anche regionale fossero per lamentarsi che nel VCO ci sono troppe aree protette. Dovrebbe essere un vanto ma per gli attuali amministratori è una punizione. "Per quanto riguarda l'introduzione del lupo" Ho letto bene? Spero sia un refuso, perché il lupo NON è MAI stato INTRODOTTO. Il lupo si sta riprendendo i suoi spazi naturali dopo che era stato massacrato per via della nostra ignoranza. Bisogna sostenere gli allevatori di montagna? Certamente sì, dandogli le competenze e gli strumenti per difendere le greggi, non certo per sparare ai lupi. Esattamente come in Abruzzo, cani adeguati, recinti protettivi (anche temporanei) e rimborsi certi in caso di danni. E gli allevatori devono tornare a custodire i propri animali. Sparare non servirà a nulla, proprio per la natura di questi animali. Morto un lupo ne arriverà un altro e un altro e un altro. Bisognerebbe anche lasciare simili valutazioni a tecnici competenti, visto che la specie lupo non crea certo branchi enormi. Ma sarà possibile una convivenza o davvero vogliamo tornare al medioevo? "Quando la tutela della fauna diventa prioritaria fino a sovrastare la tutela dell'uomo si entra in una logica estremista pericolosa per i diritti costituzionali dei cittadini ed in particolare di chi vive in montagna." Leggendo questa frase temo di sì. La tutela della fauna è prioritaria per la stessa tutela dell'uomo! Tutela della fauna significa ripristino di un equilibrio fondamentale che abbiamo alterato negli habitat e di cui ne paghiamo le conseguenze (si pensi ai danni cagionati da specie molto prolifiche come il cinghiale, aumentati a dismisura proprio per via della costante attività venatoria cui sono soggetti). Speriamo di tornare presto nel 2021 e di poter affrontare il problema con serenità e raziocinio, non chi accarezza solo il fucile pensando che sia sempre la soluzione. Bentornati lupi e orsi! Bentornati habitat naturali completi (con predatori). Ben vengano gli allevamenti di montagna, aiutiamoli a proteggere le greggi ma nel pieno rispetto della natura e dell'ambiente selvatico in cui operano.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 10 Febbraio 2021 - 18:25

per Robi
In effetti ho più di qualche dubbio sul nascituro (??) governo anche perchè ancora una volta chi si allarga la bocca con la democrazia ci ha negato il perno della democrazia stessa: le libere elezioni. Del resto penso ( e penso che anche Salvini lo abbia pensato) Draghi sarà il futuro Presidente della Repubblica e quindi bene o male fra meno di un anno lascerà il suo incarico per salire al Quirinale: trattasi pertanto, piaccia o meno, di un governo a tempo., durante il quale si potranno fare solo poche e limitate cose. Dopodiche le elezioni non potranno essere ancora una volta evitate e saremo chiamati alle urne un anno prima della scadenza naturale, e ciò è positivo: almeno si guadagna un anno.In fondo, per me, circa Meloni e/o Salvini non ne faccio una questione vitale: mi piacciono entrambi e di entrambi condivido la maggior parte delle posizioni. Come vedi rispondo a te e continuo ad ignorare chi per me è un fuoco fatuo, non esiste e pertanto non merita la mia considerazione.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 10 Febbraio 2021 - 15:00

Re: Per me
Ciao lupusinfabula perdonami, ma noto delle discrasie nel tuo pensiero: sugli usi e costumi non ci siamo, visto che, in uno stato democratico, non si può pretendere che un cittadino straniero professi la religione del paese che lo ospita: se vai negli Usa mica ti obbligano a diventare protestante? Per quanto riguarda l'accompagnamento coatto alla frontiera, ha senso solo se l'espulso varca il confine in modo definitivo, altrimenti, se successivamente dovesse rientrare, allora sarebbe sullo stesso livello del foglio di via... Dai, comprendo che il codice Rocco ha un certo fascino nostalgico e démodé, però non credi che il problema vada affrontato con un piglio diverso? D'altronde anche il partito del "prima e solo Noi" ha dovuto ingoiare un rospo amaro europeo..... sarà vera convinzione oppure solo un'astuta operazione di plastica facciale a scopo elettorale? Staremo a vedere......

