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diritto - nei commenti
Strada Statale 34 chiusa - 6 Marzo 2016 - 12:25mahLady oscar é. Inutile che difendi il tuo amato sindaco....non ha fatto un tubo come sempre....bastava dare in mano le pale agli immigrati nullafacenti ed almeno i marciapiedi sarebbero stati transitabili.....gli alberi caduti sono mancanza di prevenzione. ....sfacelo totale di un amministrazione inetta. ....il cittadino che paga le tasse ha tutto il diritto di lamentarsi |
Minore: "troppo facile fare ricorso con i soldi degli altri" - 5 Marzo 2016 - 15:17Re: La Stefania pare molto......questa sicurezza deriverà forse che una sentenza del Tar stabilisce che la sindaca ha torto e l'associazione ha ragione? chiunque subisca danni,volontari o meno,ha diritto di chiedere che vengano riparati. anche se a te non stanno simpatici. concordo pienamente sul fatto che la sindaca deve anticipare i soldi del ricorso,e solo se mai dovesse vincerlo (chances appena superiori a zero) chiedere il rimborso. |
ODG per Giulo Regeni - 4 Marzo 2016 - 12:56Re: rMax Lavecchia, sono io quello indotrinato. Vedo che le certezze le hai tutte tu. Tu sai come si sono svolti i fatti! Tu sai come risovere tutto dal punto di vista del diritto internazionale. Tu sai come io la penso su tutto Tu sai che sono un commissario politico. Ci erano quelli che non avevavo dubbi...? |
ODG per Giulo Regeni - 4 Marzo 2016 - 11:45Re: hey hey heylady oscar concordo con i tempi troppo lunghi di attesa ma perché non avrebbero dovuto proecessarli loro? Sei esperta di diritto internazionale? |
ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54OdG sinistra unita: pensieri in libertàprima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione. |
LegalNews: Risarcimento diretto del danno da parte dell’assicurazione e spese di consulenza - 2 Marzo 2016 - 08:33Procedura di risarcimento direttoEgregi SIgnori, ben volentieri nel mio prossimo contributo proverò a fare chiarezza in una materia abbastanza complessa, soprattutto per chi non ha una formazione specifica, come quella del diritto assicurativo. In particolare mi concentrerò sulla procedura di risarcimento diretto del danno, oggetto della pronuncia citata. Al contempo, però, mi permetto - in ottica costruttiva - di muovere al sig. Lupusinfabula un piccolo rilievo: trovo che sia più costruttivo chiedere un chiarimento, assolutamente legittimo, piuttosto che formulare il solito generalizzato attacco nei confronti di una categoria professionale che, pur se ha sicuramente dimostrato negli anni di dover migliorare, però giornalmente contribuisce a tutelare i diritti di milioni di persone, in Italia e nel resto del mondo. Un caro saluto. Avv. Mattia Tacchini |
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:49Re: giovanni% e i piagnistei di BEra mia intenzione sottolineare come la comunicazione polica, specie quella prodotta dai nostri politicanti, cerca di deviare la verità oggettiva e giuridica per sostiture rappresentazioni di comodo. Nel caso in esame in esame non si tiene del vero dettato cosituzionale e della natura parlamentare del nostro ordinamento anche se il sistema è in qualche modo saltato come aha ben indicato Paolino. Quando odo le accuse di gombloddone da parte dei berluscones mi viene da ridere. Lo dico alla'americana: "è il mercato, bellezza!" Il Popolo delle Libertà ha tanto decandato la libertà di mercato ma poi si lagna quando dve accusarne la potenza. Non c'è stato un complotto. Era tutto sotto la luce del sole. Partiamo da un esempio. L'azienda Italciccio s.p.a. ha bisogno di crediti ma a come amministratore delegato il sig. Ciccio Formaggio che non gode della fiducia di banche e fornitori. Gli azionisti hanno tutta la libertà e il diritto di nominare chi vogliono come A.D. ma poi se ne devono assumono le conseguenze. La Italciccio è sul mercato. Gli azionisti se vogliono salvare l'azienda sono costretti a nominare un nuovo A.D. più credibile. La Repubblica Italiana aveva bisogno di finanziamenti. Le varie istituzioni finanziarie non avevano fiducia nel progamma politica in atto impersonificato nel premier allora in carica. Detto rozzamente: un creditore guardia in faccia a chi dà i soldi. A me questo potere del mercato fa schifo ma chi lo ha sempre esaltato e ha contribuito a far strariprare questo potere è stato anche Mr. B insieme ai suoi adempi. ora gridate al gombloddo? Sansonetti? Ha ha ha ha ha ha |
