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PdCI: contro Aldo Reschigna - 5 Novembre 2013 - 09:14

Utilizzo soldi pubblici
Su queste tematiche ognuno propone quel che gli salta in mente, penso però che trasferire denari destinati ad un progetto per altro scopo sia alquanto ingiusto ma anche tecnicamente poco probabile da eseguire (questo seguendo quanto recitano le leggi in tema di capitoli di bilancio). I commenti dei concittadini sopra scritti sono ancora troppo blandi rispetto a quello che la "sinistra" ha regalato alla nostra città, un bellissimo polo chimico ad alto rischio, con tanto di cartina con evidenziate a cerchio le aree più pericolose, con una forte sirena sul monterosso per avvertire di eventuali fughe di materiale pericoloso, il che vuol dire quando è troppo tardi, tradotto, la nostra dovrebbe essere una bellissima città "turistica", ma grazie a decisioni e scelte prese negli anni da gran parte degli amministratori "politici" di "sinistra, centro e destra" non lo è mai diventata, ci arrabattiamo, in compenso però è la città con uno dei più alti target di morti per cancro. Secondo voi questi "politici di sinistra" hanno ancora il diritto di puntare il dito e parlare? Lascio a voi l'ardua sentenza e a loro una riflessione e un esame di coscienza! Aggiungo solo che sono fortunati ad aver combinato questi pastrocchio in Italia perché se fossero stati in paesi dove la gente si incavola per molto meno non so come sarebbero finiti. Buona giornata a tutti perché oggi c'è il sole.

Di Gregorio: "Danni e Inganni" - 15 Ottobre 2013 - 19:47

coincidenze
catamar,che dal nome deve essere certamente un provetto skipper,dovrebbe sapere che il porto di cannobio (per quello di cannero c'è ancora tempo..) era gestito dalla stessa società che (mal)gestisce quello di Intra. due porti gestiti,due disastri. diciamo che sono perlomeno sfortunati.. quanto alle correnti,al vento,alle balene e chi più ne ha ne metta,la diga non ha retto un vento che ha toccato (secondo l'ARPA) punte massime di 46 nodi,poco più di 80kmh. per strutture di quel tipo,se in normali condizioni di manutenzione,solletico. quindi ribadisco, se avete cose interessanti e inerenti da dire,bene. altrimenti fate sempre e solo della stupida e vuota pseudo propaganda politica che vi espone a figure un po' tristi. contenti voi..

Di Gregorio: "Danni e Inganni" - 14 Ottobre 2013 - 18:42

ma basta
che noia i catamarri e rizzi vari,sempre a buttarla in caciara poltica. (peraltro scrivere ahhhh,con mille acca,è un errore che in prima elementare vale un 2. tante a e un'acca sola,per rappresentare quel verso.) il porto è collassato per carenza di manutenzione,non certo per 3 ore di vento forte ma non fortissimo. una struttura come quella regge ben altro (ha retto un tornado,per l'appunto). a detta di chi teneva la barca lì,i giunti che dovrebbero tenere insieme gli elementi della diga esterna non erano mai stati riparati dopo il tornado di un anno fa,e alla lunga non hanno più retto. anche sullo stato delle catene che tengono ancorati gli elementi al fondale ci sarebbe da discutere.. quindi la politica con questa vicenda c'entra ZERO. finitela,siete veramente insopportabili.