Cristina, Montani e Preioni sostegno alla ciclopedonale del Lago Maggiore - 5 Febbraio 2021 - 15:39

Re: Ipotesi di costi
Ciao Filippo Al primo sole post lock-down, un giro sul Lago di Varese e vedrai che il passaggio dei ciclisti sulla ciclabile sarà di 1.000 al giorno e non all'anno

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 3 Febbraio 2021 - 10:00

c'è un'incomprensione di fondo
Non chiamatela "pista ciclopedonale" ma "strada per lo svago e il cazzeggio dove le auto non possono transitare" così sarà immediato capire il motivo per cui viene costruita e perché in un futuro, le biciclette potranno scegliere se percorrerla o continuare a viaggiare sulla statale. In pratica si sta creando un'altra passeggiata a lago oltre quelle presenti a Pallanza, Intra e Suna. Così dovrebbe essere chiaro a tutti,

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 3 Febbraio 2021 - 09:03

Re: masochismo
Ciao Gloria e poi qualcuno si chiede come mai negli USA è accaduto l'inimmaginabile..... sarà che, dopo tanti anni di duro lavoro, si finisce col fare il salto dall'altra parte della barricata!

“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 1 Febbraio 2021 - 12:00

Destinazione Fondi
Giusto ascoltare le richieste delle minoranze ma i fondi disponibili (di tutti noi) dovrebbero essere destinati in base alle priorità. Nel caso dei lavori per la pista ciclabile Beata Giovannina-Tre ponti questo basilare concetto non è per nulla rispettato e, dato che poi buona parte dei ciclisti NON percorrono la pista ciclabile e pertanto dovrebbero essere sanzionati, neppure lo sarà la realizzazione di nuovi tratti indicati nella cartina. Se ci saranno fondi che siano utilizzati per la sistemazione dell'esistente.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 13:37

Replica per HAvF
Comunque vadano le cose ci sarà sempre chi, per interventi di un certo livello o patologie molto specifiche, vorrà/dovrà andare sempre verso Milano, Bologna e/o altri cetri ospedalieri più grandi e con reparti ad hoc per le loro malattie particolari. L'esempio del Sud America ( e lo dici anche tu) non calza perchè ritengo sia meglio fare paragoni del tutto locali e che hanno come base la situazione attuale per poterla migliorare.Per le mie esperienze personali e/o per quelle di persone a me vicine,sia a VB che a Domo non ho mai visto medici o personale infermieristico a girarsi i pollici; poi, in tutti ilavori ci sono momenti più intensi e momenti di pausa come è giusto che sia. In sostanza, resto del mio parere: 2 ospedali, entrambi con Dea. E se proprio si poteva risparmiare, e faccio solo 2 esempi, si poteva evitare di sprecare scioccamente risorse economiche per dare bonus monopattini e bicicletta a pioggia: ho amici che economicamente stanno molto meglio di me che hanno avuto il bonus bici quando avrebbero potuto benissimo acquistare i loro velocipedi autonomamente; lo stesso dicasi per gli inutili e schizzofrenici banchi a rotelle. E qui mi fermo per non infierire su un governo composto da politici di nessun spessore sempre in balia del capo di unpartito del 2%.