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 00:44per andre'ha gia' risposto Paolino ma vorrei aggiungere che se non vado errata il Sindaco che arriva dalla terra di pinocchio e' il terzo presidente del consiglio finito li per caso e, non perche' il popolo lo vuole ma solo il suo partito ed ora nemmeno piu' quello! E ora basta davvero, non per altro, siamo usciti troppo fuori tema, io nel mio primo commento ho fatto cenno a chi ci governa perche' il tema della sicurezza con loro e' tabu', troppo impegnati a fare entrare cani e po... nel Nostro Paese e, a fare diventare Noi, ospiti nel nostro Paese. I fatti di Premeno sono piccoli a confronto di altri ben piu' gravi ma, io sono stufa di sentire, anche in questo spazio l'ho sentito, " bisogna distinguere fra reati verso le cose o verso le persone ", BASTA, ma dove sta scritto che le " mie cose" io non abbia diritto di difenderle?Trovo giusta un'unica ricetta, " se un ladro entra nella mia proprieta' deve sapere che potrebbe anche uscire in orizzontale e, la difesa deve sempre essere legittima nelle mie proprieta'! |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 29 Febbraio 2016 - 18:09Trasparenza e LegalitàCredo che ci sia effettiva fondatezza nel lamento espresso dai consiglieri Bava e Brignone. Io sono da sempre per la Trasparenza e la Legalità. Se un giorno sarà possibile che io sieda in Consiglio Comunale, come credo sia mio diritto ( Decadenza Zappoli per assenze ) lavorerò per migliorare la trasparenza dell'azione amministrativa di Sindaco e Giunta. Giordano Andrea Ferrari - Socialista a Verbania |
Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 24 Febbraio 2016 - 01:14X LadyMolto evidentemente perché l'intento della passata amministrazione era quello di mettere a disposizione dei principali fruitori di tale parcheggio, ovvero pazienti e dipendenti, una struttura gratuita che controbilanciasse i parcheggi posti all'ingresso principale dell'ospedale, peraltro anche questi equamente suddivisi in gratuiti e a pagamento. Ma poi, come spesso accade quando si mette a disposizione una struttura pubblica gratuita, piatto ricco mi ci ficco, ed ecco che quei 3(00) o 4(00) (solo per rendere l'idea) residenti di condomini e abitazioni limitrofe hanno ben presto pensato di utilizzarlo come posteggio privato gratuito sottraendone così la disponibilità a chi ne ha realmente bisogno. Le soluzioni a mio avviso per differenziare il diritto all'utilizzo gratuito del parcheggio ci sono, e volendo potrebbero essere prese in considerazione, dire però che si vuole colpire pazienti e dipendenti solo per far cassa mi pare francamente eccessivo, e lo dimostra il fatto che se così fosse l'intera struttura (anche sopra e non solo sotto) sarebbe posta a pagamento. |
Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 23 Febbraio 2016 - 01:15Sig. SignoriniProprio perché il parcheggio dovrebbe essere utilizzato prevalentemente dai pazienti e dipendenti, piuttosto che dai tanti (3 o 4 mi pare parecchio riduttivo e semplicistico) residenti in maniera ingiustificata (se non a uso privato), si cerca di favorire il turnover introducendo il pagamento. Sarebbe auspicabile per i pazienti/dipendenti una sorta di agevolazione, tipo quella applicata presso il parcheggio della Coop, che prevede la gratuità per la prima ora e mezza, (tempo sufficiente per fare una visita medica, una donazione, una breve terapia); per pazienti che devono sottoporsi regolarmente a terapie lunghe (es. dializzati) e per i dipendenti magari la gratuità rilasciando specifica autorizzazione; per tutti gli altri regolare tariffa. Vorrei infine ricordare al Sig. Scognamiglio che uno dei primissimi atti del Sindaco di quest'Amministrazione (se non ricordo male votata da circa 8.220 verbanesi pari al 78% degli aventi diritto) fu quello di ridurre l'importo minimo da pagare da 50 a 20 centesimi e di consentire l'uso del tagliando non scaduto a tutti (o quasi) i parcheggi della città, questo per incentivare le soste brevi, il turnover delle auto in sosta e, naturalmente, far risparmiare agli utenti. |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 11:20Sig. Marconilei continua a volermi far sentire in difetto cercando di evidenziare in me una sorta di "conflitto d'interessi morale" ma non ci riuscirà, anzi credo che quest'ennesima strumentalizzazione degna figlia di quell’esigua parte di minoranza che vi manovra vi si sta già ritorcendo contro. Si perché lei è molto solerte a stigmatizzare il fatto che io dovrei in ogni caso favorire la partecipazione (cosa che faccio come le ho già detto e su questo non vorrei più tornarci) ma poi non interviene minimamente quando addirittura la Vice-Presidente di Quartiere Nord afferma pubblicamente che non avallerà in caso di confronto pubblico in sede assembleare chi dovesse parlare di astensionismo perché argomento anticostituzionale, impedendo di fatto la libera partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale del Q. Nord e dall’altro facendo un’affermazione incredibilmente molto lontana verità su di un argomento che come avvocato dovrebbe ben conoscere e magari mettere a disposizione di