"Verbania Unita" per un città più "viva" - 28 Settembre 2013 - 08:56

città viva?
Sgombro subito ogni eventuale dubbio, dichiarandomi: io appartengo a quel gruppo di persone che, alzandosi la mattina alle 5.30 per recarsi al lavoro, preferisce (deve!) andare a dormire presto la sera per poter essere efficiente il giorno seguente. Ben vengano quindi i “momenti di aggregazione”, soprattutto se uniscono persone educate, civili, rispettose degli altri e soprattutto consapevoli che il diritto della loro libertà di espressione alla vita si limita esattamente dove comincia il mio diritto di vivere in quiete. Leggo: “…a Verbania non c’è niente e non succede mai niente…”. In effetti se il “succedere qualcosa” si identifica solo ed esclusivamente con “…il divertimento, la musica e la festa…” allora potrebbe apparire poco cche la città offre, arrivando fino al punto di non averne mai abbastanza. L’importante è che tali attività si svolgano in locali adeguati, non in mezzo alla strada dove –appunto- tutti hanno uguali diritti, di divertirsi come di poter guardare la tv, leggere, riposare. Per non parlare del termine di questi momenti aggreganti, che hanno spesso il loro epilogo in risse, sbronze (se poi ci sono di mezzo i minorenni è davvero disgustoso), imbrattamento di muri e danneggiamenti di vetrine dei locali e di autoveicoli parcheggiati nelle vicinanze. Un esempio su tutti? L’uscita da un noto locale di aggregazione con musica, aperitivi e libagioni varie nei pressi di corso cobianchi. Però scusate: viviamo nella stessa Verbania? Non più tardi di ieri sera, 27 settembre, si è svolta la “Notte del Ricercatore”, evento a livello Nazionale (non solo della piccola Verbania) che ha l’intento di unire giovani e meno giovani in un vivace connubio di scienza e divertimento. Bene, a parte la limitata pubblicità fatta all’evento –probabilmente dovuta anche al taglio di risorse economiche al settore-, sapete quante persone hanno partecipato? Ben poche…. …ma forse è normale, perché qui non c’era musica a tutto volume nè festa!

PdCI su aumenti indennità Commissario - 19 Agosto 2013 - 17:35

Verità nascoste
caro signor Paolino, stia tranquillo che le Autorità hanno in mano tutto quel che serve, forse anche di più. come però le dicevo nella precedente memoria, lei, come tutti quelli che stanno difendendo, con tanto di scudo di carta, l'operato dei precedenti amministratori, tiene molto alla larga il punto che riguarda lo sperpero di denaro in gas e luce del pala bpi. Io ho solo evidenziato che c'è stata una grave mancanza di informazione ai cittadini, torno a ripetere, per mantenere un mostro fuorilegge, inagibile, pericolante, non omologato, estremamente costoso, chi più ne ha più ne metta; o forse devo continuare? Sa signor Paolino, cercare di trasferire i propri errori su gli altri, gettando tra l'altro addosso anche del fango, come ha fatto qualche improvvisato Robin Hood dei poveri e la sua cricca, dei quali conosciamo benissimo le bravate fatte in tutti questi anni, sopratutto quelle per "interesse e fede" politica, quando poi questo Robin Hood e la sua cricca detengo intiere betoniere di fango ben nascoste a casa propria.