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:53

Re: Dissento
Ciao lupusinfabula Caro Lupus, in effetti non dico che si debba chiudere l'ospedale di Domo. Dico solo che i 2 ospedali sono da razionalizzare, dando un servizio leggermente più scomodo ma nettamente più economico e migliore. Chiudere l'ostetricia da una parte e potenziare dall'altra sicuramente crea un disagio ai pazienti e parenti ma la migliore efficienza del reparto sarà un beneficio per le stesse pazienti. E' assurdo avere 20 infermieri e 10 medici a girarsi i pollici con in dotazione certe attrezzature, il tutto moltiplicato per 2 mentre si potrebbe avere lo stesso personale, leggermente più impegnato e quindi più esperto, con attrezzature migliori e il personale "tagliato" spostato dove c'è carenza. Ho conosciuto un'ostetrica di Trento che lavorava a Pallanza (era in graduatoria per ritornare a Trento) e m'ha detto "qui è come essere in vacanza" riferendosi al fatto che nel reparto c'era poco movimento. 2 reparti che fan nascere 2 bambini al giorno è un totale spreco. Anni fa mi trovavo in Sud America, una persona era caduta da cavallo e necessitava di andare in ospedale, l'han caricato sulla macchina verso il primo ospedale che distava 100 km tramite strade sterrate. Lo so che non dobbiamo paragonarci al Sud America ma voglio solamente evidenziare che siamo troppo abituati bene ad avere il nostro ospedaletto sotto casa, nel mondo anche occidentale, non funziona così. Lo so che gli sprechi sono anche altrove e di dimensioni maggiore, ma qui si parla di ospedali locali e ragiono sugli ospedali locali. Puoi anche avere l'ospedaletto al piano di sotto, ma quando ti servirà qualcosa, dovrai andare per forza a Milano dove ci sono ospedali di dimensione maggiore, all'avanguardia a livello di attrezzature e di professionalità.

Morandi su arresti per indagini Palazzetto - 14 Dicembre 2020 - 08:24

Re: Previsioni
Ciao robi forse sarà anche una triste eredità del codice Rocco, chissà....

Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 9 Dicembre 2020 - 11:25

BENE...
ma sarebbe interessante conoscere anche un Suo parere autorevole in merito a questo: LEGA DEI TICINESI: I FRONTALIERI IMPESTANO IL NOSTRO CANTONE - Il transito transfrontaliero pone un problema sanitario: in marzo il Ticino si è impestato a causa dei confini spalancati con l’Italia, nella seconda ondata i contagi sono partiti dalla Romania a causa della libera circolazione con la Francia: allora bisogna intervenire con della restrizioni anche sui 70.000 e passa frontalieri, e sulle svariate migliaia di padroncini. Invece, la Svizzera non ha posto alcun limite all’accesso dei frontalieri. E ancora: Se nel loro Paese sotto Natale gli italiani non possono spostarsi nemmeno da un comune all’altro se non per lavoro o per emergenze sanitarie, i frontalieri entrano tutti i giorni in Ticino come se niente fosse. Non ci vuole molta fantasia immaginare quale sarà lo scenario futuro. Ticinesi come indiani nella riserva grazie alla partitocrazia spalancatrice di frontiere. Il nuovo durissimo attacco ai frontalieri, additati come untori della Svizzera, è riportato oggi dalla stampa del Canton Ticino e giunge da Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi. Una analisi che si qualifica da sola: e non dimentichiamo che qualcuno dalle nostre parti diceva che per gestire la pandemia bisogna prendere esempio dal vicino Cantone elvetico …. - Ora, alla luce di tutto ciò, mi chiedo: cosa ne pensano i leghisti nostrani che, stranamente, di fronte a queste sortite sono silenti?

Preioni: “Sanità Vco: il progetto esiste ed è chiaro" - 9 Dicembre 2020 - 09:28

Re: PD incredible
Ciao robi beh, anche i destrorsi non sono da meno, visto che hanno (o fanno finta di avere) la memoria corta, dopo aver perso le elezioni comunali proprio su questo argomento. Ora, secondo il loro messia regionale, l'ospedale unico, dopo altalenanti riflessioni, non sarà più tale ma si affiancherà agli altri già esistenti! Si vede che la coerenza non è di questo mondo....

Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38

Un messaggio politichese per chiedere di sparargli
Non mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti?

Preioni e Carosso: “Il nuovo Dpcm danneggia Piemonte" - 6 Dicembre 2020 - 09:03

49 milioni
Premesso che non sono di Conte. Ma questi signori sanno leggere? Ogni giorno ci sono centinaia di deceduti e costoro vorrebbero un decreto a persona perché ad ogni qualsiasi provvedimento ci sarà sempre qualcuno scontento. I famosi ristori certo che sono esigui ma sono rapportati alle dichiarazioni dei redditi del 2019. Chi ha dichiarato cosa lo sa è inutile piangere. Certo “Chi nu cianze nu tetta” dicono in Liguria. Facile criticare e lamentarsi ma se tutti contribuissero ci sarebbero 49 milioni di motivi per star meglio. Buon intenditor sa....