tutti in sede assembleare, per favorire (cito) “la responsabilizzazione dei cittadini alla vita pubblica e all’attività sociale della città”, informando di come sia costituzionalmente riconosciuto il diritto all’astensione, fosse solo per etica morale visto la carica che ricopre. Pertanto se permette trovo io molto discutibile, anzi grave, un comportamento tanto lesivo della partecipazione cittadina, di questo si dovrebbe preoccupare prima di venire a fare a me la morale! E appurato che in occasione di un referendum abrogativo con quorum ASTENERSI sia un diritto costituzionale al pari del SI e del NO siete pregati d'ora in poi di smetterla di fingere di scandalizzarvi, perchè se lei non ha nulla da ridire sul NO per coerenza a questo punto nulla da ridire deve avere anche sull'ASTENSIONE. Se continuerete a farlo darete una chiara conferma di come stiate strumentalizzando l’intera vicenda. Sappia inoltre che se oggi i Quartieri sono stati svuotati di "contenuti" ciò è dovuto al venir meno della rappresentatività cittadina e la responsabilità è di quelle passate Amministrazioni che ne anno ridotto le competenze, fino all'ultima passata che ne ha dato il colpo di grazia, E non da meno sono stati certi Consiglieri Comunali eletti in questa Amministrazione che invece di sostenerne la rinascita hanno voluto sancirne l'inutilità: ebbene caro signore il nuovo regolamento ha consentito l'introduzione delle "competenze": consultive potendo esprimere pareri circa i piani attuativi votati dal CC, di iniziativa potendo proporre argomenti, progettualità, stanziamento di fondi fino alla costituzione di squadre civiche di volontari, di informazione alla e formazione della cittadinanza. Se lo vada a leggere bene magari riuscirà a capire cosa sia un serio tentativo fatto per recuperare rappresentatività e partecipazione. In merito alla sua ultima affermazione le rispondo che non c’è contraddizione: le elezioni dei CdQ non prevedevano un quorum, infatti sono stati ritenuti validi malgrado la bassa percentuale, ma se anche lo avessero previsto mi sarei battuto per la partecipazione al voto, come in effetti facemmo comunque per cercare di scongiurare ala massimo l'astensione al voto, voto che però era un più un dovere che un diritto del cittadino (si soffermi e ragioni su tale enorme differenza). Viceversa il referendum sul forno, prevedendo un quorum, legittima l’astensione: battetevi per la partecipazione come facemmo noi invece di condannare i comportamenti peraltro costituzionalmente consentiti. Ed è vero, le differenze sono enormi: i Quartieri rappresentano una grande sfida che richiede 5 anni di lavoro non facile per recuperare la rappresentatività cittadina persa negli anni, ma lo faremo con serietà e impegno; il forno invece si esaurirà il giorno 17 aprile e a quel punto cercherete qualche altro argomento di scontro politico "a prescindere". Visto infine il livello delle esternazioni di alcune persone credo proprio non sia più il caso di confrontarci su di un blog alla portata di qualsiasi "hoolligans" della politi |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 22:06Re: diritto all'astensione costituzionalmente sancdopo affannose ricerche su internet,probabilmente costate il sabato pomeriggio,Ramoni trova un paravento dietro il quale nascondersi per tentare di giustificare una posizione molto traballante. astenersi è un diritto,non ci piove. fare campagna per boicottare è cosa diversa. l'astensione come scelta individuale è un conto,costituire uno pseudo comitato al solo scopo di boicottare un referendum è scelta non illegale,ma decisamente avvilente e degna di pochissimo rispetto,e denota una assoluta mancanza di argomentazioni per sostenere il no. piuttosto che "sbattersi",informarsi e informare le persone delle proprie buone ragioni,questi otto personaggi preferiscono fare come quei bimbi antipatici in spiaggia che rompono i castelli costruiti da quelli più bravi di loro. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28diritto all'astensione costituzionalmente sancitoHo contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN diritto COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 15:24Re: CorrettoCiao loredana brizio Gentile avvocato , ero presente anche al consiglio di quartiere di vb nord e non ho aperto bocca.. se lei non sa come è andata e non lo sa nemmeno il ragazzo se non per sentito dire e raccontato non so in quale maniera da un consigliere di quartiere favorevole al referendum... veda lei... ribadisco che ero seduto tranquillamente e la mia presenza ha dato fastidio ...sono intervenuto solo quando ho visto che il presidente di quartiere sventolando il nostro comunicato ci ha accusato di falsità e un consigliere ha parlato di disonesta..credo che il diritto di repplica a delle