Di Gregorio sull'omologazione campo stadio Pedroli - 28 Luglio 2013 - 12:15

Risposta a Di Gregorio
Rispondo all ex consigliere Di Gregorio in ritardo perché solo ora ho letto la sua lettera! quello che scrive Di Gregorio lo ricordo bene e rispondo dicendo che la sera del consiglio comunale rispondevo oltre che come assessore anche come delegata di federazione e l'argomento , a differenza dell'ex consigliere lo conosco meglio visto che per anni ho seguito il lavoro degli omologatori di federazione . Rispondevo che il campo era omologato perché' le federazioni , a cui appartengono le società' sportive , danno generalmente le omologazioni temporanee ( che vanno dallo svolgimento di una gara ad un anno di gare). E'prassi che in ogni impianto sportivo che va da un campo di calcio , ad un palazzetto , ad una pista di sci , ad una piscina ect. venga richiesta l'omologazione per disputare eventi agonistici ( in cui sono previsti anche allenamenti riconosciuti dalla federazione a cui si appartiene ) perché' questo comporta la regolarità' sia delle misure ,sia delle sicurezze e in base a questo ogni evento automaticamente assicura sia la società' , gli atleti e gli arbitri della gara in caso di incidente. Essendo delegata di federazione e sapendo che una omologazione provvisoria e' la prassi mi sono espressa positivamente quella sera , anche come assessore ,non trovando nessuna irregolarità' . Sapendo che Gli omologatori rilasciano sempre un verbale che va la federazione e alla società' nel quale suggeriscono gli interventi per sanare delle irregolarità' o dei lavori aggiuntivi da effettuare e danno il tempo necessario per fare gli interventi correttivi richiesti. Deduco ,che a oggi, attraverso quello che ho saputo dagli organi di stampa l'omologazione non è' stata rinnovata . ... aggiungo che in genere se e' stato dato del tempo per i lavori e non si e' provveduto l' omologazione non viene prorogata ulteriormente . I motivi non so quali siano , visto che non conosco quello che la federazione aveva richiesto per sanare per raggiungere l'omologazione definitiva ....e questo mi dispiace molto sia per la squadra sia per la città'! Spero che si possano trovare nuovi accordi federali che in genere avvengono per : passaggio di nuove regole al consiglio federale perche' ritenute giuste e non contemplate prima , oppure vincita di causa da parte della società' se l'omologazione o gli omologatori non hanno fatto il loro dovere! Quindi la lettera del consigliere Di Gregorio e' priva di fondamento anche se i fatti poi sono andati come lei scrive ! Ma non perché' l'ex consigliere sapeva le regole ma solo perché' oggi è' facile dire che sapeva per fare bella figura! Se Di Gregorio ricorda quella sera ad una parte della interpellanza doveva rispondere il sindaco ( che è' arrivato in ritardo per motivi istituzionali) io avevo anche aggiunto ironicamente che normalmente quando si parla di calcio sembra sempre un argomento per soli uomini e che all'arrivo del sindaco poteva essere soddisfatto per argomentazioni che io non conoscevo o ero stata tenuto all'oscuro . Le regole federali italiane sono talvolta rigide piu' che all'estero , ma in Italia se vuoi che le gare vengono riconosciute solo queste ! valgono quelle federali italiane è non quelle che ognuno vorrebbe che fossero al caso suo! Posso anche aggiungere che spesso nello sport ,che ancora vive ancora un "po' di maschilismo " quando le cose non vanno bene a favore delle societa' e le donne sono giudici di gara o delegati di federazioni e' molto diffuso dire " cosa vuoi che capisca una donna" !! Invece di ascoltare i suggerimenti si preferisce denigrare oppure non chiedere ! Peccato perche' talvolta basta chiedere , c'è' sempre chi sa quel qualcosa di più' che magari può' servire anche se donna!

Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:28

gattabuia pezzo mancante
marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione sociale è quella dei cittadini svantaggiati, non la vostra, e una amministrazione pubblica sempre, ma soprattutto nei momenti di crisi, deve amministrare al meglio le proprie risorse, senza sprecare neanche un centesimo a svantaggio di tutti i suoi cittadini. claudio, capisco che le ragioni della lotta politica a volte siano un poco bieche, ma non capisco il senso delle tue posizioni: ho conosciuto un altro sindaco. scusatemi la durezza, ma gattabuia, nelle poche cose buone e meno buone che sono riuscita a mettere in atto come assessore, è quella di cui vado piu' orgogliosa. per chiunque voglia parlarne, in pubblico o in privato, per quel che possa contare il mio contributo ed il mio parere, sono qui.

Fontana asciutta e sporca, Perchè? - 9 Giugno 2013 - 10:03

fontane
è vero l'acciaio usato per la succitata fontana e relativo percorso è il corten,in altri paesi europei le "tracce d'acqua "hanno percorsi lunghissimi, i bambini ci giocano, solo i nostri ci cascano dentro,in quanto alla manutenzione fa davvero pena, ma non è la sola "fontana" asciutta, c'è anche quella in Pzza San Rocco,da anni a secco, e quel "muro del pianto"!che qualcuno si ostina a chiamare fontana dietro la Basilica di S, Vittore