PD VCO critico con Regione su zona arancione - 2 Dicembre 2020 - 13:06

Non è il singolo partito a essere dannoso
Ma i cattivi politici e la cattiva politica. Quindi sarebbe ora di finirla con questa campagna "Il PD è dannoso al paese" perché oltre a non essere vero può valere lo stesso per quasi tutti gli altri partiti che hanno preso il potere portando persone inadatte. Vogliamo parlare degli scandali che riguardano la lega? Cosa da rivoluzione, ma si sa, bisogna accusare gli altri, così non si guarda in casa propria. Anche Forza Italia è stata ampiamente falcidiata. E lo stesso PD è rimasto coinvolto, con alcuni personaggi, in vicende poco chiare. Il sunto del discorso è che sarebbe ora di riflettere due volte sulle persone che si votano, su quei procacciatori di voti che con grande ipocrisia prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra. Una politica più sana e onesta farebbe bene a tutti, quindi basta tifosi e basta tifo, la politica non è tifo! Si hanno visioni diverse, opinioni diverse ma alla fine serve onestà e più rispetto per i cittadini e il territorio! Ecco non dimentichiamoci dell'ambiente e qui senza essere di parte, perché i partiti di destra hanno sempre questo atteggiamento distruttivo nei confronti dell'ambiente? La sinistra spesso è ipocrita, ma la destra non l'ho mai vista davvero ascoltare la scienza e capire che il territorio non è solo urbanizzazione, ma soprattutto che l'economia del nostro territorio deriva anche dal turismo e quindi dal mantenere un certo livello ambientale. Spero in una nuova classe politica più preparata, più informata, più disposta ad ascoltare tecnici e professionisti e meno iprocrita. Per gli elettori sarà dura ma auspico un cambiamento anche in questo senso.

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43

sempre la solita nennia....
Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher

Carabinieri sanzioni per violazione norme Covid - 23 Novembre 2020 - 09:23

Re: Non ci sarà mai
Ciao lupusinfabula idem per chi fa del bracconaggio un orrendo passatempo. E' sol oda condannare.

Carabinieri sanzioni per violazione norme Covid - 22 Novembre 2020 - 13:29

Non ci sarà mai
Non ci sarà mai un punto di accordo tra chi pratica la caccia e chi la demonizza: in fondo è giusto e logico così.

Carabinieri sanzioni per violazione norme Covid - 21 Novembre 2020 - 14:47

Caccia = problema cinghiali
Il problema è che la caccia viene giustificata da decenni per risolvere il problema cinghiali, invece la causa della loro proliferazione e soprattutto della loro espansione è provato che è anche la caccia stessa. Decenni di caccia e la situazione è sempre peggio. Ora è piuttosto chiaro che si vuole risolvere il problema davvero bisogna iniziare con altre modalità, sicuramente più costose, ma risolutive. Si vuole davvero farlo? No, e quindi il problema ci sarà sempre e sarà sempre peggio. Comunque la discussione riguardava le sanzioni in periodo di covid, quindi mi fermo qui. Buona giornata a tutti.

Appello per consentire la caccia - 16 Novembre 2020 - 17:53

Re: Lega peggior partito sulla caccia
Ciao Turk-182 Lei continua a prendere in esame leggi e a farne considerazioni personali e non oggettive legate esclusivamente alla sua appartenenza politica. Io la penso esattamente al contrario. E anche queste sono mie considerazioni personali ma non legate alla mia appartenenza politica. Dire che si è contrari ad una legge è diverso dal dire che tale legge è "vile" perché non di Suo gradimento. Può continuare a fotografare la natura che è un'attività degnissima. Ma fino a che ci sarà una legge nazionale che permette la caccia e fino a che alle regioni sarà permesso legiferare a loro volta nei limiti del quadro normativo nazionale si metta l'animo in pace. Può proporre un referendum abrogativo per la legge nazionale o un ricorso al Tar per quella regionale. Fino a quel momento i cacciatori potranno esercitare il diritto di cacciare ovviamente nei limiti consentiti dalla legge nazionale e regionale. Saluti e la chiudo qui.