accuse è un mio diritto e lei da avvocato dovrebbe saperlo. io rispetto chi non la pensa come noi ma pretenderei altrettanto rispetto. Per quanto riguarda l incostituzionalità mi citi qualche pronunciamento della Corte Costituzionale o della Cassasione che dica ciò. .. perche a questo punto negli anni hanno violato la Costituzione : Cossutta, Bertinotti, Fassino , D Alema , Casini, Fini, Berlusconi.. ..e infine mi spieghi perché nelle tribune referendarie i comitati astensivi ai referendum hanno pari diritti degli altri... vede avvocato il continuo dire che parluamo a sproposito, il continuo dire che siamo ridicoli.. non sono altro che insulti di chi la pensa diversamente ... |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 14:33Correttoche vi siano discussioni fra i promotori del si è quelli del no presso i consigli di quartiere. In tal senso mi auguro venga proposto. Non mi pare corretto e certamente non avallerò, per quanto mi compete, che qualcuno si presenti per sponsorizzare l'astensione, che giudico del tutto illegittima ed anticostituzionale. Ciascun cittadino ha diritto di manifestare il proprio pensiero e stimolarne il contrario mi pare decisamente illogico! |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 08:27Re: poche riflessioniCiao andrea marconi Eh no... io non ci sto a farmi buttaee fango da un ragazzino.. il sottoscritto va a quasi tutti i consigli di quartirre e consigli comunali... io sottoscritto è intervenuto nel momento in cui è stato accusato di avrr scritti falsità nel documento... da un consigliere di quartiere e da un ptesidente di quartiere... ho solo repplicato a delle accuse come mio normale diritto... ah certo.. questo è il vostro modo di comportarvi... gettare fango sulle persone che non la pensano come voi... insulti su social etc etc |
L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 14:49a mio avvisociò che ha scritto la Minore è più che legittimo. Possibile che questa amministrazione continui a fare ciò che vuole, senza fornire la documentazione e le giustificazioni richieste. In fondo il sindaco è votato da noi, è quindi come se fosse una nostra dipendente, per cui non può fare ciò che vuole! Mi sovviene che ad oggi tante e tante richieste siano rimaste prive di riscontro. Non mi pare che il rendiconto del Giro d'Italia sia stato fornito e tanti altri rendiconti... In fondo sta usando soldi nostri e NOI abbiamo diritto di vedere e di sapere. Se ci fosse trasparenza sicuramente tante diatribe sarebbero evitate... Mi spiace poi che alcun consiglieri di maggioranza accettino pedestramente di seguire gli umori del sindaco, senza alcuno spirito critico e quando ci vuole anche di ribellione. |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 14:09Re: Scuse e altroCaro Lele non scusarti per avermi "stuzzicato a tal punto da produrre cotanta risposta...". per me l'aforisma attribuito ad Oscar Wile, "A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio" è un dogma. Se parlo è perchè mi sono informato e mi sono fatto la mia idea. Non mi prolungo, oltre. Come non entro oltre sulla questione dell'embrione, stiamo parlando di filosofia del diritto, troppo complesso fare ragionamenti in questo spazio. Se hai letto bene l'articolo che cito, non si contesta che solo il 62% ne soffre, non fare il furbo Lele, ma come è stato calcolato. Testualmente dice: "Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni.". Sono due cose ben diverse! Saluti Maurilio |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 09:06Scuse e altro...mi scusi il sig. Rocco se mi sono permesso di esprimere un parere personale non suffragato da studi e/o metanalisi scientifiche... ...mi vien da chiedere scusa anche al sig. Maurilio se l'ho stuzzicato a tal punto da produrre cotanta risposta... ...però, siccome sono sfrontato, dico un'altra cosa, così, tanto per filosofeggiare ancora a vuoto e certo di non arrivare a conclusioni profonde e impensabili tipo "sul lungo periodo non ci sono differenze significative...", ma piuttosto prendendo spunto dalle belle leggi (belle, come spesso capita in Italia, solo sulla carta; ops, un'altra banalità!) citate da Maurilio: secondo me anche l'embrione ha qualche diritto. Concludo chiedendo a chi ne sa più di me come si debbano intendere certe parole e frasi: sindrome=pandemia? (cioè, si vuol dire che tutte le donne ne soffriranno o è contemplato che un certo numero vivano l'aborto senza ripercussioni; Maurilio, se chi contesta la sindrome afferma che "solo" il 62%(!) ne soffre... se così fosse, sig. Rocco, sarebbe sempre sbagliato l'aggettivo "diffusa" per suddetta sindrome? Io non so... sto alle percentuali e ai termini che usate voi... ); lo Stato ... tutela la vita umana dal suo inizio (domanda delle domande: cosa intendiamo per "inizio"?). |