Comunisti Italiani su dimissioni Zacchera - 13 Aprile 2013 - 22:58

dimissioni Sindaco
Illustre Segretario dei comunisti Italiani, sig. Aurelio Todesco, Nel Suo commento, rilevo che tra le accuse che Lei muove al Sindaco dimissionario cquella di aver speso inutilmente 18 milioni di Euro per la realizzazione del cEM. Illustre sig Todesco, a me risulta che quel progetto è totalmente finanziato da altri Enti e che a Verbania non costa nulla. Se sono in errore, La prego cortesemente correggermi dettagliatamente. Per cche riguarda "l'assoluta inadeguatezza del Sindaco e della Giunta sulla questione lavoro", mi risulta che l'8 ottobre 2012, Equitalia, tramite l'Istituto di Vendite Giudiziarie, aveva messo all'asta, auto e macchinari aziendali di una ditta di Verbania che aveva un debito verso l'Inps e che Equitalia si era rifiutata di rateizzare. Avutane notizia, che ha fatto l'inadeguato Marco Zacchera? Si è recato sul luogo dell'asta, con giornalisti e TV locali al seguito e di fatto, rischiando una denuncia personale per turbativa d'asta, ha impedito che lo scempio venisse consumato, salvando l'azienda, il posto di lavoro ed il reddito di 12 famiglie e dei titolari. Illustre sig. Aurelio Todesco, in nome dell'interesse e dell'amore che manifesta per la questione lavoro.....penso....anzi, sono sicura....che Lei sarà stato presente sul luogo dell'episodio e che avrà affiancato e sostenuto Marco Zacchera nella battaglia per il salvataggio di quella azienda e di quelle famiglie. O no? cordiali saluti. Silvana Dagrada

Rievocazione Battaglia di Gravellona: L'Anpi non ci sta - 16 Gennaio 2013 - 23:48

Esortazione
Tutti i punti di vista sono assolutamente leciti e degni d’attenzione, ma quanto scritto ed i commenti fin qui seguiti paiono provenire da chi a Gravellona non c’è stato o, se lì si è ritrovato, lo ha fatto portando con sé un bagaglio ricco di preconcetti ideologici. Ed arrivata domenica sera, con questo ancora ben colmo se n’è tornato a casa. Il linguaggio utilizzato ne è la più evidente espressione. Ed ecco che allora, osservando qualcosa che si scosta dalle commemorazioni ingessate nel dogma di rituali grigi che non destano più alcun attrazione e partecipazione popolare, bisogna demolire un modo diverso di ridestare l’interesse e veicolare la conoscenza di quel periodo, affinché ne derivino volontà d’approfondimento e conservazione della memoria, senza che l’odio e la contrapposizione virulenta guidino questo cammino. E dunque, nell’ambito dell’intero programma delle commemorazioni, demonizziamo la rappresentazione, seppur romanzata per ovvie ragioni, degli accadimenti che interessarono la città e, più in generale, il Verbano. Sebbene puntualmente ricordati nell’ambito degli interventi istituzionali del mattino. Puntiamo, in termini esemplificativi, il dito accusatore contro l’immagine di un soldato in uniforme tedesca (mi perdonerete se non utilizzerò il termine nazista per connotarlo) che si permette di rendere omaggio, a quasi settant’anni di distanza, al monumento che ricorda i caduti partigiani, agitando la solita retorica in verità un po’ stantia. E sforziamoci di non cogliere cosa simbolicamente volesse significare tale raffigurazione. continuiamo poi ad arroccarci su posizioni di chiusura senza capacità di guardare oltre, percorrendo strade che ormai hanno oggettivamente perduto ogni residuo slancio. Vedremo così quali frutti si sapranno produrre, seppur ve ne sia già evidente segno. che altro dire ancora? Altre amministrazioni comunali hanno utilizzato lo stesso strumento scelto a settembre da Gravellona, ricevendo consensi dalle sezioni ANPI di quelle zone. Qui, evidentemente, così non è stato, per i motivi che ognuno può supporre da sé. ce ne faremo una ragione.